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share: publicbohairicSource: OCR (tools/batch_ocr.py, tesseract coptic+ita) of corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/files/ — Rossi, Francesco. Grammatica copto-geroglifica, con un'appendice dei principali segni sillabici e del loro valore fonetico, Roma: Coi tipi del Salviucci, 1877; text staged at corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/text/grammatica-copto-geroglifica.txt by worker W-B3-ocr 2026-09-11 (tools/stage_w16_text.py), page files ~/Documents/Egypt/Corpus/L0/ocr/Incoming/grammatica-copto-geroglifica/
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| 33 | ⲛⲓ SELLADICI EDEL |
| 34 | pe ϥ |
| page 3 | |
| 35 | ϯ ⲛ | UNIVERSIDAD ‘COMPLUTENSE |
| 36 | LT | 35ϥ ⲉⲑⲝⲟⲥ |
| 37 | ϥ 2 ⲟⲟⲩ ⲟⲩⲟⲟ 235 |
| 38 | ⲅ̄ ⲩ ⲇ |
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| page 6 | |
| 39 | Digitized by Google |
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| page 8 | |
| 40 | GRAMMATICA |
| 41 | COPTO-GEROGLIFICA |
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| 42 | GRAMMATICA |
| 43 | COPTO-GEROGLIFICA |
| 44 | CON |
| 45 | UN’ APPENDICE |
| 46 | DEI PRINCIPALI SEGNI SILLABICI E DEL LORO STGNIFICATO |
| 47 | ILLUSTRATI DA ESEMPI |
| 48 | DEL CAVALIERE |
| 49 | FRANCESCO ROSSI |
| 50 | PROFESSORE STRAORDINARIO DI EGITTOLOGIA |
| 51 | NELLA R. UNIVERSITÀ DI TORINO |
| 52 | Roma - TORINO - FIRENZE |
| 53 | FRATELLI BOCCA LIBRAI DI S. M. |
| 54 | 1877 |
| 55 | a |
| 56 | © HI |
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| 57 | PROPRIETÀ LETTERARIA |
| 58 | 1877 — Slamperia Reale di Torino di G. B. Paravia e Comp. |
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| 59 | PREFAZIONE |
| 60 | La GrAMMATICA, di ⲥ oggi imprendo la pubblicazione, |
| 61 | non è che un compendio delle principali opere stampate |
| 62 | intorno a questa materia. Non ostante gli immensi pro- |
| 63 | gressi, che per opera de suoi cultori fece lè Egittologia |
| 64 | in questi ultimi anni , non credo ancor giunto il tempo, |
| 65 | in cui una grammatica nel rigoroso senso della parola |
| 66 | possa già darsi; non tutte le forme sintatiche di quella |
| 67 | antichissima lingua sono oggi conosciute. Noi troviamo a |
| 68 | mo’ d'esempio nella coniugazione dei verbi una infinità |
| 69 | di forme, che, sebbene non offrano all’egittologo difficoltà |
| 70 | di interpretazione, dovevano tuttavia probabilmente ser- |
| 71 | vire ad esprimere certe gradazioni, che ora sfuggono alla |
| 72 | sagacità dei nostri investigatori. Io miro quindi con questo |
| 73 | mio lavoro ad uno scopo puramente pratico, come è ap- |
| 74 | punto quello di facilitare ai miei concittadini l’accesso |
| 75 | alla conoscenza di una lingua e di una scrittura, in cui |
| 76 | stanno racchiuse le più preziose sorgenti, e direi quasi |
| 77 | uniche , per risalire ai lempi più remoti della civiltà e |
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| 78 | -.- |
| 79 | della storia del genere umano. Oggi soprattutto che l’at- |
| 80 | tenzione dei dotti è rivolta con particolare ardore alle |
| 81 | antichità bibliche, chi non vede qual grande impulso |
| 82 | possano ricevere queste ricerche dallo studio dell’ antica |
| 83 | scrittura dell’Egitto, che con l’Assiria forma le due na- |
| 84 | zioni che ebbero cogli avvenimenti della storia del popolo |
| 85 | di Dio maggior intimità? Or mentre presso le altre na- |
| 86 | zioni i dotti colpiti dall’importanza 4- |
| 87 | gici rivolgono a questa scienza gli sforzi del loro ingegno, |
| 88 | e sì fa ogni giorno più numerosa la schiera de’ suoi cul- |
| 89 | tori, presso di noi invece è questo studio quasi del tutto |
| 90 | obliato. Eppure a noi più che a qualunque altra nazione |
| 91 | europea incombe il dovere di studiare le antichità egizie, |
| 92 | poichè non solo i popoli italiani ebbero col popolo egizio |
| 93 | fin dai più remoti tempi intime e continue relazioni, come |
| 94 | ϩ monumenti ultimamente interpretati han dimostrato , |
| 95 | ma perchè ancora di tutte le nazioni del mondo (l’Italia |
| 96 | è quella che possiede più numerose e pregiate collezioni |
| 97 | egizie. Non vi ha scienziato straniero, che per poco coltivi |
| 98 | questi studii , il quale, attratto dalla fama del Museo |
| 99 | Egizio di Torino, non venga a studiare nella nostra Col- |
| 100 | lezione, e già parecchi dei suoi monumenti furono per |
| 101 | tal guisa da stranieri illustrati. Ma ora è tempo che le |
| 102 | cose nostre le illustriamo noi stessi. A questo scopo mira |
| 103 | appunto la Scuola di Egittologia, che per munificenza del |
| 104 | Governo ho da alcuni anni aperta in quest Università, ed |
| 105 | in questi miei principii ebbi già la fortuna di trovare |
| 106 | fra miei uditori alcuni giovani di eletto ingegno, che si |
| 107 | --ϫ ..ⲩ |
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| 108 | -- - |
| 109 | diedero con amore a questi 6 e proseguendoli con |
| 110 | le felici disposizioni, di cui furono da natura dotati, non |
| 111 | mancheranno, son certo, di illustrare un giorno anche in |
| 112 | questo ramo di studii il nome italiano. Per rendere poi |
| 113 | più facile lo studio di questa lingua, la cui maggior dif- |
| 114 | ficoltà sta nel complicato organismo della sua scrittura , |
| 115 | edotto'dall’esperienza degli anni passati, aggiungerò come |
| 116 | appendice a questo mio lavoro una tavola dei principali |
| 117 | segni sillabici, dandone di ciascuno il valore e significato |
| 118 | illustrato con esempi. |
| 119 | Questa lingua, che si spense solo coll’introduzione del |
| 120 | cristianesimo nell’ Egitto, nella sua lunghissima carriera |
| 121 | rivestì tre forme speciali di scrittura: la geroglifica, la |
| 122 | Jeratica e la demotica. Più giovane di tutte è la scrittura |
| 123 | demotica detta anche encoriale, o popolare, perchè impie- |
| 124 | gata quasi solo per l’uso ordinario della vita; essa non |
| 125 | è che un’abbreviazione della jeratica, come la jeratica a |
| 126 | sua volta è della gerogli fica. 1 documenti più antichi, che |
| 127 | finora si conoscono in questa scrittura, appartengono al |
| 128 | Museo di Torino. Sono ⲱ su papiro, |
| 129 | che portano per date gli anni XII, XXX e XLV del regno |
| 130 | di Psammetico, quarto Re della XXVI dinastia Saitica; il |
| 131 | che ci dà a credere che questa scrittura non sia stala |
| 132 | adoperata prima dei Psammetici, che presero a regnare |
| 133 | in Egitto verso il settimo secolo avanti Cristo. L’uso di |
| 134 | essa sì conservò sino al terzo secolo dell’ éra cristiana , |
| 135 | epoca in cui si è incominciato a servirsi per il dialetto |
| 136 | popolare delle lettere copte o cofte, d'onde la lingua |
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| 137 | -Ⲉ- |
| 138 | egizia moderna prese il nome di lingua copta ⲟ cofta, |
| 139 | la quale nella scrittura adottò l'alfabeto greco ⲥⲟ- |
| 140 | giunta di alcune altre lettere, che si formarono da segni |
| 141 | demotici alfabetici, per esprimere certe articolazioni pe- |
| 142 | culiari all’egizio, e mancanti al greco 0). |
| 143 | Sebbene la scrittura demotica non presenti una quantità |
| 144 | di scritti, che per il loro contenuto possano destare l’inte- |
| 145 | resse universale, riceve tuttavia un'importanza grandis- |
| 146 | sima agli occhi dell’egittologo per il posto che occupa in- |
| 147 | termedio tra la lingua egizia antica e la moderna copta, |
| 148 | cosicchè il filologo troverà sempre nel demotico un potente |
| 149 | aiuto per ispiegare le divergenze e le anomalie che oggi |
| 150 | si trovano tra queste due lingue. |
| 151 | Per la natura dei documenti che contengono, più im- |
| 152 | portanti invece sono i papiri in carattere jeratico. È la |
| 153 | scrittura jeratica una semplice contrazione della gerogli- |
| 154 | fica 0 monumentale, inventata specialmente per l’uso dei |
| 155 | papiri, ed il papiro Prisse, contenente in caratteri jera- |
| 156 | tici gli ammaestramenti dello scriba Ptah-hotep, che visse |
| 157 | alla corte di ⲑ. re della quinta dinastia, ci dimostra |
| 158 | come fosse questa scrittura già in uso presso 5 |
| 159 | fin da quella remotissima epoca. Il papiro, come è noto, |
| 160 | (1) Queste lettere sono le sette seguenti: ϣ ⲟⲟ, ϥ fei, D khei, © hori, |
| 161 | ϫ giangia, 6 ghima, ϯ ti; di cui le sei prime sono derivate dalle forme demo- |
| 162 | tiche dei segni geroglifici alfabetici ⲫⲫϯ (8), xe (ϯ (x), [ |
| 163 | Ì (1), —= (H); l'ultima non è altro che la riunione di due lettere, la 7 lar, |
| 164 | cioè, a cui fu sovrapposta la 1 iaula, e rappresenta realmente la sillaba ⲧⲓ fusa |
| 165 | in una sola lettera. |
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| 166 | -- |
| 167 | era la carta degli antichi, e di questo ne formavano este- |
| 168 | 66 fogli , SU cui, come sw libri, i sacerdoti ⲉ |
| 169 | registravano i grandi avvenimenti e le gesta dei loro re, |
| 170 | ed è con questi rotoli di papiro che ci fu conservata tutta |
| 171 | la loro antica letteratura. Infatti noi trovammo in essi, |
| 172 | dalle lettere famigliari al poema, ogni genere di compo- |
| 173 | nimento; ma soprattutto numerosi sono a noi pervenuti |
| 174 | i papiri. così detti funerarii. Si trovano questi scritti ora |
| 175 | in carattere jeratico, ora in geroglifico, e posti nei sar- |
| 176 | cofagi o in mezzo alle fasciature delle mummie, od a |
| 177 | lato di esse in rotoli dentro a cassette fatte a forma di |
| 178 | Osiride, e contengono per la massima parte preghiere ed |
| 179 | invocazioni che il defunto rivolge agli Dei, perchè lo pro- |
| 180 | legguno nei pericoli e contro i nemici nella lotta che |
| 181 | ha da sostenere nell'altro mondo prima di essere procla- |
| 182 | mato giusto ed accolto nel coro degli Dei. L'analisi di |
| 183 | questi papiri ha dimostrato che sono quasi tutte copie ed |
| 184 | estratti piùù o meno lunghi del rituale funerario, o libro |
| 185 | dei morti, il cui più completo esemplare è quello posse- |
| 186 | duto dal Museo di Torino in scrittura geroglifica, che |
| 187 | dopo la pubblicazione fattane dal Sig. Lepsius divenne il |
| 188 | testo con cui vengono confrontati tutti gli altri. La ripe- |
| 189 | tizione poi del medesimo testo, fatta in tempi e luoghi |
| 190 | diversi, ha il grande vantaggio di farci non solo cono- |
| 191 | scere la paleografia egizia, ma di darci dmcora colle sue |
| 192 | numerose varianti la spiegazione di molti segni e gruppi |
| 193 | che forse senza di ciò non si potrebbero deci ferare. |
| 194 | La più antica di tutte, quella, da cui le altre due de |
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| 195 | -ⲃ- |
| 196 | rivarono, è la scrittura geroglifica, o come suona il suo |
| 197 | nome, scrittura sacra scolpita, ed è usata in particolar |
| 198 | modo a decorazione dei monumenti sia pubblici, sia pri- |
| 199 | 2. Essendo poi i geroglifici pressochè tutti un'’imita- |
| 200 | zione di oggetti reali, si possono essi distinguere in di- |
| 201 | verse classi secondo il modo con cui venivano designati. |
| 202 | In generale soglionsi dividere in gerogli fici puri, profilari |
| 203 | e lineari. Puri diconsi quelli che riproducono non solo |
| 204 | la linea esterna del contorno e dell’ombra, ma anche i |
| 205 | tratti interni dell’oggetto; i templi, gli obelischi, non che |
| 206 | qualche 6 ci offrono modelli bellissimi di questo ϩⲉ- |
| 207 | nere di geroglifici. Talvolta ancora incidevano nel legno |
| 208 | il solo contorno Ⲉ poscia con ismalto di vari colori in- |
| 209 | dicavano i tratti interni dell'oggetto. Di questo genere di |
| 210 | gerogli fici ne abbiamo un bellissimo esemplare nel fram- |
| 211 | mento di un coperchio in legno di una cassa funeraria |
| 212 | del nostro Museo. — 1 geroglifici profilari sono quelli che |
| 213 | riproducono solo il contorno dell’oggetto senza alcuna |
| 214 | specificazione nell'interno , e questo è totalmente o nero, |
| 215 | ⲟ rosso, o bleu secondo il colore adoperato per l’intera |
| 216 | iscrizione. Esempi di questo genere di gerogli fici abbiamo |
| 217 | nella tavola di Rosetta, in quasi tutte le iscrizioni che |
| 218 | adornano è bassorilievi, le stele, le statuette, i vasi fune- |
| 219 | rarii e simili. . |
| 220 | Ma sentirone ben presto gli Egiziani la difficoltà di |
| 221 | servirsi, per l’uso ordinario, di un sistema grafico così |
| 222 | complicato , e dovettero perciò cercare di rendere È uso |
| 223 | della scrittura più facile col ridurre al minor numero |
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| 224 | -ⲫ- |
| 225 | di tratti possibile i segni 0, conservando però ad |
| 226 | ogni oggetto quel carattere speciale che lo fa tosto distin- |
| 227 | guere da ogni altro, e così ebbero origine i geroglifici |
| 228 | lineari, che sono una pura semplificazione, od abbrevia- |
| 229 | zione dei profilari. A mo’ d'esempio il cielo, che nei mo- |
| 230 | numenti dipinti è rappresentato da una figura di donna |
| 231 | formante col corpo inclinato e testa e mani pendenti in |
| 232 | giù una specie di arco, lo troviamo rappresentato nei |
| 233 | geroglifici lineari da una linea orizzontale ripiegata ad |
| 234 | ‘angolo alle due estremità. Degno pure di osservazione è |
| 235 | il modo con cui si disponevano sui monumenti i gerogli- |
| 236 | fici. Mentre la scrittura jeratica e la demotica procedono |
| 237 | sempre da deslra a sinistra, noi troviamo la gerogli fica |
| 238 | disposta ora in linee orizzontali da destra a sinistra, o |
| 239 | ‘da sinistra a destra, ora in colonne verticali che si suc- |
| 240 | cedono pure da destra a sinistra, o da sinistra a destra. |
| 241 | La parte a cui sono rivolte le teste degli animali indica |
| 242 | il punto, da cui si deve incominciare la lettura. .Consi- |
| 243 | derando poi i geroglifici non pel modo con cui sono di- |
| 244 | segnati, ma pel loro valore, noi li dobbiamo ancora di- |
| 245 | stinguere in due grandi ordini, l'ordine cioè dei segni |
| 246 | ideografici e l’ordine dei segni fonetici; il primo consta |
| 247 | di segni, ciuscun dei quali rappresenta un'idea, il secondo |
| 248 | di segni rappresentanti un suono, vuoi una semplice ar- |
| 249 | ticolazione della voce umana, vuoi una sillaba completa. |
| 250 | Siccome questi segni geroglifici abbracciano qualunque |
| 251 | oggetto della natura , gli egittologi, per dare un ordine |
| 252 | alla classificazione dei medesimi, considerandoli non |
| 253 | ° i |
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| 254 | — 10 — |
| 255 | dal loro valore nella scrittura, ma solo nella loro forma |
| 256 | materiale, li classificarono secondo l'ordinamento già |
| 257 | stabilito dal CHAmPOLLION , corrispondente appunto alle |
| 258 | principali divisioni del mondo naturale, in: 1° Oggetti |
| 259 | celestiali o cosmici; 2° Figure umane; 3° Forme animali; |
| 260 | 4° Piante; 5° Pietre, metalli e simili; 6° Oggetti d’arte ; |
| 261 | 7° Oggetti sconosciuti. Ora la semplice rappresentazione |
| 262 | di tali oggetti naturali, come a mo’ d'esempio un uomo, |
| 263 | un cavallo , una stella, un albero basta ad indicarci |
| 264 | l'oggetto stesso senza bisogno di alcun segno addizianale |
| 265 | a spiegarlo. Ma vi sono ⲉ. a spe- |
| 266 | cificare sopratutto quando sono scritti in geroglifici li- |
| 267 | neariì. Come per esempio distinguere un funciullo da un |
| 268 | uomo adulto? un tempio da una casa di abitazione? o |
| 269 | latte e vino dall'acqua? Nella soluzione di queste di ffi- |
| 270 | coltà è dove rifulge maggiormente il genio artistico di |
| 271 | questa nazione. Ogni concetto, in questa scrittura, dice il |
| 272 | Sig. BUNSEN, è semplice, filosofico, poetico e pratico nella |
| 273 | sua applicazione. La figura di un funciullo nudo che |
| 274 | porta le dita alla bocca rappresenta all’egizio il bam- |
| 275 | bino lattante in una maniera tanto facile ad intendersi |
| 276 | quanto a tractiarsi. Un rettangolo il cui lato inferiore |
| 277 | sia aperto nel meszo suggerisce l’idea di abitazione, |
| 278 | combinato col segno della divinità denota tempio (casa |
| 279 | di Dio). Latte e vino, due oggetti che sono impossibili a |
| 280 | rappresentarsi senza colori, e difficili anche con essi, |
| 281 | l’egiziano facilmente li esprime per mezzo di vasi, in cui |
| 282 | ciascuno di quei liquidi era usualmente contenuto. Un |
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| 283 | -1. — |
| 284 | altro vaso preceduto da un’ape indica miele. In una ma- |
| 285 | niera egualmente chiara ed artistica il fuoco è indicato |
| 286 | con una fiamma sorgente da un incensiere. Lo stesso genio |
| 287 | artistico che gli Egiziani mostrano nella rappresentazione |
| 288 | di oggetti fisici, noi lo scopriamo pure nella loro applica- |
| 289 | zione a quelli di natura metafisica. La parola notte, per |
| 290 | esempio , l’egiziano la ruppresenta sotto l’idea di un cielo |
| 291 | stellato , e per conseguenza con l’imagine di cielo unito a |
| 292 | quella di stella; rosso con un uccello a penne color di |
| 293 | fuoco; un braccio disteso, che tiene nella mano un'offerta |
| 294 | avente la forma di un vaso 0 di un pane, rappresenta |
| 295 | l’idea di offrire, dono. ⲱ e la verità, che per |
| 296 | gli Egiziani sono la stessa cosa, e le esprimono con una |
| 297 | sola parola (ma), sono rappresentate ora da un cubito , |
| 298 | la misura tipo degli Egiziani, ora da una penna di |
| 299 | struzzo, perchè essi tenevano che le penne di quest’ uccello |
| 300 | fossero tutte eguali. Di questi variì segni che siam venuti |
| 301 | enumerando, i primi che ci rappresentano direttamente |
| 302 | l'oggetto sono detti anche mimici o figurativi, poichè espri- |
| 303 | mono le idee degli oggetti sensibili col ritrarne più o meno |
| 304 | esattamente l’imagine, gli ultimi invece, che ci rappresen- |
| 305 | tano solo indirettamente l'oggetto, sono chiamati simbolici, |
| 306 | perchè ci rappresentano l’idea per mezzo di certe analogie |
| 307 | che lo spirito percepisce tra il simbolo e l’idea che vi si |
| 308 | attacca. | |
| 309 | Ma sarebbe stato se non impossibile , sommamente di f- |
| 310 | ficile con caratteri puramente ideogra fici rappresentare non |
| 311 | solo 1 nomi proprii massime stranieri, ma anche le pre- |
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| 312 | -Ⲓϩ- |
| 313 | posizioni, le congiunzioni e le desinenze grammaticali, ep- |
| 314 | però fin dui primi tempi noi vediamo introdotto nellu |
| 315 | scrittura egizia l’uso dei segni sillabici formatisi dalla |
| 316 | decomposizione degli ideografici nei loro elementi più sem- |
| 317 | plici, ai quali si ⲉⲓⲱ il loro valore primitivo per |
| 318 | comporre altri suoni ; così per esempio il ramoscello , che |
| 319 | coll’ape noi troviamo precedere i cartelli dei re, che regna- |
| 320 | rono ad un tempo sull’alto e basso Egitto , e da sè solo |
| 321 | vale ad esprimere l’idea di reggere, governare, è pronun- |
| 322 | ziato in questo senso suten; spogliato del suo ultimo ele- |
| 323 | mento forma la sillaba su che serve a rappresentare il |
| 324 | pronome della terza persona. |
| 325 | Dal segno sillabico era poi facile il passaggio al segno |
| 326 | puramente alfubetico. Infatti la vocale, variabile di sua |
| 327 | natura, diveniva sempre più indifferente ed a forza di |
| 328 | alterare le vocali nella pronunziazione della stessa sillaba, |
| 329 | finiva per essere fissa solamente la consonante, e così le |
| 330 | sillabe indivisibili da principio, sì scomposero alla loro |
| 331 | volta in pure consonanti e vocali. Il numero di questi |
| 332 | segni puramente alfabetici nel periodo faruonico era molto |
| 333 | ristretto, e fu solo negli ultimi tempi sotto la dominazione |
| 334 | greco-romana, in cui tutti i segni sillabici dell’antico im- |
| 335 | pero vennero adoperati alfabeticamente, che essi presero |
| 336 | quell’estensione che noi troviamo nell'alfabeto del CHam- |
| 337 | POLLION. Questi, avendo tratto il suo alfabeto particolar- |
| 338 | mente dai monumenti dell’epoca greca e romana, non pose |
| 339 | attenzione ai 6, dar ragione dei 13 |
| 340 | segni fonetici , che aveva potuto notare nei monumenti, |
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| 341 | -133- |
| 342 | corrispondenti ai 15 4 lingua egizia, fu |
| 343 | costretto ad assegnare a ciascuno di essi un numero stra- |
| 344 | grande di segni omofoni. Ora ognun vede la confusione |
| 345 | che avrebbe dovuto naturalmente ingenerare una scrittura, |
| 346 | | in cui ogni parola potesse essere espressa in cento maniere |
| 347 | diverse senza alterarne punto la pronuncia. Ma questo non |
| 348 | era il caso nel sistema geroglifico, poichè dallo studio più |
| 349 | accurato dei monumenti antichi noi vediamo che a misura |
| 350 | che si sale verso l’antichità il metodo si semplifica, e l'al- |
| 351 | fabeto dei tempi primitivi non ammette che un piccolis- |
| 352 | simo numero di segni omofoni, richiesto dal bisogno ⲥ |
| 353 | grafico di quella scrittura. Il Lepesius infatti già nella sua |
| 354 | lettera al RoseLLINI pubblicatasi negli Annali dell’ Instituto |
| 355 | di corrisp. archeol. di Roma del 1837, scompose l'immenso |
| 356 | alfabeto del CHAmpoLLION in due classi distinte, cioè in |
| 357 | segni puramente alfubetici. ed in segni sillabici, riducendo |
| 358 | a 34 il numero dei segni della 1° classe, e ponendo nella |
| 359 | 2° tutti gli altri. Questo numero di segni puramente ⲗ- |
| 360 | betici venne poi ristretto ancora dal Sig. Bunsen, il quale |
| 361 | credette di dover togliere 10 segni, che secondo lui non |
| 362 | sono che sillabici od iniziali, ed aggiungerne 3 altri pu- |
| 363 | ramente alfabetici, e così ridusse ⲟ alfabeto egizio |
| 364 | ϥ sole 2 lettere. 1 Sig. Visconte De-RoucÉ ritornando |
| 365 | sull’alfabeto proposto dal suo grande maestro ⲏⲁⲛ- |
| 366 | POLLION, e raccogliendo accuratamente tutti quei segni che |
| 367 | potè trovare usati alfabeticamente ai tempi faraonici , ri- |
| 368 | dusse l’alfubeto proposto dal suo maestro con ⲛⲟ |
| 369 | omofoni a 49 segni, che egli dà nella sua crestomazia egi- |
| page 23 | |
| 370 | -14 |
| 371 | ⲝ i 4. Noi non ci scosteremo gran fatto da quest ultimo |
| 372 | ordinamento , e solo lo divideremo in due parti; daremo |
| 373 | cioè nelle quattro tavole, che precedono la grammatica, i |
| 374 | segni rigorosamente alfabetici, e noteremo nella tavola |
| 375 | generale dei sillabici con un asterisco (*) quelli che nei |
| 376 | bassi tempi più frequentemente sono stati usati alfubetica- |
| 377 | mente. Ma a completare la teoria dei segni noi dobbiamo |
| 378 | ancora discorrere di due altre specie di essi, che sono di |
| 379 | un uso frequentissimo nella scrittura, sebbene non siano |
| 380 | mai pronunziati nella lettura; e sono i segni determina- |
| 381 | tivi ed i segni espletivi. 1 primi servono: a determinarci |
| 382 | con maggior precisione il senso del gruppo sia ideografico |
| 383 | sia fonetico che accompagnano; così la parte inferiore |
| 384 | della pelle di un animale si trova sempre dietro il nome |
| 385 | di un mammifero; un verbo denotante movimento è sus- |
| 386 | seguito da due gambe in atto di. camminare, un braccio |
| 387 | disteso ed armato di un ferro segna un'azione violenta, |
| 388 | il rotolo di papiro è il determinativo di una scrittura, |
| 389 | di un libro o di uno scriba. — Gli espletivi invece, così |
| 390 | chiamati da CHAmMPOLLION, compiono un ufficio puramente |
| 391 | grafico, e servono principalmente allo scopo di quadrare |
| 392 | i gruppi. Essi si riducono però ad un piccolo numero, e |
| 393 | quelli di più frequente uso sono il rotolo di papiro, la |
| 394 | lineetta, o sola, od accompagnata dal segmento di circolo, |
| 395 | i due segmenti di circolo, le tre lineette. 1 rotolo di pa- |
| 396 | piro e le tre lineette servono anche talvolta di segno di |
| 397 | separazione o disgiuntivo. La lincetta poi ed il segmento |
| 398 | di circolo, o soli, od uniti compiono ancora un altro |
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| 399 | -- |
| 400 | ufficio, ed è quello di indicarci quale sia il significato che |
| 401 | devesi dare al segno ideografico che accompagnano, quando |
| 402 | questo può avere più valori; così per esempio il ⲥⲟ |
| 403 | di questa forma x, che rappresenta una specie di ba- |
| 404 | cino, è usato ad esprimere generalmente la lettera $, ma |
| 405 | seguito dal segmento di circolo, e dalla lineetta è indizio |
| 406 | che il segno deve essere preso nel suo significato ideogra- |
| 407 | fico, quindi 2 gruppo 54 (la cui lettura è %e) signi ficherà |
| 408 | cisterna, bacino ; il rotolo di papiro che abbiamo veduto |
| 409 | essere determinativo delle idee di scrittura, sapere e simili, |
| 410 | accompagnato da questi due segni vale libro, capitolo come |
| 411 | si vede in quest'esempio: |
| 412 | NET ZI |
| 413 | $a-t ent -ⲙ︦ ba er nehel |
| 414 | Il capitolo di far vivere l’anima in eterno. |
| 415 | In quanto poi al modo con cui si servivdano nella scrit- |
| 416 | tura di questi segni noi dobbiamo ancora osservare, che |
| 417 | i segni ideografici potevano essere adoperati o soli, ⲡⲥ- |
| 418 | compagnati da quel numero di complementi fonetici, che |
| 419 | suggerivano allo scriba la natura del disegno, ed in prin- |
| 420 | cipal modo la quadratura dei gruppi; così il ramoscello, |
| 421 | che abbiam detto pronunziarsi suten, e significare reggere, |
| 422 | governare , è spesso accompagnato dai suoi due comple- |
| 423 | menti fonetici (42) il segmento di circolo e la linea on- |
| 424 | dulata. Così la croce ansata + che significa vivere, vita, |
| 425 | e sì pronunzia ⲭ, sì trova nei testi scritta ora sola, |
| 426 | ora ⲥⲟⲓ due complementi fonetici finali (o): ora in |
| 427 | mezzo alla prima ed ultima sua lettera [--ϯo) ed |
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| 428 | -1- |
| 429 | anche dopo tutti è suoi complementi fonetici (et), |
| 430 | ed in quest'ultimo caso il segno ideografico fa “semplice |
| 431 | mente l'ufficio di determinativo. Nell'uso dei determinativi |
| 432 | lo scriba godeva maggior libertà ancora potendoli serivere |
| 433 | o sopprimere a volontà; infatti mentre troviamo dei testi |
| 434 | in cui questi abbondano , ed un solo vocabolo avere due e |
| 435 | persino tre determinativi, ve ne sono altri invece, sebben |
| 436 | rari, che ne mancano affutto. |
| 437 | Vi sono infine degli esempi in cui il determinativo non |
| 438 | si riferisce al vocabolo che immediatamente lo precede, |
| 439 | ma alla frase intiecra, conservando ogni membro di essa |
| 440 | il suo proprio determinativo. Il Sig. CHasas, che primo |
| 441 | notò questa particolarità, cita fra gli altri quest'esempio: |
| 442 | pai |
| 443 | @ 111 |
| 444 | xesef atu |
| 445 | Colui che combatte i coccodrilli, |
| 446 | ove è chiaro che il determinativo l’uomo non si riferisce |
| 447 | già al vocabolo atu, che gli sta innanzi, ma ⲱ |
| 448 | espressa dall'insieme della frase. L'uso quindi di questi |
| 449 | determinativi dà alla scrittura egizia un grande vantaggio |
| 450 | sopra tutte le altre, poichè per essi è posto l’egittologo in |
| 451 | grado di poter trarre dai testi geroglifici, che ancor ben |
| 452 | non comprende, un concetto già abbastanza chiaro del |
| 453 | loro contenuto, e, se può tulvolta errare nelle particolarità, |
| 454 | non gli sfuggirà però mai il senso generale del testo. |
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| 455 | ALFABETO |
| 456 | O . . . ⲛ . 3 |
| 457 | | Gerwglifico ⲥⲉⲥⲟ Qenwtico Copto ⲥⲟ Romane |
| 458 | | |
| 459 | ⲓ ZIE |
| 460 | Al |
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| page 28 | |
| page 29 | |
| 461 | Ⲁ |
| page 30 | |
| page 31 | |
| 462 | ⲧ — |
| 463 | ..Ⲁ |
| page 32 | |
| 464 | A |
| 465 | ES ⲃ ⲙ ⲫ ⲩ |
| 466 | ⲁ ϥϯ ϥ ⲉ- |
| 467 | ⲥ ⲉ [ ⲱⲙ.. ϯ ϫ |
| 468 | ⲉ E ⲑ |
| page 33 | |
| 469 | -------...- --ⲇⲇ ⲛⲁⲁ.. ⲫ - |
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| 470 | CAPITOLO 1 |
| 471 | DELL’ALFABETO |
| 472 | Nella trascrizione in lettere romane dell'alfabeto egizio, |
| 473 | noi seguimmo i principii stabiliti dal Sig. Lepsius nel suo |
| 474 | Standard Alphabeth. Quest'alfabeto si compone di 16 arti- |
| 475 | colazioni divise in 3 vocali e 13 consonanti. Ognuna poi di |
| 476 | queste articolazioni può contenere un numero più o meno |
| 477 | grande di omofoni, che prenderemo brevemente ad esa- |
| 478 | minarè. |
| 479 | Le vocali nell’alfabeto egizio compiono due uffizi, quello |
| 480 | di aspirazioni od iniziali nella sillaba, e quello di vocali |
| 481 | . vaghe, finali o mediali. |
| 482 | La vocale a è rappresentata da tre segni che sono la fo- |
| 483 | glia | d, l'aquila Ⲁ a, ed il braccio --ⲙ d. Come vocali |
| 484 | iniziali 1 due primi segni corrispondono all’x aleph dell’ al- |
| 485 | fabeto ebraico. La foglia tuttavia è I equivalente più usata |
| 486 | 3 |
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| 487 | — 18 — |
| 488 | di questa aspirazione debole ebraica. Questo suo grado di |
| 489 | aspirazione è spesso ancora indicato dal determinativo Li |
| 490 | l’uomo che porta la mano alla bocca: così il nome ebraico |
| 491 | “ax cavallo, è scritto | abar e [ Ⲁ] ⲩ |
| 492 | dabari; il braccio — a come aspirazione risponde all’ ebraico |
| 493 | ⲩ ain e nel copto è per lo più convertita in ⲱ, onde par- |
| 494 | rebbe essere di preferenza usata per una vocale lunga. Come |
| 495 | vocali vaghe finali la scelta di esse era suggerita da pure |
| 496 | convenienze grafiche, e sceglievano quella che meglio serviva |
| 497 | colla consonante a quadrare il gruppo; così il braccio sa |
| 498 | era il complemento preferito dei segni ⲗ =, 2, |
| 499 | l’aquila IN era il complemento ordinario del maggior nu- |
| 500 | mero delle consonanti; più raramente usata a quest’ ufficio |
| 501 | era invece la foglia [ⲓ la quale però troviamo sempre unita |
| 502 | alla lettera 2 della seguente forma }- Queste vocali vaghe |
| 503 | potevano anche «essere omesse nella scrittura, così == |
| 504 | rem, piangere è anche scritto = [ⲧ︦ remi, con- |
| 505 | servatosi nel copto ⲣⲓⲙⲉ lacrima. |
| 506 | La vocale i è rappresentata dal segno formato delle due |
| 507 | foglie il e dal suo omofono, le due lineette Ⲁ, che sono |
| 508 | evidentemente un’abbreviazione di quelle. Quest'ultimo” segno |
| 509 | è usato a preferenza per la è vaga finale. Come vocale ini- |
| 510 | ziale corrisponde al yod » ebraico, e si pronuncia come il |
| 511 | nostro ia, ta, così | [ⲏ︦] . iumd, mare, scritto anche |
| 512 | MENTE è in ebraico D' e nel copto ⲓⲱⲙ, ⲓⲟⲙ, ⲓⲙ. |
| 513 | 1 segni ⲫ, @ rappresentano la vocale 2, Ⲉ corrispondono |
| 514 | al copto or, T, 0, come DI ⲟ︦ uxa, notte, in copto |
| 515 | ⲟⲩϣⲏ 20. |
| page 36 | |
| 516 | -Ⲓϩ- |
| 517 | Il segno £) che nei testi antichi rappresenta il dittongo |
| 518 | ⲫ ua, è pure usato nei bassi tempi per la vocale Con |
| 519 | un valore analogo al semitico ⲧ vav, ed è scelto a preferenza |
| 520 | per trascrivere la vocale o del periodo ptolemaico, come |
| 521 | dimostrano i nomi di Tolomeo e Cleopatra che sono scritti |
| 522 | in geroglifico SAN PtoImis, ⲇ. ⲟ) Ⲁ︦ |
| 523 | Klaopatra. Nelle trascrizioni copte è questo segno rappre- . |
| 524 | sentato da ov, ⲱ, 0, Ⲟⲩⲱ, come #\=Î} ⲗ, che è in |
| 525 | copto ⲟⲩϣⲧ, ⲟⲩⲱϣⲧ adorare, placare; esso ⲑⲓ cangia anche |
| 526 | talvolta con | e con Ϫ-, così troviamo ad es. ua |
| 527 | volta con Ϯ ⲉ con so, ARI |
| 528 | e hd fa, corrispondenti al copto ⲃⲁⲓ e ϥϭⲓ portare, e |
| 529 | Ⲁ Ⲩ ba, la cui forma più antica è o ua, |
| 530 | corrispondente al copto ⲃⲱ arbor. |
| 531 | Il segno ϫ- che noi trascriviamo con /f ha per corri- |
| 532 | spondente nel copto la lettera ϥ, che non è che la forma |
| 533 | demotica di questo geroglifico: così “Cum fenti è in |
| 534 | copto ϥⲉⲡⲧ vermis. Questo segno compie talvolta anche |
| 535 | l’ufficio di semivocale o vocale vaga, ed in questo caso |
| 536 | hassi a considerare come variante del segno ) ⲥⲟⲡ un |
| 537 | valore analogo all’ebraico ⲧ var. Nella trascrizione delle pa- |
| 538 | role semitiche noi #oviamo questo segno usato per l’e- |
| 539 | braico D fè, così “55 villaggio, è scritto in geroglifico |
| 540 | ⲅ︦ “ona kafir. |
| 541 | I segni ], d sono rappresentanti della lettera b. 1 |
| 542 | primo segno è il più usato di tutti, ed ha per vocale com- |
| 543 | plementare il pulcino ⲫ od il suo omofono e; l’aquila IN |
| 544 | invece è la vocale complementare del secondo segno. La |
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| 545 | ϩⲟ- |
| 546 | profumiera, o vaso da cui s'eleva una fiamma, 4%, usato ori- |
| 547 | ginariamente per la sillaba bai, anima, spirito, fu solo più |
| 548 | tardi impiegato per la lettera b. Questi segni hanno per cor- |
| 549 | rispondenti nel copto la lettera 6, e nell’ebraico la lettera 2. |
| 550 | L'uccello Ra ⲃⲓ trova anche frequentemente unito con J |
| 551 | ⲟ ⲫ a rappresentare la sillaba ba; come J& ]J&2 baba, |
| 552 | in copto ⲃⲏⲃ antrum, ⲛ︦. Rabana, in ebr. 53°. |
| 553 | ⲃ ⲉ ⲗ rappresentano entrambi la lettera ed hanno |
| 554 | per corrispondenti nel copto la lettera rr che nel dialetto |
| 555 | menfitico ordinariamente subisce un’aspirazione, e si tras- |
| 556 | forma in è, e rell’alfabeto ebraico la lettera 5. L’omofonia |
| 557 | però perfetta di questi due segni è dimostrata dal trovarsi |
| 558 | essi fin dai più remoti tempi impiegati l’uno accanto all’altro |
| 559 | in lettere raddoppiate, come EEN sepa, uno degli an- |
| 560 | fichi nomi di Osiride e PN pa, una delle forme del- |
| 561 | l'articolo definito , conservatasi nel copto ne. Ad esprimere |
| 562 | poi la » aspirata corrispondente all’ebraico Ⲟ al greco 9, |
| 563 | solevano per lo più servirsi, a guisa dei latini, della com- |
| 564 | binazione delle due lettere i» e 1, come sì scorge nel nome |
| 565 | di Filippo che è scritto ϨⲀ Ϩ] Phiuliupus , |
| 566 | Pi )innos. |
| 567 | 3 |
| 568 | Pare che gli antichi Egizii avessero una gutturale palatale |
| 569 | sola, rappresentata rel loro alfabeto dai quattro segni omo- |
| 570 | foni che sono <=, Ⲱ︦ 4 e ), corrispondenti al nostro &. |
| 571 | Nel copto noi troviamo già per questa classe di palatali due |
| 572 | articolazioni rappresentate dal ⲕ e 6 o ϫ secondo i dialetti, |
| 573 | che però nelle trascrizioni copte delle parole egizie vengono |
| 574 | spesso tra loro scambiate. Nella trascrizione invece delle |
| page 38 | |
| 575 | parole semitiche noi troviamo ordinariamente il <— rappre- |
| 576 | sentato da 5, il i da 3 e a da ⲣ come vediamo nei seguenti |
| 577 | ϥ. (ϥⲁ. . . . . ⲁ- i |
| 578 | nomi di città: NSX scritto im geroglifico Ⲁ Aksapu, |
| 579 | 2 scritto Ⲁ ϨⲀ Nukabu e ji5pWx scritto if ⲇ Ⲁ︦ Ⲁ |
| 580 | Askalana. Îl segno formato dalle due braccia sollevate | ⲟⲉ |
| 581 | di uso più ristretto, ed il trovarlo accoppiato in una sola |
| 582 | sillaba con 4, come ad es. Ⲁ ⲩ ka, copto ⲕⲓⲏ, GIA |
| 583 | hircus, haedus, dimostra la sua omofonia con questo segno. |
| 584 | ‘I segni =, a, Ì e ⲥ rappresentano tutti una sola |
| 585 | articolazione corrispondente al nostro 2 ed al copto ⲧ ma. |
| 586 | nelle trascrizioni semitiche noi troviamo in generale essere |
| 587 | i segni ==, A, Ì rappresentati da n, e la mano <= {da 7, |
| 588 | così il nome della dea Astarte che troviamo scritto in gero- |
| 589 | glifico ⲣ dstarta e ==}, astrt, è in |
| 590 | ebraico DiNUY , Ⲁ kates ⲱⲣ. Che poi gli Egizii |
| 591 | mancassero della dentale d lo dimostra il fatto, che volendo |
| 592 | rappresentare nella loro scrittura quest’articolazione, che tro- |
| 593 | vavano in nomi stranieri, ricorrevano alla combinazione |
| 594 | della nasale con una delle loro dentali, come nel nome |
| 595 | di di Dario che ordinariamente scrivevano AA ⲟ |
| 596 | 3] ⲇ] [⳨] LL] ntarius. |
| 597 | “tre segni >, | ⲉ fe rappresentano una specie di |
| 598 | dentale sibilante simile al tsadè ebraico. Il terzo come segno |
| 599 | alfabetico è meno usato, tuttavia la sua omofonia col primo |
| 600 | è comprovata dal nome Kalan, titolo di dignità frequente |
