Rossi – I papiri copti del Museo Egizio di Torino I.2: Trascrizione di alcuni testi copti (1884)

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page 1
1TT
2TRASCRIZIONE
3DI ALCUNI -
4ASTI COPTI
5TRATTI DAI.PAPIRI DEL MUSEO EGIZIO DI TORINO
6CON TRADUZIONE ITALIANA E NOTE
7DI
8FRANCESCO ROSSI
9ⲉ j
10TORINO
11ERMANNO LOESCHER
12Libraio dell’Accademia Reale delle Scienze
131884
page 2
14Estr.
15dalle Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino
16Sert IL, Tom. XXXVI
17e,
18Torino, Stamperia Reale
19TRASCRIZIONE
20DI ALCUNI
21TESTI COPTI
22TRATTI DAI PAPIRI DEL MUSEO ⲫⲓ
23DI TORINO
24La benevola accoglienza fatta al mio Saggio di trascrizione di un
25codice copto del Museo Egizio di Torino, mi diede animo a proseguire con
26maggior lena la pubblicazione degli altri codici della nostra ricca collezione,
27ed oggi mi anoro di presentare all'Accademia i testi copti del Museo, che
28riguardano il celebre concilio di Nicea, ed il suo più illustre campione,
29l’Arcivescovo di Alessandria 5. Atanasio, l’impavido propugnatore della fede
30ortodossa della Chiesa Cattolica contro le eresie di Ario, di Sabellio e di
31Fotino. Tutti questi testi erano stati riuniti con parecchi altri papiri in un
32solo codice di novantacinque fogli dal nostro Peyron, che così lo descrisse:
33Continet sermones morales, sententias Synodi Nicaenae, tum vitam Atha-
34nasti spuriam.
35Questo insigne scienziato, i cui lavori sulla lingua copta gli procac-
36ciarono poscia cotanta gloria, aveva ricevuto dal nostro Governo l’incarico
37di ordinare i papiri copti e greci della celebre collezione egiziana del Dro-
38vetti , pervenuti a Torino, come notai nella mia precedente memoria, in
39un deplorevolissimo stato. L’ illustre orientalista con diligenza e pazienza
40maggiori d’ogni lode, condusse a termine in breve tempo il difficile com-
41pito. Fatti incollare su leggiera e trasparente carta quei fragilissimi fogli,
422 F. Rossi.
page 3
43FRANCESCO ROSSI
44che aveva di queste due lingue, li classificò
45oro contenuto, e dei papiri greci, che
46ⲟ mai fedele ed esatta trascrizione,
474
48con quella profonda conoscenza,
49tutti con sapiente ordine, secondo il 1
50erano in piccolo numero, fece una quant
51che venne poscia pubblicata con traduzione latina e dotti commenti nei
52volumi di questa Accademia. I papiri copti, che erano molto più numerosi,
53furono da lui divisi per materia in sette codici, di cui diede una descri-
54ma esatta nella prefazione del suo impareggiabile leaicon
55zione sommaria,
56re fonti, a cui attinse per la compi-
57copto, ove egli li cita con tutte le alt
58lazione di questo suo ammirabile lavoro.
59Ma pur troppo questo accurato ordinamento dei nostri papiri non si
60conservò lungamente, e quando io mi accinsi a trascriverli, trovai non solo
61alterato l’ordine delle pagine nello stesso codice, ma ancora mescolati e
62confusi fra loro fogli di codici diversi.
63D'onde e quando si producesse quest
64zione, è oggì difficile riconoscere. Fors'ane
65mente, i dotti, i quali nel lungo periodo,
66il Peyron già aveva compiuto l'ordinamento,
67a studiare i nostri papiri, e nel farne l'esame hanno
68mente certo, spostare i fogli, che sgraziatamente non erano stati, per la
69parte, numerati. Infatti la Direzione del Museo Torinese si fece
70facilitare ai dotti lo studio delle sue collezioni, e da
71i giorni ebbe l'onore di accogliere nelle sue sale
72i quali ci lasciarono sempre con pa-
73a confusione nella nostra colle-
74o vi ebbero parte, involontaria-
75che corse dall'anno 1829, in cui
76sino ai nostri giorni, vennero
77potuto, inavvertente-
78massima
79sempre un dovere di
80Champollion sino ai nostr
81gli uomini più insigni nella scienza,
82lode per la grande cortesia loro usata (1).
83Il signor Eugenio Revillout, che prima di me studiò i nostri papiri,
84e ne copiò un grande numero, pubblicava nel 1873 due di questi in un
85opuscolo col titolo: Le Concile de Nicée, d'uprès les textes coptes ⲻ Pre-
86mière série de documents. Exposition de foi — Gnomes du Saint Con-
87cile (papyrus du Musée de Turin), ove si leggono in una nota a pag. 21
88le seguenti parole: De nouveaux fragments découveris par NOUS, tanti è
89role di
90_
91Quest’ accusa le mosse un certo Ei-
92deva si staceassero i papiri dal muro
93che infissi ; ed al nostro
94menò
95(1) Una volta tuttavia fu la Direzione accusata di scortesia.
96senlbor, il quale, volendo farla da padrone in casa altrui, preten
97per avere maggior agio a studiarli e fotografarli, alcuni dei quali vi erano an
98rifiuto , inspirato unicamente dal timore che si potessero sciupare questi preziosi documenti ,
99grande scalpore. In seguito la Direzione, per torre ogni pretesto ad ulteriori doglianze, fece nel re-
100cente riordinamento del Museo, con non piccola spesa distribuire tutti i papiri entro quadri su comodi
101ed appositi leggii, cosicchè il nostro Museo, con siugolare esempio tiene oggi esposta tutta la sua
102numerosa collezione di papiri in modo che lo studioso può con tutto il suo agio leggerli, studiarli ⲑ
103copiarli.
104TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE ⲃ
105Turin qu'è Naples, nous i
106, ont enfin conduit à une identi, ' i;
107ⲁ ⲉⲁ identi fication certuine
108ⲓ ⲕ per ciò che rignarda il Museo Torinese, io mi credo in obbli
109i ar osservare, che i testi relativi al Concilio di Nicea erano stati ⲉ
110eyron tutti riuniti col titolo Sententiae Synodi Nicaenae, nel 1V odio
111che egli segnalava ai dotti fin dall'anno 1835. Per poco poi che u puoi
112ⲃ a ⲛ ⲃ ⲃ ⲛ no a
113ⲉⲛ iato il suo rinomato Lexicon, sì sarà tosto convinto, dalle contin i
114«e . . . . . :
115ario che vi fa di tutti questi codici da lui, come dicemmo, dotta ⲉ
116classificati e descritti, che nessuno dei numerosi nostri papiri as da ai
117ⲉ ⲁ ⲃ̅
118inosservato, ⲉ dovette avere dei testi anche dei più piccoli fi menti una
119perfetta conoscenza (1). ommenti una
120ϯ Umile cultore di questi studi, sulle tracce del mio illustre concitta
121ino, ho già in massima parte ricomposto l’ordinamento dei i papiri
122e spero di potere col vostro favorevole voto aggiung ll ⲛ̅ ⲛⲱ
123ere col ⲩ favo | viungere, nelle Memorie di
124quest Accademia, ai testi greci già pubblicati dal Peyron quelli, non me
125important e molto più numerosi, dei codici copti. Questa mia sec da
126i ⲑ ⲑ ⲑ ⲁ ⲑ ⲟⲡ a
127pa icazione si comporrebbe di tre distinte parti. Nella prima do il testo
128che ancora ci rimane della vita di 5. Atanasi
129ancora - Atanasio, nella second i ri
130danti il Sinodo di Nice ⲟⲧ
131a, e nella terza parecchi fra i
132| ’ miurienti, che trovai di-
133spersi nella nostra collezione, e che si possono sino ad un Cert W
134due primi collegare. ⲛ punto col
135| Il primo di questi testi, che nella sua integrità doveva comprendere
136cinquontoto pagine, ed ora è ridotto a ventotto, ci narra le persecuzioni
137patite da S. Atanasio e dagli altri v i suoi i ro
138| escovi suoi compagni nell’esilio,
139‘ : i a loro
140miracolosa liberazione e trionfale ritorno in Alessandria. La prima sua
141a i ia \
142pagina porta il numero 11 (fà), e procede con l’interruzione di un foglio
143ino a ϧⲉⲡ 4 -ⲕ︦︦). Prosegue quindi dalla pagina 41 (ⲙ︦ⲋ︦) sino alla
144pagina (ⲛⲏ), nella quale termina il racconto, come indica la formola
145sone men usata dai monaci copti nel licenziare i loro scritti sacri, che
146Li
147vasi in fine di questo testo: nai ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧϥ ϣⲉ
148ⲉⲡⲉϩ ⲡ̄ⲉⲡⲉϩ - ⲉϭⲙⲏⲡ, cio: sia gloria a Dio sino alla fine dei Lo
149Così sia (2). :
150In questa stessa pagina (n. MR) comincia il primo testo del Sinodo;
151{1) Il merito di essere i primi i
152(NT ⲃ i primi a pubblicare un antico testo non b ϯ i i
153scienziati, ma vogliono anche darsi il vanto di averli scoperti nalle le a ⲉ ⲟ
154essi i + i. . . ⲉ |
155i, ⲁ Cost lo Schiaparelli nel 1880 scopriva il testo che De-Rougé segnalava già nel 1851!
156) Vedi il calco riprodotto nella tavola Ⲓ posta in fine della Memoria. |
page 4
157ⲃ . " FRANCESCO. ROSSI
158ma fra questo ed il precedente è intercalata una breve linea colle parole:
159ⲁⲑⲁⲛⲁⲥⲓⲟⲩ ⲗⲟⲅⲟⲩ.
160Questo secondo testo porta il titolo: ne (ⲅⲡ)ⲱⲙⲏ ⲛ̄ⲧⲥⲧⲡϩⲟⲗⲟⲥ ⲉⲧⲟⲩϭϭⲃ,
161e comprende ventinove pagine; procede cioè dalla pagina 58 ⲛ︦ⲏ︦ sino
162alla pagina 87, in fine della quale si legge ancora la formola di congedo
163sovra indicata (1); epperò possiamo dire, che in queste ventinove pagine,
164portanti solo qualche piccola lacuna prodotta dallo sfogliamento del papiro,
165noi possediamo un intero testo copto.
166A questo primo testo del Sinodo tiene dietro un frammento, che
167nei nostri papiri. fa seguito ad un lungo testo, contenente la vita del
168santo anacoreta Aphowu, che fu pubblicato testè dal signor Révillout
169nella Revue Égyptologique, 3° série. — La prima: pagina di questo fram-
170mento, che è segnata col numero 120 (Fk), porta in testa il titolo ⲧⲥⲩⲛϩⲟⲗⲟⲥ
171ⲛ̄ⲡⲓⲕⲁⲓⲁ ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲟϫ, ⲉ va sino a pagina 127 inclusivamente, dandoci
172così un testo continuato di otto pagine, che contengono la professione di
173fede dei vescovi radunati in Nicea e là condanna delle dottrine di Ario,
174di Sabellio e di Fotino sulla Trinità e personalità divina.
175Di questo frammento e del precedente testo, il signor Revillout diede
176nel sovramenzionato opuscolo la trascrizione continuata, senza seguire l'or-
177dine e la disposizione delle pagine e delle linee. Ciò non ostante io mi
178saroi astenuto dal ristamparli, se in questa trascrizione egli avesse mostrato
179maggior fedeltà all’originale. Ma avendola collaizionata coi nostri papiri,
180trovai che oltre all’omissione di.alcuni brani, che egli disse illeggibili, e
181che io tuttavia riuscii a leggere (2), egli. modificò ancora in varii luoghi il
182testo. lo segnalerò al lettore, nella mia trascrizione, con un asterisco tutti
183i punti in cui il Révillout si scosta dall'originale; si potrà così vedere, che
184se in aleuni luoghi questi corresse dottamente il testo, in altri omise
185parole che sono ancora oggi ben leggibili nei papiri, e fece pure, a mio
186debole giudizio, errate letture.
187La terza parte, che aggiunsi come appendice alle due prime, si com-
188pone di aleuni piccoli frammenti, che dovevano probabilmente appartenere
189al testo relativo alla vita di S. Atanasio, e di altri di minor mole che
190vanno segnalati col nome di questo santo.
191Ad ottenere poi una trascrizione, per quanto è possibile, fedele e
192perfetta, seguirò anche in questa, come ho fatto nella mia pubblicazione
193(1) Vedi tavola 11.
194(2) Di questo brano è dato il calco alla tavola fil.
195TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 7
196del Vangelo di Nicodemo, il metodo al quale sì attenne nel secolo passato
197il dotto prelato bolognese Luigi Mingarelli nello stampare i codici copti
198della Biblioteca Naniana di Venezia. Questo metodo consiste nel riprodurre,
199come si farebbe con un calco, il testo, di guisa che sieno mantenute la
200disposizione e l'ordine delle linee in ciascuna pagina, senza introdurre
201alcuna modificazione, tranne quella di separare, secondo le norme adottate
202dal Mingarelli e dallo Zoega, e seguite costantemente dal Peyron, le parole
203che in questi manoscritti sono contigue (1).
204‘In questo modo ⲃⲓ ha inoltre {il vantaggio di poter riprodurre. con
205esattezza tutti i segni diacritici e le abbreviazioni, che occorrono negli ori-
206ginali, e che in una trascrizione, come è quella del signor Revillout, non
207sempre si possono osservare. Arrogi ancora che nelle lacune per rottura
208ⲟ sfogliamento, frequenti nei fragili papiri, il. lettore può tosto riconoscere
209il numero delle lettere a supplirsi, lettere che io segnalo con puntini ogni-
210qualvolta non riesco a compiere le monche parole (2).
211Siccome, per serbare la massima fedeltà ai testi, ho pure riprodotto
212gli errori materiali ed evidenti, così li segnalerò qui sotto al lettore, colla
213designazione delle pagine e delle linee in cui s'incontrano, dividendoli in
214due classi, secondochè si trovano in parole greche od in parole copte.
215Nelle parole greche oltre l'allungamento della vocale o ora in ⲟⲩ come in
216ⲕⲟⲩⲡⲣⲓⲁ (pag. ⲓ) invece di rorpia, ora in w come in ⲉⲝⲱⲣⲏⲥⲧⲉⲓϭ (pag. 11)
217ed ertwxAer per egopacteta ed enoxàer; ⲧⲱⲡⲱⲥ (pag. Liv) per ⲧⲟⲡⲟⲥ; e. la.
218contrazione del dittongo er in 1 come nelle parole IpHMK, ⲧⲉⲗⲓⲟⲟ, ecc. invece
219di ⲉⲓⲣⲏⲏⲏ, ⲧⲉⲗⲉⲓⲟⲥ, abbiamo ⲅⲁⲧϥⲕⲓⲟⲡ (pag. n, lin. 27) per raTdrIon;
220enpane (pag. v, lin. 17) per er@pane, ⲟⲩⲟⲥⲓⲁ (pag. viu, lin. 3) invece
221di: ovorcia, e nella stessa pagina a linea 24 ϩⲟⲙⲟⲟⲩⲥⲓⲟⲡ invece di
222ⲉⲟⲙⲟⲟⲩⲥⲓⲟⲥ forma che è pure ripetuto a pag. suv, lin 20: napxterorioe
223(pag. 1x, lin. 3) per ⲡϭⲣⲭⲓⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ, anavanacroc (pag. xix, lin. 2) per
224ⲉⲡⲁ dVANACIOC; ⲡ̄ⲉⲣⲩⲥⲉⲩⲇⲩⲡⲁⲧⲟⲥ (pag. ⲕⲝ lin. 19) per ⲡ̄ⲉⲝⲟⲩⲥⲓⲟⲗⲩⲡⲁⲧⲟⲥ ;
225ⲯⲏⲭⲩ (pag. ⲕⲩ, lin. 4, nel margine) per ⲯⲩⲭⲏ : ⲙⲏⲧⲣⲏⲡⲟⲥ (pag. xLvili,
226lin. 16) per ⲙⲉⲧⲣⲏⲧⲟⲥ : ⲑⲏⲥⲓϭⲥⲧⲉⲣⲓⲟⲡ (pag. xLvi, lin. 27) per ⲑⲩⲥⲓϭⲥⲧⲏⲣⲏⲟⲡ :
227crioddge (pag. xLix, lin. 13) per ⲥⲡⲟⲩⲇⲁⲍⲉ : Tanora (pag. Lu, lin. 1) invece
228{1) Il signor Révillout in questa separazione delle parole non segue sempre la stessa regola, ed
229ora separa parole che altre volte tiene unite.
230(2) il signor Révillout chiude frequentemente fra parentesi lettere che nei papiri sono ancora oggi
231ⲟ del tutto visibili, ⲟ presentano tali vestigia da non lasciar dubbio sulla loro originale forma; io
232pongo soltanto fra parentesi quelle lettere (cadute affatto colla rottura del papiro) delle quali il con-
233testo rende ovvia la restituzione.
page 5
234ⲃ FRANCESCO ROSSI
235di ⲙⲉⲧⲉⲛⲟⲓϥ ] danasgestaTIZE (pag. ⲏ lin. 43) per ⲁⲡⲉⲏⲉⲙϭⲧⲓⲍⲉ : ⲙⲉⲣⲉ‐
236ⲡϭⲓⲧⲟ (pag. Lxn, lin. 81) invece di ⲙⲏ ⲅⲉⲡⲟⲓⲧⲟ, ecc.
237Nelle parole copte sono a segnalare le seguenti forme: pag. 1 lin. 3
238ⲙⲉⲣⲟⲩⲟϭⲉ invece di ssapovoGe; pag. lil, lin. ⲃ ⲕⲟⲩⲉⲓ per ⲕⲟⲩⲓ; pag. ⲛ
239linea penultima ⲛ̄ⲡⲉⲛⲉⲛⲉⲣⲏⲩ per finenepv; pagina vi lin. 28 ⲉⲧ︦ⲥ︦ⲧⲟ per
240ⲉⲧⲧ︦ⲥ︦ⲧⲟ ed a pag. vil ⲉⲧ︦ⲥ︦ⲧⲏⲩ per ⲉⲧⲧ︦ⲥ︦ⲧⲏⲩ; pag. ⲩ, lin. 10 ⲙ︦ⲧ︦ⲡⲟⲩⲧⲉ per
241ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲡⲟⲩⲧⲉ; pag. x lin. ⲉⲩⲟⲛ︦ϩ︦ per ⲉⲩⲟⲩⲟⲡ︦ϩ︦ pag. ⲡⲓ lin. 27 ⲛ̄ϩⲁⲧⲉⲓ
242per figate; pag. XXI, lin 13 ⲧⲏⲣⲟⲟⲩ per ⲧⲏⲣⲟⲩ ; pag. ϫⲕ, linea ultima
243isntepy invece di ⲙ̄ⲡⲧⲏⲣϥ : pag. xxix, lin. 22 ⲙ̄ⲡⲡⲡⲟⲩⲧⲉ con raddoppia-
244mento dell'articolo ⲡ, ed alla linea 24 della stessa pagina ⲉⲩⲟⲧⲟⲩϫⲁⲓ invece
245di ⲉⲩⲟⲩϫⲁⲓ : pag. xxx, lin. 18, ⲉⲧⲉⲕⲧⲉⲭⲛⲕ invece di ⲉⲧⲉⲕⲧⲉⲭⲡⲏ : pag. xxx,
246lin. 25 nictasa invece di nectass; pag. xxx, lin. 26 ϩⲱ invece di go:
247pag. xxx1ll, lin. 10 Bnl ⲟⲩⲏⲥⲭⲏⲙⲁ per dt ⲟⲩⲥⲭⲏⲙⲁ : pag. Xx£vil, lin. 10
248ⲁⲩ ⲡⲉⲡⲁⲩⲉⲡ invece di atanavam; pag. sxxix, lin. 9 ⲧⲉϥϣⲏⲡ per ⲧⲉϥϣⲧⲏⲛ;
249pag. xt, lin. ⲡ︦ⲧ︦ϥ︦ ⲙⲁⲁⲩ invece di ⲛ̄ⲧⲉϥⲙⲁⲁⲩ; pag. zuiv, lin. 26 ⲉⲃⲟⲗϩⲟⲟⲩ
250ϩⲟⲟⲩ per ⲉⲃⲟⲗⲃ︦ⲡ︦ ⲟⲩϩⲟⲟⲩ : pag. XLIX, lin. 9 ⲉⲧⲉⲛⲧⲁⲡⲣⲟ invece di ⲉⲧⲉⲧ︦ⲛ̃ⲧⲡⲣⲟ ;
251pag. uv, lin. 25 nippasssao per ⲡⲣ︦ⲙ︦ⲙⲁⲟ, ⲉⲟⲥ
252Fra questi errori dovuti all’incuria degli amannensi credo doversi anche
253porre la parola cangor che trovasi nel secondo testo, a pagina 11, linea 7;
254radice che non è data, per quanto io sappia, da alcun lessico, e che nella
255mia traduzione interpretai nel senso che meglio mi parve rispondere alle
256altre parole della frase. Nè debbo infine tacere che in parecchi punti furono
257questi testi deturpati da correzioni con raschiature compite più tardi da
258persone imperite, che ne alterarono il senso.
259Per tutti questi motivi confido che, se non per la traduzione, in cui
260forse non sempre ho saputo riprodurre il pensiero dell'autore copto, avrò,
261per la fedeltà della trascrizione, benevolo il giudizio dei dotti.
262TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE ⲫ
263ϣⲗⲏⲗ ⲁ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁϩ(ⲙⲉϥ) ⲉⲧ
264ϭⲓϫ ⲛ̄ⲏⲥⲩ ⲡⲉϥⲥⲟⲛ . (i)w
265ⲥⲕⲫ ⲁϥϣⲗⲏⲗ d ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡϩ
266ⲙⲉϥ ⲉⲧⲣ︦ⲙ︦ⲛ︦ⲕⲏⲙⲉ . ⲓⲏⲥⲟⲩⲥ
267MATH ⲉϥϣⲗⲏⲗ ⲁϥⲧⲣⲉ ⲡⲣⲏ ⲁϩⲉ
268ⲣⲉⲧ︦ϥ︦ &n ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲛ̄ⲧⲡⲉ . ⲅⲉ
269ⲗⲉⲱⲡ︦ ⲉϥϣⲗⲏⲗ ⲁϥϭⲱⲧ︦ⲡ︦ ⲛ︦ⲙ︦
270ⲙⲁⲗⲓϩⲁⲙ . ⲥⲁⲙⲯⲱⲙ ⲁϥϣⲗⲏⲗ
271ⲁϥⲧⲣⲉ ⲧⲙⲉⲣⲟⲩⲟϭⲉ ⲛ̄ⲉⲓ
272ⲧⲩⲉⲙⲟⲑⲩ ⲉⲃⲟⲗ ⲥⲧⲗϭⲉ
273ⲡⲉϥⲉⲓⲃⲉ . ⲡⲏ ⲁⲥϣⲗⲏⲗ
274ⲁⲩⲭⲁⲣⲓⲍⲉ ⲡϭⲥ ⲛ̄ⲥⲇⲙⲟⲩⲏⲗ
275ⲁ ⲇⲩⲉⲓⲇ ϣⲗⲏⲗ ⲁϥⲧⲁⲗϭⲉ ⲡⲟⲩ
276ⲱϣ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲗⲟⲥ . ⲥⲟⲗⲟⲙⲱ̄
277ⲁϥϣⲗⲏⲗ da ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϯ ⲡⲁϥ ⲛ̄
278ⲟⲩⲥⲟⲫⲓⲁ ⲙ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲙ︦ⲛⲧⲥϭⲃⲉ.
279ϩⲏⲗⲓϭⲥ ⲁϥϣⲗⲏⲗ ⲁϥϣⲧⲁⲙ fi
280ⲧⲡⲉ ⲛ̄ϣⲟⲙ︦ⲧ︦ⲉ ⲛ̄ⲣⲟⲙⲡⲉ ⲙ︦ⲛ︦
281ⲥⲟⲟⲩ ⲡ̄ⲉⲃⲟⲩ . ⲏⲗⲓⲥⲁⲓⲟⲥ
282ⲉϥϣ(ⲗⲏⲗ ⲁϥ)ⲧⲟⲩⲛⲉⲥ ⲡⲉⲧⲙⲟ
283ⲟⲩⲧ &n ⲟⲩϭⲉⲡⲏ . ⲉⲩⲭⲁⲣⲓⲍⲉ
284ⲛ̄ⲕⲉⲙ︦ⲛ︦ⲧⲏ ⲛ̄ⲣⲟⲙⲡⲉ ⲛ̄ⲉⲍⲉⲕⲓ4ⲥ I
285ϩⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ & ⲡϣⲟⲙⲧ
286ⲛ̄ϩⲁⲅⲓⲟⲥ ϣⲗⲏⲗ ⲁ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
287ⲧ︦ⲡ︦ⲛⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲉϥϭⲅⲓⲅⲉⲗⲟⲥ ϣⲁ
288ⲣⲟⲟⲩ ⲇϥⲃⲟⲏⲑⲉⲓ̈ ⲉⲣⲟⲟⲩ •
289ⲓⲱⲃ egg ⲧⲕⲟⲩⲡⲣⲓ ⲁϥϣⲗⲏⲗ
290ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϥⲃⲟⲏⲑⲉⲓ ⲉⲣⲟϥ
291ⲩⲱ ⲉϥⲧⲙⲗϭⲟϥ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉϥϣⲱⲡⲉ
292Ⲁ)ⲁⲡⲓⲏⲗ ⲉϥϩⲙ ⲡϣⲏⲓ ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲟⲩⲓ
page 6
29310
294FRANCESCO ⲕⲟⲃⲃⲓ
295ϯⲉ
296ⲉϥϣⲗⲏⲗ ⲁ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ϣⲧⲁⲙ
297ⲡ̄ⲧⲉⲩⲧⲡⲣⲟ . ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲓ︦ⲥ︦ ⲉϥ
298ϣⲗⲏⲗ ⲁⲩⲱ ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲡⲉⲛⲧⲁϥ
299ⲧⲥⲁⲃⲉ ⲡⲉϥⲙⲁⲑⲏⲧⲏⲥ ⲉ
300ϣⲗⲏⲗ . ⲉ ⲡⲉⲧⲣⲟⲥ ϣⲗⲏⲗ
301ⲉϥⲧⲟⲩⲡⲉⲥ ⲧϭⲃⲓⲑϥ .
302ⲕⲟⲣⲡⲏⲗⲓⲟⲥ ⲁϥϣⲗⲏⲗ ⲉ
303ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲧ︦ⲡ︦ⲡⲟⲟⲩ ⲡⲉⲧ
304ⲣⲟⲥ ϣⲁⲣⲟϥ ⲉϥⲃⲁⲡⲧⲓⲍⲉ
305ⲙ̃ⲙⲟϥ. ⲡⲁⲩⲗⲟⲥ ⲁϥϣⲗⲏⲗ
306ⲉϥⲧⲟⲩⲡⲉⲥ ⲉⲩⲧⲩⲭⲟⲥ ⲉϥ
307(ⲙⲟⲟⲩⲧ (?)) . ⲁⲡⲟⲕ ϩⲱⲱⲧ
308ⲡⲉⲧ︦︦ⲉⲓϣⲧ ⲉⲑⲉⲡϭⲥⲓⲟⲥ
309ⲁⲓⲃⲱⲕ ⲃ︦ⲡ︦ ⲑⲁϩ ⲙ̃ⲡⲉⲓ̄ⲣⲁⲥⲙⲟⲥ .
310ⲛ̄ϩⲁϩ ⲛ̄ⲥⲟⲡ ⲉⲧⲃⲉ fiaspia
311ⲛⲟⲥ dik&gTH(i ⲉⲡⲛⲟⲩⲧⲉ)
312ⲉⲓ̈ϣⲗⲏⲗ ⲉϩⲣⲁⲓ e(pog). ⲩϣ
313ⲁϥⲃⲟⲏⲑⲉⲓ ⲉⲣⲟⲓ ϩ︦ⲏ︦ ⲛⲁⲡⲉ
314ⲣⲥⲙⲟⲥ ⲧⲏⲣⲟⲩ • ⲉⲡⲟⲕ
315ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲕⲉⲥⲉⲉⲡⲉ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟ
316ⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲧⲩϥⲓⲧⲟⲩ ⲛ︦ⲙ︦
317ⲙⲁⲓ ⲉⲧⲉⲝⲱϣⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲉ
318ⲟⲩⲣⲃⲧⲟⲥ ⲧⲡⲏⲥⲟⲥ.
319ⲩϣ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲙⲁ ⲉⲧⲙ̃ⲙⲟⲩ ⲡⲉ
320ⲣⲉ ϩⲉⲡⲣⲱⲙⲉ ϣⲟⲟⲡ ⲙ̃
321ⲙⲁⲩ ⲉⲩϩⲟⲟⲩ ⲉⲙⲁⲧⲉ SI
322ⲧⲉⲩⲫⲩⲥⲓⲥ . ⲁⲩϣ ⲉⲣⲉ ⲡⲁ
323ϯ : Be
324Hp ⲙ̄ⲡⲙϥ ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲙⲁⲩ ϩⲟⲥⲉ ⲉⲙⲁⲧⲉ
325ⲛ.
326ⲙ︦ⲡ︦ ⲡϣϭ︦ . ⲁⲡⲣ︦ⲣ︦ⲙ︦ⲡⲉ Cite
327ⲙ̃ⲡⲙⲉ ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲙϭⲩ ⲙ︦ⲛ︦ ϣⲟⲙ︦ⲧ︦
328TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO) TORINESE 11
3293 F. Rossi.
330ⲛ̄ⲉⲃⲟⲧ . ⲧⲁⲣⲭⲏ ⲙⲉⲛ ⲡ̄ⲧⲉⲩ
331ϥⲓⲧⲡ ⲉⲡⲙⲁ ⲉⲧⲙⲙⲁⲩ . ⲉⲡⲉ
332ⲡϣⲭⲗⲉⲓ̈ ⲛ̄ϩⲉⲛⲕⲟⲩⲉⲓ ⲛϩⲟⲩ io
333ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲃⲁⲣⲟⲥ ⲛ̄ⲧⲉϭⲃⲉⲥ
334ⲉⲧϩⲙ ⲡⲙⲁ ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲙⲉⲩ ⲉⲟⲩϩⲟⲧⲉ
335ⲡⲉ ⲉϣⲁϫⲉ ⲉⲟⲥ. ⲡⲉⲡⲧϥ
336ϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲡⲉϫ ⲡⲉⲡ ⲉⲣⲟⲓ̈ ⲁⲩϣ
337ⲙ̃ⲡⲟⲕ ϯⲡϭⲧϣⲱⲃⲉ . ⲛ̄ⲧⲟϥ
338ⲡⲉⲡⲧⲁⲛⲡⲉϫ ⲡⲉⲡⲣⲟⲟⲩϣ
339ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲉⲣⲟϥ • ⲙ︦ⲛ︦ⲡⲥⲁ ⲡϫⲱⲕ
340ⲗⲉ ⲛ̄ϥⲧⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲉⲃⲟⲧ ⲉⲛ
341ϣⲟⲟⲡ ϩⲙ ⲡⲉⲟϫϩ︦ϫ︦ ⲉⲧⲙⲙⲁⲩ
342ⲙ︦ⲛ︦ⲡ︦ⲥⲱⲥ snom ϩⲓ ⲟⲩⲥⲟⲡ
343ⲙⲡⲡⲣ︦ϣ︦ ⲡⲉⲛϭⲓϫ ⲉⲃⲟⲗ ⲉϩⲣⲁⲓ̈
344ⲉⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲡⲁⲓ ⲉⲧϥⲓⲣⲟⲟⲩϣ
345ϩⲁ ⲟⲩⲟⲡ ⲛⲓⲙ ⲉⲧϩⲉⲗⲡⲓⲍⲉ
346ⲉⲣⲟϥ . ⲡϣⲗⲏⲗ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲡϩⲏ(ⲧ) •
347(ⲧⲕ) ⲣ︦ϥ︦ ⲉ︦ⲡ︦ ⲉⲉⲡⲙⲟⲕⲑ︦ⲥ︦ ⲙⲡ
348(ϩⲉ) ⲡⲣ︦ⲙ︦ⲉⲓⲟⲟⲩⲉ . ⲉ̀ϥⲥϣ
349ⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲣⲟⲛ . (ⲛ̄ⲧⲉⲩⲡⲟⲩ (2) ⲡ︦)ϭⲓ
350ⲡⲉⲡⲧⲉϥϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲉⲧⲓ ⲉⲕ
351ϣⲁϫⲉ ϥⲡⲁϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲉⲓⲥϩⲏ
352ⲏⲧⲉ ϯ ⲙ̄ⲡⲉⲓ̈ⲙⲁ . ⲡⲉⲡϣⲟⲟⲡ :
353ⲻ( dai
354de ⲡⲉ ϩ︦ⲛ︦ OTFATARION ⲉϥⲟ
355ⲡ̄ⲕⲁⲕⲉ (ⲙ̃ⲡⲉ ⲉⲙ(f))ⲛ̄ ⲑⲉ ⲉⲧⲣⲉ
356ⲟⲩϭ ⲡⲁⲩ ⲉⲟⲩⲁ ⲉⲡⲧⲏⲣϥ.
357ⲉⲓⲙⲏⲧⲉⲓ ⲉⲧⲉⲥⲙⲏ ⲙ̃ⲡⲟⲩⲁ ⲡⲟⲩⲁ
358ⲉⲧⲡ̄ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲣⲟⲥ ⲉⲡⲥⲟⲡ︦ⲥ︦
359ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲙ︦ ⲡⲉⲡϣⲗⲏⲗ RCA.
360ⲉⲧⲣⲉϥⲃⲟⲕⲑⲉⲓ ⲉⲣⲟⲡ . ⲁⲩⲱ
361ⲛ︦ϥⲣ︦ⲡⲉⲡⲙⲉⲉⲩⲉ 244 ⲡⲕⲁϩ ù
362ⲡⲉⲡⲑ︦ⲃ︦ⲃⲓⲟ. ⲉⲃⲟⲗϫⲉ ϭ ⲡⲉ
363ⲥⲛⲏⲩ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ϩⲟϫ
page 7
364FRANCESCO ROSSI
365ⲑ︦ estate QI ⲧⲁϭⲃⲉⲥ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲕ
366ⲕⲉ ⲉⲧ︦ⲙ︦ ⲙⲁⲩ. ⲡⲕⲧⲉⲅⲓⲟⲡ
367ⲅⲁⲣ ⲉⲧ︦ⲙ︦ ⲙⲁⲩ ⲛⲉϥⲟⲩⲏⲩ ⲉⲡⲉ
368ϩⲏⲧ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲕⲁϩ ⲉϥⲟⲣ︦ⲇ︦ &n (ϩ)ⲉⲡⲙⲏ
369ⲏϣⲉ ⲙⲙⲟⲭⲗⲟⲥ ⲉϣⲁⲩⲡⲟϫ︦ⲏ︦
370ⲉⲡⲉⲥⲏⲧ ⲉⲣⲟϥ ⲙ̃ⲡⲛϥⲩ ⲉ(ϣϥ)
371ⲣⲉ ⲡⲣⲏ ⲑⲱⲧ︦ⲡ︦ ⲙ̃ⲙⲏⲡⲉ . e(pe)
372ⲙ̄ⲙⲁⲧⲟⲓ ⲙ︦ⲏ︦ ⲛ̄ⲁⲡⲟⲣⲫⲉⲣ ..() ⲓⲥ
373ⲙ̃ⲡⲉⲡⲕⲱⲧⲉ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲡⲟⲛ
374ⲗⲉ ⲡⲉⲙⲛ̄ⲧⲉⲡ ⲙ̃ⲙⲁⲩ ⲡ︦ⲗϥⲁⲩ ⲛ̄
375ϩⲉⲗⲡⲓⲥ ⲡ̄ⲱⲡ︦ⲑ︦ . ⲉⲡϭⲟⲗ︦ϫ︦(ⲡ)
376fica ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲡ(ⲟⲩϩ)
377ⲛ̄ⲛⲉⲧϩⲉⲗⲡⲓⲍⲉ ⲉⲣⲟϥ . WA
378ϧⲉ ϩⲓ ⲟⲩⲥⲟⲡ ⲡⲉⲣⲉ ⲡⲉⲡ[ϭⲓϫ]
379ⲡⲟⲣ︦ϣ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲣⲉ ⲛⲉⲛϩⲏⲧ
380ϣⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲛⲥⲙⲟⲩ
381ⲉⲡⲉⲩⲙⲡⲉⲩⲉ ⲉⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲑ︦ⲡ︦ ⲛ̄ϣ
382ⲗⲏ ⲙ̃ⲡ︦ⲏ︦ⲓ︦ⲕ︦ⲟ︦ⲡ︦ ⲉⲣⲉ ⲡⲟⲩⲁ ⲡⲟⲩⲉ
383ⲙ̃ⲙⲟⲡ ⲣⲟⲉⲓⲥ . ⲩϣ ⲉⲡⲥⲟⲗⲟⲥ︦ⲗ︦
384ⲛ̄ⲡⲉⲡⲉ ⲉⲣⲏⲩ ϩⲙ̄ ⲛ̄ⲗⲟⲅⲟⲥ ⲛ̄
385ⲧⲉⲅⲣⲁⲫⲏ ⲙⲛ ⲛϭⲛ̄ⲉⲩⲅⲅⲉⲗⲓ[ⲑⲡ)
386ⲉⲡⲟⲩϣⲙ ϩ︦ⲙ︦ ⲡϣⲁϫⲉ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩ
387ⲧⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲩϣⲏ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦ ⲉⲣⲉ ⲡϣϥ
388ϫⲉ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϩⲟⲗ︦ϭ︦ ϩ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲛ
389ⲧⲉⲡⲣⲟ ⲉϩⲟⲩⲟ ⲉⲡⲉⲃⲓⲱ ⲙ︦ⲡ︦
390ⲡⲙⲟⲩⲗ︦︦ . ⲉⲡⲁⲡⲥⲧⲣⲉⲫⲉ
391&n ⲙ̃ⲡⲟⲗⲓⲧⲉⲓⲁ ⲛ̄ⲡⲉⲡⲉⲓⲟⲧⲉ
392ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ . ⲙⲁⲗⲓⲥⲧⲁ ⲡⲣⲡⲙⲉⲉⲩⲉ
393ⲛ︦ⲛ︦ ϣϫⲉ ⲉⲧⲑⲟⲗ︦ϭ︦ ⲙ︦ⲡ︦ ⲏ̄ⲡⲟϭ
394ⲛ̄4ⲥⲕⲏⲥⲓⲥ ⲉⲩⲟϣ ⲙ̃ⲡⲙⲉⲕϥ
395ⲣⲓⲟⲥ ⲁⲡⲧⲱⲛⲓⲟⲥ ⲡⲉⲧⲫⲟⲣⲉⲓ
396ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ Mi ⲡⲙⲁⲕⲁⲣⲓⲟⲥ ⲡⲁϩⲟ
397ⲙⲟ ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲙ̃ⲡⲣⲟⲫⲏⲧⲏⲥ
398TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 13
399ⲡⲉⲧϣⲟⲟⲡ ϩ︦ⲙ︦ ⲛⲙⲁⲣⲏⲥ ⲉⲩ
400ⲕⲓⲙ ⲉⲣⲟⲡ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲙⲟⲩⲥⲓⲕⲟ︦
401ⲉϥⲕⲓⲙ ⲉⲡⲟⲣⲅⲡⲟⲡ ⲛ̄ⲧⲉϥ
402ⲕⲓⲑⲁⲣⲁ. ⲡⲁⲓ̈ ϭⲉ ⲛⲉ ⲛ̄ϣⲉ ⲛ̄
403ϩⲏⲧⲟⲩ . ⲁⲩⲱ ⲉⲡⲉ ⲛ︦ⲫⲣϭⲡⲉ ⲙ︦ⲛ︦
404ⲡⲉⲡⲉⲣⲏⲩ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲙⲁ ⲉⲧ︦ⲛ︦ⲟⲧ︦ⲡ︦ ⲉ
405ϩⲟⲩⲡ ⲛ̄ϩⲏ ⲓ︦ϥ︦ . ⲡ̄ ⲧⲡϭϣⲉ e
406ⲛ̄ⲧⲉⲩϣⲏ ⲉ(ⲡϧϧⲉ)ⲣϭⲧ︦ⲛ︦ ϩⲓ ⲟⲩⲥⲟⲡ
407gn ⲟⲩⲥϣ (s︦ⲉ︦︦ⲩ︦ⲛ︦ⲟ︦ϭ] Aover (1)
408...Ϩⲙ ⲡⲕⲁⲕⲉ ⲉⲧⲡ̄ⲟⲧ︦ⲡ︦ ⲉϩⲟⲩ
409ⲉϧⲟϥ . ⲧⲟⲧⲉ ϥ ⲡⲉⲧⲥⲏϩ ϫⲱⲕ
410ⲉϭⲟⲗ ⲉϫⲱⲛ ϫⲉ ⲏⲉⲧϩ︦ⲙ︦ⲟⲟⲥ
411︦ⲙ︦ ⲡⲕⲁⲕⲉ ⲙ︦ⲡ︦ ⲑⲁⲓ̈ⲃⲉⲥ. ⲙ
412ⲡⲙⲟⲩ ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲡ AYA ⲡⲁⲩ
413ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉ ⲡⲙⲉ ⲇⲉ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ Poroci
414ⲉϩⲟⲩⲟ ⲉⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ⲙ̃ⲡⲉϩⲟⲟⲩ
415ⲉⲡϭⲱϣ︦ⲧ︦ ⲧⲏⲣ︦ⲏ︦ ⲡⲛ̄ⲧⲉⲩⲡⲟⲩ
416ⲉ̃ⲡⲡⲉⲩ ⲉⲓⲓϫⲟⲉⲓⲥ ⲉϥ4ϩⲣⲁⲧ︦ϥ︦ an
417ⲧⲉⲛⲙⲏⲧⲉ . ϥⲥⲟⲟⲩⲧ︦ⲡ︦ ⲛ̄ⲧⲉϥ
418ϭⲓϫ ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲉⲃⲟⲗ ⲉϫⲱⲛ
419ⲡⲉϫⲁϥ nan ϫⲉ ϯⲣⲏⲡⲏ MATA
420ⲧⲏⲣⲧ︦ⲛ︦ • ⲧⲉⲓⲣⲏⲛⲏ ⲉⲧⲉ ⲧϣⲓ̈
421ⲧⲉ ϯϯ ⲙ̃ⲙⲟⲥ ⲡⲏⲧ︦ⲏ︦. ϯⲣⲏⲡⲏ
422ⲡⲏⲧ︦ⲛ︦ ⲡϣⲟⲟⲥ ⲉⲧⲛ̄ⲑⲟⲧ
423ⲉⲧϫⲓⲙⲟⲉⲓⲧ ϩⲏⲧⲟⲩ ⲛ̄ⲡϭⲉ
424ⲥⲟⲟⲩ N ⲧⲉϩⲓⲏ ⲉⲧⲥⲟⲩⲧⲱⲡ
425ϯⲣⲏⲡⲏ ⲡⲏⲧ︦ⲛ̃ ⲡϧⲟⲩϣϩⲉ ⲏⲡ̄ⲣⲉϥ
426ϭⲉⲡⲣϣⲙⲉ ⲉⲩⲡⲟⲩϫⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲩⲃⲟ
427ⲟⲩⲉ ⲉⲧϭϣⲡⲉ ⲡ̄ⲡⲉⲫⲩⲭⲟⲟⲩⲉ
428(1) 11 papiro era rotto ia due pezzi e nel fissarne i frammenti sulla carta, furono spostate alquanto
429le lettere; dubito quindi della sua giusta ricomposizione.
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43014 FRANCESCO ROSSI
431ϯⲣⲏⲡⲕ ⲡⲏⲧ︦ⲡ︦ Macaern ⲛ̄ⲣⲉϥ
432ⲧ(ⲉⲗϭⲱ...) ⲉⲩⲣ︦ⲡⲇⲃⲣⲉ ⲉⲩⲑⲉ
433ⲣ̃ⲡⲉⲩⲉ ⲏ̄ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲣϣⲙⲉ ϫⲉ ⲛ̄
434ⲛⲉⲩⲕⲡⲟⲥ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲛⲟⲃⲉ . ϯⲣⲕ
435ⲡⲕ MAT ⲡϭⲣⲉϥⲧⲁϣⲉⲟⲉⲓϣ
436ⲉⲧⲟⲩϭⲁⲃ ⲛ̃ⲧⲁⲩⲟⲩⲱⲡ︦ⲃ︦ ⲉⲃⲟⲗ
437ⲙ̃ⲡⲁⲣⲉⲛ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲕⲁϩ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ..ϯ
438ⲣⲏⲡⲏ ⲡⲏⲧ[ⲛ̄ ⲡⲃⲙϥ|ⲏⲧⲩⲣⲟⲥ ⲏ̄
439ⲁⲑⲗⲕⲧ[ⲏⲥ ⲡ̄ⲧⲁⲧⲣ̄ⲙⲉⲣ][ⲧⲩⲣⲟⲥ)
440ⲛ̄ϩϭϩ ⲛ̄ⲥⲟⲡ ϩⲁⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲣ︦ⲣ︦ⲟ (ⲙ̄
441ⲡⲕⲁϩ ⲉⲧⲃⲉ fidpiamoc . ⲉⲓⲥ
442ϩⲏⲏⲧⲉ ϭⲉ ⲁⲓ̈|ϯⲟⲩϣ ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲛ︦
443ϭ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦ϩⲓⲥⲉ ⲧⲕⲣⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲁⲩ
444ϣⲱⲡⲉ ⲙⲙⲱⲧ︦ⲛ︦ El ⲧⲗⲟⲉⲓϭⲉ
445(ⲏ︦) ⲛ̄ⲁⲣⲓ ⲡⲟⲥ . ⲡⲓⲧⲗⲁⲓⲡϣⲣⲟⲥ
446ⲛ̄ⲉⲃⲓⲏⲡ ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲥⲧⲟ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄
447ⲧⲟⲩⲥⲓⲁ ⲛ̄ⲧⲙⲛ︦ⲧ︦ⲡⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄ϩⲟ
448Lacuna di due pagine.
449[ⲟ︦ ⲉ VII. ⲡϣⲏⲣⲉ Nena ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ.
450ⲧⲟⲧⲉ ⲁ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲙⲁϩⲧⲉ Ade
451ⲃⲏⲥ ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲙⲁⲩ ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲧ
452ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲁϥ ⲉϥⲡⲁⲣϥⲗⲓⲗⲟⲩ ⲙ̄ⲙⲟϥ ⲉ
453ϩⲣⲁⲓ ⲉⲧⲟⲟⲧ︦ⲡ︦ ⲉⲉϥⲑⲱⲡ ⲉⲧⲟ
454ⲟⲧ︦ϥ︦ ⲡ̄ⲙⲡⲁ ⲉⲑⲁⲡⲉⲥⲓⲟⲥ ⲉϥϫⲱ
455ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ ⲡϩⲟⲩⲡ ⲡ̄ϩⲙⲉ ⲡ̄ϩⲟⲟⲩ
456ⲉⲩⲧⲙ̃̄ⲙⲉⲧⲁⲡⲟⲉⲓ ⲛ̄ⲥⲉϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ
457ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲛ̄ⲟⲣⲑⲟⲇⲟⲝⲟⲥ ⲛ︦ⲛ︦ⲉ
458ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲛ̃ⲧⲁⲓ̈ⲉⲝⲃϣⲣⲓⲍⲉ ⲙ̄
459ⲙⲟⲟⲩ &n ⲧⲉϥⲁⲫⲟⲣⲙⲏ ⲙ︦ⲏ︦ ⲛ̄
460ⲕⲁⲡϣⲏ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ
461ⲛ̄ⲧⲥⲟⲩⲱⲛ︦ⲃ︦ ⲉϭⲟⲗϩ︦ⲛ︦ ⲡⲓⲕⲁⲓ
462ⲧⲡⲟⲗⲓⲥ ⲉⲣⲉ ⲡϭⲉⲓⲱⲧ ⲕⲱⲥⲧⲁⲛ
463ⲧⲓⲡⲟⲥ AMMALA ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲙⲁⲩ ⲉⲓⲉ
464TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE
465ⲡⲕⲉⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲑⲁⲛⲁⲟⲓⲟⲥ
466ⲉⲩⲡⲟⲅⲣⲁⲫⲉ ⲉⲣⲟⲥ ⲉϥⲟ fino
467ⲧⲣⲓⲟⲥ ⲙ̄̃ⲡⲉⲟⲩⲟⲉⲓϣ ⲉⲧ︦ⲙ︦
468ⲙⲁⲩ ⲙ̃ⲡⲙⲁⲕϥⲣⲓⲟⲥ ⲁⲗⲉϩⲁⲡⲁⲣⲟⲥ
469ⲡⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ . ⲉϥⲧ︦ⲙ︦ϩⲟⲙⲟ
470ϯⲥⲃⲱ ⲡⲉϥ ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲕ̄ ⲛ̄ⲥⲉ(ⲣⲟⲕ)
471ϭ︦ϥ︦ ⲉϥⲟⲛ︦ⲉ︦ ⲙ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲟⲛ ⲡⲓⲙ ⲉⲧ
472ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲛ̄ⲥⲱϥ . ⲏ︦ ⲛ̄ⲥⲉϫⲓⲧ︦ϥ︦ ⲉ
473ⲡⲧⲟⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲧ̀ⲩⲉⲃⲱⲣⲓⲍⲉ MA
474ⲙⲁⲕⲁⲣⲓⲟⲥ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲣⲟϥ
475ⲛ̄ⲧⲉϥⲁⲫⲟⲣⲙⲏ . ⲉⲡⲟⲕ ϩⲱⲱⲧ
476ⲕⲱⲥⲧⲁⲡⲧⲓⲟⲥ ϯⲧ︦ⲥ︦ⲧⲟ ⲉⲃⲟⲗ
477ⲛ̄ⲧⲉϥⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲑⲟⲟⲩ . ⲩⲱ
478ⲉⲧⲥⲧⲏⲩ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ϭϩⲣ︦ⲙ︦ ⲡⲡⲟⲩ(ⲧⲉ)
479ⲣ.