| 601 | sotto la XIX dinastia, scritto ora Ⲩ ora Ⲁ |
| 602 | Katan , corrispondente all’ ebraico 7xp dux, imperator, e |
| page 39 | |
| 603 | -ϩϩ -_ |
| 604 | col secondo dal nome di una località presso Tebe detta |
| 605 | = Ì 2 Aalam, scritto anche Ⲁ. Nelle trascri- |
| 606 | zioni copte sono rappresentate secondo i diversi dialetti da |
| 607 | x e 6; così Ⲁ lai, prender con forza, rubare, |
| 608 | è nel dialetto teb. ziore, nel menf. ϭⲓⲟⲩⲓ; [ lar-t, |
| 609 | è in menf. ϭⲗⲏ scorpius. Nelle trascrizioni semitiche sono |
| 610 | rappresentate ora da x, ora da ⲧ così il nome dell’oliva |
| 611 | ⲛ.. è scritto in ebraico NY, il nome della città di |
| 612 | Tanis, scritto 3 Ⲁ tan, è in ⲥⲟⲣⲃⲟ ϫⲉⲡⲏ, in greco |
| 613 | Tav ed in ebraico 73% , così | ⲧ︦. lar, in greco |
| 614 | Tupos, in ebraico è ⲩ. |
| 615 | La labiale m è rappresentata da ⲗ =, 2, a cui si |
| 616 | può ancora aggiungere un quarto segno usitatissimo nei |
| 617 | bassi tempi della seguente forma T. Tutti questi segni nelle |
| 618 | trascrizioni copte e semitiche sono indifferentemente rap- |
| 619 | presentate dalla loro m. Il primo di questi segni, la ci- |
| 620 | vetta Ⲁ è la forma più antica ed in tutti i tempi la più |
| 621 | usata; il segno la falce 2 risponde meglio alla sillaba ma, |
| 622 | ed è ristretto nei geroglifici ad un piccolo numero di vocaboli. |
| 623 | I segni mm, &, Y, rappresentano la nasale n, corrispon- |
| 624 | dente al copto mn ed all’ ebraico 5. Il primo segno, la linea |
| 625 | ondulata mm, fu in tutti i tempi il più usato; il secondo |
| 626 | segno, il vaso &, è limitato nei tempi antichi a pochi voca- |
| 627 | boli; il terzo segno, che rappresenta la parte inferiore della |
| 628 | corona dei Faraoni detta pschent Yo non sì trovò sinora |
| 629 | usato come segno alfabetico prima della XVIII dinastia. |
| 630 | Gli antichi Egiziani non facevano distinzione fra le due |
| 631 | liquide # e 7, che essi esprimevano con una articolazione |
| 632 | ϫⲟ... |
| 633 | -- |
| page 40 | |
| 634 | -4- |
| 635 | sola rappresentata nel loro alfabeto da due segni perfetta- |
| 636 | mente omofoni, cioè la bocca <> e la leonessa 2. Que- |
| 637 | st'ultimo segno però era estremamente raro nei tempi antichi |
| 638 | ed il suo uso come segno alfabetico non è anteriore alla |
| 639 | XVIII dinastia. Nelle trascrizioni copte sono questi segni |
| 640 | rappresentati ora da ⲣ ora da A, e nelle semitiche ora da |
| 641 | ora da 5. Solo nei bassi tempi parve la leonessa x essere |
| 642 | usata a preferenza per ‘rappresentare la liquida 7, .e la |
| 643 | bocca <> la 7, come si può vedere nei nomi sovracitati |
| 644 | di Cleopatra e di Tolomeo. |
| 645 | I segni —— e [ sono perfettamente omofoni e rappresen- |
| 646 | tano la sibilante s, corrispondente al c copto ed al b ebraico. |
| 647 | LL e ca: questi due segni, il primo dei quali rappre- |
| 648 | senta più piante acquatiche sorgenti da uno stagno, ed il |
| 649 | secondo un bacino o cisterna, hanno il valore del nostro sc |
| 650 | da noi trascritto 5. L’omofonia di questi due segni è chia- |
| 651 | ramente indicata dal nome delle statuette funerarie dette |
| 652 | scabti, che noi troviamo scritto ora IN ora So ff ; |
| 653 | e corrispondono entrambi nel copto alla lettera w, che non |
| 654 | è altro che la forma demotica del segno LI, e nell’ebraico |
| 655 | alla lettera vì, così ⲱⲱ sasa, mirra, è in copto |
| 656 | ϣⲁϣⲓ, myrrha, amaritudo ; = sa, sabbia, è in copto ww |
| 657 | arena ; ⲛ︦.. Kus, Etiopia, è in ebraico W15, puw è in |
| 658 | geroglifico Ⲱ︦ Ssesank. |
| 659 | Ai segni ⲓ ©, rappresentanti il primo una pianta acqua- |
| 660 | tica, il secondo una specie di crivello , abbiamo dato nel |
| 661 | nostro alfabeto il valore di x. Ma nel copto questa gutturale |
| 662 | aspirata è rappresentata dal menf. e dal ϩ teb.; così |
| page 41 | |
| 663 | ϫ ϩ4- |
| 664 | any, vivere, vita, è ⲱⲡ nel dialetto menfitico, ed |
| 665 | ⲱⲡϩ nel tebano; []] ] 6., scrivere, è trascritto in copto |
| 666 | char menf. e ⲥϩⲓ teb. Quest’ ultimo segno si trova anche |
| 667 | talvolta trascritto w; |
| 668 | ⲣ.. |
| 669 | così il numero 10 rappresentato in |
| 670 | ⲁ |
| 671 | geroglifico dal segno ⲓ, che si legge xa, è scritto in copto |
| 672 | . . , |
| 673 | ϣⲟ; parimente Î N ⲫ- zau, legno, è in copto ϣⲏ. Nelle |
| 674 | trascrizioni semitiche noi troviamo questi segni trascritti |
| 675 | NARA |
| 676 | colla lettera 1, come + ⲟ “ny, vita, è in ebraico N25 ; |
| 677 | [ⲟ. zasbuna, in ebraico è jiawn. |
| 678 | o e fg: questi due segni hanno il valore della nostra aspi- |
| 679 | rata A e sono rappresentati entrambi nel copto dalla e che |
| 680 | è la forma demotica del primo segno; così, per esempio, |
| 681 | MA ha, è in copto ge, cadere ; Ⲁ hi, in copto |
| 682 | giore, percuotere. Il secondo segno tuttavia ha maggior |
| 683 | aspirazione del primo e corrispondereLbe meglio ad una n |
| 684 | alquanto addolcita, simile all’araba g, come si può scorgere |
| 685 | dalla trascrizione ebraica del nome del dio Prtah ⲉϯ. che |
| 686 | in copto è scritto ntag, ed in ebraico nD5, mentre i nomi |
| 687 | scritti col primo segno hanno per corrispondente nell’ebraico |
| 688 | l'aspirata A come per esempio Ⲁ︦ Ⲛ︦ Naha- |
| 689 | rina, in ebraico DS. |
| page 42 | |
| 690 | -ⲟϩ- |
| 691 | CAPITOLO Il |
| 692 | DELLA F ORMAZIONE DELLE PAROLE |
| 693 | L'antica lingua egizia nelle sue radici primitive si com- |
| 694 | pone di parole di una, di due o al più di tre consonanti, |
| 695 | le quali indipendentemente dagli’ affissi possono essere mo- |
| 696 | dificate in due maniere distinte: coll’ aggiunta cioè di una |
| 697 | lettera alla radice, o colla reduplicazione di tutta o di parte, |
| 698 | della radice stessa. |
| 699 | Nel primo caso la radice può essere modificata 1° col- |
| 700 | l'aggiunta di una vocale iniziale; noi troviamo ad esempio |
| 701 | la forma ⲛ] tef, padre, a lato a quella di 4 datef; |
| 702 | ⲥ] sebti, nome delle statuette funerarie a lato a |
| 703 | Boa JU usebti ; 2° coll’inserzione nell'interno della pa- |
| 704 | rola sia della nasale mm n, sia della dentale (o sue |
| 705 | omofone); così il nome dell’Elisi egizio trovasi scritto ora |
| 706 | ⲥ MA <> . . |
| 707 | [ ⲓ [ⲟ daru, ora N ⲓ ⲟ danru; la radice |
| 708 | {Rey dau, dignità, grado, trovasi anche scritta INNS |
| 709 | datu; 3° coll’aggiunta di una [ -ⲟ- , s iniziale, che dà per |
| 710 | lo più alla radice un senso causativo, così da ur, |
| 711 | grande, abbiamo [= s-ur, far grande. |
| 712 | Nel secondo caso la radice può essere modificata 1° col |
| 713 | raddoppiamento totale della radice, comne == |
| 714 | 4 . |
| page 43 | |
| 715 | ⲟϥ- |
| 716 | remrem da = rem, pesce; 8 ϥ̄ $ ⲛ̄ ⲗ lunhun |
| 717 | NA ⲇⲁ ⲛⲁⲛⲟⲩ |
| 718 | da ⲓ A lun, ritornare. Il raddoppiamento totale ha |
| 719 | luogo soltanto con le radici composte di due sole conso- |
| 720 | nanti; se invece la radice consta di tre consonanti, solamente |
| 721 | le due ultime vengono raddoppiate, come | evo verve A |
| 722 | tebenben da = | A teben , circolare. 2° Col raddop- |
| 723 | piamento parziale della radice, che può aver luogo in diverse |
| 724 | maniere: ora colla semplice reduplicazione della lettera ini- |
| 725 | ziale sia in principio, sia in fine della radice, così a lato a |
| 726 | ⲻ & sensen, forma raddoppiata della radice ϭ, |
| 727 | respirare, troviamo le forme ..ⲁ sesen e [ϭ ⲉⲑⲏ 7 |
| 728 | ora colla reduplicazione dell’ultima lettera, come Ⲁ |
| 729 | dabeb da 8) ab, desiderare, amare ; Ⲁ Ⲁ A tenemem |
| 730 | da S.A tenem, respingere. |
| 731 | Questi raddoppiamenti danno per lo più alla radice pri- |
| 732 | mitiva un valore intensivo, così dalla radice Ⲁ dn, |
| 733 | tornare indietro, sì ha la forma raddoppiata == A |
| 734 | ⲙ︦. che significa propriamente inculare; ma talvolta |
| 735 | ancora la radice acquista col raddoppiamento un significato |
| 736 | speciale, per esempio ⲧⲟⲧⲟ Li net nel, significa rgagio- |
| 737 | nare, discutere, mentre la radice semplice To A) nel, vale |
| 738 | salvare, salutare. |
| 739 | Dobhiamo inoltre osservare che le parole che terminano |
| 740 | in <> 7 perdono soventi questa consonante, così I He |
| 741 | hrau, giorno, è diventato o hu, pronunzia che il copto ha |
| 742 | solo conservato, ma è certo che Ara era la forma primitiva. |
| 743 | Parimente = ⲛ. = |) sura, bere, sì è tras- |
| 744 | . AMMAN . . |
| 745 | formato in [| pw san, d’onde venne ⲓ copto ce, ew, |
| 746 | ⲁⲁⲁⲁⲗⲁ |
| page 44 | |
| 747 | -ϩ- |
| 748 | ⲥⲩ, Libere, potare. Le parole invece che terminano per |
| 749 | mm n raddoppiano spesso questa consonante innanzi alla |
| 750 | vocale ⲫ a, così abbiamo 8 * A lune ϯ $ 4 122, |
| 751 | MA MA |
| 752 | giovane; ⲛ︦ 4] ran ⲑ ⲟ i rannu, nominare, nome. |
| 753 | MA MA |
| 754 | Un altro fatto linguistico degno pure di nota è il cambia- |
| 755 | mento reciproco delle liquide 7, r, n; noi troviamo per |
| 756 | esempio di) benben e ϯ . ϯ berber {denominazione |
| 757 | della punta dell’olbelisco); Zum refref e AR ua |
| 758 | nefnef, verme, trasformatosi nel copto ⲗⲟϥⲗⲉϥ, 4 |
| 759 | Finalmente il sistema di scrittura egizia ammette pure |
| 760 | certe trasposizioni di lettere, di cui non si può trovare la |
| 761 | ragione, che nel capriccio degli scribi; per es. SJ |
| 762 | yesbet, una specie di metallo, è talvolta scritto Ⲁ = je |
| 763 | yesteb, ma devesi pronunziare secondo la forma sua più fre- |
| 764 | quente zesbef. |
| 765 | Nel copto parimente le radici primitive possono essere di |
| 766 | una, di due e non mai più di tre consonanti, che si mo- |
| 767 | dificano pure, indipendentemente dagli affissi, sia per l’ag- |
| 768 | giunta di una lettera, sia per raddoppiamento. Nel primo |
| 769 | caso la radice primitiva può essere modificata 1° coll’ ag- |
| 770 | giungere in principio della radice o la vocale a, come |
| 771 | ⲁϣⲕⲁⲕ teb. da wkak, clamare, |
| 772 | . assoni menf. da ⲙⲟⲡⲓ, pascere; |
| 773 | oppure la consonante w, come |
| 774 | ϣⲧⲁⲙ teb. da ⲧⲱⲙ, claudere, |
| 775 | wedse menf. da ⲑⲱⲙ 7. |
| 776 | od in un ultimo la consonante mn teb. en menf., come |
| 777 | ⲡϣⲟⲧ teb., ⲉⲡϣⲟⲧ menf., da ϣⲱⲧ, durities; |
| page 45 | |
| 778 | -ϩϩ- |
| 779 | 2° coll’inserire in mezzo di essa una vocale vaga, come |
| 780 | ⲥⲟⲩⲱⲡ, ⲥⲟⲩⲉⲛ da corn teb., cognoscere, |
| 781 | ⲙⲟⲟϣⲓ da ⲙⲟϣⲓ menf., ambulare ; |
| 782 | 3° coll’aggiungere in fine della radice o la vocale e teb., |
| 783 | ⲓ menf., od una delle consonanti se, c, ϥ. Esempi: |
| 784 | ⲙⲓⲥⲉ teb., ⲙⲓⲥⲓ menf., da ⲙⲉⲥ gignere, parere, |
| 785 | ⲟⲩⲱϩ︦ⲙ︦ teb., ⲟⲩⲱϩⲉⲙ menf. da ⲟⲩⲱϩ, addere, |
| 786 | ⲧⲟⲩⲡⲟⲥ da ⲧⲱⲟⲩⲛ, surgere, |
| 787 | ⲥⲱϣϥ teb. da cwy, contemnere, |
| 788 | ϣⲱϣϥ menf. da ϣⲱϣ 1 |
| 789 | Nel secondo caso la radice primitiva può essere modificata |
| 790 | per raddoppiamento , il quale è totale nelle radici che non |
| 791 | constano di più di due consonanti, come in 6wp eilicere, |
| 792 | che fa ép&p teb., e ⲃⲟⲣⲃⲉⲣ menf.; ed è invece parziale nelle |
| 793 | radici composte di tre consonanti, delle quali solo le due |
| 794 | ultime vengono raddoppiate, così da ⲥⲱⲣⲙ perdere, abbiamo |
| 795 | per raddoppiamento cposspss teb., e Ⲥⲣⲉⲙⲣⲟⲙ menf. |
| 796 | In fine anche nel copto abbiamo a notare il cambiamento |
| 797 | reciproco delle lettere affini, e questo avviene principal- |
| 798 | mente fra le lettere 6, ⲡ e ϥ, come in ϥϭⲓ e Gar ferre, |
| 799 | sumere; ⲕⲱⲃ ⲉ ⲕⲱⲡ fermentum, Ⲙa e ⲙⲡ t{riginta. |
| page 46 | |
| 800 | CAPITOLO III. |
| 801 | DELL'ARTICOLO |
| 802 | Come la lingua italiana, così la linguà antica egizia pos- |
| 803 | siede l’articolo indeterminato o indefinito, e l’articolo de- |
| 804 | terminativo o definito. L'’articolo indefinito è rappresentato |
| 805 | senza distinzione di genere dal gruppo: “1, che significa |
| 806 | propriamente uno, e ⲃⲓ pronuncia ⲛⲟ̄, corrispondente al |
| 807 | copto ⲟⲩⲁ unus. Quest’ articolo sì congiunge o immediata- |
| 808 | mente, o per mezzo della particella congiuntiva, rappre- |
| 809 | sentata dalla linea ondulata ⲙⲁ n, col nome, così per es.: |
| 810 | ⲱ] a 2- |
| 811 | ud-àatef; : ⲟ udendtef, un |
| 812 | ⲓ datef; oppure: ⲓ̇ ud-en-àtef, |
| 813 | <p A - <=. lan - |
| 814 | padre; ⲓ̇ ⲉⲗ ua-met ⲟ ⲓ ⲁⲁ ⲗ ud-en-met, |
| 815 | . -.. ϥ |
| 816 | una madre. Nel secondo caso il gruppo ⲓ ⲱ︦, può essere |
| 817 | --1 . |
| 818 | surrogato semplicemente da un'asta ⲓ, segno dell’ unità, |
| 819 | . . ) A . |
| 820 | quindi ì vi ua-en-dàtef, un padre. |
| 821 | Nel copto noi troviamo parimente quest’ articolo indeter- |
| 822 | minato che si prepone ai nomi sotto forma di ⲟⲩ (derivato |
| 823 | da ora 12) per entrambi i generi: così da ⲉⲓⲱⲧ pater, |
| 824 | ⲙⲁⲟⲩ mater, noi abbiamo ⲟⲩⲉⲓⲱⲧ un padre, ⲟⲩⲙⲁⲁⲩ una |
| 825 | madre. Il copto ha di più il plurale di quest’ articolo nelle |
| page 47 | |
| 826 | -3- |
| 827 | forme ϩⲉⲡ, gn per il dialetto tebano, gan per il menfitico (1) |
| 828 | ⲥⲟⲃⲓ ϩⲉⲡⲥⲡⲏⲩ, ϩⲡⲥⲡⲛⲏⲟⲩ dei fratelli. |
| 829 | L'articolo definito ha nel singolare due generi, maschile |
| 830 | e femminile, ed un solo genere comune nel plurale. |
| 831 | L'articolo maschile singolare è rappresentato dalla let- |
| 832 | tera P, il femminile dalla lettera 2, ed il plurale dalla let- |
| 833 | tera n, ognuna delle quali può essere accompagnata dalla |
| 834 | vocale complementare, e l’ultima ancora dalle tre lineette |
| 835 | (111), segno del plurale. Le forme sono quindi: |
| 836 | Per il sing. masc.: x. RX ⲃ︦, ⲃ︦ 5 |
| 837 | pa, pe; |
| 838 | Per il sing. femm. • a, ϯ )[ ⲫⲓ a ta, te; |
| 839 | Per il plur. com.: mm ⲧ, mv DI, Ⲁ Ⲁ |
| 840 | ⲓⲓ. NA, Ne; |
| 841 | e si prepongono al nome a cui si riferiscono. Così: |
| 842 | ϥ) ⲟ︦ = pa o pe son, il fratello; |
| 843 | ⲁ. ULTI ta son-t, la sorella ; |
| 844 | Hi 4 na-son-u, i fratelli. |
| 845 | Gli egiziani formavano ancora in altro modo questo plu- |
| 846 | rale, aggiungendo ad esso, come all’articolo indeterminato |
| 847 | ’ to) ) |
| 848 | (1) Per la sua poca importanza non daremo le forme grammaticali del basmu- |
| 849 | rico, poichè, come ha ben notato il Sig. RevinLouTt, esso non è altro che un ⲥⲟⲓ |
| 850 | rotto dialetto dell’epoca musulmana con una tendenza alla vocalizzazione araba e |
| 851 | con una predominanza del suono a, senza possedere alcuna regola fissa. Notiamo |
| 852 | solo, come particolarità di questo dialetto, il cambiamento delle consonanti |
| 853 | ⲣ in ⲗ, ϥ in ⲃ e delle vocali 0, Ⲉ ind, d, € in ⲏ. |
| page 48 | |
| 854 | — 3] — |
| 855 | la particella congiuntiva mm n, che gli dava così un senso |
| 856 | rinforzato e le cui forme sono: |
| 857 | Ⲁ. ⲯ 4, ϯϯ ϯ nen, come: |
| 858 | ⲩ- |
| 859 | nuk ua ⲓⲏ nen neler-u mesu nut. |
| 860 | Io sono uno degli Dei generati da Nou. |
| 861 | Coll’aggiungere poi alle forme dell’articolo definito tanto |
| 862 | del singolare, quanto del plurale la vocale {Q, ⲗ ⲓ. noi |
| 863 | otteniamo l’articolo forte, avente il significato di pronome |
| 864 | dimostrativo, cosicchè N , RN pai, vale questo, |
| 865 | quello ; ⲟ ⲟⲗ 4, questa, quella ; il ⲛ |
| 866 | nai, questi, queste, quelli, quelle. Esso, come gli articoli, |
| 867 | si prepone sempre al nome, così ad esempio: |
| 868 | ϥ 7 = Ky 22 |
| 869 | petrà dàar-n-àd setem em tai unniu-t |
| 870 | Ecco che appresi in quest’ora. |
| 871 | Il copto rappresenta parimente colle stesse forme il suo |
| 872 | articolo determinativo o definito. Infatti noi abbiamo pel |
| 873 | singolare per l'articolo maschile le forme ne, n tebane, nr, |
| 874 | ⲡ, ⲫ menfitiche; pel femminile le forme Te, ⲧ tebane, ϯ |
| 875 | ⲧ, 9 menfitiche; e pel plurale per entrambi i- generi le |
| 876 | forme ne, n tebane, mr, nen menfitiche. |
| 877 | Questo ⲡⲉⲛ menfitico, come si vede, è l'esatta trascri- |
| 878 | zione della forma rinforzata dell'articolo definito geroglifico. |
| 879 | 1 copti possedevano inoltre un articolo affatto loro speciale |
| 880 | chiamato attributivo, perchè implica attribuzione del soggetto |
| 881 | di quest'articolo al sostantivo che segue: la sua forma è na |
| page 49 | |
| 882 | — 32 — |
| 883 | per il sing. masc. teb., ga pel sing. masc. menf., Ta pel |
| 884 | femm. teb., 64 pel femm. menf., e na pel plur. di entrambi |
| 885 | i dialetti. Esso si congiunge al nome del possedente , ma |
| 886 | determina il genere ed il numero della persona, o della |
| 887 | cosa posseduta, così: ⲡⲁ ϫⲟⲉⲓⲥ ⲡⲉ ⲡⲟⲩϫⲁⲓ , ⲧ Kvupisv ti cwrnpia, |
| 888 | del Signore è la salute; ⲧⲁ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲧⲉ ⲧⲙⲉ, di Dio è la |
| 889 | verità ⲙⲁ ‘na ⲡⲟⲩⲣⲟ ⲉⲡⲟⲩⲣⲟ ⲟⲩⲟϩ ⲡⲁⲫϯ ⲉϩϯ , date ciò |
| 890 | che è del re al re, e ciò che è di Dio a Dio. |
| 891 | Unito poi quest'articolo ad un nome senza essere accom- |
| 892 | pagnato da un altro a cui si riferisca, serve a formare nomi |
| 893 | qualitativi di differenti specie, così: natTwnHK, il-del giar- |
| 894 | dino, cioè il giardiniere; navtwedeeTt, il-della sposa, cioè |
| 895 | lo sposo; nance, il-di Iside, cioè il devoto a Iside; tamce, |
| 896 | la-di Iside, cioè la devota ad Iside. Serve anche ad indi- |
| 897 | .care la figliazione, come ⲫϭⲏⲗⲓ, il figlio di Eli. |
| 898 | E di questo articolo noi troviamo pure traccie nei tempi |
| 899 | faraonici , ove esso è rappresentato semplicemente dall’ arti- |
| 900 | colo ordinario pa, ta, na, così: |
| 901 | RA mont |
| 902 | na-p-ta en per-àa |
| 903 | 1 (quelli) della terra del Faraone. |
| 904 | Ma era raramente usato sotto questa forma, lo adoperavano |
| 905 | ‘invece frequentemente con la particella di relazione mm (n) |
| 906 | a formare in principal modo i nomi proprii, come: |
| 907 | (1) I segni che vengono dopo il gruppo per aa ϯ] ⲉ che pongonsi come |
| 908 | segno d'onore dopo i nomi dei Faraoni, leggonsi ⲭ, Uta, seneb, e signi- |
| 909 | ficano vita sana e forle. |
| page 50 | |
| 910 | -ⲩ- |
| 911 | X SEP panbesa, che significa il devoto a Besa; |
| 912 | ⲁ = vi pantaur, il devoto alla dea Taur. |
| 913 | Il decreto di Canopo pubblicato dal Lersius ci somministra |
| 914 | un esempio di quest'articolo usato anche ad indicare la fi- |
| 915 | _ gliazione, come: |
| 916 | DAR PARATA |
| 917 | Apilanites pan Màauskian |
| 918 | Apollonide figlio di Moschian, |
| 919 | che è tradotto nel testo greco ---------- Moggluv0s. |
| 920 | OSSERVAZIONI SULL'USO DELL’ ARTICOLO. |
| 921 | Contrariamente a quanto avviene nel copto, sono gli arti- |
| 922 | coli raramente usati nella lingua antica egizia. L’uso tuttavia |
| 923 | dell’articolo definito è meno raro nei testi jeratici che nei |
| 924 | geroglifici , e noi lo troviamo applicato non solo ai nomi |
| 925 | sostantivi ed aggettivi, ma ancora a pronomi, a forme ver- |
| 926 | bali ed avverbiali, ed anche ad una frase intiera, come: |
| 927 | RAM pa dà-let en nu, letteralmente 2 che è |
| 928 | detto a noi, cioè le cose a noi dette. In un papiro del |
| 929 | museo di Boulaq , contenente le massime dello scriba Ani, |
| 930 | tradotto dal Sig. CHaBas nel suo giornale L'Egyptologie, sì |
| 931 | trova la forma avverbiale ⲛ︦ mennu, variante di |
| 932 | 0 men, corrispondente al copto ⲙⲏⲡⲉ quotidie, continue, |
| 933 | MAIA |
| 934 | preceduta dall’articolo pa nella frase ⲟ︦ |
| 935 | em-pe en pa mennu, che traduce nella dimora funeraria, |
| 936 | letteralmente nella casa della continuità. Lo stesso giornale |
| 937 | ⲥⲓ porge l'esempio del verbo ⲱ Ⲁ hai, in ⲥⲟⲣⲃⲟ ϩⲉ |
| 938 | 5 |
| page 51 | |
| 939 | -4- |
| 940 | cadere, preceduto dall’articolo pa pa, nella seguente forma: |
| 941 | ⲛ ϥⲧ A—}$ pa hai neo |
| 942 | dam-sen dn tes-f su, letteralmente il cadente ciascuno di essi |
| 943 | non sì rileverà, cioè chiunque di essi cade, più non si ri- |
| 944 | leverà. Di pronomi preceduti dall’articolo determinativo tolgo |
| 945 | dalla Crestomazia del De-RoucÉ il seguente esempio: |
| 946 | ISPRA ⲛ) LR |
| 947 | du pa uà àam-sen her yeperu her uà en ràaa-t |
| 948 | A @ SA |
| 949 | IPA SÙ |
| 950 | du pa ⲕⲓ her ret-tà |
| 951 | L’uno di essi si trovava su una riva l’altro sull’altra. |
| 952 | Quest’ articolo si trova spesso al singolare unito con un |
| 953 | sostantivo accompagnato dai segni del plurale, per esempio: |
| 954 | . ϥ |
| 955 | NAS ⲓ pa seyeru,? progetti ; ⲁ ta |
| 956 | him-t-u , le donne ; e questo ha luogo ogni qualvolta il so- |
| 957 | stantivo è preso in un senso collettivo. |
| 958 | Prendono ancora l’articolo singolare tutti ⲓ nomi che sono |
| 959 | preceduti da numeri, come: ⲣⲁ ⲥ pa ϯⲉ |
| 960 | dàni, le quattro scimmie; ⲁ ϥ] ta àfte him-t-u, le |
| 961 | quattro donne. Il numero può anche essere unito al so- |
| 962 | stantivo per mezzo della particella di congiunzione mm n, |
| 963 | . ⲓⲓ <> I . el . tr |
| 964 | come : Xi. ⲓ ⲙⲟⲟⲁ ⲟ pa-afte en-ret-u, i quattro uo- |
| 965 | mini; ma prendono l’articolo plurale se questo numero è |
| 966 | posto dopo il nome, epperò sì scriverà : |
| 967 | ⲗ RI di na him-t-u dafte, le quattro donne; |
| 968 | ali |
| 969 | am ⲓ .. . . . . |
| 970 | mm N 3) na dani afte, le qualltro scimmie. |
| 971 | =D ⲗ ⲓ i |
| page 52 | |
| 972 | — 35 — |
| 973 | CAPITOLO IV |
| 974 | DEL NOME |
| 975 | Il sostantivo nella scrittura egizia non si distingue ⲟⲓ- |
| 976 | nariamente dalla radice verbale per alcun carattere speciale, |
| 977 | così RF rem, può significare tanto piangere, che pianto; |
| 978 | e per rispetto alla sua formazione può essere semplice o |
| 979 | composto. |
| 980 | 1l sostantivo semplice è quello che è formato da una ra- |
| 981 | dicale verbale qualunque, come: ⲏ︦] 1, decreto Ⲉ decre- |
| 982 | tare ; ln] Lì let, parola e parlare. |
| 983 | Il sostantivo composto è quello che risulta dalla riunione |
| 984 | di due o più radici o parole di differente significato, come: |
| 985 | ⲅ neb-t-pe, la signora di casa, la donna maritata, |
| 986 | la sposa ; ⲁⲑ un-her, letteralm. 72 la faccia, |
| 987 | lo specchio ; pe rex, xet-u, il conoscente le cose, il |
| 988 | sapiente. |
| 989 | I nomi comuni sono in generale indicati dal determinativo |
| 990 | del genere a cui il nome appartiene; così i mammiferi hanno |
| 991 | per determinativo la parte inferiore della pelle di un qua- |
| 992 | drupede (W), come: ⲩ hetar , il cavallo ; ⲧ |
| 993 | dani, la ‘scimmia. |
| page 53 | |
| 994 | — 36 — |
| 995 | ⲁ |
| 996 | "Il determinativo generico degli uccelli è una specie di |
| 997 | anitra E, come: ⲫ neriu, l’avoltoio; ni |
| 998 | heb, l'ibis. |
| 999 | Un serpente wr è il determinativo generico dei rettili, |
| 1000 | come: fim hefi, serpente; Ⲁⲛ fenti, rettile, verme. |
| 1001 | I pesci hanno per determinativo un pesce, così: ϯ |
| 1002 | 2, pesce; Ⲁ- ram, altra denominazione del pesce. |
| 1003 | Il determinativo dei vegetali è formato dal geroglifico |
| 1004 | rappresentante un albero 0 o da una riunione di fiori I, |
| 1005 | come: 3 ds, il cedro; ⲱⲛ 2 il loto. |
| 1006 | I minerali hanno per determinativo tre globetti #, come |
| 1007 | ⲛ︦ 2, ⲟⲩⲟ ⲗ mafek, il rame. 1 tre globettì sono |
| 1008 | pure usati come determinativo di grano, resina, sabbia, pol- |
| 1009 | vere, farina e simili. |
| 1010 | Ⲓ nomi astratti non prendono ordinariamente alcuna forma |
| 1011 | particolare, ma sono formati dalla semplice radice talvolta |
| 1012 | accompagnata dal segno del femminino, come: + nefer , |
| 1013 | buono e bontà ; | ‘asef.t, malvagità; ma per lo più |
| 1014 | dal rotolo di papiro =. Si trovano tuttavia alcuni nomi |
| 1015 | astratti formati dalla desinenza del participio a i, accom- |
| 1016 | pagnata dal segno del femminino il segmento a, come: |
| 1017 | LN suteni-t, regno, da . sutlen , regnare ; |
| 1018 | [︦ RR} sebai-t, istruzione, da [ⲭ] seb, istruire. |
| 1019 | I nomi collettivi sono in generale aceompagnati dal segno |
| 1020 | del plurale, ma prendono innanzi a sè l'articolo del singo- |
| 1021 | lare, il quale è con questi nomi sempre di genere femmi- |
| 1022 | nino, come ⲱ ta màhau-t-u, la tribù; |
| 1023 | ⲩ ta-tent-hetar-u, la cavalleria. |
| page 54 | |
| 1024 | -- |
| 1025 | 1 nomi proprii si distinguono facilmente nella scrittura |
| 1026 | dal determinativo che li accompagna. Così i nomi di divi- |
| 1027 | nità hanno per determinativo la scure 3, oppure l’uomo |
| 1028 | con pizzo al mento Ri per esempio: =] rà, il dio Sole; |
| 1029 | = 3 2 4. Se poi il nome della divinità |
| 1030 | è di genere femminino oltre la scure havvi il segmento di |
| 1031 | circolo a, segno del femminino, per lo più accompagnato |
| 1032 | dall’uovo ©, come: [ⲋ︦] das, la dea Iside; talvolta invece |
| 1033 | della scure si trova il serpente sacro do ureus, come: |
| 1034 | ϫ |
| 1035 | mmm @ © |
| 1036 | bondanza. |
| 1037 | h ranniu, nome della dea delle messi e dell’ ab- |
| 1038 | I nomi dei re erano chiusi per segno d’ onoranza in una |
| 1039 | specie di elissi detti scudi o eartelli reali, come: |
| 1040 | Ra-men-kawu (Men-kau-rdà) Ahmes |
| 1041 | 1 nomi proprii d'uomo o di donna erano indicati dal de- |
| 1042 | terminativo l’uomo ⲙ︦ ⲟ la donna ⲫ come : 12% o ϥ︦ |
| 1043 | dufany, quegli che vive; I=i]TÀ nefer-t-ari , colei che |
| 1044 | fa il bene. |
| 1045 | Ⲓ nomi proprii di luogo avevano pure il loro determinativo |
| 1046 | che variava secondo la natura della località a cui il nome |
| 1047 | accennava: così il segno ca era il determinativo speciale |
| 1048 | per le montagne e valli, il segno cm indicava più special- |
| 1049 | mente paesi e nazioni, un elissi di questa forma > rap- |
| 1050 | presentava un'isola, il segno = era determinativo dei nòmi |
| 1051 | egiziani e delle terre regolarmente divise, le tre linee ondu- |
| 1052 | late vm e la cisterna = indicavano le acque in generale, |
| page 55 | |
| 1053 | — 38 — |
| 1054 | il segno @ rappresentava le città, e finalmente la pianta |
| 1055 | di casa = serviva a determinare l’abitazione in generale. |
| 1056 | Ad indicare nomi di città, di paesi, o di nazioni straniere si |
| 1057 | aggiungeva per lo più ai loro determinativi il palo di questa |
| 1058 | ‘forma ) come : Ⲁ Ⲁ xar, la Siria; ⲉ talvolta |
| 1059 | troviamo questi nomi rinchiusi in cartelli della seguente |
| 1060 | forma %. 4. | |
| 1061 | Nel copto parimente il sostantivo non sì distingue ordi- |
| 1062 | nariamente dalla radice verbale, se non per l’articolo che |
| 1063 | quasi sempre l’accompagna, e per rispetto alla sua forma- |
| 1064 | zione può anche essere semplice o composto. |
| 1065 | È semplice se è formato di una sola radice, così da ⲙⲉ |
| 1066 | amare, abbiamo il sostantivo ⲡ-ⲙⲉ l’amore; è composto se |
| 1067 | è formato dall’unione di due o più radici, come ⲡⲓ- ⲡⲏⲃⲏⲓ il |
| 1068 | padre di famiglia, composto di nn6 dominus e di nr domus. |
| 1069 | Il copto forma inoltre una classe di sostantivi eomposti |
| 1070 | da particelle che si prefiggono alle radici; così per esempio |
| 1071 | la particella ⲣⲉϥ, che nota l’agente, posta innanzi alla radice |
| 1072 | ⲥⲱⲡⲧ creare , forma il sostantivo peycwnTt il creatore; con |
| 1073 | la particella ⲧⲧ che il Signor DeroucÉ |
| 1074 | considera come formata dall’antica preposizione Ⲁ m, e |
| 1075 | dal relativo ⲱ enti, in copto ⲡⲧⲉ , ⲉⲧ, forma i nomi |
| 1076 | astratti; così da ⲟⲩⲏⲏⲃ sacerdos, noi abbiamo ⲧ. ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲟⲩⲏⲏⲃ |
| 1077 | il sacerdozio ; la particella ca che par derivare dalla forma |
| 1078 | antica egizia ‘a se, significante un uomo, un individuo, |
| 1079 | congiunta ad un nome per mezzo della particella di rela- |
| 1080 | zione A, nota l’artefice, come canwrik il panattiere , lette- |
| 1081 | ralmente l’uomo del pane. |
| page 56 | |
| 1082 | — 39 — |
| 1083 | DEL GENERE E DEL NUMERO DEI NOMI. |
| 1084 | Gli antichi egiziani non distinguevano che due generi, |
| 1085 | il maschile ed il femminile, mancava loro il neutro, a cui |
| 1086 | per lo più supplivano col femminile ; possedevano invece |
| 1087 | tre numeri, il singolare, il duale ed il plurale. |
| 1088 | Il singolare non aveva alcun segno che lo distinguesse, |
| 1089 | era la forma semplice del sostantivo, e solo nei tempi più |
| 1090 | antichi si trova qualche volta il singolare segnato dalla |
| 1091 | cifra ⲓ come ⲓ- 4 padre; ⲅ. neb, signore; ® nu-t, |
| 1092 | città. La radice semplice poi senza l’addizione di alcun segno |
| 1093 | rappresenta il mascolino, che è la forma tipica del nome; |
| 1094 | il femminino invece che è considerato come una sua deri- |
| 1095 | vazione, è sempre indicato nella scrittura dal segno del |
| 1096 | femminino , il segmento di circolo a t, coll’aggiunta tal- |
| 1097 | volta dell’ovo G , come: = ho ard-t, il serpente sacro |
| 1098 | ©? ⲱ︦ i P |
| 1099 | Uureus. |
| 1100 | Se il nome poi è scritto ideograficamente si aggiunge per |
| 1101 | lo più al nome di genere mascolino una piccola asta 1 per |
| 1102 | distinguerlo dal femminino che è sempre accompagnato dal |
| 1103 | ' . A . |
| 1104 | segmento a: così E se, figlio, E se-t, figlia ; | son, |
| 1105 | fratello, LZ son-t, sorella. |
| 1106 | Il duale può formarsi o figurativamente col raddoppiare |
| 1107 | il gruppo intiero del sostantivo, come Na teyen-ui ur-ui, |
| 1108 | i due grandi obelischi; ⲟ foneticamente coll’aggiungere ai |
| 1109 | nomi di genere mascolino la desinenza Ha ui, raddop- |
| 1110 | piando ad un tempo il suo determinativo, od indicando |
| 1111 | questo raddoppiamento colla cifra ⲓ ⲓ posta dopo di esso, |
| page 57 | |
| 1112 | — 40 — |
| 1113 | così, per es., da © ⲁⲁⲁ [ϯ teyen, l’obelisco, sì forma il duale |
| 1114 | mM PA oppure Ⲁ ϩⲟ DI | teyen-ui, è due obelischi. |
| 1115 | E per i nomi di genere femminino coll’ aggiungere le due |
| 1116 | lineette Ⲁ alla finale 2, oppure raddoppiando questa stessa |
| 1117 | finale aa; così da je neter-t, la dea, abbiamo in neler-ti, |
| 1118 | le due dee; da O) neh-L, il sicomoro, 00 neh-ti, |
| 1119 | i due sicomori. | |
| 1120 | Il plurale parimente può essere espresso figurativamente, |
| 1121 | ⲟ foneticamente : figurativamente col ripetere tre volte il |
| 1122 | nome, sia esso scritto ideograficamente, sia foneticamente, |
| 1123 | o coll’affiggere alla fine del nome la cifra ⲓ ⲓ ⲓ, che prende |
| 1124 | talvolta la forma di tre punti ...; così, per esempio, da |
| 1125 | ran, nome, abbiamo ran-u, è nomi; da |
| 1126 | 4 son, fratello, [:] ⲑⲟⲛ- i fratelli; da i ⲗⲟ, Dio, |
| 1127 | ji neter-u, gli Dei; da = lef, la provvigione, A |
| 1128 | ⲓ |
| 1129 | lefu, le provvigioni ; foneticamente coll’aggiungere per en- |
| 1130 | trambi i generi la desinenza ⲫ @ a, talvolta anche NS |
| 1131 | iu, seguita dalla cifra ⲓ ⲓ 1 al nome, in qualunque modo sia |
| 1132 | esso scritto, così : ANS dabeh-u, i denti ; ⲫ ah-u, i |
| 1133 | buoi ; ⲉ︦] suten-iu, i re. |
| 1134 | DELL'USO SPECIALE DEL DUALE. |
| 1135 | Gli Egiziani si servivano ancora del duale ad esprimere |
| 1136 | non solo le membra gemine del corpo come occhi, orecchi |
| 1137 | e simili, ma ancora altri oggetti naturali che secondo le |
| 1138 | loro idee avevano un'esistenza duale, come: sa.2 la-ui, i |
| 1139 | ϫⲱⲛ |
| 1140 | due mondi {il superiore e l’inferiore Egitto), [ⲉ︦ |
| page 58 | |
| 1141 | -4.- |
| 1142 | datur-ti, è due lati, riferendosi principalmente al Nilo, |
| 1143 | quindi usato ad esprimere i due lati orientale ed occiden- |
| 1144 | tale, o sinistro e destro di una persona o cosa. |
| 1145 | Horo e Set che secondo le dottrine egiziane sono la per- |
| 1146 | sonificazione della lotta eterna del bene contro il male, nel |
| 1147 | capitolo XVII del libro dei morti, sono chiamati con una |
| 1148 | forma duale 1 ⲫ SA rehh-ui, i due Dei. Così la |
| 1149 | ⲉ A . . . |
| 1150 | forma duale A Et terti, che letteralmente significa |
| 1151 | il paio o la coppia di uccelli, principalmente il maschio e |
| 1152 | la femmina, è usato nelle forme EA BN terti, |
| 1153 | ad esprimere una coppia divina, ed in generale la riunione |
| 1154 | di due potenze divine operanti ad uno stesso scopo, come |
| 1155 | ad esempio: |
| 1156 | ⲛ︦ == |
| 1157 | terti ek ha-k: m neh-k |
| 1158 | La tua divina coppia (cioè Iside e Neftis) è dietro a te per proteggerti. |
| 1159 | Ma in molti casi l’idea di dualità non sembra esistere, e |
| 1160 | la forma duale esprime solo superiorità, eccellenza, ed è ciò |
| 1161 | che i grammatici chiamano dualis ezxcellentiae, come: |
| 1162 | AI |
| 1163 | nuk sabiu |
| 1164 | To sono il grande Sciakal. |
| 1165 | Così il nome del Dio Toth, rappresentato dal segno I |
| 1166 | tehu-ti, che non è altro che il duale del suo gruppo fonetico |
| 1167 | ⲫ teli, significa propriamente il grande Ibis. Infatti |
| 1168 | . . ⲓⲑ ⲁⲩ . |
| 1169 | esso sì trova anche scritto foneticamente ⲫ tehuti , |
| 1170 | 6 |
| page 59 | |
| 1171 | —_ 42 - |
| 1172 | e |
| 1173 | ed è ancora spesso accompagnato dall’ epiteto da da, |
| 1174 | cioè due volte grande, ossia grandissimo. |
| 1175 | Parimente Osiride è chiamato anche NA ⲟ ⲁ] |
| 1176 | xa-ti, che significa non già i due corpi, ma il grande corpo. |
| 1177 | Il copto distingue parimente nei nomi due generi, il ma- |
| 1178 | schile ed il femminile, e manca, come l'antico egizio, del |
| 1179 | neutro, a cui supplisce per lo più col femminile, ed ha due |
| 1180 | soli numeri, il singolare ed il plurale, non esistendo più |
| 1181 | nel copto-il duale. Sebbene non si possa stabilire una regola |
| 1182 | fissa con cui riconoscere in copto il genere dei nomi, diciamo |
| 1183 | tuttavia che (omettendo i nomi il cui genere è abbastanza |
| 1184 | indicato dal significato del vocabolo) sono di genere femmi- |
| 1185 | nino tutti i nomi astratti formati colla particella ⲙ︦ⲛ︦ⲧ teb., |
| 1186 | e ⲙⲉⲧ menf., e quei nomi, che hanno una sola radice pei |
| 1187 | due generi, formano il femminile ora coll’ aggiungere alla |
| 1188 | fine del nome la desinenza e teb. ed ⲓ menf.; così da ϣⲃⲉⲉⲣ |
| 1189 | compagno , abbiamo Ϣⲃⲉⲉⲣⲉ compagna ; da Ⲃⲱⲕ servo , ab- |
| 1190 | biamo ⲃⲱⲕⲓ serva ; talvolta allungando ancora la vocale in- |
| 1191 | terna, come in con fratello, che fa cune teb., Cⲱⲡⲓ menf., |
| 1192 | sorella ; ora coll’allungare la vocale finale del mascolino, |
| 1193 | come &Ade cieco, fa ⲃ︦ⲗⲗⲏ cieca; e finalmente col cambiare |
| 1194 | la vocale della penultima sillaba, come ϣⲏⲣⲉ teb., Ϣⲏⲣⲓ |
| 1195 | menf., figlio; ϣⲉⲉⲣⲉ teb., weepr menf., figlia. |
| 1196 | Nel plurale non vi ha differenza di genere, e siccome per |
| 1197 | un gran numero di nomi vi ha una forma sola pel singo- |
| 1198 | lare e plurale, così per questi solo l’articolo può farci cono- |
| 1199 | scere il numero. Ma ve ne sono altri che subiscono al |
| 1200 | plurale una modificazione di forma, la quale, secondo il |
| page 60 | |
| 1201 | modo con cui avviene, dà origine ai plurali regolari ed ai |
| 1202 | plurali irregolari. |
| 1203 | Appartengono alla prima classe quei plurali che si for- |
| 1204 | mano coll’aggiungere le desinenze ⲓ, ©, ov, ⲟⲩⲓ al singolare |
| 1205 | dei nomi del dialetto menfitico, come passdo ricco, passador |
| 1206 | ricchi ⲙⲉⲣⲉ testimonio ⲙⲉⲣⲉⲩ (6 ecc., e le |
| 1207 | desinenze e, ⲉⲩ, HT, ⲉⲩⲉ , ⲧⲉ, ov, Ⲟⲩⲉ al singolare dei |
| 1208 | nomi del dialetto tebano, come ⲃⲱⲕ COTTO , ABOKE COTVÌ ; |
| 1209 | ϣⲉϥⲉ deserto, wageev deserti, ecc.; le quali desinenze tutte |
| 1210 | sono evidentemente derivate dagli antichi plurali egizii a, |
| 1211 | iu, ui. Tutte le altre modificazioni costituiscono 1 plurali |
| 1212 | irregolari, la cui conoscenza ci è data dai lessici. |
| 1213 | DELLA DECLINAZIONE. |
| 1214 | Nell’egiziano la declinazione dei nomi non si forma, come |
| 1215 | nelle lingue ariane, per cangiamento di desinenze, il nome |
| 1216 | egiziano non ammette alcuna modificazione nella sua radice, |
| 1217 | ed i suoi varii rapporti sono indicati con particelle che fanno |
| 1218 | l'ufficio di preposizioni. |
| 1219 | Il nominativo o soggetto della proposizione presenta ordi- |
| 1220 | nariamente il sostantivo isolato, come: |
| 1221 | IN <> --1 |
| 1222 | ⲗ |
| 1223 | lx Ⲱ︦[l =) |
| 1224 | seba-u -ⲛ em ds |
| 1225 | Le porte sono di cedro. . |
| 1226 | ⲁ |
| 1227 | Il genitivo è indicato 1° colla semplice apposizione di un |
| 1228 | nome ad un altro di diverso significato, come: ⲅ |
| 1229 | neb-pe-t, Signore del cielo ; E° sa-rà , figlio del sole ; |
| page 61 | |
| 1230 | 2° col premettere al nome il segno mm o suoi omofoni Y |
| 1231 | G, come: Ⲉ mm] sa en son-t, figlio di sorella ; |