480VIII. ⲙ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ ⲉϥϫⲱϣ ⲙ̄ⲙⲟⲥ ϩ︦ⲙ︦
481ⲡⲉϥⲗⲟⲥ ⲡ̄ϣⲟⲩϣϭⲁⲧϥ ⲙ︦
482ⲧⲉϥⲧⲡⲣⲟ ⲛ̄ϣⲟⲩⲧⲟⲙ︦ⲥ︦ ϫⲉ
483ⲟⲩⲥϣⲏ︦ⲧ︦ ⲡⲉ ⲡϣⲏⲣⲉ ⲙ̄
484ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲁⲡⲟⲕ ae ϯϩⲟⲙⲟ
485ⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛⲧⲉⲧⲣⲓⲁⲥ ⲉⲧⲟⲩⲉⲃ
486ⲛ̄ⲁⲧⲡⲱⲣ︦ϫⲇ︦ ϫⲉ ⲟⲩⲙ︦ⲏ︦ⲧⲡⲟⲩⲧⲉ
487ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ ⲧⲉ . ⲟⲩⲙ︦ⲡ︦ⲧϫⲟⲉⲓⲥ
488ⲛ̄ⲟⲩϣⲧ ⲧⲉ ⲟⲩⲟⲥⲓⲁ ⲡ̄ⲟⲩϣⲧ
489ⲧⲉ ⲉⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲱⲣ︦ϫ︦ ϣⲟⲟⲡ ⲛ̄ⲧⲙ︦ⲧ︦
490NOTTE. ⲟⲩⲧⲉ ⲙⲉⲥϣⲓⲃⲉ.
491ⲟⲩⲧⲉ ⲙⲉⲥⲡⲱϣⲡⲉ . ⲟⲩⲧⲉ
492ⲙⲉⲥⲧⲁⲕⲟ . ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ̄ⲙⲉ
493ⲉⲃⲟⲗⲑⲙ̃ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ̄ⲙⲉ.
494ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ⲙ̄ⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗⲃ︦ⲙ︦ ⲡⲟⲩ
495ⲟⲉⲓⲛ ⲙ̃ⲙⲉ . ⲡⲱⲛ︦ϩ︦ ⲙ̄ⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗ
496ⲑ︦ⲙ︦ ⲡⲱⲡ︦ϩ︦ ⲙ̄ⲙⲉ . ⲧⲥⲟⲫⲓⲁ ⲙ̃ⲙⲉ
497ⲉⲃⲟⲗⲃ︦ⲏ︦ ⲧⲥⲟⲫⲓⲁ ⲉⲩⲟⲩⲁⲁⲃ
49815
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49916
500FRANCESCO ROSSI
501nnanTORPATWpP ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉ
502ⲧⲙⲁϩⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲕⲟⲥⲙⲟⲥ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦
503ⲩϣ ϯϩⲟ ⲙⲟ︦ⲗⲟ︦ⲅ̅ⲉ̅ⲓ saliera
504ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲉⲧⲉ ⲡⲉⲧⲧⲁϩⲟ ⲙ̄
505ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲡⲉ ⲡϣⲟⲙⲏ︦ⲧ︦ ⲟⲩⲁ ⲡⲉ
506ⲟⲩⲧⲣⲓⲁⲥ ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ ⲧⲉ Agosto
507ⲟⲩⲥⲓⲟⲡ . ϯϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛ̄
508fidi ⲙ̃ⲡⲉⲙⲧⲟ ⲉⲃⲟⲗ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
509ⲙ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ RATA ⲑⲉ ⲛ̄ⲧⲉϥϩⲟ
510ⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ϩⲱⲱϥ ⲏ̄ϭⲓ rider
511ϣⲧ ⲙ̄ⲙϭⲕϥⲣⲓⲟⲥ ϣⲁⲡⲧ︦ϥⲃⲱⲕ
512ⲉ)ⲣϥⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲉⲩⲱϣ KATA
513ϩⲔⲇ︦ ϥ IX. ⲑⲉ ⲛ̄ⲧⲁϥⲇϫⲓⲗⲉⲥⲕⲉ ⲛⲁⲓ
514ⲛ̄ϭⲓ ⲉⲑⲛⲥⲓⲟⲥ ⲡⲉ̀ⲡⲓⲥⲃⲟⲟⲩⲉ (1)
515ⲉⲧⲡⲁⲡⲟⲩⲟⲩ ⲡⲉⲣⲭⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ i
516ⲛ̄ⲣⲇⲕⲟⲧⲉ . AMOR ⲇⲉ ϯⲕⲉ
517ⲗⲉⲩⲉ &îl ⲱⲣϥ ⲡⲓⲙ gh ⲧϭⲓϫ ⲏ︦ⲏ︦
518ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲧⲁⲩⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗ
519ⲑ︦ ⲭⲱⲣⲁ ⲡⲓⲙ ⲛϭⲓ ⲏ̄ⲧⲉⲩⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗ
520ϭ︦ⲏ︦ ⲧⲉϩⲱⲣⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲉⲧⲣⲉ ⲟⲩ
521ⲟⲡ ⲡⲓⲙ ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ
522ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ . ⲡⲉⲧⲡⲣ︦ⲧⲥϣ
523ⲧ︦ⲙ︦ ⲇⲉ ⲛ̄ⲥⲉⲧ︦ⲙ︦ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ
524ⲉⲩⲁϫⲓⲡϩⲟⲣⲟⲥ (?) ⲙ̃ⲡⲧⲃⲕⲟ ⲏ̄
525ⲣⲓⲟⲥ ⲡⲣⲉϥϫⲓⲟⲩϥ ⲉⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ .
526Naî ⲇⲉ ⲡⲉ ⲛ̄ⲣⲉⲛ ⲛ̄ⲡ︦ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ
527ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛ̄ⲟⲣⲑⲟⲇⲟⲝⲟⲥ
528︦ⲏ︦ ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁϭⲃ • &
529GANACIOC AR pARWTE . ⲗⲓ
530ⲃⲉⲣⲓⲟⲥ &ît ϩⲣⲱⲙⲏ. Ar
531ⲟⲡⲩⲥⲓⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦ TaPprra. ⲉⲩ
532(1) La lettura MAMICEOOTE è incerta presentando questo gruppo tracce di raschiatura.
533TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 17
534ⲥⲉⲃⲓⲟⲥ lgs ⲡⲟⲡⲧ(ϣⲥ) . cd
535pariwrn En ⲑⲙⲟⲩⲓ̈ asa
536ⲕⲣⲓⲟⲥ BI TRWOT . ⲉⲩ
537ⲥⲧⲟⲭⲓⲟⲥ ϭ︦ⲏ︦ ⲓ̈ⲟⲩⲡⲡⲏ. ⲉⲩ
538ⲗⲟⲅⲓⲟⲥ &h TaPnac. fw
539gannnc &n ⲉⲫⲉⲥⲟⲥ . sap
540ⲕⲟⲥ ⲑ︦ⲡ︦ Tadcia -ⲇ ⲡⲁⲩⲗⲟⲥ
541&n ⲉⲓⲉⲣⲓⲭⲱ ⲩ- ⲻ ⲡⲉ(ⲥⲧⲟ ?)
542ⲣⲓⲟⲥ ϭ︦ⲙ︦ ⲙ︦ⲛ︦ϥⲉ • - ⲥⲓⲗⲟⲩ
543ⲡⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦ ϫⲉⲁⲡⲉ .
544ⲉⲩⲡⲣⲉⲡⲓⲟⲥ Sn ϩⲣⲟⲗⲏ
545ⲓⲉⲣⲏⲙⲓⲟⲥ an ⲥⲓⲱⲛ
546ⲁⲣⲅⲟⲛⲧⲓⲟⲥ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲟⲩⲃⲁⲥⲧⲉ
547ⲧⲓⲙⲟⲑⲉⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦ ⲗⲉⲟⲡⲧϣ
548ⲙⲉⲑⲑⲁⲓⲟⲥ LN ⲧⲕⲓⲗⲓⲕⲓ
549ⲡⲉⲧⲣⲟⲥ 8 ⲕⲟⲣⲓⲡⲑⲓⲟⲥ
550ⲡⲁⲓ̈ ϭⲉ ⲛⲧⲉⲣⲟⲩϫⲓ ⲛ̄ⲣⲓⲟⲥ ⲉⲃⲟⲗ
551ⲉⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲣⲣⲟ ⲁⲩϫⲓⲧ︦ϥ︦ gi ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲙ̄
552ⲡⲥⲩⲡϩⲉⲗⲣⲓⲟⲛ ⲉⲧⲙⲏⲧⲉ ⲛ︦ⲛ︦ⲉ
553ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲉⲩϣⲁ
554ϫⲉ ⲡ︦ⲙ︦ⲙϥ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲕⲉⲡⲱⲛ ⲏ̄
555ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲏⲧϥ Ⲡ̅
556ⲡⲉⲧⲡ︦ⲙ︦ⲙⲁϥ . ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ ⲁⲉ ⲙ̄
557ⲡⲟⲩⲉϣⲥϩϣⲟⲩ ⲉⲃⲟⲗ ⲡ̄ⲧⲉⲩ
558ⲙⲁⲧⲟⲩ ⲛ̄ϩⲟϥ ⲉⲧϣⲗⲏ ϩ︦ⲏ︦ ⲧⲉⲩ
559ⲯⲩⲭⲏ ⲧⲓ ⲛ̄ⲧⲉ ⲟⲩⲙⲏⲏϣⲉ ⲧϥ
560ⲕⲟ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧ︦ⲥ︦. ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
561ⲙ̃ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲡⲡⲁⲛⲧⲟⲕⲣⲁⲧⲱⲣ ⲁϥ
562ϩⲁⲣⲡⲁⲍⲉ ⲙ̃ⲡⲣⲣ︦ⲟ ⲙ̃ⲙϥⲓ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
563agittq ⲉⲃⲟⲗⲃ︦ⲡ︦ ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲛ︦ⲡ︦ⲡϭⲁⲭⲉ (1)
564ⲑⲏⲣⲓ. ⲛ̄ⲣⲓⲟⲥ ⲡⲉⲓⲣⲉϥϫⲓⲟⲩϥ
565(1) Questa parola fu soprapposta ad uou’altra e scritta in gran parte sul margine, inoltre questo
566ed il precedente foglio sono divisi in due pezzi incollati su fogli distinti. i
page 10
56718
568XI.
569FRANCESCO ‘ROSSI
570ⲉⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲉϥϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ fi(tnI)
571ⲥⲧⲓⲥ ⲛ̄ⲡⲉϥⲉⲓⲟⲧⲉ . ⲇ︦ ⲛ︦
572stai ⲇⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲡϩⲟⲩⲡ ⲙ̃ⲡⲉϩⲙⲉ
573ⲛ̄ϩⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲉϥϩⲟⲣⲓⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ
574ⲛ̄ϭⲓ nfpò ⲙⲡⲉ ⲣⲓⲟⲥ ⲟⲩⲱϣ
5750. . Ⲙⲉⲧⲉⲡⲟⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲡ︦
576ⲧⲉϥⲁⲣⲡⲏⲥⲓⲥ ⲉⲧⲙⲉϩ ⲛ̄ⲟⲩ
577ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉϥⲣⲉϥϫⲓϣⲟϫⲡⲉ
578ⲉⲣⲟⲟⲩ. ϥⲩⲥⲏⲙⲁⲡⲉ ⲙ̃ⲡ︦ⲣⲣⲟ
579Lacuna di 18 pagine.
580(ep)e ⲡⲉϥϩⲟ ⲙⲉϩ ⲛ̄ⲟⲣⲅⲏ ⲉϩⲟⲩⲛ
581(ⲉ)ⲣⲟⲡ . ⲉⲡⲟⲡ ⲇⲉ ⲙ̄ⲡ︦ⲥⲙⲉⲗⲉⲓ ⲛⲇ︦
582(ⲉ) ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲛⲟϭ ⲛ̄ⲉⲟⲟⲩ ⲏ̄
583(ⲧϥ) ⲛⲉⲓ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ϥ︦ . ⲡⲉϫⲁϥ de ⲛ̄ⲑⲉ
584ⲡⲁⲥⲓⲟⲥ ϫⲉ fITOK ⲡⲉ ⲁⲑⲁⲛⲁⲥⲓⲟⲥ
585ⲡⲉⲧϣⲧⲟⲣⲧ︦ⲃ︦ ⲛ︦ⲛ︦ⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲙ̄
586ⲡⲕⲟⲥⲙⲟⲥ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲡⲉϫⲁⲓ̈ ⲡⲁϥ
587ϫⲉ AMOR ⲉⲛ ⲡⲉⲧϣⲧⲟⲣⲧ︦ⲃ︦ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ
588ⲁⲗⲗⲁ ⲛ̄ⲧⲟⲕ ⲡⲉⲧϣⲧⲟⲣⲧⲣ ⲙ̄ⲙⲟⲟⲩ
589ⲁⲩⲱ ⲉⲣⲉ ⲡⲏⲓ̈ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϣⲏϥ
590ⲛ̄ⲧⲉⲕⲃⲫⲟⲣⲙⲕ ⲙⲡ ⲡⲓⲕⲉⲟⲩϭ
591ⲉⲧϩⲙⲟⲟⲥ ϩⲁⲃⲧⲏⲕ ϧ︦ⲙ︦ ⲡⲧⲣⲉ
592ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲥⲱⲧⲙ︦ ⲡⲥ ⲛ̄ϣⲁϫⲉ ⲡ..
593(.... ⲉⲧⲉ)ⲧ︦ⲛ︦ⲃⲥⲁ ⲡⲓⲍⲉ ⲡ︦ⲏ︦
594ϣⲟⲟⲥ ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ . ⲉⲩⲧⲱⲡ ϭⲉ
595ⲛⲉⲥⲃⲟⲟⲩⲉ ⲉⲧ... MA ϭⲓⲛ
596ϣ︦ⲙ︦ϣⲉ ⲉⲧⲡⲁⲡⲟⲩⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲁ
597ⲡⲉⲕⲉⲓⲱⲧ ϩⲟⲡⲟⲩ ⲉⲧⲟⲟⲧⲕ
598ⲉϥⲡϭⲃⲱⲕ ⲉⲣⲁⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
599Ⲉⲥⲧⲱⲡ ⲧⲡⲟϭ ⲙ̃ⲡⲁⲣⲃⲕⲥⲓⲁ ⲙ̄
600ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲛⲧⲁⲥϣⲱⲡⲉ ATER
601ⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲉⲓⲧ︦ⲙ̃ ⲡⲉⲕⲉⲓⲱⲧ
602ⲉⲩⲧⲱⲡ ⲛⲭⲁⲣⲓⲥⲙⲁ ⲏ︦ⲧ ⲕⲱⲥ
603» ⲙ︦
604TRASCRIZIONE DI ALCUNI. TESTI :COPTI, DEL MUSEO TORINESE 19°
605xII,
6064 F. Ross,
607(ⲧ)ⲉⲡⲧⲓⲡⲟⲥ.. ⲭⲁⲣⲓⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲛ︦
608ⲡⲉ) ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ϩ︦ⲡ︦ ⲡⲉϥ ϩϥⲟⲩ
609(ⲧe)ⲛⲟⲩ ϩⲓⲱⲱⲕ ϭ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟ
610ⲡⲟⲥ ϫⲱⲱⲣⲉ, ⲉⲃⲟⲗ ... ⲡⲉⲡⲣⲉ
611ⲥⲃ)ⲩⲧⲉⲣⲟⲥ. pf. &..fiara
612(ⲕⲟⲡⲟ)ⲥ .......ⲟ,ⲉⲟⲡⲫⲭⲟⲥ
613ⲗⲟ ⲉⲩⲟⲡ︦ⲃ︦ ⲉⲃⲟⲗ . . ϩⲓⲱⲱⲕ
614ⲁ ⲛ̄ⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓ ϣⲱϣϥ ϫⲉ. ⲙⲡ(ⲛⲉ)
615ⲕⲗⲏⲣⲓⲕⲟⲥ, ⲡ̄ϩⲏⲧⲟⲩ 4ⲡⲉ)
616ⲯⲁⲗⲙϣⲁⲟⲥ, win ϩⲙ ⲡⲏⲓ̈ ⲃ
617ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲇ ⲡⲉⲑⲩⲥⲓϭ ⲗⲟ
618(1) ........ ⲉⲧⲃⲏⲕ ⲉ
619ⲉⲣⲙ̄ ⲉⲧⲡⲉ. ⲉⲓⲥ, ⲟⲩⲙⲏϣⲉ
620ⲛ̄ⲣⲟⲙⲡⲉ ϯⲥⲟⲣ︦ⲙ︦ ϩⲓϫⲙ̄ ⲡⲕⲁϩ
621ⲉⲓ̈ⲗⲕϭ ϩ︦ⲛ︦ ade. ⲛⲧⲟⲡⲟⲥ ETA!
622ⲱ(ⲕ)ⲉⲓ New, &iprwiu
623ATI P&WE:, ⲛ︦ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓ .
624& TexepQqponid, ⲟⲩϣ...
625ⲧ ⲛ︦ⲛⲁϭⲓϫ ϫⲉ. ....
626ⲡⲟⲥ (ⲧⲏⲣⲟⲩ) ϣⲧⲟⲣⲧ︦ⲣ︦. ⲁⲡⲉ
627ⲭⲟⲣⲟⲥ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲛ︦ⲛ︦ⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ
628ⲣϣⲡⲏⲣⲉ €425, ⲡⲉⲛϫϣⲱⲣⲉ
629ⲉⲃⲟⲗϫⲉ 4 ⲡⲉⲛⲥϯⲡⲟⲩϥⲉ ⲗⲟ
630ⲉⲩⲃⲏⲕ ⲉϩⲏϭⲓ ϣⲫⲣⲣⲟⲩ.
631ⲁⲗⲗ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲓ︦ⲥ︦ ⲡϩⲕϧⲟⲡ ⲉⲛ ⲛ̄
632ⲥⲱϥ ϣϥ ⲉⲡⲉⲣ . AIA, ϥⲡⲁ
633na ⲛϥ, figfTÀ eSopgn
634ⲧϭⲓⲭⲙⲉϩⲗϣⲥⲓϥ ⲉⲧ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲃⲏⲧ︦ⲥ︦
635ⲉⲙ ϥⲟ ⲉⲓⲟⲩⲱϣ ⲉⲝⲣⲉϥ
636ϭⲱⲛⲧ. fig fano Pascne ⲉⲣϥ(ϥ)
637nai, de, ⲛ̄ⲧⲁⲓ̈ⲝⲟⲟⲩ ⲉⲉⲣⲩⲡ ⲉ
638(1) Questa linea, che porta tracce di raschiatura ha in principio un piccolo tratto {=} seguito da
639alcune parole illeggibili, e termina col gruppo ⲉⲩⲃⲏⲕ ⲉ. ϫ.
page 11
page 12
640ⲉ ⲙⲉ <
641xv.
642FRANCESCO ROSSI
643A +
644sare . fiternor ⲉϥⲟⲩⲉϩ
645ⲥϭⲉⲡⲉ ⲛ̄ ⲕ︦ ⲙ︦ⲁⲧⲟⲓ̈ ⲡ̄︦ⲣⲉϥ︦ⲃⲙ︦ⲧ︦ⲃ︦
646ⲉⲧⲣⲉⲩⲙⲟⲩⲣ ⲙⲙⲟⲛ ⲉⲓ︦ⲉ︦
647ⲙ̄ⲡ ⲛⲉⲟⲩⲉⲣⲏⲧⲉ ⲛ̅ϭⲉ̀ϭⲱⲧ̅̅
648ⲙ̃ⲡⲉⲥⲕⲁⲫ︦ⲥ gdport. ⲉ̀ⲉⲩ︦ⲣ︦
649ⲑⲱⲧ ⲉⲡⲉⲕⲣⲟ ⲁⲩⲕⲁ ⲉ︦ⲟⲗ︦
650ⲑⲡⲟⲛ ⲇⲉ ⲛ̃ⲉⲣⲉ ⲛ̄ϭⲓϫ ⲙ̄ⲡⲉⲡ
651ϩⲏⲧ ⲡⲟⲣ︦ϣ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲙ︦︦ⲧⲥⲣϯ
652ⲇⲉ ⲛ̄ⲥⲉⲃⲏⲗ ⲉⲕ̄︦ⲟⲗ︦ ‘an . Ⲛ︦ⲧⲉⲩ
653ⲛⲟⲩ ⲇⲉ ⲁⲥⲉ( ⲏ︦ϭ︦ⲓ ⲧⲉⲕⲗⲟⲟⲗⲉ
654ⲁⲥϩⲣⲡⲍⲉ ⲙ̃ ⲙ︦ⲏ︦ ⲙ︦ⲡ︦ hecha
655ⲫⲟⲥ acfità ⲉⲡⲉⲕⲣⲟ. ⲙ̃ⲡⲉ
656ⲡⲙⲟⲟⲩ ⲣⲱ ⲉⲓ ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲡⲉⲥⲕⲁ
657ⲫⲟⲥ ⲉⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲁ ⲙⲙⲣⲣⲉ ⲉⲧ
658ⲉⲛ̄ ⲡⲉⲛ︦ϭϯϫ ⲃⲱⲗ ⲉⲃⲟⲗ . ⲁⲡϩⲉ
659pétit ⲉⲙ︦ⲏ︦ ⲙ︦ⲣ︦ⲣⲉ ϩ︦ⲡ︦ ⲛⲉⲛϭⲓ
660ⲟⲩⲧⲉ nendvepiltà : ⲁⲗⲗⲁ ⲡⲉ
661ⲣⲉ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̄ⲡⲉ ⲭ︦ⲥ︦ ⲕⲱⲧⲉ ⲉⲣⲟⲡ
662fica ca Ⲛⲓ ⲉϥⲣ︦︦ⲙ︦ⲙⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲛ
663ⲡⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ ⲇⲉ ⲙⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲛ̄ⲧϥ
664ⲃ︦︦ⲙ︦ⲙⲉ ⲙ̄ⲙ̃ⲟⲡ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲏ︦ ⲙⲙⲟⲩ
665ⲉⲓⲟⲟⲩⲉ ⲡⲉϫⲁϥ ⲡⲉⲡ ϫⲉ Milo
666ⲧ︦ⲛ︦ ⲱ̄ ⲏ̄ϣⲟⲉⲓⲧϫ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ . ⲃⲘⲕ
667ⲉϩⲟⲩⲛ ϣⲱ ⲡⲣ︦ⲟ︦ ⲉⲧⲃⲉ ⲇⲁⲣⲓⲟⲥ
668ⲙ̄ⲡ︦ⲣ︦ⲣ︦ϩⲟⲧⲉ ϯϣⲟⲟⲡ nisi
669EINoOTE a ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲛ︦ . ⲩⲱ ci
670ⲗⲓϭⲕⲟⲡⲉⲓ ⲉⲣⲱⲧ︦ⲡ︦ 23% ⲙⲁ ⲡⲓⲙ
671ⲉⲧⲉⲧⲛⲁⲃⲱⲕ ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲟⲕ
672ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲕϣⲃ︦ⲣ︦ ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ϣⲉⲡ
673ⲧⲉⲧ︦ⲡⲧⲁⲑⲟ ⲉⲣⲟⲧ︦ⲥ︦ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ
674ⲉⲧⲟⲩϭⲁⲃ . ⲙ︦ⲛ︦ⲡ︦ⲥⲁ ⲡⲁⲓ ϭⲉ ⲉϥϩⲟ
675(ⲡ)ϥ ⲉⲣⲟⲡ . ⲡⲟⲡ ⲇⲉ ⲙⲙⲟⲟϣⲉ
676TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI: DEL MUSEO TORINESE , 23
677ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲧⲡⲟⲗⲓⲟ . ⲡⲁⲓ ⲇⲉ ⲏ̄
678ⲧⲟⲩⲉⲓ, ⲉⲃⲟⲗ ⲉϫⲛ̄. ⲑϥⲗϥⲥⲥϥ
679char ϫⲉ. ⲁⲡⲟⲩϫⲁⲓ ⲉⲃⲟⲗ
68084 ⲡⲙⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲡⲟ
681Fn ⲉⲣⲟϥ: ⲁⲩⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗ ⲧⲡⲟ
682ⲗⲓⲥ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦ ⲉⲩⲱϣ. ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲡ︦
683ⲟⲩⲡⲟϭ ⲏ︦ⲥⲙⲏ ϫⲉ ⲟⲩϭ ⲡⲉ
684ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄ϥⲑⲛϥⲥⲓⲟⲥ '
685ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲓ︦ⲥ︦ ⲩⲱ MI ⲕⲉⲟⲩⲁ
686ⲛ︦ⲃ︦ⲗ︦ⲗⲁϥ . ⲟⲩⲉⲓ ⲧⲉ ⲧⲉϥⲡⲓⲥ
687ⲧⲓⲥ ⲉⲧⲥⲟⲩⲱⲛ . ⲩϣ ⲙ︦ⲛ︦
688ⲕⲉⲟⲩⲉⲓ ⲛ︦ⲃ︦ⲗⲗⲥ . ⲧ︦ⲡ︦ⲉⲟⲙⲟ
689ⲗⲟⲅⲉⲓ ϩⲉ ⲟⲡ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ
690ⲛ̄ⲁⲑⲛϥⲥⲓⲟⲥ ⲡⲉⲣⲭⲓⲉⲡⲓ
691ⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ. TN
692ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛⲧⲉⲧⲣⲓⲣ
693ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛ̃ⲉⲟⲙⲟⲟⲩⲉⲓⲟⲉ
694ⲡ̄ⲧⲡϣⲣ︦ϫ︦ . ̀ⲯⲱ MATO
695ϣⲡⲉ ⲉ ⲛ̄ⲁⲧⲟⲩⲉ ⲉⲃⲟⲗ ⲏ︦ⲡ(ⲉⲩ)
696ⲉⲣⲏⲩ. ⲛ̄ⲁⲩϣⲓⲃⲉ . ⲛ̄ⲧⲉ
697RO. ⲏ̄ⲧⲉⲓⲙⲉ ⲉⲣⲟⲉ . ⲛ̄ⲁⲧ
698ϩⲉⲧϩⲙⲧ︦ⲥ︦ . ⲛⲁⲧⲛⲟⲃⲉ (ⲏ︦) .
699ⲣⲉϥ[ϣⲛ︦ⲃ︦ . ⲧⲉⲡⲡⲟⲗⲓⲥ ⲧⲏ
700PC ⲧ︦ⲥ︦ⲧⲟ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲟⲧⲓⲥ
701ⲛ̄4ⲣⲓⲟⲥ ⲡⲣⲉϥϫⲓⲟⲩⲃ ⲉⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
702Naî ⲇⲉ ⲉⲣⲉ ⲩⲡⲟⲗⲓⲥ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦
703ϫⲱ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲑⲙⲱⲥⲧⲉ ⲉⲧⲣⲉⲥ
704ⲡⲟⲉⲓⲡ ϩⲓⲧ︦ⲡ︦ TAR ⲡ︦ⲙ̃ⲙⲏ
705ⲏϣⲉ . ⲁⲩⲱϣ ⲧⲉϣⲡⲏⲣⲉ ⲛ̄
706ⲧⲥϣⲱⲡⲉ ATTO ⲛ̄ⲁϩⲣ︦ⲙ︦
707ⲡⲣ︦ⲣⲟ . MAMAKAPIOC ⲇⲉ ⲑ
708ⲡϭⲥⲓⲟⲥ ⲙ︦ⲛ︦ ⲓ̈ⲥⲓⲁⲱⲣⲟⲥ ⲡⲉⲡⲣⲉ
709ⲥⲃⲩⲧⲉⲣⲟⲥ dTATOT ⲛ̄ⲧⲉⲩⲡⲟⲩ
page 13
710. ⲙ̅ⲏ̅ «XVIII.
711FRANCESCO ROSSI I
712ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ ⲧⲟⲓⲕⲟⲩⲛⲟⲙⲓⲁ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
713ⲁⲩⲟⲩⲁϩⲟⲩ SII ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲁ
714ⲗϥⲧⲓⲟⲛ ⲙ̄ⲡⲣ︦ⲣⲟⲩ . ⲧⲟⲧⲉ
715ⲁϥⲉ̀ϩⲉⲣⲁⲧ︦ϥ︦ ϩⲓϩⲏ ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲣⲟⲩ ⲛ̄ϭⲓ
716ⲡⲁ ϥⲑⲁⲡϭⲥⲓⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦ ⲧⲡⲣⲑⲏ
717ⲥⲓ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲉϥⲧⲏⲕ ⲛ̄ϩⲏⲧ ⲉ
718XI ⲛ̄ϭⲟⲙ ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲭⲉⲣⲓ
719ⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲡϥ. ⲡⲉϫⲁϥ ⲡⲁϥ
720ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲣ̄ⲣⲟ ϫⲉ ⲕⲁⲗⲱⲥ ⲉⲕⲉⲓ ϣⲁⲣⲟ
721ⲁⲑⲁⲛⲁⲥⲓⲟⲥ ⲓⲓϣⲟⲉⲓϫ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
722(ⲡ)ⲁⲅⲱⲡⲓⲥⲧⲏⲥ fire ⲧⲙⲉ.
723ⲡϭⲑⲗⲟⲫⲟⲣⲟⲥ ⲛⲧϭⲱⲧ
724ⲡⲟⲓⲕⲟⲡⲟⲙⲟⲥ ⲛ̄ⲙ̃ⲙⲩⲥⲧⲏⲣⲓ︦ⲟ︦
725ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ . ⲡⲇⲓⲟⲓⲕⲏⲧⲏⲥ ⲛ̄ⲧⲉ
726ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲟϫ ⲛ̄ⲧⲉ TRA
727ⲑⲟⲗⲓⲕⲏ ⲉⲕⲕⲗⲕⲥⲓⲁ. ⲁⲕⲉⲓ
728ϣⲁⲣⲟⲡ ϩⲓϫ︦ⲡ︦ ⲙ̃ ⲙⲟⲩⲉⲓⲟⲟⲩⲉ
729ⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ϫⲟⲓ̈ ϩⲓ ⲛⲉⲉϥ W ⲡⲉⲧⲉ
730ⲣⲉ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲣ︦ⲑ︦ⲙ︦ⲙⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ ϩⲓϫ︦ⲏ︦ ⲡ︦
731ⲧⲡ︦ⲑ︦ ⲛ︦ⲏ︦ⲧⲏⲩ . ⲁⲕⲉⲓ ϣⲁⲣⲟⲛ ⲛ̄
732ⲟⲩⲉϣ ⲏ︦ⲙ︦ⲛ︦ⲟⲩⲧ ⲉⲧⲣⲉⲩⲟⲩⲱ︦
733MAR ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲣⲟ ⲉⲧⲟⲣϫ . ⲱ
734ⲡⲉⲛⲧⲁ ⲡⲉⲛⲧⲁϥⲧⲁⲙⲓⲉ ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦
735ϫⲓⲙⲟⲉⲓⲧ ⲑ̀ⲧⲉϥⲑⲏ . ⲕϯϯⲣⲏ
736ⲡⲏ ⲛⲉⲡ ⲛ̄ⲧⲉⲕⲙ︦ⲏ︦ⲧⲁⲧⲡⲱⲣ︦ϫ︦
737ϣ̄ ⲡⲉⲧⲫⲟⲣⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲛ̄
738ϯⲣⲏⲛⲏ . ϥⲕⲧϣⲟⲩⲡ ϩⲟ gd AKI
739ⲗⲩⲡⲟⲥ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧ ⲙ̄
740ⲡ︦ⲕ︦ϭⲙⲧ︦ⲡ︦ ⲱ ⲡⲉⲛⲧⲁϥϣⲱ
741ⲡⲉ ⲛ̄ϣⲃ︦︦ ⲛ︦ⲡ︦ⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦
742i e
743ⲧⲉϥϭⲓⲡⲙⲓϣⲉ fcteadniKo
744ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲉⲣⲟ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦ ⲛ̄ⲧ ⲡⲡⲟⲩ
745ⲧⲉ Kd&9ICTA ⲙ̃ⲙⲟⲓ̈ ⲉϫⲱⲥ ⲥⲭϥ
746TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI. DEL MUSEO TORINESE 25
747ⲣⲓⲍⲉ NAK ⲙ̄ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲉⲕⲙ︦ⲛ︦ⲩ
748ⲟⲩⲏⲏⲃ ⲛ̄ϣⲟⲣⲡ ⲉⲧⲕ̀ⲣⲭⲉⲓ ⲉϫⲱⲥ
749ⲑ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲑⲣⲟⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲣⲃⲕⲟⲧⲉ .
750ⲉⲧⲣⲉⲕϣⲱⲡⲉ ⲟⲛ ⲉⲕⲉⲓⲣⲉ
751ⲙ̃ⲡⲉⲛⲙⲉⲉⲩⲉ ϩ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲕϣⲗⲏⲗ
752ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ. ⲁⲩⲱ ⲛ︦ⲣ︦ϣⲱⲡⲉ ⲉⲕ
753ϩⲓⲟⲓⲕⲉⲓ ⲛ︦ⲛ︦ⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲧⲏⲣⲟⲩ
754ⲕⲁⲧⲁ ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲣ︦ⲙ︦ ⲛ̄ϩⲏⲧ ⲙ︦ⲛ︦ ⲧ(ⲥo)
755ⲫⲓⲁ ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲭⲁⲣⲓⲍⲉ (ⲕ︦)
756ⲙⲟⲥ MAR LIT ⲛ̃ⲕⲡⲱⲡ ⲉⲧ
757ⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛ̄ⲧⲁ ⲛ̄̃ⲡⲟⲥⲧⲟⲗⲟⲥ ⲭⲁ
758ⲣⲓⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲡⲉⲡ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲛ︦
759ⲧⲧⲁⲡⲣⲟ ⲙ̃ⲡⲡⲟϭ ficdg ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦.
760Tenor ϭⲉ ⲉⲣⲓ nagpe ⲉⲣⲟⲡ ϩ︦ⲛ︦
761ⲡ̄ⲍⲏⲧⲏⲙⲁ ⲉⲧⲟⲣ︦ϫ ⲙ︦ⲏ︦ ⲛⲗⲟⲅⲟⲥ
762ⲉⲧϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉϩⲟ ⲙ̄ⲡⲉⲕϩⲏⲧ ⲉⲧⲃⲉ
763ⲡϣⲱⲱϣϭⲉ ⲛ̄ⲧⲁⲩϣⲟⲟϭⲏ︦ ⲛ̄.
764ϩⲏⲧ︦ϥ︦ ⲛ̄ϭⲓ ⲛ̄ⲁⲣⲓⲃⲡⲟⲥ ⲡⲁⲓ̈ ⲉⲧⲉⲣ
765ⲡⲁ ⲛ̄ⲧⲟⲩⲥⲓ ⲙ̃ⲡⲙⲟⲛⲟⲅⲉⲡⲏⲥ
766Ⲛ̄ⲧⲟⲕ ⲇⲉ © ⲡϣⲱⲥ ⲉⲧⲛ̄ϩⲟⲧ
767ϫⲱ̄ ⲉⲣⲟⲡ ⲛ︦ ⲛ︦ⲕⲉⲫⲇⲗⲁⲓⲟⲡ
768ⲉⲧϫⲓ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲟⲛ ⲕⲧⲁ ⲡⲉⲧⲉ
769ⲣⲉ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁⲭⲟⲣⲏⲡⲉⲓ ⲙ̄
770ⲙⲟϥ ⲛⲁⲕ ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ TAFANH. ⲙ̃ⲧⲉⲭ︦ⲥ︦
771nai ⲉⲧⲥⲟⲃⲧⲉ ⲡⲁⲛ ⲛ̄ⲧⲙ︦ⲡ︦ⲧⲉⲣ(ⲟ)
772Ⲧⲟⲧⲉ ⲁϥⲟⲩⲱϣ︦ⲃ︦ gn ⲟⲩⲥϭⲣⲉϩⲧ
773ⲡⲉϫⲁϥ ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲁⲑⲛⲉⲓⲟⲥ
774ϫⲉ ϩⲟⲧⲓ︦ ⲙⲉⲛ ⲱ̄ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ϫⲉ ⲉⲩϩⲉⲣ
775ⲡⲁⲍⲉ ⲙ̄ⲡⲉⲕϩⲏⲧ ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ ⲉⲩⲥⲉⲃⲓⲟⲥ
776ⲡⲉⲥⲓⲟⲩⲣ ⲡⲁⲓ ⲉⲧϩⲩⲡⲟⲃⲗⲉ
777ⲙ̃ⲙⲟⲡ ⲉⲧⲃⲉ ⲏ︦ⲣⲓⲡⲟⲥ ϣⲡ
778ⲧ̄ⲕⲉⲝⲱⲣⲓⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲡ ⲙ︦ⲏ︦ ⲛ̄ⲕⲉⲉ
779ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲉⲧⲃⲉ
page 14
78026
781FRANCESCO ROSSI
782ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲛ̃ⲡⲉⲛⲉⲓϭⲧⲉ ⲛ̄ⲧⲁⲩ
783ⲕⲁⲁⲥ ⲉϩⲣⲁⲓ̈ ⲛ̄ϣⲟⲣ︦ⲡ︦ ⲉⲧⲉⲧⲣⲓⲥ
784ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲧⲉ . ⲉϥⲧⲱⲡ ϭⲉ ⲡⲉ
785ⲧⲙ̄ⲙϥⲩ ⲉϥϣⲑⲩϣⲟⲩ RAMO. E
786ⲧⲉϥⲙ︦ⲛ︦ⲧϫⲁⲥⲓϩⲏⲧ ⲙⲏ ⲙ︦ ︦︦ⲱ
787ⲙ︦ⲉ︦ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲡⲉⲗⲁⲅⲟⲥ ⲛ̄ⲑⲗⲁⲥⲟ
788ⲛ̄ⲑⲉ ⲙ̃ⲫⲃⲣϭⲱ̄ ⲙⲡⲓⲟⲩⲟⲉⲓϣ
789ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲧⲓ︦ⲏ︦ⲕ︦ⲙϥ . ⲛ̄
790ⲧⲟⲕ ⲇⲉ ⲱ̄ ⲡⲣ︦ⲣⲟ •ⲟⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲣⲟ ⲛ︦
791ⲧⲁⲧⲉϣⲉⲟⲉⲓϣ ⲛⲁⲕ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲡⲁⲣ
792ⲑⲏⲥⲓϭ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲩⲓⲅ ⲉⲧⲟⲧⲉⲃ
793ⲧ ⲛ̄ⲉⲧϩⲉ ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ . ⲧ︦
794ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲡⲉⲛⲧ
795ϯⲁ
796ⲡⲡⲉⲡⲧⲟⲕⲣϭⲧⲱⲣ ⲱ̄ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲡⲉⲛ
797ⲧϥϥⲧⲙⲙⲓⲉ ⲧⲡⲉ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲕⲁϩ ⲙ︦ⲡ︦ ⲛ︦
798ⲕⲁ ⲡⲓⲙⲛⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲡⲁⲩ ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲙ︦ⲛ︦
799ⲡⲉⲧⲉ ⲛ︦ⲧ︦ⲛ︦ⲡⲁⲩ ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲛ .
800ⲁⲩϣ ⲧ︦ⲡ︦ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲓϯⲙⲟⲡⲟⲅⲉ
801ϯⲇ]
802i ⲡⲏⲥ ⲛ̄ϣⲏⲣⲉ ⲛ̄ⲧⲉ ⲛⲟⲩⲧⲉ "Ici ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
803ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ̄ⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗⲃ︦ⲓ︦ⲙ︦ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
804ⲙ̃ⲙⲉ . ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ⲙ̃ⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗ
805ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ⲙ̄ⲙⲉ :ⲡⲱⲛ︦ⲑ︦ ⲙ
806ⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲙ︦ ⲡⲱⲛ︦ϩ︦ ⲙⲙⲉ . ⲡⲣⲉϥ
807ⲧⲉⲡϩⲟ ⲉⲃⲟⲑⲗϭ︦ⲙ︦ ⲡⲣⲉϥⲧⲁⲛϩⲟ
808ⲛ︦. XX. T ⲩⲱ ⲧ︦ⲡ︦ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲡⲉⲡ︦ ⲛ︦︦ⲁ︦
809ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛⲣⲉϥⲧⲕⲏϩⲟ .
810ⲡⲉⲩⲙⲡⲥⲩϩ ⲙ̄ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲉⲧⲉ
811ⲡⲉⲣⲅⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲡⲉⲧ
812ϣⲟⲟⲛ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲥⲱⲛ︦ⲧ︦ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦
813ⲉⲩⲱ ⲉϥⲕⲓϥⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲙ̄ ⲡⲓⲙ ⲛⲥⲉ
814ⲡⲩ ⲉⲣⲟϥ ⲉ̀ⲡ . ⲉⲧⲉⲓ-ⲇⲉ ⲟ︦
815ⲇ︦ ⲧ︦ ⲛ̃ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲡⲉⲭ︦ⲟ︦ ϣⲉⲏ︦ⲣ︦ⲟ
816ϫⲉ ⲟⲩⲥⲱⲛⲧ ⲁⲡ ⲡⲉ ⲕⲧ TTI
817TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE
818ⲥⲧⲓⲥ ⲉⲑⲟⲟⲩ ⲛ̃ϭⲣⲓⲟⲥ . ⲉⲩⲱϣ
819ϥϣⲟⲟⲡ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲓⲱⲧ ϫⲓⲡ
820ⲧⲁⲣⲭⲏ . ⲩϣ ⲛ̄ⲧⲇⲣⲧⲁⲙⲓⲉ ⲡⲧⲏ
821ⲣ︦ϥ︦ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧ︦ϥ︦ ⲕⲁⲧⲁ ⲡⲉϥ
822ⲟⲩⲱϣ ϩⲟⲙⲟⲓⲱⲥ TA
823ⲉ̄ ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲡϣⲟⲙⲛ︦ⲧ︦ ⲟⲩϭ ⲡⲉ
824ⲡⲉⲓⲙⲧ ⲛ̄ⲣⲉϥⲧⲁⲛϧⲟ . ⲡϣⲏ
825ⲣⲉ ⲛⲡ̄ⲣⲉϥⲧⲁⲡϧⲟ . ⲡⲉⲡⲛ︦ⲁ︦ ⲉⲧ
826ⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛ̄ⲣⲉϥⲧⲉⲛϩⲟ . ⲡⲉ)
827ϣⲟⲙⲏ︦ⲧ︦ ⲟⲩⲁ ⲡⲉ .. ⲟⲩⲧⲣⲓϭⲥ
828ⲛ̄ϩⲟⲙⲟⲟⲩⲥⲓⲟⲥ ⲧⲉ ⲉⲙ︦ⲓ ⲡⲱ
829px ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ⲥ︦ : ⲙ︦ⲛ︦ⲡⲥⲱⲥ ⲟ︦
830ⲉ︦ ⲧ︦ⲡ︦ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛ̄ⲧⲉ
831ⲑⲉⲟⲇⲟⲕⲟⲥ ⲙⲁⲣⲓⲁ ⲧⲣⲉϥϫⲡⲉ
832ⲡⲟⲩⲧⲉ ⲧⲡⲁⲣⲑⲉⲛⲟⲥ ⲛ̄ⲧ
833ⲧⲱⲗ︦ⲙ︦ ⲧⲉⲛⲧⲉⲥⲙⲓⲥⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲡ
834ⲧⲁϥⲡⲗⲁⲥⲥⲉ ⲙ̄([ⲡⲕⲟⲥ)ⲙⲟⲥ
835ⲧⲉⲡⲧⲉⲥⲟⲩⲱⲱ ⲛⲟⲩⲉϣ ⲛ̄
836ⲥⲩⲡⲟⲩⲥⲓⲁ ⲏ̄ⲃⲟⲟⲩⲧ . ACI
837ⲥⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ϫⲱⲣ︦ⲙ︦. ⲁⲥϯ
838ⲡϭⲕⲉ ⲡ̄ⲟⲩⲉϣ ⲏ̄ϯⲧⲕⲉⲥ
839ⲉⲥⲥⲁⲁⲡ︦ϣ︦ ⲛ̄ⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ϩⲓⲥⲉ .
840ⲇⲥϯⲉⲕⲓⲃⲉ ⲡ̄ⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ϣⲱⲡⲉ
841ⲉⲥϩⲗⲟⲟⲗⲉ ⲛⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ⲣⲟⲟⲩϣ
842ϧⲥⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲡ̄ⲟⲩⲉϣ ⲛ̄ⲑⲟⲧϩ︦ⲧ︦
843ⲉ̄ ⲧ︦ⲛ︦ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲗⲉ ⲟⲛ ⲉⲧⲁⲡϭⲥⲧⲁ
844ⲥⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲉⲧⲡϣⲱⲡⲉ ⲛ̄ⲥ
845PE ⲡⲓⲙ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲉⲓⲧⲉ
846AIKdIOC . ⲉⲓⲧⲉ ⲣⲉϥⲣ̄ⲡⲟⲃⲉ ⲥⲉ
847ⲡⲉⲧⲱⲟⲩⲡ ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲉⲩⲟ RATTAKO
848ⲉⲧⲣⲉⲩϯ ϩⲙⲡ ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲉⲃⲟⲗⲑⲓⲧⲙ̄
849ⲡⲉⲡⲧϥⲥⲟⲡⲧⲟⲩ ϩⲟⲙⲟⲓⲱⲥ
850ⲕ̄ ⲧ︦ⲛ︦ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ⲉⲧⲉⲡⲣⲟⲥⲫⲟⲣⲁ ⲉⲧ
85127
page 15
85228
853»NE« XXII
854FRANCESCO ‘ROSSI
855ⲟⲩⲁⲁⲃ ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲥⲛⲟϥ ⲛ̄
856ⲓ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲡⲟⲉⲓⲕ
857ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲏⲣ︦ⲡ︦ ϣⲟⲣ︦ⲡ︦ ⲙⲉⲛ ⲉⲙⲡⲁⲧⲉⲛ
858ⲉⲡⲓⲕⲁⲗⲉⲓ ⲉϩⲁⲓ ⲉϫⲱⲟⲩ ⲟⲩⲟ
859ⲉⲓⲕ ⲡⲉ ⲙ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲏⲣ︦ⲡ︦ . ⲙⲛ︦ⲛ︦ⲥⲁ ⲧⲣⲉ
860ⲡⲟⲩⲏⲏⲃ ⲇⲉ ⲉⲡⲓⲧⲓⲗⲉ ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉ
861ϫⲱⲟⲩ. d ⲡⲟⲉⲓⲕ ⲣ︦ⲥⲱⲙⲁ ⲛ̄ⲡⲟⲩⲧⲉ
862ⲁ ⲡⲡⲟⲧⲏⲣⲓⲟⲡ ⲣ︦ⲥⲡⲟϥ ⲏ̄ⲡⲟⲩⲧⲉ
863ϯ.