| 1232 | ⲩ ses-t ‘en Har, i seguaci di Horo ; oppure il |
| 1233 | segno IN e suo omofona E =, come: Ⲁ xa |
| 1234 | em ta-u, migliaia di pani; — = ϯϯ ϥⲧ c] |
| 1235 | 7 uù em nen neter-u lalasu, ie , 10 (sono) uno dei princi- |
| 1236 | pali Dei ; 3° col premettervi la particella “W" o 5 ent, |
| 1237 | come: ϯ ‘mer ka-t ent suten , È archi- |
| 1238 | tetto del re. |
| 1239 | Il dativo è rappresentato ora dal segno mm e suo omo- |
| 1240 | fono Yi ora da >; il primo è ⲟ piuttosto per il da- |
| 1241 | tivo di possesso, come: = ⲙⲁⲁ ⲫ ⲅ er-tà |
| 1242 | Ⲁ- e | |
| 1243 | nef ta-u en heker, diede pani all’affamato ; il secondo indica |
| 1244 | invece la direzione, come: iP è n= NI ⲉ̇] |
| 1245 | her ϭⲉⲣⲉ er puif-per, egli giunse alla sua casa. |
| 1246 | L’accusativo in generale non ha alcun segno particolare |
| 1247 | che lo distingua, così: [ⲋ︦ 4- bu-tu, |
| 1248 | NN @ |
| 1249 | non ho fatto cosa cattiva. |
| 1250 | ⲁ |
| 1251 | Il vocativo è segnato sia dalle particelle di interiezione |
| 1252 | ϯ. 18 d ! come: |
| 1253 | Ft TEN |
| 1254 | à! un matennu un ten matennu en Asar NN. |
| 1255 | Oh! apritori delle strade aprite le strade all’Osiride NN.; |
| 1256 | sia dall’articolo definito, come: |
| 1257 | [ⲑ︦ T ANT |
| 1258 | du-à tut dari-k ret-u pa Ϥ︦ tu ban |
| 1259 | "Farò che tu diventi un uomo, o cattivo ragazzo! |
| page 62 | |
| 1260 | Ⲛ︦- -ϯ- sostantivo è spesso |
| 1261 | seguito dal pronome dimostrativo, come: |
| 1262 | RZ N vile |
| 1263 | 4 pa afte ddni-u dapu |
| 1264 | Oh! (voi) queste quattro scimmie. |
| 1265 | L’ablativo è formato dalle preposizioni Ⲁ = e loro |
| 1266 | forme piene Ne ϯ ⲃ dm, come: |
| 1267 | ⲛ. ⲧ- |
| 1268 | | |
| 1269 | dambk per em per-k em hru pen |
| 1270 | Non uscire da tua casa in questo giorno; |
| 1271 | qualchevolta ancora dalla preposizione & her, raramente |
| 1272 | dalla preposizione <> er. |
| 1273 | La declinazione dei nomi nel copto è pure espressa per |
| 1274 | mezzo di particelle, di cui le une si connettono ai nomi, |
| 1275 | e le altre sono da essi separate. |
| 1276 | 1 nominativo quando precede il verbo, non prende al- |
| 1277 | cuna particella, così ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ⲁϥⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ enadconc, il Signore |
| 1278 | ascoltò la mia preghiera; ma se il soggetto della proposi- |
| 1279 | zione, cioè il nominativo, è posto dopo il verbo, allora è |
| 1280 | preceduto dalla particella ⲡ︦ϭⲓ nel dialetto tebano , ed rixe |
| 1281 | nel menfitico, quindi si scriverà ⲁϥⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲉⲡⲁⲥⲟⲡⲥ ⲛ̄ϭⲓ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ |
| 1282 | ⲉ ⲁϥⲥⲱⲧⲉⲙ ⲉⲡⲁⲥⲟⲡⲥ ⲛ̄ϫⲉ ⲡϭ︦ⲥ︦. |
| 1283 | Il genitivo è indicato ora dalla particella ⲛ̄ⲧⲉ comune ai |
| 1284 | due dialetti, che si pone staccata dal nome, come ⲡⲓϣⲉⲣⲓ |
| 1285 | ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲓⲟⲩⲣⲟ menf. e ⲡⲉϣⲉⲉⲣⲉ ⲛ̄ⲧⲉ ⲡⲉⲣⲣⲟ teb., le figlie del re; |
| 1286 | ora dalla particella n che si congiunge in entrambi i dialetti |
| page 63 | |
| 1287 | ϫ 46 — |
| 1288 | col nome e cangiasi in se innanzi alla consonante n e spesso |
| 1289 | anche innanzi a 6, 4, è, come: ⲟⲩⲣⲱⲏⲓ ricnoy menf., e |
| 1290 | ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ⲡ̄ⲥⲡⲟϥ teb., un uomo di sangue; gpan ⲙ̀ⲡϭ︦ⲥ︦ menf., |
| 1291 | e npan ⲙⲡϫⲟⲉⲓⲥ teb., il nome del Signore. |
| 1292 | Il dativo è formato in entrambi i dialetti sia con n (che |
| 1293 | come nel genitivo si cangia in ⲙ innanzi a N, 6, ⲙ, ) |
| 1294 | sia con €, COSÌ : ⲙⲁϩⲑⲏⲕ ⲉⲡⲓϧⲣⲱⲟⲩ ⲡ̀ⲧⲉ ⲡⲁⲧⲱⲃϩ menf., e |
| 1295 | ϯϩⲧⲏⲕ ⲉⲡⲉϩⲣⲟⲟⲩ ssnacone teb., porgi attenzione alla voce |
| 1296 | della mia preghiera; ⲉⲓⲙⲉ ϫⲉ ⲁ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ ϯ ⲉⲟⲟⲩ ⲙ̃ⲡⲉϥ ⲡⲉ‐ |
| 1297 | ⲧⲟⲩⲁ, sappiate che il Signore ha dato gloria al suo santo. |
| 1298 | L’accusativo è pure indicato dalle stesse particelle comuni |
| 1299 | ai due dialetti, così: fnacazi ⲡ̄ⲡⲉⲕϣϩⲏⲣⲓ ⲧⲏⲣⲟⲩ menf. e |
| 1300 | ϯⲛⲁϫⲱ ⲛ̄ⲡⲉⲕϣⲡⲏⲣⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ teb., io narrerò tutte le tue me- |
| 1301 | raviglie; raf ⲉⲡⲁϧⲣⲱⲟⲩ menf., e ⲉⲓⲙⲉ ⲉⲡϭϣⲕϥⲕ teb., intendi |
| 1302 | il mio grido. |
| 1303 | Il vocativo è rappresentato , come nell’antico egizio, dal |
| 1304 | semplice articolo definito, così: ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦ ⲡϫⲟⲉⲓⲥ enawaze teb., |
| 1305 | ascolta , o Signore , le mie parole ; ⲡⲉⲕⲙⲱⲓⲧ ⲡϭ︦ⲥ︦ ⲟⲩⲟⲡϩⲟⲩ |
| 1306 | ⲉⲣⲟⲓ menf., le tue vie, o Signore, fa palesi a me. Sì trova |
| 1307 | pure, ma raramente, indicato il vocativo dall’w che si pone |
| 1308 | staccato dal nome, come: ⲱ ⲣⲱⲙⲓ menf., o uomo. |
| 1309 | L’ablativo finalmente è formato ancora dalle particelle ⲉ |
| 1310 | e ⲡ, che si congiungono ai nomi, e da ⲛⲧ︦ⲛ︦ 6). e riten |
| 1311 | menf., che da essi stanno disgiunte, e da tutte quelle altre |
| 1312 | preposizioni che notano l’ablativo, come: ⲁϥⲑⲟϩ rixe rta6aàA |
| 1313 | ⲡ̃ⲧⲉⲡ ⲡϫⲱⲛⲧ, turbato è il mio occhio dall'ira; ⲁ ⲡⲁⲃⲁⲗ |
| 1314 | ϣⲧⲟⲣⲧⲣ ⲉⲃⲟⲗ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲣⲓⲙⲉ, turbato è il mio occhio dal pianto. |
| page 64 | |
| 1315 | -4- |
| 1316 | CAPITOLO YV |
| 1317 | DELL’AGGETTIVO |
| 1318 | L’ aggettivo non ha alcun carattere speciale che lo diffe- |
| 1319 | renzii dal sostantivo, e solo si conosce dal posto che occupa |
| 1320 | nella composizione, il quale è sempre dopo il sostantivo con |
| 1321 | cui deve concordare in genere e numero, ad eccezione dei |
| 1322 | due nomi ] neler e ϯ 2, che usati aggettivamente si |
| 1323 | pongono per segno di rispetto innanzi al sostantivo, e così |
| 1324 | sì scriverà = neter hime-t, divina moglie ; ϯ 17) |
| 1325 | sa, regio figlio. Vi sono tuttavia alcuni aggettivi speciali che |
| 1326 | si formano coll’aggiungere alla radice la desinenza ⲩ |
| 1327 | (affatto distinta da quella del duale) scritta anche Ⲁ |
| 1328 | Ⲁ. Ⲁ ⲁϯ, Ⲁ Ⲁ e segnano la qualità in |
| 1329 | ⲁϥ dell’individuo o come abitante un dato luogo o |
| 1330 | come esercitante un dato mestiere, come: N danbu |
| 1331 | hal-ti , l’abitante di Menfi o il Men fitico ; ϥ̄ hun-ti, |
| 1332 | l'agricoltore. |
| 1333 | Gli aggettivi prendono come i sostantivi i segni del genere |
| 1334 | e del numero, che solo per incuria degli scribi si trovano |
| 1335 | AMA |
| 1336 | ⲑ . -0 ⲑ ϭⲱ ⲑ |
| 1337 | talvolta omessi, così : |je= nehi-t da-t, il grande |
| 1338 | ru A |
| 1339 | . x A |
| 1340 | SiCOMOrOo ; ⲁ mu-t ⲛ, la grande madre ; |
| page 65 | |
| 1341 | ⲻ 48 — |
| 1342 | Ⲁ ⲧ︦ ⲗ a ⲙ |
| 1343 | ⲝ malennu dis-u, le numerose strade. Essi hanno |
| 1344 | pure tre numeri, e seguono nella loro formazione le stesse |
| 1345 | regole dei sostantivi; così il duale può formarsi o grafica- |
| 1346 | xs |
| 1347 | xy |
| 1348 | teyn-ui ur-ui, è due grandi obelischi; o foneticamente col- |
| 1349 | l’aggiungergli la desinenza del duale, come: ϯ] ⲫⲛ |
| 1350 | neter-uì ur-ui, è due grandi Dei. Parimente il plurale può |
| 1351 | mente col ripetere due volte l’aggettivo, come: MM |
| 1352 | formarsi ideograficamente, sia col solo aggiungere all’agget- |
| 1353 | ⲙⲙ ϩ ⲟ- |
| 1354 | ⲁⲁⲁⲁ O 111 |
| 1355 | men-nu da-u, i grandi monumenti; sia col ripetere tre volte |
| 1356 | tivo le tre lineette 111, segno del plurale, come: |
| 1357 | l’aggettivo , come: ⲛ︦ⲏ︦ Ⲛⲓ neler-u da-u, è grandi Dei; |
| 1358 | o foneticamente coll aggiungervi la desinenza ⲫ ⲓⲓⲓ |
| 1359 | come: e ⲓ ⲓ neter-u mes-u nu-t, gli Dei generati |
| 1360 | da Nut. |
| 1361 | DEI GRADI DELL'AGGETTIVO. |
| 1362 | Il comparativo di eguaglianza si esprime ordinariamente |
| 1363 | . . . ϥ ⲧⲩ. O |
| 1364 | colla particella 2] mà, come, parimente, così: ⲓ] ] |
| 1365 | da mà rà, grande come il sole. |
| 1366 | Il comparativo di superiorità è formato colla preposizione |
| 1367 | <> posta dopo l’aggettivo ed innanzi all’oggetto con cui si |
| 1368 | . ⲟ- ϫ. ) ⲁ a |
| 1369 | fa il confronto, come: ⲧ ϥⲱ ⲉⲩ più grande |
| 1370 | di suo padre. |
| 1371 | Il superlativo assoluto si può formare in diverse maniere: |
| 1372 | ° coll’aggi i alcuni aggettivi presi avverbialmente; i |
| 1373 | 1° coll’aggiunta di al ggett esì avverbialmente; |
| 1374 | più in uso sono: A) = ur grandemente ; da ur |
| 1375 | ⲥ. ⲧ ) |
| 1376 | Ⲁ i ⲁ ⲗⲗⲁⲗⲗⲗ ⲥ) ⲇ |
| 1377 | ⲟ︦ ur, numerosissimo. ⲃ) c |
| 1378 | grandissimo ; ⲥ |
| page 66 | |
| 1379 | -4- |
| 1380 | fortemente ; ϥ. ⲃ). neyt, 2i4 c) [ 2 | dker, |
| 1381 | perfettamente, compiutamente; a cuì sì aggiungeva talvolta |
| 1382 | ancora il segno della duplicazione 9 >» ©, preceduto dalla |
| 1383 | preposizione <—> er, nella fo forma seguente: | Ad = er |
| 1384 | . e A == ⲑ |
| 1385 | dhker daker ; come: nelem er dker dker |
| 1386 | ⲱ ’ |
| 1387 | dolcissimo ; 2° col ripetere tre volte aggettivo , come: |
| 1388 | 1 l] 1 nefer-u , signore graziosissimo ; 3° col dupli- |
| 1389 | care l'aggettivo, come: Ⲁ] Tahuti dà, Thoth due volte |
| 1390 | grande , cioè grandissimo. |
| 1391 | Il superlativo relativo è pure formato in diverse maniere: |
| 1392 | 1° col porre il sostantivo al numero plurale dopo l’aggettivo |
| 1393 | per lo più ad esso unito colla particella di congiunzione mmm, |
| 1394 | come: ]]]] da neler-u, o ] ⲩⲟ] ] da en neter-u, il più |
| 1395 | grande degli Dei; 2° col comparativo di superiorità aggiun- |
| 1396 | gendo all’oggetto del paragone il pronome vago <> neb, |
| 1397 | tutto , come: |
| 1398 | [Ⲁ |
| 1399 | au se-t nefer em hd-t-u se-t er se-t hime-t neb-t |
| 1400 | Era bella nelle sue membra più che ogni donna, |
| 1401 | cioè Era la più bella delle donne; |
| 1402 | 3° colla radice E sotep, approvare, scegliere, il scelto, |
| 1403 | il migliore, così: VR semsem em sotep |
| 1404 | en dh, il miglior cavallo della scuderia. |
| 1405 | Anche nel copto gli aggettivi si pongono dopo il sostan- |
| 1406 | tivo con cui devono concordare nel genere e nel numero, |
| 1407 | e se ne possono distinguere tre classi. Alcuni sono formati |
| 1408 | dalla semplice radice verbale, come: ϫⲱⲃ infermo e infer- |
| 1409 | 7 |
| page 67 | |
| 1410 | — 50 — |
| 1411 | mità, ϣⲗⲟϥ turpe e turpedine. Questi quando 81 costruiscono |
| 1412 | col sostantivo nella loro forma nuda radicale, vi sì congiun- |
| 1413 | gono per mezzo della particella n, così: ⲟⲩⲣⲱⲙⲓ ⲛϫⲱⲃ un |
| 1414 | uomo infermo, ozwaze ⲛϣⲗⲟϥ un discorso turpe. Altri |
| 1415 | sono composti con le particelle ⲉϥ pel singolare maschile, |
| 1416 | ⲉⲥ pel singolare femminile, er pel plurale ed ⲉⲧ per en- |
| 1417 | trambi i generi e numeri, così: ⲉϥⲟⲩⲁⲃ menf., eyorada6 teb., |
| 1418 | ⲑ, puro ⲉⲥⲟⲩⲁⲃ menf., ecorda6 teb., santa , pura ; |
| 1419 | ⲉⲩⲟⲩⲁⲃ menf., ⲉⲩⲟⲩⲧⲃ teb., santi, ⲉⲧⲟⲩϭϭⲃ per en- |
| 1420 | trambi i generi e numeri. Una terza classe comprende |
| 1421 | quegli aggettivi che ricevono i suffissi personali varianti col |
| 1422 | genere e numero; così ⲡϭⲓⲧ beato , coi suffissi fa nataTK |
| 1423 | beato tu, ⲛⲁⲓⲁⲧϥ beato egli, natatc beata ella, ⲡⲁⲓ̀ⲧ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦ |
| 1424 | beati voi, natatTor beati essi. ' |
| 1425 | I copti non avevano una forma particolare a segnare i |
| 1426 | gradi degli aggettivi, ed il grado positivo era usato spesso |
| 1427 | da essi a rappresentare tanto il comparativo , quanto il su- |
| 1428 | perlativo. Tuttavia volendo esprimere questì gradi sì servivano |
| 1429 | per il comparativo ora della preposizione e, che coi suffissi |
| 1430 | pronominali diventava epo, come: ⲉϥϫⲟⲟⲣ ⲉⲣⲟⲓ più forte |
| 1431 | di me ; ora di questa stessa preposizione preceduta dall’ av- |
| 1432 | verbio ϩⲟⲩⲟ, ϩⲟⲩⲉ, ⲉϩⲟⲩⲉ più, come: ⲧⲁϣⲁⲓ ⲉϩⲟⲩⲉ ⲉⲛ̄ⲃⲱ |
| 1433 | ⲛ̄ⲧⲡⲉ si sono moltiplicati più che i capelli del mio capo; |
| 1434 | e per il superlativo dell’avverbio essate tebay ⲉⲙⲁϣⲱ menf., |
| 1435 | molto; talvolta questo veniva ancora raddoppiato, come: ssa |
| 1436 | izdI ⲉⲙⲁⲧⲉ ⲉⲙⲁⲧⲉ luogo desertissimo. |
| 1437 | -ⲟⲟⲟ ⲟⲟ- |
| page 68 | |
| 1438 | -ⲓ — |
| 1439 | CAPITOLO VI |
| 1440 | DEL PRONOME |
| 1441 | In egiziano non vi hanno pronomi semplici che quelli |
| 1442 | che segnano la persona. Questi sono di due sorta: pronomi |
| 1443 | suffissi i quali sì appoggiano necessariamente ai vocaboli |
| 1444 | che essi determinano e non si isolano mai, e pronomi as- |
| 1445 | soluti i quali bastano sempre a se stessi, e non compiono |
| 1446 | mai l’ufficio di suffissi. |
| 1447 | PRONOMI SUFFISSI. |
| 1448 | La prima persona offre due forme distinte. La forma più |
| 1449 | usuale è [ϯ dà , rappresentata spesso solo figurativamente con |
| 1450 | l’imagine della persona che parla vi Uomo, KI donna, ⲫ] re, |
| 1451 | 3) Dio (a cui talvolta si unisce come appoggio fonetico la |
| 1452 | vocale ⲫ, onde hassi la forma ⲫ) , e può anche ϥⲙⲉ- |
| 1453 | st'imagine essere surrogata da una semplice asta 1, esempi: |
| 1454 | Ⲁ︦ fp! xerau n-à her ek, io ho combattuto |
| 1455 | ⲣ. A . e . |
| 1456 | è - - sono |
| 1457 | per te; : pari Ne unen-d mà uà am-ten, 10 so |
| 1458 | . n . ⲗ ⲅ . |
| 1459 | come uno di voi. La seconda i{orma è b [ kuaàa, Ⲉ sue va- |
| 1460 | . ⲅ ⲅ <A <A ⲓⲛ. |
| 1461 | rianti ⲟ̅ l. > ⲟ̅ vv, =, ⲓ SA, esempio: |
| page 69 | |
| 1462 | — 52 — |
| 1463 | peset kudà em paut neler-u am-u pe-t |
| 1464 | Risplendo io nel ciclo degli Dei che sono in cielo. |
| 1465 | La seconda persona è rappresentata da ⲅ Ⲕ (nei bassi |
| 1466 | tempi © e ih k) per il maschile, e da ==, 0, ⲟϥ] , e |
| 1467 | ϯ per il femminile. |
| 1468 | La terza persona maschile è rappresentata da ϫ- , QQ /, |
| 1469 | e nei bassi tempi anche da ® f, la femminile da ——, [ |
| 1470 | pe pe N se-t. |
| 1471 | Il plurale è di genere comune e la prima persona è rap- |
| 1472 | * presentata da ⲛ ⲙⲁⲗⲁ, Yi, Y nu (senza il segno del |
| 1473 | plurale è raro). |
| 1474 | ⲁ ⲥ OA ϩ--. ⲇ |
| 1475 | La seconda persona è mmm, Mmm, , ten. |
| 1476 | ⲓⲓⲓ ⲓⲓⲓ ⲗⲗⲗⲗⲗⲗ MA |
| 1477 | Variate sono le forme della terza persona plurale; noi |
| 1478 | . 1 @ |
| 1479 | troviamo le forme: 1° Ri, ⲓ ⲫ u, Ⲉ; Ⲁ ⲁⲗⲁ, |
| 1480 | Ⲧⲛ ⲑ ⲛⲟⲉ, -ⲃ [Yl, [] [ sen; |
| 1481 | a 7” @ |
| 1482 | ⲑ ⲛⲓ ⲓⲓⲓ ⲑ ani se-t-u. |
| 1483 | (1) Secondo il Sig. CHasvss la forma > può considerarsi sotto due di- |
| 1484 | versi aspetti: 1° come composta del pronome suffisso della 22 persona singolare |
| 1485 | maschile (ⲅ) e del pronome della 1* persona (by), cosicchè, per es., |
| 1486 | ⲛⲥ︦ ..ⲱⲓ tu liberi me, 0, tenendo la |
| 1487 | desinenza ⲫ come una superfluità senza valore, tu liberi. In 2° luogo si |
| 1488 | può considerare il primo segno di questo gruppo come paragogico corrispon- |
| 1489 | dente alla particella pleonastica Xe ed all’enclitica greca dz, e così avere in |
| 1490 | questa forma il pronome della {1° persona, ed allora ⲛ ⲥ︦ si |
| 1491 | traduce io salvo; in questo secondo caso la forma ⲫ VP kudà, può anche |
| 1492 | ridursi al semplice <= col valore di pronome della {* persona. |
| page 70 | |
| 1493 | -3- |
| 1494 | PRONOMI PERSONALI ASSOLUTI. |
| 1495 | I pronomi assoluti sono prodotti dall’unione dei pronomi |
| 1496 | suffissi vuoi con un sostantivo, vuoi con una particella, che |
| 1497 | serve loro di sostegno od appoggio. Le particelle che ser- |
| 1498 | vono a formare i pronomi personali assoluti sono la linea |
| 1499 | ondulata mm e la civetta IN ed il suo omofono =. |
| 1500 | La linea ondulata mm modificata ora in lo dan, ora in |
| 1501 | 4 dà luogo alle seguenti forme: |
| 1502 | SINGOLARE |
| 1503 | a ⲁ AA . I . |
| 1504 | 1* persona [EP ]_ anuk , e forme abbreviate |
| 1505 | Ⲁ ⲥ. nuk. |
| 1506 | MA |
| 1507 | Q pers. maso. 2 , © © entuk, tu (uomo ). |
| 1508 | ⲛⲗⲗⲗⲗⲙⲙ MA |
| 1509 | a |
| 1510 | 2 pers. femm. sea |
| 1511 | ⲗⲁⲁⲗⲗⲁ . |
| 1512 | 3 pers. mase. © Se entuf, egli. |
| 1513 | entut, tu (donna). |
| 1514 | ANNA NINNA |
| 1515 | 3° pers. femm. ⲉ, ⲭ ll entus, ella. |
| 1516 | PLURALE |
| 1517 | ANNA . |
| 1518 | 1° pers. DI dunen, noi. |
| 1519 | A pers. I ⲁ entuten, voi. |
| 1520 | MINNA ⲙ- RARA (ϥ AAA |
| 1521 | ANNA . |
| 1522 | 62, ⲫ 2, essi, esse. |
| 1523 | 3 pers. a, ⲁ ⲓ a ⲓ |
| 1524 | La particella Ne = in unione colla sillaba ⲁⲫ ta, |
| 1525 | forma un secondo tipo enfatico del pronome personale asso- |
| 1526 | luto, molto usato in tutti i tempi. |
| page 71 | |
| 1527 | -5- |
| 1528 | ⲉⲓⲛⲉ.) |
| 1529 | ⲓ Ⲁ a — . |
| 1530 | pers. com. N e e emtua, 10. |
| 1531 | A pers. masce: ⲛ emtuk, tu (uomo). |
| 1532 | A pers. femm. INA emtut, tu (donna). |
| 1533 | 3* pers. masce. N emtuf, egli. |
| 1534 | 3* pers. femm. ⲛ emtus, ella. |
| 1535 | PLURALE |
| 1536 | ae . |
| 1537 | 1* pers. ww emtun, noi. |
| 1538 | ae . |
| 1539 | 2° pers. ⲗ mm [4 |
| 1540 | ⲓ |
| 1541 | a ⲥ ⲁ |
| 1542 | 3 pers. mn emtusen, a Ⲉ Ⲉ ni-ne, essi, esse. |
| 1543 | ⲓ ⲓ |
| 1544 | La riunione di queste due particelle nella forma di |
| 1545 | ANA MA . . . |
| 1546 | Ⲁ ⲁ ement, N ae ementu, dà origine ad un terzo |
| 1547 | tipo molto enfatico di questo pronome, che però finora si |
| 1548 | trovò usato solo nelle seguenti persone: |
| 1549 | A MA |
| 1550 | Q' pers. 511. IN SS ementuk, tu. |
| 1551 | ZA |
| 1552 | . ⲙⲁⲗⲗⲗⲗⲁ . |
| 1553 | 3* pers. sing. masc. È ⲟ ⲉ ementuf, egli. |
| 1554 | . MMM |
| 1555 | 3 pers. sing. femm. N a emtes, ella. |
| 1556 | ⲁⲗⲗ . |
| 1557 | 3 pers. plur. com. ⲗ ⲉ ementu-u, 42 elleno. |
| 1558 | (1) Il Sig. CHsBss dice che i pronomi personali iniziali combinati con questa |
| 1559 | forma governano ordinariamente il futuro e talvolta anche il passato , cosicchè |
| 1560 | ⲓⲁ seguente frase [Na ⲛ︦ .35 ⲩ. [2 l meh |
| 1561 | tet ek hurer-u dovrà tradursi {fu riempirai, o lu hai riempiulo la tua mano |
| 1562 | di fiori. |
| page 72 | |
| 1563 | — 55 — |
| 1564 | Il secondo modo di formare i pronomi assoluti consiste |
| 1565 | nell’aggiungere a certi sostantivi rappresentanti il corpo o |
| 1566 | l’anima, od una parte qualunque del corpo umano, i suffissi |
| 1567 | pronominali , e così venivano gli Egizii a particolarizzare o |
| 1568 | localizzare, per così dire, l’azione od il sentimento che noi |
| 1569 | attribuiamo ordinariamente nel discorso alla persona intiera |
| 1570 | ed indivisa; così per esempio: |
| 1571 | MILA IZ IS RRA |
| 1572 | -Ϥ︦ hd-u-k em usey Suu |
| 1573 | Tu sei purificato nella sala del dio Su, |
| 1574 | letteralmente Sono purificate le membra tue ecc. |
| 1575 | Quelli che più frequentemente si riscontrano nei testi sono |
| 1576 | . . ⲙ. |
| 1577 | 1 seguenti: 5 ⲥ ⲟ La ha-u , le membra; << ro, |
| 1578 | la bocca ; Ⲫⲓ her, la faccia ; O, 20 hati , il cuore ; |
| 1579 | ⲫ. sa, il dorso ; ⲙ ⲭ, il ventre; ⲛ︦ tet, la mano; |
| 1580 | ⲛ︦ (ϥ ret, i piedi ; ni te-t, 1 corpo; ⲟ︦ xa-t, |
| 1581 | corpo, cadavere; ai quali si possono ancora aggiungere ⲓ̇ |
| 1582 | seguenti nomi: {5 ol | 5 | ket-nu, figura, forma, ras- |
| 1583 | somiglianza ; ada tut, imagine, ritratto, forma ; |
| 1584 | =, Ⲥ ran, nome; ϯ] UL} RE ⲓ ⲥ ka, per- |
| 1585 | sona, nome; ⲟ ba-u, spiriti. Quest'ultimo segno ⲉⲓ ado- |
| 1586 | pera solo parlando di Dei e di re, così: Ru ba-u hon-f, |
| 1587 | gli spiriti del re, cioè il re in persona, il re stesso ; |
| 1588 | ⲅ ⲑ pr i ... |
| 1589 | ⲀϤ. ur ba-u-k er xyeft-wk, tu (sei) più |
| 1590 | grande dei tuoi nemici. |
| page 73 | |
| 1591 | -5- |
| 1592 | PRONOMI MISTI. |
| 1593 | Per rendere la 3* persona del singolare e del plurale, gli |
| 1594 | Egizii avevano due forme che potevano essere impiegate in- |
| 1595 | distintamente sia come pronome suffisso, sia come pronome |
| 1596 | assoluto, e sono: per la 3* pers. sing. com. ⲫ, le, 1; |
| 1597 | per la 3* pers. plur. [ ⲟ.. , ww, come ad esempio: |
| 1598 | ⲓⲓⲓ) Out? ⲓⲓⲓ |
| 1599 | ϯ- |
| 1600 | su uar er hat hon-f |
| 1601 | Egli fuggì innanzi a sua maestà. |
| 1602 | ⲁⲛ A *ⲫ [ⲋ︦ |
| 1603 | set-u ha-n-ha Ⲕ |
| 1604 | Essi stettero dietro Kades. |
| 1605 | ⲫ è più ordinariamente usato come pronome della |
| 1606 | 3* pers. masc. sing., ma surroga anche spesso il pronome |
| 1607 | della 3° pers. femm., la cui forma ordinaria, come abbiamo |
| 1608 | veduto, è —— o [ⲟ così: I] ⲛ︦ Ⲁ ϯ ⲫ fa |
| 1609 | au-bu ⲭ su em 12- set, letteral. non è conosciuta essa |
| 1610 | nella sua città ; ed è spesso usato a rappresentare il pro- |
| 1611 | nome neutro ciò, questa cosa, ecc., come: |
| 1612 | .[⁘︦- |
| 1613 | ⲭⲉⲩ petrà penà su nek em ketyu |
| 1614 | Ora ecco ha rivoltato ciò in tutt’altra maniera. |
| 1615 | (1) Questo pronome si trova anche usato per la 3° persona plurale; così nel |
| 1616 | . . . . Ⲁ. ϯ ⲓ |
| 1617 | cap. 130 del libro dei morti havvi la seguente frase: -ⲁⲫ ϯⲫ |
| 1618 | an peh-tu SU SU , “ssi non lo raggiungono. |
| page 74 | |
| 1619 | ⲢⲞⲚⲞⲘⲒ RIFLESSIVI O RINFORZATI. |
| 1620 | Il pronome 1$ unendosi con pronomi suffissi, dà loro |
| 1621 | il valore di pronome riflesso, come nei seguenti esempi: |
| 1622 | ⲥ MMM ⲫ ⲙ- |
| 1623 | A ϫ.. |
| 1624 | A Re ⲡⲓⲙ ⲓ |
| 1625 | er tut nef su her ⲭ f |
| 1626 | Egli si mise sul suo ventre, ossia si prosternò. |
| 1627 | sed} PROSA |
| 1628 | hotepu k su em yennu met-sen |
| 1629 | Tu ti riposi in mezzo ad essi. |
| 1630 | Ma come pronome personale rinforzato si servivano più |
| 1631 | spesso della particella tes, che poteva ricevere tutti 1 |
| 1632 | suffissi personali; ne venivano quindi le forme ]] les-d , |
| 1633 | io stesso; ϯⲅ les-k, tu stesso; Xe lesf, egli stesso, |
| 1634 | . ϥ — i 2— — |
| 1635 | e via dicendo, così: 18 = neter aa yeper tes-f, |
| 1636 | ⲥ ⲛ.. |
| 1637 | il Dio grande che esiste per se stesso. |
| 1638 | . . e ϫⲁ |
| 1639 | Le forme pronominali assolute [ ò vi danok, ⲗ ve |
| 1640 | ⲅ ⲑ |
| 1641 | emtiu-àù , sono usate solo pel nominativo; i pronomi suffissi |
| 1642 | invece ed i sostantivi pronominali possono rappresentare |
| 1643 | tanto il soggetto del verbo, quanto il complemento oggetto |
| 1644 | ed i complementi indiretti, come si vede dagli csempi |
| 1645 | seguenti : |
| 1646 | <> ⲁⲩ ⲟ -ⲇ- == |
| 1647 | du-fàr yemet renpe-t-u en uyay-ef dn kem ef |
| 1648 | Impiegò tre anni alla ricerca di lui senza trovarlo. |
| page 75 | |
| 1649 | — 5 — |
| 1650 | PETRA = | bee IN PIL |
| 1651 | du-tu-tu nef ta-u hekt-u ur en duf-u her yaui ent rà |
| 1652 | Sono dati a lui pani, bibite e quantità di carni sull’altare di Ra. |
| 1653 | ⲫ- |
| 1654 | du-à sont-kud en-ba-u-lk |
| 1655 | To ebbi paura di te. |
| 1656 | PRONOMI POSSESSIVI. |
| 1657 | Coll’ aggiungere alle varie forme dell’ articolo definito e |
| 1658 | dell’ articolo dimostrativo gli affissi pronominali, si for- |
| 1659 | mano i pronomi possessivi, come: |
| 1660 | Ⲁ. parvà atef, il padre mio ; |
| 1661 | ANZI RK tai-k met, la madre tua. |
| 1662 | In questa formazione l’articolo segue sempre il genere ed |
| 1663 | il numero del soggetto o della cosa posseduta, e l’affisso il |
| 1664 | genere ed il numero del possessore, abbiamo quindi le se- |
| 1665 | guenti forme: |
| 1666 | SINGOLARE |
| 1667 | (Soggetto maschile ). |
| 1668 | ⲓ ⲓⲟ ⲉ. ANS: US raié, RI, |
| 1669 | RP pa-à, SASA si] pui-à, sv p-à. |
| page 76 | |
| 1670 | — 59 — |
| 1671 | * pers. s. f. NUR pat-à, ASSAI pui-aà. |
| 1672 | * pers. p. c. Ⲁ pai-n, SAS pui-n. |
| 1673 | pers. s. m. ⲟ︦ pai-k, eDbi]= pui-k. |
| 1674 | pers. s. f. ⲣⲁ [ⲏ︦ pai-t, sbile pui-t. |
| 1675 | * pers. p. c. PNE pati-ten , EDI = pui-ten. |
| 1676 | ⲣⲓⲃ... DU pair, ϯ- pui |
| 1677 | pers. s. f. <N pai-s, Ϩ[[[ pui-s. |
| 1678 | * pers. p. ce. «NU pai-sen , ANSIA pui-sen , |
| 1679 | KILL, par, AU, puis |
| 1680 | (Soggetto femminile ). |
| 1681 | * pers. s. 1. RF tai-à , ⲁⲫ[[[ a tui-à. |
| 1682 | * pers. s. f. Ⲁ ϯ] il 4- Ⲫⲫ[]| tui-à. |
| 1683 | * pers. p. ©. ⲁ. |
| 1684 | * pers. 5. m. Ⲁ |
| 1685 | * pers. s. f. NO |
| 1686 | * pers. p. c. AN |
| 1687 | * pers. s. m. NI |
| 1688 | * pers. s. f. RI |
| 1689 | 6 |
| 1690 | [ |
| 1691 | * pers. ⲣ. ce. Ⲁ |
| page 77 | |
| 1692 | — 60 — |
| 1693 | PLURALE |
| 1694 | (Genere comune ). |
| 1695 | 1° p.s. m. Ⲁ nai-d, | 2° p. p. ce. RUS nai-ten |
| 1696 | tp sf ..5. Ko nai, |
| 1697 | 1° p. p. ce. RL nai-n, | 3° p. s. f. Rf 1-3, |
| 1698 | Ap. Ss. m. Ⲁ nai-k, | 3 p pc h Ⲁ ]= nai-sen, |
| 1699 | R' p. 5. Ⲁ] nai-t 0), IN [ⲋ︦ ⲓ, 2-s. |
| 1700 | Il pronome possessivo, particolarmente nei tempi antichi, |
| 1701 | era formato più spesso coll’aggiungere al nome gli affissi |
| 1702 | pronominali, così: NUR met-àd, la madre mia, o di |
| 1703 | me (nomo); [ ϯ atef.à, il padre mio, o di me (donna); |
| 1704 | abbiamo pel |
| 1705 | SINGOLARE |
| 1706 | 1* pers. ⲉⲗ [ vi - KI met-àa, la madre mia. |
| 1707 | 2 pers. m. ⲉⲗ met-k, la madre tua. |
| 1708 | Qt pers. f. ⲉⲗ met-t, la madre tua. |
| 1709 | 3* pers. m. ⲉⲥ met-f, la madre sua. |
| 1710 | 3° pers. f. ⲉⲗ met-s, la madre sua. |
| 1711 | (1) 1 pronomi possessivi della 2° persona femminile presentano pure le forme |
| 1712 | RANA. SPINA. DNA . PU rel singotare, EU} |
| 1713 | pel plurale, che facilmente si confondono con quelli della 1* persona. |
| page 78 | |
| 1714 | — 61 — |
| 1715 | PLURALE |
| 1716 | 1° pers. c. ⲉⲗ met-n, la madre nostra. |
| 1717 | Q pers. c. ⲉⲗ ⲟⲥ met-ten, la madre vostra. |
| 1718 | 3* pers. c. ⲉⲗ ⲟⲩ met-sen |
| 1719 | ⲉⲗ . ⲉ |
| 1720 | Talvolta ancora l’affisso pronominale si univa al nome |
| 1721 | ⲅ e |
| 1722 | ' |
| 1723 | la madre loro. |
| 1724 | per mezzo della particella ⲟⲥ tu, come Ⲥ pa-tu-k, la |
| 1725 | casa tua; AA“ menmen-tuu, i È loro bestiami. |
| 1726 | ⲛⲁⲗⲗⲁⲗ ⲁⲗⲗⲁⲗⲁ [ A |
| 1727 | Nel copto noi abbiamo pure due sorta di pronomi, che |
| 1728 | sono i pronomi personali assoluti od isolati, ed i pronomi |
| 1729 | affissi ; questi ultimi non sono mai usati isolatamente, ma |
| 1730 | sempre si aflfiggono sia ai nomi, sia ai verbi, sia alle par- |
| 1731 | ticelle. |
| 1732 | Il pronome personale assoluto sì adopera come nomina- |
| 1733 | tivo o soggetto del verbo, e presenta le seguenti forme: |
| 1734 | Teb. Menf. |
| 1735 | 1* pers. sing. com. ⲁⲡⲟⲕ, AK, ann ⲁⲡⲟⲕ |
| 1736 | ϩⲓ » masc. ⲛ︦ⲧ︦ⲟⲕ, Ⲛ︦ⲧ︦ⲕ︦ ⲛ̇ⲑⲟⲕ |
| 1737 | ϩⲓ » femm. ⲛ̄ⲧⲟ Îeo |
| 1738 | 3» ⲛ Ⲡⲓ. ⲛ̄ⲧⲟϥ ⲡ̄ⲑⲟϥ |
| 1739 | ⲫ, » femm. ⲛ̄ⲧⲟⲥ ⲡ̄ⲑⲟⲥ |
| 1740 | 1* » plur. com. anon, ann Non |
| 1741 | ϩⲓ » » ATWTA ⲡ̃ⲑϣⲧⲉⲡ |
| 1742 | 3 ⲛ ⲓ ⲛ̄ⲧⲟⲟⲩ i ⲡⲉⲑⲱⲟⲩ |
| page 79 | |
| 1743 | — 62 — |
| 1744 | 1] pronomi affissi si distinguono in prefissi e suffissi se- |
| 1745 | condo che precedono o seguono le parole a cui vanno uniti. |
| 1746 | 1 prefissi si usano coi nomi e coi verbi; i prefissi dei |
| 1747 | nomi sono: |
| 1748 | SINGOLARE |
| 1749 | Teb. Menf. |
| 1750 | 1* pers. com. & & |
| 1751 | ϩ ⲛ maso. Ⲕ ⲕ |
| 1752 | ϩⲁ ⲛ femm. ⲟⲩ ⲉ |
| 1753 | ⲛ Ⲡⲓ. ϥ 4 |
| 1754 | 3 » fomm. ⲥ ⲥ |
| 1755 | PLURALE |
| 1756 | Teb. Menf. |
| 1757 | 1* pers. com. ⲡ̄, ⲉⲡ ⲉⲡ |
| 1758 | ϩⲁ ⲛ » TA ⲧⲉⲡ |
| 1759 | ⲛ ⲓ ⲉⲩ ⲟⲩ |
| 1760 | 1 prefissi dei verbi per entrambi i dialetti sono: |
| 1761 | SINGOLARE PLURALE |
| 1762 | 1* pers. com. ⲓ 1* pers. com. ⲡ |
| 1763 | ϩ ⲛ ⲠⲒ. ϩⲓ ⲓ ⲧⲉⲡ |
| 1764 | ϩⲛ femm. ϥ. ⲓ ⲩ |
| 1765 | ⲕ |
| 1766 | ⲉ |
| 1767 | ⲛ Ⲡⲓ. ϥ |
| 1768 | 3°» femm. ⲥ |
| 1769 | Questi ultimi, uniti alle caratteristiche dei tempi, prece- |
| 1770 | dono le radici verbali, e ne rappresentano le persone, come |
| 1771 | vedrassi nella coniugazione dei verbi. |
| 1772 | 1 prefissi dei nomi si inseriscono tra l'articolo definito |
| page 80 | |
| 1773 | — 63 — |
| 1774 | . ’ . ⲑ . . ⲉ ⲟ |
| 1775 | ed il nome, e costituiscono i pronomi possessivi le cui |
| 1776 | Menf. |
| 1777 | ta ⲓⲱⲧ, Mio padre. |
| 1778 | ⲡⲉⲛ ⲓⲱⲧ, Nostro padre. |
| 1779 | . ⲡⲉⲕ ⲓⲱⲧ, tuo padre. |
| 1780 | ⲡⲉ ⲓⲱⲧ, tuo padre. |
| 1781 | ⲡⲉⲧⲉⲡ ⲓⲱⲧ, vostro padre. |
| 1782 | ⲡⲉϥ ⲓⲱⲧ, suo padre. |
| 1783 | ⲡⲉⲥ ⲓⲱⲧ, suo padre. |
| 1784 | ⲡⲟⲩ ⲓⲱⲧ, loro padre. |
| 1785 | - |
| 1786 | Menf. |
| 1787 | Td ⲙⲁⲩ, Mia madre. |
| 1788 | ⲧⲉⲡ MAT, nostra madre. |
| 1789 | ⲧⲉⲕ ⲙⲁⲩ, tua madre. |
| 1790 | ⲧⲉ ⲙⲟⲩ, tua madre. |
| 1791 | ⲧⲉⲧⲉⲛ ⲙⲁⲩ, vostra mad. |
| 1792 | ⲧⲉϥ ⲙⲁⲩ, sua madre. |
| 1793 | ⲧⲉⲥ ⲙⲁⲩ, sua madre. |
| 1794 | ⲧⲟⲩ ⲙⲟⲩ, loro madre. |
| 1795 | forme sono: |
| 1796 | SINGOLARE |
| 1797 | (Soggetto maschile ). |
| 1798 | Teb. |
| 1799 | 1* pers. sing. com. na ⲉⲓⲱⲧ |
| 1800 | 1° » plur. » Mn, ⲡⲉⲡ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1801 | 2° » sing. masce. ⲡⲉⲕ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1802 | ϩⲓ » femm. ⲡⲟⲩ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1803 | ϩⲟ ⲙ ⲣ. com. ⲡⲉⲧ︦ⲛ︦ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1804 | ⲓ » ⲠⲒ. ⲡⲉϥ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1805 | ⲛ, » femm. nec ⲉⲓⲱⲧ |
| 1806 | 3» » ⲥⲟⲓ. ⲉⲩ ⲉⲓⲱⲧ |
| 1807 | (Soggetto femminile ). |
| 1808 | Teb. |
| 1809 | 1 pers. sing. com. Td ⲙⲁⲁⲩ |
| 1810 | 1° » plur. » TM, ⲧⲉⲡ ⲙⲁⲩ |
| 1811 | ϩ ⲛ sing. mase. ⲧⲉⲕ ⲙⲁⲩ |
| 1812 | ϩⲛ » femm. Ⲧⲟⲩ ⲙⲟⲩ |
| 1813 | ϩⲟ ⲛ plur. com. ⲧⲉⲧ︦ⲛ︦ ⲙⲟⲩ |
| 1814 | ⲛ sing. mase. ⲧⲉϥ ⲙⲁⲩ |
| 1815 | ϩⲓ » femm. tec ⲙⲁⲩ |
| 1816 | 3° » plur. com. ⲧⲉⲩ ⲙⲁⲩ |
| 1817 | PLURALE |
| 1818 | (Genere comune). |
| 1819 | 1* pers. sing. com. Ma ⲉⲓⲟⲧⲉ |
| 1820 | 1* |
| 1821 | » plur. » ⲡⲉⲛ ⲉⲓⲟⲧⲉ |
| 1822 | na ⲓⲟϯ, miei padri. |
| 1823 | ⲡⲉⲡ ⲓⲟϯ, nostri padri. |
| page 81 | |
| 1824 | ⲫⲓ |
| 1825 | a |
| 1826 | ϩⲓ |
| 1827 | ga |
| 1828 | ga |
| 1829 | ga |
| 1830 | pers. sing. |
| 1831 | » |
| 1832 | = |
| 1833 | » |
| 1834 | plur. |
| 1835 | sing. |
| 1836 | » |
| 1837 | plur. |
| 1838 | masce. |
| 1839 | femm. flor erote |
| 1840 | com. |
| 1841 | masce. |
| 1842 | femm. mec ⲉⲓⲟⲧⲉ |
| 1843 | com. |
| 1844 | — 64 — |
| 1845 | ⲡⲉⲕ ⲉⲓⲟⲧⲉ ⲡⲉⲕ ⲓⲟϯ, tuoi padri. |
| 1846 | ⲡⲉ ⲓⲟϯ, |
| 1847 | ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ ⲉⲓⲟⲧⲉ ⲡⲉⲧⲉⲡ ⲓⲟϯ, vostri padri. |
| 1848 | ⲡⲉϥ ⲉⲓⲟⲧⲉ ⲡⲉϥ ⲓⲟϯ, suoi padri. |
| 1849 | ⲡⲉⲥ ⲓⲟϯ, suoi padri. |
| 1850 | ⲡⲉⲩ ⲉⲓⲟⲧⲉ ⲡⲟⲩ ⲓⲟϯ, loro padri. |
| 1851 | Ma oltre questo pronome possessivo che è sempre unito |
| 1852 | al suo nome, i copti ne posseggono ancora un altro, che si |
| 1853 | adopera isolatamente, e la cui forma è per il |
| 1854 | 1* pers. sing. |
| 1855 | 1* |
| 1856 | QU |
| 1857 | ϩ |
| 1858 | ⲓ |
| 1859 | pa |
| 1860 | a |
| 1861 | i |
| 1862 | » |
| 1863 | pers. |
| 1864 | plur. |
| 1865 | sing. |
| 1866 | plur. |
| 1867 | sing. |
| 1868 | plur. |
| 1869 | sing. |
| 1870 | plur. |
| 1871 | sing. |
| 1872 | plur. |
| 1873 | SINGOLARE MASCHILE |
| 1874 | Teb. MNenf. |
| 1875 | com. ⲡⲱⲓ ⲡⲱⲓ, il mio. |
| 1876 | » ⲡⲱⲡ ϩⲱⲡ, il nostro. |
| 1877 | masce. ⲡⲱⲕ ϩⲱⲕ, il tao. |
| 1878 | femm. ⲡⲱ sw, il tuo. |
| 1879 | com. ⲡⲱⲧ︦ⲛ︦ GWTEN, il vostro. |
| 1880 | mase. ⲡⲱϥ ⲣⲱϥ, il suo. |
| 1881 | femm. ⲡⲱⲥ ⲥⲱⲥ, il suo. |
| 1882 | com.’ ⲡⲱⲟⲩ ϩⲱⲟⲩ, il loro. |
| 1883 | SINGOLARE FEMMINILE |
| 1884 | Teb. Menf. |
| 1885 | com. ⲧⲱⲓ ⲱⲓ, mia. |
| 1886 | » ⲧⲱⲛ ϭⲱⲡ, la nostra. |
| 1887 | masc. ⲧⲟⲕ ⲱⲕ, la tua. |
| 1888 | femm. ⲧⲱ ⲱ, tua. |
| 1889 | com. ⲧⲟⲧ︦ⲛ︦ ϩⲱⲧⲉⲛ, la vostra. |
| page 82 | |
| 1890 | . — 65 — |
| 1891 | Teb. Menf. |
| 1892 | 3* pers. sing. ⲥ. ⲧⲱϥ bw, la sua. |
| 1893 | ϩⲛ ⲙ femm. ⲧⲱⲥ wc, la sua. |
| 1894 | 3°» plur. com. ⲧⲱⲟⲩ Ⲟⲱⲟⲩ, la loro. |
| 1895 | PLURALE |
| 1896 | (Genere comune). |
| 1897 | 1° pers. sing. com. ⲡⲟⲩⲓ ⲡⲟⲩⲓ, è miei, le mie. |
| 1898 | ⲛ plur. >» ⲡⲟⲩⲡ ⲡⲟⲩⲡ, i nostri, le nostre. |
| 1899 | Qi» sing. mase. ⲡⲟⲩⲕ ⲡⲟⲩⲕ, È tuoi, le tue. |
| 1900 | ϩⲓ » femm. ⲡⲟⲩ nor, i tuoi, le tue. |
| 1901 | 2» plur. com. ⲡⲟⲩⲧ︦ⲛ︦ ⲡⲟⲩⲧⲉⲡ, i vostri, le vostre. |
| 1902 | ⲫ » sing. masc. ⲛⲟⲩϥ ⲡⲟⲩϥ, i suoi, le sue. |
| 1903 | ⲛ » femm. ⲡⲟⲩⲥ ⲛⲟⲩⲥ, ⲟ, le sue. |
| 1904 | 3° » plur. com. ⲡⲟⲩⲟⲩ ⲡⲟⲩⲟⲩ, i loro, le loro. |
| 1905 | Nell’antico egizio non ⲑⲓ è trovato finora alcuna forma |
| 1906 | che corrispondesse a questo pronome isolato copto tranne |
| 1907 | ⲧ 122- plurale della 1° persona, che ci è data dal |
| 1908 | 1° capitolo del Libro dei Morti nella seguente frase: |
| 1909 | AMA ⲱ- |
| 1910 | ⲣ. |
| 1911 | nu-dà 12- |
| 1912 | Miei (sono) i compagni tuoi, oh! Osiride. |
| 1913 | 1 suffissi possono unirsi a nomi, a verbi, a preposizioni |
| 1914 | e particelle e sono per il |
| 1915 | SINGOLARE | |
| 1916 | Teb. Menf. |
| 1917 | 1° pers. com. 1, ⲧ 1, ⲧ |
| 1918 | ϩ ⲛ ⲠⲒ. Ⲕ ⲕ |
| page 83 | |
| 1919 | 0- |
| 1920 | . Teb. Menf. |
| 1921 | 2° pers. lemm. ⲉ ⲓ, € |
| 1922 | 3°» masc. ϥ ϥ |
| 1923 | ⲫ femm. ⲥ ⲥ |
| 1924 | PLURALE |
| 1925 | Teb. Men. |
| 1926 | 1* pers. com. ⲛ ⲡ |
| 1927 | ϩⲛ ) ⲧⲉⲛ, ⲓ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲡ |
| 1928 | 3î >» ⲓ ⲟⲩ ⲟⲩ |
| 1929 | Nei nomi questi suffissi fanno l’ufficio del pronome pos- |
| 1930 | sessivo , come nell’antico egizio; questo modo tuttavia di |
| 1931 | esprimere l’ attribuzione personale, così usitato nell’ antica |
| 1932 | lingua, non si trova più nel copto che eccezionalmente e |
| 1933 | con un piccolo numero di nomi esprimenti parti Ⲟ membra |
| 1934 | del corpo, come: ϩⲏⲧ il mio ventre, ⲕⲉⲡⲕ il tuo seno. 1 |
| 1935 | più in uso sono: ⲧⲟⲧ la mano, po la bocca, pat il piede, |
| 1936 | ϩⲏ la faccia, ϫⲱ il capo, ⲏⲧ il ventre, ent il cuore, |
| 1937 | che uniti a questi suffissi sono piuttosto adoperati come |
| 1938 | preposizioni per 1 casi obliqui dei pronomi personali, così |
| 1939 | da ⲧⲟⲧ abbiamo ⲉⲧⲟⲧϥ a lui, da par epate presso di {te |
| 1940 | (donna), da ϫⲱ ⲉϫⲱⲡ sopra di noi. |
| 1941 | Coll’unire poi questi suffissi alle particelle e preposizioni |
| 1942 | ‘che nella declinazione dei nomi tengono le veci dei casi, si |
| 1943 | formano i varii casi dei pronomi personali assoluti. Ma nel |
| 1944 | ricevere questi suffissi le particelle e le preposizioni subi- |
| 1945 | scono qualche modificazione nella forma, così la particella |
| 1946 | del genitivo ⲛ̄ⲧⲉ nel prendere 1 suffissi si modifica ora in |
| 1947 | ⲡⲛ̄ⲧ, ora in ritit ed ⲛ̃ⲧⲱ, onde abbiamo: |
| page 84 | |
| 1948 | 1° pers. com. ⲛⲧⲁⲓ |
| 1949 | QUI |
| 1950 | ϩⲓ |
| 1951 | ⲫⲁ |
| 1952 | ⲫ |
| 1953 | ϩⲁ |
| 1954 | ⲫ |
| 1955 | — 67 — |
| 1956 | SINGOLARE |
| 1957 | Teb. Menf. |
| 1958 | fiTHI, di me. |
| 1959 | ritaR, di te (uomo). |
| 1960 | ite, di te (donna). |
| 1961 | di voi. |
| 1962 | » maso. ⲛⲧⲁⲕ |
| 1963 | » femm. fire |
| 1964 | » mase. ⲛ̄ⲧⲁϥ ⲡ̄ⲧⲁϯ, di lui. |
| 1965 | » femm. frac ⲧⲥ, di lei. |
| 1966 | PLURALE |
| 1967 | pers. com. fitdmn, ATA ⲡⲧⲟⲡ, di noi. |
| 1968 | a _ ⲡ̀ⲧⲉ ⲑⲏⲡⲟⲩ |
| 1969 | ⲓ » ⲛ̄ⲧⲉ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲡ︦ i i |
| 1970 | ⲡⲑⲱⲧⲉⲡ, NTWTETN |
| 1971 | » ⲏ ⲡ̄ⲧ ⲩ |
| 1972 | ⲡⲧⲱⲟⲩ, di loro. |
| 1973 | Le particelle n, e del dativo si modificano la prima in |
| 1974 | na, ⲡⲏ e ⲡⲱ, e la seconda in ⲉⲣⲟ , epw, presenta quindi |
| 1975 | questo caso le seguenti forme: |
| 1976 | ⲓ. |
| 1977 | ⲣⲓ |
| 1978 | ϩⲓ |
| 1979 | ⲫ |
| 1980 | ⲫ |
| 1981 | 1° |
| 1982 | ⲫ |
| 1983 | pers. com. |
| 1984 | » masc. |
| 1985 | ⲙ femm. |
| 1986 | » masc. |
| 1987 | » femm. |
| 1988 | pers. com. |
| 1989 | » » |
| 1990 | n » |
| 1991 | SINGOLARE |
| 1992 | Teb. |
| 1993 | ⲡⲁⲓ, ⲉⲣⲟⲓ |
| 1994 | ⲡⲕ, ⲈⲣⲞⲕ |
| 1995 | ⲡⲉ, ⲉⲣ |
| 1996 | ⲡⲁϥ, ⲉⲣⲟϥ |
| 1997 | ⲡⲁⲥ, ⲉⲣⲟⲥ |
| 1998 | PLURALE |
| 1999 | ⲡⲛ, ⲉⲣⲟⲡ |
| 2000 | ⲡⲏⲧ︦ⲏ︦, ⲉⲣⲱⲧⲛ |
| 2001 | ⲡⲩ, ⲉⲣⲟⲟⲩ, ⲉⲣⲣⲱⲟⲩ |
| 2002 | Menf. |
| 2003 | ⲡⲏⲓ, ⲉⲣⲟⲓ |
| 2004 | ⲡⲕ, ⲉⲣⲟⲕ |
| 2005 | ⲡⲉ, ⲉⲣⲟ |
| 2006 | ⲡⲁϥ, ⲉⲣⲟϥ |
| 2007 | ⲡⲥ, ⲉⲣⲟⲥ |
| 2008 | NAM, ⲉⲣⲟⲡ |
| 2009 | ⲡⲱⲧⲉⲡ, ⲉⲣⲱⲧⲉⲛ |
| 2010 | ⲡⲱⲟⲩ, ⲉⲣϣⲟⲩ. |
| page 85 | |
| 2011 | — 68 — |
| 2012 | La n dell’accusativo sì trasforma invece in sesso, ⲙⲙⲱ, |
| 2013 | sicchè abbiamo per questo caso le due seguenti forme: |
| 2014 | SINGOLARE |
| 2015 | Teb. Menf. |
| 2016 | 1° pers. com. ⲙ̄ⲙⲟⲓ, ⲉⲣⲟⲓ ⲙ̃ⲙⲟⲓ, ⲉⲣⲟⲓ |
| 2017 | ϩ ⲟ ⲠⲒ. ⲙ̄ⲙⲟⲕ, ⲉⲣⲓⲟⲕ ⲙ̃ⲙⲟⲕ, ⲉⲣⲟⲕ |
| 2018 | ⲛ femm. ⲙ̄ⲙⲟ, ⲉⲓⲟ ⲙ̃ⲙⲟ, ⲉⲣⲟ |
| 2019 | ⲛ ⲡⲓⲥ. ⲙ̄ⲙⲟϥ, ⲉⲣⲟϥ ⲙⲙⲟϥ, ⲉⲣⲟϥ |
| 2020 | femm. ⲙ̄ⲙⲟⲥ, ⲉⲣⲟⲥ ϯ ⲙⲙⲟⲥ, ⲉⲣⲟⲥ |
| 2021 | PLURALE |
| 2022 | 1* pers. com. ⲙ̃ⲙⲟⲡ, ⲉⲣⲟⲡ ⲙ̃ⲙⲟⲡ, ⲉⲣⲟⲛ |
| 2023 | ϩⲛ ⲓ ⲙⲙⲱⲧ︦ⲛ︦, ⲉⲣⲱⲧ︦ⲛ︦ ⲙ̃ⲙⲱⲧⲉⲡ, ⲉⲣⲱⲧⲉⲡ |
| 2024 | ⲛ ⲓ ⲙ̄ⲙⲟⲟⲩ, ⲉⲣⲟⲟⲩ, ⲉⲣⲱⲟⲩ ⲙ̃ⲙⲱⲟⲩ, ⲉⲣⲱⲟⲩ. |
| 2025 | Finalmente le particelle e preposizioni che segnano l’abla- |
| 2026 | tivo si modificano pure nel ricevere 1 suffissi, e così fin |
| 2027 | teb. e ⲡ̀ⲧⲉⲡ menf. si cangiano in ⲛ̄ⲧⲟⲟⲧ teb. e ⲡⲧⲟⲧ menf.; |
| 2028 | ϩⲓⲧ︦ⲛ︦ teb., Ϩⲓⲧⲉⲡ menf. in ϩⲓⲧⲟⲟⲧ 6. ϩⲓⲧⲟⲧ menf.; e60An |
| 2029 | in eSoA&&sso e simili. |
| 2030 | Nei verbi i suffissi rappresentano l’accusativo, e notiamo |
| 2031 | in generale che i verbi terminanti in o prendono il suffisso |
| 2032 | ⲓ per la 1* pers. sing. ⲧ gli altri verbi terminanti con altra |
| 2033 | lettera, così si dirà &jtcto1 riprovò me, e ⲁϥⲥⲟⲧ︦ⲡ︦ⲧ elesse |
| 2034 | me; il suffisso della 2° pers. sing. femm. e teb. --. |
| 2035 | elide coi verbi terminanti in 0, come avviene coi pronomi |
| 2036 | ⲙⲙⲟ, ⲉⲣⲟ, € così aqtango teb., Ⲁϥⲧⲡϧⲟ menf., può signi- |