864sanficwe ⲟⲡ ⲧ︦ⲛ︦ⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ETA
865ⲡⲧⲓⲙⲁ ⲛⲟⲩϣⲧ . ⲡⲣⲉϥϫⲡⲟⲩ
866ⲛ̄ⲕⲉⲥⲟⲛ Ania . ⲡⲉⲧⲉⲓⲣⲉ ⲙ̄
867ⲡⲣⲱⲙⲉ A6pPpe . ⲡⲣⲉϥⲉⲓ̈ⲱ ⲉ
868ⲃⲟⲗ ⲛ︦ⲛ︦ⲡⲟⲃⲉ . ⲡⲣⲉϥϫⲡⲟ
869ⲡ̃ⲟⲩⲉϣ ⲙ̃ⲙⲏⲧⲣϥ nidi ⲛ̄ⲧ ⲡⲓ
870ⲱⲧ ⲟⲩⲟⲛϩ︦ϥ︦ nam ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲛ︦ ⲙ̄
871ⲙⲉ ⲏⲡ̄ⲑⲉ̃ⲧⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲓⲟⲣⲇⲡⲏⲥ . ⲉ
872(1) ⲧⲉⲓ ⲇⲉ ⲟⲛ ⲧ︦ⲏ︦ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ A
873ⲩⲡⲁⲣⲟⲩⲥⲓⲁ ⲙⲡⲉⲡϫⲟⲉⲓⲥ
874ϫⲉ ⲛ̄ⲑⲉ ⲏ̄ⲧⲁⲩϥⲓⲧ︦ϥ︦ ⲉϩⲣⲁⲓ ⲙ̄ⲙⲟⲥ
875ⲧ(ⲉⲓ)ⲧⲉ ⲑⲉ ⲉⲧ︦ϥ︦ⲡⲏⲩ ⲙ̃ⲙⲟⲥ
876ⲉϥⲫⲟⲣⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲛ̄ⲧⲁϥϫⲓ
877Te ⲉⲃⲟⲗϧ︦ⲙ︦ ⲙⲁⲣⲓⲁ ⲧⲡⲁⲣⲑⲉⲛⲟⲥ
878ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲉⲣⲉ ⲛ̄ⲅⲅⲡⲉⲗⲟⲥ
879ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲉϥ ⲉϥⲫⲟⲣⲉⲓ ⲙ̄
880ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲉⲓⲱⲧ. ϩⲟⲙⲟⲓ
881id ϣⲥ ⲧ︦ⲡ︦ϩⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲛ̄ⲡⲉⲅⲣⲁ
882ⲫⲏ finge ⲡⲧⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁⲓ̈
883ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲉⲡ︦ⲡ︦ⲁ︦ ⲉⲧⲟⲩϭⲁⲃ WAKE
884ⲑⲣϥⲓ ⲛ̄ϩⲏⲧⲟⲩ : ⲡⲡⲟϭ ⲛ̄ⲕⲉ
885ⲓ︦ⲃ︦ ⲫⲁⲗϥⲓⲟⲡ ⲉⲡⲁⲓ ⲧⲕⲣⲟⲩ Tio
886ⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲙ̄ⲙⲟϥ ⲉⲧⲉ ⲡⲉϥⲧⲟ
887ⲟⲩ ⲡ̄ⲉⲩⲁⲅⲅⲉⲗⲓⲟⲡ ⲡⲉ ⲉⲧⲉ
888ⲅ ⲛ︦ⲅ︦ ⲉ XXIII.
889TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 29
890ⲣⲉ ⲛⲉⲭⲣⲉⲓⲥⲧⲓⲁⲡⲟⲥ ⲧⲏⲣⲟⲟⲩ (1)
891ⲥⲱ ⲛ̄ϩⲏⲧⲟⲩ. ⲩϣ ⲡⲥⲁϩ
892ⲡⲁⲩⲗⲟⲥ ⲡⲗⲁⲥ ⲙ̃ⲡⲉⲥϯ ⲡⲟⲩϥⲉ
893ⲙ︦ⲡ︦ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲧⲟⲗⲟⲟⲩⲉ ⲏ̄ⲕⲁⲑⲟ
894ⲗⲓⲕⲟⲡ . ⲉⲓⲥ ⲡⲁⲓ ⲡⲉ ⲛ̄ ⲕⲃⲫⲁ
895Adion ϣ̄ ⲡⲣ︦ⲣⲟ entacpanmay ⲙ̄
896ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲧⲣⲁϫⲟⲟⲩ ⲉⲣⲟⲕ ϫⲉ
897ⲕⲥ ⲉⲉ ⲟⲩⲧⲁⲗϭⲟ ϣⲱⲡⲉ fi
898ⲧⲉⲕⲯⲩⲭⲏ ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲑⲟ
899ⲟⲩ fl&pioc ⲡⲁⲓ ⲛ̄ⲧϭⲩⲡⲗⲁⲡⲉ ⲙ̄
900ⲙⲟⲕ ⲙ︦ⲛ︦ ϩⲉⲛⲕⲟⲟⲩⲉ ⲉⲡϣⲱ
901ⲟⲩ. ⲉϣⲱⲡⲉ ϭⲉ ⲱ̄ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲡⲓ
902ⲕⲉⲫⲉⲗⲁⲓⲟⲛ ⲛ̄ⲧϭⲓ̈ϫⲟⲟⲩ ⲥⲉ
903ⲥⲟⲩⲧⲱⲡ ⲏ̄ϭⲑⲣϥⲕ ⲉⲓ̈ⲉϫⲟⲟⲩ
904ⲡⲓⲛⲉ ⲉⲡⲓⲙⲁ ⲛ̄ⲡⲉⲡϣⲃ︦|︦ ⲏ︦
905ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲡ̄ⲧϭⲕⲉⲃϣⲣⲓ
906ϩⲉ ⲙⲙⲟⲟⲩ (ⲛ̄ⲧⲁⲫⲟⲣⲙⲏ) ⲛ̄
907ⲣⲓⲟⲥ . ⲡⲟⲓ ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉϥϫⲟⲟⲩ ⲛ̄
908ϭⲓ ⲡⲙϭⲕⲁⲣⲓⲟⲥ ⲑⲇⲡⲉⲥⲓⲟⲥ
909ⲡϫⲁⲣϩⲏⲧ . ⲁϥⲟⲩⲱϣ︦ⲃ︦ ⲛ̄ϭⲓ np
910ⲣⲟ ϩ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲥⲙⲏ ⲙ̃ⲙ︦ⲡⲧⲣ︦ⲙ︦ⲣϣ
911ⲉϥϫⲱⲙⲙⲟⲥ NATA ⲑϥⲡⲁⲥⲓⲟⲥ
912ϫⲉ ⲛ̄ⲧⲟⲕ ⲙⲉⲡ W ⲡⲕⲏⲣⲩϩ ⲏ̃ⲧⲙⲉ
913ⲁⲕϯⲥⲃⲱ man ⲕϭⲗⲱⲥ ⲛ̄ϩⲉⲃ ⲛ̄ⲥⲟⲡ
914ⲉⲡⲟⲡ ⲇⲉ ⲡⲣ︦ⲧⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲡ̄ⲥϣⲕ
915ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲥⲩⲙⲃⲟⲧⲗⲓ ⲙ̃ⲡⲓⲣⲉϥⲧⲁ
916ⲕⲉϩⲏⲧ ⲉⲩⲥⲉⲃⲓⲟⲥ ⲡⲉⲣⲓⲡⲟⲥ i
917ⲡⲉⲧⲥⲏϣ . TENOT ϭⲉ ⲡⲉⲕⲣⲁⲧⲟⲥ
918ⲛ̃̄ⲧⲙ̃ⲡⲧⲉⲣⲟⲩ ⲭⲁⲣⲓⲍⲉ ⲡⲕ ⲛ̄ⲟⲩⲉ
919ⲟⲟⲩ ⲙ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲧⲓⲙⲏ ⲑϥ ⲏ̄ⲑϩⲓⲥⲉ ⲧⲏ
920ⲣⲟⲩ ⲛ̄ⲧϭⲕϣⲟⲡⲟⲩ. ⲁⲩⲱ ϯϩⲟ
921(1) In questo punto il papiro presenta una raschiatura e la parola ⲧⲏⲣⲟⲩ è di un altro carattere.
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92280
923XxXIV.
924FRANCESCO ROSSI
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99232
993XXVI.
994FRANCESCO ROSSI
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1015ⲉⲧⲣⲉ ⲑ̃ⲡϭⲥⲓⲟⲥ ⲉⲓ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉ
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1023ⲉϥⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗϩⲏⲧϥ ⲉϥⲧⲁϫⲣⲏⲩ ⲉ
1024ϫⲛ ⲧⲉϥϩⲉⲣⲃⲱⲧ ⲉⲣⲉ ⲡⲉϥ
1025ϩⲏⲧ ⲙⲉϩ ⲛ̄ⲣϭϣⲉ ϩ︦ⲙ︦ tenia
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1027ⲥⲏⲧ ⲛ̄ϭⲓ ⲡϩ︦ⲗ︦ⲗⲟ ⲉⲧⲡⲁⲛⲟⲩϥ
1028TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 33
1029XXVII.
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1053ⲕⲉϣⲟⲙ︦ⲡ︦ⲧ ⲛ̄ϩⲟⲟⲩ ⲡⲉⲧⲉ ⲟⲩⲛⲧⲁⲓ
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1055ⲣⲉⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ϯⲡⲁⲣϭⲕⲁⲗⲉⲓ ϧⲉ
1056ⲙ̄ⲙⲟⲕ ⲉⲧ︦ⲙ̃ⲧⲁⲙⲉⲣⲱⲙⲉ ⲉⲧⲁⲓⲁ̀ⲑⲏ
1057ⲕⲏ ⲉⲧ(ⲑ︦]︦ ⲧⲉⲛⲙⲏⲧⲉ ϩⲓ ⲟⲩⲥⲟⲡ ϣⲁⲛ
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1064ⲛ︦ⲏ︦
1065XXVIII.
1066FRANCESCO ROSSI
1067ϣⲗⲏⲗ ⲁⲩⲁⲥⲡⲁⲍⲉ ⲛ̃ⲡⲉⲩⲉⲣⲏⲩ •
1068ϥϯ ⲡⲁϥ ⲛ̄ϯⲣⲕⲡⲏ ⲁϥⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗϩⲓ
1069ⲧⲟⲟⲧ︦ϥ︦ . ⲁⲥϣⲱⲡⲉ ⲇⲉ ⲙ︦ⲛ︦ ⲛ︦ⲥⲉ
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1074ⲕⲣⲓⲟⲥ ⲉⲡⲧⲱⲡⲓⲟⲥ . ⲩⲉⲓ ϣⲉⲣⲟ︦
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1078ⲣⲓⲟⲥ ⲉⲡⲥϭϭ︦ϥ︦ ⲉⲕⲉϫⲱⲱⲙⲉ ⲙⲁⲩ
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1081ⲣⲁⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲉⲟⲟⲩ.
1082ⲉϥϥⲕⲱ ⲙ︦ⲃ︦ ⲛ︦ⲥⲱϥ ⲛ̄ⲟⲩⲥⲧⲩⲗⲏ
1083ⲛ̄4ⲧⲕⲓⲙ ϧ︦ⲏ︦ ⲧⲉⲭⲱⲣⲁ ⲛ̄ⲕⲏⲙⲉ
1084ⲉⲧⲉ ⲡⲉϥⲃⲓⲟⲥ ⲡⲉ ⲉⲧⲣⲟⲩⲟⲉⲓⲛ
1085ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄
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1087ⲕⲟⲩⲓ̈ . ⲡⲁⲓ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩ
1088ⲧⲉ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧ︦ϥ︦ ϣⲉ ⲉⲡⲉϩ
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1097ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲡⲉ . ⲉⲯⲱ
1098TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 85
1099XXIX.
1100ⲃ F. Rossi.
1101ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲟⲩⲁⲅⲁⲑⲟⲥ ⲡⲉ . ⲡⲉ
1102nila ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ . ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ︦ⲡ︦
1103ⲧ︦ϥ︦ ϩⲟⲩⲉⲓⲧⲉ . ⲟⲩⲧⲉ ⲙ︦ⲛ︦ ϩϭⲏ
1104ϣⲟⲟⲡ ⲛ̃ⲧⲙ︦ⲡ︦ⲧⲡⲟⲩⲧⲉ . fi
1105ⲧⲟϥ ⲡⲁⲣ ⲡⲉ ⲧⲁⲣⲭⲏ . ⲩϣ ⲡϫⲱⲕ
1106ⲙ̃ⲡⲧⲉ ⲣ︦ϥ︦. ⲙ︦ⲛ︦ⲕⲧⲓ
1107ⲥⲙⲁ ϣⲟⲟⲡ fl ⲧⲉⲧⲣⲓⲁⲥ . ⲗⲗ ⲛ̄
1108ⲧⲟϥ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲁϥⲥⲱⲛ︦ⲧ︦ ⲙ̄ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦
1109ⲙ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲧⲟⲩ ⲡ̄ϫⲟⲉⲓⲥ ⲉⲗϭϥⲩ Si
1110ⲡⲉϥⲑϭⲏⲩⲉ . ⲁϥ ⲟⲩⲉⲩⲇⲟⲝⲟⲩⲥⲓⲟ︦
1111ⲗⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲧϩ︦ⲙ̃ ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ϫⲉⲕⲁⲥ ⲉⲣⲉ
1112ⲡⲉⲓ̈ⲡⲣⲟϩⲓⲣⲉⲥⲓⲥ ⲟⲩϣⲏ︦ⲃ︦ ⲉⲃⲟⲗ
1113ⲙ ⲧⲉⲡⲣⲟϩⲁⲓⲣⲉⲥⲓⲥ ⲛ̄ϩⲟⲉⲓⲡⲉ ⲑⲙ̄
1114ⲥⲟⲟⲩ ϩϥⲧ︦ⲙ̃ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ . ⲩϣ ⲁⲥϫⲉⲥ
1115ⲧⲟⲩ ⲡⲁⲣⲁ ⲛ̄ⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ . ⲑⲉⲛⲕⲟ
1116ⲟⲩ ⲗⲉ ϭⲥϫⲓⲧⲟⲩ ⲉⲉⲙ︦ⲡⲧⲉ . ⲙ
1117ⲡⲉ ⲡⲏⲟⲩⲧⲉ CAT ⲗⲁⲁⲩ ⲉϥϩⲟⲟⲩ
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1119ⲧⲉⲧⲫⲧⲥⲓⲥ . ⲁⲗⲗⲁ ϩ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲩⲡⲣⲟ
1120ϩⲁⲓⲣⲉⲥⲓⲥ . ⲛⲕⲉⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ ⲙ̄
1121NOTTE ⲧⲉⲩⲡⲣⲟϩⲁⲓⲣⲉⲥⲓⲥ ⲁⲥ
1122ϣⲃ︦ⲡ︦ϫⲥⲧⲟⲩ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲁⲅⲑⲟⲡ ⲉⲩ
1123ⲁⲣⲉⲥⲕⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ
1124ⲉⲡⲉⲩϩⲏⲩ ⲙ̃ⲙⲓⲛ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲙ︦ⲛ︦
1125ⲡⲉⲩⲧϭⲉⲓⲟ . ⲧⲉⲫⲩⲥⲓⲥ rap ⲙ̄
1126ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲏ̄ⲥⲣ︦ⲭⲣⲉⲓⲱ ⲁⲡ ⲛⲗⲁⲁⲩ Et
1127ⲡⲉⲡⲧⲩⲥⲟⲡⲧⲟⲩ . ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲇⲉ
1128ⲡⲧⲟϥ ⲣⲭⲣⲓⲁ ⲙ̃ⲡⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲟⲩ
1129ⲧⲉ ⲛ̄ⲡⲉϥⲥⲛ︦ⲧ︦ ⲗⲁⲁⲩ ⲏ︦ϥ︦ϭⲱ ⲉϥⲟⲩⲟϫ
1130ⲉⲟⲩⲟⲩϫⲁⲓ ⲡⲁⲣ ⲧⲏⲣⲟⲩ ϩⲓⲧ︦ⲡ︦
1131ⲧⲉⲛⲉⲣⲅⲓⲁ ⲙ̄ⲡⲉϥⲟⲩⲱϣ . ⲙ̄
1132ⲡⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁⲣ CT ⲗⲁⲁⲩ ⲉⲓ
1133ⲙⲏⲧⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧϥ ⲙ
page 19
113486
1135{1) Le parole ⲡ︦ϥ︦ Mifid ⲡⲉⲧ sono di un altro
1136della pagina XXX.
1137FRANCESCO RCESI
1138...Ⲙ︦ ⲡⲉϥϣⲏⲣⲉ . ⲛ̃
1139(ⲥ)ⲱⲡⲧ rap ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲙ̄̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1140ϯ
1141ⲡ︦ϥ︦ nia ⲡⲉⲧ (1)
1142ⲉⲩⲝⲡⲉ ⲙⲙⲟⲟⲩ . ⲉⲣⲉ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ
1143ⲙⲉ ⲡⲛⲉⲧⲥⲱ︦ϥ︦ i
1144ⲛⲉⲧⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲗⲉ ⲛⲥⲱϥ
1145ⲥⲉⲥⲟⲩⲧⲱⲛ Sf ⲧⲉⲩⲡⲣⲟϩⲁⲓⲣⲉⲥⲓⲥ
1146ⲉⲣⲉ ⲧⲉⲡⲣⲟϩⲁⲓⲣⲉⲥⲓⲥ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϩ︦ⲛ︦
1147ⲡⲉϥⲑⲃⲏⲧⲉ . SIT ⲡⲁⲓ rap ⲉⲩⲙⲟⲩ
1148ⲧⲉ ⲉϩⲟⲉⲓⲡⲉ ϩ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ ϫⲉ ⲙⲅⲡⲉⲗⲟⲥ
1149ⲉⲩϣ ϩⲉⲡⲕⲟⲟⲩ ϫⲉ ⲗϥⲓⲙⲱⲡ .
1150ⲡⲉⲧⲟⲩⲱϣ ⲉⲥⲱⲧ︦︦ ⲛ̄ⲥⲁ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1151ϥⲡⲉϫⲓⲥⲙⲏ ⲉⲡⲉϥⲉⲛⲧⲟⲗⲏ . ⲡⲁⲓ ⲇⲉ
1152ⲛ̄ⲧⲉⲓ̈ⲙⲓⲡⲉ ⲡϭϣⲟⲣⲡ︦ϥ︦ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏ
1153ⲥⲓⲁ . ⲡⲉⲧⲉ ⲛ︦ϥ︦ϣⲱⲣ︦ⲡ︦ ⲙ̃ⲙⲟϥ dit
1154ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲉϥⲁⲙⲉⲗⲉⲓ ⲉⲡⲉϥ
1155ⲟⲩϫⲁⲓ AMIN ⲙ̃ⲙⲟϥ . ⲡⲉⲧⲡⲏⲧ
1156ⲅⲁⲣ ⲉⲣϥⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉϥϣⲓⲡⲉ ⲛ̄
1157cd ⲟⲩⲃⲟⲏⲑⲓ . ϣⲟⲣⲡ︦ⲕ︦ ⲉⲧⲉⲕ
1158ⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲙ̃ⲛⲡ︦ⲥ︦ϣⲥ ⲁ̀ⲧⲉⲕⲧⲉⲭⲛⲏ
1159ϫⲉⲕϥⲥ ⲉⲣⲉ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲥⲙⲟⲩ ⲉⲡⲉ
1160ⲉⲃⲏⲩⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲕϭⲓϫ . ⲡⲉⲧϣⲱⲣ︦ⲡ︦
1161ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲧⲉϥⲧⲉⲭⲡⲕ ⲡⲉⲣⲁ ⲡⲏⲓ ⲙ̄
1162ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲣⲉ ⲡⲉϥϩⲱⲃ ⲡϣⲱⲡⲉ
1163ⲑ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲙⲡ̄ⲧⲁⲧϩⲟⲧⲉ . ⲉⲙⲁϩⲧⲉ
1164ⲛ̄ⲡⲉⲡⲧⲕⲥⲟⲧⲙⲟⲩ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲏⲓ̈ ⲙ
1165ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲕⲟⲡ ⲉⲕⲣ︦ⲉⲱⲃ.. ⲕ ⲉⲕⲙⲟ
1166ⲟϣⲉ . ⲩϣ ⲛ︦ⲅ︦ ⲛⲣ︦ⲡⲟⲃⲉ ⲉⲡ ⲡⲉ ⲟⲩⲛ̄
1167ⲡⲉⲧϥⲓⲱⲡ ⲉϩⲉⲡⲙⲕⲥⲉ ⲟⲩⲱϣ ⲉⲣⲟϥ SN ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ
1168ⲉ, è trovansi sovrapposte alla prima linea
1169,ⲣ︦ ⲉ XXXI.
1170TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI] COPTI DEL MUSEO. TORINESE 837
1171ϥⲥⲟⲧ︦ⲡ︦ edi ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲉⲧⲡ̄ⲕⲟⲧ︦ⲕ gar ⲡⲉϥⲏⲓ
1172ⲉⲩⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ϫⲉ...
1173ⲛ̄ⲉⲕⲱ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲡⲡⲟⲃⲉ ⲉⲩϣ ⲙ
1174ⲣⲉ ⲡⲟⲩⲁⲡⲟⲩϥ ⲣⲓⲙⲉ ⲉϫ︦ⲛ︦ negtto(6e)
1175ⲟⲩⲕⲟⲩⲓ̈ ⲅⲁⲣ ⲡⲉ ⲡⲉⲡϭϩⲉ ϩⲓϫⲙⲡⲕⲁϩ)
1176ϯⲉ
1177ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ ϣϣⲉ ⲉⲣⲟⲛ ⲉⲣϩⲏⲃⲉ ⲉ
1178lm!
1179Fn ⲛⲉⲏⲛⲟⲃⲉ . ⲡⲑϣⲃ fATtTeK
1180ⲕⲗⲏⲥⲓⲱ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲙ̃ⲙϥⲧⲉ ϩⲓ ⲥⲟⲡ︦ⲥ︦
1181ⲡⲉⲧϣⲉϫⲉ QI ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ . ⲙⲁ
1182ⲗⲓⲥⲧⲁ ⲉⲩⲱϣ ⲉϥⲥⲱϣ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1183OT ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ ϫⲉ ⲕⲃⲱⲕ ⲉⲡⲏⲓ ⲙ̄
1184ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲉϣϫⲉ ⲕⲛⲁⲃⲱⲕ ⲉϩⲟⲩ
1185ⲉⲙⲁⲩ ⲏ︦ⲅ︦ⲥⲱϣ︦ϥ︦ . Ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙⲉⲡ
1186ⲙ︦ ⲡⲗⲉϭⲩ ⲡϭϣϣⲟⲥϥ ⲧⲉϥⲫⲩⲥⲓⲥ ⲅⲁⲣ
1187ⲧⲉⲓⲏⲩ ⲉϩⲟⲩⲟ ⲉⲡⲉⲧϣⲟⲟⲡ ⲧⲏⲣⲟⲩ
1188ⲡⲉⲧⲧϣⲟⲩ ⲁⲉ ⲛ̄ⲧⲉϥⲧⲓⲙⲱⲣⲓϥ
1189ⲡⲉ ⲡⲉⲧⲡⲁ̃ⲧⲟⲗⲙⲁ ⲉⲃ︦ⲡⲃⲟⲗ ⲙ̃ⲡⲥⲩ
1190ϣϣ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲧϭⲱϣⲧ̄
1191fic& ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ SII ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲉϥ
1192ⲧⲁϣⲟⲩ ⲡϥϥ ⲛ̄ⲧⲕⲟⲗⲉⲥⲓⲥ . ⲧⲉ
1193ⲥϩⲓⲙⲉ ⲇⲉ ⲉⲧⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲙ̄ⲙⲟⲥ ⲉⲡⲏⲓ
1194ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲟⲩϭⲑⲏⲧ ⲡⲉ ⲡⲉⲥⲉⲓ
1195ⲱⲧ II ⲡⲉⲥϩⲁⲓ . ⲧⲁⲓ ⲇⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲓⲙⲓ
1196ⲡⲉ ⲡⲁⲥϣⲣ︦ⲙ︦ ⲛ̄ⲧⲉⲥⲫⲩⲭⲏ . ⲟⲩ
1197ⲥϩⲓⲙⲉ ⲉⲥϯⲡⲑⲩⲃ ⲉⲣⲟⲥ ⲉⲧⲉ(ⲕ)
1198ⲕⲗⲏⲥⲓⲇ ⲙⲁⲗⲓⲥⲧⲁ ⲧⲉⲧⲟⲩⲱⲡ︦ⲑ︦
1199ⲙ̃ⲙⲟⲥ ⲉⲃⲟⲗ ⲟⲩⲣⲉϥϣⲙ̄ϣⲉ ⲉⲓⲁⲱ
1200ⲗⲟⲡ ⲧⲉ . ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲃ ⲧϭⲉⲓⲏⲩ ⲉⲛ
1201fisgpse ⲡⲥⲟⲫⲟⲥ ⲛ̄ⲑⲉ freni
1202ⲥⲧⲙⲏ ⲛ︦ⲛ︦ⲃⲁⲗ . ⲧⲉⲧⲫⲟⲣⲉⲓ ⲛ̄
1203ϩⲉⲡⲗⲟⲟⲩ ⲉϫ︦ⲡ︦ ⲧⲉⲥⲃⲡⲉ ⲉⲥⲟⲩⲱϣ
1204ⲡ︦ⲃ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̃ⲧⲉⲥⲙⲡ̄ⲧϭⲑⲏⲧ ⲩϣ
page 20
120538 FRANCESCO ROSSI
1206ⲧⲉⲧⲉⲣⲉ ⲡⲉⲥϥⲱ ⲃⲏⲗ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲧⲉ
1207ⲡⲉⲓ̈ ⲡⲉ ⲉϥⲟⲩ ⲛ̄ϣⲕⲓⲗ ⲉⲥⲕⲉⲗⲉⲓ ⲛ̄
1208ϩⲉⲛϭⲑⲏⲧ . ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲉϣϭⲩⲙⲉ
1209ⲣⲓⲧ︦ⲥ︦ ϩⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ︦ⲡ︦ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ
1210ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲙ︦ⲡ︦ⲧϩϭⲕ ⲙ︦ⲏ︦ ⲧⲇⲓⲟⲓⲕⲏⲥⲓⲥ
1211»Z6<« XXXII. ⲙ̃ⲡⲉⲥⲏ . ⲡⲥ ⲡⲉⲣ ⲉⲧϣⲟⲩⲉⲓⲧ
1212ⲟⲩⲛ̄ ⲟⲩⲙⲟⲥⲧⲉ ⲟⲩⲏϩ ⲛ̄ⲥⲱϥ
1213ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲙ̃ⲙⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲟⲩϩⲁⲓ SA
1214ϯⲟⲡⲉ ⲛ̄ⲡⲟⲩϭⲓϫ. ⲙ︦ⲛ︦ ⲧⲙⲛ︦ⲧ︦ϩⲉⲕ
1215ⲛ̄ⲧⲟⲩⲧϭⲓⲓⲣⲟⲩ . ⲉⲣⲉ ⲡⲉⲧⲟⲩϥ
1216ⲁⲃ ⲅⲁⲣ ⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉⲡⲉⲩϩϥⲓ ϫⲉ ⲡⲁ
1217ϫⲟⲉⲓⲥ . ⲙ︦ⲡ︦︦︦ⲙⲉⲣⲉ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ 2
1218ⲙⲟ ⲱ̄ ⲧⲉⲥⲃⲓⲙⲉ . ⲡⲗⲗϥ ⲉⲣⲓ ⲡⲙⲉ
1219ⲉⲩⲉ ⲛ̄ⲡⲓⲥϭⲉⲓⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲉⲧⲑ︦ⲛ︦
1220ⲛⲓⲧⲉⲫⲟⲥ . ⲉⲧⲓ rap ⲉⲩϩⲓϫ︦ⲙ︦
1221ⲡⲉϭⲗⲟϭ ⲙ̃ⲡϣⲱⲛⲉ ϣⲁⲣⲉ ⲡⲥⲁ
1222ⲗⲟ ⲛ̄ϩⲏⲧⲟⲩ , ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲛ̄ⲧⲟⲩ
1223ⲯⲩⲭⲏ En ⲧⲙ︦ⲏ︦ⲧⲙⲉⲓ̈ⲡⲟⲩⲧⲉ • ⲛ̄
1224ⲧⲉϯ ⲙ̃ⲡⲟⲩϩⲏⲧ ⲉⲡϣⲉϫⲉ ⲙ̄
1225ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲉⲧⲣ̄ⲥⲱⲧ︦ⲙ̃ ⲉⲣⲟϥ .
1226ⲙ︦ⲛ︦ ⲣⲱⲙⲉ ficafie ⲛϥϭⲱ ⲙ︦ⲏ︦ ⲟⲩ
1227ⲥϩⲓⲙⲉ ⲛ̄ⲑⲏⲧ . ⲧⲉⲧⲉ ficecw
1228ⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲣ ⲁⲛ fica ⲡⲉⲥⲉⲓⲱⲧ SA
1229ⲡⲉⲥϩⲁⲓ ⲟⲩϭⲑⲏⲧ ⲧⲉ. na
1230ϣⲏⲣⲉ ⲥⲃⲱⲕ ⲉⲃⲟⲗ ⲛⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲙ̄
1231ⲙⲓ̈ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ . ⲙ̃ⲙϭⲉⲓⲡ ⲡⲣ ⲏ̄
1232(1) ⲙ︦ⲏ︦ ⲧⲙ︦ⲡ︦ⲧⲡⲟⲉⲓⲕ
1233ⲉⲩϩⲛ ⲡⲉϣⲕⲓⲗ . ⲙ︦ⲛ︦ ii
1234ⲃⲱⲗⲕ̄ . ⲕⲛⲥⲟⲩ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲉⲥ
1235ⲙⲟⲥⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲛⲟⲃⲉ Lit ⲧⲙⲛ̄ⲧⲕⲁ
12369adpoc ⲙ̄ⲡⲉⲥϩⲱ
1237—_
1238{1} 1l principio di questa e della susseguente linea è raschiato nel papiro.
1239TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 839
1240ⲕ︦ⲅ︦. XXXIII.
1241ⲧⲉⲧϯⲥⲧⲕⲙ de ⲉⲛⲉⲥⲃⲁⲗ ⲉⲥ
1242ⲧⲁϣⲉⲟⲉⲓϣ ⲏ︦ⲧⲉⲥⲙⲛ︦ⲧ︦ⲁⲧϣⲁⲩ
1243ⲉⲙⲃ ⲛⲓⲙ ⲙ̃ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲣ︦ⲭⲣⲉⲓ ⲙ̄
1244ⲙⲟⲟⲩ ⲁⲛ . ⲟⲩⲙ︦ⲛ︦ⲧⲁⲧϣⲉⲩ
1245ⲧⲉ ⲫⲟⲣⲉⲓ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ . ⲟⲩ ⲡⲉ
1246ⲡϩⲏⲩ ⲙ̄ⲡⲉⲥⲧⲏⲙ NISSAN . ⲉⲩ
1247ⲥⲱϣ ⲅⲁⲣ ⲏ̄ⲑⲓⲕⲱⲡ ⲉⲧⲧϭⲉⲓⲏⲩ
1248ϩⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲕ︦ⲣ︦ⲙⲉⲥ ⲡ︦ⲛ︦ⲉⲏⲃⲟ︦ . ⲡⲉⲧ
1249ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲙ̄ⲙⲟϥ ϩ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ
1250ⲡⲉⲣ ⲧⲉϥⲫⲩⲥⲓⲥ ⲉϥⲥⲱϣ 2
1251ⲡⲗⲏⲙⲓⲟⲩⲣⲅⲟⲥ . ϩⲃ︦ⲥ︦ ⲡⲟⲩϩⲟ
1252EN ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲙⲡ
1253figip . ⲩⲱ ⲙ̃ⲡ︦ⲣ︦ⲥⲕⲡⲇⲁⲗⲓⲍⲉ
1254ⲛⲟⲩⲯⲩⲭⲏ . OT ⲡⲉⲧⲙⲟⲟϣⲉ
1255︦ⲡ︦ ⲟⲩⲛⲥⲭⲏⲙⲉϥ ⲉϥϩⲟⲟⲩ ⲉϥⲙⲉⲉⲩⲉ
1256ϫⲉ OT ⲡⲉⲧϭⲱϣ︦ⲧ︦ ⲛ̄ⲥⲱϥ
1257ⲡⲁⲓ ⲇⲉ ⲏ̄ⲧⲉⲓ̈ⲙⲓⲡⲉ ⲟⲩⲁⲑⲏⲧ ⲡⲉ
1258ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲉⲧⲉⲱⲱⲕⲉ ⲛ̄ⲧⲉϥⲙⲟⲣ︦ⲧ︦
1259ⲉϥⲙⲉ ⲛ̄ⲧⲙⲛ︦ⲧ︦ⲁⲧⲥⲟⲟⲩⲛ ⲛ︦ⲏ︦
1260ⲕⲟⲩⲓ . ⲡⲉⲧⲟⲩ ⲇⲉ ⲛ̄ⲇⲧⲥⲟⲟⲩⲛ
1261ⲥⲉ ⲛ̄ⲉⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲙ̄ⲙⲟϥ . ⲙⲁⲣⲉ
1262ⲧⲉⲕⲑ︦ⲃ︦ⲥⲱ ϣⲱⲡⲉ MARK ⲡⲣⲟⲥ ⲧⲉ
1263ⲭⲣⲉⲓ ⲙ̄ⲡⲥⲱⲙϥ . ⲩⲱ MA PROC
1264ste] ⲙ̃ⲙⲟⲕ BN ⲟⲩϥⲱ ⲡⲁⲓ̈ rap
1265ⲛ̃ⲧⲩⲧⲇϥ ⲛ̄ⲡⲉϩⲓⲟⲙⲉ . ⲉϣϫⲉ
1266ⲕⲡϭⲣ̅ⲙⲁ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ
1267ⲛ̅ ⲑⲏⲧ ⲉⲕϣⲱⲃⲉ ⲉⲣⲟⲥ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩ . . (1)
1268ⲡϩⲟⲟⲩⲧ Fap ⲉϥⲕⲏ ⲉϩⲣⲁⲓ &n ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ fee
1269ⲙ̃ⲡϩⲏⲅⲡⲉⲙϣⲡ ⲡ̄ⲟⲩⲡⲟⲗⲓⲥ
1270ⲟⲩⲣϣⲙⲉ ⲙ̃ⲙϭⲓϣⲏⲣⲉ ϥⲛⲁϯ
1271{1) Questa linea ha ancora tracce poco visibili di lettere aggiunte nel margine come pure è scritta
1272uel margine la ‘parola ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ della linea susseguente.
page 21
1273. 7a « XXXIV,
1274FRANCESCO ROSSI
1275ⲥⲃⲱ ⲛ̄ⲡⲉϥϣⲏⲣⲉ RaAAwC . ⲧⲉϥ
1276ϣⲉⲉⲣⲉ ⲇⲉ ϥⲡⲧⲥⲉⲃⲟⲥ ⲉⲡⲡⲟⲙⲟⲥ
1277ϣⲱⲡⲉ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩϩⲏⲩⲉⲙϣⲡ
1278ⲛ̄ⲡⲉⲕϣⲏⲣⲉ . ⲩϣ ⲛ̄ⲛⲉⲕϫⲓϣⲓ
1279ⲡⲉ ⲉϫⲱⲟⲩ . ⲉⲣϣϥⲛ ⲧⲉⲕϣⲉ
1280ⲉⲣⲉ ⲉⲡⲓⲑⲩⲙⲉⲓ ⲉⲩⲙ︦ⲡ︦ⲧⲡϭⲣⲑⲉ
1281ⲛⲟⲥ ϥ̃ⲕⲙ̃ⲡϣⲁ ⲛ̄ⲟⲩⲭⲉⲣⲓⲥ •
1282ⲡⲉⲕ (1)
1283ⲥⲉⲏⲁ ⲣ︦ⲡⲙⲉⲉⲩⲉ ϩⲓⲧⲙ
1284ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲡⲣ ⲟⲩϭϥⲃ
1285ⲉⲩⲱ ϥⲙⲉ ⲡⲡⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ . ⲟⲩ
1286ⲡⲁⲣⲑⲉⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲥⲉϭⲏ ⲡⲉ ⲉⲥⲧ︦ⲛ︦
1287ⲧⲱⲛ︦ⲥ︦ ⲉⲙⲁⲣⲓⲁ . ⲡⲓⲙ ⲇⲉ ⲡⲉⲧⲛⲉϣϣϥ
1288ϫⲉ ⲉⲡⲉⲡϭⲓ radar ⲙ̃(ⲡⲉⲡ)ϫⲟⲓⲥ
1289ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙⲉⲣⲓⲧ︦ⲥ︦ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲉⲥ
1290ϩⲃⲏⲩⲉ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ ⲉϥϭⲟⲗⲉ ⲉⲣⲟⲥ
1291ⲙ̃ⲡⲉϥϣⲏⲣⲉ ⲙ̃ⲙⲉⲣⲓⲧ . ⲉⲩⲙⲟⲩ
1292ⲧⲉ ⲉⲡⲉⲓⲱⲧ ⲛ̃ⲅⲉⲛⲉⲧⲟⲥ ϫⲉ
1293ⲡⲉⲓⲱⲧ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦. ⲩϣ ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲡⲉ
1294ⲉ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲙⲉ ⲉⲧⲙⲟⲩⲧⲉ ϩⲱⲱϥ ⲉ
1295ⲙⲁⲣⲓ ϫⲉ ⲧⲙϭϥⲩ ⲙ̄ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . Ϥⲩϣ
1296ⲛ︦ ⲟⲩⲙⲉ ⲛ̄ⲧⲟⲥ ⲧⲉⲡⲧⲉⲥϫⲡⲟϩ
1297ⲙ̃ⲡⲉⲡⲧϥⲡⲗϥⲥⲥⲉ ⲙ̄ⲙⲟⲥ . ⲟⲩ
1298ⲧⲉ ⲙ︦ⲡ︦ϥ︦ϭⲱϫ︦ⲃ ϫⲉ ⲥϫⲡⲟϥ ⲛ̅ϭⲓ
1299ⲙⲁⲣⲓ . ⲩϣ ⲏ︦ⲧⲟⲥ ⲉϣϣⲥ ⲙⲡ︦ⲥ︦
1300ⲧⲕ ⲛ̄ⲧⲉⲥⲡⲉⲣⲑⲉⲡⲓϥ . ⲉϥⲥⲙⲓ
1301ⲥⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲡⲥⲱⲧⲏⲣ . ⲉⲗⲗⲉ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ
1302ⲛ̄ⲧⲟϥ ϥϩϥⲣⲉϩ ⲉⲣⲟⲥ ⲡⲁϥ ⲛ̄ⲑⲉ
1303ⲛ̄ⲟⲩⲉϩⲟ ⲉϥⲧⲁⲉⲓⲏⲩ. ⲙ̄ⲡⲉ ⲙⲁ
1304pra ⲡⲩ ⲉⲡϩⲟ ⲛϩⲟⲟⲩⲧ ⲉⲡⲉϩ
1305ⲛ̄ϣⲙⲙⲟ . ⲉⲧⲃⲉ nai ⲣⲱ ⲉⲥ (2)
1306(!} Il gruppo ⲡⲉⲕ è scritto al disopra del verbo ⲙ︦ⲡ ⲙⲉⲉⲩⲉ, ⲑ tra questo verbo ⲉ la preposizione
1307ϩⲓⲧⲙ era una parola di tre o quattro lettere che ora è tutta raschiata.
1308(2) Questa e la susseguente linea mancano nel testo del Revillout come pure le due ultime di
1309questa pagina.
1310TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE
1311WYTOpTp ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉⲥⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ (ⲉⲧⲉ)
1312ⲥⲙⲏ ⲏ̄ⲡϭⲃⲣⲓⲏⲗ ⲡⲁⲅⲅⲉⲗⲟⲥ.
1313ⲛ̄ⲧⲟⲥ ⲁⲉ ⲡⲉⲥⲟⲩⲱⲙ ⲁⲛ ϩⲱⲥ
1314ⲉⲥⲥⲁⲏ︦ϣ︦ ⲛ̄ⲟⲩⲥⲱⲙⲉ . ⲗⲗ
1315ϣⲁⲥⲟⲩⲱⲙ ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲁⲡⲉⲅⲕⲏ(ⲡ︦)
1316ⲧⲉⲥⲫⲩⲥⲓⲥ ϫⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲥⲙⲟⲩϩ(ⲉ)
1317ⲑⲏ ⲙ̃ⲡⲉⲥⲟⲩⲟⲉⲓϣ . ⲡⲉⲥⲥⲟ
1318ⲟⲩⲛ̄ ⲡⲣ ⲡ ⲡⲉ ⲙⲡⲉⲥⲕⲱⲕ(ϭϩⲏⲩ 2)
1319XxXV. ⲙ̃ⲙⲓⲡ ⲙ̃ⲙⲟⲥ . ⲟⲩⲧⲉ MECKA
1320ⲛⲉⲥϭⲓϫ ⲙⲡⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲛⲉⲥⲡⲁⲗⲗⲉⲓ ⲡ
1321ⲉⲛⲉϩ . ⲡⲉⲥⲡ̀ⲭⲱⲣⲉⲓ ⲅⲁⲣ
1322ⲡⲉ ϧ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲥⲏⲓ ⲙⲉⲩϭϭⲥ ⲉⲩⲇⲓⲕⲟ
1323ⲡⲉⲓ ⲡϭⲥ ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲥⲙⲁⲩ ⲙ̃ⲙⲓⲡ
1324ⲙ̃ⲙⲟⲥ . ⲉⲥϣⲡⲡⲟⲩⲉ ⲇⲉ ⲉ
1325ⲃⲱⲕ ϣⲁⲣⲟⲥ ⲡⲉⲙⲉⲥϭⲙ︦ϭⲟⲙ
1326ⲉⲧⲁⲩⲉ ⲗⲁⲁⲩ ⲛ̄ϣⲁϫⲉ ⲡⲉⲥ fica
1327ⲡⲉⲥϩⲱⲃ ⲙ̃ⲙⲁⲧⲉ . ⲉⲃⲟⲗϫⲉ de
1328ⲧⲁⲣⲕⲟⲥ ⲉⲧ︦ⲙ̃ⲧⲣⲉⲥⲧⲇⲙⲟⲥ ⲉⲗⲁ
1329ⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲩ ⲉⲡⲡ(ⲓ)ⲕⲟⲥⲙⲟⲥ ⲡⲉ
1330ⲁ ⲙ︦ⲛ︦ⲧ
1331ⲏⲉⲥⲃⲙⲟⲟⲥ ⲇⲉ ⲡⲉ ⲛ̄ⲥⲟⲡ ⲡⲓⲙ ⲑⲓ ⲡⲉ
1332ⲉⲣⲉ ⲡⲉⲥϩⲟ ϭⲱϣⲧ ⲉⲙⲙⲁⲛ̄ϣϥ
1333ⲉⲃⲟⲗϫⲉ ⲛⲉⲥϣⲗⲏⲗ ⲡⲉ ⲉϫⲛ̄ ϣ
1334ϫ︦ⲛ︦ . ⲛⲉⲣⲉ ⲡⲉⲥⲥⲡⲏⲩ rap ⲉ .
1335ⲡⲓⲑⲩⲙⲉⲓ ⲉⲡⲩ ⲉϣⲟⲥ ⲛ̄ⲥⲉϣϥ
1336ϫⲉ ⲛ̃ⲙ̃ⲙⲁⲥ . ⲁⲩⲱ ⲡⲉⲙⲉⲥϥⲡⲉⲭⲉ
1337ⲛⲉⲣⲉ ⲛ̃ϭⲅⲅⲉⲗⲟⲥ rap ⲡⲏⲧ ϣⲁ
1338ⲣⲟⲥ ⲛ̃ϩⲑ ⲛ̄ⲥⲟⲡ ⲉⲩⲑⲉⲱⲣⲉⲓ
1339ⲙ ⲡⲉⲭⲣⲉⲕⲧⲏⲣ ⲛ̄ⲧⲉⲥⲡⲟ .
1340ⲗⲓⲧⲉⲓⲁ ⲉⲩϣ︦ϣⲡⲕⲣⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1341ⲡⲉⲥⲛ̄ⲕⲟⲧ︦ⲕ︦ ⲇⲉ ⲟⲡ ⲡⲣⲟⲥ ⲧⲉ
1342ⲭⲣⲏⲥⲓⲥ ⲙ̃ⲡϩⲏⲡⲏⲃ ⲙ̃ⲙϥⲧⲉ
1343ⲟⲩϣ ϩϣⲥ ⲉⲥϯⲙ̃ⲧⲟⲛ ⲙ̄ⲡⲉⲥ
1344ⲥⲱⲙⲁ ⲁⲛ ..ⲟⲩⲧⲉ ⲅⲉⲣ ⲙ̄ ⲡ︦ⲥ︦
page 22
134542:
1346,ⲉ XXXVI,
1347FRANCESCO ROSSI
1348ⲛⲩ ENRWKRAgHT ⲙ̄ⲡⲉⲥ
1349ⲥⲱⲙⲁ ⲉⲛⲉϩ . ⲉⲥϣⲁⲛⲡⲟⲩ
1350ⲗⲉ ⲉⲫⲟⲣⲉⲓ ⲛⲟⲩϣⲧⲏⲛ •
1351ⲛⲉϣⲉⲩϣⲧⲉⲙ ⲛ̄ ⲛⲉⲥⲃⲁⲗ ⲡⲉ
1352ⲉⲧ. ...ϣⲕ ⲅⲁⲣ firécga
1353...Ⲁϥϣⲱⲡⲉ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ⲥ︦
1354- ⲛ..
1355ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲥϣⲏ︦ⲧ︦ ⲛ̄ⲡⲉϩⲓⲟⲙⲉ
1356ⲡⲉⲥ ⲡⲁⲣ ⲛ̄ⲉⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲉϩⲁϩ ⲛ̄ϩⲱⲃ
1357ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲃⲓⲟⲥ . ⲉⲃⲟⲗϫⲉ ⲛⲉⲥⲟⲩⲏⲩ
1358ⲉⲃⲟⲗ ⲡ̄ⲑⲟⲙⲟⲗⲟⲅⲓϥ fine
1359ϩⲓⲟⲙⲉ . ⲡⲧϭ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲅⲁⲣ
1360ϭⲱϣ︦ⲧ︦ ⲉⲃⲟⲗⲉ︦ⲙ︦ ⲡⲉ(ϥ)ⲥⲱⲡⲧ
1361ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ Ⲙ︦ⲡ︦ϥ︦ ⲛⲩ ⲉⲡⲉⲧⲉⲓⲛⲉ ⲙ̄
1362ⲙⲁⲣⲓ . ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ̈ ⲉϥⲥⲟⲧ︦ⲡ︦ⲥ︦
1363ⲡϥ ETAMdAT . ⲉϣϫⲉ ⲟⲩⲡ ⲟⲩ
1364ⲉⲓ̈ ϭⲉ ⲟⲩⲱϣ ⲉⲧⲣⲉⲩⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉ
1365ⲣⲟⲥ ϫⲉ ⲡⲁⲣⲑⲉⲛⲟⲥ ⲙⲁⲣⲉⲥ
1366ⲧ︦ⲛ︦ⲧⲱⲛ︦ⲥ︦ ⲉⲙϥⲣⲓ . ⲧⲁⲓ ⲇⲉ ⲡⲁ
1367ⲙⲉ ⲥⲉⲛⲁⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉⲣⲟⲥ ϫⲉ ⲧⲙⲁ
1368ⲁⲩ ⲙ̃ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲟⲩⲡⲉⲣⲑⲉⲛⲟⲥ
1369ⲉⲙⲉⲥⲡⲏⲥⲧⲉⲩⲉ ⲙ̃ⲙⲏⲡⲉ ϣⲁ
1370ⲣⲟⲩϩⲉ ⲙ︦ⲡ︦ϣϭⲟⲙ ⲙ̃ⲙⲟⲥ eprap
1371ⲑⲉⲡⲟⲥ . ⲧⲡⲣⲑⲉⲡⲟⲥ rap
1372ϣⲟⲟⲡ ⲕⲧ ⲡⲉⲥⲣⲡ . ⲡϥ
1373ⲛⲟⲩⲥ ⲛ̄ⲧⲉϫⲓϩⲁⲓ ⲉϩⲟⲩⲟ ⲉⲣⲟⲥ
1374ⲡⲧⲉⲡⲓⲟⲏⲡⲉⲩⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲩⲩⲱϣ
1375ⲉⲡ ⲉϫⲓϩϭⲓ︦ ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲧⲥⲓⲟ ⲛ̄ⲟ(ⲉⲓ)ⲕ
1376ⲟⲩⲧⲉ ϩⲓⲛⲕⲃ . ⲙⲏⲡⲟⲧⲉ ⲛ̄ⲥⲉ
1377ϩⲉ ⲉⲧⲟⲩⲗⲉⲙⲡⲁⲥ ⲉⲥϫⲡϥ
1378ⲙⲉⲣⲉ ⲡⲁⲣⲑⲉⲛⲟⲥ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲙ̄
1379ⲙⲟⲥ . ⲟⲩⲧⲉ più ⲙⲉⲧⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲉⲩϩ
1380ⲧⲉⲩϣⲟⲣ︦︦ rap ⲛ̄ⲥⲡⲟⲩⲇⲏ ⲡⲉ .
1381ⲧⲱⲟⲩⲡ ⲉϩⲧⲟⲟⲩⲉ . ⲛ̄ⲥⲉϥⲓ ⲙ̄
1382TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 483
1383XXXVII.
1384ⲡϫⲱϣⲙⲉ ⲛⲥⲉⲱϣ . ⲩϣ ⲉ
1385ϣⲉⲩⲣ̄ϩⲱⲃ ⲏ︦ϭ︦ⲓϫ ϫⲓⲛ ⲛ︦ϫⲝ︦︦ⲥ︦ⲛ︦ⲧⲉ
1386ϣⲁ ϫ︦ⲡ︦ⲯⲓⲧⲉ . ⲧⲥⲛ̄ⲧⲉ rap
1387ⲛ̄ⲟⲩⲛⲟⲩ ⲛ̃ϣⲱⲣ︦ⲡ︦ ear.
1388ⲉⲩⲱϣ . ⲁⲩϣ ⲟⲛ ϫⲉ ϫⲓⲡ ⲛ̅ [ⲁ̅
1389ⲯⲓⲧⲉ . ⲧⲉⲩⲕⲟⲥⲙⲏⲥⲓⲥ ⲅⲁⲣ ⲧⲏⲣ︦︦
1390ⲉⲥϣⲟⲟⲡ ⲡⲉⲩ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲙ︦ ⲡⲗⲟⲅⲟⲥ
1391ⲟ︦ⲩ︦ ⲡⲉ (1) ⲉⲥⲇⲙⲉⲗⲉⲓ̈ ⲉⲡⲁⲡⲱⲅⲡ
1392ⲥⲓⲥ ⲡ̄ⲥⲡⲉⲓⲙⲉ ⲉⲛ ⲉⲡⲟⲩⲱϣ
1393ⲙ̃ⲡⲉⲉⲡⲩⲙⲫⲓⲟⲥ Ⲟⲩ ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ
1394ⲛ̃ⲟⲩⲕⲱϩ︦ⲧ︦ ϩⲉⲧ︦︦ ⲟⲩⲣⲟⲟⲩⲉ.
1395ⲩϣ ⲟ︦ⲩ︦ ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ ⲛ̄ⲟⲩⲙⲟⲡϥⲭⲏ
1396ϩⲉⲧ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲉⲥϩⲙⲟⲟⲥ ⲙ︦ⲏ︦ ϩⲁⲓ
1397ⲟⲩⲙⲟⲡⲁⲭⲏ ⲉ(ⲣ)ⲉ ⲡⲉⲥϩⲟⲓ̈ⲧⲉ 6 ⲛ
1398STATANATAN . ⲡⲉⲥⲡⲁⲑⲟⲥ ⲟ ⲙ̄
1399ⲙⲓⲡⲉ MINE . ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲉⲩ ⲡ︦ⲑ︦ⲃ︦
1400ⲥⲱ ⲡⲉ ⲡⲩⲁⲛ ⲙ̃ⲡⲥⲟⲣ︦ⲧ︦ . ⲧⲉⲧ
1401ϫⲟⲟϭⲉ ⲇⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲥϩ︦ⲃ︦ⲥⲱ︦ ⲧⲉⲥ⳨ⲩ
1402ⲭⲏ ⲕⲏⲙ ⲡⲁⲣ ⲟⲩϭⲟⲟⲩⲡⲉ . ⲟⲩ
1403ⲙⲙⲟⲛⲁⲭⲏ CASH ⲙⲉⲥϣϥϫⲉ
1404ⲙ︦ⲛ︦ ϩⲟⲟⲩⲧ ⲉⲡⲧⲕⲣ︦ϥ︦ . ⲧⲁⲑⲏⲧ
1405ⲗⲉ ϣⲉⲥⲥϣⲃⲉ ⲙ︦ⲛ︦ figpyipe .
1406ⲛ̄ⲑⲉ ⲙ̃ⲡⲣⲉⲡ ⲉⲧⲧⲁⲉⲓⲏⲩ ATE
1407ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲁⲑⲏⲧ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ
1408ⲧⲁϥ ⲉ̃ⲡⲉⲓϩⲱⲗⲟⲛ . ⲧⲉⲓ ⲧⲉ ⲑⲉ
1409ⲙ̃ⲡⲣⲉⲡ ⲛ︦ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲡⲉⲣⲑⲉⲡⲟⲥ
1410ⲉⲩϯ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉϩⲉⲡⲁⲑⲏⲧ ⲛ̄ⲥϩⲓⲙⲉ
1411ⲡⲣⲁⲛ ⲅⲁⲣ ⲟⲡ ⲛ̄ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲡⲣⲑⲉⲡⲟⲥ
1412ⲡⲉ ⲡⲣⲁⲛ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲙ︦ⲛ︦ ⲟⲩ
1413ⲙⲟⲡⲁⲭⲏ ⲙ̃ⲡϥⲣⲑⲉⲡⲟⲥ ⲡⲁϭϣ
1414(1) Il papiro ia questo punto fu corretto e porta sovrapposta in più piccolo carattere una parola
1415colla finale Ⲑⲉ ⲛⲟⲥ
14167 F. Rossi,
page 23
141744
1418FRANCESCO KOSSI
1419ϣ︦ⲧ︦ ⲛ̄ⲥⲁ ⲟⲩⲛⲟⲩⲃ ⲙ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲙⲁ
1420ⲕⲣⲓⲧⲏⲥ . ⲡⲉⲧⲛ̄ⲧⲟⲟⲧ︦ⲥ︦ ⲅⲁⲣ
1421(ⲥⲟ) ⲧ︦ ⲉⲣⲟⲟⲩ &necnar . ⲛ̄ⲑⲉ
1422...ⲛ̄ ⲡⲉⲧⲥⲟⲧⲡ̄ ⲉⲡⲡⲟⲩⲃ
1423...ⲗⲏ . ⲧⲁⲓ ⲧⲉ ⲑⲉ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲧ
1424> ÎR<XXXVIIL ⲥⲟⲧ︦ⲏ︦ ⲉⲧⲙⲛ︦ⲧ︦ⲡⲣⲑⲉⲡⲟⲥ gii ⲛ̄
1425ⲣⲉⲧⲏ . ⲧⲡⲁⲣⲑⲉⲛⲓⲁ ⲇⲉ ⲙ̄ⲡⲥⲱ
1426ⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲁⲥ ⲙ̄ⲙⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲉ...
1427ⲡⲧⲉ
1428ⲯⲏⲭⲩ
1429ⲟⲩ ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ ⲡ̄ⲟⲩⲡⲁⲣⲑⲉⲡⲟⲥ ⲉⲥ
1430...Ⲟⲩⲫⲙ︦︦︦ⲧⲥⲟ ...ⲧⲉ
1431ⲥⲉⲩϩ ⲛⲟⲩⲃ ⲉϧⲟⲩⲛ . H ay ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ
1432ⲛ̄ⲧⲉⲧⲙⲟⲩϩ ⲛ̄ ⲡ̄ⲧⲏⲏⲃⲉ ⲛ̄ ⲛ︦ϩⲟⲓ̈ⲧⲉ
1433ⲉⲥϣⲟⲩϣⲟⲩ ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ ⲁⲛ︦ⲅ︦ ⲟⲩ
1434ⲡⲁ̀ⲣⲑⲉⲡⲟⲥ . ⲡⲙⲁ ⲛⲥⲱⲟⲩϩ ⲛ̄ⲟⲩ
1435ⲡϧⲣⲑⲉⲡⲟⲥ ⲡⲉ ⲡⲁϩⲟ ⲛ̄ⲧⲉⲥⲫⲩⲭⲏ
1436ⲛⲉⲧⲕⲏⲕⲁϩⲏⲩ ⲉⲥϣⲡϯϩⲓϣⲟⲩ
1437ⲁⲥⲥⲱⲟⲩϩ ⲡⲁⲥ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲏ̃ⲟⲩⲁⲃⲟ
1438..ⲧⲙⲡⲧϣⲁⲩ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦ ⲏ̄ⲧⲡⲣⲑⲉⲛⲓ
1439ⲧⲉ ⲧⲑⲩⲡⲟⲧⲁⲅⲏ . ⲩϣ ⲧ̃ⲡⲟⲧⲁ
1440ⲡⲏ ⲙ︦ⲡ︦ ⲧⲉⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲥⲧⲥⲓⲟⲥ ⲛ̄ⲟⲉⲓⲕ
1441ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲉⲥϣⲓⲡⲉ ⲛ̄ⲥⲁ ⲟⲩⲱⲙ
1442ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲛ̄ⲥϣϣⲉ ⲉⲛ ⲉⲙⲉϩ ϩⲏ
1443TC ⲉⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲧⲉⲥⲫⲣⲁⲅⲓⲥ ⲙ̄
1444ⲡⲧⲃ︦ⲃⲟ︦ ⲡⲉ ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓ . ⲡⲉⲧ
1445ⲧⲁϣⲟ ⲇⲉ ⲛ̄ⲧⲉϥⲧⲣⲟⲫⲏ ⲛ̈ⲉϣⲉ
1446ⲡⲉϥϣⲱⲡⲉ . ⲥⲁϩⲱⲕ ⲉⲃⲟⲗ fi
1447ⲟⲩⲡⲉ̀ⲣⲑⲉⲡⲟⲥ NATE. ⲡϫⲟⲉⲛ.
1448ⲁⲩϣ ⲙ̃ⲡ︦ⲣⲏ︦ϭⲱϣⲧ ⲉⲧⲉⲧⲉ...
1449..ϩⲁⲓ ϫⲉ ⲛ̃ⲡⲉⲩⲕⲣⲓⲡⲉ ⲙ̄ⲙⲟⲕ
1450ϩⲱⲥ ϣⲁⲗⲣ︦ⲡⲉ . ⲟⲩⲙⲟⲛⲉⲭⲏ
1451(1) Qui pure il papiro porta correzioni di altra mano con raschiature, ma come le correzioni sono
1452ora illeggibili, indicai lo spazio occupato con puntini.
1453TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 45
1454ⲝ︦ⲑ︦ ⲉ XXXIX,
1455ⲉⲥⲙⲟⲟϣⲉ ⲙ̃ⲙⲉⲉⲣⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲙⲟ
1456ⲡⲉⲭⲏ ⲡ ⲧⲉ. ⲩⲱ ⲧⲉⲧⲙⲟⲟϣⲉ
1457ⲙⲁⲩⲁⲁⲥ ϩⲏⲡ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲩⲡ[ⲟⲣⲡⲓϥ)
1458ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲉϥⲡⲟⲣⲡⲉⲩⲉ ⲉⲩ...
1459ⲧⲉϥⲥⲃⲓⲙⲉ ⲙ̃ⲙϥⲩ ⲟⲩϭⲧϣ ...
1460ⲩⲱ ⲟⲩϩⲁⲧ︦ⲃ︦ϣⲏⲣⲉ ⲡⲉ . ⲙⲏ ⲟⲩⲛ
1461ⲟⲩⲟⲉⲓⲉ ⲡⲡⲉⲭⲉ ⲉϫⲉ ⲡⲉϥϭⲣⲟϭ
1462ⲉϫ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲡⲉⲧⲣϥ
1463ϥⲥⲟⲟⲩⲡ rap ϫⲉ ⲛ︦ϥ︦ⲡϭⲣⲱⲧ ⲛⲁϥ ⲁⲛ
1464ⲟⲩⲧⲉ ⲙ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲥⲃⲉ ⲡⲉϯ ⲡⲉϥⲥⲡⲉⲣ
1465ⲙⲁ ⲛ̄ϩⲉⲡⲡⲟⲣⲡⲏ ⲉϥⲡϭⲁϣⲱⲡⲉ
1466ⲅⲁⲣ ⲡⲁϥ ⲁⲛ . RAM ⲉϥϣⲉⲡϣⲱ
1467ⲡⲉ ⲟⲛ ⲉϥⲡϣⲱⲡⲉ ⲉⲡⲥⲉϩⲟⲩ .
1468ⲡⲣⲱⲙⲉ ficafie ϯⲥⲟ ⲉϯ ⲧⲉϥϣⲏⲛ
1469ⲛ̄ϩⲉⲛⲡⲟⲣⲛⲏ . ϣⲉϥϯ near
1470ⲙ̃ ⲡⲉϥⲥⲡⲉⲣⲙⲁ ⲉⲧⲧϭⲉⲓⲏⲩ
1471︦ⲏ︦ ⲡⲉϭⲣϣⲱϭ ⲧⲏⲣⲟⲩ . ⲡⲁ
1472ⲑⲏⲧ de ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲥⲏϣ ⲛ̄ⲁϩϣⲁϥ •
1473ϣϣⲉ ⲉⲥϭⲛ︦︦ ⲡⲉⲕϣⲏⲣⲉ RA
1474ⲗⲱⲥ . ⲩⲱ ϣϣⲉ ⲉϯⲥⲟ
1475ⲉⲡⲉⲕⲥⲡⲉⲣⲙϥ . ϯⲥⲟ ⲉⲣⲟⲕ
1476ⲙⲟⲩⲕ ⲱ̄ ⲡⲓⲭⲱⲙⲉ . ⲩϣ ⲛ︦ⲅ︦
1477ϯⲥⲟ ⲉⲡⲉⲕϣⲏⲣⲉ . ⲡⲉⲧⲃⲙⲟ
1478ⲟⲥ ⲙ︦ⲛ︦ ⲥϩⲓⲙⲉ ⲁϩⲣⲟϥ ϥϭⲱϣⲧ
1479ficd ⲕⲉⲟⲩⲉⲓ . ⲉⲣϣⲉ̃ⲡ ⲟⲩ rap
1480ⲉⲙ︦ⲏ︦ⲧ︦ϥ︦ ⲥϩⲓⲙⲉ ⲙ̃ⲙⲉⲩ ϭⲱϣ︦ⲧ︦
1481ⲡⲉϥⲛⲟⲃⲉ ⲕⲏⲃ . ⲙⲁ̃ⲗⲓⲥⲧ ⲡⲉⲧ
1482ϩⲙⲟⲟⲥ ⲙ︦ⲏ︦ ⲥϩⲓⲙⲉ . ⲉϥⲧⲉⲙⲟ ⲏ̄
1483ⲟⲩⲧⲟⲡ ⲛⲓⲙ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲧⲣⲉϥϭⲱϣ︦ⲧ︦
1484ϫⲉ ⲟⲩⲡⲟⲣⲡⲟⲥ ⲡⲉ . ⲙ︦︦ ⲡⲟⲣ
1485ⲡⲟⲥ ϭⲉ ⲡⲉϫⲁϥ ⲡϥⲕⲗⲏⲣⲟⲡⲟⲙⲓ
1486ⲏ︦ⲧⲙ︦ ⲧⲉ ⲛ︦ⲙ̃ ⲡⲏⲩⲉ . ϩⲱ ⲉ
1487ⲣⲞⲕ ⲉⲧⲉⲕⲥϩⲓⲙⲉ , ⲉⲥⲉⲓⲛⲉ fine
page 24
148846
1489XLI.
1490ⲁ...
1491FRANCESCO ROSSI
1492(ϩⲓⲟ)ⲙⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ . ⲡⲉⲧϭⲉⲉⲧ
1493(ⲙⲡ) ⲟⲩⲥϩⲓⲙⲉ ⲙⲁⲩϭⲥ ϥⲛⲁⲙ
1494(ⲧⲟ) ⲛ ⲛ̄ϩⲏⲧ ⲉϫⲱⲥ . ⲩⲱ ⲙ︦ⲛ︦
1495ⲡⲉⲧⲡⲉ̃ϭⲱϣ︦ⲧ ⲛ̄ⲥⲱⲥ ⲉⲱⲱⲥ.
1496a ⲡϣⲓ rap ⲉⲧⲕ̄ⲛⲉϣⲓ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1497ⲉⲩⲛϭϣⲓ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲛϭⲕ . ⲡⲉⲧ
1498ϭⲉⲉⲧ ⲙ︦ⲏ︦ ⲧⲉϥⲥϩⲓⲙⲉ KATA
1499ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲁⲩ ⲙ̃ⲡⲡⲙⲟⲥ ϥⲡϭ
1500ⲡⲁⲩ ⲉϩⲉⲡϣⲏⲣⲉ ⲛⲥⲁⲃⲉ •
1501ⲁⲩϣ ⲡⲉⲧⲛⲧⲃⲃⲟ Eh nego
1502ⲟⲩ ⲛ̄ⲥⲩⲛⲅⲉ ⲡⲉϥϣⲏⲣⲉ Hd.
1503ϣ︦ⲙ︦ϣⲉ ⲡϥ . ⲛⲉⲧϣ︦ⲙ︦ϣⲉ
1504ⲗⲉ ⲙ̄ⲡϫⲟⲉⲓⲉ Sf ⲟⲩⲙⲉ . ⲡⲉϥ
1505ϣⲏⲣⲉ ⲡϭϣⲙ̄ϣⲉ ⲡⲉϥ SI ⲟⲩⲙⲉ
1506ⲙ︦ⲛ︦ ⲙ̄ⲧⲟⲡ ⲛ̄ϩⲏⲧ ϣⲟⲟⲡ ϩⲙ̄
1507ⲡⲱⲛ︦ⲟ︦ ⲙ̄ⲡⲣϣⲙⲉ ⲛ̄ⲑⲉ ⲙ̄ⲡⲉ
1508ⲧⲉ OTNTY ϩⲉⲛϣⲏⲣⲉ ⲛ̄ⲥⲃⲉ
1509ⲉⲩⲟⲩⲟϫ ⲉϣⲱⲡⲉ . ⲉⲩⲟ ⲡ̄ϫⲱ
1510ⲱⲣⲉ . ⲡⲉⲧⲡϭⲣ︦ϩⲙ̄ϩⲇⲗ ⲙⲡϫⲟ
1511ⲉⲓⲥ &N ⲟⲩⲙⲉ CENdTAGT ⲡϥ
1512‘TEM ⲛⲉⲕϣⲏⲣⲉ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓ
1513ⲟⲩⲱ ⲉϩⲉⲛⲙⲁⲡ︦ⲥⲱ ⲡ . TCA
1514ⲃⲟⲟⲩ ⲇⲉ ⲉⲧϭⲓⲡⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ Elfi ⲟⲩ
1515RAP . ⲩⲱ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲟⲩⲟⲉⲓϣ
1516ⲡ̄ⲧⲉⲕⲙⲛ︦ⲧ︦ϩ︦ⲗⲗⲟ ⲥⲉⲡϭⲟ︦ⲗ
1517CWAK &fl ⲛ̄ϣⲁϫⲉ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1518ⲉⲣⲉ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ ⲣ︦ⲑ︦ⲗ︦ⲗⲟ ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲙⲉ
1519ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲣϩⲉ ⲅⲁⲣ ⲉⲥϣⲟⲟⲡ
1520ⲡ︦ ⲡⲣⲉϥϫⲓϭⲟⲗ . ⲟⲩϣ(ⲡⲏⲣⲉ)
1521ⲧⲉ ⲡⲃⲓⲟⲥ ⲡ̄ⲡⲁϯⲯⲓⲥ ny .
1522ⲣⲟⲙⲡⲉ ϫⲉ ⲙ̄ⲡⲟⲩϭⲛ̄ ⲡⲟⲃⲉ ⲛ̄
1523ⲥϣⲟⲩ . ⲧϭⲓ ⲟⲛ ⲧⲉ ⲑⲉ ⲙ̄ⲡⲣϣⲙⲉ
1524TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 47
1525ⲕ ⲟ︦ⲃ︦ XLII.
1526ⲉⲧⲛⲁⲣ︦ⲧⲡⲟⲃⲉ ϥⲡⲁⲣ︦ ⲟⲩⲛⲟϭ
1527Rage . ⲙ̃ⲡⲟⲩⲣ︦ⲁⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩ
1528ⲧⲉ ⲛ̄ϭⲓ ⲛⲉⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲙ̄ⲙⲟϥ.
1529ⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲣⲉϥϫⲓϭⲟⲗ ⲅⲁⲣ ⲥⲟⲩ ⲛ̄ⲁⲧⲥⲟ
1530ⲟⲩⲡ ⲙ̄ⲙⲟⲥ . ⲙ︦ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲛ̄ⲭⲣⲓ
1531ⲥⲧⲓⲛⲟⲥ ⲡⲁϫⲓϭⲟⲗ . ⲧⲙ︦ⲏ︦ⲧⲧ
1532ⲥⲟⲟⲩⲡ ⲅⲁⲣ ⲟⲩⲣⲉϥϫⲓϭⲟⲗ ⲧⲉ .
1533ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲅⲁⲣ ⲉϥϫⲓ ⲉⲃⲟⲗϩⲙ̃ ⲡⲥⲱⲙⲁ
1534ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲛ̄ϣϣⲉ ⲉⲡ ⲉⲣⲟϥ ⲉϫⲓϭⲟⲗ
1535ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲅⲁⲣ ⲟⲩⲙⲉ ⲡⲉ . ⲩϣ
1536ⲡⲉⲧⲙⲉ ⲙ̄ⲡⲏⲟⲩⲧⲉ ⲙⲉⲩϫⲓϭⲟⲗ
1537ⲟⲑⲩϣⲡⲕⲣⲉ ⲧⲉ ⲧⲧⲉⲗⲙⲟⲣⲓⲁ ⲛ̄
1538ⲡⲉⲧⲃⲏⲕ ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉϫ︦ⲙ︦ ⲡⲥⲱⲙⲉ ⲙ̃.
1539ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲉⲩⲙⲉϩ ⲛ̄ⲕⲱϩ ϩⲓ ⲙⲟⲥⲧⲉ
1540ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲟⲩⲙⲁⲓⲣⲱⲙⲉ ⲡⲉ .
1541ⲉⲩⲱϣ ⲡⲉⲧⲙⲟⲥⲧⲉ ⲛ︦ⲛ︦ⲣⲱⲙⲉ ⲛ︦
1542ⲥⲉϣⲓⲡⲉ ⲁⲡ . ⲉⲣⲉ ⲡⲉⲧⲙⲟⲥⲧⲉ
1543ⲛ̄ⲡⲉⲩⲉⲣⲏⲩ ⲙⲟⲥⲧⲉ ⲙⲡⲛⲟⲩⲧⲉ
1544ⲁⲩϣ ⲉⲩⲡⲟⲧⲁⲥⲥⲉ ⲡϥ ϫⲉ ⲙ̄ⲡⲣ̄
1545ⲙⲉⲣⲏⲧ︦︦ .Ⲟⲩⲟⲉⲓ ⲙ̄ⲡⲉⲧⲙⲟⲥⲧⲉ
1546ⲛ̄ⲑⲓⲕⲱⲡ ⲙ̃ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲧⲣ︦ ⲡ
1547ⲡⲉⲑⲟⲟⲩ rap ⲛ̄ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲉϥⲉⲓⲣⲉ
1548ⲡⲁϥ ⲟⲩⲁϥ . MN ϩⲩⲗⲟⲡⲕ ϩ︦ⲙ︦
1549ⲡⲡⲁⲑⲟⲥ ⲙ̄ⲡⲙⲟⲥⲧⲉ ⲩϣ ⲟⲩ
1550ϣⲡⲏⲣⲉ ⲡⲉ ϫⲉ ⲉϥϭⲙ̃ϭⲟⲙ
1551ⲉⲣⲟⲛ ⲧⲏⲣ︦ⲏ︦ . ⲡⲉⲧⲙⲉ ⲙ̄ⲡⲉⲧ
1552ϩⲓⲧⲟⲩⲱϥ ⲉϥⲙⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1553ⲡⲉⲧⲙⲉ ⲇⲉ ⲙ̄ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1554ⲡⲉⲙⲉⲣⲓⲧ︦ϥ . ⲡⲉⲧⲉϧⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1555ⲇⲉ ⲙⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲟⲩϣⲏⲣⲉ ⲡⲉ ATE
1556ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲟⲩⲃⲟⲧⲉ Mappa: ⲡⲡⲟⲩ
1557ⲧⲉ ⲡⲉ ⲟⲩⲣϣⲙⲉ ⲉϥⲕⲧⲟ ⲙ̄ⲙⲟϥ
1558ⲉⲃⲟⲗ ⲙ̄ⲡⲥϣⲙⲁ ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲉϥϭⲉⲡ
page 25
155948
1560FRANCESCO ROSSI
1561ⲗⲟⲉⲓϣⲉ ϫⲉ ⲏ︦| ⲙ︦ⲡ︦ϣⲁ an . ⲡⲉ
1562ⲧⲉ ⲏ︦ϥⲉⲓⲣⲉ ⲙ̄ⲙⲟϥ ⲁⲡ ⲛ︦ⲙ︦ⲡϣⲁ ⲙ̃ⲡⲙⲩ
1563ⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲛ ϥⲛⲁϫⲓ ⲛ̄ϩⲉ ⲡⲡⲟϭ
1564ⲛ̄ⲉⲏϣⲉ . ⲟⲩ ⲡⲉ ⲡϩⲏⲩ ⲙⲡⲉⲧ
1565ⲥⲩⲡⲁⲅⲉ ⲙⲡϥⲥⲱⲧⲙ ⲉⲡⲱϣ ⲛ̄
1566ⲡⲉⲅⲣⲉⲫⲏ . ⲡⲉⲧⲉ ⲙ︦ⲡ︦ϥ︦ⲥⲱⲧⲙ̄
1567rap’ ⲉⲡⲱϣ ⲛ̃ⲛ︦ⲁⲛϭⲅⲡⲱⲥⲓⲥ ⲙ
1568ⲡⲉⲩⲁⲅⲅⲉⲗⲓⲟⲡ ⲉϥⲥⲱⲃⲉ fica
1569ⲡⲙⲩⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲡ . ⲡⲉⲧⲉ ⲛϥⲁⲓ
1570ⲥⲑⲡⲉ ϧⲉ ⲉⲡ ⲉⲧⲙ︦ⲛ︦ⲧⲉⲩⲑⲉⲛ
1571ⲧⲏⲥ ⲙ̄ⲡⲥϣⲙⲁ ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲥⲛⲟϥ ⲙ̄
1572ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲙ̇ ⲡⲣ︦ⲧⲣⲉϥϫⲓ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ϥ︦.
1573ⲡⲉⲧⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ ϧⲉ ⲉϧⲟϥ ϥⲡⲁⲣ︦
1574ϣⲟⲣ︦ⲡ︦ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ . ⲡⲣⲱⲙⲉ
1575rap ⲛⲉϥⲣϩⲟⲧⲉ ⲛϭⲗⲩⲓⲓⲉⲓ ⲉⲩ
1576ϣⲁⲛϣⲗⲏⲗ ⲛ̄ⲥⲉⲫⲁⲗⲗⲉⲓ ⲉⲙ
1577ⲡϭⲧ︦ϥ︦ⲃⲱⲕ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ.
1578ⲡⲙⲉⲗⲏⲥ ⲇⲉ ⲛ̄ⲧⲟϥ ϣⲁϥⲣ︦ϩⲇⲉ
1579ⲁⲩϣ ⲙⲉϥϫⲓⲥⲙⲟⲩ . ⲡⲉⲧⲣ︦ϣⲟ
1580ⲣ︦ⲡ︦ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ϥⲡⲁϫⲓ ⲛ̄ⲟⲩ
1581ⲥⲙⲟⲩ ⲉϥⲕⲏⲃ . ⲡⲉⲧⲡⲁ̃ⲣ︦ϩⲇⲉ
1582ⲭⲱⲣⲓⲥ ⲉⲡⲅⲕⲏ . ⲉϥⲣ︦ϩϭⲉ ⲉ
1583ⲡⲉⲥⲙⲟⲩ . ϣϣⲉ ⲉϫⲓ ⲉⲃⲟⲗⲉⲙ
1584ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲥⲡⲟϥ ⲙ̄ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
1585ⲙ̄ⲡⲉⲥⲙⲟⲧ ⲛ̄ⲟⲩⲕⲟⲩⲓ̈ ⲉϥⲟ(ⲃⲉ)
1586ⲕ ⲟ︦ⲅ︦ⲉ XLIII. ⲡⲧⲉⲣϣⲧⲉ ⲏ̄ⲧϥ̄ⲙⲉⲩ ⲡⲉⲧⲉ ⲛ̄ϥϫⲓ ⲅⲁⲣ
1587ⲡ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ϥ︦ ⲙ︦ⲡ︦ⲧ︦ϥ︦ ⲱⲛ︦ϩ︦ ⲙ
1588ⲙⲁⲩ. ⲡⲉⲧϫⲓ ⲇⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉϥϭ︦ⲡ︦
1589ⲟⲩϫⲱϩ︦ⲙ︦ ⲙⲙⲟⲥⲧⲉ . ⲏ︦ BN ⲟⲩ
1590ⲕ̀ⲑⲁⲣⲥⲓ4 ⲙ̃ⲡⲟⲣⲡⲉⲓⲁ ϥϩⲟⲟⲩ
1591ⲉⲡⲉⲧⲉ ⲙ︦ⲛ︦ⲧ︦ ⲉⲡⲉⲧⲉⲛ ϫⲓ
1592. li ⲡⲟⲃⲉ ϩⲟ
1593ⲟⲩ ⲛⲁϩⲏ︦ⲙ︦ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄ⲑⲉ ⲙ̄ :
1594ⲉ
1595TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 49
1596XLIV.
1597ⲡⲙⲟⲥⲧⲉ . ⲉⲃⲟⲗ rap ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲁⲓ̈ ⲉ
1598ϣⲁⲣⲉ ϩⲱⲧ︦ⲃ︦ ϣⲱⲡⲉ . ⲡⲉⲧ
1599ⲙⲟⲟϣⲉ ⲇⲉ ϩ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲡⲟϭⲉ ⲙ̄ⲡ
1600pa ⲫⲩⲥⲓⲏ ⲡⲥⲟⲡ ⲇⲉ ⲡⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲧ
1601ⲙⲟⲥⲧⲉ . ϣⲁⲣⲉ ⲧϭⲅⲉⲡⲏ ⲉⲓⲱ
1602ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲡⲟⲃⲉ ⲡⲓⲙ . ⲡⲙⲟⲥⲧⲉ
1603de ϩⲱⲱϥ ϣⲁϥϫⲟⲟⲣ ⲉⲃⲟⲗ fia
1604aperte ⲉⲣⲉ Td
1605ⲅⲁⲡⲏ ⲡⲣⲉⲡⲉⲓ ⲛ̄ⲡⲉⲭⲣⲉⲓⲥⲧⲓⲁ
1606(ⲡ)ⲟⲥ . ⲡⲉⲧϫⲓ rap ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ϣ̄
1607ϣⲉ ⲉⲣⲟϥ ⲉϫⲓ ⲙ̃ⲡⲉϥⲕⲉⲟⲩⲱϣ
1608ANTE ⲧⲅⲡⲏ ⲙ︦ⲏ︦ⲧϭⲧⲥⲟⲟⲩ
1609ⲙ̃ⲙⲉⲩ . ⲧⲡⲡⲏ ⲡⲁⲣ ⲥⲟⲟⲩⲡ
1610fipwsse ⲡⲓⲙ . ⲡϫⲱⲕ ⲛ︦ⲧⲉ
1611rank ⲡⲉ ⲃ︦ⲡⲉⲩⲡⲡⲟⲩϥ ⲏ̄
1612ⲣϣⲙⲉ ⲛⲓⲙ . ⲡⲉⲧⲣ︦ⲡⲉⲧⲡⲁ
1613ⲛⲟⲩϥ ϧⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲧⲙⲟⲥⲧⲉ ⲙⲙⲟϥ
1614ϥⲛⲁⲧ︦ⲛ̃ⲧⲱⲡ︦ϥ︦ ⲉⲡⲡⲟⲩⲧⲉ .
1615ⲙ︦ⲛ︦ ⲣⲱⲙⲉ ⲉⲙⲏⲧ Arad
1616x _
1617NiafeKxe IIeTpAeTAA
1618ⲡⲟⲩϥ ⲛ̃ⲡⲉϥϫϫⲉ qnazi ⲛ̄ⲟⲩ
1619ⲕⲗⲟⲙ ⲏ̄ⲉⲧⲉⲱϭ︦ⲃ . Raw ⲛ̄ϩⲉ ⲛ̄ϥ
1620ⲛⲁⲣ︦ⲡⲉⲧⲡⲡⲟⲩϥ ⲡ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ
1621ⲡⲓⲙ ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲉⲧⲉⲓⲓⲉ ⲛ̄ⲡⲉϥϫⲁϫⲉ
1622ⲉⲣⲉ ⲡⲡⲉⲧⲡⲁ̀ⲡⲟⲩϥ ⲇⲉ ϣⲟⲟⲡ
1623ⲙ̃ⲙⲁⲧⲉ ⲁⲡ ⲉⲃⲟⲗⲑϩⲛ̄ ⲉϩ ⲛ̄ⲭⲣⲏⲙⲁ
1624ⲡⲣⲉϥⲣ︦ⲡⲉⲧⲏⲡⲟⲩϥ rap ϣⲁϥ
1625ϫⲱⲕ ⲉⲃⲟⲗϩⲛ ⲟⲩⲁⲡⲟⲧ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ
1626ⲙ̃ⲙⲟⲩⲛ̄ⲱⲣ︦ϣ︦ ⲙ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲟⲉⲓⲕ ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ
1627ⲟⲩϣⲓⲡⲉ ⲡⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲭⲣⲉⲕⲓⲧⲓϧⲡⲟⲥ ,
1628ⲉⲩⲛ︦ⲧ︦ϥ︦ ϣⲧⲏⲛ ChTE ⲉϥϣⲃ︦ϣ︦
1629ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲡⲉⲧⲉ ⲙ︦ⲡⲧⲁϥ . ⲉϣϫⲉ
1630ϭ︦ⲙ︦ ⲡⲱⲛ︦ϩ︦ ⲧ︦ⲡ︦ⲕⲟⲓⲛϣⲡⲓ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲡ
page 26
163150
1632XLYV.
1633FRANCESCO ROSSI
1634ⲉⲣⲏⲩ. ⲡⲟⲥⲱ ⲙⲁⲗⲗⲟⲛ ⲡⲉⲧⲡⲉ
1635ⲧⲁⲕⲟ. ⲁⲣⲓⲙⲁⲓ̈ⲣⲱⲙⲉ ⲉⲡϩⲓ nur
1636ⲙⲟ Pap ⲧⲏⲣ︦ⲛ︦. ⲙ︦ⲡ︦ⲗϭⲩ ⲡ3ⲡⲉ
1637︦ⲙ︦ ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗϩ ⲧⲕⲟⲗⲉⲥⲓⲥ ⲛ̄
1638ⲑⲉ ⲛ̄ⲧⲅⲁⲡⲏ. ⲁ̃ⲣⲓⲙϥⲓ̈ⲣϣⲙⲉ
1639ϩⲉⲱⲥ ⲉⲕϣⲟⲟⲡ ⲛ︦ⲅ︦ⲡϭⲱⲥ︦ⲕ︦ ⲉⲛ
1640ⲟⲩⲏⲣ ⲡⲉ ⲛⲉⲕϩⲉ ϩⲓϫⲙ ⲡⲕϥ(s) ⲛ̄
1641ⲉⲕϫⲟ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲃⲟⲗϩ ⲟⲩⲡⲉⲧ
1642ϣⲟⲩⲉⲓⲧ . OTÀ ⲟⲩϩⲟⲟⲩ ⲥⲟⲧ︦︦︦
1643ⲡ̄︦ϩⲣ︦ⲙ︦ ⲡⲥⲟⲫ0ⲥ . ⲁⲩⲱ ϣⲁϥ
1644ϣⲉ ⲉϫ︦ⲙ︦ ⲡϩⲏⲩ ⲛⲟⲩϩⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ
1645ⲡⲁⲑⲏⲧ ⲇⲉ ⲛ̃ⲧⲟϥ ϣϥϫⲉ ⲡⲉϥ
1646ϧⲉ ⲉⲃⲟⲗϩⲟⲟⲩϩⲟⲟⲩ . ⲙ︦ⲛⲏ︦ⲥⲱⲥ
1647ϣⲉⲁϥⲱϫ︦ⲛ︦ ⲙⲉϥ ⲃ ⲗⲁⲧ Et ⲛⲉϥ
1648ϭⲓϫ. ⲟⲩ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲏ̄ⲥϥⲃⲉ ⲡϥ
1649ϯⲥⲟ ⲉϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲡⲥⲟϭ.
1650ⲡ̀ⲑⲏⲧ ⲇⲉ ⲛ̄ⲧⲟϥ ϣⲁϥⲧⲉⲩⲉ ⲉϣ
1651ⲡⲓⲙ . CENAKPINE ⲙ̃ⲡⲣⲱϣⲙⲉ
1652ϩⲉ ⲛ̄ϣⲁϫⲉ ⲡ̄ⲣϣϥ . ⲛ̄ⲥⲉⲛⲁⲣ(ⲡϣ)
1653Éw ⲅⲁⲣ ⲉⲛ ⲛ︦ⲛ︦ⲕⲉⲙⲉⲉⲩⲉ ⲙⲡⲉϥ)
1654ϩⲏⲧ . ⲟⲩⲟⲉⲓ ⲙ̄ⲡⲓϣⲙⲉ ⲉⲧϣ(ⲉ︦ϣ︦)
1655ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲣⲟϥ ⲟⲩⲁϥ . ⲩⲧϥⲥ..
1656ⲡⲕ ϩⲓⲧ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲕⲡⲣⲝⲓⲥ ⲉⲧⲣⲉⲕ ..
1657ⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲧⲉⲕⲙⲉⲗⲓⲁ ⲙⲁⲩⲁϥ(ⲥ)
1658ⲥⲉⲡϭⲧ︦ⲛ︦ⲧⲱⲡ︦︦ ⲉⲡⲇϥⲓⲙⲱϣⲡ
1659ⲕⲁⲓ ⲡⲁⲣ ⲛ̄ⲧⲁⲩⲣ̄ ⲧⲉⲓ̈ϩⲉ ⲉⲧⲃⲉ ⲧⲉ(ⲩϥ)
1660ⲙⲉⲗⲓⲁ . ⲟⲩϭⲙⲉⲗⲏⲥ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ ϥ(ⲉ)
1661ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲡⲧⲁⲕⲟ . ⲡⲉⲧⲉ ⲡϥⲓ)
1662ⲣⲟⲟⲩϣ rap ⲛ ϩⲁ ⲡⲉϥⲟⲩϫⲁⲓ ⲙⲁⲩ)
1663ϥ ⲡⲓⲙ ⲡⲉⲧⲡⲧⲉⲡϩⲟⲩⲧ︦[ϥ︦)
1664ⲡⲉⲧϥⲓⲟⲟⲩϣ Sd ⲡⲉϥⲟⲩϫⲁⲓ..
1665ⲣ︦ⲟⲩϣⲏ ⲛ̄ⲣⲟⲉⲓⲥ ϩⲓ ⲣ︦ⲏ︦ Apò ⲙ︦ⲡ(ⲏⲓ)
1666ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲁⲩϣ ⲛ̄ⲡⲉϥⲣ︦ⲉ(ⲧⲥⲟ)
1667ⲫ
1668TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 51
1669XLVI.
1670ⲟⲩⲡ ⲉⲛⲉⲧⲟⲩⲡϭⲟϣⲟⲩ . ⲡⲉ
1671ⲧⲟⲩ ⲛ̃ⲁⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲉⲡⲁⲡⲁⲅⲡⲱⲥⲓⲥ
1672ⲟⲩⲧ︦ⲃⲡⲏ ⲡⲉ . ⲡⲉⲧϯ ⲛ̄ϩⲩⲏϥ ⲉ
1673ⲡⲱϣ ⲛ̄ϥⲡϥⲣ︦ⲡⲟⲃⲉ dn. ⲡⲉⲧ
1674ⲙⲉ ⲙ̃ⲡϣⲁϫⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉϥⲙⲉ ⲙ̃
1675ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲧⲉⲓⲣⲉ ⲇⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1676ⲉϥⲟⲩ ⲛϣⲃⲏⲣ ⲉⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲧ
1677ⲃⲏⲕ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉϫ︦ⲙ︦ ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ̃ⲡⲉⲡ
1678ϫⲟⲉⲓⲥ at ⲟⲩϯϩⲉ ⲉϥϯ ϭⲱⲛ︦ⲧ︦ ⲙ̄
1679ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲧⲡⲟϫⲓ ⲁⲉ ⲉⲃⲟⲗ fi
1680ⲑⲏⲧ︦ϥ︦ ⲉϥⲧⲁϩⲉ ⲉϥⲧϥⲕⲟ ⲙ̄ⲡⲉϥ
1681ⲱⲡ︦ⲑ︦ ⲙⲉⲩⲧⲁⲁϥ • ⲟⲩⲟⲩⲟⲉⲓϣ
1682ⲡⲉⲧϣⲟⲟⲡ ⲛ̄ⲟⲩϣⲙ ⲑⲓ CU ⲕⲧⲉ
1683ⲡϣⲓ ⲙⲙⲉ . ⲡⲉⲟⲩⲟⲉⲓϣ ⲇⲉ ⲙ̄
1684ⲡⲙⲩⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲡ ϣϣⲉ ⲉϥϥ gi
1685ⲟⲩⲡⲟϭ figdpea . ⲡⲉⲧϫⲓ ⲙ̄
1686ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲥⲡⲟϥ ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
1687︦ⲡ︦ ⲟⲩⲧ︦ⲃ︦ⲃⲟ ϥϫⲓ ⲛ̄ⲟⲩⲡⲟϭ ⲛ̄
1688(ⲧ)ⲟⲧⲉⲓⲁ . Ⲁⲩⲱ ⲟⲩϭⲟⲙ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1689(s)ⲧⲟⲩⲡⲉⲥ ⲣⲉϥⲙⲟⲟⲩⲧ . ⲙⲟ
1690(ⲧ) ⲡ̄ ⲇⲉ ⲉⲧⲟⲩⲡⲉⲥ ⲣⲉϥⲙⲟⲟⲩⲧ ⲉ
1691(ϩ)ⲟⲩⲟ ⲉⲡⲉⲓⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩϩⲓⲣⲉⲧⲓⲕⲟⲥ
1692(ⲡ)ϩϭⲓⲣⲉⲧⲓⲕⲟⲥ ⲡⲁⲣ ⲛ̄ⲥⲉⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ
1693(a)n ⲉⲡⲛⲟⲩⲧⲉ. orto ⲡⲉϥ ⲡⲉⲧ
1694ⲟⲩⲁⲃ . ⲁⲗⲗⲁ ⲉⲡⲉⲩⲟⲩⲱϣ ⲙ̄
1695ⲙⲓⲛ ⲙ̄ⲙⲟⲟⲩ . ⲟⲩⲱϣ ⲇⲉ ⲡⲓⲙ
1696ⲛ̄ϩⲉⲛ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲡ ⲡⲉ ϩ︦ⲙ︦ Nena ⲉⲧ
1697(ⲟⲩ) ϭⲁⲃ ⲉⲩϫⲓ ⲉⲡⲉⲥⲏⲧ ⲉⲁ ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲉ
1698(ⲟⲩ)ϣⲡⲏⲣⲉ ⲡⲉ ⲡⲣⲏ ϩ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲧϫⲟⲥⲉ
1699(ⲟ)ⲩⲗⲁϭⲩ ⲡⲉ ⲛ̄ⲁϩⲣ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̄
1700(ⲡ)ⲡⲟⲩⲧⲉ .) ..
1701(1) Il resto di questa linea ed il principio della susseguente furono raschiati e riscritti in una
1702maniera illeggibile.
1703ⲃ F. Rossi
page 27
1704ⲕ ⲟ︦ 4
1705XLVII.
1706FRANCESCO ROSSI
1707... ...ⲧ ⲧⲉ ⲑⲉ ⲙ̄ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙⲡⲣⲏ
1708ⲛ̄ⲁϩⲣ︦ⲙ̄ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ .
1709ⲉϣϫⲉ ⲙ︦ⲛϣϭⲟⲙ ⲙ̄ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲉ
1710ⲡⲩ ⲉⲡϩⲟ ⲙ̃ⲡⲣⲏ ⲉϥϣⲟⲟⲡ gi
1711ⲧⲉⲓ̈ⲡⲟϭ ⲙ ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲉⲩⲧⲉⲗⲏⲥ . ⲧⲁⲓ
1712ⲧⲉ ⲑⲉ ⲙ︦ⲡ︦ϣϭⲟⲙ fiddAT ⲉⲛⲁⲩ ⲉ
1713ⲡⲙⲉⲅⲉⲑⲟⲥ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲙ︦ⲛ︦
1714ⲣⲱⲙⲉ ⲡⲣ ⲡⲉⲡⲩ ⲉⲡⲉϥ ϩⲟⲩ ⲛ︦ϥ︦ⲱⲛ︦ϩ︦
1715ⲛ̄ⲧⲁϥⲕϣ ⲅⲁⲣ ⲡⲉϫⲁϥ ⲙ̃ⲡⲉϥⲙⲁ
1716ⲡ̄ϣⲱⲡⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲣⲏ . ⲡⲉϥⲙⲟⲛ̄
1717ϣⲱⲡⲉ ⲇⲉ ⲡⲉ ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ϩ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲙⲉ
1718ⲉϣϫⲉ ⲙ︦ⲡ︦ϣϭⲟⲙ ⲛ̃ⲗⲁⲁⲩ ⲉⲡⲩ
1719ⲉⲧⲟⲩⲥⲓⲁ ⲙ̃ⲡⲣⲏ ⲉⲧⲃⲉ ⲛⲙϥⲏ̄
1720ϣⲱⲡⲉ ⲙ̄̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲧϩⲓⲭⲱϥ
1721ⲕⲁⲓⲡⲉⲣ ⲉϥϭ[ϣ) ϫ̅ ⲉⲙⲁⲧⲉ ⲛ̄
1722ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̄ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲡⲉⲣⲁ
1723ⲉⲡⲧⲏⲣ {{) . ⲕ. ⲧ ⲣⲉⲟⲩⲁ ⲡϭϣϫⲟⲟⲥ
1724ϯ
172562 ⲧⲉ ⲟⲩⲕⲟⲩⲓ̈ ne. ⲁⲩⲱ ⲉϥ
1726VR ⲙ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲓϩⲉ ⲡⲁⲓ̈ ⲅⲁⲣ ⲁ
1727(ϥϯ ⲙ̃ⲡ)ⲉϥϭ︦ⲙ̃ⲙⲉ ⲙ︦ⲏ︦ ⲕⲉⲣⲡⲟⲥ
1728.. PAT. ⲟⲩⲗⲉ ⲧⲉⲕⲧⲓⲥⲓⲥ ⲛϥ
1729ⲩ ⲉⲛ ϫ︦ⲛ︦ⲧ︦ϥ︦ . ⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1730(ⲅa)ⲣ ⲕⲑⲓⲥⲧϥ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲧⲉⲝⲟⲩ
1731(ca ⲙ̃ⲡⲉϩⲟⲟⲩ . ⲉϣϫⲉ now
1732(ⲛⲧ) rdp ⲧϭⲉⲓⲏⲧ ⲛ̄ⲧⲉⲓ̈ϩⲉ ⲉⲓ̈ⲉ
1733ⲡⲧⲁϥⲥⲟⲡⲧ︦ϥ︦ ⲟⲩⲟⲧ︦ⲃ︦ ⲉⲣⲟϥ
1734(ⲛ︦)ⲟⲩⲏⲣ . ⲉϣϫⲉ ⲉⲣⲉ ⲛ̄ϩⲉⲑⲡⲟⲥ
1735(ⲧⲏ)ⲣⲟⲩ ⲟⲩ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩϣⲡⲟⲩⲧ ⲙ̄
1736(ⲙ)ⲟⲟⲩ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲛ︦ ⲑⲃⲗⲁⲥⲥϥ ⲛ̄ⲁ
1737(ⲑⲏ) ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . Ϩⲟ
1738(.. 0)T ϧⲉ ϥϫⲟⲥⲉ ⲩⲱ ϥⲧⲉⲓ
1739(ⲏ)ⲩ fagpn ⲥⲱⲡⲧ ⲡⲓⲙ ⲏ̃ⲧⲉⲡ
1740TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO ⲧⲟⲃⲓⲛⲃa 583
1741ϫ XLVIII.