| 2037 | ficare vivi ficò o vivificò te; sì trova pure per questa @ pers. |
| 2038 | la forma ⲧⲉ teb., ϯ menf., come Ⲁⲩϥⲓⲧⲉ teb., arqrf menf., |
| page 86 | |
| 2039 | portarono te. Parimente il suffisso della 1° pers. plur. prende |
| 2040 | con alcuni verbi la forma Tn teb. e ⲧⲉⲛ menf., così si dice |
| 2041 | per esempio ϫⲓⲧ︦ⲡ︦ ricevere noi, ⲁⲓⲧⲉⲛ far noi. In quanto |
| 2042 | al suffisso della 3* pers. plur. ⲟⲩ notiamo la contrazione |
| 2043 | della vocale e in or, a in ar nell’unirsi a verbi che ter- |
| 2044 | minano con queste vocali; ed infine nei verbi tebani ter- |
| 2045 | minanti in or il suffisso della 3° pers. plur. nell’unirsi ad |
| 2046 | essi prende una c, così si dirà ϫⲩⲧ︦ⲛ︦ⲡⲟⲟⲩⲥⲟⲩ li manda- |
| 2047 | rono, il che avviene pure col verbo ⲥϩⲁⲓ scrivere. |
| 2048 | PRONOMI DIMOSTRATIVI. |
| 2049 | Il pronome dimostrativo egizio, che si pone sempre dopo |
| 2050 | il nome col quale deve concordare nel genere e nel numero, |
| 2051 | presenta nei testi variate forme, che si possono riassumere |
| 2052 | nelle due seguenti serie: |
| 2053 | 1° SERIE — SINGOLARE MASCHILE |
| 2054 | pa , 3 > a pen, questo, quello. |
| 2055 | INN |
| 2056 | SINGOLARE FEMMINILE |
| 2057 | [a [an | no |
| 2058 | MA? ⲟ︦ ANNA |
| 2059 | » |) ten, questa, quella. |
| 2060 | PLURALE COMUNE |
| 2061 | ϯ ⲃ. E dapen, questi, queste, quelli, quelle. |
| 2062 | Sì trovano nel plurale anche le forme eo peten, mas- |
| 2063 | . . . . . . ⲇ |
| 2064 | sime nei testi antichi, e "E dapeten , come: ⲉ |
| 2065 | E at-u-f àpeten, |
| 2066 | ANNA |
| 2067 | ment-u peten, queste regioni ; ⲙⲓ ⲓⲓ ϯ |
| 2068 | A ϥϫ- |
| 2069 | queste sue membra. |
| page 87 | |
| 2070 | -1 — |
| 2071 | QQ SERIE — SINGOLARE MASCHILE |
| 2072 | ji 4 ϫ- pefi, e con vocalizzazione della semivocale ϫ- |
| 2073 | ϫ- ⲛ︦ |
| 2074 | ⲑ . |
| 2075 | ⲫ] EDI, ⲉ pui, questo, quello. |
| 2076 | SINGOLARE FEMMINILE |
| 2077 | a Ⲁ A a . |
| 2078 | “> Si) ⲫ e} ui, questa, quella. |
| 2079 | PLURALE COMUNE |
| 2080 | ⲫ ESS del dpu, questi, queste, quelli, quelle. |
| 2081 | ⲱ ⲑ ⲁⲁⲁⲗⲁⲗ ⲑ |
| 2082 | L’articolo definito plurale +}. ϯϯ nen, usasi egnal- |
| 2083 | ⲁⲇⲁⲙⲁ |
| 2084 | mente col valore dimostrativo, ed in questo significato si |
| 2085 | pone dopo il nome, così : ASIA hd-u nen, quei |
| 2086 | ⲟ i I Mm ? |
| 2087 | capi. Questa forma è anche spesso usata col valore di ciò, |
| 2088 | questo, queste cose, così: ?6}} her sa nen, dopo questo. |
| 2089 | 1 copti dividono il pronome dimestrativo in prossimo e |
| 2090 | remoto; le forme per il pronome dimostrativo prossimo |
| 2091 | sono: |
| 2092 | Teb. Menf. |
| 2093 | Sing. mase. ⲡⲁⲓ Par, questo. |
| 2094 | » femm. ⲧⲁⲓ ⲑⲁⲓ, questa. |
| 2095 | Plur. com. ⲡⲁⲓ ⲛϭⲓ, questi , queste. |
| 2096 | Ma se si congiunge immediatamente col suo sostantivo |
| 2097 | prende le forme ner o nr, ⲧⲉⲓ o ϯ, ner ⲟ ⲡⲓ nel dialetto |
| 2098 | tebano, e near, Tar, mar nel menfitico, così si scriverà : |
| 2099 | ⲡⲉⲓϣⲁϫⲉ ⲉ naicaxr ⲡ- questa parola. |
| page 88 | |
| 2100 | -ⲓ- |
| 2101 | Il pronome dimostrativo remoto ha le seguenti forme: |
| 2102 | Teb. Menf. |
| 2103 | Sing. masc. ⲡⲏ ⲫⲏ , quello. |
| 2104 | ⲙ femm. ⲧⲏ ⲑⲏ, quella. |
| 2105 | Plur. com. ⲡⲏ ⲡⲏ, quelli, quelle. |
| 2106 | Questo pronome dimostrativo remoto è anche rappresen- |
| 2107 | tato per entrambi i generi e numeri dalla forma ⲉⲧⲙⲙⲟⲩ |
| 2108 | ⲉ. ed ⲉⲧⲉⲙⲙⲁⲩ menf., che sì pone sempre dopo il so- |
| 2109 | stantivo. Questa forma, che consta del pronome relativo ⲉⲧ |
| 2110 | e dell’avverbio di luogo ss&sear, composto dalla particella ⲙ |
| 2111 | per ⲛ̄ e dal sostantivo ssa luogo, significa letteralmente che |
| 2112 | ϩⲟ, quindi f&6arr ⲉⲧⲉⲙⲙⲁⲩ tradotto parola per parola sa- |
| 2113 | rebbe la città che ivi, cioè quella città, forma che corri- |
| 2114 | sponde esattamente all’antica locuzione egizia ISSN |
| 2115 | enti du àm, che è in. |
| 2116 | PRONOMI RELATIVI. |
| 2117 | ⲁ |
| 2118 | Il pronome relativo nella lingua egizia è |
| 2119 | talvolta dalla semplice particella di relazione mm n, e più |
| 2120 | frequentemente dalle particelle “W" ent, N° enti, --27 |
| 2121 | corrispondenti al nostro relativo che(!), come per esempio: |
| 2122 | ⲇ ⲟϥ ⲓⲓⲓ ϫ iN Mw ) IN |
| 2123 | t{a-t en kem nes am |
| 2124 | rappresentato |
| 2125 | I pani che essa vi trovò. |
| 2126 | ⲁⲙⲁ.. |
| 2127 | ⲛⲗⲓ ⲓⲓ |
| 2128 | Ⲉ- ⲟ entu, & 2 enti-u, nel significato che sono, gli esseri , gli |
| 2129 | (1) Questo ⲛ relativo si trova anche talvolta usato nella forma plurale |
| 2130 | esistenti , ciò che è, così: = ⲛⲛ enti-1 -ⲓ che è e ciù |
| 2131 | che non è, l’essere ed il non essere. |
| page 89 | |
| 2132 | -1 — |
| 2133 | = ϥ ⲅ ⲱ. ϥ. | |
| 2134 | hurer-u neb-t enti ar-t-k kemhu-u |
| 2135 | Tutti i fiori che il tuo occhio vede. |
| 2136 | ⲁⲁ ⲩ ⲓ ⲗ︦ |
| 2137 | [2.. |
| 2138 | Tuo padre (e) tua madre che riposano nella tomba. |
| 2139 | 1l pronome “X" ent, A enti può prendere innanzi a sè |
| 2140 | l’articolo definito, e formare il pronome relativo assoluto, |
| 2141 | ⲑ ⲁⲗⲗⲗⲗⲁ ⲑ ⲑ ⲑ ϥⲛ ⲑ ⲑ |
| 2142 | cosicchè KR. ⲛ. parenti, significa chi o quegli che ; |
| 2143 | ANN . . ANNA RANA . |
| 2144 | Ⲁ ta-enti, chi o quella che; N na-ent, chi |
| 2145 | OI A |
| 2146 | AMA . |
| 2147 | ⲟ coloro che. La forma KR Ⲁ ⲛ sola si trova pure |
| 2148 | usata nel senso del neutro ciò, che o quella cosa che, così: |
| 2149 | ϯ Ⲭ︦Ⲁ. |
| 2150 | <> |
| 2151 | ⲥ. ϫ ⲥ. <> ⲁⲁ |
| 2152 | yer dr pa-enti du-k er dàar-f enà |
| 2153 | si tradurrà: Or ecco ciò che tu farai per me; |
| 2154 | e talvolta ancora ha per sottinteso il nome logo, come in |
| 2155 | quest’ esempio: |
| 2156 | ⲔⲀ |
| 2157 | du-f ha em pa-enti ta $epesi dm |
| 2158 | Egli stette nel luogo in cui era la principessa. |
| 2159 | Il pronome relativo nei casi obliqui, ed in generale con- |
| 2160 | giunto con una preposizione, segue la regola delle lingue |
| 2161 | semitiche, il relativo cioè nella sua forma semplice *⳿ ent, |
| 2162 | 6 precede la frase della relazione, e la preposizione |
| 2163 | . |
| page 90 | |
| 2164 | — |
| 2165 | è rimandata alla fine, e spesso ricongiunta col soggetto per |
| 2166 | mezzo di un affisso pronominale, come: |
| 2167 | Al —! A °°°” Ⲉ A |
| 2168 | SAR Boa - |
| 2169 | ⲭⲉⲩ pa ⲡ︦ⲑ︦ enti pai-f son s$erau seter yer-f |
| 2170 | nella sua traduzione letterale sarebbe: |
| 2171 | Sotto il cedro che il suo fratello minore si coricò sotto esso. |
| 2172 | Ma più spesso il pronome relativo è in questo caso sop- |
| 2173 | presso affatto, come in questi esempi: |
| 2174 | e -Ⲉ ⲇ ⲣ ⲑ |
| 2175 | ⲇ SINNI |
| 2176 | an Ϥ︦- hd em se-t dau-k dam-se-t |
| 2177 | Io non rimango nella casa in cui tu sei. |
| 2178 | ⲛ- [ |
| 2179 | er bu neb mer ka-d àam |
| 2180 | In ogni luogo in cui desidero; |
| 2181 | ed è in generale soppresso in tutte quelle proposizioni, nelle |
| 2182 | quali il senso relativo è abbastanza chiaro, come: |
| 2183 | Ⲁ |
| 2184 | du-f per-f em hu neb mer-f |
| 2185 | Egli esce in ogni giorno che gli piace. |
| 2186 | Un’altra forma del pronome relativo troviamo nella parti- |
| 2187 | cella 1) d, che fra i varii suoi valori ha pure quello di |
| 2188 | esprimere la relazione grammaticale, come si può vedere |
| 2189 | dai seguenti esempi: |
| 2190 | ⲩ 2- -7 -- |
| 2191 | ta $a-t seta-u ⲛ- à kem 5 Ker-hceb |
| 2192 | Il libro dei misteri delle cerimonie che ha trovato il regio Ker-heb (colchita). |
| 2193 | 10 |
| page 91 | |
| 2194 | — 74 |
| 2195 | <DD> . ⲻ. ⲍ <> |
| 2196 | ⲣ- -ⲅ- |
| 2197 | ⲑ -1 - ⲛⲁⲗⲗⲗⲁ |
| 2198 | 4 dru su pa-neter er-s-dau ran-f |
| 2199 | Chi fa questo, Dio farà grande il suo nome. |
| 2200 | --ⲟ <> Ⲑ |
| 2201 | [ ϩⲛ |
| 2202 | mmm @ A ⲓ ⲅ |
| 2203 | d nennu dar tu-k |
| 2204 | Ciò che il tuo occhio ha veduto. |
| 2205 | Come nell’antico egiziano, così anche nel copto il pronome |
| 2206 | relativo si trova talvolta espresso semplicemente dalla par- |
| 2207 | ticella di relazione n, come ⲧ ⲡϣϭⲩ ⲟⲩⲁϩⲙⲉⲥ , questa |
| 2208 | che è interpretata ; ma le forme più frequenti sono ⲉⲧⲉ , |
| 2209 | ⲉⲧ, €, usate nei due dialetti per entramli i generi e numeri. |
| 2210 | La forma ⲉⲧⲉ è adoperata isolatamente, come: or ⲙⲁⲕⲉⲣⲓⲟⲥ |
| 2211 | ⲡⲉ ⲡⲓⲣⲱⲙⲓ ⲉⲧⲉ ⲙ̃ⲡⲉϥϣⲉ ϧⲉⲡ ⲡⲥⲟϭⲛⲓ ⲛⲧⲉ ⲡⲓⲥⲉⲃⲏⲥ menf., |
| 2212 | beato è l’uomo che non ha camminato nel consiglio degli |
| 2213 | empi Ⲓ altre invece si prefiggono ai vocaboli, sì scriverà |
| 2214 | quindi ϩⲱⲃ ⲡⲓϭⲉⲡ ⲉϣⲁϥⲁⲓⲧⲟⲩ wa ϯⲙⲁϯ ngntor menf., |
| 2215 | tutto ciò che fu, prospera; ϭⲕⲙⲉⲥⲧⲉ ⲟⲩⲟⲡ ⲡⲓⲙ ⲉⲧⲣϩⲱⲃ ⲉⲧⲁ |
| 2216 | nossia ⲓⲉ operano iniquità. |
| 2217 | Nel tebano sì trova anche la forma ⲛ̄ⲧ che si prefigge pure |
| 2218 | ai vocaboli, così: ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲛ̃ⲧⲟⲩⲥⲙ︦ⲡ︦ⲧ︦︦︦ ϩ︦ⲛ︦ mirata teb., la |
| 2219 | fede che fu stabilita in Nicea. |
| 2220 | Nei casi obliqui il pronome relativo copto segue le stesse |
| 2221 | regole che notammo per l’antico egizio; esso, cioè, nella sua |
| 2222 | forma semplice precede la frase della relazione, e la prepo- |
| 2223 | sizione è rimandata alla fine, e ricongiunta col soggetto per |
| 2224 | mezzo di un affisso pronominale; si dirà quindi ⲉⲡⲙⲁ ⲉⲧⲉⲣⲉ |
| page 92 | |
| 2225 | — 75 — . |
| 2226 | ⲓⲱϩⲁⲡⲡⲏⲥ fgnT4], nel luogo ove è Gioranni; nani ⲉⲧⲁⲓ ⲉⲃⲟⲗ |
| 2227 | ⲛ̄ϩⲏⲧϥ̄, mia casa da cui sono uscito. |
| 2228 | Le forme ete, et, possono anche prendere l'articolo de- |
| 2229 | finito, e si congiungono ancora coi pronomi dimostrativi per |
| 2230 | esprimere una relazione rinforzata, abbiamo quindi: |
| 2231 | SINGOLARE |
| 2232 | Teb. Menf. |
| 2233 | masc. ⲡⲏ, ⲠⲒ ⲉⲧⲉ ⲫⲏ, dar ⲉⲧⲉ |
| 2234 | ⲛ ⲡⲏ, MAI ⲉⲧ ⲫⲏ, ar ⲉⲧ |
| 2235 | femm. ⲧⲏ, ⲧⲁⲓ ⲉⲧⲉ ⲟⲏ, ⲑⲁⲓ ⲉⲧⲥ |
| 2236 | ⲙ ⲧⲏ, ⲧⲟⲓ ⲉⲧ ⲑⲏ, ⲑⲁⲓ ⲉⲧ |
| 2237 | PLURALE |
| 2238 | com. ⲡⲏ, ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲉ ⲡⲏ, ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲉ |
| 2239 | » ⲡⲏ, MAI ⲉⲧ ⲡⲏ, ⲠⲒ ⲉⲧ |
| 2240 | 11 dialetto telano presenta ancora le forme nr, ⲡⲁⲓ ⲛ︦ⲧ︦ |
| 2241 | ⲧⲓ ⲡ︦ⲧ), ⲠⲒ NT. |
| 2242 | PRONOMI INTERROGATIVI. |
| 2243 | L’interrogazione veniva nciì testi egizii espressa in diverse |
| 2244 | maniere, di cui le forme principali sono: |
| 2245 | 1 [ ⲟ (7 dazi. Questa è la forma più usuale per |
| 2246 | il pronome interrogativo chi? che? e sì riferisce tanto a |
| 2247 | er anto a cosa, per esempio ⲟ. |
| 2248 | ⲛ NA |
| 2249 | persona, quanto sa, per esempio: e" |
| 2250 | ⲭ, chi siete voi? |] © aria dz, che cosa ho fatto? |
| 2251 | e ⲑⲓ unisce spesso alla particella esclamativa Îf Li tàr, |
| 2252 | entuten |
| 2253 | che serve a dare maggior forza all’interrogazione, come: |
| page 93 | |
| 2254 | -1- |
| 2255 | Ⲟ — e [ 1 ⲛ︦ ⲫ ( ⲭ- tàr atef.à Amen, |
| 2256 | = ⲥ. Ϥ︦ Ϫ.- NA il |
| 2257 | chi sei tu mai, mio padre Ammone? Unita ad un so- |
| 2258 | . © a x |
| 2259 | stantivo vale che! quale! RU ⲭ |
| 2260 | pa-betau, quale infamia! |
| 2261 | ⲟ ⲁⲗⲁ ⲙⲙ ⲁⲗⲗⲗⲁⲗ ANNA . . ⲁⲗⲗ |
| 2262 | ? N ⲛ 4 Se nima , ⲛ ⲛ︦ |
| 2263 | 22, IN ⲛ 4 em-nimà, chi? che? come ad es.: |
| 2264 | Ⲁ je nimà mdà tet-k, chi simile a te? e colla particella |
| 2265 | esclamativa tar, come: Ⲁ = ϥ︦ ⲛ Li ⲉ [] © em- |
| 2266 | entuk nimà tàr, tu chi sei mai? |
| 2267 | 3° Ⲁ — mà, N er-mà, dànno al pronome |
| 2268 | relativo il valore interrogativo, così: Ⲁ È ⲅ màù- |
| 2269 | enti henà-k, chi è con te? o colla particella esclamativa |
| 2270 | ⲧ- er mà tar enti hendà-lk, chi |
| 2271 | è mai con te? |
| 2272 | AMI ⁘-︦︦-- A N |
| 2273 | sebi-tàr, sono pure usate per il pronome chi? che? così nel |
| 2274 | libro dei morti l’anima del defunto, interrogata con questa |
| 2275 | ANNA i |
| 2276 | espressione _& N E) entuk sebi, chi sei tu? risponde |
| 2277 | ZA |
| 2278 | [el ⲑ ⲑ ⲑ |
| 2279 | ⲟ < N mm 12 ua dam-ten, io (sono) uno di voi; e |
| 2280 | ZA ⲓ ⲉ |
| 2281 | colla particella esclamativa ci porge il libro dei morti il |
| 2282 | . . ⲱ- 5 <> ⲙ . . - |
| 2283 | seguente esempio: ⲭ ][ SN sebi-tar pu mau da, |
| 2284 | chi è mai il grande gatto? |
| 2285 | ' e EHE |
| 2286 | 5° Il pronome vago e iS tennu, è pure |
| 2287 | talvolta usato col valore interrogativo, come per esempio: |
| 2288 | ao AN . . . . |
| 2289 | ⲥ] tennu er mdaà-tet-f, chi come lui? ed in |
| 2290 | fine di proposizione con valore locativo, come nei seguenti |
| 2291 | ⲧⲁ ). ⲥ ⲙ︦ “ww . tà 1; ϯ |
| 2292 | esempi: & SE ⲛ︦ ertà nek dàam met |
| page 94 | |
| 2293 | -7- |
| 2294 | . . . ⲁⲁⲁⲁ AU |
| 2295 | tennu, ove hai tu preso il tuo nutrimento? 6 |
| 2296 | ⲥ. ⲙⲙⲙⲁ @ |
| 2297 | ⲭⲉⲣⲉ 1 ⲡⲉ sei? e colla particella esclamativa |
| 2298 | [ⲫ ϨⲀ auw-k tar tennu, dove sei 7 mai? |
| 2299 | 6° Il pronome dimostrativo sh, oppure l'articolo definito |
| 2300 | RR unito alla particella esclamativa .[ tar, sì trova |
| 2301 | anche frequentemente usato ad esprimere l’ interrogazione, |
| 2302 | come: Ⲱ︦ 2 pu-tàr ma-nek am, che cosa |
| 2303 | vi hai tu veduto? |
| 2304 | Il copto ad esprimere l’interrogazione si servì principal- |
| 2305 | mente dei seguenti vocaboli :. saw, ⲡⲓⲙ, ⲟⲩ, ⲟⲩⲟⲡ, ⲟⲩⲏⲣ, |
| 2306 | ⲧⲱⲛ, 43, agpo, che sono in massima parte la riproduzione |
| 2307 | di forme interrogative antiche egizie. |
| 2308 | ⲁϣ, che non è che la trascrizione dell’antica forma egizia |
| 2309 | | ax, vale chi? che? quale? come: ⲡ̀ⲑⲟⲕ Pa aw ⲡⲑⲟϣ, |
| 2310 | tu di qual provincia sei? |
| 2311 | MMM zz |
| 2312 | AN è |
| 2313 | anche usato per l’interrogativo chi? che?, ed in questo senso |
| 2314 | ⲡⲓⲙ, che deriva evidentemente dall’ egiziano |
| 2315 | precede sempre il nome od il verbo, come: ⲡⲓⲙ ⲡⲉ neippo |
| 2316 | ⲙⲡⲉⲟⲟⲩ, chi è questo re della gloria ?; ma nel dialetto te- |
| 2317 | bano, posposto al sostantivo, rappresenta invece il pronome |
| 2318 | vago ogni, tutto, onde ϩⲱⲃ ⲛⲓⲙ significa ogni cosa. |
| 2319 | ⲟⲩ in principio di proposizione ed innanzi al verbo, eccetto |
| 2320 | nei casi obliqui in cui viene ad esso posposto, vale che? che |
| 2321 | ⲥⲟ, come: ⲟⲩ ⲧⲉ ⲧⲙⲉ, che cosu è la verità? ⲡⲇⲓⲕⲁⲓⲟⲥ |
| 2322 | ⲇⲉ ⲡⲧⲁϥⲣ︦ ⲟⲩ, 2 quid fecit? |
| 2323 | ⲟⲩⲟⲡ è parimente usato col valore di che? che cosa?, cor- |
| 2324 | rispondente al latino quid? come: ⲟⲩⲟⲡ ⲡⲉ fwaat ⲙ̄ⲙⲟ, |
| 2325 | quid est quo indigeam? |
| page 95 | |
| 2326 | — 7% - |
| 2327 | ⲟⲩⲏⲣ, preso in senso interrogativo, sì traduce per come? |
| 2328 | quanto?; così: ⲉϥⲡϣϯⲟⲩϭⲃⲉ ⲟⲩⲏⲣ ⲛ̄ⲧⲟϥ, quanto potrà egli |
| 2329 | resistere? |
| 2330 | ⲧⲱⲡ, nel dialetto menfitico ewn, non è altro che l’egizio |
| 2331 | ⲛ 22, Ⲉ come questo, posponesi al verbo per rap- |
| 2332 | presentare il pronome locativo interrogativo, così: ⲉⲕⲃⲱⲕ ⲧⲱⲡ |
| 2333 | teb., dove vai?; ⲁϥⲑⲱⲡ ⲡⲉⲕⲡⲟⲩϯ ment, dove è il tuo Dio? |
| 2334 | a4do menf., ⲑⲣⲟ tebh, corrispondente al latino cur? quid? |
| 2335 | prende, come . day, da cui pare derivato, i suffissi pro- |
| 2336 | nominali, quindi albiamo: abok ⲡⲑⲟⲕ menf., quid tu? ; |
| 2337 | abwrten menf., cur vos?; Ⲁⲑϧⲟϥ teb., quid ipse?; ⲁϩⲣⲱⲧⲛ |
| 2338 | teb., cur vos? |
| 2339 | PRONOMI VAGHI. |
| 2340 | Havvi nell’egiziano un numero assai considerevole di pa- |
| 2341 | role, che ora compiono l’ulficio di aggettivi , ora hanno il |
| 2342 | carattere di vero pronome, distinte perciò dagli egittologi |
| 2343 | col nome di pronomi vaghi, e la cui cenoscenza è indispen- |
| 2344 | sabile per lo studio dei testi. 1 principali pronomi di questa |
| 2345 | specie sono: |
| 2346 | 1° O «2, ⲉ, <=, È | Ϥ︦, significa |
| 2347 | uno , qualcuno , corrispondente al latino aliquis, quidam, |
| 2348 | come: ⲛ : ⲥ ⲟⲁ ⲧ dan -Ⲉⲩ let tu-f en |
| 2349 | uà, non lo dirò ad alcuno. Posto innanzi ad un nome rap- |
| 2350 | presenta, come vedemmo, l’articolo indefinito, posto invece |
| 2351 | dopo il nome significa nico, solo, come: je neter uà, |
| 2352 | Dio unico. In questo significato sì trova anche seritto : |
| page 96 | |
| 2353 | -1- |
| 2354 | - Pau ..ⲓ ⲍ- A ϥ . |
| 2355 | ⲓ ⲛ︦, ⲓ =) Ϥ︦- o ud-tu. Unito al |
| 2356 | segno della reduplicazione @, vale il latino singuli, singil- |
| 2357 | latim, o come noi diciamo, a “no a uno, così ad esempio: |
| 2358 | ⲥ. [ⲉ . |
| 2359 | ϯ i Ϫⲱ dn ret-u ud-tu w Ϥ︦( condurre gli uo- |
| 2360 | ⲑ |
| 2361 | mini a uno a uno; ripetuto nell’interno di una frase cor- |
| 2362 | risponde al pronome correlativo ⲛ. l’altro, come: |
| 2363 | || mm ⲩ | bo iN un dn Ⲁϥ kendu ua |
| 2364 | dm-sen, fu un abbracciarsi l'un l’altro; talvolta il secondo |
| 2365 | .. . . ⲅ... |
| 2366 | ud è surrogato o da 115 sen, il secondo, o da ⲫ] ki, l'altro; |
| 2367 | nel mito di Horo volendo descrivere lo spavento prodotto |
| 2368 | dalla presenza del Dio sui suoi nemici, è detto: |
| 2369 | ⲛ -- |
| 2370 | dn ma dr-ti sen ⲟⲗ dany-ti sen smàd ua nf |
| 2371 | am-sen em hai en dat |
| 2372 | I loro occhi non vedono, le loro orecchie non sentono, |
| 2373 | l’uno uccide il suo secondo (l’altro) in un massacro di un istante. |
| 2374 | Questo pronome poi unito a <> neb, tutto, significa cia- |
| 2375 | . ⲍ- MMM ⲝⲗ ⲓ . - . |
| 2376 | scuno, così: ⲓ ⲥϯ ua neb dany tep-ta, ciascun |
| 2377 | vivente sulla terra. |
| 2378 | ⲟ A ⲣ.. ⲅ SA |
| 2379 | A Ri). [ⲛ ⲇ kai, hi, he, “Z, S |, het |
| 2380 | hket-tà, significa altro, altra, come: |
| 2381 | I ⲁ |
| 2382 | ⲛ ϩⲩ ⲛ︦ |
| 2383 | dan ta nà ⲭ- en ki-u |
| 2384 | To non ho rubato nulla agli altri. |
| 2385 | Preso in senso assoluto, come pronome di persona, è ac- |
| page 97 | |
| 2386 | — 80 — |
| 2387 | compagnato per lo più dal determinativo l’uomo o la donna, |
| 2388 | IN -- UE |
| 2389 | em dr meh ab-k ⲭ- kai |
| 2390 | come: |
| 2391 | Non riempiere il tuo cuore delle cose di un altro. |
| 2392 | Usato come aggettivo, |} » <= ki, ke, si pone per lo |
| 2393 | più avanti al nome, così: |} Li ki ran, altro nome; |
| 2394 | MANA |
| 2395 | = ke ro, altro capitolo. by kiu, forma duale di . |
| 2396 | |} ki, scritto anche -ϫⲛ Rd |
| 2397 | kaiu, kaiui, è usato nel senso di altri, altrui, altre genti; |
| 2398 | ⲛ ⲧ |
| 2399 | matennu 622 yent se-t dn kiu |
| 2400 | Strade non passate da altri. |
| 2401 | 3° ⲟ , ⲟ xe-t, xet-u. Questo pronome, formatosi |
| 2402 | dalla radice ⲟⲫ] ⲭ, cosa, corrispondente al copto ⲭⲁⲓ |
| 2403 | res, sì trova spesso usato nel senso di qualche cosa, aliquid, |
| 2404 | e nelle proposizioni negative nel significato di nessuna cosa, |
| 2405 | nulla, come: |
| 2406 | me dito i I Pe |
| 2407 | dn àru Asàar te xet-u em taui |
| 2408 | Nulla prese l’Osiride con rapina. |
| 2409 | Unito a <7 neb signilica tutte le cose, come: |
| 2410 | a Ser ga ! 7] A |
| 2411 | atep ⲛ̅ em ⲉⲛ neb en ⲛ |
| 2412 | Era carico di tulte cosce dei campi. |
| page 98 | |
| 2413 | -ⲓ- |
| 2414 | 4° > = ⲭ ketyu, esprime il pronome |
| 2415 | AG MH 111’ a AM > XU, CSp P me |
| 2416 | altri, altre, e, secondo il Sig. De Rouci, si usa per segnare |
| 2417 | specialmente opposizione o differenza da ciò che si è detto |
| 2418 | prima, come: ]ⲥ ⲁⲁⲁⲁ Ⲛ︦ ⲫⲓ ⲗ ⲋ︦ uth-u en nub |
| 2419 | ketyu em haî, tavole d’oro, altre d'argento; come aggettivo |
| 2420 | si pone innanzi al nome, per esempio: Se Pi , ketyu |
| 2421 | ro-u, altri capitoli. |
| 2422 | 5° di ) [ ⲫ.. se, ⲟϥ ⲛ ⲱ︦] ϭ- ϥ︦ se-t-hem-t, |
| 2423 | e forme plurali ei, @m Suu. ll significato primitivo di |
| 2424 | questa radice è individuo, persona, come: |
| 2425 | ..Ⲁ︦ |
| 2426 | dan-n-d amu em seker dn}y se met-yemel |
| 2427 | lo.condussi degli Amu prigionieri viventi, individui 13. |
| 2428 | Fu poscia preso nel senso del pronome ‘qualcuno, qualcuna, |
| 2429 | ed è usato sovente con ⲅ neb nelle forme ao se-neb, |
| 2430 | i ⲑ- neb-L, nel senso di ciascuno , ciascuna , tutto |
| 2431 | il mondo. |
| 2432 | 6° 2 unen, corrisponde al latino 403 |
| 2433 | pronome non è altro che il verbo SS un essere, e signifi- |
| 2434 | cherebbe letteralmente un essere, un esistente, ciò che esiste; |
| 2435 | quindi nelle sue forme participiali plurali SPA unen-t-u; |
| 2436 | ⲛⲧ Uunien-ti-u ; [ⲫ unen-iu 0 esseri, le cose |
| 2437 | esistenti ; congiunto con ⲅ neb significa tutto ciò che esiste, |
| 2438 | tutto il mondo, così il sole è chiamato ︦︦. kam |
| 2439 | unen-t-u neb, il creatore di tutto ciò che esiste. |
| 2440 | 7° ©, ⲉ tep, capo, ⲑ her, faccia, compiono pure l'uf- |
| 2441 | ficio di pronome vago; il primo nel senso di ciascuno, ogni, |
| 2442 | 1) |
| page 99 | |
| 2443 | -ⲃ- |
| 2444 | cd in questo significato precede sempre il nome, come: |
| 2445 | ⲕ Re tep tuai, ciascun mattino; il secondo nel senso |
| 2446 | di qualcuno , aliquis, trasformatosi poi nel copto in ϩⲗⲓ , |
| 2447 | aliquis, aliquid; ma sì trova più spesso quest'ultimo usato |
| 2448 | al plurale nelle forme ⲫ, pag heru, od in unione con |
| 2449 | ⲥ II ⲉ ⲫ |
| 2450 | ⲅ neb, ⲩ ito her neb, her-u neb; : io |
| 2451 | her neb-u, nel significato di tutte le persone, tutto il mondo. |
| 2452 | ⲟ ⲇ ⲟ︦ = |
| 2453 | ⲑ ⲉ SE tennu, e nei bassi tempi ⲛ︦ |
| 2454 | lì ten, vasto. innanzi ad un nome significa ogni, tutti, cia- |
| 2455 | scuno, come: bin © tennu hru, ciascun giorno; |
| 2456 | ni Aa ten renpe-t dft-1, ogni quattro anni. |
| 2457 | 9 =, pe neb, neb-t, e forme plurali 7 neb-u, |
| 2458 | ⲅ |
| 2459 | ⲓⲓ @ ⲛⲓ |
| 2460 | vale tutto, tutta, tutti, tutte. Questo pronome è uno dei più |
| 2461 | frequenti nei testi egizii, e solo, o munito dei segni gram- |
| 2462 | maticali del genere e del numero, segue il nome, il pro- |
| 2463 | nome od il verbo al quale si riferisce, così: |
| 2464 | 5 in ⲛ.. ϫ- Ϩⲓ |
| 2465 | ⲥ ⲓⲓⲓ ⲛ ⲓⲓⲓ |
| 2466 | apet-u neh, rem-u neb, hefi-u ncb |
| 2467 | Tutti gli uccelli, tutti i pesci, tutti i rettili. |
| 2468 | Unito poi ad alcuni nomi riferentisì a persone dà loro il |
| 2469 | significato di 2 il mondo, come: A al, ⲉ |
| 2470 | ⲁ︦ ⲑ ⲓⲓ. TL ⲡⲟ, d dar neb-u, tutti gli occhi ; a Xa-t |
| 2471 | neb, tutti è ventri ; MO edi fent neb-u, tutti i Nasi; |
| 2472 | IZ |
| 2473 | tdi ⲁ ⲟⲩⲭ neb-t, tutti è viventi ; sono usati per |
| 2474 | indicare tutto il mondo, e la scelta dei nomi era suggerita |
| 2475 | agli scribi dal significato del verbo della frase. |
| 2476 | 10° La radice ⲫ hu, Ⲙⲟ, unita all’aggettivo Ⲭ neb, |
| page 100 | |
| 2477 | — 33 — |
| 2478 | sì trova pure usata nelle forme ⲫ, Jo bau- |
| 2479 | I ⲓⲓ . |
| 2480 | neb, ed al plurale ⲫ] bu-neb, per il pronome vago |
| 2481 | ciascuno , tutti, tutto il mondo : Je ⲫ -ⲛⲟ hotep , |
| 2482 | ciascuno è in pace. |
| 2483 | 11° L’idea di totalità veniva indicata ancora dagli Egizii |
| 2484 | in diverse altre maniere: così dalla radice tà ter , espri- |
| 2485 | mente primitivamente l’idea di fine, limite, estremità, for- |
| 2486 | marono il pronome vago hr er-ter-f, tutto, intiero; |
| 2487 | LT Mw |
| 2488 | .-- er-ter-s, tutta, intera; Ϥ︦ er-ter-sen, o |
| 2489 | [ⲓⲓⲓ |
| 2490 | | . |
| 2491 | ⲫ er-ter-u, tutti, tutte: |
| 2492 | hru nefer em pa-ta er-ter-f |
| 2493 | Giorno di festa per tutta la terra. |
| 2494 | Dalla radice sa uu, significante larghezza, estensione, sì |
| 2495 | è formato nello stesso modo l’altro pronome vago e |
| 2496 | er-uu-f, intiero, tutto ; SA er-u1u-s, intiera, tutta ; |
| 2497 | MA (ⲑ ϥ... ⲁ ϥ. |
| 2498 | Ⲁ ⲓ er-Uu-sen, Ⲁ ⲓ -ⲁ, 2 ⲟ, |
| 2499 | . A . |
| 2500 | tutti, tutte, come: {sua d ϫ- hck nef ta pen |
| 2501 | er uu-f, egli regna su tutta questa contrada. Sovente la |
| 2502 | preposizione <> è sostituita da ⲫ ⲫⲓ ⲉⲥ Ⲁ. |
| 2503 | 12° La totalità, nel senso particolarmente del latino qauot- |
| 2504 | quot sunt, o della nostra espressione d'ogni sorta, d'ogni |
| 2505 | . . ⲗ) ϥⲓ ⲥ. |
| 2506 | specie, è espressa dalle seguenti forme: Î ⲩⲟ ϯ ⲓ |
| 2507 | ⲥ- . . . |
| 2508 | Î o, [ⲉ dab-ro, ⲙ︦ . ⲥ. ba-ro, come in questi |
| 2509 | ⲥ ⲥ. ⲓ |
| 2510 | . ⲛ ⲣ. n. |
| 2511 | esempi: ⲗ ⲩ mer àbi-ro, malattie d'ogni sorta; |
| 2512 | AL ⲛ. nef uu-dàb ba-ro, sono dati a lui godi- |
| 2513 | O Ken |
| 2514 | menti d'ogni sorta. Sì esprime anche questa totalità con Ⲡⲓ |
| page 101 | |
| 2515 | petere due volte il nome, una volta al mascolino ed un’altra |
| 2516 | al femminino, come: Ⲁ ⲀϤ mer mer-t, ma- |
| 2517 | lattie d'ogni sorta. Di questo modo di indicare la totalità, |
| 2518 | ripetendo due volte il nome, ce ne somministra esempi anche |
| 2519 | il copto; infatti il salmo VI dice: fna ϫⲱⲕⲙ ⲙⲡⲁϭⲗⲟϭ ⲕⲁⲧⲁ |
| 2520 | ⲟⲩϣⲏ ⲟⲩϣⲏ , lavabo per singulas noctes lectum meum Ⲉ |
| 2521 | nel ⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲥⲟⲫⲓⲁ abbiamo ⲛ︦ϥ︦ ϣⲱⲡⲉ ϩ︦ⲙ︦ ⲡⲓⲡⲟⲃⲉ ⲡⲓⲡⲟⲃⲉ , ul |
| 2522 | sit in peccatis quibusvis. |
| 2523 | 13° ⲉ ⲙ︦, . : ken, man DD kennu, ser- |
| 2524 | vono ad esprimere le idee di quantità, di moltitudine, e |
| 2525 | corrispondono ai nostri aggettivi molti, parecchi, ecc., |
| 2526 | Così : [ⲓ ZAR ZI ⲓ du nek pa-neb neteru |
| 2527 | das ran-u, adorazione a te, o Signore degli Dei dai molti |
| 2528 | . ϫ |
| 2529 | nomi, e Ⲱ̄ ⲟⲥ |
| 2530 | ⲓ ⲁⲁⲁⲁ ⲑ ⲓ︦ⲧ︦ |
| 2531 | L'idea di grande quantità, di grande numero, è pure espressa |
| 2532 | . BD . ... |
| 2533 | dalla lucertola ϨⲀ, la cui lettura è as, e Ϥ︦ⲭ. In |
| 2534 | hru kennu, parecchi giorni. |
| 2535 | questo significato si trova questo segno anche accompagnato |
| 2536 | dagli affissi pronominali, e preceduto dalla particella Q mà, |
| 2537 | come: -ⲙ- ϯ 2A hda-u mda-ds$-sen, numerosi battelli; e |
| 2538 | ⲉ lo stesso significato troviamo ancora la forma ⲱ |
| 2539 | umet-u: ϨⲀ (ES Su ma-f umet-u mà sa- |
| 2540 | ⲥ An |
| 2541 | nehem-u, vide (i nemici) numerosi come le cavallette. |
| 2542 | 14° .L’idea invece di quantità piccola, di piccolo numero |
| 2543 | veniva espressa dai vocaboli ⲣ︦ n= nehau, n Ⲁ, |
| 2544 | nehai-u , MI nehi-t, ⲁ.. neh-t-u, che significano |
| 2545 | . . I |
| 2546 | alcuni , pochi, come: e i LANCI ⲟ. neh-t-u em |
| 2547 | ⲧⲛⲟ -ⲛ nu hon-f, alcuni dei soldati del re. |
| page 102 | |
| 2548 | — 85 — |
| 2549 | ϥ ANNA x . INA x i |
| 2550 | 15 (ⲙ ] x , ww écben, ⲋ̅. ] sebennau, è usato |
| 2551 | . .. . . e ⲉϫ ϥⲓ x | . |
| 2552 | nel senso di vari, diversi, differenti: ⲙ la-u $eben-u, |
| 2553 | . -3 |
| 2554 | ⲁⲩ ⲗ. ϫ ⲩ |
| 2555 | © em yet hru s$eben-u, |
| 2556 | 1 dive ss Sar ⲫ ⲁⲁⲁ |
| 2557 | dopo varii giorni. |
| 2558 | 16° Il nostro pronome correlativo tale quale, tale tale, |
| 2559 | è formato in egizio colla ripetizione di una di queste forme: |
| 2560 | ⲑ.. UA xi it como: 4 E TA ri |
| 2561 | ⲇ ⲭ se Asàr, tale tu, tale il figlio di Osiride ; |
| 2562 | SUS NA} P xii se, ⲇ︦ messa, tale il figlio, quale |
| 2563 | il padre (letteralmente quale colui che l'ha generato). |
| 2564 | o 5 [ⲟ ⲫ |
| 2565 | 17 ⲛ︦ ⲟ men , equivale ad an tale ; i |
| 2566 | ⲙ A . Ⲁ. ⲱ 2 |
| 2567 | ⲛ︦ men-t, una tale, così: ⲟ PN ⲫ ⲛ︦ men |
| 2568 | mesu en men-t, un tale nato da una tale. |
| 2569 | 18° Le forme == dn neb, ⲞⲞ ⲭe neb, |
| 2570 | . a ⲅ MMM = . |
| 2571 | Ne anem-t, ed anche le particelle negative J ben, |
| 2572 | ⲫ bu, sono usate nel senso di niente, nulla, nessuno: |
| 2573 | SPE su pui, muto; 1 AVERLA SATTA |
| 2574 | du ben tent hetàr hend-dà, nessuna cavalleria (era) con |
| 2575 | Mme; ⲛⲥ danem-i em bah-k, nulla ⲣ- |
| 2576 | nanzi a te. |
| 2577 | 1 Copti posseggono pure parecchi di questi pronomi vaghi, |
| 2578 | che sono: |
| 2579 | 1° ora teb., ⲟⲩϭⲓ menf., uno, alcuno; ⲟⲩⲉⲓ teb., ⲟⲩⲓ menf., |
| 2580 | una, alcuna. Questo pronome presenta ancora diverse com- |
| 2581 | binazioni ; così il tebano ora prendendo i suffissi pronomi- |
| 2582 | nali dà le seguenti forme: oraaT io solo, ⲟⲩⲁⲕ tu solo, |
| 2583 | ⲟⲩⲁϥ egli solo, orddttTHTin ϩⲟ soli, ordaTtToT essi 6 |
| page 103 | |
| 2584 | — 86 — |
| 2585 | ed unito alla particella locativa 24, abbiamo le seguenti |
| 2586 | forme: |
| 2587 | SINGOLARE |
| 2588 | i Teb. Menf. |
| 2589 | 1* pers. com. ⲙⲁⲩⲁⲁⲧ ⲙⲙⲟⲩⲧ 7 solo. |
| 2590 | 2 pers. Maso. Ⲙⲁⲩ ⲕ ⲙⲙⲁⲩⲁⲧⲕ ⲛ solo, ecc. |
| 2591 | 3* pers. masc. ⲙⲁⲩⲁϥ ⲙⲙⲁⲩⲁⲧϥ |
| 2592 | 3 pers. femm. saradc ⲙⲙⲁⲩⲁⲧⲥ |
| 2593 | PLURALE |
| 2594 | 1* pers. com. ssaTadn ⲙⲙⲁⲩⲁⲧⲉⲡ |
| 2595 | ϩ pers. COM. ⲙⲉⲧⲁⲁⲧ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲡ︦ ⲙ̃ⲙⲁⲩⲧⲉⲡ ⲑⲏⲡⲟⲩ |
| 2596 | 3 pers. com. ⲙⲁⲩⲁⲁⲩ ⲙ̃ⲙⲁⲩⲁⲧⲟⲩ |
| 2597 | ⲟⲩⲱⲧ uno, unico, ed è pure usato nel senso di stesso, me- |
| 2598 | desimo, come: ⲙⲡⲓϩⲟⲟⲩ ⲡⲟⲩⲱⲧ nello stesso giorno, ⲡⲉⲓϩⲱ |
| 2599 | ⲡⲟⲩⲱⲧ la stessa cosa; ⲟⲩⲁ ora e nora nora teb., ⲟⲩⲁⲓ |
| 2600 | ⲟⲩϭⲓ, ⲡⲓⲟⲩⲁⲓ ⲡⲓⲟⲩⲁⲓ ⲉ Porar ⲫⲟⲩϭⲓ menf., ciascuno, ognuno, |
| 2601 | ⲧⲟⲩⲉⲓ ⲧⲟⲩⲉⲓ teb., ciascuna , ognuna ; il menfitico ha per |
| 2602 | questo femminile la forma ⲉⲑⲟⲩⲓ. |
| 2603 | ⲕⲉ, ϭⲉ teb. altro, vario; questo pronome si pone in- |
| 2604 | nanzi al nome e dopo l’articolo, e serve per entrambi i |
| 2605 | generi e numeri, come: genkedcne varie lingue, ⲕⲉϩⲱⲃ |
| 2606 | altra cosa; e forma pure un plurale in ⲕⲟⲟⲩ , Ⲕⲟⲟⲩⲉ , che |
| 2607 | ha per corrispondente nel menfitico ⲕⲉⲭⲱⲟⲩⲡⲓ altri, altre. |
| 2608 | Un'altra forma di questo pronome è ⲕⲉⲟⲩⲁ teb., ⲕⲉⲟⲩⲁⲓ menf., |
| 2609 | pel mascolino, ⲕⲉⲟⲩⲉⲓ teb., ⲕⲉⲟⲩⲓ menf., pel femminile. |
| 2610 | ϩⲟⲓⲛⲉ, goerne teb., alcuni, certuni, cui lo ScHwartz |
| 2611 | contrappone nel menfitico la forma ϩⲁⲡⲟⲩⲟⲗ. |
| 2612 | 4° ⲟⲩⲟⲛ è usato in entrambi i dialetti per il pronome |
| page 104 | |
| 2613 | — 87 — |
| 2614 | vago alcuno , alcuni, come: ⲟⲩⲟⲡ ⲙⲙⲟⲛ alcuno di noi, |
| 2615 | ϩⲁⲛ ⲟⲩⲟⲡ ⲛ̀ⲏⲧⲟⲩ alcuni di loro ; ed unito a ⲡⲓⲙ teb., |
| 2616 | ⲡⲓⲃⲉⲡ menf., ⲟⲩⲟⲛ ⲡⲓⲙ, ⲟⲩⲟⲡ ⲡⲓϭⲉⲡ, significa ognuno, tutti, |
| 2617 | riferendosi specialmente a persone, così: ak ⲙⲉⲥⲧⲉ ⲟⲩⲟⲛ |
| 2618 | ⲡⲓⲃⲉⲡ ⲉⲧⲉⲣϩⲱⲃ efanossra menf., tu odii tutti gli operatori |
| 2619 | d'iniquilà ⲑ ⲕⲡⲁⲧⲁⲕⲟ ⲡ̄ⲟⲩⲟⲡ ⲡⲓⲙ ⲉⲧϫⲱ ⲙⲡϭⲟⲗ teb., tu |
| 2620 | farai perire tutti quelli che parlano con menzogna. |
| 2621 | 5° Un’altra forma del pronome vago alcuno , qualche , |
| 2622 | abbiamo in ⲗⲁⲧ teb., Ϩⲗⲓ menf.; sì dirà per esempio: ⲗⲇ ⲩ |
| 2623 | ⲛ̄ϩⲱⲃ qualche cosa, ϩⲗⲓ ribpe qualche cibo. In una propo- |
| 2624 | sizione negativa ha il significato di nulla, come: ⲡϫⲟⲉⲓⲥ |
| 2625 | ⲡⲉⲧⲙⲟⲟⲡⲉ ⲙ̄ⲙⲟⲓ figa ⲧⲣϣⲱⲱⲧ ⲁⲡ ⲡ̄ⲗⲁⲁⲩ teb., ⲡϭ︦ⲥ︦ ⲡⲉⲑⲡⲱ |
| 2626 | ̃ⲙⲟⲡⲓ ⲙ̀ⲙⲟⲓ ⲡ̄ⲡⲉϥⲑⲣⲓⲉⲣϧⲁⲉ ⲡ̄ϩⲗⲓ ment, 2 Signore è il mio |
| 2627 | pastore, nulla mi mancherà. |
| 2628 | 6° Il pronome vago tutto, tutti, è rappresentato da ⲡⲓⲙ |
| 2629 | teb., ⲡⲓⲃⲉⲡ menf., che corrisponde al latino omnis, omnes, |
| 2630 | ma nel senso del latino lotus, ⲟ, è usata a pre- |
| 2631 | ferenza la radice ⲧⲏⲣ, che si trova nei testi coi seguenti |
| 2632 | suffissi pronominali : |
| 2633 | SINGOLARE |
| 2634 | Teb. Menf. |
| 2635 | Q° pers. maso. ⲧⲏⲣ︦ⲕ︦ ⲧⲏⲣⲕ |
| 2636 | 3 pers. masc. ⲧⲏⲣ︦ϥ︦ ⲧⲏⲣϥ |
| 2637 | 3° pers. femm. THpc ⲧⲏⲣⲥ |
| 2638 | PLURALE |
| 2639 | 1° pers. com. ⲧⲏⲃ ⲧⲏⲣⲉⲡ |
| 2640 | ϩⲁ pers. com. ⲧⲏⲣⲧ︦ⲡ︦ ⲧⲏⲣⲧⲉⲡ |
| 2641 | 3° pers. com. ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲧⲏⲣⲟⲩ |
| page 105 | |
| 2642 | — 88 — |
| 2643 | 7° ϩⲟⲩⲟ è usato nel significato di parecchi , la maggior |
| 2644 | parte, è più, come: ⲡϩⲟⲩⲟ ⲛ̃ⲡⲓⲥⲡⲏⲟⲩ menf., parecchi fra- |
| 2645 | telli ⲡⲉϩⲟⲩⲟ ⲡ̄ⲡⲉϩⲃⲏⲩⲉ teb., la maggior parte delle cose. |
| 2646 | 8° ⲙⲏⲏϣⲉ teb., ⲙⲏϣ menf., il cui significato è 4, |
| 2647 | moltitudine, sì adopera pure nel senso di molti, parecchi, |
| 2648 | come: ⲟⲩⲙⲏⲏϣⲉ fiposene molli anni, ⲟⲩⲙⲏϣ ⲉϩⲟⲟⲩ pa- |
| 2649 | recchi giorni. |
| 2650 | 9° Dalla radice awar, moltiplicare, abbondare, abbiamo |
| 2651 | le forme endwe, nawe, nel senso di molto, molta, molli , |
| 2652 | molte, e ⲥⲟⲓ suffissi della 3* pers. sing. e plur. ⲡϣⲱϥ , |
| 2653 | ⲉⲡϭϣⲱϥ, ⲡϣⲱⲥ, ⲉⲡϣⲱⲥ, NAWyWOT, ENTdWYWOT. |
| 2654 | 10° 1 Copti usarono pure la loro particella negativa sen |
| 2655 | teb., Ⲁⲙⲟⲡ menf., aggettivamente nel senso del latino nal- |
| 2656 | lus , nulla, nullum, come: ⲙ︦ⲡ︦ϭⲟⲗ nessuna menzogna , |
| 2657 | ⲙ̃ⲙⲟⲛ ⲙⲱⲓⲧ nessuna via; è questa particella anche spesso |
| 2658 | congiunta con ⲗⲩ teb., Ϩⲗⲓ menf., nel significato di nes- |
| 2659 | suno, niuno, nulla, come: ⲙ̄ⲡⲗⲁⲩ ⲥⲟⲟⲩⲛ ⲙⲟⲟϥ Nessuno |
| 2660 | lo conosce, sàsron ϩⲗⲓ ricazi nessun discorso (). |
| 2661 | (1) Si trova pure questa negazione unita con la particella NTE, e coi suffissi |
| 2662 | pronominali, d’onde vennero le seguenti forme: |
| 2663 | SINGOLARE |
| 2664 | Teb. Mentf. |
| 2665 | 1° pers. c. MNT ⲙ̃ⲙⲟⲡ ⲡϯ, ⲙⲙⲟⲡϯ non ho (lett. non (è) di me). |
| 2666 | a pers. mM. ⲙ︦ⲛ︦ⲧ︦ ⲙⲙⲟⲛⲧⲉⲕ |
| 2667 | 2° pers. f. &MNTE |
| 2668 | 32° pers. m. ⲙⲘ︦ⲏ︦ⲧ︦ϥ︦ ⲙ̃ⲙⲟⲡⲧⲉϥ |
| 2669 | 3° pers. f. ⲙ︦ⲡ︦ⲧ︦ⲥ ⲙ̃ⲙⲟⲡⲧⲉⲥ |
| 2670 | PLURALE |
| 2671 | Teb. Menf. |
| 2672 | 1 pers. C. Ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲁⲡ ⲙ̃ⲙⲟⲡⲧⲁⲡ |
| 2673 | 92 pers. ⲥ ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲏⲧ︦ⲡ︦ ⲙ̃ⲙⲟⲡⲧⲉⲧⲉⲡ |
| 2674 | 3° pers. ⲥ. ⲙ︦ⲡⲧⲟⲩ, ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲟⲩ ⲙⲙⲟⲡⲧⲟⲩ, ⲙ̃ⲙⲟⲛⲧⲱⲟⲧⲩ. |
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| 2675 | CAPITOLO VII |
| 2676 | ‘DELLA NUMERAZIONE |
| 2677 | Gli Egiziani nella loro numerazione seguirono il sistema |
| 2678 | decimale, ed i segni geroglilfici da essi usati ad esprimere |
| 2679 | i numeri sono semplici e chiari, conservando ognuno di |
| 2680 | essi il suo valore indipendentemente dalla sua posizione. |
| 2681 | Una lineetta verticale ⲓ rappresentava l’unità ; questa 5 |
| 2682 | ripeteva sino a nove volte, formando per lo più gruppi in |
| 2683 | direzione verticale, raramente orizzontale, così: | o = espri- |
| 2684 | MET ! |
| 2685 | n | |
| 2686 | Un segno in forma di ferro di cavallo N rappresentava la |
| 2687 | meva il numero 4, il numero 9. |
| 2688 | decina, che si ripeteva parimente nove volte, e serviva a |
| 2689 | formare colle unità tutti i numeri da uno a cento, così ad |
| 2690 | esempio: NIIl = 13, NNI = 21, e via dicendo (1). |
| 2691 | (1) Parecchi di questi numeri si trovano, massime nei bassi tempi, scritti |
| 2692 | con le seguenti varianti: cioè il geroglico ϯϯ per 11 (2); ϯ ⲫⲫⲫ. |
| 2693 | ⲟ︦ⲋ︦ ⲟ︦ ⲟ︦ per 111 (3); ⲭ per 4 (3) ⲭ per i (7 E. |
| 2694 | - | |
| 2695 | SE, ⲫⲓ per (ⲑ ©. 7 per ttt ®; Ds per N co; Ⲁ Ⲁ |
| 2696 | per (2 ‘n per nn (30) ; Xkwx per n (10); e così E per 60; |
| 2697 | AN per 80. |
| 2698 | 12 |
| 2699 | ⲉ |
| page 107 | |
| 2700 | — 00 — |
| 2701 | I numeri 100, 1000, 10,000, 100,000, erano rappresentati |
| 2702 | dai segni e, ϯ ) Sx, che si ripetevano pure nove volte, |
| 2703 | e combinati tra loro e colle decine ed unità servivano a |
| 2704 | scrivere qualunque numero sino al milione; così il gruppo |
| 2705 | ϯϯ) esprimeva il numero 232,123. |
| 2706 | Finalmente a rappresentare un numero stragrande, inde- |
| 2707 | finito, si servivano ora del geroglifico l'uomo con ramo di |
| 2708 | palma sul capo Ne la cui lettura è pi heh, ora dell’anello |
| 2709 | a sigillo O letto --ϩⲗ si trovano pure usati con |
| 2710 | valore fisso a rappresentare il primo il milione , il secondo |
| 2711 | dieci milioni. |
| 2712 | Lo zero poi era rappresentato nei loro calcoli dal segno |
| 2713 | della negazione Se an, ed indicavano la somma o to- |
| 2714 | tale col geroglifico Ash xemet, che nel jeratico è ordinaria- |
| 2715 | mente sostituito dal rotolo di papiro —, ed il residuo, o |
| 2716 | resto, od eccesso, dal segno -ⲃ, letto <>t5 remen. |
| 2717 | Nella lettura di tutte queste cifre gli Egittologi seguirono |
| 2718 | la pronuncia dei numerali copti, che rappresenta in massima |
| 2719 | parte quella degli antichi nomi. Noi diamo tuttavia qui sotto |
| 2720 | i nomi di tutte quelle cifre che si sono trovate sino ad oggi |
| 2721 | scritte foneticamente nei testi : |
| 2722 | ⲓ︦. 1 UNO ; * (ua, cinque; |
| 2723 | | ⲏ |
| 2724 | . ⲛ︦ SUS, ⲁ |
| 2725 | lu, Il, ⲁⲗ sen, due ; Lila ⲟ |
| 2726 | ⲁ ⲛ © Il eye Ka INI i |
| 2727 | Faz Xxemet, tre; ϫ ⲓⲓ ⲭ ⲟ | o ⲭ |
| 2728 | ϫ . ϫ- ϫ sette ; |
| 2729 | ⲉ- 4 ⲫ ’ A flat, |
| 2730 | quattro ; [] ⲟ ⲉ sesennu, Otto; |
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| 2731 | -ⲟϩⲓ- |
| 2732 | 9 paut, ER peset, nove; Ⲱ︦ ϥ︦, cento ; |
| 2733 | l'amo | |
| 2734 | .. ⲱ ⲟ ⲭ. |
| 2735 | met, dieci; RN 4 duecento; |
| 2736 | IS laut e = Let, ϯ xa, mille; |
| 2737 | venti ; 2) 4 e a} teb, die- |
| 2738 | g_ hemen, {pe iù se cimila ; |
| 2739 | ϫ- . |
| 2740 | sennui-u, 0 ⲛⲁ hefennu, centomila. |
| 2741 | NUMERI ORDINA LI. |
| 2742 | In due maniere gli Egiziani esprimevano nella loro scrit- |
| 2743 | tura i numeri ordinali, o facendo precedere la cifra, rappre- |
| 2744 | sentante un numero cardinale, dal segno = meh, Oppure |
| 2745 | seguire dal segno & nau (femm. 2 nau-t), così: “74 meh uà |
| 2746 | significa 77 primo; ︦ meh sen, il secondo; ⲭ- |
| 2747 | met, il terzo ; ⲉ aft nu, il quarto ; ⲟ tua nu, il quinto. |
| 2748 | Fanno eccezione a questa regola i due primi numeri, che |
| 2749 | sì trovano spesso rappresentati nei testi dai seguenti gruppi: |