1742ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲅⲁⲣ ⲟⲩⲙⲏⲧⲣⲏⲡⲟⲥ
1743ⲡⲉ . ⲟⲩϣ ⲉϥⲙⲟⲩϩ ⲙ̄ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦
1744€. . ⲉⲓϫ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲭⲉⲣⲟⲩⲃⲓⲛ ⲉϥ
1745ϣⲱϫ︦ⲡ︦ ⲙ̃ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . dò ⲛ̄ϩⲟⲧⲉ
1746ⲟⲩⲉⲡⲓⲑⲩⲙⲓⲁ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲡⲉ © ⲡⲓⲙ
1747ⲅⲁⲣ ⲡⲉⲡⲩⲁϥϥⲉⲓ ⲙ̃ⲡⲉⲑⲗⲟϭ
1748ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲡⲉϩ i ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲉ
1749ϩⲗⲟϭ ⲅⲁⲣ ⲏ̄ⲧϣⲁϫⲉ ⲉⲣⲟϥ ϣⲁ
1750ⲣⲉ ⲡⲉⲩⲟⲩⲁⲃ ⲥⲟⲡ︦ⲥ︦ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1751(ⲛ̄)ⲟⲩⲉϣ nav ⲉⲣⲟϥ . ⲉⲧ
1752(ϣ)ⲉ̃ⲡⲡⲉⲓⲑⲉ ⲇⲉ ⲙⲙⲟⲟⲩ ⲛ̄
1753ⲟⲩⲕⲟⲩⲓ ⲛ︦ϥ︦ⲧⲥⲉⲃⲟⲟⲩ ⲉⲩ
1754ⲕⲟⲩⲓ ⲙ̃ⲙⲉⲣⲟⲥ . ϩⲙ...
1755.... . . ...Ϥⲟ ⲡⲉ
1756ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲉⲓ̈ ϥϫⲱ ⲙ̄ⲙⲟⲥ 6.
1757ⲧⲏⲩ ⲡⲧⲱⲧⲥ ⲛ̄ⲧϭⲅⲡⲏ .ⲉⲩⲱ VA .
1758ⲡⲉⲧⲉ ⲛ︦ϥⲡϭⲉⲡⲓⲑⲩⲙⲉ 23
1759ⲡⲥⲁ ⲉⲧ︦ⲙ̃ⲙⲁⲩ ⲉϥϩⲏⲡ ϩ(ⲙ̄ ⲡⲉϥ)
1760ⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉϥⲥⲡⲟϥ . VA
1761nai ⲣⲱ ⲉⲩⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉⲣϭ(ϥ ϫⲉ ⲡⲙⲩ
1762ⲥⲧⲕⲣⲓⲟⲡ ⲉϥⲟⲩⲁⲃ. ⲉ(ⲏϣⲑⲡ)
1763ⲟⲩⲁ ⲗⲉ ⲧⲟⲗⲙⲁ ⲉϫⲓ ⲉⲃⲟ(ⲗ ϩ︦ⲙ︦)
1764nai ⲛ︦ϥ︦ⲟⲩϭϥⲃ ⲛ ϥ̄ⲡⲉϣ(ⲱⲡⲉ)
1765ⲡ̄ⲉⲡⲟⲭⲟⲥ ⲙ̃ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉ)
1766ⲥⲡⲟϥ ⲙ̃ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲡⲁⲓ ale)
1767ⲡϩⲅⲡⲓⲥⲙⲟⲥ ⲉⲧⲣⲉ ⲡⲣⲱ(ⲙⲉ ϫⲓ)
1768ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ϥ︦ . ⲟⲩⲱ ⲉⲧ(ⲣⲉϥⲙⲉ)
1769ⲣⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲛ̄ϣⲟⲣ︦ⲡ︦ ⲙⲉ ..
1770fit ⲟⲩⲁϣ︦ϥ︦ ⲉⲡ ⲉⲧⲣⲉϥϣⲱ..
1771ⲙ̃ⲙⲟⲡ ⲉⲧⲙⲧⲣⲉⲡⲃϥ ϩⲱ(ⲱϥ)
1772ⲛ̄ⲕⲉⲟⲩϭ . ⲩⲱ ⲡⲉⲧⲏ︦ⲟⲕ ...
page 28
177354
1774XLIX.
1775FRANCESCO ROSSI
1776ⲏ︦ⲧ︦ⲛ︦ⲁⲁϥ ⲙ̃ⲡⲉⲧϩⲓⲧⲟⲩⲱ . .
1777ⲡⲁⲓ ⲡⲉ ⲡⲛⲟⲙⲟⲥ . ⲩⲱ ⲡⲉⲡⲣⲟ
1778ⲫⲏⲧⲏⲥ . ⲟⲩⲣϣⲙⲉ ⲉϥϫⲓ ⲙⲡⲉⲧϩⲓ
1779ⲧⲟⲩⲱϥ ⲛ̄ϭⲟⲛ︦ⲥ︦ ⲙ︦︦ⲧ︦ϥ︦ ⲕⲟⲓⲡϣ
1780ⲡⲓ ⲙ̃ⲙⲁⲩ ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲥⲱⲧⲏⲣ . ⲟⲩⲁ̂
1781ⲉϥⲱⲃ︦ϣ︦ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉⲡⲉⲧϩⲓⲧⲟⲩⲱϥ
1782ⲉϥⲕⲕⲕⲁϩⲏⲩ ⲥⲉⲡϭⲟⲃϣ︦ⲟⲩ ⲉⲣⲟϥ
1783ϩⲱⲱϥ ⲉϥⲕⲏⲕⲁϧⲏⲩ ϩⲙ̄ ⲡⲃⲏⲙⲁ
1784ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ . ⲡⲉⲧⲃⲏⲕ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉ
1785ϫ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲑⲏⲥⲓ ⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲛ ⲉϥϩ︦ⲛ︦
1786ⲟⲩϫⲱϩ︦ⲙ︦ ⲙ̃ⲙ︦ⲏ︦ⲧⲡⲟⲉⲓⲕ CENA
1787ⲧϥ ⲉⲧⲟⲟⲧ︦ϥ︦ ⲛ̄ⲧⲥⲁⲧⲉ ⲛ̄ⲁⲧ
1788: ϫⲉⲛⲁ . ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲅⲁⲣ ⲙⲡⲟⲣ
1789Lt
1790ⲃ. ⲡⲉⲧϣ DR
17915) ..ⲛⲉ ⲡⲉⲧϩⲙ ⲡⲕⲕⲉ
17926 3ⲩⲟⲉⲓ ⲉⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲁ
1793ⲣ︦ ⲛⲉⲧⲛⲃⲁⲗ ⲉⲧϭⲓⲡϭϣ
1794ϣ(ⲧ ⲉⲧ)ϣⲟⲩⲉⲓⲧ . ⲣⲉϩ ⲉ
1795ⲡⲉⲧ︦︦ⲗⲁⲥ ⲉⲧⲕⲧⲁⲗⲁⲗⲓⲇ gd
1796ⲣⲉϩ ⲉⲡⲉⲧⲛ̃ⲙⲁϫⲉ ⲉⲡⲓϭⲓⲡ
1797ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲧϣⲟⲩⲉⲓⲧ . ⲑⲁⲣⲉϩ ⲉ
1798ⲧⲉⲡⲧⲉⲡⲣⲟ ⲉⲛⲓϭⲓⲡϣⲣ︦ⲕ︦ ⲉⲧⲙⲉϩ
1799ⲛ̄ϣⲗⲟϥ ϩⲓ ϩⲟⲧⲉ . ⲙⲉⲣⲉ ⲡⲟⲩⲁ
1800ⲡⲟⲩⲁ ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲡ︦ RANA ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉϥ
1801ⲑⲏⲧ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲡⲉⲧϩⲓⲧⲟⲩⲱϥ
1802ⲙⲁⲣⲉ ⲡⲟⲩⲡⲟⲩⲁ ⲥⲡⲟⲩⲇⲁⲍⲉ
1803ⲉϩⲁⲣⲉϩ ⲉⲣⲟϥ ⲉⲡⲓⲉⲡⲧⲟⲗⲏ Td
1804ⲣ︦ⲉϥϭ︦ⲡ︦ ⲑⲉ ⲡ̄ⲃⲱⲕ ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲡⲏⲓ̄
1805ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉϣⲗⲏⲗ . ⲉⲡϣⲉⲛ
1806ⲃⲱⲕ ⲅⲁⲣ ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲡⲏⲓ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1807ⲉⲡⲟⲧ︦ⲡ ϩⲙ̄ ⲡϭⲩⲁⲏ ⲙ̄ⲡⲁⲓⲁⲃⲟⲗⲟⲥ
1808ⲉⲡⲡⲁϣϭⲙ̃ϭⲟⲙ fawy ⲛ̄ϩⲉ ⲛ︦
1809TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 58
1810ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ⲛϣ fige ⲕⲛϥ
1811ϣⲗⲏⲗ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲏⲓ ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲛ̄
1812ⲡ︦ⲅ︦ ⲛⲏⲥⲧⲉⲩⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲕϩⲏⲧ
1813ⲥⲟⲩⲧⲱⲛ ⲁⲛ . ⲟⲩⲧⲉ ⲡⲉⲕϭⲓϫ .
1814ⲟⲩⲁⲁⲃ ⲉⲡ . ⲡϭⲩⲁⲡ ⲅⲁⲣ ⲟⲧ︦ⲡ︦
1815ⲛ︦ⲅⲡϭϣϭ︦ⲙ︦ϭⲟⲙ ⲁⲛ ⲉⲧⲁⲗⲉ ⲛ̄ⲉⲛ
1816ⲧⲟⲗⲟⲩⲟⲩⲉ ⲉⲧⲉ ⲡⲁⲓ ⲛⲉ ⲏ̄ⲇⲏⲙⲟⲥⲓ︦ⲟ︦
1817ⲛ̄ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓ . ⲕ̅ϫⲱ ⲙ̃ⲙⲟⲥ.
1818ϫⲉ ϯⲣ︦ⲛⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲉⲕⲣϩⲱⲃ ⲉⲡϫⲓⲛ
1819ϫⲏ . ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙⲉϩ GO pa
1820ⲡϩⲏⲧ ⲙⲉϩ ⲏ︦ⲥϣⲱϥ . ⲧⲉⲯⲩ
1821(ⲭⲏ) 5 ⲟⲡ Vil
1822ⲕⲙⲉⲉⲩⲉ ⲉϭⲟ ⲟ
1823ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉϩⲃⲏⲩⲉ . . ϣⲟ 6
1824ⲉⲧⲉ ϣⲱ.. ⲱ.. ⲡ̄ ⲕ ⲛ
1825ⲟⲩϣ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ ficepy ...
1826ⲡⲗⲁⲥ ⲙⲉϩ ⲛ̃ⲕⲁⲧⲗⲁⲗⲓ
1827ⲛ̄ϭⲓϫ ⲙⲉϩ ⲛ̄ⲥⲡⲟϥ . ⲛⲟⲩⲉⲣⲏⲧⲉ
1828ⲡ(ⲕ)ⲧ ⲉⲧⲕⲉⲕⲓ . ⲧⲧⲁⲡⲣⲟ ϫⲓ
1829ϥⲟϭ︦ⲥ︦ ϩ︦ⲙ︦ ⲡϫⲓⲛϭⲟⲛ︦ⲥ︦ . ⲙ ⲙⲁⲁϫⲉ
1830ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲛⲉϩⲃⲏⲩⲉ ⲉⲧⲟⲩ ⲛ̄ϣⲗⲟϥ
1831ⲕⲙⲉ ⲛ︦ ⲛ̃ⲣⲉϥϫⲏⲣ ..ⲕⲡⲏⲧ ⲉⲣⲁⲧⲟⲩ
1832ⲛ̄ ⲡ︦ⲣⲉϥⲕⲁⲟⲩⲡⲟⲩ . ⲕⲃⲏⲕ ϣⲉ fl
1833ⲣⲉϥⲙⲟⲩⲧⲉ . ⲕ̃ⲥⲁⲡϣ ⲛ̄ ⲡⲉ̄ⲫⲁⲣ
1834ⲙⲁⲕⲟⲥ . ⲕⲟ ⲛ̄ϣⲃⲏⲣ ⲉⲛ̄ⲣⲉϥϫⲓⲟⲩⲉ
1835ⲕⲧⲏϩ ⲙ︦ⲏ︦ ⲛⲣⲉϥϯϩⲉ . ⲧⲟⲟⲧ︦ⲕ︦ •
1836ⲥⲙⲱⲏ︦ⲧ︦ ⲙ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲣⲉϥⲧⲱⲣ︦ⲡ︦ .. ⲡϫⲟⲓ
1837ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲟⲧ︦ⲡ︦ ⲫ ⲡⲉⲩⲁⲡ ATRARIA
1838ⲁⲩϣ ⲡⲉϫⲁⲕ ϫⲉ ϯⲣ︦ⲡⲏⲥⲧⲉⲓϭ ϯ
1839ϣⲗⲏⲗ . ⲙⲏ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲓⲡⲉⲑⲟⲟⲩ ⲧⲏ
1840ⲣⲟⲩ (1) ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲉⲡⲣⲟⲫⲏⲧⲏⲥ ϣϣ ⲉⲃⲟⲗ
1841(1) L’originale porta in alto fra Ⲩ ⲑ I un’ d che sta probabilmente per la particella ⲡ︦ in cor-
1842ϣⲱⲡ ⲉⲣⲟⲛ ⲛ︦ⲛ︦ⲉⲡⲧⲟⲗⲏ A relazione qui col ⲙⲏ precedente.
page 29
184356
1844LI.
1845(FRANCESCO ROSSI
1846ϫⲉ ⲡⲏⲓ ⲙ̃ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲛⲧⲱⲧⲡ ⲉⲧⲉ
1847ⲧ︦ⲛ︦ⲁϥ ⲛ̄ⲥⲡⲏⲗⲁⲓⲟⲡ ⲛ̄ⲥⲟⲟⲡⲉ
1848ⲡⲉϫⲁϥ ⲟⲡ ϫⲉ ⲉⲧⲉⲧ︦ⲛ̃ϣⲁⲛⲡⲣ︦ϣ︦ ⲡⲉ
1849ⲛ̅ϭⲓ ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉⲣⲟⲓ̈ ϯⲡⲉⲕⲧⲉ ⲡⲉⲃⲗ
1850ⲉⲃⲟⲗ ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲏ︦ . ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ϭⲓϫ ⲅⲁⲣ
1851ⲙⲉϩ ⲛ̃ⲥⲡⲟϥ . ϥⲥⲏϩ ⲟⲡ ϫⲉ ⲡⲉ
1852ⲉ... ϫⲟ. ⲉ ϫⲁϫ. Ⲁ -ⲁⲁ
1853ⲧ︦ⲛ̃ⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲇ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲟⲩϣⲥ︦ϥ
1854ⲧⲫⲩⲭⲏ ⲙⲟⲥⲧⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ .
1855ⲡⲉϫⲁϥ ⲟⲡ ⲛ̄ϭⲓ ⲓ̈ⲉⲣⲏⲙⲓⲁⲥ ⲡⲉⲡⲣⲟ
1856ⲫⲏⲧⲏⲥ ϫⲉ ⲙⲏ ⲟⲩⲃⲏⲃ ⲛ̄ϩⲟⲓ̈ⲧⲉ
1857ⲧⲉ ⲧⲃⲕⲗⲏϧⲟⲡⲟⲙⲓϥ ⲡⲁⲓ..
1858..2 2....
1859nn ...2.
1860ⲉⲧⲉ ⲙⲛⲧⲟⲩ 22233
1861rap nan ϩⲓⲧⲛ̄ ⲛ)ⲉⲡⲣ(ⲟⲫⲏ)
1862ⲧⲏⲥ ϫⲉ ⲁⲓ̈ϫⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲩ UAMAuHA
1863&îl ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲛ̄ⲡⲉⲧⲙ̄ⲡⲟⲗⲓⲥ .
1864ⲁⲓ̈ⲣⲱⲕ︦ϩ︦ fineticangor
1865ⲛ̄ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲡ̄ⲡⲉⲡⲗⲁⲧⲉⲓⲁ.
1866ⲩⲱ ⲙ̃ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦ⲕⲧⲉ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦
1867ⲉⲣⲟⲓ̈ ⲡⲉϫⲉ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲁⲓ̃ϣⲱ
1868ϩⲧ ⲛ̄ⲛⲉⲧⲛ̃ϣⲏⲣⲉⲕⲟⲩⲓ̈ ⲙ︦ⲡ︦
1869ⲏⲉⲧ︦ⲡ︦︦︦ϣⲓⲣⲉ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲙⲟⲩ
1870ⲉϥⲟϣ . ⲩϣ ⲙ̄ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦ⲕⲧⲉ
1871ⲧⲏⲩⲧ︦ⲏ︦ ⲉⲣⲟⲓ ⲡⲉϫⲉ ⲡϫⲟⲓⲥ
1872ϭⲓ̃ⲍⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲩϣⲱϭⲉ ⲉϫⲙ̄
1873ⲡⲕⲁⲣⲡⲟⲥ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦
1874Kd8 . ⲩϣ ϩⲓⲡϭⲓ ⲙ̃ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲕⲧⲉ
1875ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦ ⲉⲣⲟ ⲡⲉϫⲉ ⲡϫⲟⲓ̈ⲥ
1876aitaRe ⲧⲏⲩⲧ︦ⲡ︦ ⲕⲁⲧ ⲑⲉ ⲛ̄
1877TdÎTaARE ⲥⲟⲗⲟⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦
1878ⲅⲟⲙⲟⲣⲣⲁ •ⲉⲩϣ ⲑⲓⲛϭⲓ ⲟⲡ
1879ⲙ̃ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦ⲕⲧⲉ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦ ⲉⲣⲟⲓ̈
1880TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 37
1881LII.
1882ϯ
1883[ⲗⲟⲥ ⲫ ⲇ.
1884ⲡⲉϫⲉ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲡⲁⲓ ϭⲉ
1885ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲙⲏ fice ϩⲓϫⲱⲡ ⲉⲡ
1886ϣⲁ ⲡⲟⲟⲩ ⲛ̄ϩⲟⲟⲩ ⲉ̀ⲃⲟⲗ
1887ⲙ̃ⲙⲉ̃ⲧⲉ ϫⲉ ⲛ︦ⲧ︦ⲛ︦ⲁⲓⲥⲑⲇⲛⲉ
1888ⲡ ⲛ̄ⲑⲉ ⲙ̃ⲡⲁⲑⲏⲧ ⲉⲧⲟⲩ .
18895. ⲉⲧ
1890Mutant) ⲉⲧϫⲟⲟⲥ ϩⲓⲧⲛ̅ ⲡⲉ ϯ ⲉ ⲉⲁⲩ Clio. LATI
189122 ap (ⲭⲁ de ⲉⲧⲃⲉ ⲑⲟⲓ̈ⲅⲉ
1892QUA ⲑaⲣⲓⲟⲛ ⲡⲉ ⲉϥⲥⲟⲟϥ ⲉϣⲉϥ
1893ⲉ-
1894(ⲡⲱϣ)ⲡⲉ ⲙ̃ⲡⲉϥⲫⲩⲥⲓⲕⲟⲡ ⲉⲫⲩⲥⲓⲥ
1895ⲥ(ⲛ︦)ⲧⲉ : ϣⲁϥⲣ̄ ⲟⲩⲕⲁⲓⲣⲟⲥ ⲉϥⲟⲩ ⲛ̄ ϩⲟⲟ(ⲩⲧ) .
1896ij} ⲟⲩⲕϭⲓⲣⲟⲥ ⲉϥⲟⲩ ⲛ̄ⲥϩⲓⲙⲉ .
1897ⲛⲟⲡ ϩⲱⲱⲛ ⲱ̄ ⲡⲉⲥⲡⲏⲩ ⲉⲛϣⲉⲡ
1898ⲡⲱⲱⲡⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲡⲫⲩⲥⲓⲥ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄
1899ⲑⲟⲧⲉ . ϩⲉⲛⲥⲟⲡ ⲙⲉⲡ ⲉⲡⲡⲱⲧ
1900ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲉⲡⲡⲱⲣ︦ϣ
1901ⲛ̄ⲡⲉⲡϭⲓϫ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲡϣⲗⲏⲗ . ⲏ̄ ⲉⲛ
1902ⲡⲏⲥⲧⲉⲩⲉ . ⲉⲡⲥⲟⲡ ϫⲉ ⲟⲡ ⲉⲛ
1903ⲁ̃ⲝⲓⲟⲧ ⲛ︦ⲛ̃ⲣⲉϥⲕϭⲟⲩⲡⲟⲩ ⲙ︦ⲛ︦ ⲙ
1904ⲫⲁⲣⲙⲉⲕⲟⲥ seri fipegpriagpe
1905ϫⲉ ϣⲱⲡⲉ NAM ⲛ̄ⲡⲃϣⲧⲉ .
1906ⲛ̄ⲁϣ ⲇⲉ ⲛ̄ϩⲉ ⲱ̄ ⲛⲃⲙⲉⲣϭⲧⲉ ⲙ
1907ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡϭϭⲱⲛ︦ⲧ︦ ⲉⲛ ⲉⲣⲟⲡ
1908ⲡ︦ϥ︦ⲛ︦ ⲟⲣⲅⲏ ⲡⲓⲙ ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉϫⲱⲛ .
1909ⲛ̃ϣ ⲛ̄ϩⲉ ϥⲛⲁϭⲱϣⲧ ⲉϫ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲡ
1910ⲛⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲡϣⲗⲏⲗ . ⲙⲕ
1911(ⲉ)ⲧⲃⲉ te . . ⲡⲣ̄ⲑⲱ . an ⲉⲑⲟⲟⲩ
1912ⲛ̄ⲧⲁ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϣϣ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲣⲟⲛ
1913ϩⲓⲧ︦ⲡ︦ ⲓ̈ⲉⲣⲕⲙⲓⲁⲥ ⲡⲉⲡⲣⲟⲫⲏⲧⲏⲥ
1914ϫⲉ ⲙⲏ ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉϫ︦︦ ⲡϭⲓ ⲛ̄ϯⲡⲁϭ︦ⲙ︦
1915ⲡϣⲓⲡⲉ ⲡ ⲡⲉϫⲉ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ :
1916ⲛ̄ ⲉϫ︦ⲛ︦ ⲟⲩϩⲉⲑⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲧⲉⲓⲙⲓⲡⲉ
1917ⲧ̀ⲯⲩⲭⲏ ⲡⲉⲉⲓⲣⲉ ⲁⲡ ⲛ̄ⲟⲩⲕⲃ
page 30
191858.
1919FRANCESCO ROSSI
1920ⲫ
1921ⲁϣ ϭⲉ Ne ⲡⲉⲕⲃⲁ ⲉⲧⲉⲣⲉ ⲡⲛⲟⲩ
1922ⲧⲉ ⲡⲏ︦ⲧ︦ϯ︦ ⲉϩⲙ ⲉϫⲱⲣ fi.
1923ϩⲟⲩⲟ ⲉⲧⲣⲉⲛ ⲙⲉⲧⲁⲛⲟⲉⲓ ⲛ̄ⲑⲉ
1924ⲡ︦ⲅ︦ⲉ ⲘⲚ. (1) ⲧⲉⲛⲟⲓ ⲇⲉ ϩ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲙⲉ ϣⲁⲥϫⲣⲟ
1925ⲉⲡⲟⲃⲉ ⲡⲓⲙ . ⲡⲙⲁⲉⲓⲛ ⲛ̄ⲧⲙⲉ
1926ⲧⲁⲡⲟⲓⲁ ⲡⲉ ⲡⲏⲓⲙⲉ . ⲡⲣⲓⲙⲉ ⲃⲉ .
1927ⲡⲉ ϣⲉϥϥⲉⲧ ⲛ̄ⲡϩⲃⲉ ⲉⲃⲟⲗ
1928ϯⲥⲃⲱ ⲙⲡⲉⲕϣⲏⲣⲉ ϫⲉ ⲛ̃ⲡⲉϥⲣ︦
1929ϣⲃⲏⲣ ⲉⲩⲣⲱⲙⲉ ⲛ̄ⲣⲉϥⲣ︦ⲡⲟⲃⲉ
1930ⲁⲩϣ YNANPORONTE KATA
1931ⲡⲉⲕⲟⲩⲱϣ . ⲙϥⲣⲉϥϣⲓⲛⲉ ⲏ̄
1932ⲥⲁ ⲧⲉⲥⲃϣ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲧⲟⲩ ⲛ︦ⲏ︦ⲥⲁϩ
1933ⲛ̄ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓ . ⲙⲉⲣⲉϥⲛϥⲩ ⲉ
1934ⲡⲉⲩⲥⲃⲟⲟⲩⲉ ⲛ̄ϩⲏⲧ︦ϥ︦ • ⲧⲉⲡ ⲧⲉⲕ
1935ⲧⲁⲡⲣⲟ̂ ⲉⲡϣⲁϫⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
1936ⲁⲩϣ ⲛⲅⲙⲟⲟϣⲉ ⲙ︦ⲏ︦ ϩⲉⲡⲥⲁⲃⲉ .
1937ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲧⲉⲡ ⲣⲱⲕ ⲉⲱⲣⲕ̄ ..ⲩϣ ⲙ
1938ⲡⲣ︦ⲥⲁϩⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲕⲑⲓⲕⲱⲛ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩ
1939ⲧⲉ . ϣⲓⲛⲉ fica ⲡⲉⲥⲙⲟⲩ . ⲁⲩϣ
1940ⲙⲁⲣⲉ ⲡⲉⲥⲙⲟⲩ ϣⲱⲡⲉ ϩ︦ⲛ︦ ⲣⲱⲕ
1941ⲙ̄ⲡⲣ︦ⲥⲉϣ ⲗⲁⲧ ⲛ̄ⲣⲱ(ⲙⲉ) ⲉ(ⲡⲧ︦ⲏ) ⲣ︦ϥ︦
1942ⲉ ⲁⲩϣ ⲉϣϣⲡⲉ ⲕ̄ⲟⲩϣϣ ⲁⲡ ⲉ
1943ⲧⲣⲉ ⲣⲱⲙⲉ ⲥⲟϣⲕ . ⲛ̄ⲧⲟⲕ ϩⲱ
1944ⲱⲕ ⲙ︦ⲡ︦ⲣ︦ⲥⲱϣ . ϯⲉⲟⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲩ
1945ⲗⲗ . ⲁⲩⲱ ⲕⲉⲙⲁ ⲡⲉϥ ⲉⲧⲣⲉϥ
1946ϩⲙⲟⲟⲥ . ϣⲓⲡⲉ ϩⲏⲧ︦ϥ︦ ⲛ̄ⲟⲩⲟⲛ
1947ⲡⲓⲙ . ⲩϣ ⲙ̄ ⲛⲣⲱⲙⲉ ⲛϯ ⲡⲟⲩ
1948ϭⲥ︦ ⲡⲕ . ⲙ̃ⲡⲣⲟⲩⲉϩ ϩⲓⲥⲉ ⲉⲗⲁⲁⲩ
1949ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ . ⲁⲩϣ ⲙ̄ ⲡ︦ⲣ︦ⲓⲧⲉ]. ⲛ̄
1950ⲟⲩⲣ︦ⲙ︦ⲙⲇⲟ ⲛ̄ⲥⲟⲡ ⲥⲡⲩ . ⲟⲩ︦ⲏ︦
1951TAR ⲟⲉⲓⲕ ⲡⲟϣ︦ϥ︦ ⲉϫⲱⲕ ⲙ︦ⲏ︦
1952{f) Questa pagina cominciava con un’altra linea, che fu poscia diligentemente raschiata, ma se
1953ϥ ⲃ
1954ne vede ia qualche leggerissima traccia.
1955TRASCRIZIONE Ⲣri ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 59
1956ⲡ︦ⲍ︦ ⲉ Ⲙ︦.
1957ⲡⲉⲧϩⲓⲧⲟⲩⲱⲕ . ϭ︦ⲙ︦ⲡϣⲓⲡⲉ
1958ⲛ̄ⲡⲉⲧϣⲱⲡⲉ . ⲁⲩϣ ⲛ︦ⲅ︦ⲃⲱⲕ
1959ⲡⲅ︦ϭⲙ︦ⲡϣⲓⲡⲉ ⲛ̄ⲛⲉⲧⲟⲧⲡ̄
1960ⲉϩⲟⲩⲡ . ⲕ̃ⲁⲡ ⲛ︦ⲧ︦ⲕ︦ ⲟⲩⲣ︦ⲙ︦ⲙϭⲟ
1961ϫⲉⲕ ⲧⲉⲕⲁⲅⲓϭⲕⲟⲡⲓ ⲉⲃⲟⲗ
1962ⲛ̄ⲡⲉⲕⲟⲩⲉⲣⲏⲧⲉ . ⲧ︦ⲛ︦ⲧϣ
1963fin ⲉⲁⲃⲣⲁⲙ ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲉ ⲛϣ(ⲉ)
1964ⲡⲉϥϩⲩⲡⲉⲣⲭⲟⲡⲧⲁ ⲉⲩⲱϣ ⲉ
1965ⲡⲙⲁ ⲛ̄ⲧⲉϥⲙ︦ⲡⲧⲙϭⲓ̈ϣ︦ⲙ︦ⲙⲟ
1966ⲉϥⲙ̄̃ⲡϣⲁ ⲛ̄ⲟⲩϣⲙ MII ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ.
1967ϩⲁⲑⲏ ⲙⲉⲡ ⲛ̄ϩⲱⲃ ⲡⲓⲙ ϫⲡⲉ ⲟⲩ
1968ⲙ︦︦ⲧϣⲁⲡϩⲧⲏϥ ⲡⲕ ⲧⲁⲣⲟⲩ
1969ϣⲛ̄ϩⲧⲏⲩ ϩⲣⲟⲕ . ⲡϭⲣⲭⲱⲡ
1970ⲛ̄ⲧⲡⲟⲗⲓⲥ . ⲛⲟⲩϥ ⲛⲉ ⲛ̄ⲕⲁ ⲡⲓⲙ
1971ⲉⲧϭ︦ⲛ︦ ⲧⲡⲟⲗⲓⲥ . ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ ⲛ̄
1972ϣϣⲉ ⲁⲡ ⲉⲣⲟϥ ⲉⲫⲑⲟⲡⲉ ⲉ (1)
1973ⲗⲩ . ⲉϣⲱⲡⲉ ⲇⲉ ⲟⲩⲏ︦ⲙ︦ⲙϭⲟⲩ
1974ⲡⲉ ⲟⲩⲁ ϣϣⲉ ⲉⲣⲟϥ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ ep
1975ⲡⲓⲥⲧⲟⲥ . ⲁⲩϣ ⲛ︦ϥ︦ⲥⲣ︦ϥ︦ⲉ ⲉⲡⲉⲕ
1976ⲕⲗ︦(ⲏⲥ)ⲓa . ⲡⲡⲟⲧⲧⲉ ⲙⲉ ⲏ̄ⲡⲉⲧ
1977ⲡⲁ ⲛ︦ⲡ︦ϩⲏⲕⲉ ⲉⲩⲕⲏⲕⲁϩⲏⲩ ⲛ̄ⲑⲉ
1978ⲙ̃ⲡⲉⲧⲡⲕⲱⲧ ⲛ̄ⲟⲩⲧⲱⲡⲱⲥ
1979ⲙ̃ⲡⲉϥⲣⲡ . ⲟⲩⲣ︦ⲙ︦ⲙⲁⲟ ⲉϥⲡⲁ
1980ⲛ︦ⲛ︦ ⲉⲏⲕⲉ ⲡⲉⲓ̈ ⲟⲩ ⲣ︦ⲙ︦ⲙⲁⲟ ⲡⲉ ⲉ
1981ⲃⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ . ϣⲁⲣⲉ
1982ⲡϩⲏⲕⲉ ⲣⲉϣⲉ ⲉⲩϣⲁⲡϣⲁϫⲉ
1983ⲡ︦ⲙⲙⲉϥ ⲑⲓⲧ︦ⲙ︦ ⲡⲣ︦ⲣⲙ̃ⲙϭⲟⲩ . ⲉϥ
1984ϩⲉⲗⲡⲓⲍⲉ ⲉⲙ̃ⲧⲟⲡ ⲉⲃⲟⲗ ⲙ̃ⲙⲟϥ
1985ϣϣⲉ ⲡ̄ⲃⲟⲩⲟⲩ ⲉⲡⲣ︦ⲙ︦ⲙϭⲟⲩ ⲉⲧⲣⲉϥ ‘
1986ⲣϣⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲧⲣⲉϥⲧⲱⲙⲏ︦ⲧ︦ ⲉ
1987(1) Questa ⲉ è formata da una primitiva Ⲛ̄ di cui è rimasta una leggera traccia.
1988ⲫ F. Rossi.
page 31
1989LV.
1990FRANCESCO ROSSI
1991ⲡϩⲏⲕⲉ . ⲁⲩϣ ⲡϥ︦ⲟⲩⲡⲟϥ ϫⲉ (ϥ)
1992ⲣ︦ϣⲃⲏⲓ• ⲉⲩⲣϣⲙⲉ ⲛ︦ⲧⲉ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ
1993ⲡⲁⲣⲭⲱⲡ ⲛ̄ⲥⲉ ⲧⲱϥ ⲧⲉ ⲧ
1994ⲙ̄ⲡⲧⲣ︦ⲙ̃ⲙϭⲟ ⲙ̃ⲡⲕⲟⲥⲙⲟⲥ
1995ⲡϩⲏⲕⲉ ϩⲙϣϥ ⲛ̄ⲥⲉⲃⲉ ⲧⲱϥ ⲧⲉ
1996ⲧⲙ︦ⲡ︦ⲧⲣ︦ⲙ︦ ⲙⲟ ⲙⲡ(ⲕ)ⲉⲉⲓⲱⲡ ⲉ
1997ⲧⲉ ⲧⲙ︦ⲏⲧⲉⲣⲟ ⲏ︦ⲙ̃ⲡⲏⲩⲉ ⲧⲉ . ⲟⲩ
1998ϩⲟⲧⲉ ⲡⲉ ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲉϥⲉⲟⲟⲩ
1999ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲗⲉ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙⲟⲩϩ ⲙ̃
2000ⲡⲧⲏⲣ︦ϥ︦ . ⲛⲓⲙ ⲡⲉⲧⲛϣϩⲱⲡ ⲉ
2001ⲡⲉϥⲃⲁⲗ . ⲉⲣⲉ ⲡⲑⲏⲧ ⲙⲉ ⲉⲩⲉ ϫⲉ
2002ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲧⲡϭⲉⲓⲙⲉ ⲉⲣⲟϥ . ⲡϥ̄ⲥⲟ
2003ⲟⲩⲡ ⲛ ϫⲉ ϥⲟ ion, ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲟⲩ
2004ⲧⲣⲁⲡⲉⲧⲏⲥ . ⲁⲣⲓϩⲟⲧⲉ ϩⲏⲧϥ̄ ⲙ̃
2005ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲓ ⲡⲣⲱⲙⲉ Agere
2006ⲡⲁϥ ⲟ︦︦ⲏ︦ ⲧⲉⲕⲡⲟϩϭⲓⲣⲉⲥⲓⲥ . ⲟⲩϣ
2007ⲡ︦ⲑ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲙⲡⲉⲕⲛⲟⲩⲥ . ϣϣ ⲉ
2008ϩⲟⲩⲛ ⲉⲣⲟϥ ail ⲟⲩⲙ︦ⲡ︦ⲧⲛⲉ ⲛ̄ ⲛ̄ϩⲏⲕⲉ
2009ϯ ⲙⲡⲉⲕⲟⲉⲓⲕ ⲡ̄ⲡⲉⲧϩⲕϭⲉⲓⲧ . ⲁⲩϣ
2010ⲛ︦ⲅ︦ϣⲱⲣⲡ ⲉⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲗ . ⲩϣ
2011ⲥⲉⲓ︦ⲥ︦ ⲧϭⲓϫ ⲙ̃ⲓⲓϩⲏⲕⲉ ⲙ̄ⲙⲏⲛⲉ . ⲩϣ
2012ϯ naqy rata ⲧⲉⲕϭⲟⲙ . ⲟⲩⲡⲣⲟⲥ
2013ⲫⲟⲣⲁ ⲙⲁⲣⲉⲥϣⲱⲡⲉ ⲡⲕ ϩⲙ ⲡⲏ)
2014ⲙ̄ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ . ⲩⲱ ⲧϥⲡϭⲣⲭⲏ ⲛ︦ⲛ︦
2015ⲅⲉⲛⲏ̃ⲙⲉ . ⲣⲓϣⲟⲣ︦︦ ⲉⲣⲱⲟⲩ . ⲏ︦ⲅ︦
2016ⲧⲁⲩ ⲙ ⲡⲟⲩⲏⲏⲃ ϯ ϩⲁ Terr
2017ⲭⲏ ⲉⲡϩⲟⲥⲟⲛ ⲕⲟⲡ︦ⲑ︦ . ⲉⲣϣⲁⲡ
2018ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲅⲁⲣ ⲙⲟⲩ ⲙⲉⲣⲉ ⲡⲉϥϣⲁ
2019ϫⲉ ⲡⲁⲙⲟⲩⲛ ⲉⲃⲟⲗ . ⲡⲉⲧⲉ ⲙ︦ⲛ︦
2020ⲧⲉϥ ⲗⲉ̄ϭⲩ fica ⲡϩⲱⲃ ⲛ̄ⲡⲉϥϭⲓϫ
2021ⲟⲩⲛϭⲟⲙ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉϯ ⲙ︦ⲛ︦ⲧ
2022ⲉ ..ⲉ ⲛ... ⲣⲓⲕⲉ ⲉⲣⲟϥ ⲉϥ
2023ϣⲉⲡ(ϥ....). ⲉϣϫⲉ ⲟⲩ ⲡϥ
2024TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 61
2025ⲕ ⲡ︦ⲋ︦ ⲉ LVI. ⲁⲣⲓⲕⲉ ⲉⲡϩⲏⲕⲉ ϫⲉ ⲙⲡ︦ϥ︦ϣⲱ
2026ⲡⲉ ⲛ̄ⲛϭⲏ︦ⲧ . ⲉⲓ̈ⲉ ⲟⲩ︦ ⲡⲉⲧⲛϥ
2027ϣⲱⲡⲉ ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲙ︦ⲙϭⲟ ⲉϥⲕϥ
2028ⲡⲟⲧⲃ ⲉϫ︦ⲡ︦ ⲡⲟⲩⲃ ϣⲁⲛⲧⲟ(ⲩ)ⲣ︦
2029ϣⲏⲃⲉ. ⲩⲱ ⲡϥ̄ⲙⲟⲩⲑ ⲛ̄ϩⲉⲛ
2030ⲧⲏⲛⲏⲃⲉ ⲛ̄ⲑⲟⲓ̈ⲧⲉ ϣ̀ⲡⲧⲟⲩⲣ︦
2031ϩⲟⲟⲗⲉ . ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ ⲱ̄ ⲡⲙⲉ
2032ⲧⲉ ϩⲱⲥ ⲉⲡⲉⲓⲙⲉ ϫⲉ ⲉⲣⲉ ⲡⲟⲩ
2033ⲱϣ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲡⲁ. ⲙⲁ
2034ⲃ︦ⲏ︦ⲙⲉⲣⲉ ⲡⲛⲁ . ⲡⲡⲁ ⲡⲉϫⲁϥ
2035ϣⲁϥϣⲟⲩϣⲟⲩ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲉϫ︦ⲡ︦
2036ⲧⲉⲕⲣⲓϩⲓⲥ . ⲛⲁⲉⲓⲁⲧⲟⲩ ⲡⲁⲏⲓ ⲡⲉ
2037ϫⲁϥ ⲛ︦ⲛ︦ⲡⲏⲧ ϫⲉ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ ⲛⲉ
2038ⲧⲟⲩⲡⲁⲡⲁ NAT. ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲓ︦ⲥ︦
2039ϫϣ ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ ϣⲱⲡⲉ MYA
2040ϩⲧⲏϥ ϫⲉ ⲟⲩϣⲉⲡϩⲧⲏϥ ⲡⲉ
2041ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲉⲓⲱⲧ . ⲙ̃ⲡⲣ︦ⲕⲣⲓⲡⲉ
2042ϫⲉ ⲛⲡ̄ⲡⲉⲩⲕⲣⲓⲡⲉ ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲡ︦ . ⲙ̄
2043ⲡ︦ⲃ︦ⲧϭϭⲉⲓⲟⲩ ⲭⲉ ⲏ̄ⲡⲉⲩⲧϭⲉⲓⲉ
2044ⲧⲏⲩⲧ︦ⲏ︦ . KW ⲉⲃⲟⲗ ⲧⲁⲣⲟⲩⲕⲱ
2045ⲛⲏⲧ︦ⲛ︦ ⲉⲃⲟⲗ . ϯ ⲧⲉⲣⲟⲩϯ ⲛⲏⲧ︦ⲡ︦
2046ⲟⲩϣⲓ ⲉⲡⲡⲟⲩϥ ⲉϥⲧⲉϭⲧⲱϭ
2047+
2048ⲉϥⲛⲉϩⲡⲟⲩϩ ⲉϥⲡⲉⲛⲉ̄ ⲉⲃⲟⲗ
2049ⲥⲉⲡⲧⲁ̀ϥ ⲉⲕⲟⲩⲡ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦
2050ϩ︦ⲙ︦ ⲡϣⲓ rap ⲉⲧⲉⲧⲡⲉϣⲓ ⲙⲙ(ⲟⲥ)
2051ⲉⲩⲡⲁϣⲓ ⲛⲏⲧ︦ⲛ︦ ⲙⲙⲟϥ.
2052* --.
2053ⲡⲁⲓ̈ ⲡⲉⲟⲟⲩ ⲡⲉϥ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ
2054ϣⲁ ⲉⲛⲉϩ Neca ϩⲁⲙⲏⲛ.
2055ⲙ.. ⲟⲩⲙⲁ. ⲁⲁ.. ϫⲛ
2056LVII. _ ⲇ. ⲇ.
2057ⲧⲉⲩⲡϩⲟⲇⲟⲥ
2058ⲛ̄ ⲡⲓⲕ ⲉⲧ
2059ϭⲉ ⲧⲡⲓⲧⲓⲥ
2060ⲉⲧⲟⲩⲟϫ
page 32
206162
2062ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲛ̄
2063ⲧⲉⲩⲥⲙ︦ⲛ︦ⲧ︦ⲥ
2064ⲉ︦ ⲡⲓⲕ
2065ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲛ︦
2066aria ⲏ̄ⲥⲩⲡ
2067ⲉⲑⲟⲗⲟⲥ .
2068ⲧ︦ⲙ︦ⲙⲡⲓⲥⲧⲉⲩⲉ
2069ⲉⲩⲛⲟⲩⲧⲉ ⲛ̄
2070ⲟⲩⲱⲧ . ⲡⲉ
2071ⲱⲧ ⲡⲡⲁⲛⲧⲟ
2072ⲕⲣⲙⲧⲱⲣ.
2073ⲡⲣⲉϥⲩⲧⲙⲓⲟ ⲏ︦
2074ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ⲡⲩ ⲉ
2075poor. ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉ
2076ⲧⲉ ⲏ︦ⲧ︦ⲛ︦ⲡⲩ.
2077ⲉⲣⲟⲟⲩ ⲉⲡ.
2078ⲩϣ ⲟⲩϫⲟⲉⲓⲥ
2079ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ ⲓⲥ
2080(ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦) ⲡϣⲏ
2081pe ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ .
2082ⲉⲩϫⲡⲟϥ ⲙ̄ⲙⲟ
2083ⲡⲟⲅⲉⲡⲏⲥ ⲉ
2084ⲃⲟⲗϭ︦ⲙ︦ ⲡⲉⲓⲱⲧ.
2085Ⲉⲧⲉ nai ⲡⲉ ϫⲉ ⲉ
2086GOAL ⲧⲟⲩⲥⲓⲁ
2087ⲙ̃ⲡⲉⲓϣⲧ .
2088: Ⲟⲩⲛⲟⲩⲧⲉ ⲉⲃⲟⲗ
2089&n ⲟⲩⲡⲟⲩⲧⲉ .
2090Ⲟⲩⲟⲩⲟⲉⲓⲛ ⲉⲃⲟⲗ
2091&n ⲟⲩⲟⲩⲟⲉⲓⲛ .
2092Ⲟⲩⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ̃ⲙⲉ
2093ⲉⲃⲟⲗϭ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲛⲟⲩ
2094ⲧⲉ ⲙ̃ⲙⲉ .
2095FRANCESCO KROSSI
2096pra LVIII.
2097Ⲉⲛⲧⲁⲩϫⲡⲟϥ.
2098ⲛ̃̄ⲧ̀ⲩⲧⲙⲓⲟϥ
2099ⲏ . ⲟⲩϩϩⲙⲟⲟⲩ
2100ⲉⲓⲑⲡ ⲡⲉ ⲙ︦ⲛ︦
2101ⲡⲉϥⲉⲓⲱⲧ .
2102ⲡⲁⲓ̈ ⲛ̄ⲧⲁ ⲛⲕ
2103ⲡⲓⲙ ϣⲱⲡⲉ ⲉ
2104ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧⲟⲟⲧϥ.
2105NETON ⲙ̃ⲡⲕⲩⲉ
2106ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲧⲃⲓϫ︦ⲙ︦
2107ⲡⲕ . nai
2108ⲉⲧⲃⲏⲏⲧ ⲛ︦
2109ⲙ̃ⲛⲟⲡ ⲛ̄ⲣⲱ
2110ⲙⲉ . ⲉⲩⲱϣ ⲉⲧ
2111ⲃⲉ ⲡⲉⲡⲱⲩϫϭⲓ̄
2112ϥⲉⲓ ⲉⲡⲉⲥⲏⲧ.
2113ⲁϥⲣⲥⲁⲣⲝ ϥ
2114ϣ︦ⲡ︦ϩⲓⲥⲉ .
2115ⲟⲩϣ ϥⲙⲟⲩ.
2116ⲩⲱ ϭϥⲧⲱϣ
2117ⲟⲩⲡ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲙⲉϩ
2118ϣⲟⲙⲧ ⲛ̄ϩⲟⲟⲩ
2119ⲩϣ ⲁϥⲃⲱⲕ
2120ⲉϩⲣⲁⲓ ⲉⲙ̃ⲡⲏⲩⲉ .
2121ⲉϥⲛⲏⲩ ⲉϯ
2122ϩⲁⲡ ⲉⲟⲩⲟⲡ
2123ⲡⲓⲙ ⲉⲧⲟⲡ︦ⲑ︦
2124ⲙ̃ⲛ︦ ⲡⲉⲧⲙⲟⲟⲩⲧ.
2125ⲩⲱ ⲡϩⲉⲅ ⲟ︦
2126ⲙ︦ ⲡ︦ⲏ︦.
2127ⲛϭⲓ ⲇⲉ ⲉⲧϫⲱ
2128ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ
2129ϥϣⲟⲱⲡ ⲛ̄ⲟⲩ
2130TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI GOPTI DEL MUSEO TORINESE 63
2131ⲟⲩⲟⲉⲓϣ ⲛ︦ϥ︦
2132ϣⲟⲟⲓⲧ ⲛ fire
2133ⲟⲩⲟⲉⲓϣ .
2134ϫⲉ ⲙ̃ⲡⲁⲩⲟⲩ
2135ⲙϭⲥⲧ︦ϥ︦ ⲛ︦ϥ︦
2136ϣⲟⲟⲡ ⲁⲡ.
2137(ⲏ︦) ϫⲉ ⲛ̃ⲧⲁϥ
2138ϣⲱⲡⲉ ⲉⲃⲟⲗ
2139&n ⲡⲉⲧⲉ ⲛ̄ⲥⲉ
2140ϣⲟⲟⲡ ϥⲛ.
2141ⲏ̄ ⲉⲃⲟⲗⲟ ⲕⲉ
2142ϩⲑⲩⲛⲟⲥⲧⲁ
2143ⲥⲓⲥ . ⲏ ⲉⲃⲟⲗ
2144ⲃ︦ⲏ︦ ⲕⲉⲟⲩⲥⲓⲁ .
2145ⲉⲩϫϣ ⲙ̄ⲙⲟⲥ
2146ⲉⲡϣⲕⲣⲉ ⲙ̄
2147ⲡⲡⲟⲩⲩⲉ ϫⲉ
2148ϣⲉϥⲡϣϣ
2149ⲡⲉ . ⲩϣ ϣⲁϥ
2150ϣⲓⲃⲉ. ⲛϭⲓ
2151ⲥⲉ dda
2152ⲑⲉⲙⲁ̃ⲧⲓ
2153ⲍⲉ ⲙ̃ⲙ̃ⲟⲟⲩ
2154ⲏ̄ϭⲓ ⲧⲕⲁⲑⲟ
2155ⲗⲓⲕⲏ Had
2156ⲡⲟⲥⲧⲟⲗⲓⲕⲏ
2157ⲛ̄ⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ
2158efoAgli ⲧⲉⲓ
2159ⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲧⲟⲩ
2160ⲃ. ⲧ ⲛ̄
2161ⲧ̀ⲩⲥⲙ︦ⲛ︦ⲧ︦ⲥ︦
2162&n ⲛⲓⲕⲓϥ
2163ⲧⲡⲟⲗⲓⲥ ITA
2164ⲛⲉⲛⲉⲓⲟⲧⲉ .
2165Ⲉⲧⲉ ⲙ︦ ⲧ︦ⲥ︦
2166ⲡⲣⲟⲥ ⲟⲩⲑⲩ
2167ⲟⲉⲓⲛ ⲡⲡⲓϥ
2168ⲕⲁⲓⲣⲉⲟⲥ ⲉⲧⲣⲉⲩ
2169ⲉⲓⲙⲉ ⲉⲡϣⲁ
2170ϫⲉ ⲛⲡ︦ⲧⲇⲩϩⲟ
2171ϣⲟⲗⲟⲡⲉⲓ
2172ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲛ̄ϩⲏ
2173ⲥ̅ ⲉⲃⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲡ︦
2174ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ.
2175ⲉⲩⲟ̄ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ
2176ⲉⲧⲏⲡⲉ ⲛ̄
2177ϣⲙⲧϣⲉ
2178ⲙ︦ⲡⲧϣⲙⲏⲏ.
2179ⲙⲁⲗⲗⲟⲡ ⲁⲉ
2180ⲟⲩⲥⲩⲛϩⲟⲇⲟⲥ
2181ⲙ̄ⲧⲟⲓⲕⲟⲩⲙⲉ
2182ⲡⲏ ⲧⲉ.
2183{.. ]ae ⲉⲩⲟⲩⲏϩ
2184ⲛ̄ⲥ ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ
2185ⲛ̄ⲧⲥⲣ︦ϣⲣ︦ⲡ
2186Casto .
2187ⲧ︦ⲙ̃ⲡⲑⲉⲙⲁ
2188ⲧⲓⲍⲉ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥ
2189ⲧⲓⲥ ⲛ̄ⲥⲁⲃⲉⲗ
2190ⲗⲓⲟⲥ . ⲧⲉⲓ ⲉⲧ
2191ϫⲱ ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ
2192ⲡⲓ̈ ⲡⲉ ⲡⲉⲓⲱⲧ
2193ⲙ︦ⲏ︦ ⲡϣⲏⲣⲉ
2194san ⲡϩⲁⲓ ⲓ̈ⲟⲡ
2195anna .
page 33
219664
2197Ϥⲥⲟⲣ︦ⲙ︦ rap ⲉϥ
2198ϫⲱϣ ⲙ̃ⲙⲟⲥ ϫⲉ
2199ⲡⲉⲓⲱⲧ ⲛ̄ⲧⲟϥ
2200ⲡⲉ ⲡϣⲏⲣⲉ.
2201ⲟⲩⲱ ⲡϣⲏⲣⲉ
2202ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲡⲉ ⲡⲉⲓ
2203ⲱⲧ. ⲁⲩϣ ⲏ̄
2204ⲧⲉⲓϩⲉ ⲟⲡ ⲡⲉ
2205maasrion ⲙ̄
2206nina . ϩⲱⲥ ae
2207ⲟⲩⲡⲣⲟⲥⲱ
2208ⲡⲟⲛ ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ
2209-Ⲁ .
2210ⲡⲉ ⲡⲉⲓ̈ϣⲟ︦ⲙ︦ⲧ
2211Pra (sic) LX. Apan. ⲛⲁⲓ̈ ⲉ
2212ϭⲉ ⲡϣ︦ⲙ︦ⲙⲟ
2213ⲡⲉ ⲉⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ.
2214ⲡⲉⲓⲱⲧ ⲅⲁⲣ TA
2215ⲥⲟⲟⲩⲛ ⲙⲙⲟϥ
2216ⲛ̄ⲉⲧ. ⲩϣ
2217ⲡϣⲏⲣⲉ ⲉϥⲟⲩ ⲛ̄
2218ϣⲏⲣⲉ . ⲩϣ
2219ⲡϣⲁⲅⲓⲟⲡ ⲙ̄
2220fila. ⲟⲞⲩⲙ︦ⲛ︦
2221ⲧⲉⲣⲟ ⲛ̄ⲟⲩⲱⲧ.
2222ⲟⲩⲟⲩⲥⲓⲁ ⲛ̄ⲟⲩ
2223ⲱϣⲧ.
2224Ⲉⲧⲓ ⲇⲉ ⲟⲛ TNA
2225ⲡⲉ̃ⲑⲉⲙⲁ̃ⲧⲓⲍⲉ
2226ⲛ̄ⲙ̃ⲫⲟⲧⲓⲡⲟⲥ
2227Tdi ⲉⲧϫϣ ⲙ̄
2228ⲙⲟⲥ ϫⲉ ⲛ̄ⲧⲁ
2229ⲡϣⲏⲣⲉ ϣⲱ
2230ⲡⲉ RIN ⲙϥⲣⲓ
2231FRANCESCO ROSSI
2232ⲉⲡⲓⲥⲁ.
2233Ⲉⲛⲉϥϣⲟⲱⲡ
2234de ⲛ̄ ϩⲁⲑⲏ
2235di. AAA
2236Ⲉϭⲩϣⲣ︦ⲡ︦ϣⲁ
2237ϫⲉ ⲙⲉⲛ ⲉⲣⲟϥ
2238&n ⲛ̄ϣⲣ︦ⲡ︦
2239ⲛ̄ⲧⲱϣ n
2240ⲛⲉⲅ̀ⲫⲏ
2241ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ.
2242ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ ⲗⲉ ⲉⲩ
2243ϫⲱ ⲙ̃ⲙⲟⲥ
2244ϫⲉ ⲛ̄ⲧⲁϥϣⲱ
2245ⲡⲉ ϫⲓⲡ ⲙⲁ
2246pia ⲉⲡⲓⲥ ⲟⲩ
2247dad] RATA
2248ⲧⲉϥⲙ︦ⲏ︦ⲧ
2249ⲡⲟⲩⲧⲉ .
2250ⲛϭⲓ ⲗⲉ TA
2251ⲥⲟⲟⲩⲡ ⲙ̃
2252ⲙⲟⲟⲩ ⲉⲩⲟ
2253ⲏ︦ϣ︦ⲙ︦ⲙⲟ
2254ⲉⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ.
2255ⲡϣⲏⲣⲉ ⲅⲁⲣ
2256ϣⲟⲟⲡ ⲉϥ ⲙ︦ⲛ︦
2257ⲡⲉϥⲉⲓⲙⲧ
2258ⲛ̄ⲟⲩⲟⲉⲓϣ
2259ⲛⲓⲙ. ⲛ︦ⲧⲉ
2260ⲣⲉϥϫⲡⲟϥ
2261ⲡⲉϥϣⲟⲟⲡ
2262ⲡⲉ . ⲩⲱ ⲡⲉϥ
2263ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉϥⲉⲓⲱⲧ
2264ⲉⲧⲥⲏϩ Si
2265ⲛⲉⲅⲣⲁⲫⲏ
2266ⲙ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲟⲉⲓϣ
2267rap ϣⲟⲱⲡ
2268ⲡ︦ϥϣⲟⲟⲡ ϫ̄
2269ⲛ̄ϭⲓ ⲡϣⲏⲣⲉ
2270ⲁⲗⲗⲁ ⲛ̄ⲟⲩⲟ
2271ⲉⲓϣ ⲡⲓⲙ ⲟⲩ
2272ⲉⲓⲱⲧ ⲡⲉ ⲉⲩ
2273ⲛ̄ⲧⲁϥ ⲙ̃ⲙⲁⲩ
2274ⲙ̃ⲡⲉϥϣⲏⲣⲉ
2275ⲩϣ ⲟⲩϣⲏⲣⲉ
2276ⲉⲩⲡⲧⲁϥ ⲙ̄
2277ⲙⲧ ⲙⲡⲉϥ
2278ⲉⲓⲱⲧ.
2279Ⲟⲩⲁⲧϭⲟⲙ ⲅⲁⲣ
2280ⲡⲉ ⲡⲉⲓⲱⲧ
2281ⲉϥϣⲟⲟⲡ ⲉϫ︦ⲏ︦
2282ϣⲏⲣⲉ fior
2283ⲟⲩϣⲉⲓϣ .
2284ⲉⲡⲉ ⲇⲉ ⲛ̄
2285ⲥⲉⲙⲱⲩⲧⲉ
2286ⲉⲣⲟϥ ϫ(ⲉ) ⲡ︦ (ⲉ)
2287(ⲱⲧ) ⲑⲱⲥ ⲕⲁ
2288ⲧⲙ ⲡϣⲟⲕⲱⲡⲏ
2289ⲁⲗⲗⲁ ϥϣⲟⲟⲡ ⲛ̄
2290ϭⲓ ⲡⲉⲓⲱⲧ ⲛ̄ⲉⲓ
2291ⲱⲧ ⲡ̄ⲟⲩⲟⲉⲓϣ
2292ⲡⲓⲙ KATA ⲑⲉ
2293ⲛ̄ⲧϭⲡϣⲣ︦ⲡ︦
2294ⲡⲉ ⲕⲧⲉ ⲑⲉ (1)
2295ⲣ︦ⲕ︦ LXII
2296TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 65
2297ϫⲟⲟⲥ . fior
2298ϣⲃⲏⲣ rap ϥⲛ
2299ne. dA ⲛ̄ⲧⲉ
2300ⲣⲟⲩϫⲡⲟϥ ⲡⲉϥ
2301IL ⲡⲉϥⲉⲓⲱⲧ
2302ⲕⲧⲉ ⲑⲉ ⲛ̄
2303ⲧⲡϣ ⲣⲥ.) .
2304ⲁⲩⲱϣ ⲡⲁⲓ̈ ⲙⲉⲛ
2305ⲉⲡϫⲱ ⲙ̃ⲙⲟ
2306ⲟⲩ ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲉⲓ
2307ⲱϣⲧ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡϣⲏ
2308ⲣⲉ . ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲉ
2309nina ⲇⲉ figa
2310rio. ⲧⲁⲓ̈
2311ⲧⲉ ⲑⲉ ⲉⲧ︦ⲙ︦ⲓⲧⲓⲥ
2312ⲧⲉⲩⲉ ϫⲉ ⲟⲩ
2313ⲡ︦ⲡ︦ⲥ︦ fite
2314ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ne.
2315ⲟⲩ ⲡ(ⲡ︦︦) figa
2316ⲅⲓⲟⲡ . Ⲟⲩ
2317ⲡ︦ⲏ︦︦ ⲉϥϫⲏⲕ
2318ⲉⲃⲟⲗ ⲟⲩⲡⲁ
2319ⲣⲕⲗⲏⲧⲟⲥ .
2320ⲟⲩⲉⲧⲥⲟⲡⲧ︦ϥ︦
2321ⲟⲩⲉ̀ⲧⲏ̄ⲣⲇⲧ︦ϥ
2322ⲉϥϣⲁϫⲉ
2323︦ⲙ︦ ⲡⲛⲟⲙⲟⲥ
2324AI ⲡⲉⲡⲣⲟ
2325ⲫⲏⲧⲏⲥ ⲙ︦ⲡ︦ ⲏ︦
2326ⲁⲡⲟⲥⲧⲟⲗⲟⲥ
2327Ⲉⲁϥⲉⲓ ⲉⲡⲉⲥⲏⲧ
2328(1) Le prime sedici linee di questa colonna, di cui ho dato il calco nella tavola II}, furono omesse
2329nel testo del Revillout come illeggibili.
page 34
233066
2331FRANCESCO ROSSI
2332ⲉϫ︦ⲙ︦ ⲡⲓⲟⲣ
2333ⲇⲉⲡⲏⲥ ⲉⲧ
2334ⲃⲉ ⲧⲙ︦ⲓ︦ⲩ
2335ⲣⲱⲙⲉ 26 ⲙ̄
2336ⲡϣⲏⲣⲉ Tei
2337ϩⲉ . ⲧ︦ⲙ︦ⲡⲓⲥ
2338ⲧⲉⲩⲉ ϫⲉ ⲁϥ Pra LXIII.
2339ϫⲓ ⲟⲩⲣϣⲙⲉ
2340ⲛ̄ⲧⲉⲗⲓⲟⲥ ⲉ
23416oAgn ⲧⲉⲓ
2342ⲣⲉϥϫⲡⲉ ⲡⲛⲟⲩ
2343ⲧⲉ ⲙⲁⲣⲓⲁ ⲉ
2344ⲃⲟⲗϭ︦ⲏ︦ ⲟⲩ
2345ⲡ︦ⲏ︦︦ ⲉϥⲟⲩ
2346ⲃ.
2347ⲛ̄ⲉⲃⲟⲗ ⲁⲡ
2348ϭ︦ⲏ︦ ⲟⲩⲥⲡⲉⲣ
2349ⲙⲁ ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ
2350ⲙⲉⲅⲉⲡⲟⲓ ⲧ︦
2351ⲁⲗⲗⲁ ⲉⲃⲟⲗ
2352gli ovina
2353ⲉϥⲟⲩⲁⲃ
2354ⲕⲁⲧⲁ ⲑⲉ ⲉⲧ
2355ⲥⲏϩ èn fi
2356ETAFTEATO.
2357ⲉϥⲫⲟⲣⲉⲓ ϧⲉ
2358ⲙⲡⲓⲥⲱⲙⲁ
2359ⲙ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲯⲩ
2360ⲭⲏ ⲡⲙⲉ.
2361ⲩⲱ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩ
2362ⲥⲙⲟⲧ ⲁⲡ.
2363Ⲟⲩⲇⲉ 8h ⲟⲩ
2364ϭⲓⲛ ⲙⲉⲉⲩⲉ
2365an. ⲛ︦ⲧⲉ ⲓϩⲉ
2366Fap ⲁϥⲉⲓ ⲉ
2367ⲡⲉϩ︦ⲙ︦ ⲡⲣⲱ
2368ⲙⲉ ⲃ︦ ⲟⲩ
2369ϫⲱⲕ (5...)
2370ⲩϣ ϫⲉ ̀ϥ
2371ϣⲉⲡⲙ̃ⲕⲁϩ.
2372ⲧϣ ϫⲉ ⲁⲩ
2373ⲥⲟϣϥ.
2374ⲁⲩϣ ⲁⲩⲧⲟ
2375ⲙⲥ︦ϥ︦ . Ⲁⲩⲱ
2376ϫⲉ ⲁϥⲧⲱⲟⲩ︦
2377ⲙ︦ ⲡⲙⲉϩ
2378ϣⲟⲙ︦ⲧ︦ ⲛ̄
2379ϩⲟⲟⲩ . ⲧϣ
2380ϫⲉ ⲉⲩϫⲓⲧ︦ϥ︦
2381ⲉϩⲣⲁⲓ̈ ⲉⲧⲡⲉ .
2382ⲁⲩϣ ϫⲉ ⲁϥ
2383ⲉⲑⲙⲟⲟⲥ fica
2384ⲟⲩⲡⲁⲙ ⲙ
2385ⲡⲉⲓϣⲧ.
2386ⲉϥⲣ̄ ⲡⲣⲱ
2387ⲙⲉ ⲛ̄ⲛⲟⲩⲧⲉ
2388ⲛ̄ⲧϭϥϫⲓⲧ︦ϥ︦
2389ⲉϩⲟ ⲉⲧⲡⲉ.
2390ⲉϥⲛⲏⲩ ⲉϯ
2391ϩⲁⲡ ⲉⲡⲉⲧ
2392ⲟⲛ︦ϩ︦ ⲙⲡ ⲡⲉⲧ
2393ⲙⲟⲟⲩⲧ.
2394(ⲡ) Ze ⲡⲓⲙ
2395ⲉⲣⲉ Terpa
2396ⲫⲏ ϣⲁϫⲉ ⲉⲧ
2397TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 67
2398ⲃⲏⲏⲧ︦ϥ︦ gi ⲏ ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲩ
2399ϣⲟⲣ︦ⲡ︦ ⲛ̄ⲧⲱϣ . ϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲥⲉⲉⲓⲣⲉ ⲛ̄
2400ⲛ̄ⲑⲉ rap ⲉ ϩⲟⲩⲟ ⲉϣ︦ⲙ︦ⲧϣⲉ
2401ⲡⲉⲩϣⲁϫⲉ ⲙ︦ⲛ︦ⲧϣ(ⲙⲕⲡ)
2402ⲉⲧⲃⲉ ⲟⲩⲥⲱⲡ︦ⲧ︦ &ît ⲧⲉⲩ(ⲏⲡⲉ)
2403ⲛ̄ⲉⲩⲡⲧⲁϩ
2404ⲡ ⲉⲣⲁⲧⲟⲩ ⲛ̄
2405ⲡⲓⲁϣⲏ ⲙⲙ︦ⲛ︦ⲧ
2406ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲣⲉ . ⲁⲗⲗⲁ
2407Ⲉⲩϣⲉϫⲉ ⲉⲧ
2408ⲃⲉ ⲡϣⲏⲣⲉ ⲙ̄
2409ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲉⲧ
2410ϫⲏⲕ ⲉⲃⲟⲗ.
2411ⲩϣ ETTALÒ
2412ⲉⲣⲁⲧ︦ϥ︦ ⲙⲡϩⲱⲃ
2413ϫⲉⲕⲥ ⲉϥⲉ
2414ϫⲱⲕ ⲉⲃⲟⲗ
2415ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲉϥⲕ(ⲧⲑ)
2416capg .
2417ⲉⲧⲓ ⲇⲉ THAMA
2418ⲑⲉⲙⲁ̀ⲧⲓⲍⲉ ⲛ̄
2419ⲡⲉⲧⲉ ⲛ̃̄ⲥⲉϩⲟ
2420ⲙⲟⲗⲟⲅⲉⲓ ⲡ ⲏ︦
24211° Frammento.
2422ⲧⲉⲡⲓⲥⲧⲟⲗⲏ
2423ⲛ̄ⲧ̀ⲉϣⲱⲡⲉ
2424E ⲡⲓⲕ ⲉ
2425ⲃⲟⲗⲑⲓⲧⲟⲟⲧ︦ⲥ︦
2426ⲛ̄ⲧⲥⲩ(ⲡ)ϩⲟⲇⲟⲥ
2427ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ
2428-ⲻ, ..
2429ⲉⲡⲉⲓⲗⲏ ⲡⲉ
243010 F. Rossi.
2431ⲛ̄ⲧⲉ(ⲣⲉ ⲡⲉⲥⲡⲏⲩ)
2432ⲃⲱⲕ..
24332° Frammento.
2434ϩⲟⲙⲟⲓⲱⲥ ⲟⲩⲉ
2435ⲝⲏⲅⲏⲥⲓⲥ ⲉⲉϥ
2436ⲧⲁⲩ(ⲟⲥ) ⲛ̄ϭⲓ ⲉⲡⲁ
2437d9dIdCIOC ⲡⲉⲣ
2438Ⲭⲓⲉ ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ
2439ⲛ̄ⲣⲕⲟⲧⲉ ⲉⲧⲃⲉ
2440ⲡϩⲟⲩⲙⲓⲥⲉ ⲙ̃ⲡⲉ︦
2441ϫⲟⲉⲓⲥ ⲓ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
2442ⲡⲥⲟⲩϫⲟⲩⲧⲯⲓⲥ
2443ⲛ̄ⲭⲟⲓϥⲕ︦ — -
2444Ⲁⲙⲏ (ⲉ) ⲛ̅
2445ϣⲏⲣⲉ ⲏ︦
2446ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ
2447ⲡⲗⲉⲟⲥ ⲡⲧⲁϥ
2448ⲙ̃ⲡϣⲁ ⲙ̃ⲡⲉⲓ̄
2449ϣⲙⲡ ..ϥⲃ︦ⲛ︦
2450ⲧⲉⲓϭⲟⲧ︦ⲏ︦ ⲉⲉ
2451ⲑⲛⲟⲥ ...
2452ϥⲡ .....
page 35
245368 FRANCESCO ROSSI
24543° Frammento.
2455ⲡⲁⲙⲁϩⲧⲉ ϣⲁ
2456ⲡⲓⲉⲛⲉϩ fe
2457ⲡⲉϩ ϩⲙⲙⲏⲡ
2458ⲧϭⲓⲡⲙⲓⲟⲉ ⲙ
2459ⲡⲉⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲓ︦ⲥ︦
2460ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲩⲧⲉⲓ
2461ϩⲉ ⲧⲉ ⲟⲩⲙⲓⲥⲉ
2462ⲡⲉ ⲛ̄ⲥⲟⲩϫⲟⲩⲧ
2463ⲯⲓⲥ ⲛ̄ⲭⲟⲓϭⲕ︦︦
2464ⲙ̃ⲡⲡϥⲩ AZ
2465cage’ Ater
2466ϣⲏ ⲉⲁϥⲃⲡ
24674° Frammento.
2468TnAcT(ela ⲙ︦ⲛ︦) ....
2469ⲡⲧⲁⲗ(ϭ) ⲡⲡⲉⲩ .
2470ⲉ. . Ⲉⲉⲯⲟϣ. ⲱ..
2471. ⲩ . ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲧ..
2472(ⲙⲡ) ⲡϭⲡⲧⲟⲕⲣⲁ(ⲧⲱⲣ)...
2473ⲧⲡⲩⲥⲧⲉⲓϭ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ..
2474(ⲭⲣⲏ) ⲙⲁ ⲉⲧⲙⲟⲧ︦ⲛ︦ ⲛ̄ϩⲉ ⲉⲣⲟϥ .
2475ⲱ̄ ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲁ XLII ⲡⲉϣⲗⲏⲗ
2476ⲧⲥⲗⲡⲓⲅϩ︦ ⲉⲧⲉ ϣⲉⲥⲙⲟⲩⲧⲉ
2477ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲉⲧⲙⲟⲟⲩⲧ ⲧϣⲟⲩⲛ
2478W ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ
2479ⲛ̄ⲣⲉϥϧⲓⲱⲕⲉⲓ fica menta
2480ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲟⲡⲕⲣⲟⲡ ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩ
2481ⲡⲉ̀ⲣϩⲏⲥⲓⲁ ⲛ̄ⲑⲉ ⲉⲧⲉⲣⲉ ⲡⲥⲱ
2482ⲧⲏⲣ ⲧⲥⲁⲃⲟ ⲙ̃ⲙⲟⲡ ϩ︦ⲛ︦ TSO
2483È ⲡⲉⲩⲉⲅⲅⲉⲗⲓⲟⲛ ⲛ̄ⲑⲉ ⲛ̄ⲧⲁ
2484ⲛⲉϥⲙⲁⲑⲏⲧⲏⲥ ϫⲛⲟⲩϥ ⲉⲧⲃⲉ
2485ⲡⲗⲁⲓⲙⲟⲡⲓⲟⲡ ϫⲉ ⲉⲧⲃⲉ OF
2486ⲉ̀ⲡⲟⲡ ⲙ︦ⲡ︦ⲛ︦ⲉϣϭⲙ̃ϭⲟⲙ ⲉⲛⲟ
2487ⲧⲓⲍⲉ ⲏ︦ϫⲡ ⲙⲏ
2488ⲧⲉ ⲛ̄ⲧⲉⲩϣⲏ
2489ⲛ̄ⲥⲟⲩⲙⲡⲧⲟⲩⲉ
2490ⲙ̃ⲡⲉⲃⲟⲩ ⲛ̄ⲧⲱ
2491ⲃⲉ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲧ︦ϥ︦
2492ⲛ︦︦ϣⲑⲡⲛⲏⲥ
2493ⲡⲃⲙⲡⲧⲓⲥⲧⲏⲥ
2494ⲉⲩⲧⲁϩⲟϥ ⲛ̄
2495ϭⲓ ⲛ︦ⲓ̈ⲟⲩⲇⲁⲓ ⲛ̄
2496ⲥⲟⲩⲙⲏⲧ ⲙ̄ⲡⲉ
2497ⲃⲟⲧ ⲡⲁⲣⲙⲟⲩ
2498)
2499ⲧⲉ ⲏⲧ... €
2500TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 69
2501ϫ︦ϥ︦ ⲉⲃⲟⲗ . ⲁϥⲟⲩⲱϣ︦ⲃ︦ ⲛϭⲓ
2502ⲡⲥⲁϩ ⲙ̃ⲙⲉ ⲉϥⲧⲥϥ(ⲃⲉ) ⲛ̄ⲛⲉϥ
2503ⲙⲁⲑⲏⲧⲏⲥ ϫⲉ di ⲏ︦...
2504ⲉϣⲁⲩⲁⲓⲱⲕⲉⲓ ⲛ̄ⲥⲁ ⲡⲓⲣⲉϥ
2505ϣⲁⲁⲣ ⲡⲉϫⲁϥ ϫⲉ ⲡⲉⲓⲅⲉⲡⲟⲥ
2506ⲙⲉⲩⲉϣⲡⲟϫ︦ϥ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲓⲙⲏⲧⲓ
2507ϭ︦ⲙ︦ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲙ︦ⲏ︦ ⲧⲡⲏⲥⲧⲓⲁ . (sic)
2508ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲃ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ϣⲁⲩ
2509ⲃⲟⲏⲑⲉⲓ ⲉⲡⲉⲧϩ︦ⲏ︦ ⲙ̃ⲙⲉⲧⲁⲗ...
2510..ⲉⲥⲁⲓ ..ⲱⲧⲏ̄
2511...ⲩϣ .. ⲡ...
2512.. ⲧ.. da. ⲟ.
2513. Ⲙ︦ ⲉⲧⲃⲉ . ⲉⲧ.
2514(ⲡⲧⲁⲡ) ⲟⲩϫⲁⲓ ⲙ̃ⲙⲟ . . . . ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ
2515ⲡⲁⲓ ⲛ̄ⲧⲁⲡⲡⲉϫ ⲡⲉⲛⲣⲟⲟⲩϣ
2516ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲉⲣⲟϥ . ⲡⲧⲱⲧ︦ⲏ︦ ⲇⲉ ⲱ̄
2517ⲡⲁϣⲏⲣⲉ ⲉⲧⲟⲩⲟ . ϩⲑⲏ ⲛ̄
2518ϩⲱⲃ ⲛⲓⲙ ϯϩⲱⲛ ⲉⲧⲟⲧⲧⲏⲩⲧ︦ⲡ︦
2519ⲉⲧⲣⲉⲧⲉⲧ︦ⲡ︦ⲡⲱⲧ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲡⲉ
2520ϣⲗⲏⲗ ⲙ︦ⲛ︦ ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲉⲩⲱϣ ⲧⲡⲏ
2521ⲥⲧⲉⲓ ⲡⲉⲓ̃ⲣⲉϥⲣϭⲉⲓⲥ ⲉⲣⲟⲡ ϩ︦ⲙ︦
2522ⲙⲁ ⲡⲓⲙ ⲛ̄ⲧⲡⲃⲱⲕ ⲉⲣⲟⲟⲩ. ⲁ
2523ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲙ︦ⲛ︦ ⲧⲛⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲣ̄ⲟⲩⲟⲉⲓⲡ
2524ⲉⲣⲟⲡ ϧ︦ⲏ︦ ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲕϭⲕⲉ
2525ⲁ ⲧⲛⲏⲥⲧⲉⲓ ⲟⲩⲡ ⲛ︦ⲡ︦ⲣⲟ ⲙⲡⲉ
2526ϣⲧⲉⲕⲟ ϭⲥⲡ︦ⲧ︦ⲡ︦ ⲉⲃⲟⲗ ⲉⲡⲟⲩⲟϫ
2527ⲛ̄ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲙⲡⲇⲏⲙⲟⲥ ⲧⲏⲣ︦ϥ︦
2528ⲱ̄ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲙ̄ⲡ ⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲁ ⲡϩⲟ
2529ⲡⲗⲟⲡ ⲉⲡⲩ ⲉⲧⲙⲟⲧ︦ⲏ︦ ⲙ̃ⲙⲓϣⲉ
2530ⲙ̃. ..Ϩⲓⲧⲛ ⲡⲉⲭⲣⲉⲓⲥⲧⲓⲡⲟⲥ
2531ⲱ (ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲙ︦ⲛ︦ . ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲉ ⲛ̄
25328dp fipeygnortg ss
2533+
page 36
253470 FRANCESCO ROSSI
2535ⲛ̄ⲡⲉⲧⲏⲡ ⲉⲣⲟⲟⲩ . ⲱ ⲡⲉϣⲗⲏⲗ
2536ⲙ̄ⲡ ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓϭ ⲡϩⲉⲛⲟⲩϥⲉ ⲛ̄
2537ⲡⲉⲧϩ︦ⲙ︦ ⲡϩⲉⲃⲱⲱⲡ . ⲱ
2538ⲧⲡⲏⲥⲧⲉⲓⲇ II ⲡⲉϣⲗⲏⲗ ⲡⲉ fi
2539ⲧⲁⲩⲣ︦ϩⲃⲟϣ ⲛ︦[(ⲡⲉ)ⲧⲕⲏⲕⲃⲏⲩ
2540ϩⲛ̄ ⲧⲙⲏⲧⲉ ⲙ̃ⲡϫⲁϥ . ⲱ ⲧⲛⲏ
25415° Frammento.
2542ⲙⲓⲭⲁⲏⲗ ⲣ︦ ⲟⲩϩⲱⲃ ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲁϥ)
2543ⲃⲟⲗⲟⲥ . Ⲟⲩⲙⲟⲡⲟⲡ nai. ⲗⲗϥ
2544ⲛ̃ⲕⲉⲡⲅⲉⲗⲟⲥ ⲧⲏⲣⲟⲩ ϣⲉⲑⲣϥⲓ̃
2545ⲉⲡⲟⲟϩ ⲙ︦ⲛ︦ ⲛ̄ⲥⲓⲟⲩ. ⲙ︦ⲡ︦ ⲧⲉⲥⲧⲣⲁ
2546ⲧⲉⲓ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦ . Ⲥⲉ ⲡⲁⲣ ⲡ︦︦ⲗ︦ⲗⲉ ⲏ̄
2547ϭⲓ ⲡⲉⲡⲗⲉⲡⲟⲥ ⲉⲧⲙⲙⲁⲩ ⲛ̄ⲑⲉ
2548ⲉⲧϥ̄ⲙⲟⲩⲟⲩⲧ ⲙ̄ⲙⲟⲟⲩ ⲛ̄ϭⲓ
2549ⲡⲥⲧⲡⲁⲥ . ϣⲁⲩϫⲓϩ︦ⲣ︦ (2) rap
2550ϩⲱⲥ ⲅⲅⲉⲗⲟⲥ ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲛ
2551ϣⲉⲡⲧ︦ϥ︦ⲉϩⲁⲡⲧ ⲙ̃ⲡϩⲏⲧ È
2552ⲡⲓϭⲁⲗϩⲏⲧ . ⲡⲉⲧⲉ ⲟⲩⲛⲧⲁⲩ
2553Baar ⲙ̄ⲡⲉⲩϩⲏⲧ ⲉϥⲟⲩ ⲛ̄ⲱⲛⲉ
2554Ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ̈ ϭⲉ ⲡⲉⲧⲡⲧⲟⲗⲙϥ
2555ⲡϥ︦ϯ ⲙ̃ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ︦ⲛ︦ ⲡⲉⲥⲡⲟϥ
2556ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲛ̄ⲟⲩⲙⲁⲅⲟⲥ ⲉϥⲣⲛⲟⲃⲉ
2557ⲉϥⲧ︦ⲛ︦ⲧⲱⲛ ⲅⲁⲣ ⲉⲓ̈ⲟⲩⲇϥⲥ .
2558ⲡⲉⲧⲙ̃ⲙⲁ̃ⲩ ⲅⲁⲣ firagp ⲡⲉⲡ
2559ⲧⲁϥⲁϥ ⲁϥⲡⲁⲣⲁⲇⲓⲁⲟⲩ ⲙ̄
2560ⲡⲉⲛϫⲟⲉⲓⲥ ⲡⲉⲭ︦︦︦ ⲉⲧϭⲓϫ ⲛⲡ̄ϩⲉⲛ
2561ⲣⲱⲙⲉ ⲛ̃ⲣⲉϥⲣ︦ⲡⲟⲃⲉ ⲛ̄ⲟⲩⲥⲟⲡ
2562ⲟⲩⲱ ⲛⲧⲉⲣⲉϥⲉⲓⲙⲉ ⲉⲡⲉⲡⲧϥ
2563ⲁϥ ϥⲕⲣⲓⲡⲉ ⲙ̃ⲙⲟϥ ⲟⲩϭϥ
2564ϫⲉ ⲛ︦ϥ︦ⲙ︦ⲡϣⲁ an Anwng .
2565dTW ϥⲟϭⲧ︦ϥ︦ ϥⲙⲟⲩ . ⲡϥ] de
2566ϩⲟⲟⲩ ⲉϩⲟⲩⲟⲩ ⲉⲛ̄ⲗⲁⲓⲙⲱⲡ ⲉ
2567TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 71
2568ⲩⲣⲉϥϫⲓ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲥⲱⲙⲁ ⲙ̃ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦.
2569ⲡ̄ⲁⲓⲙⲟⲡⲓⲟⲡ ⲅⲁⲣ ⲁⲩ(ⲥ)
2570ⲡⲥⲱⲧⲏⲣ ⲉⲩⲱϣ ⲉⲃⲟⲗ (ϫ)
2571..ⲕⲔⲡⲉ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ ⲛ̄ⲧⲉ
2572(ⲡⲛⲟⲩ)ⲧⲉ . ⲟⲩⲱ ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉϥⲉ
2573ⲡⲓⲧⲓⲙⲟ ⲡϥ ⲙ̃ⲡⲟⲩⲁⲡ ...
2574ⲅⲉ ⲡϥ . ⲡⲙⲉⲅⲟⲥ ⲇⲉ ⲁϥⲥⲟⲩ
2575ⲱⲡⲓ ⲁϥϫⲓϣⲕϭⲕ ⲉⲑⲣⲁⲓ ⲉⲩ
2576ⲗⲉⲓⲙⲟⲛⲓⲟⲡ ϫⲉ ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲣⲟⲓ
2577ⲡⲁⲓ ⲇⲉ ⲙ̄ⲙⲁⲧⲉ dil. ⲗⲗ ϣⲁϥ
2578ϭⲟⲟⲗⲉϥ ⲛⲟⲩϩⲃⲥⲱ ⲛ̄ⲥⲟⲟ A
2579ⲛ︦ϥ︦ⲡⲉⲓⲑⲉ ⲛⲡ̄ⲛⲓⲃⲁⲗϩⲏⲧ ϣⲁⲛ
2580ⲧⲟⲩⲣ︦ ⲡⲓϭⲟⲧⲉ . ⲉⲧⲃⲉ nai ϥ(ϩo)
2581ⲟⲩ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ (ϫ)ⲉ ⲛ︦ϥ︦ ⲙⲡϣⲉ ⲁⲡ
2582ⲛ̄ⲃⲱⲕ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲡⲱⲏ︦ϩ︦ . ⲁⲩϣ
2583ⲡⲉⲧⲃⲏⲕ ⲛ︦ϥ︦ⲕⲱ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ ⲁⲛ
2584ⲥⲙⲟⲧ︦ⲡ︦ ϭⲉ ⲉϣⲁϫⲉ ⲙ︦ⲏ︦ ⲟⲩ
2585ⲣⲉϥϣⲙ̄ϣⲉ ⲉⲓⲁⲱⲗⲟⲡ ⲉϩⲟⲩⲟ
2586ⲉϣⲁϫⲉ ⲙ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲙⲉⲡⲟⲥ . ⲡⲁⲓ̈
2587rap ⲉϥϣⲁⲡⲙ̃ⲡϣⲁ ⲛⲟⲩⲇⲱⲣⲉⲁ
2588ⲟⲩ ⲏ︦... ⲛ̃ⲣⲟⲙⲏⲉ ⲣⲱ
2589ϣⲉ ⲉⲣⲟϥ ⲉⲡⲉϥⲟⲩϫϭⲓ̈ . ⲡⲙ
2590ⲅⲟⲥ ⲇⲉ RAM ⲉϥϣⲁⲛⲕⲧⲟϥ
2591ⲙⲟⲅⲓⲥ ⲛ︦ⲅ︦ⲧϭⲡϩⲟⲩⲧ︦ϥ︦ ⲉⲡⲙⲩ
2592ⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲛ &Îl ⲧⲙⲉϩ ⲙⲁϥⲃ ⲛ̄
2593ⲣⲟⲙⲡⲉ . ⲟⲩⲉⲓⲟⲡⲉ ⲉⲩⲙⲟⲥ
2594ⲧⲉ ⲙ̄ⲙⲟⲥ ϩⲓⲧⲙ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲙ︦ⲛ︦
2595ⲛ̄ⲣⲱⲙⲉ ⲙ̃ⲡ︦ⲣⲕⲟⲓⲡⲱⲡⲉⲓ
2596ⲉⲣⲟⲥ. ⲟⲩⲱ ⲙ︦ⲡ︦ⲣ︦ϯⲉⲃⲟⲗϩⲙ̃
2597ⲡⲙⲩⲥⲧⲏⲣⲓⲟⲡ ⲛ︦ⲗⲧ ⲉⲓⲙ(.)
2598(..) ϩ︦ⲛ︦ ⲟⲩⲙⲛⲧⲁⲧⲥⲟⲟⲩⲛ
2599(ⲧⲙⲡ)ⲧϭⲧⲥⲟⲟⲩⲡ ⲅⲁⲣ ⲟⲩⲛ̄
2600TAC ⲙ̃ⲙⲟ̃ⲩ ⲏ̄ⲟⲩⲕⲱϣ ⲉⲃⲟⲗ
page 37
260172
2602(
2603(
2604(
2605FRANCESCO ROSSI
2606ⲡⲉⲧⲉⲓⲣⲉ de ⲣ︦ⲡ︦ ⲟⲩⲥⲟⲟⲩ(ⲡ)
2607(ϣⲁⲩ)ϫⲓⲕⲃⲁ ⲙ̃ⲙⲟϥ. ⲧⲙ..
26086° Frammento.
2609(......ⲉⲧⲉⲕⲧⲓⲥⲓⲥ ⲧⲏⲣ︦ⲥ︦
2610......ⲑⲛ︦ ⲟⲩⲡⲟϭ ⲛ̄ⲏⲥⲩⲭⲓ(ϥ)
2611......ⲉⲩ)ⲫⲣⲟⲥⲩⲡⲏ ⲉⲥⲟϣ
2612...ⲟⲩⲟⲉⲓ)ϣ ⲡⲣ ⲙ̃ⲡⲉϣⲧⲉ
2613(ⲕⲟ ⲉⲧ)ⲉⲓⲡⲉ . ⲧⲗⲩⲡⲏ ⲡⲱⲧ
2614(. ..) ⲁϣⲁϩⲟⲙ . d ⲡⲉⲧⲕ(ⲁⲥ)
2615ⲛ︦ⲛ︦ⲡⲁϭⲕⲉ ⲟⲩⲱⲥ︦ϥ︦ . ⲉ ⲡⲉ
2616ϣⲧⲟⲣⲧ︦ⲃ︦ ⲏ︦ⲡ︦ϩⲟⲉⲓⲙ ⲛ̃ⲑⲁⲗⲉⲥⲥϭ
2617ⲡⲁ̃ⲣ̀ⲅⲉ . ⲁ ⲡⲉϫⲏⲩ ⲉⲧⲟⲩⲁⲁⲃ
2618ⲙⲟⲟⲡⲉ ⲉϩⲟⲩⲡ ⲉⲡⲗⲓⲙⲏⲡ
2619ⲙ̃ⲡⲉⲩϫⲁⲓ .. d ⲛ̄ϣⲟⲟⲥ ⲛ̄ϥϭⲓ
2620ⲣⲟⲟⲩϣ ⲥⲱⲟⲩϩ ⲛ︦ⲛ︦ⲉⲥⲟⲟⲩ ⲉ
2621ⲑⲟⲩⲡ ⲉⲧⲉⲩϣⲉⲓⲣⲉ ⲉⲧⲟⲣϫ
2622ⲁⲩⲡⲱⲧ ⲛ̄ⲥⲁ ⲛⲉⲑⲏⲣⲓⲟⲡ ⲉⲧ
2623ϩⲟⲟⲩ ⲉⲩⲡⲟϫⲟⲩ ⲉⲃⲟⲗ. ⲁ ⲛ̄
2624ϫⲧϥ(ⲉ ⲛ̄)ⲣⲉϥⲡⲉϫⲙⲉⲧⲟⲩ ⲁ
2625ⲡⲁⲭⲱ(ⲣe)ⲓ ⲉⲡⲉⲩⲃⲏⲃⲉ ⲉⲧⲙⲉϩ ⲙ̃
2626ⲡⲁϭ︦ⲥ︦. ⲡ... 6ⲉ) ⲛ̄ⲧⲡⲟ
2627ⲙⲓⲁ ϩ(ϣ)ⲡ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲩϣⲡⲏⲩ
2628(. ...ⲏ fArtanossia ⲣⲱⲕ
2629ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲩⲉⲡⲧⲏϭ ⲉⲑⲟⲟⲩ . ⲉ fi
2630ⲟⲩⲱⲛ︦ϣ︦ ⲛ̃ⲣⲉϥⲡⲉϩⲫⲩⲭⲏ ϩⲱⲡ
2631&fl ⲡⲉⲩⲙⲁⲛ̄ⲕⲁⲕⲉ . ⲁ ⲛ̄ⲃⲁⲣⲃⲁ
2632ⲣⲟⲥ WTopTp ⲉⲩⲡⲱⲧ arts
2633ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦. & ⲡⲉϣⲁ̀ⲧⲉ ⲏ︦̄ⲗⲟⲓ
2634ⲙⲟⲥ ⲧⲁⲕⲟ ⲙ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲩϭⲅⲅⲓⲟⲡ
2635ⲉⲧⲙⲉϩ ⲙ̃ⲙⲁⲧⲟⲩ ϩⲓⲧⲙ ⲡⲉ
2636TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 73
2637ⲑⲗⲟϭ ⲙ̃ⲡ.....
2638ⲉϥⲧⲱⲡ ⲧⲉⲡⲟⲩ ...
2639ϫⲓ ⲟⲩ.. ⲩⲱ ⲡϫ.
2640ⲉϥⲧⲱ ..ϥⲧ ⲧ. ...
2641ⲛ̄ⲟⲩ... ⲱϫⲛ̃......
2642ϥ ⲥⲣ.. ...ϥⲱ . ...
2643ϭ︦ⲙ︦ϩⲁⲗ ⲛ̄ⲣⲉϥϩⲉ. ......
2644ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ϩⲱⲱⲥ ⲙ. ...
2645ⲥⲥⲧⲉⲫⲁⲡⲟⲩ . ⲉ ⲛ̄ⲉ(ⲡⲓⲥⲕⲟ)
2646ⲡⲟⲥ ⲣϣⲁ . ⲁ ⲡⲉⲡⲣⲉⲥ(ⲃⲩ)ⲧⲉⲣⲟⲥ
2647ⲣ̃ϣⲉ . ⲉ ⲛ̄ⲇⲓⲕⲟⲡⲟⲥ ⲡⲁⲣ
2648ϩⲕⲥⲓⲁⲍⲉ ⲙ̃ⲙⲟⲟⲩ . ⲇ ⲙⲡⲣ
2649ⲑⲉⲛⲟⲥ ϫϣ ⲛ̃ⲡⲉⲩϩⲩⲙⲡⲟⲥ
2650ⲁ ⲙ̃ⲙⲟⲡⲇⲭⲟⲥ ϫⲱ ⲛ̄ⲡⲉⲩⲫⲁⲗ
2651ⲙⲟⲥ. ⲁ ⲛ︦ⲃ︦ⲗ︦ⲗⲟ ⲥⲱⲟⲩϩ ⲉϩⲟⲩⲡ
2652ⲉⲡⲥⲩⲡϩⲉⲇⲣⲓⲟⲡ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ
2653ⲁⲩϫⲱ ⲛ︦ ⲛ̄ⲱⲇⲏ ⲙ̃ⲡⲛ︦ⲓ︦ⲕⲟ︦ⲛ︦
2654ⲁ ⲧⲟⲩⲗⲗⲉ ⲥⲱⲕ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲏⲓ̈ ⲉⲧⲟⲩϭϥⲃ
2655ⲇ ⲧⲛⲏⲥⲧⲉⲓⲇ ⲣ︦ⲙⲁⲁⲩ ⲛⲧⲉⲕ
2656ⲕⲗⲏⲥⲓⲁ ⲥⲭⲟⲣⲉⲩⲉ(..)ⲉ ⲡⲉⲥ
2657ϣⲏⲣⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲥⲕⲱⲧ(ⲉ .) ϯ
2658ⲥϩⲁⲓ̈ ϭⲉ ϣⲁⲣⲱⲧⲛ ⲡ(ϭ)ϣⲏⲣⲉ
2659ⲙ̄ⲡ ⲡⲉϣⲉⲉⲣⲉ ⲙ̃ⲙⲉ(ⲣⲓ)ⲧ ..ϯ
2660ⲣϣⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ • ⲁⲩⲱ ϯⲣⲟ
2661ⲟⲩⲧ ϩ︦ⲙ︦ nanna. Ffacnaze
2662ⲙ̃ⲙⲱⲧ︦ⲡ︦ ⲧⲏⲣⲧ︦ⲛ︦ an ⲟⲩⲁⲥⲡϥ
2663ⲥⲙⲟⲥ ⲡ̄ϭⲧϣϫ︦ⲡ︦ ⲉϥⲙⲉϩ ⲏ̄
2664ⲉⲓⲣⲏⲡⲏ . ⲡⲉⲥⲡⲕⲩ ⲧⲏⲣⲟⲩ
2665ⲉⲧⲛ︦ⲙ︦ⲙⲁⲓ ϣⲓⲡⲉ ⲉⲣⲱⲧ︦ⲛ︦
2666ϭ︦ⲙ︦ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ . ⲡⲉⲭⲟⲣⲟⲥ ⲡ︦ⲛ︦
2667ⲉⲡⲓⲥⲕ3ⲡⲟⲥ ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ⲛ̄
page 38
266874
2669FRANCESCO ROSSI
26707° Frammento (diritto).
2671ⲥϣⲧ︦ⲙ︦ ⲇⲉ ⲡⲓϣϫⲉ ⲁϥⲱ..
2672ⲩϣ ⲡⲉϫⲁϥ ⲡⲩ ϫⲉ ⲛ̄ⲧ...
2673ⲧ︦ⲛ︦ϭⲓⲡⲉ ⲧⲱⲡ ⲙ̃ⲡⲁⲣⲭⲓⲉⲡⲓ
2674ⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲛⲧⲉⲭⲱⲣⲁ ⲧⲕⲣ︦ⲥ︦
2675ⲁⲩⲧⲙⲟϥ ⲉⲧⲗⲟⲓϭⲉ . ϥⲁⲓ
2676COSE. ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ ⲉⲑⲱⲟⲩ ⲉⲩ
2677ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ϫⲉ ⲡⲣ︦ⲣⲟ ⲇⲓⲱⲕⲉⲓ ⲏ︦...)
2678ⲉⲧⲃⲉ ⲛ̄ⲁⲣⲓⲛⲟⲥ . ⲛ̄ⲧⲉⲩⲡⲟⲩ
2679ⲁϥⲡⲱⲧ ⲉϩⲟⲩⲛ ⲉⲣⲟϥ ⲉϥⲡⲁϩ
2680ⲉⲫⲉⲛ( .)ⲟⲩⲉⲣⲏⲧ A ⲉϥϩⲱ
2681A)6 ⲉⲣⲟⲓ . ⲉⲡⲟⲕ ⲇⲉ ϥⲓ̈ⲧⲟⲩⲡⲟⲥ︦ϥ︦
2682(ⲁ) ⲥⲡⲁⲍⲉ ⲙⲙⲟϥ . ⲉⲡϩⲟ
26832 ⲡⲉϥϣⲁϫⲉ ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲁⲓ ⲩⲱ..