| 2750 | ©, ⲑ ⲫ, e loro varianti ER Î tep, Ϩⲁ , {3 tepi, il |
| 2751 | primo (femm. DE tep-t, la prima); INI ϯ ] nem, |
| 2752 | il secondo. Nell’enumerazione delle varie porte della dimora |
| 2753 | di Osiride nel capitolo CXLVI del libro dei morti sono queste |
| 2754 | così indicate : DA sebeyt-tep-t, la prima porta; |
| 2755 | a II |
| 2756 | [] ⲑ sebeyt-sen nu, la seconda porta; [j° 5 |
| 2757 | sebeyt-yemet nu, la terza porta, ecc. |
| 2758 | FRAZIONI. |
| 2759 | Ad eccezione delle due frazioni ‘|, e ‘|;, rappresentate la |
| 2760 | prima dal segno ⲓ =, = mo, usato ad indicare in |
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| 2761 | generale la metà di una cosa, come si vede nel seguente |
| 2762 | esempio: | . |
| 2763 | se ® a ⲩⲛ |
| 2764 | ⲉ IN) ⲉ ⲱ ⲁⲁⲁⲁ IN ⲟ ⲟ ⲟ |
| 2765 | du tu ta-hefuu mo na beti |
| 2766 | 1l verme porta via la metà del grano; |
| 2767 | e la seconda dal segno TT e sua variante P, sono tutte |
| 2768 | le frazioni egizie indicate dal segno <> re (e sua variante |
| 2769 | nei bassi tempi um), che posto al di sopra di un numero fa |
| 2770 | l'ufficio di numeratore, che è qui sempre l’unità, e la cifra, |
| 2771 | che si trova al di sotto di esso, rappresenta il denominatore, |
| 2772 | così: SP =", ϥ︦.. Per rappresentare poi le frazioni |
| 2773 | che avessero un numeratore maggiore dell’unità si servi- |
| 2774 | vano di due o più frazioni; cosicchè per esprimere la fra- |
| 2775 | zione *|,, dovevano scrivere SP nm cioè ‘|, +, ©. |
| 2776 | NUMERI CARDINALI COPTI. |
| 2777 | 1 Copti nella loro numerazione si servirono delle lettere |
| 2778 | dell’alfabeto come cifre a rappresentare i loro numeri car- |
| 2779 | dinali, che distinguevansi per una lincetta posta al di sopra |
| 2780 | di esse. Se il numero era maggiore di mille vi si aggiun- |
| 2781 | geva ancora un'altra lineetta un po’ più lunga della prima, |
| 2782 | come si vedrà nella seguente tavola in cui sono dati questi |
| 2783 | segni colla loro pronunzia nei due dialetti : |
| 2784 | (1) Si servivano pure delle frazioni, massime nei bassi tempi, ad indicare sia |
| 2785 | <> <> Nm |
| 2786 | N |
| 2787 | ⲭ ⲱ |
| 2788 | re 3 en (0 significa il 7° giorno del mese; il 1° giorno era espresso |
| 2789 | i giorni del mese, sia le ore del giorno, così per esempio: |
| 2790 | . ⲥ. ϭⲟ ⲥ. 1 20 ⲥ. ⲇ. |
| 2791 | dalla frazione non 1/30; il 2° da n x (Ⲁ da n ϯⲟ Ⲉ via dicendo. |
| page 110 | |
| 2792 | TEBANO |
| 2793 | masce. |
| 2794 | Ord ........ |
| 2795 | ⲟⲩⲱⲧ. ..... |
| 2796 | suff. ⲟⲩⲉ. |
| 2797 | ⲥⲡⲁⲩ........ |
| 2798 | ϥ |
| 2799 | Ⲥⲥⲡⲟⲩⲥ. |
| 2800 | ϯ] ⲧⲁϥⲧⲉ, |
| 2801 | ϯⲟⲩ ......... |
| 2802 | ⲑ. ⲉ︦ suff. ⲧⲏ, ⲧⲉ. |
| 2803 | GS. ⲥⲟⲟⲩ, cer .... ⲥⲟⲟ, ⲥⲟ ...... |
| 2804 | e |
| 2805 | ⲁϥⲧⲉ. |
| 2806 | femm. |
| 2807 | ⲟⲩⲉⲓ... ei |
| 2808 | . CATE, CENTE ... |
| 2809 | ff. Ⲥⲡⲟⲟⲩⲥ , |
| 2810 | ⲟ. |
| 2811 | ⲥⲡⲟⲟⲩⲥⲉ , Ⲥⲡⲟⲩⲉ. |
| 2812 | E ϣⲟⲙ︦ⲡ︦ⲧ, ϣⲙ︦ⲡⲧ, |
| 2813 | ϣⲟⲙⲧ. |
| 2814 | ϥⲧⲟⲟⲩ , ϥⲧⲟⲩ, |
| 2815 | - ⲉⲩ... |
| 2816 | 4. ⲗ. ⲧⲉⲧ |
| 2817 | ϣⲟⲙⲧⲉ........ |
| 2818 | ϥⲧⲟⲉ, ϥⲧⲟ..... |
| 2819 | .- - |
| 2820 | Bad | su ff. ⲧⲁⲥⲉ, ⲥⲉ. |
| 2821 | ⲟⲓ Ϩⲓ Ϫ︦ ⲯ |
| 2822 | ⲓⲅ. |
| 2823 | 13. |
| 2824 | 14. Ⲓ︦Ⲁ︦. |
| 2825 | ⲓⲋ. |
| 2826 | ⲓⲍ |
| 2827 | ⲓⲍ. |
| 2828 | ⲓ︦ⲏ︦. |
| 2829 | ia. |
| 2830 | 15. |
| 2831 | 16. |
| 2832 | 17. |
| 2833 | 18. |
| 2834 | 19. |
| 2835 | 21. Ka. |
| 2836 | 22. KE. |
| 2837 | 30. ⲗ. |
| 2838 | ⲥϣϥ, Ⲥⲉϣϥ.. ⲥⲁϣϥⲉ, ⲥϣⲃⲉ.. |
| 2839 | ϣⲙⲟⲩⲡ,ϣⲙⲏⲡ ϣⲙⲟⲩⲡⲉ,ϣⲙⲏⲡⲉ |
| 2840 | ⲡⲓ, ⲫⲓⲧ, ⲯⲓⲥ ⲫⲓⲧⲉ.......... |
| 2841 | ⲙⲏⲧ, MNT. |
| 2842 | ⲙⲏⲧⲟⲩϭ, |
| 2843 | ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲟⲩⲉ.... |
| 2844 | ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲥⲡⲟⲟⲩⲥ, |
| 2845 | ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲥⲡⲟⲩⲥ.... |
| 2846 | ⲙⲁⲃ, ⲙⲁⲁⲃ. |
| 2847 | 3ϫ ⲙⲏⲧⲉ... ...... |
| 2848 | |ⲙ̅ⲛ̅ⲧⲟⲩⲉⲓ . ..... |
| 2849 | l ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲥⲡⲟⲟⲩⲥⲉ . . |
| 2850 | ⲙⲏⲧϣⲟⲙⲧ, - |
| 2851 | ⲙ︦ⲛⲧϣⲟⲙⲧ ... | ⲙ̅ⲛ̅ⲧϣⲟⲙⲧⲉ .... |
| 2852 | ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲁϥⲧⲉ..... ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲁϥⲧⲉ...... |
| 2853 | ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲏ, ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲉ............ ... |
| 2854 | ⲙ︦ⲛ︦ⲧϭⲥⲉ...... ............ |
| 2855 | ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲥⲁϣϥ..... ⲙ︦ⲏⲧⲥⲁϣϥⲉ..... |
| 2856 | ⲙ︦ⲛ︦ⲧϣⲙⲏⲛ.... ⲙ︦ⲛ̃ⲧϣⲙⲏⲡⲉ.... |
| 2857 | ⲙ︦ⲛ︦ⲧⲫⲓⲧ...... ⲙ︦ⲡ︦ⲧⲫⲓⲧⲉ...... |
| 2858 | ϫⲟⲩⲱⲧ, ϫⲟⲩⲧ. ϫⲟⲩⲱⲧⲉ, ϫⲟⲩⲧⲉ. |
| 2859 | ϫⲟⲩⲧⲟⲩⲉ. ..... ϫⲟⲩⲧⲟⲩⲉ. |
| 2860 | ϫⲟⲩⲧⲥⲛⲟⲩⲥ.... ϫⲟⲩⲧⲥⲡⲟⲟⲩⲥⲉ. |
| 2861 | ⲙⲁⲁⲃⲉ........ |
| 2862 | MENFITICO |
| 2863 | ---- N |
| 2864 | masce, femm. |
| 2865 | ⲟⲩⲁⲓ. ...... ⲟⲩⲓ. |
| 2866 | ⲟⲩⲱⲧ. ..... ⲟⲩⲱⲧ. |
| 2867 | ⲥⲡⲩ....... ⲥⲡⲟⲩϯ |
| 2868 | ϣⲟⲙⲧ...... ϣⲟⲙϯ. |
| 2869 | ⲧⲱⲟⲩ, ϥⲧⲟⲩ |
| 2870 | ⲛ ⲧⲟⲩ, ϥⲧⲟⲉ. |
| 2871 | ϥⲧⲟⲟⲩ, ϥⲧⲉ. |
| 2872 | ϯⲟⲩ ...... |
| 2873 | ⲥⲟⲟⲩ. |
| 2874 | ϣⲁϣϥ..... |
| 2875 | ϣⲙⲏⲡ |
| 2876 | ⲡⲥⲓⲧ,) ⲯⲓⲧ. |
| 2877 | ⲙⲏⲧ, ⲙⲉⲧ. |
| 2878 | ⲟ ⲟ ⲁ |
| 2879 | ⲙⲉⲧⲟⲩⲁⲓ.. |
| 2880 | ⲙⲉⲧⲥⲡⲁⲩ.. |
| 2881 | . |
| 2882 | . |
| 2883 | ⲙⲉⲧϣⲟⲙⲧ.. |
| 2884 | ⲙⲉⲧϥⲧⲟⲟⲩ.. |
| 2885 | ⲙⲉⲧϯⲟⲩ... |
| 2886 | ⲙⲉⲧⲥⲟⲟⲩ.. |
| 2887 | ⲙⲉⲧϣⲁϣϥ . |
| 2888 | ⲙⲉⲧϣⲙⲏⲡ. |
| 2889 | ⲙⲉⲧⲯⲫⲓⲥ... |
| 2890 | ϫⲱⲧ...... |
| 2891 | ⲙⲁⲃ, ⲙⲡ. |
| 2892 | tè. |
| 2893 | ϣⲁϣϥⲓ. |
| 2894 | ϣⲙⲏⲡⲓ. |
| 2895 | ⲙⲏϯ. |
| 2896 | ⲙⲉⲧⲟⲩⲓ. |
| 2897 | ⲙⲉⲧⲥⲡⲟⲩϯ. |
| 2898 | ⲙⲉⲧϣⲱⲙⲧ. |
| 2899 | ⲙⲉⲧϥⲧⲟⲉ. |
| 2900 | ⲙⲉⲧϯⲉ. |
| 2901 | ⲙⲉⲧⲥⲟ. |
| 2902 | ⲙⲉⲧϣⲁϣϥⲓ. |
| 2903 | ⲙⲉⲧϣⲙⲏⲡⲓ. |
| 2904 | ⲙⲉⲧⲯⲓϯ. |
| 2905 | ϫⲟⲩⲱϯ. |
| page 111 | |
| 2906 | — 94 — |
| 2907 | TERBANO MT:NFITICO |
| 2908 | masc. masc. |
| 2909 | 40. Ⲙ︦. ϩⲙⲉ, QUH ⲟⲙⲉ. |
| 2910 | 50. ⲛ︦. ⲧϭⲓⲟⲩ............ ⲧⲁⲓⲟⲩ, ⲧⲉⲟⲩⲓ. |
| 2911 | 60. 7 ⲥⲉ............... ce. |
| 2912 | 70. ⲟ. ϣϥⲉ, ϣⲃⲉ. ........ ϣϭⲉ. |
| 2913 | 80. ⲡ︦. ϩⲙⲉⲡⲉ........... ϧⲁⲙⲡⲉ, ϧⲉⲙⲡⲉ, ϧⲙⲉⲡⲉ. |
| 2914 | 90. Ϥ︦. ⲡ︦ⲥ︦ⲧⲁⲓⲟⲩ, ⲡⲉⲥⲧⲁⲓⲟⲩ. ⲡⲓⲥⲧⲩ, ⲡⲓⲥⲧⲉⲟⲩⲓ. |
| 2915 | 100. P. ϣⲉ .............. ϣⲉ. |
| 2916 | 200. ©. ϣⲏⲧ............. ⲥⲡⲁⲩⲡ̄ϣⲉ, Ⲥⲡⲁⲩϣⲉ, Ϣⲉⲥⲡⲁ̀ⲩ. |
| 2917 | 300. 7. ϥⲧⲟⲟⲩⲡ̄ϣⲉ, ϥⲧⲉⲩϣⲉ. ϥⲧⲟⲟⲩ ⲡϣⲉ. |
| 2918 | ϥⲧⲟⲩϣⲉ |
| 2919 | 500. ⲫ ϯⲟⲩ ⲛ̄ϣⲉ......... ϯⲟⲩⲡ̄ϣⲉ, ϯⲟⲩϣⲉ. |
| 2920 | 600. x. ⲥⲟⲟⲩⲡ̄ϣⲉ, cerwe. .. ⲥⲟⲟⲩⲛ̀ϣⲉ, Ⲥⲟⲟⲩϣⲉ. |
| 2921 | 700. ⳨︦. ⲥⲁϣϥ, ⲛ̄ϣⲉ ....... ϣⲁϣϥ ⲡ̄ϣⲉ. |
| 2922 | 1000. ϫⲇ̄. ϣⲟ.............. ϣⲟ. |
| 2923 | 2000. ⲃ︦. ⲥⲡⲁⲩ ⲛ̄ϣⲟ, ϣⲟⲥⲡⲁⲩ car ⲡϣⲟ, ϣⲟⲥⲡϥⲩ. |
| 2924 | 3000. 7. ϣⲟⲙⲡⲧ ⲛ̄ϣⲟ...... ϣⲟⲙⲧ ⲡϣⲟ, ecc. |
| 2925 | 10,000. ⲓ̄. ⲙⲏⲧ ⲛ̄ϣⲟ, ⲧⲃ. ... ⲙⲏⲧ ⲏ̃ϣⲟ, esa. |
| 2926 | 50,000. fia. ϯⲟⲩ ⲡ̄ⲧⲃ........ ϯⲟⲩ ⲡ̄ⲑⲃϥ. |
| 2927 | 100,000. pa. ϣⲉ ⲛ̄ϣⲟ, ⲙⲏⲧ ⲛ̄ⲧⲃⲁ ϣⲉ ⲡϣⲟ, ⲙⲏⲧ esa. |
| 2928 | ad. ϣⲟ ⲛ̄ϣⲟ ......... ϣⲟ ⲡϣⲟ. |
| 2929 | 1 000. |
| 2930 | . numeri a guisa dei nomi collettivi si costruiscono coi |
| 2931 | loro sostantivi posti al numero singolare, con i quali devono |
| 2932 | concordare nel genere. Ad eccezione del numero due (cnar |
| 2933 | ⲥⲡⲟⲩϯ che si pospone, tutti gli altri si prepongono ai nomi, |
| 2934 | coi quali si uniscono per mezzo della particella di relazione ⲡ, |
| 2935 | ma scritti nella loro forma di prefissi si congiungono im- |
| 2936 | mediatamente ad essi; si dirà, per esempio: qrt0oo” ⲛ̄ϣⲏⲣⲉ, |
| 2937 | quattro figli; ϣⲟⲙϯ ⲛ̀ϣⲉⲣⲓ, ⲉ figlie; ϥⲧⲟⲩⲧⲏⲩ, quattro |
| 2938 | venti; oppure coll’articolo: ⲡϯⲟⲩ ⲛ̄ⲟⲉⲓⲕ, è cinque pani; ϯⲥϩⲓⲙⲓ |
| 2939 | ⲥⲡⲟⲩϯ, le due donne; na ϣⲏⲣⲉ ⲉⲡⲩ, i miei due figli. |
| page 112 | |
| 2940 | — 95 — |
| 2941 | Colla ripetizione poi dello stesso numero si formano i |
| 2942 | numeri distributivi; così: ϣⲟⲙⲧ ϣⲟⲙⲧ, significa a tre a tre |
| 2943 | (terni); we we, a cento a cento (centeni). |
| 2944 | NUMERI ORDINALI COPTI. |
| 2945 | Ad eccezione del numero primo, che è rappresentato nel |
| 2946 | tebano dalla radice ϣⲟⲣⲡ per il genere maschile, wopne pel |
| 2947 | femminile, e nel menfitico da ϩⲟⲩⲓⲧ e ϩⲱⲟⲩⲓⲧ masc., Ϩⲟⲩⲓϯ |
| 2948 | femm., tutti gli altri numeri ordinali sono formati, come |
| 2949 | nell’antico egiziano, col preporre ai numeri cardinali la par- |
| 2950 | ticella ⲙⲉϩ teb., ⲙⲑ menf., come: |
| 2951 | MELCNAT ⲉ ⲡⲙⲉϩⲥⲡⲁⲩ ϯ |
| 2952 | masc. il secondo ; |
| 2953 | 2MALCNAT ⲉ Mira gCnaT |
| 2954 | i MELCNTE ⲉ ⲧⲙⲉϩⲥ︦ⲛ︦ⲧⲉ |
| 2955 | femm. la seconda. |
| 2956 | ⲙⲁϩⲥⲡⲟⲩϯ e ϯⲙⲁϩⲥⲡⲟⲩϯ |
| 2957 | MISURE EGIZIE. |
| 2958 | La misura tipica di lunghezza per gli Egizii era il cubito |
| 2959 | regio ϯ. 2 mahi, composto di 28 diti, corrispondente |
| 2960 | a circa 525 millimetri, e comprendeva sotto di sè le seguenti |
| 2961 | suddivisioni, che togliamo dal cubito in legno del nostro |
| 2962 | Museo: |
| 2963 | 1° ⲁ mahi nels, il piccolo cubito composto di 24 diti, |
| 2964 | = 0,452 |
| 2965 | Q° ms remen di 21. .............. 5 |
| 2966 | ⲉϩ di 20 6.. = 0”,300 |
| 2967 | 4° = (la grande spanna) di 14 diti. = 0”,262 |
| page 113 | |
| 2968 | . (la piccola spanna) 605 |
| 2969 | 6° = (le due palme) di 8 diti........ = 0,150 |
| 2970 | 7° © (il pugno) di 6 4.... ......... = 0,112 |
| 2971 | 8° (la mano) di 5 diti............ = 0,093 |
| 2972 | 9° == (la palma) di 4 diti............ = 0,075 |
| 2973 | 10° ϯ] (tre diti). ..... iii = 0,056 |
| 2974 | 11° ÎÌ (due 4). ................... 003 |
| 2975 | 12° Ϯ (un 4.. = 02,018 |
| 2976 | Un’altra misura di lunghezza era la canna rappresentata |
| 2977 | dal segno *ⲓ xe-t, che il Sig. Lersius paragona all’orgia di |
| 2978 | sel piedi. |
| 2979 | .. e . . A == . |
| 2980 | Come misura itineraria avevano l’datur [ ⲧ che il |
| 2981 | Sig. BrusscH fa corrispondere allo stadio degli antichi. Oltre |
| 2982 | l’atur avevano ancora la misura = Ⲁ ar, che fu para- |
| 2983 | gonato allo ⲟⲭⲟⲓⲟϩ dei Greci, e che, come la misura greca, |
| 2984 | serviva pure loro di misura agraria. |
| 2985 | Ma la misura agraria principale egizia era il sat, scritto |
| 2986 | in geroglifico coi 1 , @&, e signific |
| 2987 | in geroglifi ⲥⲟⲓ gruppi ©, e © , e significa |
| 2988 | propriamente la corda, che serviva di misura pei campi |
| 2989 | e sembra corrispondesse al jugerum dei latini. Questa mi- |
| 2990 | . ⲑ ⲉ. . . E |
| 2991 | sura si sottodivideva in: 1° > remen = ‘|a di sat; 2° gN5 |
| 2992 | . . ⲥ |
| 2993 | ϯ, di sat; 3° [ⲫⲩ ⲛϥⲓ di sat; e —- 2 roma |
| 2994 | = ‘|, di sat. |
| 2995 | L’anello di metallo detto ten della seguente forma =, |
| 2996 | era il peso ulliciale egiziano. Qyesto peso ordinariamente |
| 2997 | espresso in geroglifico dal gruppo = um, = Ⲱ ten, cor- |
| 2998 | rispondeva a 91 grammi e conteneva 10 unità inferiori chia- |
| page 114 | |
| 2999 | -)) ) - |
| 3000 | mate i ket. 1 monumenti ci dimostrano come fossero |
| 3001 | pure in uso altri pesi in bronzo, in granito ed in altre ma- |
| 3002 | terie, aventi ora la forma di dischi, ora di coni tronchi, e |
| 3003 | se ne trovano anche in forme di animali, come di tori o |
| 3004 | teste di tori, di gazzelle e simili, che venivano paragonati in |
| 3005 | peso alla loro misura tipica l’aten. |
| 3006 | L’uten fu poi usato ancora come misura tipica monetaria, |
| 3007 | poichè non avendo gli antichi Egiziani moneta coniata do- |
| 3008 | vettero servirsi come segno convenzionale per i loro scambi |
| 3009 | di quest’anello di metallo, che, come osserva il Sig. CHaBas, |
| 3010 | sì poteva con leggiere raschiature ridurre facilmente ad avere |
| 3011 | il peso convenzionale esatto, e si può dire aver formato |
| 3012 | l’es rude di quell’antico popolo. |
| 3013 | Divenuto l’aten l’espressione abituale dell’idea di peso, |
| 3014 | fu poscia applicato ai pesi d'ogni specie e forma, e si rice- |
| 3015 | vettero quindi in pagamento anelli e pezzi d’oro e d’argento |
| 3016 | e di altre materie preziose che venivano confrontate coll'uten. |
| 3017 | Finalmente come misura tipica di capacità avevano l’ hen |
| 3018 | Mm 5, un vaso della capacità di 46 centilitri, i cui principali |
| 3019 | multipli erano: |
| 3020 | 1° ⲛ︦ tenda, che comprendeva 160 Ahen. = 20 |
| 3021 | ...4 eguale a 40 hen, ossia ..... 0 |
| 3022 | ed i sotto-multipli erano: |
| 3023 | 1° [Po i) hi, eguale ad un ‘la di hen.. = 033 |
| 3024 | So tep-t, eguale ad ‘|, di hen....... = 0,15 |
| 3025 | 3° ⲇ heben-t, eguale ad un ‘|, di hen.. = 0,11 |
| 3026 | 13 |
| page 115 | |
| 3027 | Altre misure s trovano ancora citate nei testi, il cui va- |
| 3028 | lore non è ancora bene accertato; le principali sono: |
| 3029 | <= . . |
| 3030 | 1° T les, una specie di vaso o fiasco usato come |
| 3031 | — |
| 3032 | misura per la cervosia o birra, e sì citano pure un ‘|, ed |
| 3033 | un ‘|, di fes. |
| 3034 | ⲱ pH x pu a . |
| 3035 | 2 0 men-t, altro vaso pure citato spesso |
| 3036 | nei testi come misura per vino, birra e simili. |
| 3037 | .-- . .. . . |
| 3038 | ⲓ scritto anche Jo da, una specie di vaso che |
| 3039 | serviva specialmente a misurare l’ uva secca, l’incenso, il |
| 3040 | latte e diversi minerali, e pare corrispondesse ad un ϯ, di |
| 3041 | . fu |
| 3042 | TI |
| 3043 | hen, poichè si è trovato la seguente formola: |
| 3044 | ⲓ ⲁⲁⲁ |
| 3045 | Ϥ︦ di un ‘, di hen. |
| 3046 | 4° ni heben-t da , che sì trova contrapposto a |
| 3047 | a. . . . . .. |
| 3048 | Ⲁ il piccolo heben-t, ma di cui non si conosce la capacità. |
| 3049 | ANNA |
| 3050 | PRINCIPALI DIVISIONI DEL TEMPO. |
| 3051 | Gli Egiziani dividevano l’anno in tre stagioni o tetramenie, |
| 3052 | h imevano con i seguenti gruppi: LL se, = per |
| 3053 | che esprimevan guenti gruppi: © : ⲟ Per, |
| 3054 | Ⲅ̄ . |
| 3055 | ϫⲁ A Sem. |
| 3056 | AMO |
| 3057 | Il primo gruppo corrispondeva alla stagione dell’innonda- |
| 3058 | zione , il secondo a quella della sementa, l’ultimo a quella |
| 3059 | della raccolta. Ognuna di queste stagioni si componeva di |
| 3060 | quattro mesi di trenta giorni ciascuno. L'espressione gero- |
| 3061 | glifica del mese era il crescente di luna ⲻ db , accompa- |
| 3062 | gnato dalla stella ⲭ, e spesso ancora dal determinativo del |
| 3063 | N O |
| 3064 | ; * |
| 3065 | i ⲭⲱ ⲥⲓ |
| 3066 | 6, conservatosi nel copto ⲁⲃⲟⲧ mensis. Questo crescente |
| 3067 | tempo, il disco ©, nelle seguenti forme Ⲧ |
| page 116 | |
| 3068 | — 99 — |
| 3069 | di luna posto innanzi al segno della tetramenia ne indicava |
| 3070 | i mesi, così il primo mese dell’anno, ossia della prima te- |
| 3071 | tramenia, era rappresentato dal gruppo NA ⲟ [ⲱ |
| 3072 | il secondo da “Lilo, il terzo da “Lilo , il quarto |
| 3073 | da “Lilo. e così per le altre tetramenie . Alla fine |
| 3074 | delle tre tetramenie, a compiere il numero di 365 giorni |
| 3075 | formanti l’anno egizio, vi aggiungevano i cinque giorni epa- |
| 3076 | gomeni o complementari, indicati sui monumenti con la |
| 3077 | formola À ⲉⲫ[[ ⲉ︦ tiu heru renpe-t, i cinque (giorni) che |
| 3078 | sono sopra l’anno. |
| 3079 | Quest'anno composto di dodici mesi di trenta giorni, più |
| 3080 | i cinque giorni complementari senza alcuna intercalazione, |
| 3081 | costituiva l’anno civile o vago, il quale differiva di circa |
| 3082 | un giorno ogni quattro anni dall’anno solare o astronomico. |
| 3083 | Ma gli Egizi, attenti osservatori dell'ordine e del movimento |
| 3084 | degli astri, avendo ben presto notato come il ritorno perio- |
| 3085 | dico dell’innondazione del Nilo, con cui cominciava il loro |
| 3086 | anno civile, coincidesse con leggiera differenza colla com- |
| 3087 | parsa della stella Sirio detta [ⲭ sepet, il 6 dei |
| 3088 | Greci, chiamarono sothiaco quest'anno. E siccome la coinci- |
| 3089 | denza perfetta di questi due fenomeni aveva luogo soltanto |
| 3090 | (1) Il copto ci ha conservato il nome di tutti questi mesi, e sono: |
| 3091 | 1° TETRAMENIA ϩ TETRAMENIA 3 TETRAMENIA |
| 3092 | 1° ⲑⲟⲟⲩⲧ ⲑⲱⲟⲩⲧ ⲧⲱϭⲉ ⲧⲱϭⲓ ⲡⲁϣⲱⲡⲥ ⲡⲁϣⲱⲡⲥ |
| 3093 | 2° ⲡⲁⲟⲡⲉ ⲡⲁⲟⲡⲓ ⲙ̄ϣⲓⲣ ⲙⲉⲭⲓⲣ ⲡⲙⲱⲡⲉ ⲡϭⲱⲡⲓ |
| 3094 | ⲑ ϩⲁⲑⲱⲣ ⲁⲑⲱⲣ ⲡⲁⲣⲙϩⲁⲧ ⲫⲙⲱⲙⲉⲡⲱⲑ ⲉⲡⲏⲡ ⲉⲡⲏⲡⲓ |
| 3095 | 4° ⲭⲟⲓⲁϩⲕ ⲭⲟⲓⲁⲕ ⲡⲁⲣⲙⲟⲩⲧⲉ ⲫⲁⲣⲙⲟⲩⲑⲓ ⲙⲉⲥⲱⲣⲏ. ⲙⲉⲥⲱⲣⲏ |
| page 117 | |
| 3096 | — 100 — |
| 3097 | dopo uno spazio di 1460 anni (365 x 4) chiamarono poi so- |
| 3098 | thiaco questo periodo. |
| 3099 | Questa mobilità dell’anno vago per rapporto all’anno side- |
| 3100 | rale avvertirono già gli Egiziani fin dai remoti tempi, poichè |
| 3101 | l’autore del trattato medicale, conosciuto sotto il nome di |
| 3102 | Papiro Ebers, aveva inscritto sul dorso di esso una concor- |
| 3103 | danza tra la data della sua composizione nell’anno civile e |
| 3104 | quella corrispondente all’anno solare; il 9 epiphi sì trovava |
| 3105 | allora corrispondere al 1° di Thoth, o principio dell’ anno |
| 3106 | solare. Il calcolo ha provato che tale avvenimento dovette |
| 3107 | succedere nell’anno 3007-3010 avanti la nostra &ra, ed il |
| 3108 | Sig. Craras ha dimostrato che questa data cade nel regno |
| 3109 | di Menkara , il costruttore della terza grande piramide di |
| 3110 | Gizeh. . |
| 3111 | E nel decreto bilingue di Canopo a conciliare insieme |
| 3112 | questi due anni si stabiliva che: « Acciocchè non avvenisse |
| 3113 | che si festeggiassero nella contrada panegerie nell'inverno, |
| 3114 | » che altra volta erano festeggiate nell’ estate a causa della |
| 3115 | » trasposizione , al levarsi della stella sothis, di un giorno |
| 3116 | » ogni quattro anni; e che altre, che sono ora festeggiate |
| 3117 | ⲡ estate, vengano festeggiate nell'inverno nei tempi futuri, |
| 3118 | » come è avvenuto nei tempi anteriori, e come avverrebbe |
| 3119 | » ora se l’anno rimanesse di 360 giorni, e di cinque giorni |
| 3120 | » soliti ad essere. aggiunti ad essi alla fine, sì aggiunga pa- |
| 3121 | ⲕ rimente un giorno, come panegeria degli Dei Evergeti da |
| 3122 | » questo giorno ogni quattro anni dopo i cinque giorni epa- |
| 3123 | » gomeni innanzi al nuovo anno; acciocchè tutti sappiano |
| 3124 | » che ciò che (prima) mancava in riguardo dello stabili- |
| page 118 | |
| 3125 | — 101 — |
| 3126 | mento delle stagioni e dell’anno e dei pronunziati che |
| 3127 | » sono nelle dottrine della scienza delle vie del cielo, è |
| 3128 | » riuscito ora di correggere e completare per gli Dei Ever- |
| 3129 | ’ geti ». Ma questo decreto non fu poi eseguito, e l’anno |
| 3130 | civile continuò ad essere come prima sino al calendario |
| 3131 | Giuliano. |
| 3132 | Il giorno n © hru, come la notte A {ro kerh, erano |
| 3133 | entrambi divisi in 12 ϫⲁ -ⲥ, ed ognuna di |
| 3134 | esse aveva il suo nome mistico; i monumenti ci rappresen- |
| 3135 | tano queste ore sotto figure di divinità che portano quelle |
| 3136 | del giorno il disco sul capo, e la stella quelle della notte. |
| 3137 | Sì trovano ancora nei testi 1} nomi di parecchie divisioni |
| 3138 | dell’ora, che era spinta sino a “n batter d’occhi, come in |
| 3139 | quest’esempio: |
| 3140 | (ϥ Ⲛ︦]e R NZ |
| 3141 | renpe-t-u -ⲓ dbi-u hefen-u hru teb-u unen-u ya-u at $a-u |
| 3142 | ⲑ |
| 3143 | ) |
| 3144 | hat met-u dn uà-t |
| 3145 | Milioni d’anni, centinaia di migliaia di mesi, decine di migliaia di |
| 3146 | giorni, migliaia di ore, centinaia di minuti primi, decine di mi- |
| 3147 | nuti secondi (ed) un batter d’occhi; |
| 3148 | ma non si conoscono le loro proporzioni esatte come frazioni |
| 3149 | dell’ora. |
| 3150 | Terminiamo infine questi brevi cenni sulle divisioni del |
| 3151 | tempo con notare, che misure di tempo superiori all’anno |
| 3152 | non sembra che possedessero gli Egiziani, poichè finora non |
| 3153 | ⲃⲓ è trovato nei loro testi vocaboli a rappresentare le idee, |
| page 119 | |
| 3154 | — 102 — |
| 3155 | per esempio, che noi esprimiamo colle parole lustro (5 anni), |
| 3156 | secolo (100 anni), millenio (1000 anni). |
| 3157 | Il gruppo ⲟ heh , che il copto ha conservato in gae8 |
| 3158 | saceculum, saecula, è usato solo nel senso di un lungo pe- |
| 3159 | riodo, e non già in quello di un tempo fisso di 100 anni. |
| page 120 | |
| 3160 | — 103 — |
| 3161 | CAPITOLO VIII |
| 3162 | DEL VERBO |
| 3163 | Il verbo, come affermazione dell’essere o dei diversi modi |
| 3164 | di essere, suolsi dai grammatici dividere in sostantivo ed |
| 3165 | attributivo. Il verbo sostantivo egizio è rappresentato dalla |
| 3166 | radice ⲫ ⲉ pu), che è invariabile, non prende mai nè |
| 3167 | suffissi, nè altro segno, vale per tutte le persone e numeri |
| 3168 | sia del presente che del passato, e nella composizione è |
| 3169 | sempre posto dopo il suo soggetto, come per esempio: |
| 3170 | ⲟϥ ⲫ.. rà pu am dàlen-f, è Ra nel suo disco. |
| 3171 | Questo verbo può anche essere ommesso, e ciò avviene |
| 3172 | principalmente coi pronomi personali assoluti, come: |
| 3173 | SAI N = 4 |
| 3174 | nuk Tahuti smayeru Har er xeft-u-f |
| 3175 | Io (sono) Thoth che giustifica Horo contro i suoi nemici. |
| 3176 | (1) Il verbo B@ pu, non è altro che il pronome dimostrativo questo, si trova |
| 3177 | quindi talvolta sostituito dalle sue varianti LN pa e N pui, ed in que- |
| 3178 | st'ultima forma può anche ricevere gli affissi personali. |
| page 121 | |
| 3179 | — 104 — |
| 3180 | Compiono pure l’ulficio del verbo sostantivo le radici = |
| 3181 | . . = ⲇ -1 - |
| 3182 | 4, ϥ du, ⲫ fu, ⲛⲏ. ⲭⲱⲣⲟⲩ e 3 A la, che |
| 3183 | ANNA ⲥ. |
| 3184 | esprimono tutte, sebbene in grado diverso, l’idea dell’essere, |
| 3185 | e servono inoltre come ausiliari nella coniugazione dei verbi |
| 3186 | attributivi. |
| 3187 | Il verbo ]= dar, abbreviato talvolta in <> er, è usato |
| 3188 | solo per la 3° persona del singolare e del plurale, e precede |
| 3189 | sempre il suo soggetto, come: = =} ⲙ ϯ ⲫⲅⲧ-o ar |
| 3190 | ⲉⲍ- . I |
| 3191 | let (ta) kerhui, è eternità la notte ; |
| 3192 | ⲣ 8 |
| 3193 | ar lala (nut) su da-t damu dan |
| 3194 | Sono i grandi capi in An (Eliopoli). |
| 3195 | Sebbene si trovi qualche volta questo verbo accompagnato |
| 3196 | dal suffisso della 3° persona, tuttavia allorchè è necessario |
| 3197 | di accompagnarlo degli affissi pronominali, viene esso per |
| 3198 | lo più sostituito dal verbo = dari, che, come il copto ep, P, |
| 3199 | è usato nel senso di essere e fare. |
| 3200 | ] verbi [ⲱ (2, ⲁⲫ tu, prendono entrambi 1 suffissi |
| 3201 | personali, onde abbiamo il seguente paradigma: |
| 3202 | SINGOLARE |
| 3203 | ⲫ dd, by lu-d, i0 sono. |
| 3204 | 2° pers. m. ⲫ- dau-k, ⲁⲫ. Lu-k, tu sei. |
| 3205 | | |
| 3206 | ϯ |
| 3207 | [ⲛ ⲇ (- ⲯ, a -ⲛ 5) |
| 3208 | [ |
| 3209 | [ |
| 3210 | 1 pers. c. |
| 3211 | 2 pers. f. |
| 3212 | 3* pers. m. ⲫ- due fi Ⲫϯ ϫ- uf, egli è. |
| 3213 | 3° pers. f. ⲯ- ds, ⲫ- Lu-s, ella è. |
| page 122 | |
| 3214 | — 105 — |
| 3215 | PLURALE |
| 3216 | a ANNA . ANNA . . |
| 3217 | 1° pers. c. ⲫ ⲓ den, ⲁⲫ ⲓ N, Noi siamo. |
| 3218 | [a . (ⲟ . |
| 3219 | 2 pers. c. | pr du-ten, ⲁⲫ. -(2, voi siete. |
| 3220 | 3° pers. c. |] Pr du-sen, a Pm tu-sen, coloro sono. |
| 3221 | Il verbo [ⲏ︦ da sì unisce in generale col suo predicato per |
| 3222 | . ⲅ ϥϫ. - 2 |
| 3223 | mezzo della particella Ne = em, come: [ⲱ ⲇ) |
| 3224 | . i Ⲁ 1 |
| 3225 | dal: em sefi, tu sci un fanciullo. Entrambi poi questi verbi |
| 3226 | si trovano ancora colla desinenza passiva ⲁϯ tu, usati im- |
| 3227 | personalmente nelle forme ⲁⲫⲁⲫ - [ⲏ 42- |
| 3228 | nel senso di vi è, vi fa. |
| 3229 | . + |
| 3230 | Il verbo ., scritto anche È un e 2, ⲁⲁ unen, |
| 3231 | INA ⲁⲁⲁⲗⲁⲁ ANNA ANNA |
| 3232 | significa essere , esistere ; prende esso pure ⲓ sullissi perso- |
| 3233 | nali Ⲉ come nel verbo I du il predicato, che afferma, |
| 3234 | può essere con esso congiunto per mezzo della particella ⲗ |
| 3235 | MA <O> ⲣ |
| 3236 | — em, come: ⲗ] AN ϯ] unen-f em scs en Asar, |
| 3237 | MA Kc MA |
| 3238 | egli è un servo di Osiride. Questo verbo inoltre sì unisce |
| 3239 | spesso col suo soggetto, sia esso un sostantivo, sia un suffisso |
| 3240 | pronominale, per mezzo della particella | dn, onde si hanno |
| 3241 | =. . . Mm . ⲩ Mm |
| 3242 | le forme & | vp UNn-dN-d , | un-dan-h: , | |
| 3243 | NANNA ⲁⲁⲁⲁⲁⲁⲁ MAMA | SZA NA |
| 3244 | un-an-f, ecc. |
| 3245 | Rom |
| 3246 | ⲁ |
| 3247 | Il verbo , SQ xcper, e colla caduta della 7 finale |
| 3248 | ⲥ. ⲉ |
| 3249 | Ei xep, corrispondente al copto won esse, e.xistere, sì trova |
| 3250 | nei testi usato nel senso di essere, di esistere e di diventare, |
| 3251 | come: ⲫ (o dn yeper mdaà-tet-f, nulla è simile a lui; |
| 3252 | ⲁⲁⲛⲁⲁⲁ <> è CD ue |
| 3253 | > . . ⲛ ⲁ. . . |
| 3254 | ⲛ︦ [Ϥ ⲫ = neler ila ⲭⲉⲣⲉ tlesef, il Dio grande che esiste |
| 3255 | ⲙ... .-- . |
| 3256 | per se stesso. |
| 3257 | 14 |
| 3258 | Li |
| page 123 | |
| 3259 | — 106 — |
| 3260 | ⲛ. ⲛ̄ ⲧ- |
| 3261 | -ⲙ︦ daui yeperu em suu |
| 3262 | I grandi mari diventano terre aride. |
| 3263 | Come i verbi precedenti può anche questo prendere gli af- |
| 3264 | fissi pronominali, ma si trova sopratutto coi nomi di tempo |
| 3265 | . a In |
| 3266 | usato impersonalmente, come: ⲫ { SN ⲭⲟⲣⲉ ⲩⲛ- met- |
| 3267 | << |
| 3268 | tua, era l’anno quindicesimo. In questa forma impersonale |
| 3269 | si adopera pure in principio di narrazione nel senso del |
| 3270 | nostro avvenne, accadde, ecc., corrispondente al copto |
| 3271 | ⲥϣⲱⲡⲉ ⲥ |
| 3272 | ⲇ- ⲧ . . . . . |
| 3273 | Il verbo ϯ n had, significa essere, stare in piedi, come |
| 3274 | verbo ausiliare era usitatissimo nei tempi antichi e si univa |
| 3275 | con gli allissi pronominali, e spesso ancora con la particella |
| 3276 | . dicev ⲓ... ha li |
| 3277 | ⲟⲟⲟ n, sì diceva per esempio: 7 x <= hd-f sper, egli |
| 3278 | ⲇ --ⲟ MM ⲃ - |
| 3279 | sì è accostato, e Ù A ⲫ] han-tu |
| 3280 | iu er let en hon-f, sì venne a dire a sua maestà. Ma col |
| 3281 | tempo perdette questa radice la sua forza verbale, e divenne |
| 3282 | ⲣ) |
| 3283 | una specie di congiunzione , scritta ora Ù A , ora Ù |
| 3284 | ANNA |
| 3285 | ANNA |
| 3286 | come in questo passo del capitolo CXV del libro dei morti: |
| 3287 | ⲙ. |
| 3288 | ⲣ̅ ⲗ. ) ⲑ |
| 3289 | ⲛ︦. ⲛ ⲩ han er-f dati, quando vi fu una pe- |
| 3290 | stilenza. |
| 3291 | Tutti questi verbi poi possono unirsi a due a due, ed |
| 3292 | anche a tre sia per coniugarsi mutuamente, sia per formare |
| 3293 | degli ausiliari complessi, che si uniscono colle radici attri- |
| 3294 | butive alla maniera degli ausiliari semplici, come nei se- |
| 3295 | guenti esempi: |
| page 124 | |
| 3296 | ϫⲟ. Ⲁ <> |
| 3297 | = ⲩ 1 |
| 3298 | ar yem Har pu nei teff Asàr |
| 3299 | ’ xem è Horo il vendicatore del padre suo Osiride. |
| 3300 | mm ⲟⲟ ⲓ ⲓⲓ ⲛⲉ ϫ ⲓ |
| 3301 | Ⲁ |
| 3302 | Vi era molto oro nella contrada. |
| 3303 | ⲉⲑ = ⲟⲁ ϥ A ea |
| 3304 | du-tu her yeperu yerauti ma-ssen em men-t |
| 3305 | Si disputava tra loro ogni giorno. |
| 3306 | Nel copto il verbo sostantivo è rappresentato dall’ articolo |
| 3307 | tebano ne, Te, ⲡⲉ. Questo, come l’egizio ⲫ pu, non si |
| 3308 | congiunge mai coi prefissi di tempi o di persone, e ne serve |
| 3309 | per le tre persone del singolare maschile, te per quelle del |
| 3310 | femminile, me per quelle del plurale comune; si dirà per |
| 3311 | esempio: ⲡⲁⲓ ⲡⲉ ⲡϣⲏⲣⲉ teb., questi è mio figlio; ⲑⲁⲓ ⲧⲉ |
| 3312 | ⲧϣⲉⲣⲓ menf., questu è mia figlia; ⲛⲁⲓ ⲡⲉ nawnpe teb., |
| 3313 | questi sono i miei figli. Sì trova pure talvolta ⲡⲉ col sog- |
| 3314 | getto plurale, e questo avviene principalmente quando il |
| 3315 | predicato del verbo è al singolare, come: ⲛ̀ⲑⲱⲧⲉⲡ ⲡⲉ ⲡϩⲙⲟⲩ |
| 3316 | ⲙ̀ⲡⲓⲕⲁϩⲓ menf., voi siete il sole della terra; e sì può anche |
| 3317 | costrurre colla caratteristica dell'imperfetto (ne) e del parti- |
| 3318 | cipio (e), ma devesi allora inserire tra la caratteristica ed |
| 3319 | il verbo il soggetto, sì scriverà per esempio: ne ricazi ⲡⲉ |
| 3320 | menf., era il verbo, e ⲉϩⲉⲛϣⲏⲣⲉ ⲡⲉ teb., essendo figli. |
| 3321 | Come nell’antico egizio, così anche nel copto il verbo so- |
| page 125 | |
| 3322 | — 108 — |
| 3323 | stantivo è per lo più ommesso coi pronomi assoluti, così : |
| 3324 | ATK ⲡⲉⲟⲟⲩ teb., tu (sci) la mia gloria. |
| 3325 | Un’altra forma del verbo sostantivo abbiamo nel pronomè |
| 3326 | vago on teb., ⲟⲩⲟⲡ menf., che si adopera impersonalmente |
| 3327 | per entrambi i numeri, e, a differenza del precedente, si |
| 3328 | congiunge immediatamente colle caratteristiche dell’imper- |
| 3329 | fetto e del participio, onde si hanno le forme: ⲡⲉⲟⲩⲡ teb. |
| 3330 | (con la contrazione delle due vocali nen) era, erano, e |
| 3331 | ⲡⲉⲟⲩⲟⲛ menf., essendo, e ⲉⲟⲩⲡ teb. (contratto ern), ⲉⲟⲩⲟⲛ |
| 3332 | menf., come: ⲡⲉⲩⲡ ⲟⲩϩⲏⲕⲉ tel., era un povero; neovon |
| 3333 | ⲡⲓ ⲣⲱⲙⲓ menf., erano gli uomini ⲉⲟⲩⲡ ⲟⲩⲡⲟϭ ⲡϣⲱⲡⲉ |
| 3334 | teb., essendovi gran morbo ; e sì trova pure usato, come |
| 3335 | ausiliare, con altri verbi, ma allora si intercala tra esso ed |
| 3336 | il verbo il nominativo, come: on ⲟⲧⲉⲓⲱⲧ ⲡⲡⲱϣ teb., il |
| 3337 | padre dividerà , letteralmente Ϩⲓ padre che dividerà ; |
| 3338 | ⲟⲩⲟⲡ gamorvon ⲉⲩⲙⲟϯ menf., alcuni chiamano, ossia sono |
| 3339 | alcuni che chiamano. |
| 3340 | Il verbo essere sì trova anche nei testi espresso da o teb., |
| 3341 | or menf., wwn e ep, che prendono tutti i prefissi dei tempi e |
| 3342 | delle persone; ed il primo (o, o1) si unisce col predicato, che |
| 3343 | afferma, con la particella nt, come: atw ⲡⲉⲧⲟ ⲙ̃ⲡⲟⲡⲏⲣⲟⲥ ⲡϣⲱ |
| 3344 | ⲑⲁϩⲧⲏⲕ an ⲉ). e chi è malvagio non starà presso di te (0). |
| 3345 | (1) Questo verbo è pure usato con i sullissi pronominali, che con lui si congiun- |
| 3346 | gono per mezzo della particella del genitivo [ⲛ︦ⲧⲉ nel significato di avere, |
| 3347 | essere di, ⲥ prende le seguenti forme contratte: OTNTAI , ⲟⲩⲡϯ teb., |
| 3348 | ⲟⲩⲟⲡⲧⲏⲓ, ⲟⲩⲟⲡϯ menf., io ho (è di me); OTNTAK, ⲟⲩⲡⲧ︦ⲕ︦ teb., |
| 3349 | OTONTAK menf., tu hai (è di te); OTNTY 15 ⲟⲩⲟⲡⲧⲁϥ, ⲟⲩⲟⲡⲧⲉϥ |
| 3350 | menf.. egli ha (è di lui), ecc. |
| page 126 | |
| 3351 | -10- |
| 3352 | VERBI ATTRIBUTIVI. |
| 3353 | Il verbo attributivo nella sua coniugazione presenta una |
| 3354 | forma attiva ed una passiva, ed i tre tempi fondamentali |
| 3355 | dei verbi, il presente, il passato ed il futuro, nei verbi egizii |
| 3356 | sono in generale rappresentati, il primo colla semplice unione |
| 3357 | del soggetto col verbo, coniugato sia nel nudo tema verbale, |
| 3358 | << |
| 3359 | © ϫ- |
| 3360 | 0 ⲣ- ⲟ ⲻ ⲭ- egli sa; il secondo coll’inserire |
| 3361 | tra il verbo ed il soggetto la particella ⲙⲁ en, come: |
| 3362 | << cs |
| 3363 | o ϩⲟ rey-en-f, 0 IPS = ⲛ- rey-en-f, egli ha saputo; |
| 3364 | e l’ultimo col porre tra l’ausiliare ed il verbo la particella |
| 3365 | Ke <> . . ⲁ |
| 3366 | ⲥ er, come: IP ⲛ. |
| 3367 | limitandosi in generale gli Egiziani ad enunciare coi verbi |
| 3368 | sia per mezzo di un ausiliare, si dirà per esempio: |
| 3369 | il fatto dell’azione senza alcun riferimento al tempo, ne |
| 3370 | veniva che tutte e tre queste forme potevano essere usate |
| 3371 | per i tre tempi, e così pi rex-f può tradursi per egli |
| 3372 | sa, egli ha saputo, egli saprà; solo ‘il senso generale del |
| 3373 | testo , studiato con attenzione, ci additerà il tempo che si |
| 3374 | ha da scegliere nella traduzione. |
| 3375 | Il verbo attributivo egizio presenta quindi tre forme di |
| 3376 | coniugazione, secondo che questa si fa o colla semplice ag- |
| 3377 | giunta del soggetto al tema verbale, o per mezzo di ausiliari |
| 3378 | che si annettono al verlio, oppure coll’inserire tra l’ausiliare |
| 3379 | ed il verbo una preposizione che segni la direzione dell’a- |
| 3380 | zione compita o patita dal soggetto. |
| page 127 | |
| 3381 | 10- |
| 3382 | CONIUGAZIONE DEL VERBO ATTRIBUTIVO. |
| 3383 | (Forma attiva). |
| 3384 | 1° Caso. Aggiungendo al tema del verbo il soggetto. — |
| 3385 | Se il soggetto è un pronome personale assoluto, esso si col- |
| 3386 | loca avanti alla radice verbale, come: ϯ ⲟ ⲉ- 4 (2 |
| 3387 | mer, ⲟ amo; se è un affisso pronominale si colloca imme- |
| 3388 | diatamente dopo il verbo, così si dirà: == mer-k, |
| 3389 | tu ami; se il soggetto è un nome si colloca indiflerente- |
| 3390 | mente avanti o dopo il verbo, quindi si può dire, per es.: |
| 3391 | A . a . . |
| 3392 | 2.. ctef mer o ke mer dtef, il padre |
| 3393 | ama. Quando il soggetto precede il verbo, quest’ultimo può |
| 3394 | essere accompagnato da un pronome suffisso del genere e del |
| 3395 | numero del soggetto, Così : [Ⲁ 338 danuk mer-à, 0 |
| 3396 | amo; ϤϮ]]Ϯ ϩⲩ neter-u any-sen, gli Dei vivono. Se |
| 3397 | infine il soggetto che vuolsi collocare dopo il verho è un |
| 3398 | nome, questo dovrà posporsi al complemento sia diretto, sia |
| 3399 | indiretto, ogni qualvolta questo complemento è rappresentato |
| 3400 | da un affisso pronominale, così: [ⲫ |
| 3401 | meri-uà ret-u , sì tradurrebbe amano me gli uomini, e |
| 3402 | ..ϯ tu-n en-f suten, ha dato a lui il re. |
| 3403 | Abbiamo quindi per il primo modo di coniugazione il |
| 3404 | seguente paradigma: |
| 3405 | SINGOLARE |
| 3406 | (Tempo presente). |
| 3407 | a ⲥ. ⲥ. .. |
| 3408 | 1 pers. com. 5 VW ⲟ 5 | rez-à, ⲟ so. |
| 3409 | Q pers. masc. pa rex-k, tu (uomo) sai. |
| page 128 | |
| 3410 | -11 — |
| 3411 | ⲥ |
| 3412 | 2 pers. femm. 5 Ⲧ︦ ⲭ, tu (donna) sai. |
| 3413 | 3° pers. masc. pi rex-f, egli. sa. |
| 3414 | << ta |
| 3415 | 3* pers. femm. ⲟ︦ reyx-s, ella sa, ecc. |
| 3416 | —— |
| 3417 | (Tempo passato). |
| 3418 | 1* pers. com. ϭ rex-n-àd, i0 ho saputo. |
| 3419 | ϩⲙ pers. mMasc. <A rey-nk, tu hai saputo. |
| 3420 | ⲣ ⲭ 1 |
| 3421 | 2 pers. femm. 5; = rey-n-t, tu hai saputo. |
| 3422 | 3° pers. mase. “x rey-n-f, egli ha saputo. |
| 3423 | ⲣ © Ⲁ ⲭ 4] Dp |
| 3424 | 3* pers. femm. Po rey-n-s, ella ha saputo, ecc. |
| 3425 | Q Caso. Annettendo al verbo una o più altre radici |
| 3426 | verbali che fanno l'ufficio di ausiliari. — Gli ausiliari più |
| 3427 | usati in questa coniugazione sono ⲫ 0 le 22 ⲁⲫ ⲟ |
| 3428 | ⲉ̅ tu e un, che possono combinarsi in diverse maniere |
| 3429 | colle radici attributive. Così l’ausiliare ⲫ può combinarsi |
| 3430 | con le radici attributive ed i pronomi personali rappresen- |
| 3431 | tanti il soggetto in tre maniere differenti, secondo che il |
| 3432 | soggetto si attacca 1° alla radice attributiva solo, 2° al verbo |
| 3433 | ausiliare solo, 3° all’ausiliare ed alla radice; onde la coniu- |
| 3434 | gazione con questo ausiliare presenta il seguente paradigma: |
| 3435 | SINGOLARE |
| 3436 | ⲣ︦- -eⲭ.............. |
| 3437 | 1* pers. ⲣ︦- n--Ⲩeⲭ.............. 70 0 |
| 3438 | ⲫ ⲟ̄ -ⲫ du-d-rey-d..... |
| page 129 | |
| 3439 | — 112 — |
| 3440 | [ ⲫ pi du-rey-k. iii |
| 3441 | IPS o = du>k-rey ce > (UU sa, |
| 3442 | ecc. |
| 3443 | 2° pers. |
| 3444 | masc. i |
| 3445 | = O dutehereghi ici |
| 3446 | Si formerà parimente il passato coll’inserire la caratteri- |
| 3447 | stica di questo tempo ⲙⲙⲁ n) tra la radice verbale ed il |
| 3448 | soggetto. |
| 3449 | Coll’ausiliare ⲁϯ il soggetto può attaccarsi o all’ausiliare |
| 3450 | solo, oppure all’ ausiliare ed alla radice attributiva ; quindi |
| 3451 | le sue forme sono: |
| 3452 | SINGOLARE |
| 3453 | ⲁⲫ =) ua mer... |
| 3454 | 1° pers. 0 amo. |
| 3455 | a ⲫ ϯ = i più Ud Merda i. |
| 3456 | A . 2 . |
| 3457 | Ϩⲙ pers. ⲫϯ ⲥ. i uh ⁘............... tu ami, |
| 3458 | mMasce. A ⲫ le =) ⲥ Uk mer-k.... 0... ecc. |
| 3459 | ZA |
| 3460 | Questo ausiliare si trova frequentemente usato nella forma |
| 3461 | impersonale ⲁⲁϥ tu-tu, come: |
| 3462 | PP RAR UNA AZIO E |
| 3463 | tu-tu secbai nahsi let-tu ret-u en hemu-t |
| 3464 | Si insegna al negro la lingua degli uomini 7 -. 4 |
| 3465 | od anche nella semplice forma ⲁⲫ. come: |
| 3466 | Ⲁ ⲍ Ve ⲓ |
| 3467 | e” Ⲁ je ϫ̄ ⲅⲉ ⲭ |
| 3468 | Lu hab-f er ar-t dapu-t-u |
| 3469 | È mandato a compiere missioni. |
| page 130 | |
| 3470 | — 113 — |
| 3471 | Coll’ausiliare <> an, sì hanno le seguenti forme: |
| 3472 | ANNA |
| 3473 | :- SINGOLARE |
| 3474 | Av e S| = un-à e un- |
| 3475 | a dn-à eⲭ................ ee . |
| 3476 | 1° pers. i ⲟ so. |
| 3477 | e <> e |
| 3478 | i e | ⲛ︦ VW un-d e un- |
| 3479 | MMM MA ⲁⲁⲁⲁ SÌ |
| 3480 | àn eⲭ-...................... |
| 3481 | 7 ⲁⲁⲁⲁ . |
| 3482 | Ϥ︦ ⲉ | ⲻ Un-k e un-dan-k |
| 3483 | A mm |a © |
| 3484 | 2 pers. < tu sai, |
| 3485 | Re | ma un-k e 1 ϯ |
| 3486 | ⲅ ANA ⲫ ecc. |
| 3487 | Sono pure usati come ausiliari, ma con minor frequenza, |
| 3488 | N, | ar hà eper. |
| 3489 | i verbi SÌ pa, ] ⲱ︦ e È xep |
| 3490 | ⲁ |
| 3491 | Il verbo ⲫ come ausiliare è posto dopo il verbo attri- |
| 3492 | ⲁ |
| 3493 | butivo, quando questo non è coniugato con alcun ausiliare; |
| 3494 | ⲁ |
| 3495 | se invece è coniugato con un altro ausiliare, il verbo s$ |
| 3496 | si pone” tra l’ausiliare e ‘la radice verbale; esso presenta |
| 3497 | quindi il seguente paradigma: |
| 3498 | SINGOLARE |
| 3499 | | ⲇ. mer-d-pu ........ .... | |
| 3500 | ] IPA DIA duipumer...... |