2684ⲉⲉⲓ ϩⲓⲧⲉϩⲓⲏ ⲉⲣ .
2685(Rovescio)
2686ϩⲁⲧⲉⲕϩⲏ ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲡⲓⲙ) ⲛϥⲧ..
2687ⲉⲧϭ︦ⲙ︦ϭⲟⲙ Sit ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ •
2688ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲉⲭ︦ⲥ︦ ⲭⲁⲣⲓⲍⲉ ⲡⲕ ⲛ̄
2689ⲧⲉϥⲉⲓⲣⲏⲡⲏ fica ca ⲡⲓⲙ ⲱ̄
2690ⲡⲁⲑⲗⲏⲧⲏⲥ ⲛ̄ⲧⲉ ⲧⲙⲉ
2691ⲉϥϫⲱϣ ⲗⲉ findi ⲛ̄ϭⲓ ⲡⲣⲱⲙⲉ
2692ⲉⲧⲟⲩⲁⲃ ϩⲱⲥ ⲉⲓⲛⲃⲩ ⲉⲡⲉⲭ︦ⲥ︦
2693ⲉϥϣⲁϫⲉ ⲉⲃⲟⲗϩ︦ⲡ︦ ⲧⲉϥⲧⲁⲡⲣⲟ
2694ⲙ︦ⲛ︦ⲡⲥⲱⲥ ⲁϥϫⲓⲧ ⲉϩⲟⲩⲡ VA
2695ⲙ̃ⲡⲉϥⲣⲥⲧⲉ ⲁϥϫⲟⲟⲩ ii VA
2696ⲥⲡⲏⲩ ⲛ̄ⲕⲗⲏⲓⲏⲕⲟⲥ ⲉⲧⲣⲉ VA
2697ⲃⲱⲕ ϣⲉ ⲅⲉⲡⲛϭⲗⲓⲟⲥ WA ⲝ
2698ⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ . ⲁⲓ̈ VA WA WA
2699TRADUZIONE DEI TESTI COPTI
2700Il primo di questi. testi ci ha conservato, come già notammo , alcuni episodii
2701della vita di Sant’ Atanasio, il cui racconto, a giudicare dalle parole ⲀϤ ⲡⲥⲓⲟⲩ
2702ⲗⲟⲅⲟⲩ poste in fine del testo, lo scriba copto ritrarrebbe da un sermone di questo
2703illustre padre della Chiesa.
2704Ora di questo sermone noi non possediamo più che due brani, dei quali do
2705qui la traduzione, per quanto è possibile, letterale (1).
2706Mancano le sedici prime pagine del manoscritto; la diciasettesima, la’ prima
2707della mia trascrizione, così comincia :
2708. . . (Giacobbe) pregò, e Dio lo salvò dalla mano di Esau, suo fratello ; Giuseppe
2709pregò, e Dio lo liberò dall’Egiziana ; Giosuè di Nave (Nun) pregò, e fece che il sole
2710si arrestasse nel mezzo del cielo ; Gedeone pregò e vinse i Madianiti ; Sansone pregò
2711e fece dalla mascella d’asino scaturire acqua a calmare la sua sete (2); Anna pregò
2712e Dio le donò Samuele (3); Davide pregò e lenì la contrizione del popolo (4);
2713Salomone pregò, e Dio gli diede la saggezza e la prudenza; Elia pregò ⲉ chiuse il
2714cielo tre anni e sei mesi (5); Eliseo pregò e risuscitò tosto i morti (6); furono con-
2715cessi altri quindici anni (di vita) ad Ezechia per la preghiera (7) ; pregarono i tre santi e
2716Dio mandò loro il suo angelo e li soccorse; Giobbe nel letamaio fece orazione al Si-
2717gnore, e Dio lo soccorse, e lo sanò de’ suoi mali; Daniele nella fossa dei leoni (pag. 11)
2718pregò e Dio chiuse la loro bocca; Gesù Cristo pregò ed insegnò pure a' suoi discepoli
2719a pregare. Pietro pregò e risuscitò Tabita, Cornelio pregò e Dio inviò a lui Pietro,
2720che gli diede il battesimo; Paolo pregò e risuscitò il morto Eutico (8). Io pure, padre
2721vostro , Atanasio venni in molte tribolazioni molte volte a causa degli Ariani, ma
2722confidai in Dio e lo pregai, ed egli mi soccorse in tutti i miei travagli; e con me gli
2723altri vescovi coi quali fui mandato in esiglio nella penisola di Orbatos (9); là abi-
2724(1) Nella mia traduzione ho notato con questo segno (?) quei passi in cui, ⲟ per inesattezze o per
2725lacune nel testo, non sono ben certo d’avere afferrato il pensiero dell'autore copto.
2726(2) 1 Giudici, XV, !8, ⲑ
2727(3) 1 Re, |, 20.
2728(4) Il Re, XXIV, 17.
2729(5) III Re, XVYIj, 1.
2730(ⲃ) IV Re, IV, 35.
2731(7) Ivi, XX, 6.
2732(8) Atti degli Apostoli, XX, 9.
2733(9) ⲟⲩⲃⲁⲧⲟⲥ si potrebbe considerare come traduzione di Urbate, oggi Gradiska, che nell’ Iti-
2734nerario di Antonino è posta sulla via tra Sirmio e Salone, me l’autore copto non l’avesse designata col-
2735l’epitato ⲛⲏⲥⲟⲥ (isola o penisola). Due antiche città in Egitto, che nella forma dei loro nomi si ac-
2736costano a questo sono Arbat e Pharbait o Pharbaetus, entrambe nel Delta, ⲑ poste dallo Champollion
2737(l’Égypte sous les Pharaons) la prima sul ramo canopico del Nilo e la da sul ramo p ⲓ
273811 F. Rossi.
page 39
273976 FRANCESCO ROSSI
2740tavano uomini Ϥ︦ indole molto malvagia, e l’aria (pag. 111) era ivi molesta molto e
2741fredda ; noi passammo in quel luogo due anni e tre mesi. Nel principio che vi ci
2742avevano rilegati , noi fummo molestati, per alcuni giorni, da grave AGI), che
2743è terribile a dirsi. Quegli che disse: ⲉ giudica me, ed io. renderò il contraccambio, »
2744è Quegli in cui ponemmo tutta la nostra sollecitudine. Dopo quattro mesi che era-
2745vamo in quella oppressione, noi stend simult: te le nostre mani al
2746Signore, a Colui che ha cura di tutti gli uomini che sperano in lui; noi pregammo
2747con tutto il nostro cuore nelle afffizioni e nelle lacrime. Tosto ascoltò noi Quegli che
2748disse: ⲉ tu parli ancora, egli dirà : ecco io sono ivi (2). »
2749Noi eravamo in una oscura spelonca, ove non avea modo di vedere l’un l’altro
2750affatto (ⲣ. 1v) e non si sentiva che la voce di ciascuno di noi che pregavamo Cristo
2751nella nostra orazione, perchè ci aiutasse e si ricordasse di noi nella terra della nostra
2752umiliazione ; poichè i fratelli vescovi furono molto oppressi da quel fetore ed oscurità.
2753Imperocchè quella spelonca era profonda nella terra, e chiusa da molte barre, ove
2754ci gettavano ogni giorno all’ora in cui il sole tramontava. I soldati ci guardavano
2755tutto attorno. Non avendo quindi alcuna speranza di vita ci rivolgiamo a Dio,
2756che salva coloro che sperano in lui; epperò a lui erano stese le nostre mani;
2757stando i nostri cuori appesi a Dio, benediciamo, inneggiamo a Cristo con canti spi-
2758rituali, ciascuno di noi vegliando, ed a vicenda ci consoliamo nelle parole della Scrit-
2759tura e con quelle dell’Evangelio (p. vY), consumiamo nella parola di Dio l’intera notte;
2760la parola di Dio è dolce alla nostra bocca più che miele e cera, noi ci rifacciamo
2761sulla costituzione dei nostri Padri santi, noi sopratutto ricordiamo le parole piene di
2762dolcezza , e le grandi meditazioni del beato Antonio, il portatore di Cristo, e del
2763beato Pacommio, l’uomo dei Profeti, che dimora nell’ Egitto australe; esse ci com-
2764movono come. un musico, che tocca le corde della sua chitarra. Queste adunque
2765sono le nostre consolazioni, e noi ci rallegriamo vicendevolmente nel luogo in cui
2766siamo chiusi. Nel mezzo della notte sorgemmo in piedi tutti insieme, una gran luce
2767si fece in mezzo alle tenebre in cui eravamo avvolti. Allora si compì sopra di noi
2768la Scrittura: a quelli che seggono nelle tenebre e nelle ombre di morte la luce
2769splendette.
2770lì luogo tutto poi essendo splendente più che la luce del giorno, noi guardammo
2771e tutti subito (p. vi) vedemmo ritto in mezzo a noi il Signore. Egli stese la sua
2772mano santa sopra di noi e ci disse: Pace a voi tutti, la mia pace, che è mia, io
2773la dono a voi; pace a voi, miei pastori fedeli, che guidate le mie pecore nella retta
2774via ; pace a voi, miei pescatori Ϥ︦ uomini, che gettate le vostre reti e prendete le
2775anime ; pace a voi, miei medici, che sanate coi vostri medicamenti, che curate l’u-
2776manità, acciocchè non si putrefaccja nel peccato ; pace a voi, miei predicatori santi,
2777che avete confessato il mio nome sulla terra tutta ; pace a voi, o miei martiri atleti,
2778che avete testimoniato molte volte in faccia al re della terra contro gli Ariani. Ecco
2779(1) La radice &G6f€C, che non trovasi nel dizionario del Peyron, è data dal Parthey come parola
2780sahidica col siguificato di odore, onde la traduzione. letterale della nostra frase ⲉⲧⲃⲉ néapoc
2781NiTAGfEC a causa del grave odore.
2782(2) lsaia, LXV, 24.
2783TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTi DEL MUSEO TORINESE 77
2784io vi ho sciolto dai vostri travagli tutti, che avete patito per colpa Cegli Ariani. Questo
2785povero disgraziato, che impugna l’essenza della divinità . . , . .
2786Dopo una lacuna di due pagine prosegue il testo (p. vii, lin 2). i
2787Allora il re fece prendere quel malvagio ⲥⲟ suoi compagni e lo consegnò nelle
2788nostre mani. Essendosi accostato ad Atanasio disse : abbia quaranta giorni a pentirsi
2789e confessare la fede ortodossa dei vescovi, che io esigliai per causa sua, ed i canoni della
2790fede santa, che fu proclamata nella città di Nicea, essendo il mio padre Costantino
2791in quel luogo, e avendola sottoscritta anche il vescovo Atanasio, che era notario (1),
2792in quel tempo, del beato Alessandro vescovo. Non confessando le cose, che gli ba’ in-
2793segnato Atanasio, o sia bruciato vivo con tutti quelli che lo ascoltano, o sia mandato
2794al luogo, in cui furono confinati i santi vescovi per causa sua, Io pure, Costanzio, ri-
2795provo la sua fede malvagia, e riprovato sia innanzi a Dio, (ⲣ. v111) ed agli uomini
2796quegli che dice colla sua lingua, degna di essere tagliata, colla sua bocca, degna di
2797essere otturata, che una creatura è il figlio di Dio.
2798To poi confesso la Triade Santa, inseparabile, perchè è un Dio solo, un Signore
2799solo, un’ essenza sola, senza alcuna separazione della divinità, che non genera muta-
2800zione, non genera divisione, non produce perdita ; Dio vero di Dio vero, luce vera
2801di luce vera, vita vera di vita vera, sapienza vera di sapienza santa, l’onnipotente,
2802che comprende il mondo intero ; e confesso lo Spirito Santo, informante l’universo. 1
2803tre sono uno, una triade unica di essenza. Io confesso queste cose innanzi a Dio ed
2804agli uomini nel modo, che ha pure confessato il padre mio beato, finchè si congiurise
2805a Dio, e nel modo (ⲣ. ⲓϫ) che le ha insegnate a me Atanasio, quello delle buone
2806dottrine, l’arcivescovo di Alessandria (2) ................ . .
2807Questi poi sono i nomi dei vescovi santi ortodossi nella fede santa :
2808Atanasio in Alessandria , Liberio in Roma, Dionisio nell’Africa (©); Eusebio in
2809Ponto , Sarapione in Thmoui, Macario in Tkoou, Eustachio in Joppe, Eulogio in
2810Tafne, Giovanni in Efeso, Marco nell’Asia, Paolo in Gerico, Nestorio in Menfi, Sil-
2811vano in Tanis (p x), Eutrepio in Rodi, Geremia in Sion, Dragonzio in Poubaste,
2812Timoteo in Legnto, Matteo nella Cilicia, Pietro in Corinto.
2813Questi adunque avendo ricevuto Ario dal re, lo condussero nel mezzo del Sinedrio
2814fra i vescovi santi, e ragionarono dei chnoni della fede santa con lui, e con quelli
2815che erano con lui. Ma' essi non poterono scacciare il loro veleno di serpe, che s’era
2816insinuato nella loro anima, per cui tanti si perdettero.
2817Ⲡ Dio dell’ universo, l’onnipotente, strappò di mezzo ai denti velenosi di Ario,
2818questo bestemmiatore di Cristo, il re, amante di Cristo, che confessò la fede dei suoi
2819(1) Gli scribi dei vescovi scelti per lo più nell'ordine dei chierici, portavano il titolo di notario
2820e quando i vescovi avevano più notari, il primo di essi chiamavasi cancellario od anche archi can-
2821cellario (Ducanag, Glossarium ad scriptores mediae et infimae latinitatis). i
2822(2) Qui abbiamo un passo di circa nove linee, della cui correttezza molto dubito, ove trovasi fra
2823le altre cose la parola ETARIMNDOpPOC affatto ignota. La traduzione letterale di questo passo sarebbe:
2824a [o poi ordino in ogni contrada nella mano dei vescovi che sono venuti da tutti i luoghi e quelli
2825« che sono venuti dall’esiglio, che tutti confessino la fade santa. Quelli poi che non ubbidiranno e non
2826ⲙ la confesseranno, si perderanno (?) con Ario il bestemmiatore di Cristo, » Con queste parole ha.
2827voluto probabilmente l’ autore copto alludere a qualche ordine del re per la riunione dei vescovi di
2828ogni contrada e di quelli che erano stati esigliati per giudicare Ario il bestemmiatore di Cristo,
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282978 FRANCESCO ROSSI
2830padri. Ma non ostante tutto ciò, nei quaranta giorni stabiliti dal re, non volle Ario
2831ritrarsi dalla sua apostasia, piena di bestemmia; egli ed i suoi consiglieri si presen-
2832tarono’ al re (1).
2833(Pag. 51) . . . Il suo volto era pieno di ira contro di noi; ma noi non ce
2834ne davamo alcun pensiero, a causa della grande gloria che in noi ne veniva. Disse
2835ⲣⲟⲓ arl Atanasio : tu sei Atanasio, il perturbatore delle chiese di tutto il mondo.
2836Dissi a lui, non io sono il perturbatore di esse, ma tu sei il loro perturbatore, e la
2837casa di Dio è desolata per causa tua, e dell’altro che siede presso di te, ascoltando
2838le parole d’Ario (?) e tormentando i pastori di Cristo. Dove sono le dottrine (sante)
2839ed il culto, che il padre tuo ti ordinò di prestare a Dio? Ove è la grande libertà
2840di parola (rapingta) di Cristo, che fu fatta da tuo padre alla chiesa di Cristo? Ove
2841sono i favori, che ne’ suoi giorni Costantino accordò ai vescovi ? Ora sotto di te i
2842vescovi furono dispersi, scemarono i sacerdoti, i diaconi . . . . i monaci (p. x1u)
2843cessarono di mostrarsi. Sotto di te le chiese furono spogliate, nè più chierici in esse;
2844si cessò di psalmodiare nella casa di Dio, e cessarono di salire al cielo gli olocaustî.
2845Ecco io erro da pare&hi anni sulla terra, e mi nascondo in molteplici luoghi a quelli
2846che mi ricercano; io ho obliato il gaudio della Chiesa, l'ordinazione (ⲭeiccⲧcic) fu
2847tolta (?) alle mie mani, i diaconi (?) tutti furono conturbati ; l’intero coro degli an-
2848geli fu meravigliato della nostra dispersione , poichè cessarono di salire sino ad essi
2849ì nostri incensi. Ma Cristo Gesù non ci abbandonerà in eterno, ma verrà a noi e
2850ci trarrà dalla cattività in cui siamo.
2851Queste cose poi io dissi. contro il re, volendo che egli si adirasse e lo palesasse (?)
2852(ⲛ︦ϥ︦ϯⲉⲡⲟⲫⲉⲥⲏ). Ma egli disse. a mo: Cessa. A (2)
2853(p. xt7, lin. 3) ‘ed il giudizio che pronuncieranno, lo farò io (eseguire) e manderò te
2854alla tua città. Io risposi e dissi a lui: lo già fatto le mie riflessioni e questa è la
2855mia deliberazione : io soffrirò ⲥⲟ miei compagni pazientemente (?) finchè Dio avrà
2856misericordia di noi e (ci rimetterà) le nostre chiese un’altra volta ed i popoli gioi-
2857ranno con noi.
2858Egli poi disse a me: a qual città (3) vuoi tu andare, finchè tu, abbi fatto le
2859tue riflessioni ? Io risposi e dissi a lui: ogni luogo, ove sorge il sole, è luogo dei
2860Cristiani ; imperocchè dovunque tu mi mandi : io troverò Cristo innanzi a ine che
2861mi regge.
2862E così ordinò al malvagio, che siede presso di lui, che ci prendesse di nascosto,
2863e me con Isidoro ⲑ coi sacerdoti ponesse con inganno in un piccolo scafo, come per
2864condurci al luogo dei vescovi (ma) ci togliesse, ci gettasse in mezzo delle acque e ci
2865facesse ivi perire.
2866I carnefici ci presero e (ⲣ. x1Y) ci posero in un piccolo scafo. Essi poi uscirono
2867salendo sopra una grande nave. ‘Trovandoci noi nel mezzo delle acque, guardammo e
2868{1) Il racconto è qui nuovamente interrotto da una lacuna di diciotto pagine.
2869(2) La breve lacuna che qui presenta il testo, rende oscuro il senso delle tre prime linee delia
2870susseguente pagina, la cui traduzione letterale sarebbe: « con questa disubbidienza andate e vi giudi-
2871chino ad un tempo i vescovi. »
2872(3) Nella trascrizione copta (ⲣ. ⲕⲏ, 1. 14) leggi ⲉϫⲟⲟⲩⲕ ⲉϣ ⲙ̄ⲡⲟⲗⲓⲡ︦.
2873TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COFTI DEL MUSEO TORINESE ⲧ︦
2874vedemmo l’uomo di sangue Eusebio l’eunuco, salito sulla nave, col volto pieno d’ira
2875contro di noi; era egli il compagno di Ario.
2876Dissi io Atanasio : tu ti affaticasti a fuggire . . . . .(il testo che segue di
2877ⲟⲟ linee presenta pochissime parole aucora leggibili, quindi prosegue) : tu pure ta
2878sei ⲛⲏ vescovo ? in qual città ? Egli poi disse : iv non sono un vescovo, nè sono degiio
2879pure di altro sacerdozio. . . . . ma io sono col padre mio Atanasio sin dalla mia
2880fanciullezza ⲉ non lo abbandonerò finchè piaccia a Dio chiamarci a lui, La morte
2881adunque . . . . (altra lacuna di due linec) (ⲣ. xv). Tosto ordinò ai soldati ⲥⲃ
2882nefici, che ci legassero le mani ed i piedi, e perforassero lo scafo sotto di nei. Dopochè
2883ebbero navigato molto alto {pel mare) ci abbandonarono. Noi poi tenevamo le nostre
2884mani stese sul petto . . . . 2... . Tosto poi venne una nube
2885che avvolse noi e lo scafo, e ci condusse al lido, senza che l’acqua penetrasse punto
2886nella barca; i vincoli, che tenevano strette le nostre mani, si sciolsero, noi ci trovammo
2887ritti senza aleun legame alle mani ed ai piedi. Ma la gloria di Cristo circondava noi
2888da ogni parte governandoci. L'angelo poi del Signore, che ci resse sulle acque, disse
2889a noi: ottimamente, o atleti di Cristo , andate dal re contro Ario, non temete, io
2890sono con voi e vi salverò e vi servirò in tutti i luoghi in cui andrete, tu ed i tuoi con-
2891pagni vescovi a stabilire la fede santa (1). Dopo ciò si nascose a noi, e noi entrammo
2892{p. Xv1) nella città. Gi abitanti poi vennero al mare a vedere, come noi eravamo stati
2893salvati dalle onde, in cui il re ci aveva fatto gettare : ed uscirono da tutta la città esela=
2894mando con grande voce: uno è il Dio di Atanasio Cristo Gesù, e nessun altro fuori
2895di Lui; una è la sua fede sana e nessun'altra fuori di lei. Noi poi confessiamo anche
2896la fede di Atanasio, arcivescovo santo. noi confessiamo la Triade santa consustanziale, ©
2897inseparabile, inconvertibile, immutabile, inunortale, incomprensibile, ininvestigabile, im-
2898peccabile, datrice di vita. La nostra città tutta riprova la fede di Ario, il bestem-
2899miatore di Cristo. Queste cose la città tutta disse commossa dal prodigio fatto, e si.
2900portò presso il re (ⲣ. xvu). .
2901Il beato Atanasio poi ed il sacerdote Isidoro furono tosto guidati dall’economia
2902di Dio, e si collocarono nel mezzo del palazzo del re. Allora il padre Atanasio stette
2903innanzi al re con la franchezza di Cristo, fidente nelle forze, che Dio gli accordava.
2904Disse a lui il re: Bene venisti a noi, o Atanasio, guerriero di Cristo, campione -
2905della verità, l’atloforo invincibile, l’economo dei misteri santi, l’amministratore della
2906fede sana della Chiesa cattolica. Tu venisti a noi sopra le acque, senza navi, nè noc-
2907chieri, tu sei colui, che Cristo regge sulle ali dei venti; tu venisti a noi senza i cu-
2908stodi, che ti aprissero le salde porte; tu sei quegli, cui il creatore dell'universo indicò
2909la via. ‘Tu hai dato la pace a noi, o portatore di Cristo, re della pace, tu hai
2910(1) 11 racconto di questo prodigio, che leggesi pure in un papiro copto del Museo Borgiano, segnato
2911nel catalogo del Zoega col n. cux (ⲣ. 261), è narrato nella vita di S. Atanasio, tradotta da un testo
2912arabo in latino da D.Renandosio, con queste parole, che sono la traduzione quasi letterale del papiro
2913copto del Museo Borgiano: « L’imperatore poi comandò che fosse posto (Atanasio? in una piccola nave,
2914ⲉ senza acqua, senza pane, senza nocchiere o timoniere, e così solo fosse abbandonato, in alto mare.
2915ⲛ Ma Dio protesse il suo eletto e sotto il suo governo la nave dopo tre giorni approdò in Alessandria.
2916ⲉ li clero ed il popolo gli andarono incontro, e salmeggiando per via lo condussero con grande pompa
2917ⲉ nella chiesa, di dove furono cacciati Gregorio e quelli che seguivano la sua perversa fede. >
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291880 FRANCESCO ⲕⲟⲃⲃⲓ
2919sostenuto molte lotte (p. xv111) contro di noi, nè fosti vinto. A te che fosti fatto
2920compagno degli angeli nella tua pugna di gloria, il mio regno tutto, su cui Dio mi
2921collocò , accorda la gloria del tuo primo sacerdozio regnando sul trono ⲟ Alessan-
2922dria, acciocchè tu faccia anche ricordo di noi nelle tue preghiere sante; e tu am-
2923ministrerai tutte le chiese secondo la prudenza e la sapienza che Dio ii concesse,
2924secondo i canoni santi, che gli Apostoli hanno ricevuto dalla bocca del grande maestro
2925che è Cristo. Ora, dunque, sana noi dagli errori degli Ariani, questi che negano l’es-
2926senza dell’Unigenito.
2927‘Tu, poi, oh! pastore fedele, di’ a noi i capi che ci riguardano, secondo quello
2928che Dio ti avrà istruito con la carità di Cristo, questi che ci ha preparato il regno.
2929(Pag. xi1x) Allora rispose con calma, e disse al re padre Atanasio; per verità, ⲟ
2930re, fu il tuo cuore preso dall’ eunuco Eusebio, questi accusante noi per causa degli
2931Ariani, finchè tu ci esigliasti con gli altri vescovi santi per la fede dei padri nostri,
2932che essi professarono sulla ‘Trinità santa.
2933Dove è mai colui che si vanta nella sua superbia ? Non lo immerge forse nel
2934fondo del mare, come il Faraone di una volta, lui e quelli che sono con lui?
2935Tu poi, o re, ascolta me, che ti annunzio con franchezza la fede santa, immor-
2936tale di Cristo.
29371. Noi crediamo a Dio, padre onnipotente, o re, quegli che ha creato il cielo
2938e la terra, e le cose tutte che vediamo, e quelle che non vediamo;
29392. E noi crediamo all’unigenito figlio di Dio Gesù Cristo, Dio vero di Dio
2940vero, luce vera di luce vera, vita vera di vita vera, il vivificatore del vivificatore ;
29413. (p. xx) È noi crediamo nello Spirito Santo vivificatore, quegli che riempie
2942l’universo della sua energia, quegli che è in ogni creatura, e spira in ogni luogo, e
2943non è veduto ;
29444. Noi crediamo poi ancora in Cristo, o re, dicendo che non è una creatura,
2945secondo la fede malvagia di Ario, ma è col padre fin dal principio, ed lia creato l’u-
2946niverso da sè, secondo la sua volontà ;
29475. Parimente crediamo alla Triade, formante uuità col Padre vivificatore, Fi-
2948gliuolo vivificatore, Spirito Santo vivificatore, una triade consustanziale, non avente
2949divisione in sè (1);
29506. Dopo questo confessiamo anche la accogliente Dio (ⲑⲉⲟⲇⲟⲕⲟⲥ (2)) Maria,
2951la generatrice di Dio, la vergine incontaminata, quella che generò il formatore del
2952mondo, quella che concepì senza il concorso del maschio, figliò seuza macchia, partorì
2953(:) La traduzione letterale di questo passo del testo è: « noi erediamo nei tre che sono uno, Padre
2954ⲟ vivificatore, Figlio vivificatore, Spirito Santo vivificatore; questi tre sonno uno, una Triade di es-
2955senza, ecc. e formano, secondo la dottrina di S. Atanasio, le tre ipostasi della Santissima Trinità, che
2956sono distinte ma non divise. »
2957(2?) HEOROKOC: questa parola formata da Gecg Dio e dal verbo ⲟⲩⲝ ⲭⲓ {forma ionica dsnouat)
2958significa letteralmente che accoglie o che riceve Dio, titolo perfettamente adatto a Maria la generatrice
2959di Dio. Tuttavia per il frequente cambiamento nel copto della 7 in A potrebbe auche altri credere
2960che ⲑⲉⲟⲗⲟⲕⲟⲥ stesse per Geotax 5g la Deipara; ma questo non deve essere nel caso nostro, poichè
2961questo epiteto è dato a Maria immediatamente dopo, nella sua vera forma copta; ⲧⲣⲉϥ ϫⲡⲉⲡⲟⲩⲧⲉ :
2962. sarebbe quindi una ripetizione inutile dello atesso titolo.
2963TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 81
2964senza dolore, nutrì senza travaglio, (p. xx!) allattò senza malattia, divenne gravida
2965senza affanno, credette senza investigazione;
29667. Noi crediamo poi ancora alla risurrezione (AMd&CTaACIC) santa, che avverrà
2967di ogni carne da Dio; sia il giusto, sia il peccatore, risusciteranno tutti, essendo im- *
2968inortali per essere giudicati da Colui che li ha creati;
2969ⲃ. Parimente noi crediamo al sacrifizio santo del corpo e del sangue di Gesù
2970Cristo, nostro Signore. 1 pane ed il vino, prima che noi li consacriamo, è pane è vino,
2971ma, dopochè il sacerdote ha pronunciato (le parole sacre) su essi, il pane è fatto
2972corpo divino, il vino è fatto sangue divino ;
29739. Dopo questo crediamo ancora ad un solo battesimo, quello che genera
2974un’altra volta lo Spirito, che fa l’uomo ‘nuovo, il mondatore dei peccati, il genera-
2975tore senza matrice, questo con cui il Padre sì manifestò a noi sul fiume Giordano;
297610. Di più ancora noi confessiamo la presenza (M&apoTcia) del Signor nostro,
2977poichè come salì (al cielo), così egli viene portando il corpo che prese da Maria, la
2978Vergine santa; sono gli angeli tutti con lui, che arreca la gloria del Padre.
297911. Parimente confessiano le scritture inspirate da Dio, queste che dettò lo
2980Spirito Santo. .
298112. Come il più grande di tutti questi capi nòi confessiamo i quattro evan-
2982gelii, a cui attingono (lett. bevono) tutti i Cristiani. Eeco questi sono i capi, o re, cui
2983piacque a Dio che dicessi a te, affinchè sanassero la tua anima dalla fede malvagia
2984degli Arii, questi che trassero in errore te ed altri molti. Se dunque, o re, questi capi
2985che io dissi, sono retti al tuo cospetto, io dirò: vieni insieme co’ miei compagni ve-
2986scovi, che hai esigliato per causa degli Arii.
2987Queste cosce avendo detto il heato ed impavido Atanasio, rispose il re con voce
2988piena di mansuetudine, dicendo al padre Atanasio: Tu veramente, o banditore di verità,
2989ci hai bene istruito molte volte, ma noi fummo increduli verso di te, a causa dei
2990consigli di questo corruttore dei cuori, Eusebio, degno di disprezzo. - Or dunque la
2991potenza del mio regno ti accorda gloria ed onore per le fatiche tutte, che hai soste-
2992nute. Ed io confesso i dodici capi, che dicesti immutabili e saldi, su cui hai stabilito
2993la fede con ogni venerazione. Allora chiamò tosto il capo (1) de’ suoi corrieri (2)
2994e lo mandò ai vescovi santi perchè li conducesse a lui fra sette giorni. i
2995Essendo il beato Atanasio presso il re, lo confermò nella fede retta. Fra i sette
2996giorni adunque li condusse innanzi al re, portanti la corona della fede. Il beato
2997Atanasio poi andò loro incontro fuori della città, e si abbracciarono vicendevolmente.
2998Disse loro: pace a voi, campioni della verità, che avete ben combattuto per la fede
2999(1) E;TCETATASTOC (ⲉⲝⲟⲩϭⲓⲟⲇⲩⲡⲧⲱⲥ) : questa parola che non trovo nei dizionari, e nella
3000forma sì accosta ai titoli, iù uso nel periodo bizantino, iva py ns ed ⲉⲝⲥⲱⲥⲓⲥⲭⲣⲉⲧⲱⲣ governa
3001tore, comandante {V. Glossary of later and Byzantine Greckh by E. A. Sophocles, pag. 3 ) fu da me
3002presa nel senso di principale, superiore, capo,
3003(2) ⲃⲉⲣⲉⲧⲁⲣⲓⲟⲥ (ÉHpraapioc, 6epeaapioc) erano i corrieri che portavano gli ordini dei
3004principi. Questi corrieri una volta saliti a cavallo, non ne discendevano più, neppure per mangiare;
3005finchè non avessero compiuto il loro mandato; epperò si tenevano sempre pronti cavalli al loro ser-
3006vizio, detti verediì dal latino vehendo e veredarii, i detti corrieri. (V. il dizionario già citato del Du-
3007cange alla parola veredarii, pag. 1
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300882 FRANCESCO ‘ROSSI
3009del Signore nostro Gesù Cristo. Dissero a lui: essa sia pure con te, pel quale noi
3010abbiamo bene combattuto.
3011Allora il re, avendo ricevato il loro annunzio, sorse dal trono, li abbracciò ed
3012adorò le loro mani, e disse loro: ottimamente, voi siete venuti a noi, o atleti della
3013fede. Allora Filippo il corriere del re gli narrò i grandi prodigii che Dio aveva fatto
3014gi vescovi per via.
3015Li ringraziò inoltre ancora di non avere cessato di pregare per lui, non ostante
3016il male che aveva loro fatto. Ma essi ad una volta diedero a lui pace per il beato
3017Atanasio. Il re poi rimise ognuno al suo posto in pace. Mandò pure il beato Atauasio
3018nella sua città, in pace avendogli largito molti doni per riparare le chiese, che erano
3019state distrutte dai nemici della fede, e scrisse agli abitanti della sua città i prodigi
3020tutti, che Dio gli aveva fatto. Essendo poi il padre Atanasio entrato in Alessandria,
3021il popolo tutto gli venne incontro sul lido del mare, mandando grandi grida di gioia,
3022ⲉ rallegrandosi molto, perchè Dio gli avea ricondotto il suo pastore salvo. E così il
3023popolo entrò in chiesa nel gaudio di Cristo.
3024Le chiese furono nuovamente piene di letizia, i sacerdoti si rallegrarono, i dia-
3025coni furono giulivi, le vergini fecero festa, i monaci pieni di contento cantarono i loro
3026salmi, la città tutta era in gioia.
3027Dopo queste cose stette il beato sette giorni, parlando alla moltitudine, che con-
3028fermava nella fede retta. Al settimo giorno nella chiesa disse: ascoltatemi, fratelli
3029miei; ecco, Dio ci ha difesi finchè ci condusse a voi in pace. Mi abbisogna dunque
3030che io vada al beato Antonio, ⲑ riceva la benedizione da lui, poichè il tempo della
3031sua vecchiaia si avvicina, ed egli andrà a Dio.
3032Allora egli diede loro la pace, e li lasciò. Dio poi annunziò al beato Antonio
3033che fra tre giorni Atanasio sarebbe entrato in Alessandria, ed egli l’annunziò a’ suoi
3034due discepoli Paphunzio (ⲡⲡⲏⲟⲩⲧⲉ) ed gassate {1). Allora uscì fuori della sua
3035cella e stette guardando. i
3036Accostandosi poi alla cella padre Atanasio. sorse il santo vecchio ed uscì appog-
3037giato al suo bastone, col cuore pieno di gioia nello spirito di Dio. Si chinò il buon
3038vecchio, ed adorò padre Atanasio, e baciò la sua bocca, e si abbracciarono tra loro.
3039Poscia entrarono (nella cella) pregarono e sedettero. Allora il beato Antonio piegò la
3040bocca ⲃ ⲓⲃ amorevole sorriso, e. disse a padre Atanasio: pace alla tua visita a noi,
3041ⲟ martire eletto; ecco quello, che io cerco, l’ho ottenuto, e questo è di vedere te
3042e la pace della chiesa, prima che io lasci il corpo. Pace a te, Zorohbabele, il costrut-
3043tore della casa del Signore, pace a te, Salomone, l’adornatore del tempio del Signore.
3044Ecco Dio ti ha donato queste cose per la pace della Chiesa, nella maniera che l’an-
3045nunziai per l'amore di Dio, prima che io salga a Dio. Imperocchè sono ancora a me
3046tre altri giorni in questo mondo prima che io salga a Dio. Ti prego poi di non annun-
3047ziare ad alcuno il patto (ⲁⲓ̀ⲑⲏⲕⲏ) che è insieme tra noi, finchè io sia salito a Dio
3048in pace. Queste cose dicendo il vecchio, pianse padre Atanasio, poichè non gli per-
3049mise di rimanere presso di lui, finchè uscisse di vita (lett. dal corpo).
3050(1) Ho conservato questo nome come è scritto nel copto.
3051TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COFTI DEL MUSEO TORINESE 83
3052Allora sorsero, pregarono e si abbracciarono vicendevolmente, ei gli diede la pace
3053ed uscì.
3054Avvenne poi che separatici dal beato Antonio, rientrammo in Alessandria, e tre
3055giorni dopo morì il beato Antonio, e vennero a noi e ci annunziarono, che riposò in
3056un buon sonno, - ci narrarono la vita sua beata, e noi la scrivemmo in un altro solo
3057volume, separatamente da questo, che fu compiuto in pace. Egli salì a Dio in gloria,
3058avendo lasciato dietro di sè una pietra immobile nella contrada d’Egitto, ove la sua
3059vita è splendente per Cristo Dio, a cui egli si attaccò sin dalla sua fanciullezza. —
3060Gloria a Dio sino alla fine dei secoli. Amen (1).
3061(1) Atanasio, della cui vita un notevole episodio ci hanno conservato ì nostri papiri, nacque nel-
3062l’anno ⲃ dell’èra cristiana in Alessandria da illustre famiglia. Dotato di. felicissimo ingegno, conpì
3063con molto onore ⲓ suoi studii nelle scuole dei grammatici ⲑ retori più in fiore a quei tempi, e poco
3064più che ventenne già scriveva contro l’Arianesimo, che allora infestava la Chiesa, opere piene di ei'u-
3065dizione. .
3066L’arcivescovo della sua città natale, Alessandro, uomo di molta dottrina ed invecchiato nelle lotto
3067contro le sette, lo volle, sebbene non fosse allora che diacono , compagno nel concilio di Nicea, che
3068l’imperatore Costantino, per togliere i dissidii sorti nella Chiesa Orientale, convocava in Bitinia nel-
3069l’anno 325, ove convennero dalle diverse parti della terra trecento e diciotto vestovi. In quelle adunanze
3070di tanti insigni prelati rifulse su tutti il valore del giovane Atanasio nel confutare le dottrine ariane,
3071Morto poco tempo dopo Alessandro, Atanasio, già preconizzato dal suo antecessore, fu dal clero e dal
3072popolo innalzato alla cattedra di Alessandria. Questo sommo onore accordato al loro più acerrimo
3073nemico, accrebbe vieppiù l'odio degli Ariani contro di lui. Onde si fecero a combatterlo con ogni
3074sorta di accuse e calunnie, e riuscirono colle loru male arti a fare per ben cinque volte esulare il
3075santo vescovo dalla sua sede.
3076ll suo primo esiglio ebbe luogo sotto il regno di Costantino, il quale alle accuse degli Ariani, e
3077colla speranza forse di ottenere più facilmente la loro conciliazione, nell’auno 3 senza udirne lo
3078discolpe, confinò Atanasio a ‘Treveri nelle Gallie. Ritornato in Alessandria dopo la morte di Costantino, i
3079avvenuta nell’ anno 337, ebbe nuovamente , sempra per la guerra degli Ariani, ad esulare die altre
3080volte mentre regnava l’imperatore Costanzio.
3081La prima volta fuggì da Alessandria per sottrarsi alle persecuzioni di Georgio, che raccolto, col-
3082l’aiuto degli Ariani, un discreto numero di soldati, invase la città e si fece ad incrudelire colla plebe
3083cristiana che parteggiava per Atanasio, inondando di sangue le chiese, rubando i vasi sacri e violando
3084io vergini.
3085Atanasio, dopo sei anni di vita raminga nei deserti della Tebaide, ritorna colla protezione divina
3086in Alessandria, ove è accolto dal clero e dal popolo con grandi feste, e costringe Georgio a fuggire
3087co’ suoi settari.
3088Sette anni dopo questo fatto, un altro Georgio, entrato con duemila soldati in Alessandria , oc-
3089cupa l’episcopato, e, preso Atanasio, lo consegna ad un certo Sunno, ⲟ come altri lo chiamano, Salis,
3090un cultore ‘di idoli, perchè lo conduca con Liberio Romano e Dionisio Antiocheno all’imperatore in
3091Costantinopoli, ma con segreto. ordine di ucciderti per via. Dio li seampò da questo pericolo, ed Ata-
3092nasio venne con Liberio a Roma, ove stette sino alla morte dell’imperatore.
3093li quarto esiglio ebbe luogo sotto Giuliano l'Apostata, il quinto ed ultimo ai tempi dell'imperatore
3094Valente. Oude si può dire che dei quarantasei anni in cui tenne la cattedra arcivescovile di Alessandria,
3095quaranta anni passò in continui perigli e lotte, e solo negli ultimi sei anni della sua vita potè godere
3096di una tranquilla e non più turbata pace, ma affranto dagli anni, e più ancora dai lunghi travagli
3097cessava di vivere quasi oîtuagenario nella sua città natale, nel mese di maggio dell’anno 373.
3098ⲃ︦. Gregorio Nazianzeno che nell’anno 379, al giorno anniversario della sua morte, ne pronunziava
3099il panegirico, lo chiama il vescovo secondo l'ideale proposto da $. Paolo nella sua lettera a Timoteo.
3100« Egli, dice $. Gregorio, assiduo nei digiuni e nelle orazioni, insuperabile nelle veglie e nel salmo-
3101ⲛ diare, pronto a soccorrere gli indigenti, sapeva resistere ai potenti ed ai superbi, e farsi umile coi
3102« deboli. Le vergini ammiravano in lui il modello del celibato cristiano, le donne maritate il consi-
3103« gliere, i romitì la voce che eccita ed eleva il pensiero al cielo, coloro che vivono in sodalizio il le-
3104ⲉ gislatore, quei che si danno alle speculazioni filosofiche il provetto teologo. Egli era ai semplici
3105« guida, agli impetuosi freno, agli infelici consolatore, alla vecchiaia bastone d’ appoggio , alla gio-
3106« ⲉⲃ pedagogo, alla povertà mano liberale, alla ricchezza dispensiero. Nè basta. Le vedove loda-
310712 F. Rossi.
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310884 ⲛ FKANCESCO ROSSI
3109SENTENZE DEL SINODO SANTO
3110Dio Padre è buono; Cristo è Signore e Dio; buono è lo Spirito Santo. Dio non
3111ha principio, nè alcun termine è alla divinità. Imperocchè Egli è il principio ed il
3112fine dell’ universo. Nessuna creatura (p. xxIx) è nella Trinità, ma il Signore stesso
3113ereò l’universo; nè vi ba chi domini alcuna cosa nelle opere sue. Egli diede poi il
3114libero arbitrio a quelli che sono nel mondo, acciocchè le volontà si manifestino. La
3115volontà di alcuni li collocò presso Cristo e li innalzò sopra gli angeli, altri poi pre-
3116cipitò nell’ inferno. Dio non creò cosa ϯⲉ cattiva, anche i demoni non sono per
3117loro natura malvagi, ma per loro volontà. Gli angeli pure di Dio sono primieramente
3118portati al bene dalla loro volontà, preferendo tutti Dio al loro proprio utile, ed alla
3119loro stessa gloria. ,
3120La natura di Dio non abbisogna di alcuna delle cose create, ma l’universo ha
3121bisogno di Dio ; nè egli creò cosa alcuna acciocchè permanga salvo (1), imperocchè tutte
3122le ⲥⲟⲃⲑ sono salve per l'energia della sua volontà. Dio. nulla ha creato se non per suo
3123figlio; imperocchè lo Spirito suo è (p. xxx) quegli che sviluppa tutte le creature di
3124Dio. Dio ama quelli che lo ascoltano, quelli poi che lo ascoltano , sono retti nella
3125loro volontà. La volontà dell’uomo è nelle sue opere; imperocchè per esse alcuni fra
3126gli uomini sono chiamati angeli ed alcuni altri demoni. Quegli che vuole ubbidire a
3127Dio, ascolterà i suoi precetti. Costui poi si affretterà alla chiesa. Chi non si affretta
3128alla chiesa, trascura la sua propria salute. Imperocchè quegli che si rifugge in Dio,
3129cerca un aiuto. Affrettati alla chiesa, poscia alla tua arte, acciocchè Dio benefica le
3130opere delle tue mani. Chi si affretta all’arte sua fuori della casa di Dio, la sua Qpera
3131sarà, a temerità.
3132« vano in lui il protettore, gli orfani il padre, i poveri l'amico dei poveri, i pellegrini l'albergatore
3133ⲛ volonteroso, i fratelli l’affettuoso fratello, gli infermi il medico, i sani il guardiano della loro salute.
3134ⲉ Tutti infine trovavano in lui l’uomo intento a spandere su tutti o sul maggior numero possibile i
3135« tesori della sua carità. »
3136I numerosi scritti di questo sirenuo campione della fede ortodossa composti: in lingua greca fu-
3137rono per la prima volta riuniti e pubblicati a Parigi nell’anno 1698, iu cinque volumi in foglio col
3138titolo : Athanasii opera omnia, preceduti dalla vita di questo santo, da cui trassi questi brevi cenni,
3139(1) La traduzione che il Révillout dà di questo passo: « rien n’a cté créé pour subsister par soi
3140mme, etc. » non è del tutto fedele al nostro testo, che dice, verbo per verbo, non creò cosa alcuna
3141acciocchè permanga salvo (NOW ⲉϥⲟⲩⲟϫ) : nelle quali parole parmi meglio espresso il pensiero,
3142che il mondo non contiene in sa stesso la ragione della sua conservazione e della sua salvezza, ma
3143esso perdura ed è salvo per la volontà di Dio; od in altri termini, la dottrina dell’azione permanente
3144di Dio nel mondo,
3145TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI VEL. MUSEO TORINESE 85
3146Tienti alle cose che hai udito nella casa di Dio, sia che tu lavori, sia che tu
3147passeggi, e non peccherai. Quegli che ha l'animo alle usure, che cosa desidera a sè
3148nella chiesa ? A costui è da preferirsi chi dorme nella sùa casa.
3149La chiesa è chiamata il luogo di purificazione dei peccati, ed ognuno pianga i
3150suoi peccati, imperocchè breve è la nostra durata di vita sulla terra (p. xxx1). Perciò
3151dobbiamo piangere sui nostri peccati.
3152Oggetto della chiesa è solamente la preghiera e la supplicazione. Chi parla in
3153chiesa, sopratutto alla lettura, si fa beffe di Dio. Ma a Dio nessuno può fare in-
3154giuria, imperocchè la sua natura è gloriosa più di tutte le cosa esistenti, ma aumenta
3155la sua punizione colui che oserà trasgredire la volontà di Dio.
3156Chi guarda una donna in chiesa, sì accresce il castigo. La donna poi che si
3157abbella per la casa di Dio, ha stolto il suo padre ed il suo marito; questa poi in
3158tal modo perderà la sua anima. Una donna che si copre d’oro in chiesa, sopratutto
3159quella che ne fa pompa, è un'’idolatra. L’oro non è stimato dal saggio più che l’anti-
3160monio agli occhi. Quella che porta ornamenti sul capo fa palese la sua insipienza, e
3161quella che ha la chioma sciolta , cioè ondeggiante, chiama a sè gli. insensati. Una
3162donna è amata da Dio e dagli uomini, per la temperanza e buon governo (p. Ϫⲓ)
3163della sua casa. Imperocchè la bellezza vana ha un odio che la insegue. Adornati per
3164tuo marito coll’opera delle tue mani e colla moderazione della tua bocca ; imperocchè
3165le sante chiamano il marito loro, mio signore ; non amare di ornarti, o donna! ma
3166pensa a tutte le belle che sono nella tomba ; imperocchè anche quelle che giacciono
3167nel letto inferme, la bellezza le abbandona. Adorna la tua anima dell’amore di Dio,
3168e dà il tuo cuore alla parola di Dio, ascoltandola.
3169Nessun uomo saggio dimorerà con una donna stolta, imperocchè quella che non
3170ubbidisce al padre suo ed al suo marito, è una stolta. Figlio mio, sta lontano da una
3171donna che ama gli ornamenti, imperocchè sono indizi di (vanità) e di adulterio i cin-
3172cinni ed i gioielli. Conoscerai una donna che odia il peccato, alla mondezza del suo
3173volto. Quella che dà l’antimonio a’ suoi occhi rivela la sua vanità, Ⲡ corpo non ha
3174bisogno di alcun ornamento (lett. cosa), è vanità portarli ; a che (ⲣ. xxxI1!) giova
3175l’antigonio agli occhi ? Una splendida immagine è deturpata dal fumo delle lampade.
3176Chi si adorna in chiesa contro sua natura offende il Creatore. Tieni (ⲟ donna) il tuo
3177volto coperto in chiesa e per le piazze, e non dare scandalo ad un'anima !
3178Vi ha chi cammina con un contegno cattivo credendo di attirare a sè lo sguardo,
3179ma un: uomo di tal fatta è un insensato. L’uomo che si rade la barba ama l’igno-
3180ranza dei fanciulli (rassomiglia cioè ai fanciulli senza esperienza); l’ignorante poi non
3181ha coscienza di sè. .
3182Il tuo vestimento sia a.te secondo il bisogno del corpo. Non ornarti di una
3183(lunga) chioma, poichè ciò conviene alla donna ; se tu amerai ornarti a guisa di una
3184donna stolta, in che cosa differisci da essa ?
3185L'uomo è costituito sopra la donna come il governatore di una città. Un uomo
3186amante dei figli istruirà i figli suoi bene, alla figlia sua poi insegnerà la legge. Sii
3187come un governatore a tuoi figli, e non arrossirai di essi. Se tua figlia desidera di ⲓ
3188rimanere vergine, tu sei fatto degno di una grazia, (ⲣ. xxx1Y) ed il Signore si è ⲡ-
3189cordato di te. Imperocchè il Signore è santo, ed ama i santi. Una vergine saggia è
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319086 FRANCESCO ROSSI
3191quella che rassomiglia a Maria. Chi mai potrà dire la bellezza della madre del nostro
3192Signore, che fu amata da Dio per le sue opere. Per questo ha fatto abitare in lei il
3193figlio suo prediletto. Si chiama padre increato, il padre di Cristo, ed egli è in verità;
3194chiamasi pure Maria la madre del Signore, ed è in verità, essa è quella che ha ge-
3195nerato colui che l’ha creata, nè fu abbassato, perchè Maria lo generò ; ed essa pure
3196non perdette la sua verginità, avendo partorito il nostro Salvatore. Ma di più egli se
3197la conservò come un tesoro prezioso.
3198Maria non vide mai il volto Ϥ︦ uomo straniero, epperò si conturbò quando udì
3199la voce dell’angelo Gabriele. Questa non si consuma al modo di chi nutre un corpo,
3200ma si consuma per necessità di. sua natura, non compiendosi prima del suo tempo.
3201Non conosceva la sua propria nudità (?).....(1)..
3202(P. xxxv) Si ritirava nella sua casa sola, servita dalla sua propria madre. Quando
3203poi essa veniva presso di lei, non le poteva dire neppure una parola del suo stato, poichè
3204aveva giurato a se stessa di non parlare a persona di questo mondo, dell’ annunzio.
3205Sedeva poi volgendo ogni volta la sua faccia all’oriente, poichè pregava senza inter-
3206missione. Ⲓ suoi fratelli desideravano vederla e parlare con lei, ma ella non li rice-
3207veva. Gli angeli venivano molte volte presso di lei, contemplando il carattere del suo
3208governo, ammirandolo. Dormiva poi anche ugualmente un solo sonno, e così non dava
3209riposo al corpo; nè vide mai la nudità del suo corpo; se era a portare una tunica,
3210si chiudevano i suoi occhi ..... non erano in lei le consuetudini delle donne; (p. XxxxY1)
3211ignorava molte cose della vita , poichè stava lontana dal conversare delle donne. Il
3212Signore guardò in tutta la sua creazione, e nulla vide che rassomigliasse a Maria, perciò
3213se la scelse a madre.
3214Se dunque una donna vuole essere chiamata vergine, rassomigli a Maria. Questa
3215poi fu chiamata in verità la madre del Signore. Una vergine che non digiuna ogni
3216giorno sino a sera, non ha forza per essere vergine. La vergine sia secondo il suo
3217nome. È meglio che tu prenda marito anzichè prostituirti {nopneve). Se non vuoi
3218prendere marito non saziarti di pane, nè di sonno, per tema che sia trovata la tua
3219lampada spenta. Le vergini non stanno allo specchio, nè fanno lozioni alla loro faccia.
3220La loro prima cura è sorgere al mattino per prendere il libro e leggere, ed attendono
3221alle opere di mano dall’ora seconda sino alla nona. Le due prime ore sono (consacrate)
3222alla lettura, ed anche dopo la nona; (p xxxv1II) imperocchè ogni loro ornamento trag-
3223gono esse dal verbo. Che è di colei che neglige le letture? Essa non conoscerà la volontà
3224del suo sposo. Qual è il vantaggio della paglia vicino al fuoco? e qual è il vantaggio
3225di una monaca (2) presso una donna che abiti col marito ? Una monaca che porta
3226vesti di vario colore, ha pure affezioni di diverse specie. La bontà del vestimento è
3227(1) L’originale è qui molto annerito e temo della fedeltà della mia trascrizione, poichè il gruppo
3228ⲟⲩⲧⲉ 2ECKA ⲡⲉⲥϭⲓϫ ⲙ̃ⲡⲃⲟⲗ ⲛ̃ⲡⲉⲥⲡⲁⲗⲗⲉⲓⲛ ⲉⲡⲉϩ significherebbe letteralmente: ⲕ pose
3229le sue muni fuori, nè si agiterà mai (2). 11 signor Révillout, di questo passo ⲑ di quello che segue, 0
3230per meglio dire , dalla linea 21 della pagina ⲕⲕⲓⲩ sino alla linea quarta della pagina xxvi del testo
3231(46 linee in tutto) non dà la traduzione, e si restringe a dire che il passo si riferisce alla Vergine
3232Maria; dubita tuttavia se esso riguarda la vita reale di Maria Vergine, o descriva solo un tipo ideale
3233della vergine cristiana.
3234(2) La parola monaca (ⲙⲟⲡⲁⲭⲏ) è qui presa in senso largo ⲑ si applica a qualunque donna
3235che viva appartata nel mondo e consacrata alla preghiera senza tuttavia far parte di alcun sodalizio,
3236ⲙ
3237TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 87
3238il colore (naturale) della lana. Quella che tinge la sua veste ha l’anima sua nera
3239a guisa di un sacco (1). Una monaca saggia non parla affatto cogli uomini, ma la
3240stolta scherza coi giovanetti. Come gli uomini stolti danno il nome venerato di Dio
3241agli idoli, così pure danno a donne insensate il nome di vergine. Imperocchè. anche
3242il nome di vergine è un nome divino. La monaca vergine non volgerà lo sguardo nè
3243all'oro, nè alle perle ; imperocchè ciò che ha è migliore di queste due cose. Come
3244altri sceglie l'oro fra le cose materiali, così altri (p. xxxvi11) sceglie la verginità fra
3245le virtà : ma la verginità del corpo senza quella dell’ anima è pazzia. ⲇ che giova
3246una donna che ammucchia l’oro, o qual è l’utilità di colei che riempie le casse di
3247vesti, e si vanta dicendo: « io sono vergine! » Il ripostiglio di una vergine è il tesoro
3248della sua anima. Se ella veste i nudi, accumula per sè un tesoro. La bontà tutta
3249della verginità è la sommessione, la rinunzia e l’astinenza. Una donna che cerca il
3250cibo. il Cristo non può saziarla affatto. 11 suggello della purità è il digiuno. Chi fa
3251copioso il suo nutrimento moltiplica (2) le sue malattie.
3252Sta lontano da una vergine del Signore e non portare lo sguardo sulla donna che
3253ha marito, acciocchè non ti giudichino come un sacrilego. Una monaca che va a pas-
3254seggio a mezzogiorno non è una monaca, e quella che passeggia sola si avvicina alla
3255prostituzione. Un uomo che commette adulterio, avendo la sua donna è un insensato
3256(ⲣ. SxXIX) ed un infanticida. Un agricoltore si guarderà dal gettare il suo seme sulla
3257pietra, imperocchè sa che non gli germoglierà, nè alcun uomo saggio darà il suo seme
3258ad una meretrice, imperocchè non riuscirà per lui, o se anche riuscirà sarà a male-
3259dizione.
3260L'uomo saggio si guarda di dare la sua tunica a meretrici e darà il suo seme
3261prezioso sopra tutti i semi? ma lo stolto lo tiene in disprezzo (3).
3262Tu devi nutrire i tuoi figli bene, e devi risparmiare il tuo seme. Sii parco con
3263te stesso, o uomo! e non lo sii ⲥⲟ tuoi figli. Chi ha moglie, perchè guarda.le altre?
3264Imperocchè se uno che non ha moglie, pecca col suo sguardo due volte, tanto più
3265quegli che ha moglie; esso mostra a tutti col suo sguardo che è un incontinente.
3266Nessuù incontinente, è detto, erediterà il regno dei cieli. Basti a te la tua donna ;
3267essa è simile a tutte le altre. Chi abita con una sola donna, riposerà il cuore in essa
3268e non quegli (p. XL) che la perseguiterà collo sguardo. Imperocchè colla misura con
3269cui misurcrai sarai misurato. Chi convive colla sua donna, secondo il fine del matri-
327011) Invece di ⲕⲏ ⲙ MAP& ⲟⲩϭⲟⲟⲩⲡⲉ il signor Réviliout legge (ⲧⲉⲥⲯⲩⲭⲏ) ⲕⲏ ⲙⲡⲣ
3271ⲟⲧϭⲟⲟⲧⲡⲉ, e traduce son dame reste sans méme un sac, mentre secondo la mia trascrizione si ver-
3272rebbe a dire che « l’anima della donna vana è nera, spregievole come ⲛⲇ sacco, » similitudine a cui
3273ricorre frequentemente la Bibbia per esprimere il cordoglio , l’ umiliazione, ecc. e corrisponde anche
3274all’interpretazione che il Kabis, uelle sue aggiunte al dizionario copto del Peyron, dà di questa parola:
3275ϭⲟⲟⲩⲡⲉ (ⲟⲩ) tela vilis, ac rudis et coloris admodum nigri. ... |
3276(2) Révillout corregge il gruppo ⲛϣⲉ del testo in ⲧϣⲉ che rende più chiara la sentenza
3277dell’autore copto « Quiconque rend abondante sa nourriture, rend abondantes ses défaillances, » ma se
3278sì vuole stare al testo deesi tradurre: a chi fa copioso il suo nutrimento molte (sono) le malattie.
3279(3) 1 testo è, nell’originale alterato, con raschiature ed aggiunte di altra mano. Il signor ⲕⲉⲟⲩⲓ
3280corregge il testo ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲛ̄ⲥⲉⲃⲉ in ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲛ̄ϭⲑⲏⲧ ⲉ traduce tatto questo passo secondo nin
3281testo da lui esaminato a Napoli che suona così: « l’insensé regarde à donner son vétement : et pre-
3282tiosum semen suum dat consuete meretricibus. Quid pretiosius semine hominis ? Quid inter cuncta
3283semina ? Insano semen contempium.
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328488 FRANCESCO ROSSI
3285monio, vedrà figliuoli saggi, e chi sarà casto nei giorni della sinassi (cvnare), i figli
3286suoi lo serviranno. Quegli poi che serve il Signore in verità, i suoi figli lo serviranno
3287in verità. Non vi è nessuna tranquillità di animo nella vita dell’ uomo come quella
3288che si ha in figli saggi, sani di malattia e forti. A chi servirà il Signore in verità la
3289stessa cosa sarà fatta a lui.
3290Fa che i tuoi figli prendano amore alla chiesa e non all’osteria. Insegna poi loro
3291ad ascoltare in silenzio, e nel tempo della tua vecchiaia ti consoleranno colle parole
3292di Dio. Gli uomini si fanno vecchi per la verità, imperocchè breve è la durata di
3293vita dei mentitori. Come è un prodigio la vita di uomini di novecento (ⲃ. xL1) anni (2)
3294perchè uon peccarono, così pare l’uomo che non peccherà avrà una lunga durata di
3295vita.
3296Non sono ignorati a Dio quelli che lo riconoscono. Ma il mentire è non cono-
3297scere. 1} cristiano non mentirà, imperocchè la non conoscenza è un mentire. Un uomo
3298che riceve il corpo di Cristo non deve mentire, imperocchè Dio è verità, e quelli che
3299amano Dio non mentiscono. Maravigliosa è l’audacia di quelli che vanno verso il corpo
3300di Cristo pieni di invidia e di odio. Dio ama l’uomo, e coloro che odiano gli uomini
3301non hanno onta ! Quelli che si odiano tra loro, odiano Dio e lo respingono dicendo :
3302non amarci !
3303Guai a colui che odia l’immagine di Dio! Imperocchè chi fa male all’uomo, lo
3304fa a se stesso. Non vi è alcun allettamento nella passione dell’odio, ed è cosa me-
3305ravigliosa, che essa abbia potenza sopra di noi tutti.
3306Colui che ama il suo prossimo ama Dio; chi poi ama Dio, Dio (p. xra1) l’amera
3307e quegli che è amato da Dio, un figliuolo è di Dio. È una abbominazione innanzi i
3308Dio l’uomo che si scosta dal corpo di Cristo, pigliando il pretesto di non essere degno.
3309Quei che non sì fa degno del mistero riceverà grandi castighi. A che giova venire alla
3310sinassi e non ascoltare la lettura delle Scritture ? Imperocchè colui che non ascolta la
3311lettura dell’ Evangelio sì fa gioco del mistero. Chi poi non attende al sacrifizio
3312(ⲙ︦ⲏⲧⲁⲩⲑⲉⲛⲧⲏⲥ) del corpo ⲉ del sangue di Cristo, non vi partecipi! Ma quegli che
3313vi crede, si affretterà alla chiesa, imperocchè l’ uomo religioso si affligge se si prega
3314ⲉ si salmeggia prima che egli sia arrivato in chiesa, ma il negligente è nitimo, e non
3315è benedetto. Chi sì affretta alla chiesa, sarà benedetto doppiamente ; quegli che sarà
3316ultimo senza necessità, è ultimo alla benedizione. Bisogna ricevere il corpo ed il sangue
3317di Cristo a guisa del bambino che ha sete (ⲣ. xnm) del latte di sua madre ; impe-
3318rocchè colui che non lo riceve, non ha vita. Quegli poi, che bruttato d’odio o nella
3319sozzura della prostituzione lo riceve , meglio sarebbe per lui il non aver vita. Nessun
3320peccato è, al cospetto di Dio, più grave dell’odio, imperocchè l’odio è quello che uc-
3321cide. Chi poi cammina nel peccato contro natura, è il fratello di colui che odia.
3322La carità lava tutti i peccati, l’odio invece discaccia (tutte) le virtù. La carità con-
3323viene ai Cristiani , imperocchè quegli che riceve Cristo , deve ricevere anche la sua
3324volontà. La carità non disconosce alcuno, imperocchè riconosce tutti gli uomini. La
3325perfezione della carità è far bene a tutti gli uomini ; colui che fa bene a quelli che
3326l’odiano, si renderà simile a Dio. L’uomo che non avrà carità, non avrà mercede. Chi
3327fa del bene a’ suoi nemici riceverà una corona incorruttibile. Come mai non farà del
3328bene a tutti gli uomini quegli che fa del bene ai suoi nemici ? 11 bene poi non sta
3329. *
3330TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 89
3331solo nelle molte ricchezze, imperocchè colui che fa il bene lo compie con un bicchiere
3332d’acqua fresca, e con un solo pane. È un’onta per un cristiano, che ha due tuniche,
3333obliare quello che non ne ha alcuna. Se in vita ci associamo gli uni con gli altri,
3334quanto più innanzi alla morte (lett. i perituri). Ama l’uomo, imperocchè siamo. tutti
3335pellegrini, e nulla salverà l’uomo dalla punizione come .la carità. Ama l’uomo mentre
3336sei, non dimorerai a lungo. Quanta è la tua durata di vita sulla terra ? non disper-
3337derla in cose vane ! i
3338Vi è per il saggio un giorno migliore, ed egli gioisce dell’utilità di un solo giorno.
3339Ma lo stolto disperde la sua vita in un giorno e, venuta la sua fine, non trova nulla
3340nelle mani.
3341L'uomo saggio sì asterrà dalle parole contumeliose, ma lo stolto pronuncia ogni
3342sorta di contumelie. L’uomo sarà giudicato dalle parole della sua bocca, imperocchè
3343non saranno dimenticati anche i pensieri del cuore.
3344Guai all’uomo che oblia se stesso ! Ti fu dato di divinizzarti colle tue opere,
3345la tua sola negligenza ti farà simile ai demoni; imperocchè essi divennero tali per
3346la loro negligenza. L'uomo negligente cade in perdizione, imperocchè quegli che non
3347ha cura della sua propria salute chi lo vivificherà ? Chi ha cura della sua salute
3348passa le notti di veglia alle. porte della casa di Dio, e non ignorerà le cose che si
3349leggeranno, chi non conosce le letture, è (come) una bestia. Quegli che attende alla
3350lettura, non peccherà ; e quegli che ama la parola di Dio ama Dio; chi poi lo fa,
3351diventa l’amico di Dio. Chi va verso il corpo del nostro Signore come ad un festino
3352(lett. in ebrietà), irrita Dio, e chi lo riceverà essendo ebbro, perde la sua stessa vita.
3353Vi ha un tempo per mangiare e bere secondo una giusta misura. Il tempo poi. del
3354mistero è necessario che si compia con grande osservanza. Quegli che riceve il corpo ed
3355il sangue di Cristo con purità, riceve una grande sostanza (ⲟⲩⲡⲱϭ Artorcia (1)), ed ha
3356potere di risuscitare i morti. Ma è più facile risuscitare i morti che persuadere un ere-
3357tico. Imperocchè gli eretici non credono a Dio nè ai suoi santi, ma alla loro propria
3358volontà. Ogni volontà poi non proveniente dallo Spirito Santo, conduce all'inferno. Am-
3359mirabile è il sole nell’alto dei cieli (in excelsis), ma è nulla in confronto alla gloria
3360di Dio, come (è una tenue facella in confronto ad un vasto incendio) così è della
3361gloria del sole in confronto alla gloria di Dio. Se non è possibile all’uomo guardare
3362la faccia del sole, che è pure (al confronto di Dio) di così poco momento, gli sarà
3363tanto meno possibile di contemplare la grandezza di Dio, imperocchè nessun uomo
3364vedrà mai in vita la sua faccia, perchè pose, egli disse, la sua abitazione nel sole.
3365La sua abitazione poi è la luce in verità; se nessuno può contemplare l’essenza. del sole
3366a causa dell’abitazione di Dio che è in esso, ancorchè esso sia ben poca cosa in confronto
3367della gloria di Dio . ...ⲉ I
3368Imperocchè questo (il sole) ha dato il suo calore, e nessun frutto maturerà, nè la crea-
3369zione durerà senza di lui. Imperocchè Dio l’ha collocato a dominazione del giorno. Se
3370dunque la creatura è così prestante, di quanto mai non la supera colui che l'ha creata?
3371Se le nazioni tutte sono come un bicchiere d’acqua nel mare, a petto della gloria di
3372(1) A signor Révillout, invece di OTCIA, legge ⲟⲩⲱϣⲙ e traduce: regoit une nourriture sublime.
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337390 FRANCESCO ROSSI
3374Dio, tanto più egli è elevato ⲉ prestante a petto di tutta la creazione di noi. Im-
3375perocchè Dio è immensurabile e riempie l'universo. Egli (riposa) sui cherubini lasciando
3376l’universo in timore ; egli è ogni (nostro) desiderio (2). ‘Imperocchè chi mai ha potuto
3377sopportare la soavità di Dio ? Per questa soavità ineffabile i santi lo pregano senza
3378vederlo. . e
3379Per questo è detto, chi (sarà respinto) dalla sede della carità ⲑ chi non desidererà
3380quella bellezza nascosta nel suo corpo ⲉ nel ⲉⲛⲟ sangue ? Per questo anche è clia-
3381mato il mistero santo. Se uno poi osa ricevere questo, quando non è puro, diverrà col-
3382pevole del corpo e del sangue del Signore Questa poi è l’ oblazione (artagason) a
3383cui l’uomo partecipa. , . ..
3384Un uomo che fa ingiuria al suo prossimo, non ha alcuna comunione col Salvatore;
3385uno clie oblia il suo prossimo nudo, sarà pure obliato nudo innanzi al tribunale di
3386Cristo. Chi va all’altare contaminato di adulterio sarà dato alle fiamme eterne impe-
3387rocchè un uomo adultero, . . ..
3388(guardate) i vostri occhi da sguardi inutili, guardate la vostra lingua dalla maldi-
3389cenza ; guardate le vostre orecchie da ascoltare cose vane ; guardate la vostra bocca
3390da giuramenti pieni di spavento e di orrore. Ciascuno di voi ponga nel suo cuore la
3391iniscricordia verso il suo prossimo, studii ciascuno di osservare i comandamenti, e trò-
3392verà il modo di andare nella casa di Dio a pregare. Imperocchè se noi entriamo nella
3393casa di Dio, portando i colori del diavolo, come potremo ricevere noi i comandamenti
3394di Dio ? Come preglherai tu 1ella casa di Dio? o digiuneraî col tuo cuore non retto ?
3395colle tue mani ⲃⲟⲛ pure ? Imperocchè i colori (del diavolo) pesano, e tu non potrai
3396portare i comandamenti che sono il tesoro pubblico della chiesa. Tu dici: io digiuno ;
3397tu operi invano. ⲥⲟⲓⲣⲟ pieno di lascivia, il cuore pieno d'impurità, l’anima
3398la lingua piena di maldicenza, le mani piene di sangne, i piedi corrono al vizio (kakIA).
3399la bocca esulta nella violenza, le orecchie ascoltauo cose turpi, ta ami gli istrioni, tu
3400corri ai piedi degli indovini, tu ti porti presso gli incantatori, tu nutri i facitori di
3401filtri (Papssanroc), ta ti fai compagno dei bestemmiatori, tu ti mescoli coi erapuloni,
3402la tua mano si unisce con quella dei. rapaci, la nave è tutta carica di ogni sorta
3403di vizi, e tu dici: io digiuno! io prego!
3404Non è forse a causa di tutti questi mali che il Profeta gridò : la casa della
3405preghiera voi l’avete fatta caverna di ladri. Disse ancora : se voi stendete le vostre
3406mani a me, io distoglierò gli occhi miei da voi, imperocchè le vostre mani sono piene
3407di sangue. È anche scritto : i vostri digiuni e le vostre contrizioni sono odiate dalla
3408mia anima. Disse ancora il profeta Geremia : forse un antro di ienc è la mia eredità
3409ⲃ met. a,
3410a voi dai Profeti: io ho mandato un . . . . . in mezzo alle vostre città, io ho
3411abbruciato le vostre masserizie {1) in mezzo delle piazze, e voi non vi siete conver-
3412(1) Considerai la parola Ⲥⲇⲡϩⲟⲩ come forma deturpata di CANDOTIN la parts interna, ciò che
3413è nell’interno quindi ⲛⲉⲧ ⲛ̄ⲥ NOT le cose vostre interne, le vostre masserizie,
3414TRASCRIZONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 91
3415titi a me, disse il Signore; ho colpito i vostri fanciulli e le vostre fanciulle di morte
3416violenta, e voi non vi siete convertiti a me, disse il Signore; io ho mandato una ‘malattia
3417sopra ogni frutto della vostra terra, e tuttavia non vi siete convertiti a me, disse il Signore;
3418io ho distrutto voi al modo che distrussi Sodoma e Gomorra, e tuttavia non vi convertiste
3419ancora a me, disse il Signore. Tutte queste cose forse non sono su noi sino a questi giorni ?
3420Ma noi non intendiamo a guisa dello stolto. ......... ......
3421(p. Ln) Si disse ai tempi antichi ) della iena, che è un animale immondo, che muta
3422natura in altra natura, e un tempo è maschio, ed un tempo è femmina. Noi pure, o
3423fratelli, cangiamo di natura come la iena. Ora corriamo alla chiesa, stendiamo le nostre
3424mani, preghiamo e digiuniamo, ora corriamo agli indovini, agli incantatori, ai facitori
3425di filtri, perchè siano a noi di protezione. Come mai, o miei cari, Dio non s’irriterà
3426contro di noi, e non porterà sopra di noi tutta la sua collera ? Come guarderà i nostri
3427digiuni e le nostre preghiere ? Non è forse a causa di queste male azioni (?) che Dio
3428gridò a noi per mezzo del profeta Geremia : forse che non li visiterò ? disse il Signore,
3429di una nazione di tal fatta l’anima mia non farà vendetta ? Qual è dunque la ven-
3430detta che Dio prenderà di noi, se non ci pentiamo come. . . . ... .
3431(p. 1 La penitenza in verità trionfa di tutti i peccati. Il segno della ponitonza è è
3432il pianto. Il pianto poi asterge i. peccati. Istruisci tuo figlio, acciocchè non si faccia
3433compagno del peccatore, ⲉ progredirà secondo la tua volontà. Cerchi l'istruzione dai
3434dottori della chiesa, ed imprima ⲉ..) in se i loro ammaestramenti. Fa gustare
3435alla tua bocca la parola di Dio, e cammina coi saggi. Non fare che la tua bocca
3436prenda gusto a giurare, e non oltraggiare l'immagine di Dio (o chi è fatto all'immagine
3437di Dio). Ricerca la benedizione, e sia la benedizione nella tua bocca. Non offendere
3438mai alcun uomo; e se vuoi che nessuno ti insulti, ta pure non insultare. Onora il
3439vecchio e lasciagli il posto perchè segga. Sii rispettoso con tutti, e nessuno si adirerà
3440con te. Non dare molestia ad alcun uomo, e non domandare due volte al ricco. Avendo
3441del pane, dividilo col tuo prossimo. Visita gli infermi, e va (ⲣ. LIV) a visitare i carcerati,
3442se anche tu sei ricco, compi il tuo servigio sacro de’ tuoi piedi. Sii simile ad Abramo
3443che aveva molti possedimenti, e per la sua’ ospitalità fu fatto degno di condividere il
3444cibo con Dio.
3445Innanzi poi d’ogni cosa sii misericordioso, acciocchè sia usata misericordia con te.
3446Il governatore della città ha sue tutte le cose che sono nella città, per questo
3447a lui non conviene essere geloso di alcuno. Se poi uno è ricco, deve ancor più essere
3448fedele, ed attendere alla chiesa. Dio ama quelli che hanno pietà dei poveri nudi, al
3449pari di coloro che costruiranno un santuario (ⲧⲟⲡⲟⲥ) al suo nome. Un ricco che abbia
3450pietà. dei poveri, questi è un ricco innanzi a Dio. Il povero si rallegra se il ricco gli
3451rivolge la parola, poichè spera ristoro da lui. Conviene piuttosto al ricco essere lieto di
3452incontrarsi col povero, e gioire di farsi compagno ad un uomo di Dio. (p. Lv) L’arconte
3453saggio ha sua la ricchezza del mondo; parimente il povero saggio ha sua la ricchezza
3454dell'altra vita (S&rkredttun), che è il regno dei cieli.
3455Terribile è Dio nella sua gloria. La gloria di Dio riempie il mondo. Chi si oc-
3456culterà a’ suoi occhi? Lo stolto crede che nessuno lo conoscerà. Egli ignora che tro-
3457vasi nella vita come ad un convito ! Temi Dio, o uomo! e servilo colla tua buona
3458volontà (npogarpecrc) ; aprigli la tua mente , ed invocalo per la misericordia dei
345913 Ⲉ. Rossi,
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346092 ‘ FRANCESCO ROSSI
3461poveri. Da il tuo pane agli affamati, ed affrettati alla chiesa, e porgi la mano al
3462povero ogni giorno, e dà a lui secondo il tuo potere. Fa la tua offerta nella casa di
3463Dio, e le primizie dei prodotti affrettati a portarli al sacerdote. Dona per la tua anima,
3464mentre vivi, imperocchè quando l’uomo muore, la sua parola non permarrà.
3465(p. Lv1) Sii propenso al povero, perchè non è felice. Che cosa sarà del ricco, che pone
3466oro sopra oro, sino a che arrugginisca, e riempie i cofani di vesti sino a che siano
3467tarlate ? Perciò, o miei cari, siccome sappiamo che la volontà di Dio è per la mise-
3468ricordia, amiamola ; la misericordia, disse, è lodata sopra la giustizia ; iruperocchè, disse,
3469beati i misericordiosi, perchè sarà loro fatta misericordia. Il Signore Gesù disse: siate
3470misericordiosi , perchè misericordioso è il padre vostro. - Non giudicate e non sarete
3471giudicati, non condannate e non sarete condannati, perdonate e sarete perdonati, donate
3472e vi sarà donato. Una misura buona, copiosa, compatta, trabocchevole sarà versata
3473nel vostro seno, imperocchè colla misura con cui misurerete, sarete misurati.
3474Di ciò sia gloria a Dio sino alla fine dei secoli. Amen.
3475(P. Lv11) IL SINODO DI NICEA SULLA FEDE SANA
3476LA FEDE STABILITÀ IN NICEA DAL SANTO SINODO
3477Noi crediamo in un Dio solo, Padre onnipotente, creatore delle cose che vediamo
3478e di quelle che non vediamo ; ed in un Signore solo Gesù Cristo, Figlio di Dio, che
3479è generato figlio unico dal Padre, cioè dalla sostanza del Padre. Dio di Dio, luce di
3480di luce, Dio vero di Dio vero, che è stato generato e non creato, consustanziale col
3481Padre suo, per cui furono fatte tutte le cose che sono nel cielo e sulla terra, che
3482(p. 11) per noi uomini e per la nostra salute è disceso, prese carne, patì e morì e
3483risuscitò nel terzo giorno, e salì al cielo, d'onde verrà a giudicare i vivi ed i morti,
3484e (crediamo) nello Spirito Santo.
3485Coloro che dicono che egli (il Figlio) è (esiste) un tempo, e non è (non esiste)
3486un altro tempo, perchè prima di essere generato non esiste, od esistette da ciò che
3487non è o da un’altra sostanza o da un’altra essenza, dicendo che il figlio di Dio è
3488mutabile ed alterabile, costoro certamente anatematizza la Chiesa cattolica ed apo-
3489stolica (ⲣ. nix), fuori di questa fede santa che fu stabilita nella città di Nicea dai
3490nostri padri, che la stabilirono, perchè fosse di luce ai fedeli per conoscere le parole
3491che furono ivi confessate dai vescovi, che erano in numero più di trecento e diciotto,
3492o piuttosto dal sinodo dell’universo.
3493Secondo poi la fede che fu primieramente stabilita, noi anatematizziamo la fede
3494di Sabellio che dice: lo stesso è Padre e Figlio e Spirito Santo ; imperocchè erra
3495dicendo che il Padre è anche Figlio ed il Figlio è anche Padre, e così pure è lo
3496Spirito Santo, cosicchè è una persona sola con tre (p. Lx) nomi. Queste cose sono
3497ⲗ
3498TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI] DEL MUSEO TORINESE 93
3499straniere alla fede. Imperocchè il Padre lo riconosciamo Padre, ed il Figlio è Figlio,
3500e (così) lo Spirito Santo, un regno solo ed un'essenza sola.
3501Noi poi anatematizziamo anche la (fede) di Fotino dicente, che il Figlio esistette
3502da Maria in poi, ma che prima non esistette, e solo si parlò prima di lui profetica-
3503mente nelle Sacre Scritture ; dicendo pure che egli esistette da Maria in poi. sola-
3504mente secondo la sua divinità. Queste cose noi riconosciamo straniere alla fede. Im-
3505perocchè il Figlio è col Padre suo in ogni tempo ; quando fu generato egli era ed
3506era col Padre suo (p. LxIi) al modo, che è scritto nelle (Sacre) Scritture. Imperocchè
3507non vi fu un tempo in cui il Figlio non era, ma in ogni tempo ed il Padre è col
3508Figlio suo, ed il Figlio col Padre suo. Imperocchè è impossibile che il Padre sia senza
3509Figlio durante un tempo, e che sia poscia chiamato Padre come per accrescimento ;
3510ma il Padre è Padre in ogni tempp, al modo che noi prima dicemmo ; imperocchè (il
3511Figlio) non è un compagno, ma quando fu generato era col Padre suo nel modo che
3512prima scrivemmo. Queste cose noi diciamo del Padre e del Figlio. In quanto poi allo
3513Spirito Santo noi crediamo così : egli è uno spirito divino, uno spirito (p- Lx11) per-
3514fetto, paraclito, increato, inaccessibile, che parlò per la legge coi Profeti e cogli Apo-
3515stoli, che discese sul Giordano.
3516In quanto all’ umanità del Figlio, noî crediamo in questo modo : egli prese (ik
3517corpo) d’uomo perfetto da questa generatrice di Dio, Maria, per opera dello Spirito
3518Santo, e non dal seme dell’uomo, a Dio non piaccia! (ⲙⲏⲅⲉⲡⲟⲓⲧⲟ) ma dallo Spirito -
3519Santo nel modo che è scritto nei Vangeli. Portò corpo ed anima in realtà e non in
3520apparenza od in idea. Imperocchè così venne a salvare gli uomini compiutamente.
3521(p. Lx) Ed inoltre patì, lo vilipesero, (morì) (1) e lo seppellirono ⲉ risuscitò al terzo
3522giorno, e salì al cielo e sedette alla destra del Padre, avendo divinizzato l’uomo, che
3523portò al cielo ; e verrà a giudicare i vivi ed i morti. Queste cose tutte dice di lui
3524la Scrittura nelle profezie. . Imperocchè come si è parlato di una creatura, non avranno
3525afferrato le moltitudini di testimonianze. Ma parlano del Figlio di Dio perfetto, e sta-
3526biliscono ciò che deve far intendere la perfezione della sua incarnazione (?).
3527Noi poi anatematizziamo ancora quelli che non confessano . . .
3528Il primo frammento contiene il principio di una lettera scritta del Concilio di
3529Nicea. Le poche parole che ancora ci rimangono dicono : ⲉ Lettera fatta (scritta). in
3530Nicea dal Sinodo santo. » 1 vescovi poi furono detti essere più di trecento diciotto
3531nel loro numero. Essendo i fratelli venuti ...
3532In questo piccolo frammento la parola ϩⲟⲩⲟ (più) fa ‘aggiunta dopo e scritta,
3533come si vede anche nella mia trascrizione, sul margine; e noi troviamo la spiegazione
3534di questa correzione nella lettera dell’arcivescovo Rufino, conservata in un papiro copto
3535{1} Ⲛ signor Révillout tiene come errata la forma ⲉⲩⲥⲟϣ︦ϥ e vi sostituisce dra che traduce:
3536fl a dtd crucifié; ma parmi che possa anche stare la forma Ⲁⲩⲥⲟϣ︦ϥ︦ ⲑ che l’autore copto abbia
3537voluto con questo verbo (ⲥⲱϣ ignominia afficere, vilipendere) segnalare meglio gli insulti e la pena
3538ignominiosa inflitta al Divia Salvatore; si concilia inoltre colla sentenza posta in bocca di S. Francesco
3539dal Bossuet: ⲉ Giacchè il Signore non ci giudica degni di tanta grazia andiamcene, o fratello, a ter-
3540minare i nostri giorni nel martirio della penitenza e cerchiamo tal sito ove ci sia concesso bere a
3541lunghi sorsi la ignominia della Croce; »e col « Disonor del Golgota » del nostro Manzoni.
page 48
354294 FRANCESCO ⲕⲟⲃⲃⲓ
3543del Museo Vaticano, pubblicata nel catalogo dello Zoega. In questa lettera dopo aver
3544detto, con le stesse parole del nostro frammento (1), che i vescovi che presero parte
3545al Concilio di Nicea erano più di 318, prosegue: « Noi udimmo al tempo del Sinodo
3546« che quando si numeravano i vescovi seduti sui loro troni erano trecento diciotto,
3547« ma numerandoli quando sorgevano in piedi, ne trovavano trecento dicianove, uno
3548« cioè di più. E però non si potè mai in alcun’ modo verificare quale fosse il loro
3549ⲉ vero numero, nè conoscere il nome di quest' ultimo, perchè quando si veniva nel
3550« numerarli a lui, egli prendeva le sembianze del suo vicino. Fu quindi rivelata la
3551cosa a taluni essere lo Spirito Santo il trecentesimo decimo nono, che li aiutava
3552a stabilire la fede retta. Per la qual cosa fu detto essere stato il loro numero
3553più di 318. »
3554A
3555Il secondo frammento dice: Parimente un esegesi che pronunziò il padre Ata-
3556nasio, arcivescovo di Alessandria sulla nascita. del nostro Signore Gesù Cristo nel
3557giorno ventinove (del mese) ⲭⲟⲓⲁⲕ (2).
3558Questa stessa data è ripetuta nel terzo frammento ove si legge che la nascita
3559del nostro Signore Gesù Cristo fu ai ventinove di xorak, all’ora settima della notte
3560e fu battezzato all'ora decima della notte dell’undici del mese di Zobe (il nostro gen-
3561.naio) da Giovanni Battista, e fu preso dai Giudei il giorno dieci del mese di Par-
3562mouti {il nostro aprile).
3563Il quarto frammento versa sull'efficacia della preghiera e del digiuno. La parte
3564ancora leggibile dice: 1. o digiuno ⲉ preghiera, la tromba che chiama i morti a
3565sorgere; o digiuno e preghiera. la scacciatrice di tutti gli spiriti malvagi, come in-
3566segna a noi il Salvatore colla sua dottrina nell’Evangelio allorchè i suoi lo interro-
3567garono sul demonio dicendo: non lo potremo noi respingere ?
3568Rispose il Maestro di verità insegnando a’ suoi discepoli in qual modo si possa
3569scacciare questo demone, disse: questa razza (renoc) non può cacciarlo se non colla
3570(1) ⲉⲡⲉⲓⲇⲏ ϭⲩϫⲟⲟⲥ ϫⲉ ⲛⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲥⲉⲉⲓⲣⲉ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ ⲉϣⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲉⲙⲡⲧϣⲙⲏⲡ
3571gn ⲧⲉⲩⲏⲡⲉ, ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉ ⲛⲉⲥⲡⲏⲩ ⲗⲉ ⲱⲕ ⲉⲡⲕⲟⲙⲓⲧⲁⲧϣⲡ ⲛ̄ⲟⲩⲥⲟⲡ a ϩ︦ⲡⲡⲟϩ è
3572Ⲡ̄ⲡⲉⲗⲗⲉⲧⲓⲟⲛ ϣⲁϫⲉ ⲙ︦ⲡ︦ ⲡⲉⲥⲡⲏⲩ. ϫⲉ ⲡⲥⲱⲧⲙ ϫⲉ ⲙ ⲡⲉⲟⲩⲟⲉⲓϣ ⲛ̃ⲧⲥⲉⲩⲛⲃⲟⲗⲟⲥ
3573ⲉⲣϣⲉⲡ ⲛⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲧⲏⲣⲟⲩ ϩⲙⲟⲟⲥ ϩⲓ ⲡⲉⲩⲑⲣⲟⲡⲟⲥ ⲛ̄ⲥⲉⲟⲡⲟⲩ ϣⲟⲩϭⲉⲡ ϣⲙⲡⲧϣⲉ
3574ⲙ̄ ⲛ︦ⲧϣⲙⲏⲛ ⲛ̄ⲉⲡⲓⲥⲕⲟⲡⲟⲥ ⲉⲩϩⲙⲟⲟⲥ ⲑⲓϫ︦ⲏ︦ ⲡⲉⲩⲑϣⲟⲡⲟⲥ. ⲉⲩϣⲁⲡⲧⲱⲟⲩⲛ ⲇⲉ ⲛⲥⲉ‐
3575ϩⲉⲣⲧⲟⲩ ϣⲁⲩϣⲛ ϣⲙ︦ⲏⲧϣⲉ ⲙ︦ⲏⲧⲯⲓⲥ ⲙ̃ⲙⲟⲩ ⲉⲧⲟ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ ⲛ̄ⲟⲩⲁ . ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ
3576ⲙⲡⲟⲩⲉϣ ⲡⲉϩ ⲡϩⲱⲃ ⲉⲃⲟⲗ ϫⲉ ⲟⲩⲛ ⲡⲉ ⲡⲉⲩϫⲱⲕ . ⲟⲩⲧⲉ ⲡⲉⲧⲟ ⲛ̄ϩⲟⲩⲟ ⲙ̃ⲡⲟⲩⲉⲓⲙⲉ
3577ⲉⲡⲉϥⲣⲁⲛ . ⲗⲗⲁ ⲉⲩϣⲟⲛⲡⲱϩ ⲉⲣⲟϥ ⲉⲧⲱⲛ ϣⲁϥϫⲓ ⲡⲉⲓⲛⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲧϩⲓⲧⲟⲩⲱϥ . ⲙⲡⲛ︦ⲥϥ
3578ⲑⲁⲏ ⲇⲉ ⲙ̃ⲡϩⲱⲃ ⲁ ⲡϩⲱⲃ ϭⲱⲗⲡ ⲉⲃⲟⲗ ⲉϩⲟⲓⲛⲉ ϫⲉ ⲡⲉⲡ︦ⲡ︦︦ ⲉⲧⲟⲩⲃϭⲃ ⲡⲉ ⲡⲙⲉϩ
3579(ϣⲙ︦ⲡ︦ⲧϣⲉ) ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲫⲓⲥ ⲉϥⲛⲙ̃ⲙⲁⲩ ⲉϥϯ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲧⲟⲩ ⲉⲩⲧⲁϩⲟ ⲉⲣⲧ︦ⲥ︦ ⲛ̄ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ
3580ⲉⲧⲥⲟⲩⲧⲱⲛ. ⲉⲧⲃⲉ ⲡⲁⲓ̈ ⲁⲩϫⲟⲟⲥ ϫⲉ LOTO ⲉϣⲙ︦ⲡ︦ⲧϣⲉ ⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲙⲏⲛ . V. Lénormant,
3581Fragmenta versionis copticae libri symodici de prima Concilio aecumenico Niceno [ⲣ. 9 Parisiis, 1852.
3582(2) ⲭⲟⲓⲁⲕ era il quarto meso dell’anno egizio che cominciava col mese di GWOTT, il cui primo
3583giorno corrispondeva al quarto del nostro mese di settembre e quindi il 29 di Koiak ⲁ 2 del nostro
3584dicembre. V. Tukius, Rudimenta linguae coptae, ⲣ. 391-392.
3585TRASCRIZIONE DI ALCUNI TESTI COPTI DEL MUSEO TORINESE 95
3586preghiera ⲑ col digiuno; il digiuno e la preghiera aiutano quelli che sono in.
3587ⲕ. . .. . . ... . ....
3588A voi pure, o figli miei santi, innanzi ad ogni cosa comando di ricorrere alla
3589preghiera con fede, ed al digiuno che ci ha custoditi. in ogni luogo in cui andammo
3590La preghiera ed il digiuno ci hanno illuminato in mezzo alle tenebre, il digiuno ha
3591aperto le porte della prigione, ci ha condotti a salvezza in mezzo a tutti i popoli.
3592O preghiera e digiuno scudo. . . . 2 2 2 .. |
3593ponemmo ogni nostra cura.
3594o preghiera e digiuno, annona a coloro che sono nella famina, la preghiera ed il
3595digiuno hanno vestito i nudi in mezzo al gelo. . . . . .
3596Quinto frammento. In questo frammento sono condannati specialmente quei Cri-
3597stiani che ricorrono ai maghi ed alle loro arti.
3598Per questo (dice il testo a linea 13), adunque quegli che oserà dare il corpo
3599ed il sangue di Cristo ad un mago, pecca e si fa simile a Giuda. Imperocchè questi
3600avendo fatto ciò che ha fatto, consegnò -il nostro Signore Gesù Cristo nelle mani
3601d'uomini peccatori una volta, ed avendo riconosciuto ciò che ha fatto, giudicò se stesso
3602non essere più degno di vivere, e si appese e morì. Ma colui (che ricorre ai maghi)
3603è più malvagio dei demoni, profanatori del corpo di Cristo. Imperocchè i demoni. .
3604Cristo il santo di Dio. Ed essendosi rimproverato . . . ' i i ’ .
3605Il mago poi lo conosce ⲉ grida al demonio: ubbidiscimi! Nè questo solo, ma si cingo
3606di una veste. . . . . . .’ per persuadere i semplici a commettere cose abbomi-
3607nevoli. Per questo è maggiormente malvagio ed indegno di venire alla vita. . . .
3608Ⲛ︦ facile adunque parlare con un’idolatra più che parlare con un mago. Ⲓⲡⲓⲣⲉⲅⲟⲥⲥⲃ ⲃ
3609quegli se è degno di un dono . . . . sa A
3610Non avere adunque comunione con un’arte odiata da Dio e dagli uomini e non .
3611Sesto frammento. Di questo [rammento ecco quanto potei decifrare: (linea 4). .
3612Imperocchè (liberati) da simile prigione, la tristezza fuggì, i veementi dolori cessarono,
3613l’agitazione delle onde del mare diminuì, le navi sante approdarono al porto della
3614salute, il provvido pastore raccolse le pecore nel loro sicuro ovile, furono le fiere
3615malvagie inseguite e cacciate, i rettili velenosi si nascosero nelle loro tane, piene di
3616i lupi, dilaniatori delle anime, si nascosero nelle loro dimore tenebrose, i barbari si
3617conturbarono e fuggirono dal re Cristo. . . . a. e
3618fecero festa, i sacerdoti sì ral-
3619La Chiesa pure fu coronata (acctefamoT), i vescovi
3620legrarono, i diaconi presero fiducia (napgHcraze), le vergini cantarano i loro inni,
3621i monaci dissero i loro salmi, i vecchi si adunarono nel loro santo Sinedrio, e reci-
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362296 FRANCESCO ROSSI
3623tarono le loro odi spirituali, ed il suono si diffuse nella casa santa. La virtù del
3624digiuno, fatta madre della. Chiesa, attorniò nella sua danza (&cxopere) i suoi figli.
3625lo scrivo dunque a voi, o miei figli e mie figlie dilette, io mi rallegro nel Signore,
3626e gioisco nel mio spirito, io abbraccio voi tutti in un abbraccio senza. fine, pieno di
3627pace; i fratelli tutti che sono con me, vi salutano nel Signore, i cori dei vescovi
3628Scttimo frammento. Quest’ ultimo frammento contiene due piccoli brani di un
3629testo; nel primo è detto che « essi stessi udirono che il re esigliò (lui) a causa degli
3630Ariani » le altre poche parole che seguono, suonano: « tosto corse a lui,
3631abbracciommi. Io poi lo rialzai e lo abbracciai >. ........... ..
3632La traduzione del secondo brano è . a e
3633innanzi a te, o uomo potente nella fede di Cristo, ti conceda la sua pace in ogni
3634luogo, o atleta della verità !
3635Dicendo poi queste cose il santo uomo, ecco io vedo Cristo parlante colla sua
3636bocca. Poscia mi accolse dentro, Al domani mandò i fratelli chierici al vescovo Gen-
3637ϯ Tav. 1
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Rossi – I papiri copti del Museo Egizio di Torino I.2: Trascrizione di alcuni testi copti (1884)
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mixed
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Rossi – I papiri copti del Museo Egizio di Torino I.2: Trascrizione di alcuni testi copti (1884); public domain in Canada (death year verified: Rossi d.1912 (it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Rossi_(egittologo))); OCR text by the Kemetic project, Yousef Hanna 2026.
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Rossi – I papiri copti del Museo Egizio di Torino I.2: Trascrizione di alcuni testi copti (1884). OCR (tools/batch_ocr.py, model coptic+ita) of Coptic Texts/Foreign/Italian/rossi-i-papiri-copti-1-2-trascrizione-di-alcuni-testi-copti-tratti-dai-pairi-del-museo-egizio-di-torino.pdf; page files: L0/ocr/Coptic_Texts_Foreign_Italian/rossi-i-papiri-copti-1-2-trascrizione-di-alcuni-testi-copti-tratti-dai-pairi-del/pages. Layers as published by the Kemetic project (Yousef Hanna), 2026: Coptic · Cairene · Kemetic, /doc/homilies/rossi-i-papiri-copti-del-museo-egizio-di-torino-i.2-trascrizione-di-alcuni-testi-c8fe15/rossi-i-papiri-copti-1-2-trascrizione-di-alcuni-testi-copti-tratti-dai-pairi-del.ocr/. Rossi – I papiri copti del Museo Egizio di Torino I.2: Trascrizione di alcuni testi copti (1884); public domain in Canada (death year verified: Rossi d.1912 (it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Rossi_(egittologo))); OCR text by the Kemetic project, Yousef Hanna 2026.

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L0 witness
The text as its witness or edition has it, original spelling; its dialect is a description and is never standardized.
L0.5 transliteration
For Egyptian texts: the transliteration with the editors' marks turned into the symbols ° * < > _ ^ (ruled 2026-09-10). For papyri: the edition's Leiden marks as the same symbols, and the editors' readings beside the scribe's as ‹scribe→editors› (ruled PAP-3).
L1 Cairene
Standardized Greco-Bohairic spelling and grammar, generated by code from the layer above under the rulings of the project.
L2 Kemetic
The Kemetic alphabet, generated by code from L1.
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