| 3501 | | ⲅ n--........... | |
| 3502 | | ⲫ- ⲫ- du-k-pu-mer.... |
| 3503 | | ..ⲫ ⲡⲟⲓ ϯ ⲣⲁ.. .......... | egli |
| 3504 | | ⲣ -ⲫ- i 4- pumer...... | ama. |
| 3505 | * pers. |
| 3506 | 2° pers. |
| 3507 | 3° pers. |
| 3508 | 15 |
| page 131 | |
| 3509 | — 114 — |
| 3510 | Si trova invece quest’ ausiliare usato frequentemente col |
| 3511 | segno del passato ⲙⲙⲁ n) ⲟ solo od unito colla radice ver- |
| 3512 | hale = dar per esprimere la relazione di subordinazione |
| 3513 | di una proposizione incidente dalla sua principale, e che noi |
| 3514 | sogliamo indicare con gli avverbi di tempo quando, allorchè, |
| 3515 | dopochè ecc.,; o col gerundio, così: |
| 3516 | asp rRDE ⲛⲱ [ⲻ |
| 3517 | ⲅ Ⲗ Ϫ- ⲟⲟⲟ ⲉ |
| 3518 | Ⲁ oe |
| 3519 | i-pu-n-dn suten Tahuti-cem-heb em-bah 2- utu en hon-f |
| 3520 | semi-f er Betyen |
| 3521 | Essendo venuto il regio scriba Thoth-em-heb in presenza di S. M., |
| 3522 | .S. M. gli ordinò di partire per Baxtana. |
| 3523 | ⲛ- |
| 3524 | ϯ. |
| 3525 | seper pu dar-nef er paif pe du-f her yebu taif hem- i du-f |
| 3526 | ⲭϥϥ︦ ⲑ- ⲗ- |
| 3527 | Allorchè giunse a casa, uccise la moglie e l’abbandonò ai cani. |
| 3528 | Questa seconda forma coll’ ausiliare > dr è usata spe- |
| 3529 | cialmente quando il soggetto è rappresentato da pronomi |
| 3530 | affissi, che non possono mai essere uniti al verbo ⲫ pu. |
| 3531 | : Il verbo = dar segnando solo la terza persona, è usato |
| 3532 | come ausiliare quando il soggetto è un sostantivo, od un |
| 3533 | pronome della terza persona, come: ]=|] ‘= dr |
| 3534 | 4 mer, il padre ama; negli altri casì esso viene surro- |
| 3535 | gato dal verbo ⲥ dari, che fa pure l’ufficio di ausiliare, |
| 3536 | e prende tutti i suffissi, onde si dice: ⲥ dri-d |
| 3537 | mer, i0 amo; ⲟ- 3 dri-k mer, tu ami ecc. |
| page 132 | |
| 3538 | — 115 — |
| 3539 | La radice = dar compie ancora nella composizione |
| 3540 | egizia un altro ufficio, essa, cioè, collocata in principio di |
| 3541 | una frase composta di due proposizioni di cui la seconda |
| 3542 | enuncii la conseguenza del fatto o dell’azione implicata |
| 3543 | nella prima, prende un senso condizionale e si traduce per |
| 3544 | se, Così: |
| 3545 | 1 RS PRON AN= =" |
| 3546 | dar --ⲟ emtuf hai er uuten |
| 3547 | Se è tagliato il cedro, esso (il cuore) cadrà a terra; |
| 3548 | ed in quest'altro esempio: |
| 3549 | 1a" f {REP 2, |
| 3550 | dar àri-k [ϩⲗ en renpe-t en uyay-f em-tai fet hati-hk |
| 3551 | Se farai (impiegherai) sette anni a cercarlo, non si disgusti il tuo cuore. |
| 3552 | . ⲟⲟ ⲧ . . . . |
| 3553 | @ xeper e ⲫ A hà, sono nella coniugazione dei verbi |
| 3554 | ⲥ |
| 3555 | di un uso più ristretto, e si uniscono talvolta ancora con |
| 3556 | altri ausiliari, come in questi esempi: |
| 3557 | ϫⲱ @ | I |
| 3558 | Ⲩ 4 |
| 3559 | 4- yeperu her dar syai hekau |
| 3560 | Egli ha composto scrilti magici. |
| 3561 | | pe ha por titi |
| 3562 | Egli ha balbettato. |
| 3563 | 3° Caso. Inserendo tra l’ausiliare ed il verbo una delle |
| 3564 | seguenti preposizioni • ⲑ her, <> er, IN eme mm en. — |
| page 133 | |
| 3565 | — 116 — |
| 3566 | Di queste varie preposizioni le più usate sono le due prime, |
| 3567 | e sebbene anche in questo modo di coniugazione si noti |
| 3568 | quell’indeterminatezza di tempo, che accennammo di sopra, |
| 3569 | possiamo tuttavia dire che la coniugazione colla preposi- |
| 3570 | zione <> er indica piuttosto un futuro, e quella colla pre- |
| 3571 | posizione ⲑ her il passato , senza escludere entrambe però |
| 3572 | gli altri tempi, così: |
| 3573 | sd︦lo5-Ⲗ-iaⲔ |
| 3574 | 2- her uah 64 atep er -ⲛ Ⲉ |
| 3575 | si tradurrà: Egli pose a terra il suo fardello. |
| 3576 | Si adopererà invece il futuro in quest'altro esempio: |
| 3577 | Ⲁ] o |
| 3578 | (nà er sem er ta àn-t p-às • |
| 3579 | lo andrò alla montagna del cedro. |
| 3580 | Unendo quindi una delle dette preposizioni con ciascuna |
| 3581 | delle forme stabilite nel secondo caso, noi avremo altret- |
| 3582 | tanti nuovi modi di coniugazione, di cui ci limiteremo a |
| 3583 | dare qualche esempio: NS ⲁ] {fe ⲗ [ⲫⲓ |
| 3584 | du-se-t her let en pai-se-t ⲛ, ella disse al suo guar- |
| 3585 | diano; ϥ 2 Res tu-L her amami, tu sai; |
| 3586 | S| * ⲓ Ⲁ︦ ⲑ ⲁ un-dn-f her la pai-f |
| 3587 | - . . <> INNINAN |
| 3588 | hdwu, egli prese il suo bastone; iP ===] ⲅ |
| 3589 | dau-f er ar-t mà let nek neb, egli farà come tu, o signore, |
| 3590 | hai detto. |
| 3591 | In questo modo di coniugazione se il soggetto posto in- |
| page 134 | |
| 3592 | - 117 — |
| 3593 | nanzi al verbo è un nome ⲟϥ ⲙⲡ pronome assoluto, l’ausi- |
| 3594 | liare può essere ommesso, si dirà per esempio: |
| 3595 | ⲟ [ ⲓⲓ |
| 3596 | hati-sen her betes em xet-sen |
| 3597 | 1 loro cuori vengono meno nel loro seno. |
| 3598 | ⲻ ⲫⲡ︦Ⲁ |
| 3599 | rimu-se-L em hai mu |
| 3600 | Le sue lacrime cadono nell’acqua. |
| 3601 | Ris = mi Ⲁ ϯ] |
| 3602 | emtuk her tu tu-f er uù en kai en mu kebeh |
| 3603 | Tu lo porrai in un vaso d’acqua fresca. |
| 3604 | (Forma passiva). |
| 3605 | Non sempre il verbo passivo si trova nei testi egizii di- |
| 3606 | stinto dall’attivo per qualche segno esteriore, ed allora solo |
| 3607 | il contesto può indicarci in qual senso hassi a prendere il |
| 3608 | verbo della frase. È tuttavia molto probabile che il signifi- |
| 3609 | cato passivo del verbo venisse indicato per mezzo di qualche- |
| 3610 | modificazione vocale della radice, come avviene appunto in |
| 3611 | alcuni verbi del copto , e che ora, a causa della grande |
| 3612 | libertà che avevano gli Egizii di scrivere o di ommettere |
| 3613 | le vocali vaghe nella loro scrittura, non può più essere da |
| 3614 | ‘ noi notata. Ma in generale il passivo veniva espresso o col |
| 3615 | porre il verbo senza soggetto determinato alla terza per- |
| 3616 | sona plurale, come: |
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| 3617 | 11- |
| 3618 | ϫ... |
| 3619 | -ⲛ bà-k du nesem hena Asar |
| 3620 | È ricevuta l’anima tua nella barca nesem con Osiride; |
| 3621 | oppure coll’ aggiungere alla forma attiva del verbo la parti- |
| 3622 | cella ⲁⲫ tu, scritta anche ©, Ha at, e colla caduta della |
| 3623 | vocale, a t, o sua variante ==, che può unirsi col verbo |
| 3624 | di forma attiva in diverse maniere, secondochè esso è con- |
| 3625 | iugato colla semplice radice verbale, o per mezzo di ausi- |
| 3626 | liari, o coll’inserzione di preposizioni tra la radice attri- |
| 3627 | butiva e l’ausiliare. |
| 3628 | Nella coniugazione della prima specie la sillaba ⲁⲫ Lu |
| 3629 | può essere unita immediatamente alla radice verbale, come: |
| 3630 | ⲁⲇ ⲛ. sotem-tu le-t-t-u-k neb-t , sono ascoltate |
| 3631 | tutte le tue parole; oppure dopo l'affisso pronominale, come: |
| 3632 | {7 .={{} kras-f-tu em kras nefer, è seppellito |
| 3633 | in una buona sepoltura; e col segno del passato, la linea |
| 3634 | ondulata - mwa en, può combinarsi in queste quattro maniere: |
| 3635 | 1. ϩⲉ sotem-tu-en-f; ⲁⲩ ⲁ ϫ |
| 3636 | ⲟ︦ 4 ⲁⲇ ϫ sotem-fen-tu, è ascoltato. |
| 3637 | Nella coniugazione della seconda specie il segno del pas- |
| 3638 | sivo può collocarsi ⲟ dopo la radice attributiva, come: |
| 3639 | ⲫ ϯ ⲁⲁ du ⲧⲥ è purificato ; o dopo l’ ausiliare, |
| 3640 | ϫ. O Rem DI ϥ |
| 3641 | reso il suo occhio ; e infine dopo l’ausiliare e la radice at- |
| 3642 | tributiva, come: INNS = da tu-hu-tu-k, tu sarai. |
| 3643 | battuto. |
| 3644 | Nella coniugazione poi della terza specie il segno del passivo |
| 3645 | come: [ ϫ- nta ϯ nef ar-t-f, gli fu |
| page 136 | |
| 3646 | — 119 — |
| 3647 | si colloca ora dopo l’ausiliare, ora dopo la radice attributiva, |
| 3648 | . a ⲟ ϫ ⲥ- ⲓ. a Sf} ppt |
| 3649 | come: ϥ ⲑ @ ⲉ ⲛ) 4 retu, |
| 3650 | . 4 |
| 3651 | lu sarai punito severamente; IP —_ |
| 3652 | tu, sarà seppellito;. ⲛ︦ ⲓ a i A ine ϥ un- |
| 3653 | an-tu-her er-tu-t en-d nub en kent, fu dato a me il collare |
| 3654 | del valore. Le forme passive ⲫⲁⲫ dau-tu, ⲁⲫⲁⲫ -6, |
| 3655 | ⲉ -4 | ⲟⲫ un dn tu, È A ae haàa-n-tu, |
| 3656 | ⲃⲓ trovano frequentemente nei testi usate in senso imperso- |
| 3657 | nale , come: NA i Zu ⲁ 2-6( |
| 3658 | her-er-tu-t damam II ⲁϩ fece sapere a sud maestà ; |
| 3659 | ⲛ 42- kras- |
| 3660 | ϫⲟ ⲑⲁ un-dn-tu her-yerau her mu, si ° |
| 3661 | ⲗ ⲁ ⲥ. |*— ⲣ- |
| 3662 | combattè su Paegua; ⲛ︦- A ⲫ AJ] hà |
| 3663 | n-iu iui er let en hon-f, si venne a dire a sua muauestà ; |
| 3664 | e nei testi contenenti editti e decreti è pure frequente la |
| 3665 | forma ⲛ che hassi a tradurre per un soggiuntivo, |
| 3666 | come: Ϥⲗ ϩ︦ ⲑ ⲫ ⲧ em-butu ⲩ heb ua, che si faccia |
| 3667 | una festa. |
| 3668 | DEI MODI. |
| 3669 | Gli antichi Egizi! non avevano forme speciali per espri- |
| 3670 | mere i rapporti delle -diverse azioni fra loro, ma lasciavano |
| 3671 | alla disposizione della frase od al senso del contesto il de- |
| 3672 | terminare questi rapporti; onde la stessa forma verbale |
| 3673 | poteva secondo la sua diversa posizione nella frase espri- |
| 3674 | mere o un indicativo ,.od un soggiuntivo Ⲟ un ottativo ; |
| 3675 | così per esempio questa frase: e ASI I N Se |
| 3676 | =D |
| 3677 | lem-k hemes ud, presa isolatamente significa non resta solo ; |
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| 3678 | — 120 — |
| 3679 | posta invece in rapporto con una preposizione - precedente, |
| 3680 | sì tradurrà al ese come: |
| 3681 | jo] ϭⲛ ⲛⲁ ⲧ |
| 3682 | ax, ket-k ud en 66- hem en n Bata tem-k hemes uà |
| 3683 | Oh! fa una donna a Batau acciocchè tu (egli) non resti solo. |
| 3684 | Ma talvolta ancora si trovano nei testi delle particelle che |
| 3685 | paiono compiere l’ufficio dei nostri modi. Le particelle più |
| 3686 | frequentemente usate a segnare il soggiuntivo sono: ⲙⲙ 7, |
| 3687 | ϭⲓ (nei bassi tempi ⲫ du), Ⲁ enti. ‘Queste poste |
| 3688 | innanzi ai verbi, fanno l’ufficio del latino at, e si hanno a |
| 3689 | tradurre per le nostre particelle congiuntive che, perchè, |
| 3690 | affinchè ecc., come in questi esempi: |
| 3691 | = mm Son =! po |
| 3692 | pe en-à menta neb-u cn ter-dà ur-u-sen |
| 3693 | Tu dai a me le terre tutte affinchè io abbatta i loro principi. |
| 3694 | La particella Ⲁ enti può inoltre unirsi agli allissi pro- |
| 3695 | nominali e presentare le seguenti forme: |
| 3696 | ϥ enti-d, che io..... |
| 3697 | AN |
| 3698 | MMM |
| 3699 | ⲟ ⲙ ϭⲙ- Lu. .... |
| 3700 | ⲅ. |
| 3701 | ⲗⲁⲗⲗⲗⲗ |
| 3702 | ⲟϩ entif, che egli. ... |
| 3703 | ⲉⲛ si trova pure talvolta segnato coll’intercala- |
| 3704 | . . . . ⲱ 2 ϭ |
| 3705 | zione, tra 1 due membri di una frase, delle radici 3 ertà, |
| 3706 | == N ertu, che in questo luogo fanno l’ufticio del |
| 3707 | Ⲁ. . |
| page 138 | |
| 3708 | -ϩⲓ — |
| 3709 | latino et, come in quest esempio: ⲯ) = PA |
| 3710 | utu en hon-f ertà uta, sua maestà ordinò che partisse. |
| 3711 | ⲟⲧ o. |
| 3712 | L’ottativo è per lo più ⲟ ell, I radici verbali |
| 3713 | IR, = -(2 ⲟ ⲉⲛⲓ ⲟ ancora dal |
| 3714 | segno del soggiuntivo <> er o ϥ dit, che si ponevano |
| 3715 | innanzi al verbo finito della proposizione, come: |
| 3716 | ⲁ ⲕ- |
| 3717 | mai un e-nà dnpu. na scheyt-t-u en ta [ⲱⲱ |
| 3718 | Apra a me Anubis le porte del mondo inferiore! |
| 3719 | [ⲃ |
| 3720 | dammà bes mu her tu |
| 3721 | Salga l'acqua sulla montagna! |
| 3722 | IP NA ie eZ: |
| 3723 | du-maài tu-tu ker-u en mes-u hem-t-u nu db-u |
| 3724 | Siano dati viveri alle figlie dei sacerdoti. |
| 3725 | L’ottativo veniva pure espresso colla particella esclamativa |
| 3726 | 4) d posta innanzi al verbo non coniugato con alcun |
| 3727 | ⲩ . SA o ⲥ . .. ϯ |
| 3728 | ausiliare, come: 3 À [ INS d meh nà dam-sel, oh! |
| 3729 | mi. fossi impadronito di lei! |
| 3730 | Tutte queste forme ottative erano poi anche usate ad |
| 3731 | esprimere l’imperativo supplicativo o precativo. |
| 3732 | 16 |
| page 139 | |
| 3733 | IMPERATIVO. |
| 3734 | L’imperativo assoluto o categorico si trova nei testi egizii |
| 3735 | espresso sotto numerose forme; la più semplice di tutte è |
| 3736 | la radice verbale nuda, come: = mer, ama; ⲁⲥ |
| 3737 | setem, ascolta. Talvolta la radice semplice è accompagnata |
| 3738 | dall’affisso pronominale della 2 persona singolare o plurale, |
| 3739 | sì dirà per esempio: RS fe mer-k, ama 6 4 |
| 3740 | setem-ten, ascoltate voi. |
| 3741 | Un secondo modo di rappresentare quest’imperativo con- |
| 3742 | siste nell’intercalare tra la radice verbale e l’affisso prono- |
| 3743 | minale la particella = dar, o la sua forma abbreviata |
| 3744 | <> er, come: |
| 3745 | ⲧ. |
| 3746 | nel nel er-k henà ⲭⲈ ma rex |
| 3747 | Ragiona. coll’ignorante come col dotto. |
| 3748 | Il verbo ausiliare = dr munito del suffisso della 2° per- |
| 3749 | sona singolare o plurale è pure usato a rappresentare l’im- |
| 3750 | perativo , per esempio : È A ar-k na, arrestati ; |
| 3751 | <DD> |
| 3752 | ⲱ] dar-ten setem, ascoltate. Quest’imperativo è |
| 3753 | pure spesso rappresentato dalla particella esclamativa [ 3 4 |
| 3754 | posta in principio di proposizione od innanzi al verbo, come: |
| 3755 | [Ⲁ A NIE |
| 3756 | da-semi dun pa màkrdà |
| 3757 | “Va, apri il magazzino. |
| page 140 | |
| 3758 | — 123 — |
| 3759 | Ricchissima poi di forme imperative vetative è la linigna |
| 3760 | egizia; noi notiamo fra queste |
| 3761 | 1° L’imperativo vetativo formato dalla particella ⲗ ⲟ |
| 3762 | ⲑ . . è Ⲱ̄ |
| 3763 | = em posta innanzi alla radice nuda, come: ⲗ pf |
| 3764 | em ker, non tacere; |
| 3765 | 2° Questa stessa particella unita alle radici verbali |
| 3766 | . ⲥ. - , ⲛ . . . - . |
| 3767 | ar, A ertà, aa). {ai e loro varianti, forma altrettanti |
| 3768 | imperativi proibitivi, sì dirà per esempio: |
| 3769 | ⲟⲟⲩ mm > |
| 3770 | Ⲁ. ] sⲝ ⲗ |
| 3771 | ⲓⲓⲓ ⲓ |
| 3772 | em-àr-per er-bunro |
| 3773 | Non uscir fuori! |
| 3774 | “VA [ⲥ |
| 3775 | em-tai as-tu tet-u |
| 3776 | Non moltiplicare le parole! |
| 3777 | Ⲁ. |
| 3778 | . PRE] |
| 3779 | A |
| 3780 | em-er-tu-L db-k na abu . |
| 3781 | Non abbandonare il tuo cuore ai divertimenti! |
| 3782 | 3° È quest’imperativo spesso ancora rappresentato dai |
| 3783 | gruppi ⲗ- dm o IZ RZ dm, come: |
| 3784 | [ Ⲁ -.. |
| 3785 | dm Xer Non combattere! |
| 3786 | -Ⲁ |j=vo — ⲃ̅ |
| 3787 | Ⲁ ⲅ = [- 111 Aa Ⲁ Tu ° |
| 3788 | dm) dàar-t ka-u neb-t em hire pen |
| 3789 | Non fare alcun lavoro in questo giorno! |
| 3790 | ϯ- |
| 3791 | 42 da 6- Non insuperbirti! |
| page 141 | |
| 3792 | — 124 — |
| 3793 | ⲟ . . -ⲗ . . |
| 3794 | 4° Le due particelle negative dn, wa ben , si |
| 3795 | . ⲁⲁⲗⲁⲁⲗ . i . |
| 3796 | trovano pure talvolta usate in questo senso, come in ‘questi |
| 3797 | -. O 7 I |
| 3798 | ⲛ |
| 3799 | an teken em hem-t-u |
| 3800 | Non avvicinare donne! |
| 3801 | J mm = 0 Ⲁ ⲱ︦ |
| 3802 | ben-ar hat-tu |
| 3803 | Non farti temibile! |
| 3804 | ϫ- ϫ . |
| 3805 | ] 2 ⲛ |
| 3806 | ⲱ- |
| 3807 | esempi: |
| 3808 | ben ⲑ). er-sset |
| 3809 | Non voltarti contro mel (letterali. contro essa). |
| 3810 | 5° La radice verbale VR: ⲉ sau, guardare, presa |
| 3811 | nel senso del latino cavere, è pure Irequentemente usata ad |
| 3812 | esprimere quest’imperativo, come: |
| 3813 | Ⲁ SIT! |
| 3814 | sau-tu er let-u |
| 3815 | Guardati dal parlare! |
| 3816 | sau-tu er per per erbunro em kerh em hru pen |
| 3817 | Guardati di uscir fuori di notte in questo giorno! |
| 3818 | INFINITO. |
| 3819 | L’infinito del verbo è rappresentato dalla semplice radice |
| 3820 | . verbale, e può essere retto o da un verbo precedente o da |
| 3821 | una preposizione, come dimostrano i seguenti esempi: |
| page 142 | |
| 3822 | — 125 — |
| 3823 | ⲃ... |
| 3824 | tanu en-k mennu-k men mà pe-t |
| 3825 | Noi concediamo a te i monumenti tuoi durare come il cielo. |
| 3826 | |M} |
| 3827 | un Xyer-àd her ses dati |
| 3828 | È a me di servire il re. |
| 3829 | el) Ke AMM IN <> ⲛ ϫ |
| 3830 | saa-f er un 4- en reyiu |
| 3831 | Egli sorge ad aprire gli occhi dei mortali. |
| 3832 | I Zu e PIRA |
| 3833 | du-f ar yemet renpe en uyay-f |
| 3834 | Egli impiegò tre anni a cercarlo. |
| 3835 | -ⲟ- - ⲭ |
| 3836 | ..Ⲁ |
| 3837 | let-sen em tua hon |
| 3838 | Essi dicono nell’adorare la maestà, |
| 3839 | L'infinito, preceduto dall’ausiliare ⲫ mdàk , esprime l’a- |
| 3840 | zione del verbo e si usa frequentemente nelle scene deco- |
| 3841 | rative ad indicare l’azione che vi si compie, così per es.: |
| 3842 | .- |
| 3843 | ⲅ. |
| 3844 | scene di esercizi ginnastici, significa danzare, saltare. |
| 3845 | ϫ- màk teref, che si trova quasi sempre nelle |
| 3846 | L'infinito diventando un nome verbale (di genere ma- |
| 3847 | schile) può prendere, come già notammo, l’articolo definito |
| 3848 | semplice o possessivo, ma conserva come verbo i suoi reg- |
| 3849 | gimenti, come nel segnente esempio: |
| 3850 | ⲧ PAZ PACS AI |
| 3851 | paiten ⲭⲙ- uù kud em gennu pa-yeru |
| 3852 | Il vostro abbandonar me solo in mezzo ai nemici. |
| page 143 | |
| 3853 | — 126 — |
| 3854 | PARTICIPIO. |
| 3855 | 1 participii, le cui forme si confondono talvolta con quelle |
| 3856 | dell’aggettivo verbale, sono di un uso frequente nella lingua |
| 3857 | egizia e sì trovano nei testi in diverse maniere espressi. La |
| 3858 | forma più semplice è quella della radice pura, priva d’ogni |
| 3859 | flessione, così: ϯⲉ- Li mer, amare, può significare ancora |
| 3860 | amante o che ama, ma più spesso il participio si forma |
| 3861 | coll’aggiungere alla radice verbale la desinenza ϥ ] i, o sola, |
| 3862 | od accompagnata dal determinativo l’uomo vw, così: =) |
| 3863 | o =} ft meri, amante. |
| 3864 | Ma frequentemente ancora sì trova questo participio rap- |
| 3865 | presentato semplicemente dalla 3° persona sia singolare, sia |
| 3866 | plurale del verbo; = i mer-f, per esempio, può signi- |
| 3867 | ficare amante o egli ama; de Lo o ⲱnⲭ, vivente o |
| 3868 | egli vive; let du-u dany, viventi o essi vivono. Un altro |
| 3869 | modo ancora di formare questo participio consiste nel porre |
| 3870 | innanzi alla radice verbale la particella A enti, così: |
| 3871 | Ϥ︦ enti-nehem significa colui che salva, 6 |
| 3872 | Le desinenze ], = =| là, =, } i e coll’indebolimento |
| 3873 | della vocale [ d in > a nella forma ⲁⲫ tu, e colla me- |
| 3874 | tatesi della vocale, © at, e colla caduta della vocale, il ⲑⲉⲣ- |
| 3875 | mento solo a 1, aggiunte alla radice verbale, formano più |
| 3876 | specialmente il participio passivo o passato, così ad esempio: |
| 3877 | MARR s-Xaker-tà em nub o je = se ⲭ- |
| 3878 | em nub, ornato d’oro; ma non mancano esempi di queste |
| 3879 | forme usate per il participio presente; così col verbo + anx, |
| 3880 | vivere, noi troviamo soventemente le forme +1 any.tà, |
| page 144 | |
| 3881 | — 127 — |
| 3882 | +). += Ϥ︦ ⲭ- vivente; come invece si trova talvolta la |
| 3883 | desinenza Î} i del participio presente usata per il participio |
| 3884 | passato, si trova per esempio: ⲙ- meri |
| 3885 | en 4, che sì traduce amato dal padre suo. |
| 3886 | VERBO ATTRIBUTIVO COPTO. |
| 3887 | Quell’indeterminatezza che notammo nei verbi egizii cessa |
| 3888 | nel copto. La coniugazione copta è talmente ricca di tempi |
| 3889 | e di modi per esprimere i rapporti sia delle diverse azioni |
| 3890 | fra loro, sia delle diverse parti di una stessa azione, da non |
| 3891 | temere il confronto delle lingue classiche. Ognuno di questi |
| 3892 | tempi rappresenta poi uno stato particolare dell’ essere o |
| 3893 | dell’azione, che non può sostituirsi l’uno all’altro, come ha |
| 3894 | dimostrato con grande erudizione il nostro ⲢⲂⲅⲕⲟⲛ nella |
| 3895 | sua impareggiabile Grammatica Copta. |
| 3896 | La coniugazione del verbo attributivo copto è semplice e |
| 3897 | si forma coll’aggiungere gli affissi pronominali alle caratte- |
| 3898 | ristiche dei tempi, che si prefiggono alla radice verbale da |
| 3899 | coniugarsi. Ci limiteremo quindi a dare i paradigmi dei |
| 3900 | varii tempi nell’ordine seguito dal Peyrox nella sua Gram- |
| 3901 | matica, prendendo a modello la radice verbale piase teb., |
| 3902 | ⲣⲓⲙⲓ menf., piangere. |
| 3903 | MODO INDICATIVO. |
| 3904 | Tempo presente /Forma attiva]. |
| 3905 | I Copti posseggono per questo tempo due forme; la prima |
| 3906 | risulta dalla semplice unione della radice verbale cogli affissi |
| 3907 | pronominali, che in alcune persone prendono a sostegno la |
| page 145 | |
| 3908 | — 128 — |
| 3909 | lettera ⲧ, e corrisponde alla prima specie della coniugazione |
| 3910 | antica egizia; abbiamo quindi: |
| 3911 | ’ SINGOLARE |
| 3912 | Teb. Menf. |
| 3913 | 1* pers. c. ϯⲣⲓⲙⲉ ϯⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piango. |
| 3914 | Q' pers. ⲠⲒ. Ⲕⲣⲓⲙⲉ ⲭⲣⲓⲙⲓ, Lu piangi W). |
| 3915 | A pers. ⲧⲉⲣⲓⲙⲉ ⲧⲉⲣⲓⲙⲓ, ⲛ piangi. |
| 3916 | 3* pers. m. ϥⲣⲓⲙⲉ i ϥⲣⲓⲙⲓ, egli piange. |
| 3917 | 3* pers. f. ⲥⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲓⲙⲓ, ella piange. |
| 3918 | PLURALE |
| 3919 | 1 pers. C. Tm ⲟ Ten ⲣⲓⲙⲉ TEN ⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piangiamo. |
| 3920 | Q pers. C. ⲧⲉⲧ︦ⲡ︦ ⲟ ⲧⲉⲧⲉⲛ ⲣⲓⲙⲉ ⲧⲉⲧⲉⲡ ⲣⲓⲙⲓ, voi piangele. |
| 3921 | 3 pers. c. ⲥⲉ ⲣⲓⲙⲉ ⲥⲉ ⲣⲓⲙⲓ, coloro piangono. |
| 3922 | La forma apparentemente irregolare (ce) della 3° persona |
| 3923 | plurale non è altro che la trascrizione di una delle forme |
| 3924 | ⲁⲗⲁⲗⲁⲗ |
| 3925 | ⲓⲓ ⲉⲛ ⲟ pe se-tu dell’affisso pronominale egizio della |
| 3926 | 3° persona plurale, che sì usano pure come pronomi assoluti |
| 3927 | ⲑ ⲑ ⲑ ⲑ ⲁ ⲁⲗⲗⲗⲁⲗ |
| 3928 | e possono porsi innanzi al verbo, cosicchè [ ⲓ ⲓ ⲟ |
| 3929 | A |
| 3930 | ⲓ |
| 3931 | copto ⲥⲉ ⲣⲓⲙⲉ. |
| 3932 | ⲥ. ⲁ︦ se-t-1u rem corrisponderebbe esattamente al |
| 3933 | La seconda forma ha per caratteristica la vocale ec, deri- |
| 3934 | vata dall’ausiliare egizio [ⲙ di, e che, come questo, può |
| 3935 | pure rappresentare il participio presente. Essa congiungendosi |
| 3936 | cogli affissi pronominali dà luogo al seguente paradigma: |
| 3937 | (1) Ⲭ sta per K, che in questa 2° persona del menfitico si cangia in % |
| 3938 | innanzi a 6, ⲗ, ⲙ, ⲡ OT, p. | |
| page 146 | |
| 3939 | — 129 — |
| 3940 | SINGOLARE |
| 3941 | Teb. Menf. |
| 3942 | 1° pers. C. ⲉⲓⲣⲓⲙⲉ ⲉⲓⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piango. |
| 3943 | 2 pers. m. ⲉⲕⲣⲓⲙⲉ ⲉⲕⲣⲓⲙⲓ, i |
| 3944 | 2° pers. f. ⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲓ, LU piangi. |
| 3945 | 3* pers. m. ⲉϥⲣⲓⲙⲉ ⲉϥⲣⲓⲙⲓ, egli piange. |
| 3946 | 3 pers. f. ⲉⲥⲣⲓⲙⲉ ⲉⲥⲣⲓⲙⲓ, ella piange. |
| 3947 | 3 pers. c. ⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲓ, piange. |
| 3948 | PLURALE |
| 3949 | 1* pers. c. A od ⲉⲡⲣⲓⲙⲉ ⲉⲡⲓⲛⲙⲓ, noi piangiamo. |
| 3950 | 2 pers. C. eTeTiipisse ⲉⲧⲉⲧⲉⲛⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piangyele. |
| 3951 | 3* pers. ec. ⲉⲩⲣⲓⲙⲉ ⲉⲩⲣⲓⲙⲓ, coloro piangono. |
| 3952 | 3* pers. c. ⲉⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲓ, piangono. |
| 3953 | La forma ⲉⲣⲉ della 3° persona comune del singolare e |
| 3954 | del plurale si usa solo quando tra essa e la radice verbale |
| 3955 | si inserisce il nominativo del verbo, come: ⲉⲣⲉ ⲡⲣⲱⲙⲉ |
| 3956 | ⲣⲓⲙⲉ, l’uomo piange; ⲉⲣⲉ ⲡⲓⲣⲱⲙⲓ ⲣⲓⲙⲓ, gli uomini pian- |
| 3957 | gono; la 3° persona plurale trasforma ancora ⲉⲩ in ⲟⲩ dopo |
| 3958 | la lettera 1. Debbo inoltre notare, che questi paradigmi |
| 3959 | privi d'ogni radice verbale, usati cioè isolatamente, costitui- |
| 3960 | scono una nuova forma del verbo essere, come dimostrano |
| 3961 | i seguenti esempi: ϯ ⲡⲉⲙⲱⲧⲉⲡ menf., io sono con ϩⲟⲥ ; |
| 3962 | ⲥⲉ ϩⲓⲣⲙ̄ ⲡⲣⲟ ⲑ, sono presso la porta ; ⲉⲓ ϩ︦ⲛ︦ ⲧⲉⲧⲙ̃ⲙⲏⲧⲉ |
| 3963 | teb., io sono in mezzo di voi. |
| 3964 | Imperfetto. |
| 3965 | La caratteristica di questo tempo è ⲡⲉ teb., na menf., o |
| 3966 | sola od accompagnata da ne, che si pone in fine dopo la |
| 3967 | 17 |
| page 147 | |
| 3968 | -10- |
| 3969 | radice verbale. Questa caratteristica ricevendo gli affissi pro- |
| 3970 | nominali forma l’imperfetto nel seguente modo: |
| 3971 | ⲩⲟ ⲓⲁ |
| 3972 | ⲱ̄ ⲙ |
| 3973 | 1? |
| 3974 | ϩⲁ |
| 3975 | ⲫⲁ |
| 3976 | ⲫ |
| 3977 | ⲩ |
| 3978 | ⲟ |
| 3979 | 5 |
| 3980 | = 5 |
| 3981 | Lang] |
| 3982 | Ss ' 7 |
| 3983 | ⲡⲉⲓⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3984 | ⲡⲉⲕⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3985 | ⲡⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3986 | ⲡⲉϥⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3987 | ⲡⲉⲥⲣⲓⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3988 | ⲡⲉⲣⲉ ...ⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3989 | ⲡⲉⲡⲣⲓⲙⲉ Te |
| 3990 | ⲡⲉⲧⲉⲧ︦ⲛ︦ⲏⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3991 | ⲡⲉⲩⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3992 | ⲡⲉⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ |
| 3993 | SINGOLARE |
| 3994 | ⲡϭⲓⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, 2 piàngeva. |
| 3995 | ⲡϭⲕⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, 1 piangevi. |
| 3996 | ⲡϭⲣⲉⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, 1 piangevi. |
| 3997 | ⲡⲁϥⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, egli piangeva. |
| 3998 | ⲡϭⲥⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, ella piangeva. |
| 3999 | ⲡϭⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, piangeva. |
| 4000 | PLURALE |
| 4001 | ⲡⲁⲡⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, ⲟ piangevamo. |
| 4002 | ⲛⲁⲣⲉⲧⲉⲡⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, Ϩⲟ piangevatle. |
| 4003 | ⲡⲁⲩⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, coloro piungevano. |
| 4004 | ⲡⲁⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, piangevano. |
| 4005 | Perfetto. |
| 4006 | Tua caratteristica del perfetto è a, che con gli affissi pro- |
| 4007 | nominali forma il paradigma: |
| 4008 | ⲥ ⲟ |
| 4009 | ⲩ |
| 4010 | ⲥ |
| 4011 | ⲩ. |
| 4012 | ⲩ |
| 4013 | 1° |
| 4014 | da |
| 4015 | 3° p. |
| 4016 | 3° p. |
| 4017 | ⲛ. |
| 4018 | ⲁⲓⲣⲓⲙⲉ |
| 4019 | ϭⲕⲣⲓⲙⲉ |
| 4020 | ⲁⲣⲉⲣⲓⲙⲉ |
| 4021 | . ⲁϥⲣⲓⲙⲉ |
| 4022 | ⲁⲥⲣⲓⲙⲉ |
| 4023 | ...ⲣⲓⲙⲉ |
| 4024 | ⲁⲡⲣⲓⲙⲉ |
| 4025 | A&TETN PI ⲙⲉ |
| 4026 | ⲁⲩⲣⲓⲙⲉ |
| 4027 | ...ⲓⲙⲉ |
| 4028 | SINGOLARE |
| 4029 | dIpisti, ⲟ pianto. |
| 4030 | ϭⲕⲣⲓⲙⲓ, lu hai pianto. |
| 4031 | d&pepissi, {a hai pianto. |
| 4032 | ⲁϥⲣⲓⲙⲓ, egli ha pianto. |
| 4033 | ϭⲥⲣⲓⲙⲓ, ella ha pianto. |
| 4034 | ...ⲣⲓⲙⲓ ha pianto. |
| 4035 | PLURALE |
| 4036 | ⲁⲡⲣⲓⲙⲓ, no, abbiamo pianto. |
| 4037 | ⲁⲣⲉⲧⲉⲛⲣⲓⲙⲓ, vo: avete pianto. |
| 4038 | ⲩⲣⲓⲙⲓ, coloro hanno pianto. |
| 4039 | ...ⲣⲓⲙⲓ, hanno pianto. |
| page 148 | |
| 4040 | — 131 — |
| 4041 | . |
| 4042 | La 3° persona del singolare e del plurale raddoppia tal- |
| 4043 | volta questa caratteristica, inserendovi però il nominativo |
| 4044 | del verbo, così per esempio: ⲁ ⲡⲓⲣⲉϥⲉⲣⲓⲡⲟⲃⲓ ⲁϥϯϫⲱⲛⲧ ⲙ̀ⲡϭ︦ⲥ︦ |
| 4045 | menf., ha il peccatore esacerbato il Signore. Questo para- |
| 4046 | digma può prendere innanzi a sè la particella ⲛ̄ⲧ teb., ⲉⲧ |
| 4047 | menf., e formare un secondo perfetto, come: ⲛ̄ⲧ ⲡϣⲁϫⲉ |
| 4048 | ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ϯ ⲥⲟⲉⲓⲧ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ϩⲏⲧ ⲧⲏⲩⲧ︦ⲛ︦ teb., età ⲡⲥⲁϫⲓ sàn6C |
| 4049 | ⲥⲱⲣ) ⲉⲃⲟⲗ ϩⲓⲧⲉⲡⲑⲏⲡⲟⲩ m., la parola di Dio fu diffusa da voi. |
| 4050 | Al paradigma del perfetto premettendo la lettera ϣ o ⲉϣ |
| 4051 | si forma un nuovo tempo chiamato dal PEyron presente |
| 4052 | indefinito o di consuetudine, usato dai Copti in quelle pro- |
| 4053 | posizioni che possono essere enunciate sia al tempo presente, |
| 4054 | sia al passato, come in questo esempio che tolgo dalla sua |
| 4055 | Grammatica: ⲟⲩⲣⲱⲙⲉ ewyaT ⲙⲟⲩⲧⲉ ⲉⲣⲟϥ ϫⲉ ⲡⲁⲩⲗⲟⲥ, homo |
| 4056 | quem appellant, vel appellarunt Paulum. |
| 4057 | Più-che-pertfetto. |
| 4058 | Il più-che-perfetto è formato in entrambi i dialetti dal |
| 4059 | paradigma del perfetto coll’ aggiunta della particella ne, o |
| 4060 | sola od accompagnata da ne, cosicchè avremo per questo |
| 4061 | tempo il seguente paradigma: |
| 4062 | SINGOLARE |
| 4063 | Teb. Menf. |
| 4064 | ⲣ. ⲥ. ⲡⲉⲁⲓⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ ⲡⲉϥⲓⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, ⲟ aveva pianto. |
| 4065 | 2' p. m. ⲡⲉⲕⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ ⲡⲉϭⲕⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, ⲛ avevi pianto. |
| 4066 | ⲣ. ⲡⲉϥⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ ⲡⲉϭⲣⲉⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, {a avevi pianto. |
| 4067 | ⲑ. m. neacjpisse ⲡⲉ ⲡⲉϥϥⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, egli aveva pianto. |
| 4068 | ⲣ. neacpisse ne ⲡⲉⲁⲥⲣⲓⲙⲓ ⲡⲉ, ella aveva pianto. |
| 4069 | ⲑ. e. ⲛⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲡⲉ ⲡⲉϥ. ..ⲣⲓⲙⲓ ne, aveva pianto. |
| page 149 | |
| 4070 | -ⲓ3ϩ — |
| 4071 | Questa stessa caratteristica aggiunta al presente di con- |
| 4072 | - suetudine serviva ancora a formare l’imperfetto od il più- |
| 4073 | che-perfetto indefinito o di consuetudine, come: mewaqorTwss |
| 4074 | ne, mangiava od aveva mangiato. |
| 4075 | Futuro. |
| 4076 | Due sono le caratteristiche di questo tempo; la prima ci |
| 4077 | è data dalla radice verbale na andare, che sì aggiunge ai |
| 4078 | due paradigmi del presente, e nel menfitico anche a quello |
| 4079 | del perfetto, cosicchè abbiamo per questo primo futuro ì |
| 4080 | seguenti paradigmi : |
| 4081 | 1° — SINGOLARE |
| 4082 | ⲑ |
| 4083 | Teb. . Menf. |
| 4084 | 1° p. ⲥ. Tnaprase ϯⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, io piangerò. |
| 4085 | ⲣ. m. rniapiare ⲭⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, 2 piangerai. |
| 4086 | ⲣ.. ⲧⲉⲡⲁⲣⲓⲙⲉ ⲧⲉⲡϥⲣⲓⲙⲓ, {QU piangerai. |
| 4087 | 3° p. m. ϥⲡⲁⲣⲓⲙⲉ qnaprasr, egli piangerà. |
| 4088 | ⲣ. cnapisse cniapisasi, ella piangerà. |
| 4089 | [ⲥ. ⲡⲁⲣⲓⲙⲉ ⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, piangerà, ecc. |
| 4090 | Quest'ultima forma si usa solo quando il soggetto rappre- |
| 4091 | sentato da un nome o da un pronome assoluto della terza |
| 4092 | persona precede immediatamente la caratteristica na; il |
| 4093 | soggetto rappresenta allora esso stesso l’affisso pronominale, |
| 4094 | come in questo esempio: ⲧⲉϥⲯⲩⲭⲏ ⲡⲁϣⲱⲡⲉ ϩ︦ⲛ︦ geldrd90N |
| 4095 | ⲡⲉϥ cnpasa MA ⲕⲗⲏⲣⲟⲡⲟⲙⲉⲓ ⲙⲡⲕⲁϩ, l’anima sua dimorerà |
| 4096 | in mezzo dai beni, la stirpe sua erediterà la terra. |
| page 150 | |
| 4097 | — 133 — |
| 4098 | ⲱ |
| 4099 | ⲟ︦ |
| 4100 | Ⲧⲉ. Menf. |
| 4101 | ⲣ. c. emnapisse ⲉⲓⲛ ⲑ ϭⲓⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piangerò. |
| 4102 | 2. m. ⲉⲕⲡⲁⲣⲓⲙⲉ ⲉⲕⲡϭ ⲉ ϭⲕⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, {UL piangerai. |
| 4103 | ⲣ. ⲉⲣⲉⲡⲁⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉⲡⲁ ⲉ ⲣⲉⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, iU piangeraiî. |
| 4104 | 3° p. ⲡ. ⲉϥⲡⲁⲣⲓⲙⲉ ⲉϥⲛⲁ ⲉ ⲁϥⲡⲁⲣⲓⲙⲓ, egli piangerà. |
| 4105 | 3° p. f. ⲉⲥⲛⲁⲣⲓⲙⲉ ecsttd ⲉ ⲉⲥⲛⲁⲣⲓⲙⲓ, ella piangerà. |
| 4106 | ⲣ. c. epe... Napisse ⲉⲣⲉ ...ⲡⲁ ⲑ ⲣⲉ ... Napa, piangerà. |
| 4107 | P F ) |
| 4108 | ecc. ecc. |
| 4109 | Questa caratteristica serve ancora a formare l’imperfetto |
| 4110 | del futuro congiungendosi col paradigma dell’ imperfetto, |
| 4111 | così: negra ⲙⲟⲩ ⲡⲉ ⲉ. era per morire; navnawye menf., |
| 4112 | erano per andare. |
| 4113 | La seconda caratteristica del futuro è rappresentata dalla |
| 4114 | preposizione e, corrispondente a <> er dell’antica lingua, |
| 4115 | che congiungendosi col secondo paradigina del presente darà |
| 4116 | per questo futuro le seguenti forme: |
| 4117 | SINGOLARE |
| 4118 | Teb. Menf. |
| 4119 | ⲣ. ⲥ. ⲉⲓⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉⲓⲉⲣⲓⲙⲓ, ⲟ piangerò. |
| 4120 | 2. m. ⲉⲕⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉⲕⲉⲣⲓⲙⲓ, ⲛ piangerai. |
| 4121 | 2 p. f. ⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲓ, 1 piangerai. |
| 4122 | 3° p. m. ⲉϥⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉϥⲉⲣⲓⲙⲓ, egli piangerà. |
| 4123 | ⲣ. ⲥ. ⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲓ, piangerà, ecco. |
| 4124 | Nel dialetto tebano si trova ancora usata un’altra forma |
| 4125 | del futuro, che presenta il seguente paradigma: |
| page 151 | |
| 4126 | — 134 — |
| 4127 | SINGOLARE |
| 4128 | 1° pers. c. ⲧⲉ ⲉ ⲧⲁⲣⲓⲣⲓⲙⲉ, ⲟ piangerò. |
| 4129 | 2 pers. m. ⲧⲣⲉⲕ ⲓⲙⲉ, LU piangerai. |
| 4130 | Q pers. f. Tepapisse, ⲛ piangerai. |
| 4131 | 3° pers. m. Tapegypisse, egli piangerà. |
| 4132 | 3 pers. f. ⲧⲁⲣⲉⲥⲣⲓⲙⲉ, ella piangerà. |
| 4133 | 3° pers. e. ⲧⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ, piangerà. |
| 4134 | PLURALE ” |
| 4135 | 1* pers. e. Tapiiprase, noi piangeremo. |
| 4136 | 2° pers. e. ⲧⲁⲣⲉⲧ︦ⲛ︦ⲣⲓⲙⲉ , voi piangerete. |
| 4137 | 3* pers. e. Taporpisse, coloro piangeranno. |
| 4138 | 3* pers. c. ⲧⲁⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ, piangeranno. |
| 4139 | Nel dialetto menfitico sì trova questa forma del futuro |
| 4140 | usata solo nella 1° persona singolare in ta e nella 2° fem- |
| 4141 | minile in ⲧⲉⲣ |
| 4142 | OTTATIVO. |
| 4143 | La caratteristica dell’ottativo è ⲙ, forma antica impera- |
| 4144 | tiva del verbo ϯ, dare, derivata dal tema egizio ⲁ 2., |
| 4145 | dare, che nel prendere gli affissi pronominali si aumenta |
| 4146 | (1) Secondo il Sig. RevinLout questo paradigma risponderebbe piuttosto ad un |
| 4147 | soggiuntivo, poichè, come egli osserva, il verbo usato in questa forma tiene |
| 4148 | quasi sempre dietro ad un altro, col quale si collega per un rapporto di causa- |
| 4149 | lità che ne indica lo scopo od il motivo, come in questi esempi: ⲧ︦ⲡ︦ⲡⲟⲟⲩ |
| 4150 | MACON ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲁⲓ ⲧⲁⲣⲉⲡ ⲃⲱⲕ ϣⲁ ⲡⲉⲓ ⲧⲟⲡⲟⲥ, manda mio fratello con |
| 4151 | me perchè andiamo sino a questo luogo; ⲕⲱ ⲉⲃⲟⲗ ⲧⲁⲣⲟⲩ ⲕⲱ ⲡⲏⲧ︦ⲡ︦ ⲉⲃⲟⲗ |
| 4152 | ϯ ⲧⲁⲣⲟⲩϯ ⲡⲏⲧ︦ⲡ︦, perdonate acciorchè perdonino a voi, date acciorchè diano |
| 4153 | a voi. |
| page 152 | |
| 4154 | — 135 — |
| 4155 | del pe paragogico, onde abbiamo per questo modo il se- |
| 4156 | guente paradigma: |
| 4157 | SINGOLARE |
| 4158 | Teb. Menf. |
| 4159 | 1* p. ec. ⲙⲁⲣⲓⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲓⲣⲓⲙⲓ, possa ⲟ piangere, ece. |
| 4160 | d' p. m. ⲙⲁⲣⲉⲕⲣⲓⲙⲉ ⲙϥⲣⲉⲕⲣⲓⲙⲓ |
| 4161 | ⲣ. ⲙⲁⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉⲣⲓⲙⲓ |
| 4162 | 3* p. m. ⲙⲁⲣⲉϥⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉϥⲣⲓⲙⲓ |
| 4163 | ⲣ. ⲙϥⲣⲉⲥⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉⲥⲣⲓⲙⲓ |
| 4164 | ⲣ. c. ⲙⲁⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲓ |
| 4165 | PLURALE |
| 4166 | ⲣ. ⲥ. ⲙϥⲣ︦ⲡ︦ⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4167 | 2.. ⲙϥⲣⲉⲧ︦ⲡ︦ⲣⲓⲙⲉ ⲙϥⲣⲉⲧⲉⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4168 | ⲣ. ⲥ. ⲙⲁⲣⲟⲩⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲟⲩⲣⲓⲙⲓ |
| 4169 | ⲣ. ⲥ. ⲙⲁⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲙⲁⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲓ |
| 4170 | SOGGIUNTIVO. |
| 4171 | Presente. |
| 4172 | La caratteristica del soggiuntivo è rappresentata nel dia- |
| 4173 | letto menfitico dalla particella rire, e nel tebano ora da |
| 4174 | fire, ora da A, che si uniscono cogli affissi pronominali |
| 4175 | nella seguente maniera: |
| 4176 | SINGOLARE |
| 4177 | Teb. | Menf. |
| 4178 | {* p. ec. ftapisse ritapiasi, che io pianga, ecc. |
| 4179 | ⲣ. m. ⲡ︦ⲅ︦ⲣⲓⲙⲉ ⲡ̄ⲧⲉⲕⲣⲓⲙⲓ |
| 4180 | ⲣ.. ⲡ̄ⲧⲉⲣⲓⲙⲉ ⲡ̄ⲧⲉⲣⲓⲙⲓ |
| 4181 | 3* p. m. ⲛ︦ϥ︦, ⲡⲉϥⲣⲓⲙⲉ ⲡ̀ⲧⲉϥⲣⲓⲙⲓ |
| page 153 | |
| 4182 | — 136 — |
| 4183 | . Teb. Menf. |
| 4184 | ⲣ. ⲡ︦ⲥⲣⲓⲙⲉ ⲡⲧⲉⲥⲣⲓⲙⲓ |
| 4185 | ⲣ. ⲥ. ⲡ︦ⲧⲉ...ⲣⲓⲙⲉ ⲡ︦ⲧⲉ... ⲣⲓⲙⲓ |
| 4186 | PLURALE |
| 4187 | ⲣ. Ⲥ. ⲛ︦ⲧ︦ⲛ︦ⲣⲓⲙⲉ ⲡⲧⲉⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4188 | 2. ⲥ. ⲛ̄ⲧⲉⲧ︦ⲡ︦ⲣⲓⲙⲉ ⲡ̄ⲧⲉⲧⲉⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4189 | . ⲣ. ⲥ. ⲛ̄ⲥⲉⲣⲓⲙⲉ ⲡ̄ⲧⲟⲩⲣⲓⲙⲓ |
| 4190 | 3* p. e. ⲛ︦ⲧⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ⲧⲉ ...ⲣⲓⲙⲓ |
| 4191 | Il dialetto tebano possiede pure un soggiuntivo ⲑ im- |
| 4192 | perfetto o più-che-perfetto formato colla particella di tempo |
| 4193 | ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉ, corrispondente al cum dei latini, e che può anche |
| 4194 | tradursi pel nostro gerundio, come in quest’esempio: ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉ |
| 4195 | ϩⲏⲣⲱⲇⲏⲥ nav, cum vidisset Herodes (avendo Erode veduto), |
| 4196 | e forma il paradigma nel seguente modo: |
| 4197 | SINGOLARE |
| 4198 | 1° p. e. fiteper e ⲛ̄ⲧⲉⲣⲓⲣⲓⲙⲉ, piangendo o avendo pianto, |
| 4199 | 2° p. m. ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉⲕⲓⲙⲉ ecc. |
| 4200 | ⲣ. ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲉ |
| 4201 | ⲣ. m. ⲡ̃ⲧⲉⲣⲉϥⲣⲓⲙⲉ |
| 4202 | 3° p. f. ⲛ̃ⲧⲉⲣⲉⲥⲣⲓⲙⲉ |
| 4203 | 3° p. ⲥ. ⲡ︦ⲧⲉⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲉ |
| 4204 | PLURALE |
| 4205 | ⲣ. c. fitrepn e ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉⲡⲣⲓⲙⲉ |
| 4206 | QU p. ⲥ. ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉⲧ︦ⲛ︦ⲣⲓⲙⲉ |
| 4207 | ⲣ. ⲥ. fireporprase |
| 4208 | ⲣ. ⲥ. ⲛ̄ⲧⲉⲣⲉ... ⲣⲓⲙⲉ |
| page 154 | |
| 4209 | — 137 — |
| 4210 | Nel dialetto menfitico corrisponde a questa forma tempo- |
| 4211 | rale il paradigma del perfetto secondo. |
| 4212 | Un'altra particella di tempo usata come prefisso di verbo |
| 4213 | è ϣⲁⲛⲧⲉ teb., ware menf., significante finchè, sintantochè, |
| 4214 | la quale prendendo gli affissi pronominali forma il seguente |
| 4215 | paradigma: |
| 4216 | SINGOLARE |
| 4217 | Ⲧⲉ. Menf. |
| 4218 | ⲣ. c. wanrer, ϣⲡϯⲣⲓⲙⲉ ϣⲁϯⲣⲓⲙⲓ, finchè piango, |
| 4219 | ⲣ. m. Ϣⲁ ⲛⲧ︦ⲕ︦ⲣⲓⲙⲉ ϣⲉⲧⲉⲕⲣⲓⲙⲓ pianga, |
| 4220 | ⲣ.. ϣⲁⲛⲧⲉⲣⲓⲙⲉ ϣϥⲧⲉⲣⲓⲙⲓ piansi , |
| 4221 | ⲣ. m. wWanT4y, WanTeyjprase WA&TEYPILLI ecc. |
| 4222 | 3° p. f. wantcprase ϣϥⲧⲉⲥⲣⲓⲙⲓ |
| 4223 | ⲣ. ⲥ. ϣⲁⲛⲧⲉ... ⲣⲓⲙⲉ ϣⲁⲧⲉ... ⲣⲓⲙⲓ, ecc. |
| 4224 | Le due particelle condizionali ene, ϣⲟⲛ , se, sì uniscono |
| 4225 | pure alle forme temporali, e dànno origine ai due seguenti |
| 4226 | paradigmi: |
| 4227 | SINGOLARE |
| 4228 | Teb. Menf. |
| 4229 | ⲣ.. ⲉⲡⲉⲓⲣⲓⲙⲉ ⲉⲡⲓ ⲟ ⲉⲡⲉⲓⲣⲓⲙⲓ, se 10 piangessi, |
| 4230 | ⲣ. m. ⲉⲡⲉⲕⲣⲓⲙⲉ ⲉⲛⲁⲕⲣⲓⲙⲓ ecc. |
| 4231 | ⲣ. ⲉⲡⲉⲣⲉⲣⲓⲙⲉ ⲉⲡⲁⲣⲉⲣⲓⲙⲓ |
| 4232 | ⲣ. m. ⲉⲡⲉϥⲣⲓⲙⲉ ⲉⲡⲉϥⲣⲓⲙⲓ |
| 4233 | ⲣ. f. ⲉⲡⲉⲥⲣⲓⲙⲉ ⲉⲛⲁⲥⲣⲓⲙⲓ |
| 4234 | ⲣ. ⲥ. ⲉⲡⲉⲣⲉ ...ⲣⲓⲙⲉ ⲉⲡⲁⲣⲉ ...ⲟ ⲉⲡⲉ... ⲣⲓⲙⲓ, ecc. |
| 4235 | SINGOLARE |
| 4236 | 1° p. ⲥ. eryanprase ⲁⲓϣⲁⲡⲣⲓⲙⲓ, se piango, ecc. |
| 4237 | ⲣ. m. ⲉⲕϣⲁⲛⲣⲓⲙⲉ ⲁⲕϣⲁⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4238 | 18 |
| page 155 | |
| 4239 | — 138 — |
| 4240 | Teb. Menf. |
| 4241 | dp. f. ⲉⲣϣⲁⲛⲣⲓⲙⲉ ⲁⲣⲉϣⲟⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4242 | [.Ⲱ. ⲉϥϣⲁⲛⲣⲓⲙⲉ ⲉϥϣⲟⲡⲣⲓⲙⲓ |
| 4243 | ⲣ.. ⲉⲥϣⲁⲛⲣⲓⲙⲉ ⲁϣⲟⲛⲣⲓⲙⲓ |
| 4244 | [ⲣ. ⲥ. ⲉϣⲟⲡ ...ⲣⲓⲙⲉ ⲁⲣⲉϣⲁⲡ ...ⲣⲓⲙⲓ, ecc. |
| 4245 | IMPERATIVO. |
| 4246 | Come nell’antica lingua egizia, così anche nella copta |
| 4247 | troviamo | imperativo espresso in diverse maniere. La sua |
| 4248 | forma più frequente è quella della radice verbale nuda, |
| 4249 | come: &6C ⲛⲟⲩϩⲟ ϩ︦ⲛ︦ TEKKAHCIA , copri il Luo volto nella |
| 4250 | chiesa ; ma spesso ancora la radice verbale è accompagnata |
| 4251 | dall’allisso pronominale, come: na ϣⲏⲣⲉ ⲥϩⲟⲕ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲟⲩⲥⲓⲙⲉ |
| 4252 | ⲙⲙⲁⲓ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲉ lontano da donna che ami |
| 4253 | adornarsi. L’imperativo è pure rappresentato dalla radice ssa |
| 4254 | dare, come: sratca6e, insegna, insegnate; anche in questa |
| 4255 | forma è spesso il verbo accompagnato dal pronome reciproco, |
| 4256 | come: ssd ϣⲉ Mak, ta. Un. altro modo di formare l’impe- |
| 4257 | rativo consiste nel preporre alla radice verbale un’a, come: |
| 4258 | ⲡⲩ, vedi, vedete; ⲁϫⲉ menf., ϫⲓ teb., e col suffisso della |
| 4259 | 3* pers. sing. femm., ϫⲟⲥ menf., azie teb., di, dite, da |
| 4260 | ϫⲉ, ϫⲱ dire. Talvolta quest’a dell’imperativo si fonde colla |
| 4261 | vocale iniziale della radice verbale in modo da non essere |
| 4262 | più riconoscibile, come: ami conduci, conducete, da ⲉⲡ con- |
| 4263 | durre; apr fa, fate, da eipe teb., ipy ment, faure, così: apr |
| 4264 | ⲡⲙⲉⲉⲩⲉ ⲛ̄ⲡⲓⲥϧⲉⲓⲉ ⲧⲏⲣⲟⲩ ⲉⲧ ϩ︦ⲏ︦ ⲡⲓⲧⲁⲫⲟⲥ (1) teb., ricordati di |
| 4265 | tutte le belle che (sono) nelle tombe. Nel tebano si trova |
| 4266 | (1) V. RevinLourt, Le Concile de Nicce, pag, 30. |
| page 156 | |
| 4267 | -30- |
| 4268 | anche la forma a nel senso di dà, porta, ecc., come: |
| 4269 | ⲛⲉϫⲁϥ MOWMAC ⲁⲩ ⲡⲉⲕⲧⲏⲏⲃⲉ ⲉⲡⲉⲓ ⲙ, disse a Toma, metti |
| 4270 | il tuo dito in questo luogn; e congiungendosi colla parti- |
| 4271 | cella esclamativa etc dà la forma avete con lo stesso signi- |
| 4272 | ficato, ‘a cui corrisponde nel menfitico la forma aric, come: |
| 4273 | ⲟⲩⲟϩ ⲟⲩⲓⲥ ⲧⲉⲕϫⲓϫ altcena ⲥⲫⲓⲣ menf., metti la tua mano |
| 4274 | nel mio costato. |
| 4275 | L’imperativo ed ottativo proibitivo si formano col premet- |
| 4276 | tere alla radice verbale la negazione forte ⲙ̀ⲡⲉⲣ menf., ⲙ̄ⲡⲉⲣ, |
| 4277 | ⲙ̃ⲡ︦[ teb., come: ⲙⲡⲉⲣ ⲉⲣϩⲟϯ ⲧϣⲉⲣⲓ, non temere, o figlia! |
| 4278 | ⲙ̃ⲡ[) ⲙⲉⲣⲉ ⲕⲟⲥⲙⲉⲓ ⲙ̃ⲙⲟ ⲱ ⲧⲉⲥϩⲓⲙⲉ, non amare di ador- |
| 4279 | narti, o donnu! Spesso ϭⲓ inserisce ancora tra questa par- |
| 4280 | ticella e la radice verbale il verho Tpe teb., epe menf., fire, |
| 4281 | che prendendo gli affissi pronominali forma il segnente pa- |
| 4282 | radigma: |
| 4283 | SINGOLARE |
| 4284 | Teb. Menf. |
| 4285 | 1° pers. C ⲧⲣⲁ ⲑⲣⲓ |
| 4286 | Q pers. m. ⲧⲣⲉⲕ ⲑⲣⲉⲕ |
| 4287 | pers. f. ⲧⲣⲉ epe |
| 4288 | 3* pers. m. ⲧⲣⲉϥ ' ⲑⲣⲉϥ |
| 4289 | 3° pers. Ⲓ ⲧⲣⲉⲥ ⲑⲣⲉⲥ |
| 4290 | 3° pers. c. ⲧⲣⲉ... ⲑⲣⲉ... |
| 4291 | PLURALE |
| 4292 | ‘1° pers. C. ⲧⲣⲉⲛ ⲑⲣⲉⲡ |
| 4293 | Qt pers. C. ⲧⲣⲉⲧⲉⲧ︦ⲏ︦, ⲧⲣⲉⲧ︦ⲛ︦ ⲑⲣⲉⲧⲉⲧⲉⲡ, ⲑⲣⲉⲧⲉⲡ |
| 4294 | 3° pers. e. ⲧⲣⲉⲩ ⲑⲣⲟⲩ |
| 4295 | 3* pers. e. ⲧⲣⲉ... ope... |
| page 157 | |
| 4296 | — 140 — |
| 4297 | Nell’unirsi con questo verbo la particella negativa ⲙ̀ⲡⲉ |
| 4298 | sì trasforma nel menfitico in ⲙ̃ⲡⲉⲡ, cosicchè si dirà: sànert- |
| 4299 | ⲑⲣⲉϥⲙⲟⲩ, non muoia! |
| 4300 | INFINITO. |
| 4301 | La radice nuda verbale rappresenta ancora nel copto l’infi- |
| 4302 | nito; tuttavia a distinguerlo dall’imperativo usavano spesso far |
| 4303 | precedere l'infinito ora da e, ora da ⲛ, come: nanmec ⲡⲏⲓ ⲉ̀ⲙⲟⲩ |
| 4304 | menf., è bene a me di morire; ⲁⲩⲁⲣⲭⲉⲓ ⲡϣⲁϫⲉ teb., comin- |
| 4305 | ciarono a parlare. .Se poi l’infinito si riferisce a soggetto |
| 4306 | diverso da quello del verbo che lo regge, i Copti facevano |
| 4307 | precedere quest’infinito da ⲉⲧⲣⲉ teb., Ⲉⲑⲣⲉ menf., che pren- |
| 4308 | deva gli affissi pronominali del genere, numero e persona |
| 4309 | del soggetto a cui si riferiva l'infinito, così per esempio: |
| 4310 | ⲕⲟⲩⲱϣ ⲉⲧⲣⲉⲡⲧⲁⲙⲓⲟ teb., vuoi tu che facciamo...; ati |
| 4311 | ⲉⲑⲣⲟⲩϣϥ menf., lo diede che lo crocifigyano. Abbiamo |
| 4312 | quindi il seguente paradigma: |
| 4313 | SINGOLARE |
| 4314 | Teb. Ment. |
| 4315 | 1° pers. C. etpa ⲉⲑⲣⲓ |
| 4316 | Q pers. m. ⲉⲧⲣⲉⲕ ⲉⲑⲣⲉⲕ |
| 4317 | 2 pers. . ⲉⲧⲣⲉ ⲉⲑⲣⲉ |
| 4318 | 3" pers. m. ⲉⲧⲣⲉϥ ⲉⲑⲣⲉϥ |
| 4319 | 3 pers. f. ⲉⲧⲣⲉⲥ ⲉⲑⲣⲉⲥ |
| 4320 | 3° pers. c. ⲉⲧⲣⲉ... ⲉⲑⲣⲉ. . . ecc. |
| 4321 | PARTICIPIO. |
| 4322 | Il participio è formato per mezzo del pronome relativo |
| 4323 | ⲉⲧ, €. Îl pronome relativo ⲉⲧ si congiunge o colla radice |
| page 158 | |
| 4324 | — 141 — |
| 4325 | nuda verbale, e forma il participio presente, come: ⲉⲧⲙⲉ, |
| 4326 | amante, e serve per entrambi i generi e numeri; oppure |
| 4327 | colla radice verbale preceduta dalla caratteristica: na del fu- |
| 4328 | turo, e forma il participio futuro, come: ertnassor teb., |
| 4329 | eonassor menf., per morire, e possono entrambi questi par- |
| 4330 | ticipii ricevere l’articolo definito. Il pronome relativo e si |
| 4331 | usa solo colle forme verbali, e si prepone a quelle del se- |
| 4332 | condo presente per formare il participio presente ed a quelle |
| 4333 | del primo perfetto per formare il participio del perfetto, ma |
| 4334 | colle forme del presente quasi sempre si fonde con esse, |
| 4335 | come: faIXH ϩⲁⲣⲱⲧⲉⲛ ⲙ̃ⲙⲏⲛⲓ ⲉⲓϯⲥⲃⲱ ϧⲉⲡ ⲡⲓⲉⲣⲫⲉⲓ menf., |
| 4336 | to era con voi ogni giorno insegnando nel tempio; mentre |
| 4337 | colle forme del perfetto non ha mai luogo quest’ elisione , |
| 4338 | come: ⲛ̄ⲧⲟⲥ ⲙ︦ⲡ︦ⲥ︦ⲧⲁⲕⲟ TEC ⲡⲁⲣⲑⲉⲡⲓⲁ ⲉⲥⲙⲓⲥⲉ ⲙ̃ⲡⲉⲡⲥⲱⲧⲉⲣ |
| 4339 | teb., ella non perdette la sua verginità avendo generato il |
| 4340 | nostro Salvatore. | |
| 4341 | VERBO PASSIVO. |
| 4342 | Sebbene anche nel copto la radice verbale passiva non |
| 4343 | sempre si distingua dall’ attiva per qualche segno esteriore, |
| 4344 | e così, per esempio, la radice cong, legare, possa pure es- |
| 4345 | sere usata in senso passivo, come in questa frase: ϯⲥϩⲓⲙⲓ |
| 4346 | cone, ⲉⲡⲉⲥ ϩⲁⲓ menf., la donna è legata al suo marito ; |
| 4347 | tuttavia si può dire in generale che ⲓ Copli avevano tre |
| 4348 | modi di formare il passivo: 1° Ponendo il verho senza sog- |
| 4349 | getto alla terza persona plurale, come: ⲧⲡⲓⲥⲧⲓⲥ ⲛ̄ⲧϭⲩⲥⲙ︦ⲡ︦ⲧ︦ⲥ︦ |
| 4350 | &n ⲛⲓⲕⲓⲁ ⲉϭⲟⲗϩⲓⲧ︦ⲛ︦ ⲑⲁⲓⲅⲓ fictngozoc, la fede che fu sta- |
| page 159 | |
| 4351 | — 142 — |
| 4352 | bilita in Nicea dal Santo Sinodo. 2° Cangiando la vocale |
| 4353 | radicale, qualunque essa sia, in Ⲏ , così da ⲟⲩⲱⲛ , aprire, |
| 4354 | abbiamo ⲟⲫⲏ ⲡ, essere aperto; da ⲙⲟⲩⲣ, legare, Ⲙⲏⲣ, essere |
| 4355 | legato; da cag, scrivere, cHe, essere scritto. 3° Aggiungendo |
| 4356 | la desinenza Ⲟⲩⲧ alla radice attiva, che si trasforma ora in |
| 4357 | ⲏⲟⲩⲧ, ora in ⲱⲟⲩⲧ nel dialetto menfitico e nel tehano in |
| 4358 | ⲏⲩⲧ, ⲟⲟⲩⲧ ed HT; così da Taro, perdere, abbiamo T&kHOTT |
| 4359 | menf., TAKHTT ⲉ TaKHT teb., essere perduto; da ⲧⲟⲩⲃⲟ menf., |
| 4360 | T&60 teb., purificare, abbiamo ⲧⲟⲩⲃⲏⲟⲩⲧ menf., ⲧ︦ⲃ︦ⲃⲏⲩ teb., |
| 4361 | essere puri ficato. |
| 4362 | Si forma poi il participio passivo col premettere alle radici |
| 4363 | verbali passive ⲉⲧ per entrambi i generi e numeri, come: |
| 4364 | ⲉⲧⲕⲏⲧ, edificato, edificati, da ⲕⲱⲧ, edificare; oppure ⲉϥ pel |
| 4365 | sing. masc., ec pel sing. femm., ev per il plur. com., come |
| 4366 | nel seguente esempio: ⲙⲁⲣⲟⲩ ϣⲱⲡⲓ ⲉⲩϧⲏⲕ rize ⲡⲉⲧⲉⲡϯⲡⲓ |
| 4367 | ⲟⲩⲟϩ ⲡⲉⲧⲉⲛ ϧⲏⲃⲥ ⲉⲩⲙⲟϩ, che siano cinti i vostri reni e |
| 4368 | le vostre lanterne accese. |
| 4369 | VERBO NEGATIVO. |
| 4370 | La negazione nel verbo egizio viene espressa per mezzo |
| 4371 | delle varie particelle negative, che nell’ unirsi col verbo |
| 4372 | dànno luogo a diverse combinazioni. ’ |
| 4373 | Le particelle negative più usate sono: dn, ⲫ bu, |
| 4374 | ⲁⲁⲙⲙⲁⲁ |
| 4375 | (ⲟⲁ |
| 4376 | Jr ben e -. IN tem. |
| 4377 | La particella negativa dan (colle sue varianti 1, |
| 4378 | ANNA |
| 4379 | Le -. . |
| 4380 | ⲁ =, =, ecc.), rappresenta la negazione assoluta |
| 4381 | ⲁⲁⲁ.. |
| 4382 | del verbo e sì usa in òpposizione specialmente ad una pro- |
| page 160 | |
| 4383 | — 143 —- |
| 4384 | posizione affermativa; il suo posto è sempre innanzi al verbo, |
| 4385 | come: Ji ⲱ̄ 4 ⲅ( let-à Lker, non ho detto |
| 4386 | MA > ⲥ . |
| 4387 | falsità; ma nella coniugazione della prima specie, cioè colla |
| 4388 | radice verbale semplice senza ausiliari, se il soggetto è un |
| 4389 | nome questo può trovarsi tra la negazione ed il -- |
| 4390 | ure dopo di esso, come: ϯ ⲛ ) IN =] dn |
| 4391 | sulen enkem-t dr mda-tet , non fece mai alcun re d'Egitto |
| 4392 | . e LI l i] [--. |
| 4393 | il simile; ϫ- Ⲁ Iwa dn per-u ba-u-sen , non |
| 4394 | * a ⲓⲓⲓ 1 |
| 4395 | escono le loro anime. |
| 4396 | Questa negazione, preceduta dalla particella <—— er o sua |
| 4397 | variante ⲫ di, prende il senso del latino ne ed hassi a |
| 4398 | tradurre per affinchè non, acciocchè non, senza chè, come |
| 4399 | dimostrano i seguenti esempi : |
| 4400 | ..Ⲱ︦ |
| 4401 | er-dn sen-ut hru en dar heb pen |
| 4402 | Acciocchè non sia oltrepassato il giorno di festeggiare questa panegeria. |
| 4403 | [3 |
| 4404 | du-dn soln- ro-à her Let |
| 4405 | Senza che tu abbi ascoltato le mie parole (lett. la bocca mia a parlare). |
| 4406 | Seguìta dalla particella il das questa negazione significa |
| 4407 | eccetto che, se non, come: |
| 4408 | -2. |
| 4409 | dn tu-à dàk-ek ... an-as let-nelk ran-à |
| 4410 | lo non ti lascio entrare ... se non dici il mio nome. |
| page 161 | |
| 4411 | — 144 — |
| 4412 | Ⲡ̅ negazione [ⲫ bu ha per lo più un carattere di re- |
| 4413 | lazione e si usa specialmente nelle proposizioni suhordinate. |
| 4414 | ll suo posto nei verbi coniugati cogli ausiliari [ⲱ du, |
| 4415 | ⲇ un, ecc., è tra l’ausiliare e la radice verbale, come: |
| 4416 | NA |
| 4417 | IPP ZARA N ne |
| 4418 | O mm @ A |
| 4419 | in bu rey-k pa-matennu |
| 4420 | Tu non conosci il cammino. |
| 4421 | ⲉ) ⲫ ϯ |
| 4422 | umnen-bu-an-tu nub |
| 4423 | Non fu portato l’oro. |
| 4424 | Questa negazione si unisce soventi ancora con l’ausiliare |
| 4425 | ⲫ pu e sue varianti 58] ⲁ [[ pui, col valore |
| 4426 | di una semplice negazione, come: |
| 4427 | ⲛ- |
| 4428 | bu-pu-na-àata-u rey peh-f |
| 4429 | I ladri non seppero raggiungerlo; |
| 4430 | ed in un papiro di Boulaq, citato dal Sig. Maspero, trovasi |
| 4431 | pure con lo stesso valore la forma ⲫ Ϩ⁘]]]:] dat |
| 4432 | em-bu-pui, come: |
| 4433 | 21 RIP 2 MXN NZ |
| 4434 | ⲭⲉ dauem-bu-pui-se-t krdàas pai-se-t datef |
| 4435 | Ora ella non seppellì suo padre. |
| 4436 | Merita anche di essere notata la forma [ϥ ⲟ |
| 4437 | ⲫ- di-bu-dar, che sì trova talvolta precedere il verbo |
| page 162 | |
| 4438 | - 145 — |
| 4439 | col significato di avanti che, prima che, come in questo |
| 4440 | esempio: | |
| 4441 | = ⲍ + aa |
| 4442 | ⲛ. - |
| 4443 | du-bu-dar-f la er ab-t |
| 4444 | Prima che si portasse all’Oriente. |
| 4445 | Questa negazione infine ripetuta nella stessa frase o combi- |
| 4446 | nata con ] ben, ha il significato di nè ... nè, come: |
| 4447 | ⲫ- |
| 4448 | bu-petràd-nu, bu sotem-nu |
| 4449 | Noi nè vediamo, nè sentiamo. |
| 4450 | La negazione Sr , JJ ben non è che una variante |
| 4451 | della precedente accresciuta della nasale, si distingue tut- |
| 4452 | tavia da quella in ciò, che quest’ultima si pone innanzi agli |
| 4453 | ausiliari e può anche ricevere gli affissi pronominali, così |
| 4454 | per esempio: |
| 4455 | <> ϫ. A |
| 4456 | ⲛ ⲱ he |
| 4457 | ⲉⲏ- er-tà sem-f er kem-t |
| 4458 | lo non lo lascierò andare in. Egitto. |
| 4459 | =} JT |
| 4460 | dar àny-f ben 4- er lesu |
| 4461 | Se vive. non si rileverà. |
| 4462 | Preceduta dalla particella <— er questa negazione prende |
| 4463 | il valore del latino ne, come: — ]j ⲟ- er-ben |
| 4464 | sexen Xeper, acciocchè non arrivi il fatto. |
| 4465 | 19 |
| page 163 | |
| 4466 | — 146 — |
| 4467 | ϥ |
| 4468 | La negazione rappresentata dal gruppo Y=x (em e sue |
| 4469 | ⲗⲗ |
| 4470 | .. ϥ.. : ⲗ ϭ . |
| 4471 | varianti ser BA Se ser N ==>, ANG sì pone, |
| 4472 | nei tempi coningati coll’aunsiliare ⲫ du, tra questo e la |
| 4473 | radice verbale, come: |
| 4474 | SI N Ⲁ.. |
| 4475 | O ⲁⲗⲁ 1 Ro |
| 4476 | du-se-t her tem tu-t mu her tet-f |
| 4477 | - Essa non diede l’acqua per le mani; |
| 4478 | ma più spesso questa particella negativa è usata pel sog- |
| 4479 | giuntivo, ed lassi a tradurre per che non, perchè non, ⲥ- |
| 4480 | ciocchè non, e coi verbi coniugati senza ausiliari può unirsi |
| 4481 | il soggetto del verbo, sia questo un nome, sia un affisso |
| 4482 | pronominale, come: |
| 4483 | = RARA az = |
| 4484 | tem pa-iam er ala-t |
| 4485 | Acciocchè il fiume non ti colga. |
| 4486 | lem-k hemes ud |
| 4487 | ⲥ Ⲓⲱⲥ tu non resti solo. |
| 4488 | In questo significato questa particella è spesso ancora pre- |
| 4489 | ceduta da <> er, come: |
| 4490 | ⲛ ⲩ -- -- |
| 4491 | ⲛ- her ken-ken er-tem-tu-t daria en-h apu |
| 4492 | Egli (mi) maltrattò perchè non facessi a le rapporto. |
| 4493 | E si trova pure preceduto dalla particella ⲙⲙ en nel senso |
| 4494 | di senza, senza che, come: |
| page 164 | |
| 4495 | -147- |
| 4496 | ⲁ- |
| 4497 | ⲫ- |
| 4498 | 1 son da her àarer sop-sen en hu her tet-f en-tem zyetebu-f |
| 4499 | Il suo fratello maggiore fece due volte per colpire con la mano |
| 4500 | senza ucciderlo. |
| 4501 | . -ⲗ . |
| 4502 | Le tre forme negative dan, ⲫ bu e | ben, pre- |
| 4503 | MA |
| 4504 | cedute dalla particella esclamativa 4] ds, acquistano un |
| 4505 | valore interrogativo, come dimostrano i seguenti esempi: |
| 4506 | -ⲟ ⲩ. |
| 4507 | [ⲟ ⲧ- - |
| 4508 | ⲛⲁⲁⲁⲗⲗ ⲁⲗⲗⲗⲗⲗ al) ⲓ [ mm E 0 |
| 4509 | 46- un ud àam-ten du- àri-è en-f sep nefer em pai-à ta |
| 4510 | Non vi è uno di voi a cui io abbia fatto una volta del bene |
| 4511 | nel mio paese? |
| 4512 | [Ϥ︦ ⲁ ⲟ ⲉ i AU |
| 4513 | ds-bu rey-ten er tet em db-ten nuk pai-ten sebti en bà-n-pe |
| 4514 | Non potete voi dire nei vostri cuori, io (fui) vostro muro di ferro? |
| 4515 | MIS |
| 4516 | das-ben danuk tai-k met |
| 4517 | Non (sono) io (come) tua madre? |
| 4518 | Un altro modo di esprimere questa specie di interrogazione |
| 4519 | abbiamo nella particella | ⲟ . IN dan, in unione all’ausi- |
| 4520 | liare ⲣ du , come: mm] = dan au akek , non |
| 4521 | entri tu? | ⲫ ⲟ Ⲁ Ⲁ |
| 4522 | ignorato? Questa particella poi ripetuta nella stessa frase si |
| page 165 | |
| 4523 | ..4 |
| 4524 | usa ancora nel senso della particella latina utrum ... an, |
| 4525 | come in questo esempio: |
| 4526 | ⲱ- -ⲧ- ---- |
| 4527 | ⲟ |
| 4528 | let an hon-f dan-iu-i-sen er yer dan-ùuu-i-sen er ⲉ- |
| 4529 | Dice 3. M.: sono essi venuti per far guerra o sono venuti per servir me? |
| 4530 | Le particelle usate nel copto ad esprimere la negazione |
| 4531 | del verbo sono: |
| 4532 | ⲛ... an. Dei due elementi di questa negazione an |
| 4533 | si pone sempre dopo la radice verbale, n precede invece la |
| 4534 | caratteristica del tempo, ma può anche omettersi ed essere |
| 4535 | la negazione espressa solamente da an, come dimostrano i |
| 4536 | seguenti esempi: &rw ficenà ⲥⲟⲩⲡ nexrta6ce ⲁⲡ ⲉ, non |
| 4537 | saranno conosciute le tue vestigia; ϫⲉ ⲑⲙⲏⲓ ϣⲟⲡ ϧⲉⲛ ⲣⲱⲟⲩ |
| 4538 | an menf., poichè la verità non è nella bocca loro ⲙ̄ⲡⲁ |
| 4539 | ⲣⲡⲟⲙⲟⲥ ⲡⲁⲙⲟⲩⲛ ⲉⲃⲟⲗ ϥⲛ ⲙⲡⲉⲙⲧⲟ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̄ⲡⲉⲕⲃⲁⲗ teb., gli |
| 4540 | ingiusti non rimarranno innanzi ai tuoi occhi. |
| 4541 | ϩ ⲧ︦ⲙ︦ teb., ϣⲧⲉⲙ menf. Questa negazione si inserisce |
| 4542 | sempre tra le caratteristiche dei tempi e la radice verbale, |
| 4543 | e come la negazione antica egizia EN tem da cui deriva, |
| 4544 | è usata per lo più pel soggiuntivo, e corrisponde al latino |
| 4545 | ne, come: ⲛ̄ⲧⲉⲧ︦ⲛ︦ⲧ︦ⲙ̃ ⲙⲉⲉⲩⲉ ne cogilelis, ⲛ̀ⲧⲉⲕϣⲧⲉⲙ ⲕⲟⲧⲕ ne |
| 4546 | revertaris. |
| 4547 | 3° A. Questa negazione si usa solo pel futuro, che si |
| 4548 | forma coll’unirsi alla particella ne, la quale prendendo gli |
| 4549 | affissi pronominali dà il seguente paradigma: |
| page 166 | |
| 4550 | -4- |
| 4551 | SINGOLARE |
| 4552 | . Teb. Menf. |
| 4553 | 1° pers. c. fina rina |
| 4554 | 2° pers. m. fnex intek |
| 4555 | Q pers. f. fine ⲡ̄ ⲡⲉ |
| 4556 | 3° pers. m. Anegy ⲡ̄ⲡⲉϥ |
| 4557 | 3 pers. f. ⲛ̄ⲡⲉⲥ rintec |
| 4558 | 3° pers. c. fine... fine... |
| 4559 | PLURALE |
| 4560 | 1° pers. C. ⲛ̄ⲛⲉⲡ ⲡ̄ⲡⲉⲡ |
| 4561 | Q pers. C. ⲛ̄ⲧⲉⲧ︦ⲡ︦ ⲡ̄ⲛⲉⲧⲉⲡ |
| 4562 | 3° pers. Ⲥ. ⲛ̄ⲛⲉⲩ ⲡ̄ⲡⲟⲩ |
| 4563 | 3 pers. c. fine... fine... |
| 4564 | ⲁ |
| 4565 | 4° se. Questa negazione non è usata che nel dialetto |
| 4566 | tebano, e presenta solo queste poche forme: |
| 4567 | Presente. SINGOLARE Impertfetto. |
| 4568 | 1° pers. c. ⲙⲉⲓ |
| 4569 | ' pers. m. stex |
| 4570 | Q pers. f. ⲙⲉⲣⲉ |
| 4571 | 3° pers. m. ⲙⲉϥ ⲡⲉⲙⲉϥ |
| 4572 | 3 pers. ⲙⲉⲥ |
| 4573 | 3° pers. C ⲙⲉⲣⲉ... |
| 4574 | PLURALE |
| 4575 | 3 pers. e. ⲙⲉⲧ |
| 4576 | 3° pers. e. ⲙⲉⲣⲉ... |
| 4577 | 5° ⲙⲡⲉ. La negazione di questa forma è usata in en- |
| 4578 | trambi ⲓ dialetti; ma mentre i tebani l’adoperano solo per |
| 4579 | il perfetto, i menfiti oltre di questo tempo la usano ancora |
| 4580 | pel presente dell’indicativo e pell’imperfetto e perfetto del |
| page 167 | |
| 4581 | -10- |
| 4582 | soggiuntivo , onde abbiamo per questa negazione i seguenti | |
| 4583 | paradigmi : Perfetto. ϯ O |
| 4584 | SINGOLARE i ⲧ |
| 4585 | Teb. Menf. |
| 4586 | {1° pers. o. ner, ⲙ̃ⲡⲓ ⲙ̃ⲡⲓ |
| 4587 | QU pers. m. Ⲙ̄ⲡⲉⲕ ⲙⲡⲉⲕ |
| 4588 | Q* pers. f. ⲙ̃ⲡⲉ ⲙ̀ⲡⲉ |
| 4589 | 3° pers. m. ⲙⲡⲉϥ ⲙ̀ⲡⲉϥ |
| 4590 | 3 pers. f. ⲙ̃ⲡⲉⲥ ⲙ̀ⲡⲉⲥ |
| 4591 | 3 pers. C. ⲙ̄ⲡⲉ ... ⲙ̀ⲡⲉ... |
| 4592 | PLURALE |
| 4593 | 1° pers. c. Ann, ⲙⲡⲉⲛ ⲙⲡⲉⲛ |
| 4594 | Q' pers. C. ⲙ̃ⲡⲉⲧ︦ⲡ︦ ⲙ̀ⲡⲉⲧⲉⲛ |
| 4595 | 3° pers. C. ⲙ̃ⲡⲟⲩ ⲙⲡⲟⲩ ⲉ |
| 4596 | 3 pers. c. ⲙⲡⲉ... ⲙ̀ⲡⲉ... |
| 4597 | INDICATIVO. SOGGIUNTIVO. i |
| 4598 | Presente. . Impertetto, Perfetto. |
| 4599 | SINGOLARE |
| 4600 | Menf. ‘ Menf. |
| 4601 | 1* pers. e. ⲙ̃ⲡⲁⲓ ⲉⲧⲉⲙⲡⲓ ⲓ |
| 4602 | 2 pers. m. Ⲙⲡ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉⲕ ⲓ. |
| 4603 | 2 pers. [ ⲙⲡⲁⲣⲉ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉ ⲉ |
| 4604 | 3 pers. 1. ⲙⲡⲁϥ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉϥ |
| 4605 | 3 pers. Ⲓ ⲙⲡϭⲥ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉⲥ |
| 4606 | 3° pers. C ⲙⲡⲁⲣⲉ ... ⲉⲧⲉⲙⲡⲉ... |
| 4607 | PLURALE |
| 4608 | 1° pers. e. ⲙ̃ⲡⲁⲡ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉⲛ |
| 4609 | Q pers. C. ⲙ̃ⲡⲁⲧⲉⲧⲉⲡ ⲉⲧⲉⲙⲡⲉⲧⲉⲛ |
| 4610 | 3 pers. e. ⲙ̃ⲡⲁⲩ ⲉⲧⲉⲙⲡⲟⲩ |
| 4611 | 3° pers. c. ⲙ̃ⲡⲁⲣⲉ ... ⲉⲧⲉⲙⲡⲉ... |
| page 168 | |
| 4612 | — 151 — |
| 4613 | 6° serate. Questa particella è usata in entrambi i dia- |
| 4614 | letti col significato del latino 12, antequam, e dà il |
| 4615 | seguente paradigma : |
| 4616 | SINGOLARE PLURALE |
| 4617 | {* pers. C. ⲙⲡϯ 1° p. c. ⲙ̃ⲡⲁⲧ︦ⲛ︦, ⲙ̃ⲡⲧⲉⲡ |
| 4618 | QU pers. mM. ⲙⲡⲁⲧⲕ, Ⲙⲡ̃ⲧⲉⲕ ⲣ. ⲥ. ⲙ̃ⲡⲁⲧⲉⲧ︦ⲡ︦, ⲙ̃ⲡⲧⲉⲧⲉⲛ |
| 4619 | [ⲑ. ⲙⲡⲟⲧⲉ 3° p. ⲥ. senato? |
| 4620 | 3* pers. Mm. &naTqy, ⲙ̃ⲡⲁⲧⲉϥ ⲣ. ⲥ. ⲙⲡⲁⲧⲉ... |
| 4621 | ⲑ pers. f. AMnaTc, ⲙ̃ⲡⲁⲧⲉⲥ |
| 4622 | 3* pers. C. ssniaTte ... |
| 4623 | FORME CAUSATIVE DEI VERBI. |
| 4624 | A completare la teoria dei verbi egizii ci rimane ad ac- |
| 4625 | cennare le forme causative. Ora compiono quest’ufficio: |
| 4626 | 1° Le radici verbali ne As, i tu, << dar, abbre- |
| 4627 | <> |
| 4628 | ϫⲁ |
| 4629 | ⲥ |
| 4630 | ⲛ —a ràt. Di queste varie radici la meno usata in senso |
| 4631 | . . ⲥ. |
| 4632 | viata talvolta in <—— er, e le forme composte = , |
| 4633 | causativo è << d?, di cui tuttavia ci porge un esempio la |
| 4634 | confessione negativa nel capitolo CXXV del Libro dei morti, |
| 4635 | -ⲗ .- . . . |
| 4636 | ⲥ FR dan er-rem-d, io non ho |
| 4637 | ANAN <=—> |
| 4638 | fatto piangere; usitatissime invece sono le altre forme, come: |
| 4639 | in = MO mf |
| 4640 | fu-àa rex ten hes-u xyeper-t en-à |
| 4641 | lo faccio conoscere a voi gli onori toccati a me. |
| 4642 | ⲛ [ |
| 4643 | ϥⲃ |
| 4644 | er tu-t dk naif dau er pa dàahai-t |
| 4645 | Per far entrare il suo bestiame nella stalla. |
| 4646 | ove sì legge: |
| page 169 | |
| 4647 | - |
| 4648 | | -12 |
| 4649 | 2° La [ s iniziale; questa cioè posta innanzi ad una |
| 4650 | radice verbale o ad un aggettivo, dà a questi un valore cau- |
| 4651 | . . . ⲁⲁⲁⲁ. . . AMA |
| 4652 | sativo, così per esempio da + o ⲭ vivere, sì fa i ⲑ |
| 4653 | - . ⲇ... ϭ . -- - |
| 4654 | sang, fur vivere; da A hd, stare, sì ha pò A s-hd, |
| 4655 | . ⲥ. . ⲥ |
| 4656 | fur stare, erigere; da ⲃ ⲫ. renpe, giovane, [ s{ hi) |
| 4657 | ANNA * NINA Pi |
| 4658 | . . . ue - vu . |
| 4659 | s-renpe, ringiovanire; da — da, grande, [ s-da, far |
| 4660 | ⲅ ⲥ |
| 4661 | yrande, ingrandire. |
| 4662 | Di queste varie forme causative il copto ha ancora con- |
| 4663 | servato ep- ⲉ ϯ, quest'ultima spesso abbreviata in ⲧ, come: |
| 4664 | Tango, vivificare, per ϯⲱⲡϩ, dar vila, fur vivere. |
| page 170 | |
| 4665 | — 153 — |
| 4666 | CAPITOLO IX |
| 4667 | DELLE PREPOSIZIONI |
| 4668 | Le preposizioni egizie sogliono dividersi in semplici e |
| 4669 | composte. Diconsi semplici quelle che constano di una sola |
| 4670 | parola , vuoi di un segno fonetico, vuoi di un gruppo. Le |
| 4671 | preposizioni di questa classe hanno un valore molto vago, |
| 4672 | € Sì trovano nei testi usate in più significati. Noi notiamo |
| 4673 | principalmente le seguenti: |
| 4674 | 1° ⲁⲁⲁⲁ en: questa particella, che colle sue varianti Yi |
| 4675 | O, è la caratteristica generale della relazione, si trova spesso |
| 4676 | Usata ancora col valore di a, da, per, come: |
| 4677 | utenna © en neter |
| 4678 | Far oblazione al Dio. |
| 4679 | ⲩⲩ- |
| 4680 | ⲍ en-d emshu-u her datur |
| 4681 | Allontana da me i coccodrilli nell’acqua. |
| page 171 | |
| 4682 | --1 |
| 4683 | (3 ⲑ . . A . |
| 4684 | 2° da em, colle sue varianti =, [ s'incontra pure |
| 4685 | frequentemente nei testi, e può significare a, da, in, con, |
| 4686 | ϯ |
| 4687 | ︦︦-( em hat teser |
| 4688 | Coronalo colla corona dell’alto e basso Egitto. |
| 4689 | vro0-en tem met em nem em neler-yer |
| 4690 | Il capitolo di non morire una seconda volta nel neter-xyer |
| 4691 | (divino sotterraneo). |
| 4692 | Nag=2 pmi |
| 4693 | i-nda em teruu ta |
| 4694 | Sono venuto dai confini della terra. |
| 4695 | per, così sì dirà: |
| 4696 | al |
| 4697 | Questa preposizione si allunga spesso in Ⲁ mà e N (2 |
| 4698 | La prima forma risponde meglio all’ablativo latino, come: |
| 4699 | ⲟ- mià-tef.f, dal padre suo ; la seconda invece, |
| 4700 | scritta anche x dm, sì usa specialmente con gli affissi |
| 4701 | pronominali, e serve pure ad esprimere il relativo di luogo, |
| 4702 | come in quest’esempio: |
| 4703 | nehem-ten-uà mà at dm ta pen |
| 4704 | Liberatemi dal coccodrillo che è in questa contrada. |
| 4705 | In questo significato prende anche i segni del genere e del |
| 4706 | numero del nome a cui sì riferisce, onde si hanno le forme |
| 4707 | îxe am-t, [ⲥ [ⲁ ⲉ ⲓ dam-u. Coi |
| 4708 | segni poi del plurale è spesso ancora usata per indicare gli |
| page 172 | |
| 4709 | ⲉ- |
| 4710 | ⲉ |
| 4711 | ⲉ ⲟⲧ 3 am-u ta- |
| 4712 | mera, gli abitanti dell’ Egitto ; Ⲁ ⲓ 18 -ⲛ dn, |
| 4713 | quelli che sono in An {Eliopoli ). |
| 4714 | abitanti di un dato luogo, come: ⲫ- |
| 4715 | 3° <> er, con sua variante [ⲃ dn, sì usa nel senso |
| 4716 | di a, verso, contro, da, con e simili, come: |
| 4717 | -Ⲁ- |
| 4718 | dn rdàu en ba-f er yat-ef |
| 4719 | Non è allontanata l’anima sua dal corpo suo. |
| 4720 | SAI 2ZIPR=<2 4 |
| 4721 | nuk Thauti s-maà-yeru Har er zeft-u-f |
| 4722 | Io sono Thoth che giustifica Iloro contro i suoi nemici. |
| 4723 | (ⲛ︦ |
| 4724 | 7- dab-u er-se ret-ti-sen |
| 4725 | Pose i sacerdoti al posto dei loro piedi, cioè ai loro posti. |
| 4726 | Questa preposizione nel ricevere gli affissi pronominali si |
| 4727 | allunga talvolta in ⲃ- dr, come: |
| 4728 | A ee ⲧ ⲓ ⲅ |
| 4729 | uan tuu neb-t dar-k |
| 4730 | Ogni male sarà allontanato da te. |
| 4731 | Derivano pure da questa preposizione le forme ϥ dr, |
| 4732 | o, 7 dari, ed i loro plurali |, e I |
| 4733 | . ⲥ. ⲙ. . . . . : |
| 4734 | dr-u e [ i IU , dari-u, che sì trovano usate ad esprimere |
| 4735 | il relativo di appartenenza o di luogo, come: |
| page 173 | |
| 4736 | — 156 — |
| 4737 | Sa ⲟ [ ⲥ. ⲥ- |
| 4738 | ϫⲉ ⲛ OA Ⲓ ⲁⲗⲗⲁ |
| 4739 | xetem dàri tel-sen |
| 4740 | L'anello che è nella loro mano. |
| 4741 | un-àd (maàatennu) dri-u pet àari-u ta |
| 4742 | Ⲓⲟ apro le strade che sono nel cielo, che sono sulla terra. |
| 4743 | E come la preposizione N dm, sì trova pure questa coi |
| 4744 | segni del plurale usata ad indicare quelli che sono in un |
| 4745 | dato luogo od in un dato stato, come: |
| 4746 | ⲥ ⲣ- ⲭ |
| 4747 | [ⲛ |
| 4748 | -ⲱ lemesu em tita-t |
| 4749 | Quelli che sono in disgrazia nel mondo inferiore. |
| 4750 | 4° Il geroglifico @ her, la faccia , è usato frequente- |
| 4751 | mente nei testi come preposizione nelle forme ⲫ, ⲫⲓ, |
| 4752 | ⲥ |
| 4753 | per, ecc., come: |
| 4754 | ⲱ. È A her, col valore di a, da, verso, contro, sopra, . |
| 4755 | <> : |
| 4756 | ⲭⲉ- her-k |
| 4757 | Ho combattuto per te. |
| 4758 | ⲁ |
| 4759 | emtu-àd-her-uah-f her tata en ta hurer pa-ds |
| 4760 | To lo porrò sopra la punta di un fiore di. cedro. |
| page 174 | |
| 4761 | -ⲁ |
| 4762 | 157 — |
| 4763 | [8. |
| 4764 | sirà her hebeb-t ent datur |
| 4765 | Bere alla sorgente del fiume. |
| 4766 | E così si dirà: ⲁ x ra her mu nu tef-f, dall’ es- |
| 4767 | senza di suo padre ecc. Come le preposizioni precedenti, |
| 4768 | anche questa coi segni del plurale prende spesso il valore |
| 4769 | di un relativo; così, per esempio, i cinque giorni comple- |
| 4770 | mentari dell’anno egizio sono indicati con questa formola : |
| 4771 | ⲫ( tua heru renpe, i cinque (giorni) che sono sopra |
| 4772 | l’anno. |
| 4773 | 5, e ⲉ tep, la testu, è usata come preposizione |
| 4774 | nel senso di su, sopra, così: DBs= tep-ta, sulla terra; e |
| 4775 | coi segni del plurale ⲑ 0 ⲉ- tep-u-ta , quelli che |
| 4776 | sono sopra la terra. |
| 4777 | 6 n, 2A ⲥ Xer, Ⲁ xeri: questa prepo* |
| 4778 | sizione ha due valori principali, quello di con e quello di |
| 4779 | sotto; sì dirà per esempio: |
| 4780 | Ⲁ |
| 4781 | xeft-u-k yer teb-ti-k |
| 4782 | I nemici tuoi sotto i piedi tuoi. |
| 4783 | ⲗ ⲥ- ⲃ ϯ ⲉ |
| 4784 | [ ϯ Ⲁ ⲫ ⲥ |
| 4785 | du-iu-k yer dan-u |
| 4786 | Tu vieni con offerte. |
| 4787 | E nella novella dei due fratelli del papiro D’Orbiney sì trova |
| 4788 | . ⲗ . . . |
| 4789 | la stessa preposizione * ‘zeri usata ora nel significato |
| 4790 | ..ⲇ |
| 4791 | di con, ora di sotto, come: |
| page 175 | |
| 4792 | — 158 — |
| 4793 | ⲟ︦ ⲩ ϫ |
| 4794 | pai-k-son da là er hà-t tu-k ⲭeⲨ pai-f nenui er xyetebu-k |
| 4795 | Il tuo fratel maggiore sla innanzi a te con la sua spada per ucciderti. |
| 4796 | Ⲁ [ls- |
| 4797 | 4- her nennu zeri pa-seba |
| 4798 | Egli guardò sotto la porta. |
| 4799 | Si trova pure usata al plurale con significato relativo, come: |
| 4800 | PIPE Pix, |
| 4801 | Xer-U ⲭⲓ yer-u seb-u |
| 4802 | Quelli che sono col disco solare, quelli che sono con le stelle. |
| 4803 | 7° zer, che ha talvolta per variante *= yer, usata |
| 4804 | ⲥ. ’ <> Xe, |
| 4805 | nel senso di a, da, con, come: |
| 4806 | uN == |
| 4807 | Sepeses yer suten er bek neb |
| 4808 | Era onorato dal re sopra ogni servo. |
| 4809 | E nelle steli funerarie sì trova frequentemente l’espressione: |
| 4810 | PASS |
| 4811 | dma}yzu yer Asar |
| 4812 | Il devoto ad Osiride. |
| 4813 | 8 0 4 ker: questa radice, il cui significato |
| 4814 | principale è avere, possedere , sì trova pure talvolta usata |
| 4815 | ⲑ . NANNA - . ϥ . |
| 4816 | per la preposizione ϯ henà, con, come in quest'esempio: |
| 4817 | ⲛⲗⲗⲗⲗⲗ |
| 4818 | Ⲱ︦ [ her hon-f, con sua maestà. |
| 4819 | ⲥ.. |
| page 176 | |
| 4820 | — 159 — |
| 4821 | 9° ϯ ϯ Ⲁ. ϯ Ⲁ & ha, significa propriamente dietro, |
| 4822 | I |
| 4823 | ha pa-seba |
| 4824 | Dietro la porta. |
| 4825 | Ma si trova pure talvolta usata per la preposizione su, sopra, |
| 4826 | nel senso specialmente di proteggere, difendere, come: |
| 4827 | E, — ⲙⲙ |
| 4828 | tun tet-ui-f ha se-t-t-f |
| 4829 | Stende le sue mani sulla figlia sua. |
| 4830 | 10° 4, ⲉⲑ ter, sì usa particolarmente coi nomi di |
| 4831 | tempo e. significa da, sino da, come: AS ⲩ ⲛ︦ ter-rek |
| 4832 | ϯ, sino dal tempo di Osiride ; Ⲉ [ⲇ ⲁ- |
| 4833 | ter-hru mes-sen 42- sin dal giorno in cui nacquero. |
| 4834 | o |
| 4835 | 11° ANT A Xent, An . xenti, significa in, fra, |
| 4836 | NA ⲥ |
| 4837 | come : AD A le ⲙ︦ ⲫ- xent-mer-t-u-f, fra i suoi |
| 4838 | ⲁ |
| 4839 | servi; ed è pure usato nel senso di colui che è in, così |
| 4840 | Osiride è invocato nelle steli funerarie con questa formola: |
| 4841 | [ϥ︦ A î ⲁⲁϥ 4 ⲭ. Ament, Osiride che risiede nel- |
| 4842 | l’Amenti. |
| 4843 | ⲟ ⲁ ⲁ- e |
| 4844 | 12° Sa N° xet, usata nel senso di in, presso, |
| 4845 | ⲁ- ⲁ |
| 4846 | come: = sent-f yet ta, lo spavento suo (è) nel |
| 4847 | mondo, cioè tutto il mondo ha spavento di lui. |
| 4848 | Le preposizioni composte possono essere formate o dalla |
| 4849 | riunione di due preposizioni semplici, come: ⲑ her-tep, |
| 4850 | sopra, su; pa © en-ha, dietro; Ⲁ em. ent, dentro, |
| 4851 | 7 ⲁϯ ’ A ⲭ |
| page 177 | |
| 4852 | — 160 — |
| 4853 | nell'interno , ecc.; oppure dall'unione di una proposizione |
| 4854 | semplice con un nome od un verbo. Questa classe abbraccia |
| 4855 | quindi un numero estesissimo di preposizioni, di cui ci limi- |
| 4856 | teremo a dare solo quelle che più frequentemente s incon- |
| 4857 | trano nei testi: |
| 4858 | P . |
| 4859 | ϯ è Dl em-sa, Po her-sa, dopo, dietro ; |
| 4860 | | Q, ie ⲗⲁ ⲧ ⲛ |
| 4861 | N em-hà-t > - er-haà-t Ⲱ︦. er-hà-t, innanzi. |
| 4862 | ) ) Ⲧ ) ) |
| 4863 | ⲁⲩ i O 1 <> A |
| 4864 | avanti ; |
| 4865 | ⲱ ⲱ . |
| 4866 | ⲉ ⲁ = Îî em-bah, avanti ; |
| 4867 | I | P== em-dàsu, ISSN em-dsui, per, in ricom- |
| 4868 | pensa di ...; |
| 4869 | - <> - |
| 4870 | -ⲟ TN em-db, J Vv er-db, contro; |
| 4871 | x] , pa em-keb, all’intorno di ..., in, nel |
| 4872 | ⲧ⳿ ⲥ |
| 4873 | mezzo 4... |
| 4874 | N AO emyennu, RA |
| 4875 | mmm = ⲛⲗⲗⲗⲁⲗ |
| 4876 | ⲛ︦. ⲗ — em-xet, dietro, dopo, con, da, per; |
| 4877 | (2) ⲁ- |
| 4878 | ⲛⲁ 5] omni, ⲁ. Ⲁ. ϯⲁ- ero, |
| 4879 | em-{u, con, per, da, ecc.; |
| 4880 | ⲉ -- - --1 ⲧ |
| 4881 | IN ⲟ︦ ϯ em-dk, <> ⲛ ϯ er-dhk, nel mezzo ; |
| 4882 | PO her-àb, IN, em-her-àab, nel centro , fra; |
| 4883 | <> <= |
| 4884 | ⲫ A er-uut, tra; |
| 4885 | <> <> . i |
| 4886 | i, (A er-men, sino dd ...; |
| 4887 | INNAANA NANA |
| 4888 | ⲟ em-yen, in, ent: |
| 4889 | <> . lam |
| 4890 | = er-ma, da, in, presso ; A ⲭⲉ, sotto ; |
| page 178 | |
| 4891 | — 161 — |
| 4892 | ⲥ. ⲥ. ⲛ <> . . |
| 4893 | [ i NI, [ 4 aroma, [ 4 ϥ dromdàu, |
| 4894 | ⲓ ⲓ- ⲓ ⲛⲗ |
| 4895 | con ; |
| 4896 | ⲁ ⲱ ⲫ ⲁⲩ . |
| 4897 | -ⲱ, x xeft-her, = xi em-yeft-her, in faccia, |
| 4898 | innanzi ; |
| 4899 | ⲝ em-pehu, sino a ...; Ⲁ Ⲁ xer-peh, dietro. |
| 4900 | Anche nel copto le preposizioni possono distinguersi in |
| 4901 | semplici e composte , secondo che constano di una sola o |
| 4902 | di più particelle. Le preposizioni composte risultano dalla |
| 4903 | unione di una preposizione semplice con una radice verbale |
| 4904 | o nominale, così da ca, parte, abbiamo fica, dopo, contro; |
| 4905 | da ⲙ̃ⲧⲟ Ⲓⲉ. ⲙⲑⲟ menf., presenza , abbiamo ⲙ̃ⲡⲉⲙⲧⲟ, |
| 4906 | ⲙⲡⲉⲙⲑⲟ ; innanzi ; da ⲃⲱⲗ, sciogliere, abbiamo ⲉⲃⲟⲗ, da |
| 4907 | fuori, ecc. |
| 4908 | Le preposizioni copte poi sia semplici, che composte, nel |
| 4909 | prendere i suffissi pronominali possono subire una modifi- |
| 4910 | cazione nella loro forma, e si connettono con i suffissi ora |
| 4911 | per l'intermezzo di alcuni nomi; 1 più frequentemente usati |
| 4912 | a quest’ufficio sono: pat piede, po bocca, ⲧⲟⲟⲧ teb., ⲧⲟⲧ |
| 4913 | menf., mano; così per esempio: la preposizione e nell’unirsi |
| 4914 | coi suffissi sì trasforma sia in epo, sia in epat, sia in ⲉⲧⲟⲟⲧ |
| 4915 | teb., etor ⲡⲑ, ⲉⲃⲟⲗϩⲁ in eSoAgapo, ⲑⲓⲧ︦ⲡ︦ teb., agrrten |
| 4916 | menf., in ϩⲓⲧⲟⲟⲧ ⲉ, ϩⲓⲧⲟⲧ menf.; ora cangiandone la |
| 4917 | desinenza, ed in generale quelle che terminano in a mutano |
| 4918 | questa vocale in ⲱ, così fica nel prendere + suffissi si tras- |
| 4919 | forma in ⲛ̄ⲥⲱ quelle che terminano in e cangiano questa |
| 4920 | vocale ora in or, ora in ⲏⲧ ed H, così at6ne, senza, fa |
| 4921 | ̃ⲧϭⲡⲟⲩ, ⲉⲧⲃⲉ, per, a causa, fa ⲉⲑⲃⲏⲧ, ⲟⲩⲃⲉ, contro, fa ⲟⲩⲃⲏ ; |
| 4922 | 21 |
| page 179 | |
| 4923 | — 162 — |
| 4924 | la preposizione Ϩⲓ. in, sopra, sì trasforma in ϩⲓⲱ, ϩⲓⲱⲱⲧ |
| 4925 | teb., e in giwrt menf[. Quelle che terminano in ft modificano |
| 4926 | in varii modi questa loro desinenza, così aaxn teb., senza, |
| 4927 | fa axnt, ⲉϩⲣⲉⲛ menf., contro, avanti, fa egpa, exn, ⲑⲓϫ︦ⲛ︦ |
| 4928 | teb., ezen, ϩⲓϫⲉⲛ menf., su, sopra, daxen menf., avanti, |
| 4929 | cangiano la loro desinenza in w e fanno ⲉϫⲱ, ϩⲓϫⲱ, ϩⲁϫⲓⲱ; |
| 4930 | ϧⲁⲧⲉⲡ menf., ϩⲓⲧⲟⲩⲛ ⲑ, ϧⲉⲱⲑⲟⲩⲟ menf., ϩⲓ‐ |
| 4931 | ⲧⲟⲩⲱ ⲛ︦ⲙ︦ 6., ⲡⲉⲙ menf., con, presenta coi suffissi |
| 4932 | le seguenti forme: |
| 4933 | SINGOLARE |
| 4934 | Teb. Menf. |
| 4935 | 1° pers. C. ⲡⲙⲙϥⲓ ⲡⲉⲙⲏⲓ, CON me. |
| 4936 | 2 pers. mm. ⲡⲙⲙⲁⲕ ⲛⲉⲙⲁⲕ, CON le. |
| 4937 | 2° pers. f. nsssse messe, con (le. |
| 4938 | 3° pers. m. ⲡ︦ⲙ︦ⲙⲟϥ ⲛⲉⲙⲁϥ, con lui. |
| 4939 | Ⲁ pers. f. nasssac ⲥ ⲡⲉⲙⲁⲥ, con lei. |
| 4940 | PLURALE |
| 4941 | {° pers. e. ⲛⲙⲙⲁⲛ ⲛⲉⲙⲁⲛ, CON NOT. |
| 4942 | A pers. o. ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲏⲓ︦︦︦, SISSHTA ⲡⲉⲙⲱⲓⲉⲛ, CON LOT. |
| 4943 | 3° pers. e. ⲛ︦ⲙ︦ⲙⲁⲩ ⲛⲉⲙⲱⲟⲩ, con loro. |
| 4944 | i |
| page 180 | |
| 4945 | — 163 — |
| 4946 | CAPITOLO X |
| 4947 | DEGLI AVVERBI |
| 4948 | Gli avverbi egizii si possono pure dividere in due grandi |
| 4949 | classi, in semplici cioè e composti , secondo che sono for- |
| 4950 | mati da un solo oppure da due o più vocaboli. |
| 4951 | Gli avverbi della prima classe, formati cioè di una sola |
| 4952 | Ke . ⲁ ϫⲙ. . |
| 4953 | parola, come: [ ⲟ sef, ieri; © men, giornalmente; |
| 4954 | MM ⲓ À |
| 4955 | IND astau, prestamente ; 2A = ker, inferiormente ; |
| 4956 | rappresentavano primitivamente un nome, od un aggettivo, |
| 4957 | oppure una preposizione, ed il loro numero è molto limitato. |
| 4958 | Infinitamente esteso è invece il numero degli avverbi della |
| 4959 | seconda classe. Questi sono in massima parte formati da un |
| 4960 | nome, o da un verbo, o da un aggettivo a cui si dà il |
| 4961 | valore avverbiale per mezzo di una preposizione. |
| 4962 | Le preposizioni più usate a quest’ ufficio sono <> er e |
| 4963 | IN em. Così per citare alcuni esempi noi formiamo colla |
| 4964 | . ⲟ . . . ϫ- |
| 4965 | preposizione <> rr i seguenti avverbi: | er-nefer, |
| 4966 | <— |
| 4967 | = Gs |
| 4968 | ⲥ. |
| 4969 | A . |
| 4970 | buonamente; =} [ er-àher, porfettamente; <> |
| 4971 | er-da-ur , sempre più ; =}0} er-heli, per sempre ; |
| page 181 | |
| 4972 | — 164 — |
| 4973 | <— =} er-let , eternamente ; ⲟ er-men}x , bene, |
| 4974 | ⲉϫⲱ ANNA |
| 4975 | convenientemente; <>' ϯ] er-meter, giustamente. Colla |
| 4976 | e . . . <> |
| 4977 | preposizione ⲭ o <= em abbiamo gli avverbi = |
| 4978 | ⲗ |
| 4979 | em-ra, in realtà , veramente ; A) em-peh , a fondo , |
| 4980 | dalle basi; 2 em-seyey , prestamente; > 2= |
| 4981 | ⲁ A MAM |
| 4982 | em-un-ma, realmente, veramente; = ] em-nem , nuova- |
| 4983 | mente, per la seconda volta ; INI ' em-nmu, bene, perfet- |
| 4984 | tamente, e via dicendo. |
| 4985 | Poco usate a quest’ ufficio sono invece le preposizioni |
| 4986 | mm en ed ⲑ her; non mancano tuttavia esempi a dimo- |
| 4987 | strare l’uso delle medesime, poichè a lato delle forme avver- |
| 4988 | . ϥⲁ A ϭⲁⲩ . |
| 4989 | biali N ϯ è em-her, =} è er-her, sì trova |
| 4990 | <> FA <> FA |
| 4991 | ⲛⲙⲁⲁⲗⲁ ⲁ . . . |
| 4992 | ⲟ en-her, superiormente; a lato di IN } em-tel o |
| 4993 | <> FA sz |
| 4994 | ⲁⲁⲗⲗⲗⲗ |
| 4995 | -Ⲉ |
| 4996 | ⲛ) - en-let, eternamente; = |
| 4997 | = ⲉ |
| 4998 | her-nennu, nella stessa maniera. |
| 4999 | ANA |
| 5000 | em-nennu ed ? ⲁⲉ |
| 5001 | Notiamo infine che la massima parte delle preposizioni |
| 5002 | egizie acquistano un valore avverbiale col sopprimere il loro |
| 5003 | réggimento, così per esempio: = er-hàd-t non essendo |
| 5004 | seguìto da alcun nome significa primieramente, in principio. |
| 5005 | Nel copto gli avverbi non hanno alcuna forma speciale |
| 5006 | che li distingua, ed una gran parte di essi è formata dai |
| 5007 | nomi per mezzo delle preposizioni e, n e en teb., den ⲧ︦ |
| 5008 | così per esempio: da cr menf., abbondanza, sazietà, ab- |
| 5009 | biamo ⲉⲩⲥⲓ (forma contratta da ⲉⲟⲩⲥⲓ ) abbondantemente, a |
| 5010 | sazietà ; da ssa sì forma collo stesso modo ⲉⲩⲙ , unita- |
| 5011 | mente , insieme; da ago” coll’articolo definito sì forma |
| 5012 | ⲉⲡⲁϩⲟⲩ teb., ⲉⲫⲁϩⲟⲩ menf., posteriormente ; e così colla |
| page 182 | |
| 5013 | — 165 — |
| 5014 | preposizione n si formano gli avverbi noTcon, in una volta, |
| 5015 | da ⲥⲟⲡ, volta ; fiziore ⲛϭⲓⲟⲩⲓ menf., furtivamente, da |
| 5016 | ϫⲓⲟⲩⲉ, ϭⲓⲟⲩⲓ, furto; fAiwopn teb., ⲏϣⲱⲣⲡ menf., primiera- |
| 5017 | mente, da ϣⲟⲣⲡ, primo; e con la preposizione gn teb., den |
| 5018 | menf., gli avverbi &N0o” ϣⲱⲱⲧ ⲉⲃⲟⲗ, ϧⲉⲛ ⲟⲩϣⲱⲧ ⲉⲃⲟⲗ, ⲧ- |
| 5019 | veemente, concisamente ϩⲛⲟⲩⲙⲡϣⲁ ⲉ ϩ︦ⲙ︦ⲡⲓⲉⲙⲡϣⲟ, degna- |
| 5020 | mente; ϧⲉⲡ ⲟⲩⲥⲟⲩⲧⲉⲡ, rettamente; ϩ︦︦ⲟⲩϭⲉⲡⲓ, ϧⲉⲡⲟⲩⲭⲱⲗⲉⲙ, |
| 5021 | prestamente , ecc. |
| page 183 | |
| page 184 | |
| 5022 | — 167 — |
| 5023 | CAPITOLO XI |
| 5024 | DELLE CONGIUNZIONI |
| 5025 | Le congiunzioni e specialmente le copulative sono spesso |
| 5026 | nei testi egizii omimesse ed ìndicate dalla semplice succes- |
| 5027 | sione dei membri della frase o delle proposizioni, così in |
| 5028 | quest'esempio: |
| 5029 | | im SRI |
| 5030 | pon ⲟ. Pi |
| 5031 | Amen dr pet, ta, mu, tu-u |
| 5032 | Ammone fece il cielo, la terra, le acque, le montagne. |
| 5033 | I diversi nomi che formano il complemento del verbo sono |
| 5034 | posti l’un dopo l’altro senza alcuna particella di connessione; |
| 5035 | ma se poi volevano far notare i termini di una enumera- |
| 5036 | zione, allora‘ ricorrevano ad una delle seguenti particelle |
| 5037 | ARMA . . . |
| 5038 | $ hend, + her, ϯ. hà, che usate come congiunzioni |
| 5039 | corrispondono alla nostra e. La nostra particella disgiuntiva o |
| 5040 | era rappresentata dal gruppo ⲉ ⲫ o È: = |
| 5041 | pp a dal gruppo pu N: |
| 5042 | em-ro-pu, che poteva nella composizione essere posto sia Ira |
| page 185 | |
| 5043 | — 168 — |
| 5044 | le due o più parole o Irasi che {fra loro si escludono, sia |
| 5045 | dopo di esse, come: |
| 5046 | ϯ |
| 5047 | uit en dàaner ro-pu yemt |
| 5048 | Una stele di pietra o di bronzo. |
| 5049 | ⲧ - |
| 5050 | dr rey ⲓ- ten her ta duf dar-se em seyai her kras ro-pu |
| 5051 | Se è conosciuto questo capilolo sulla terra, o è scritto sul sarcofago. |
| 5052 | È poteva anche essere ommessa, come in quest’esempio: |
| 5053 | ϫⲟ ⲫⲁ. [ⲓ |
| 5054 | un-dan hd-sen hemes-sen |
| 5055 | Essi stanno in piedi (o) seggono. |
| 5056 | Il gruppo ii ki-tet , scritto per lo più nella forma |
| 5057 | ⲁ |
| 5058 | abbreviata ‘o ed il cui significato letterale è altrimenti |
| 5059 | detto, sì trova molto spesso nei testi col valore della nostra |
| 5060 | congiunzione oppure, ossia. |
| 5061 | Come congiunzioni temporarie si trovano pure usate pa- |
| 5062 | recchie delle preposizioni che abbiamo date di sopra, le |
| 5063 | quali, poste senza reggimento o al principio di una prepo- |
| 5064 | sizione od unite con un verbo, perdono il valore di preposi- |
| 5065 | zione e divengono semplici congiunzioni, così per esempio: |
| 5066 | 2 ⲭⲉ ⲟ - ⲭ- in principio di proposizione |
| 5067 | vale ora, vo, allorchè, come: |
| 5068 | RA eZ |
| 5069 | xer dn aaa er-tet-tuf en ⲛϥ |
| 5070 | Ora non lo dirò ad alcuno. |
| page 186 | |
| 5071 | — 169 — |
| 5072 | ⲫⲟ ϯⲍ |
| 5073 | ⲭⲟⲩ- ⲟ pa $u her-hotep . |
| 5074 | Allorchè il sole tramontò. |
| 5075 | =” 4 3 L ] ⲓ ⲉ̄ b ϣ] - |
| 5076 | ϭ emyet ⲉ ⲁ xeft in unione con un verbo signi |
| 5077 | ficano pure allorchè, quando, sì dirà per esempio: |
| 5078 | ⲓ ,ⲛ︦ ef |
| 5079 | em-yet renpe-t-u iu-t-sen |
| 5080 | Quando gli anni saranno passati. |
| 5081 | ⲱ︦ |
| 5082 | 3 |
| 5083 | xeft ula-f er sexet |
| 5084 | Allorchè giunse alla campagna. |
| 5085 | Altre congiunzioni sono formate ancora dall’unione del |
| 5086 | pronome relativo A, enti o [ Li d con una preposizione, |
| 5087 | di cui notiamo principalmente le seguenti: <—>X er-enti. |
| 5088 | OM |
| 5089 | ⲣ︦ . . MMM . . . . . ϩ AMSA |
| 5090 | perchè, poichè; QI mada-enti, cosicchè, comechè; |
| 5091 | ’ an ’ ZAN |
| 5092 | MA |
| 5093 | her-enti, imperocchè, perchè ; Ci av tler-enti, dopochè ; |
| 5094 | 244 xer-d , tostochè ; Ⲁ em-ter-dà , dopochè , |
| 5095 | allorchè. |
| 5096 | Anche nel copto le particelle congiuntive sono spesso |
| 5097 | ommesse, ed indicate dalla semplice successione dei membri |
| 5098 | della frase o delle proposizioni; e quelle in uso sono, come |
| 5099 | nell’egiziano antico , formate in gran parte da preposizioni , |
| 5100 | che poste senza reggimento fanno l’ufficio di congiunzioni, |
| 5101 | e come tali sono registrate nei lessici. Ci limitiamo quindi |
| 5102 | ad una breve osservazione sull’uso della particella xe. Questa |
| 5103 | 22 |
| page 187 | |
| 5104 | — 170 — |
| 5105 | particella , che in principio di proposizione corrisponde per |
| 5106 | lo più alla nostra congiunzione poichè, perchè, sì trova |
| 5107 | spesso col valore del latino quod, italiano che, precedere la |
| 5108 | proposizione, retta da un altro verbo come suo complemento, |
| 5109 | si dirà per esempio: ⲙϥⲡⲣⲟⲫⲉⲧⲉⲩⲉ ϫⲉ ⲉⲡⲉⲣⲉ ⲓ︦ⲥ︦ ⲡⲁⲙⲟⲩ ϩⲁ |
| 5110 | ⲡϩⲉⲑⲡⲟⲥ ⲟ che Gesù morrebbe per la nazione; |
| 5111 | cd è spesso anche usata come semplice pleonasmo, così col |
| 5112 | verbo dire, quando l’oggetto di esso è una proposizione od |
| 5113 | una frase, questa è sempre preceduta da ze, come: ic ϭⲉ on |
| 5114 | ⲁϥϣⲁϫⲉ ⲡ︦ⲙ︦ⲙⲟⲧ ⲉϥϫⲱⲙ̃ⲙⲱⲥ ϫⲉ ⲁⲡⲟⲕ ⲡⲉ ⲡⲟⲩⲟⲉⲓⲡ ⲙ̃ⲡⲕⲟⲥⲙⲟⲥ |
| 5115 | teb., Gesit di nuovo parlò loro dicendo: io sono la luce |
| 5116 | del mondo ⲟⲩⲟϩ epetenezoc ϫⲉ ϯⲙⲉⲑⲙⲏⲓ ⲙⲡϭⲥ ⲡⲉⲡⲡⲟⲩϯ |
| 5117 | ⲁⲡⲟⲡ ⲇⲉ ⲡϣⲓⲡⲓ ⲙ̃ⲡⲉⲡϩⲟ menf., e direte: la giustizia al |
| 5118 | Signore, Dio nostro, a noi la confusione del nostro volto. |
| page 188 | |
| 5119 | -11- |
| 5120 | CAPITOLO XII |
| 5121 | DELLE INTERIEZIONI |
| 5122 | Le interiezioni che sì trovano più frequentemente nei testi |
| 5123 | sono 43 {a ‘A dà, ⲗ di, che servono ad esprimere |
| 5124 | sia la gioia, sia il dolore, e corrispondono alla nostra escla- |
| 5125 | mazione ah! ahi! e sono specialmente usate nelle invoca- |
| 5126 | zioni, come: |
| 5127 | DATES |
| 5128 | dad neler-u àam-u pe-t |
| 5129 | Oh! Dci che siete nel cielo. |
| 5130 | Un’altra interiezione usata specialmente ad esprimere la |
| 5131 | gioia è my, ⲱ Ⲁ ha, Ⲉ sue varianti ⲫ hawu, |
| 5132 | ns ⲱ Ⲁ︦ hai, da cui vennero le particelle |
| 5133 | affermative copte gato, age 6. 44, ϩⲏ menf., sì, cer- |
| 5134 | tamente. |
| 5135 | L’’interiezione MEN ia, [ME dia , [ⲫ |
| 5136 | diau, è usata piuttosto nel senso della nostra particella escla- |
| 5137 | mativa sì! |
| page 189 | |
| 5138 | — 172 — |
| 5139 | Infine le interiezioni TRA ha, Ⲁ︦ hana e |
| 5140 | Ⲁ hamai , ⲱ︦ hanamaài, da |
| 5141 | cui venne il copto gassor, utinam, sono usate nel senso |
| 5142 | del nostro ottativo oh! piaccia, ph! voglia. |
| 5143 | Fra le particelle esclamative dobbiamo pure notare le |
| 5144 | forme [[[ ds, -- han, corrispondenti al latino en, ecce, |
| 5145 | la prima delle quali si è conservata nel copto eic teb., IC |
| 5146 | menf., ecco, come: Ⲁⲩⲱ ⲡⲉϫⲁϥ ϫⲉ ⲉⲓⲥ ⲡⲉϩⲓⲉⲓⲃ ⲙ̃ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ |
| 5147 | ⲡⲉⲧⲡⲁϥⲓ ⲙ̄ ⲡⲡⲟⲃⲉ ⲙⲡⲓⲕⲟⲥⲙⲟⲥ teb., ⲡⲉϫⲁϥ ϫⲉ ⲓⲥ ⲡⲓϩⲓⲏⲃ ⲛⲧⲉ |
| 5148 | ⲫϯ ⲫⲏⲉⲑⲡⲁ ⲱⲗⲓ ⲙ̃ⲫⲡⲟⲃⲓ ⲡ̀ⲧⲉ ⲡⲓⲕⲟⲥⲙⲟⲥ menf., e disse: ecco |
| 5149 | 444 di Dio che ⲉⲩ il peccato del mondo! Questa |
| 5150 | particella è spesso ancora rinforzata nel copto da ϩⲏⲏⲧⲉ teb., |
| 5151 | ⲑⲏⲡⲡⲉ menf., come: ⲉⲓⲥ ϩⲏⲏⲧⲉ ⲡⲡⲟⲩⲧⲉ ⲡⲁⲥⲱⲧⲏⲣ ⲉ, ecco |
| 5152 | Dio, ⲟ ⲓⲥ ϩⲏⲡⲡⲉ ϯⲡⲟⲩ ⲓⲥ ⲟⲩⲉϩⲟⲟⲩ ⲛⲧⲉ ⲡⲓⲟⲩϫⲁⲓ |
| 5153 | menf., ecco ora il giorno della salute! |
| 5154 | Nel copto le particelle esclamative più frequentemente |
| 5155 | usate sono w, che, come l’interiezione egizia 3 à, serve |
| 5156 | pure a segnare il caso vocativo, e Ⲟⲩⲟⲓ, guai! che al pari |
| 5157 | della nostra interiezione regge il dativo, come: ⲟⲩⲟⲓ ⲛ̄ⲟⲩ‐ |
| 5158 | ϩⲉⲑⲡⲟⲥ fipegpnose teb., ⲟⲩⲟⲓ ⲛ̄ϣⲗⲟⲗ ripegepno6i menf., guai |
| 5159 | alla nazione peccatrice!; ⲟⲩⲟⲓ ⲙ̃ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲉⲧⲙⲙⲁⲩ ⲉⲧⲟⲩⲛⲁϯ |
| 5160 | ⲙ̃ⲡϣⲏⲣⲉ ⲙ̃ⲡⲣⲱⲙⲉ ⲉⲃⲟⲗ ϩⲓⲧⲟⲟⲧϥ teb., ⲟⲩⲟⲓ ⲇⲉ ⲙ̀ⲡⲓⲣⲱⲙⲓ ⲉⲧ‐ |
| 5161 | ⲟⲩⲡⲁϯ ⲙ̃ⲡϣⲏⲓⲙ ⲙ̀ⲫⲣⲱⲙⲓ ⲉⲃⲟⲗ ϩⲓⲧⲟⲧϥ menf., guai ⲱ quel- |
| 5162 | l’uomo per cui sarà tradito il figlio dell’uomo! |
| page 190 | |
| 5163 | — 173 — |
| 5164 | CAPITOLO XIII |
| 5165 | DELLA SINTASSI |
| 5166 | Nell’ esposizione delle forme grammaticali abbiamo già |
| 5167 | accennato a parecchie regole della sintassi, aggiungeremo |
| 5168 | qui solo alcune parole sull’indole e natura dello stile egizio. |
| 5169 | La costruzione egizia è semplice, e l’ordine uniforme, |
| 5170 | raramente fa uso dell’inversione, tranne nello stile poetico, |
| 5171 | il quale, oltre alla ricercatezza delle idee e dei concetti, si |
| 5172 | distingue ancora per il parallelismo delle idee e dei membri |
| 5173 | della frase. |
| 5174 | Il passaggio nel discorso dalla 2° alla 3° persona era fre- |
| 5175 | quente, e tenuto come eleganza di stile. Parimente come |
| 5176 | eleganza di stile erano usate, specialmente nei lassi tempi, |
| 5177 | l’alliterazione, i giuochi di parole ed i giuochi grafici, come |
| 5178 | nei seguenti esempi: |
| 5179 | ⲫ ⲁ- ..Ⲁ |
| 5180 | ⲉ ⲉⲟⲟⲩ |
| 5181 | ⲭⲙ yet er ⲭ- |
| 5182 | I mali sono tenuti lontani dalla tua dimora. |
| page 191 | |
| 5183 | — 174 — |
| 5184 | ⲁⲧ- |
| 5185 | ⲭ- nefer neb yu-u s-yu-s ⲭⲓ em yuu-f |
| 5186 | che il Sig. Cnasas, per conservare le alliterazioni, nel suo |
| 5187 | giornale L’ Égyptologie traduce: la benefica bella (sopran- |
| 5188 | nome della dea Athor) signora dei beni, fu del bene al |
| 5189 | buono (ossia al defunto) per le sue bontà. |
| 5190 | Con quest'alliterazione però non devesi confondere la ripe- |
| 5191 | tizione della stessa radice sotto forma di un verbo seguìto |
| 5192 | da un sostantivo appartenente alla stessa radicale, che il |
| 5193 | Sig. Bruasce considera come una notevole particolarità, fon- |
| 5194 | data sul genio della lingua egizia, e cita quest’esempio: |
| 5195 | ⲫ |
| 5196 | udir-sen em uaar Fuggono in una fuga. |
| 5197 | Una particolarità pure dello stile egizio è la brevità pro- |
| 5198 | dotta dalle costruzioni elittiche. A quelle, che già notammo |
| 5199 | nella grammatica, frequenti del verlio sostantivo e del pro- |
| 5200 | nome relativo , dobbiamo aggiungere l’elissi, che spesso si |
| 5201 | incontra, del verbo 3 let, dire, colle particelle || em dn, |
| 5202 | 4 d, come: N dan Har, dice o detto da Horo; |
| 5203 | 434.. ϣⲁ da-nef em haàti-f, disse egli nel suo cuore; |
| 5204 | e quella di un sostantivo o di un pronome corrispondente |
| 5205 | ad un sostantivo, ed anche di una frase intiera che precede, |
| 5206 | dopo la particella 0) mà, = em, come, così per esempio: |
| 5207 | ⲛ︦ |
| 5208 | d-let-t-u-f meny mà Thauti |
| 5209 | Le sue parole sono eccellenti come (quelle di) Thoth. |
| page 192 | |
| 5210 | -Ⲓ — |
| 5211 | ⲥ︦ |
| 5212 | hi-u-k em neter-u |
| 5213 | Tutte le tue membra sono come (quelle) degli Dei. |
| 5214 | E nelle steli funerarie, quando il figlio ha gli stessi titoli |
| 5215 | del padre, non è raro trovare il gruppo UE mà nen, |
| 5216 | come quello , precedere il nome del padre, per indicare la |
| 5217 | comunanza dei loro titoli, invece di ripeterli, così per es.: |
| 5218 | TNA NN SS Mn |
| 5219 | AÀsàr neter hon Amen-rà NN. se ma nen NN. |
| 5220 | Osiride, profeta d’Ammon-ra Ⲛ︦Ⲛ︦. figlio come quello, |
| 5221 | cioè figlio del profeta di Ammon-ra NN. |
| 5222 | Fra le costruzioni elittiche devesi pure annoverare l’uso |
| 5223 | che avevano gli Egizii di designare col semplice nome del |
| 5224 | luogo gli abitanti del luogo stesso, scrivevano per esempio: |
| 5225 | ad! ta-merd-u per = lm ret-u |
| 5226 | ⲉⲛ ta-mera, oppure ⲉ ⲗ- ⲛ- |
| 5227 | ⲁⲩⲟⲓ |
| 5228 | la-merd , gli uomini Ⲉ( |
| 5229 | Prima di por fine a questi brevi cenni sulla sintassi, |
| 5230 | credo non inutile chiamare ancora l’attenzione sopra alcuni |
| 5231 | Segni o gruppi, di cui si servivano gli scribi egizii per indi- |
| 5232 | Care nej testi di qualche lunghezza sia la separazione od il |
| 5233 | passaggio da un soggetto ad un altro, sia la mancanza o |
| 5234 | l’incom pleto stato di un testo, sia la ripetizione di un gruppo |
| 5235 | ° la fine od il principio di uno scritto. |
| 5236 | Quelli che in oggi sì conoscono sono: |
| 5237 | 1° 1, abbreviazione del gruppo 3 A ja ⲫ, ser- |
| 5238 | viva ad indicare nei testi una pausa; |
| page 193 | |
| 5239 | — 176 — |
| 5240 | Q° N” ki-tet , indicava , specialmente nelle lettere, |
| 5241 | il passaggio da un soggetto ad un altro; |
| 5242 | 3° “n, abbreviazione del gruppo ⲫ us, segnava |
| 5243 | lo stato incompleto di un passo riprodotto da un manoscritto |
| 5244 | ‘difettoso; | |
| 5245 | 4° © sop sen, posto alla fine di una parola o frase, |
| 5246 | indica che essa dev'essere ripetuta; |
| 5247 | 5° Il gruppo Apr 5 iu-f pu, exit, sì poneva per |
| 5248 | indicare la fine di uno scritto, come il principio di esso era |
| 5249 | per lo più indicato dal gruppo 3 ⲗ hà em, principio |
| 5250 | di ..... |
| 5251 | Nei testi ieratici e demotici si trovano talvolta ancora dei |
| 5252 | punti rossi che servono a separare i differenti membri di |
| 5253 | un componimento. |
| 5254 | —— EVA ANI — |
| page 194 | |
| 5255 | -177- |
| 5256 | APPENDICE |
| 5257 | DEI PRINCIPALI SEGNI SILLABICI |
| 5258 | Abbiamo veduto come la scrittura egizia si componga di |
| 5259 | tre distinti segni, che sono: i segni alfubetici, i segni sil- |
| 5260 | labici ed i segni così detti delerminativi. |
| 5261 | 1 segni a cui dovremo ora rivolgere particolarmente la |
| 5262 | nostra attenzione sono i sillabici. Questi, come già notammo, |
| 5263 | possono trovarsi nei testi egizii usati o soli, od accompagnati |
| 5264 | da alcuni o da tutti 1 loro segni complementari. Nel secondo |
| 5265 | caso il segno sillabico può occupare tre distinti posti nel |
| 5266 | gruppo , può trovarsi cioè al principio, o nel mezzo, od al |
| 5267 | fine del gruppo. |
| 5268 | Non pochi segni sillabici inoltre sono polifoni, possono |
| 5269 | cioè avere più suoni. Ad evitare la confusione e l’incertezza |
| 5270 | che un tal carattere avrebbe naturalmente prodotto nella |
| 5271 | lettura, gli scribi avevano cura di accompagnarli con alcuni |
| 5272 | dei loro segni complementari, e nei pochi casi, in cui per |
| 5273 | negligenza dello scriba sono questi ommessi, il senso del |
| 5274 | 23 |
| page 195 | |
| 5275 | — 178 — |
| 5276 | contesto indicandoci il significato del segno, ci indica pure |
| 5277 | il suo valore fonetico. |
| 5278 | Ora nel fare l’esposizione di questi segni per facilitarne |
| 5279 | lo studio, li distribuiremo in diverse classi corrispondenti |
| 5280 | agli oggetti che rappresentano, cominciando dai corpi celesti. |
| 5281 | CLASSE TI. |
| 5282 | . Immagini del cielo e dei corpi celesti. |
| 5283 | rr |
| 5284 | Questo geroglifico rappresentante la volta celeste appar- |
| 5285 | tiene ai segni polifoni, e si legge 1° 5° pe-t, ed indica il |
| 5286 | cielo in generale, come: |
| 5287 | ϫⲟ ⲑ ⲧ ⲁⲟⲩⲁ ⲍ. |
| 5288 | mm ⲅ︦ ⳨Ⲑ ⲓ Ⲁ ⲑ ⲓⲓⲓ a |
| 5289 | un pe-t men-{u her seyennu-se-t |
| 5290 | È il cielo fermo sui suoi sostegni. |
| 5291 | Il cielo si legge in ?° luogo 2 her-t, ed in questa |
| 5292 | forma si usa specialmente in opposizione a ⲭ A ⲙ︦. |
| 5293 | il cielo inferiore, il mondo sotterraneo; quindi fu usato |
| 5294 | questo segno ad esprimere l’idea di primo, capo, superiore, |
| 5295 | e le preposizioni 5 sopra, così: =} her syai, significa |
| 5296 | il superiore, il capo degli scribi; |
| 5297 | ⲩ |
| 5298 | har-yu-ti her neter-u |
| 5299 | Horo dei due orizzonti, il primo degli Dei. |
| page 196 | |
| 5300 | — 179 — |
| 5301 | In 3° 1 il cielo si 1 x, |
| 5302 | n uogo il cielo si legge ancora ϭ = i, ⲫ [[s- |
| 5303 | àaxi, o [ -ⲻ xi, nel senso di innalzare, elevare, altezza, |
| 5304 | elevazione, come: |
| 5305 | ⲗⲗ (ϥ mmm <> FA |
| 5306 | pehti-k dx mu er her-t |
| 5307 | La forza tua (del sole) eleva l’acqua sino al cielo. |
| 5308 | Il cielo cadente dai suoi sostegni, o la sua variante, il |
| 5309 | cielo che versa acqua, esprime le idee di uragano, nube |
| 5310 | tempestosa, tempesta e simili, come in questi esempi: |
| 5311 | ⲥ |
| 5312 | [ⲧ︦ ϯ ϯ.. ⲏ︦ |
| 5313 | ter $enàa-tà pe-t ab-t àn Sena |
| 5314 | Distruggere gli uragani. Cielo puro, senza nubi tempestose. |
| 5315 | Ma la sua lettura più usuale è }$ tehen, nel senso di s/ol- |
| 5316 | gorare, balenare, splendere, come: |
| 5317 | 2 |
| 5318 | tehen em mawui-sen |
| 5319 | Sfolgorare ⲥⲟⲓ suoi raggi |
| 5320 | e si trova col determinativo dei minerali, i tre globetti ⁘, |
| 5321 | ad indicare una specie di bronzo splendente, con cui si |
| 5322 | formavano parecchi amuleti, come: |
| 5323 | fat en tehen |
| 5324 | Un tat di bronzo splendente. |
| page 197 | |
| 5325 | — 180 — |
| 5326 | ⲅ︦ |
| 5327 | ll cielo con la stella serve ad esprimere l’idea di oscurità, |
| 5328 | tenebre, quindi sera, notte ; nel significato di oscurità, |
| 5329 | tenebre, sì pronuncia kek , ϯ ⲁⲫ kekui, così : |
| 5330 | ZA ZA |
| 5331 | ⲫ 2 |
| 5332 | ⲭⲉ nek kekwui em mauu ent dar-ti-k |
| 5333 | Tu cacciasti le tenebre coi raggi degli occhi tuoi. |
| 5334 | Nel significato di sera si legge ora e nia ruha, |
| 5335 | corrispondente al copto porge, vespera, e Ⲱ︦ |
| 5336 | . ’ . ⲉ︦] |
| 5337 | usa, d'onde venne il ⲥⲟⲣⲃⲟ ⲟⲩϣⲉ , nox, ora Ⲁ ⲉϥ‐ |
| 5338 | mdaser, così è detto del sole che è |
| 5339 | ⲛ ⲛⲁⲁ ⳿ |
| 5340 | ⲭ em tita nexey em mdàser |
| 5341 | Fanciullo al mattino, vecchio alla sera. |
| 5342 | Nel senso di notte si legge piuttosto A fe ⲟ forma |
| 5343 | abbreviata a kerh, come in quest’esempio: |
| 5344 | --ⲧ |
| 5345 | Suu em hru se-hai ta dah em kerh yersek kakui |
| 5346 | Il sole nel giorno illumina la terra, |
| 5347 | la luna nella notte dissipa le tenebre. |
| 5348 | ⲣ |
| 5349 | La lettura di questo segno, la metà della volta celeste, è |
| 5350 | her, e significa apertura , antro, caverna, come il |
| page 198 | |
| 5351 | — ì8ì — |
| 5352 | copto ⲭⲟⲗ , foramen , fessura , specus ; il suo uso più fre- |
| 5353 | quente è alla forma duale = ker-ti , ad esprimere |
| 5354 | specialmente le fonti o cataratte del Nilo, come: |
| 5355 | 4a am |
| 5356 | ker-ti abu |
| 5357 | Le cataratte di Elefantina. |
| 5358 | (6) |
| 5359 | Il disco, come immagine del sole, si pronuncia rà, |
| 5360 | e sì usa pure ad esprimere il giorno, e serve di determi- |
| 5361 | nativo a tutti i nomi che indicano divisione di tempo. Nel |
| 5362 | significato di giorno sì legge fm |
| 5363 | @ © |
| 5364 | della 7 ro hu, d'onde venne il copto gooT, dies, così : |
| 5365 | hru o colla caduta |
| 5366 | ϫ) ⲟ dar hru nefer, fare un giorno di festa ; |
| 5367 | hru neb, ogni giorno; come immagine del Dio sole il disco |
| 5368 | è accompagnato ⲅⲉⲛ nella forma wa rd, oppure dal |
| 5369 | segno della divinità ©] o O} ra. |
| 5370 | i |
| 5371 | Il disco che manda raggi esprime le idee di lacee, splen- |
| 5372 | dore e sì legge ora ⲑϯ ⲭⲛ e forma piena ⲫ ⲭ, |
| 5373 | ora N dm, come: API ovvero EST ⲭⲙ e |
| 5374 | N dè am. La prima forma si riferisce particolarmente ai |
| 5375 | defunti che sono fatti luminosi , splendenti ; colla seconda |
| 5376 | sono pure indicati gli splendenti, gli illustri, ma applicasi |
| 5377 | tanto agli uomini che ai demoni. Nel capitolo LXXVIII del |
| 5378 | Libro dei morti è anche chiamato con questo nome È |
| page 199 | |
| 5379 | — 182 — | |
| 5380 | dmwu, il Dio sole, cioè il Dio splendente ; infatti ivi si |
| 5381 | legge: |
| 5382 | ϯ. 3 ϯ |
| 5383 | entef ud em nen dyu-u dm-u damu |
| 5384 | Egli è uno di quei genii che sono col sole. |
| 5385 | [ⲟ. |
| 5386 | Il disco che sorge da una montagna indica il sole d’O- |
| 5387 | riente, la montagna solare, orizzonte, e ⲃⲓ pronunzia ⲟⲩ |
| 5388 | ⲭⲓ ⲑ con un’a iniziale ayu, come: |
| 5389 | ⲕϯ... |
| 5390 | tua Har yu-ti yetef uben-f em yu 0- en pe-t |
| 5391 | Adorazione ad Horo dei due orizzonti |
| 5392 | quando sorge sulla montagna orientale del cielo. |
| 5393 | ϭ ) |
| 5394 | Il crescente di luna, come simbolo del Dio Luno, si pro- |
| 5395 | nunzia |]—_Î daùih, donde venne il copto ⲓⲟ m., Ⲟⲟ teb., |
| 5396 | luna, plenilunium, e lo troviamo con questo valore nel nome |
| 5397 | del fondatore della XVIII Dinastia ⲛ︦ ⲋ̅ Ahmes, |
| 5398 | che significa il generato dal Dio Luno; un secondo valore |
| 5399 | di questo geroglifico è J db, così il mese egizio è indi- |
| 5400 | . . - . ⲁ. . |
| 5401 | cato nei momumenti dal gruppo ⲭ db o ⲭ «bl, |
| 5402 | corrispondente al copto ⲁⲃⲟⲧ menf., Ⲉⲃⲟⲧ teb., mensis. |
| 5403 | * |
| 5404 | La stella è detta in egiziano [ⲭ ⲑ, Ⲉ colla vocaliz- |
| 5405 | zazione della consonante D, un 5, radice che si è con- |
| 5406 | servata nel copto ⲥⲓⲟⲩ, stella ; come segno sillabico entra |
| page 200 | |
| 5407 | — 183 — |
| 5408 | in più gruppi, il cui significato viene indicato dal suo de- |
| 5409 | terminativo , così col determinativo la porta [x JT (0, |
| 5410 | significa porta; col determin. il braccio armato [x Jia |
| 5411 | seb o [Ⲁ seba , insegnare , istruire ; quindi la |
| 5412 | scuola è detta [ⲭ] Ⲁ mdà-seba, letteralmente |
| 5413 | luogo 415 In secondo luogo la stella è pure |
| 5414 | usata per la sillaba Ⲁ fia, con diversi significati |
| 5415 | secondo il determinativo che l’accompagna, così coll’uomo |
| 5416 | in atto di adorazione ⲭ tua, significa adorare, adora- |
| 5417 | zione; col determinativo il disco ⲟ ⲭ tua, significa il |
| 5418 | mattino, il domani; e col determinativo la pianta di casa |
| 5419 | CI, ⲕ ⲛ̅. , indica l'emisfero o mondo inferiore, e |
| 5420 | serve ancora ad indicare una stella speciale del decano |
| 5421 | egizio, chiamata [ⲋ︦ xabes, dalla radice o x xabes, |
| 5422 | lampada, lucerna. |
| 5423 | =} |
| 5424 | I significati principali di questo segno, che sembra rap- |
| 5425 | presentare il sole nascente, e che altri leggono sa, altri xd, |
| 5426 | sono nascere, sorgere, parlando specialmente del sole, bril- |
| 5427 | lare, splendere, dominare, come: |
| 5428 | ⲫ.. |
| 5429 | - mà rà em ⲡ︦- tep tua |
| 5430 | lo sono simile al sole nel suo sorgere ogni mattina. |
| 5431 | Il copto ci ha conservato questa radice con gli stessi signi- |
| 5432 | ficati in wa, nasci, oriri, splendere, circumfulgere. Questo |
| 5433 | segno fu poi usato nei bassi tempi come lettera alfabetica, |
| 5434 | omofona di ra è. |
| page 201 | |
| 5435 | — 184 — |
| 5436 | CLASSE II. |
| 5437 | Immagini della terra e delle sue parti. |
| 5438 | La lettura di questo geroglifico è ⲟ ta, Ⲉ significa |
| 5439 | terra, mondo terrestre, come: =} am pe-t am ta, |
| 5440 | in cielo, in terra ⲑⲓ trova spesso al duale nella forma |
| 5441 | == la-uti, per indicare l’Egitto, onde 1 titolo frequente dei |
| 5442 | Faraoni = neb ta-ui, signore delle due terre, cioè del - |
| 5443 | l'alto e basso Egitto. |
| 5444 | ⲁⲁ |
| 5445 | Questo segno, che rappresenta una valle in mezzo a due |
| 5446 | montagne, vale la sillaba ⲁϯ tu, ed il suo significato pri- |
| 5447 | mitivo è monte, montagna; ma in questo senso è per lo più |
| 5448 | accompagnato dal determinativo la pietra am o roccia >, |
| 5449 | così: RI pa-tu ab, il monte sacro; questo segno è |
| 5450 | pure usato col determinativo i/ passero Sx, per indicare |
| 5451 | cosa cattiva, contraria al bene, il male, come ad esempio: |
| 5452 | ⲟⲩ ⲫ dan dar-d bu-tu, non ho fatto alcun male. |
| 5453 | MANA |
| 5454 | . |
| 5455 | AA |
| 5456 | L’usuale lettura di questo geroglifico rappresentante una |
| 5457 | riunione di montagne è wi ment, e significa terra in ⲫⲉ- |
| 5458 | nerale, quindi paese, nazione, popoli, così: |
| 5459 | MA Ⲁ mmm 111 SZZ |
| 5460 | unu en-k mu neb ment neb |
| 5461 | Noi diamo a te le acque tutte, le terre tutte; |
| page 202 | |
| 5462 | — 185 — |
| 5463 | e fra i titoli dati ai Faraoni vi è pure quello di |
| 5464 | ⲇ |
| 5465 | ⲅ. a) |
| 5466 | mil: kem-t udf ment-u |
| 5467 | Protettore dell'Egitto, punitore dei popoli. |
| 5468 | > |
| 5469 | ⲁ |
| 5470 | Questo geroglifico, che è considerato rappresentare una |
| 5471 | roccia, sì usa golla lettura ϯ ⲛ 0 ϯϯ au ad indicare le |
| 5472 | terre appartenenti ad un tempio o ad una città, ed in |
| 5473 | senso più largo poi, regione, contrada, come nel seguente |
| 5474 | . . ⲑ ⲟ ⲟ _lal_ . |
| 5475 | titolo di Osiride: t ⲩ les ⲛ- , organizzatore |
| 5476 | -ⲙ- ⲡ̄ ⲙ̄ ⲙ̄ |
| 5477 | delle regioni. |
| 5478 | > LA |
| 5479 | Il valore sillabico di questi due segni è | È da; il si- |
| 5480 | gnificato primitivo del primo segno, l’elissoide, è isola, |
| 5481 | d'onde venne la radice copta er, insula, ma sì trova spesso |
| 5482 | usato in senso generale di paese abitato, regione, dimora, |
| 5483 | come: |
| 5484 | ASIA - A |
| 5485 | MMM A Ⲥ Aa ⲟ ⲧ -Ⲁ CI |
| 5486 | xens nel Ϥ︦- er dr-t seyer-u tita-t |
| 5487 | Percorresti le regioni per compiere i destini del mondo inferiore. |
| 5488 | In quest’ultimo senso è spesso sostituito dal secondo segno |
| 5489 | L=, rappresentante il coperchio di un sarcofago, come: |
| 5490 | neter-u em da-t lamut |
| 5491 | Gli Dei della regione di Tamut. |
| page 203 | |
| 5492 | — 186 — |
| 5493 | ⲥ |
| 5494 | Questo segno, che si distingue solo dal precedente per la |
| 5495 | linectta ondulata o per alcuni puntini nell'interno, e fu usato |
| 5496 | nei bassi tempi come una sua semplice variante, come si |
| 5497 | può vedere nel nome dell’isola di File, scritto ⲫ e |
| 5498 | ⲫ daa-rek, rappresenta la sillaba e xen, e significa |
| 5499 | luogo cinto, luogo interno; così la città di Edfu è chiamata |
| 5500 | Ⲧⲉ xenxen, cioè il paese interno. Ⲉ si trova pure |
| 5501 | come variante della sillaba = men, nel nome del Dio |
| 5502 | Ammone scritto per I. |
| 5503 | MANNA |
| 5504 | HE |
| 5505 | Questo segno, determinativo dei nòmi d’ Egitto , si pro- |
| 5506 | nuncia gle hesep, e serve ad indicare qualunque terra ir- |
| 5507 | rigata, distretto e simili, così: |
| 5508 | a Elf |
| 5509 | Aa 11 4 ⲗ |
| 5510 | hesep-u neb yer utu-t-à |
| 5511 | Tutti i distretti sotto il mio comando. |
| 5512 | 4 |
| 5513 | Il geroglifico di questa forma si legge ⲟⲫ nu nel senso |
| 5514 | di città, ed è usato come determinativo ai nomi di città e |
| 5515 | luoghi abitati, così: |
| 5516 | --1 |
| 5517 | sep-f a-t em nu-f uab |
| 5518 | Raggiunga egli la vecchiaia nella sua città di Tebe. |
| page 204 | |
| 5519 | — 187 — |
| 5520 | - |
| 5521 | Il valore sillabico di questo segno, che rappresenta un |
| 5522 | . . ⲁ MMM ⲉ |
| 5523 | masso o pietra tagliata, è [ ⲟ, o colla caduta della |
| 5524 | 7 finale, [ⲁ dan, da cui venne il copto ⲱⲡⲉ, lapis, ed il |
| 5525 | suo significato è anche in egizio pietra, Cos daner kem, |
| 5526 | . MMM . . . |
| 5527 | pietra nera (basalto); i mi daner hai, pietra bianca |
| 5528 | (calcare); ⲟ . ⲟ dner-en-mat , granito ; e quindi |
| 5529 | usato come determinativo d’oggetti in pietra, mattoni e simili. |
| 5530 | I. |
| 5531 | Il geroglifico di questa forma, che sembra rappresentare |
| 5532 | un pozzo o fosso, appartiene ai segni polifoni, e le suc |
| 5533 | letture sono: ]] bà, N hem, ⲉϯ peh. Colla prima let- |
| 5534 | tura Jl bà è usato principalmente nel senso di miniera, |
| 5535 | cava, antro, così: |
| 5536 | Aa ⲣ ⲙ ⲙ ⲫ ϯ ⲁϯ |
| 5537 | 4- en Amen ent her 5, ..ⲟ ab |
| 5538 | Il santuario di Ammone che (è) nella miniera orientale di Elefantina. |
| 5539 | Col suono [ⲗ hem può prendere diversi significati secondo |
| 5540 | il determinativo che l’accompagna; così col segno del fem- |
| 5541 | minile, rappresentato dal segmento a solo od accompagnato |
| 5542 | dall’uovo © o dalla donna di, significa moglie, come: ϯ |
| 5543 | sulen emi, regia moglie ; col determinativo le gambe ri- |
| 5544 | volte in senso opposto significa cacciare, respingere, come: |
| 5545 | ⲁϩ |
| 5546 | dn hem-tu em usey |
| 5547 | Non è respinto dalla sala. |
| page 205 | |
| 5548 | -ⲓⲛ- |
| 5549 | Ed entra inoltre come segno sillabico in più altre parole, |
| 5550 | come in ⲛ nchem, salvare, liberare, conservatosi |
| 5551 | nel copto ⲡⲟϩⲉⲙ, salvare, liberare; in I AA hemes, sedere, |
| 5552 | in copto ϩⲙⲟⲟⲥ con lo stesso significato, e via dicendo; |
| 5553 | col valore di E} pel, sì trova specialmente al plurale nella |
| 5554 | forma *ⲥⲟⲡⲓⲑ variante di 33 -ⲛ, ad indicare |
| 5555 | ⲩ |
| 5556 | la parte più lontana di una contrada, le estremità o i limiti |
| 5557 | di un paese o di un territorio, come: |
| 5558 | A a |
| 5559 | MN ϫ. |
| 5560 | <> x > [ CA |
| 5561 | ar-tas-f er ap-ta er peh-u neheren |
| 5562 | Pose i suoi confini alla punta della terra |
| 5563 | alle estremità della Mesopotamia, |
| 5564 | e si usa pure col determinativo dell’acqua nel senso di lago, |
| 5565 | serbatoio d’acqua, e specialmente ad indicare i laghi dei |
| 5566 | templi. |
| 5567 | ANNA |
| 5568 | ANNANA |
| 5569 | ⲙⲙⲗⲗⲁⲗ |
| 5570 | Questo segno che è usato quasi sempre come determina- |
| 5571 | tivo dell’acqua in generale, come segno ideografico si pro- |
| 5572 | nuncia RS mi, nel senso di acqua, radice che si è |
| 5573 | conservata nel copto ⲙⲟⲟⲩ teb., ⲙⲱⲟⲩ menf., acqua, come |
| 5574 | in questi esempi: |
| 5575 | MAMA FA MN |
| 5576 | Amen dr pe-t, ta, mu |
| 5577 | Ammone fecc il cielo, la terra, le acque. |
| 5578 | ⲟⲩ |
| 5579 | ϭⲱ ⲙ ⲁ ⲩⲩ ⲛⲩ |
| 5580 | xa _ =D |
| 5581 | er-ta nef ta-u en ⲟⲑ mu en ab |
| 5582 | Egli diede pani all’atfamato, acqua all’assetalo. |
| page 206 | |
| 5583 | -1 — |
| 5584 | ⲛⲧ |
| 5585 | Questo segno, rappresentante un bacino o cisterna d’acqua, |
| 5586 | sì trova spesso unito col segno precedente come determinativo |
| 5587 | di mare, lago, stagno e simili, così il Mediterraneo è indi- |
| 5588 | . . ⲁⲩ ⲁ ill. |
| 5589 | cato sui monumenti col gruppo ⲁⲁⲁⲁ ϫ Ⲁ︦ ur; |
| 5590 | <> MM |
| 5591 | come segno ideografico si legge == mer, e colla caduta |
| 5592 | della r finale me, e significa primieramente lago, stagno, |
| 5593 | . Ϥ︦ . |
| 5594 | come: a Ⲁ [] pa mer ta het, lo stagno del tempio; |
| 5595 | ma si trova pure usato ne} suo valore sillabico in diversi |
| 5596 | altri significati indicati dai determinativi che l’accompagnano; |
| 5597 | uno degli usi suoi ‘più frequente è quello di variante alla |
| 5598 | radice =) mer, amare, come: |
| 5599 | ⲩ --- |
| 5600 | mer-uà ret-u md meri-a se-t-u |
| 5601 | Amino me gli uomini, come io amo loro. |
| 5602 | rn |
| 5603 | Il segno alfabetico Ϥ︦ , rappresentante, come il prece- |
| 5604 | dente, una cisterna o bacino, si trova pure usato come segno |
| 5605 | ideografico nel senso di bacino, stagno, ma in questo signi- |
| 5606 | ⲓ. |
| 5607 | ficato è accompagnato dai segni espletivi 2, e si legge se, |
| 5608 | come in quest'’esempio : |
| 5609 | ⲁⲓ. PI |
| 5610 | MA MMM |
| 5611 | O Ⲓ ⲁⲁⲁⲁ MA |
| 5612 | ⲉ︦ ur en yonsu |
| 5613 | Il grande bacino di Xonsu. |
| page 207 | |
| 5614 | -ⲓⲑ- |
| 5615 | CLASSE III. |
| 5616 | - Forme umane. |
| 5617 | ϯ |
| 5618 | L'uomo in quest'atteggiamento risponde alla sillaba —! |
| 5619 | oO . o. . . |
| 5620 | dn, ⲟ anna e [ dan nel senso di rivolgersi, tornar |
| 5621 | mmm @ ⲁⲁⲁⲗⲁⲗ |
| 5622 | indietro, andar a ritroso Ⲉ simili, come: |
| 5623 | ..Ⲁ |
| 5624 | NA |
| 5625 | dan tet-ui-f em 4 en neter nefer |
| 5626 | Rivolte sono le sue mani in adorazione del buon Dio. |
| 5627 | 4 |
| 5628 | L’uomo che porta la mano alla bocca è usato per lo più |
| 5629 | come determinativo delle azioni dell’uomo riferentisi al |
| 5630 | pensiero, alla parola e ad altri atti della bocca, ma trovasi |
| 5631 | pure col valore sillabico {RA N 4 4 nel senso |
| 5632 | di mangiare, nutrirsi, divorare, come: |
| 5633 | ⲁⲁ ⲉ |
| 5634 | enti damu-u en du fi |
| 5635 | Che si nutrono di carne. |
| 5636 | ⲛ |
| 5637 | Di questi due segni, che spesso si confondono tra loro, |
| 5638 | il primo si pronuncia [ i i dari, il secondo Jesu sa. |
| page 208 | |
| 5639 | — 191 — |
| 5640 | Il primo segno si usa principalmente nel senso di custodire, |
| 5641 | sorvegliare, e dei loro sostantivi, così: ϥ ⲛ︦ lx Jo dri |
| 5642 | seb, il custode della porta , il portinaio ; e sì trova pure |
| 5643 | col significato di compagno, simile, come: |
| 5644 | E |) sta ϩⲁ | <> [ |
| 5645 | ϥ PATTI 1 |
| 5646 | un àn ynemu her dr-t en-f ari |
| 5647 | Il Dio xnum gli formò una compagna. |
| 5648 | ⲁ |
| 5649 | Il significato primitivo del secondo segno è tener fermo, |
| 5650 | quindi in senso traslato guardare, conservare, proteggere, |
| 5651 | ed i sostantivi custode, guardiano, come in quest'esempio: |
| 5652 | (Ple? QQ RIP |
| 5653 | du-set her Le en paise-t sdu |
| 5654 | Essa disse al suo guardiano. |
| 5655 | Ri |
| 5656 | Questo geroglifico rappresentante un uomo colle braccia |
| 5657 | levate in alto ed avente un ramo di palma sul capo, rap- |
| 5658 | presenta la sillaba 88 heh e significava primieramente un |
| 5659 | lungo periodo d’anni, ma fu poi usato ad indicare in gene- |
| 5660 | rale un numero stragrande e principalmente il milione ; |
| 5661 | così è detto del sole: |
| 5662 | $$ TIR = |
| 5663 | du-k ua dàu heh en dany dam-k |
| 5664 | Tu sei uno, sono milioni di viventi da te, |
| page 209 | |
| 5665 | — 192 — |
| 5666 | L’uomo che tiene con una mano un vaso sul capo corri- |
| 5667 | sponde alla sillaba N fu e sì prende nel senso di portare, |
| 5668 | trasportare , sostenere un peso, radice che si è conservata |
| 5669 | nel copto dar, sumere, tollere, ferre; così sulle steli fune- |
| 5670 | rarie si trova sovente il titolo di ⲉ︦ A fa tenà, por- |
| 5671 | tatore o portatrice di vasi. Fu poi questo segno usato nei |
| 5672 | bassi tempi col valore puramente alfabetico, come una va- |
| 5673 | riante della cerasta x f. |
| 5674 | ir) |
| 5675 | Il valore sillabico dell’uomo seduto con o senza staffile |
| 5676 | in mano è ⲙⲣ- ed è usato primieramente nel senso di |
| 5677 | statua, immugine; così: ⲁ ⲉ - her sep pen, |
| 5678 | di ANNA |
| 5679 | egli venne a questa statua; e sì trova inoltre col valore di |
| 5680 | ⲑ [ⲅ ⲛ ACETI i a ⲇ︦ ] |
| 5681 | aggettivo , scritto ora Ⲁ ⲉ sep, ora ϯ [ⲧ ⲣⲟ, ne |
| 5682 | senso di nobile, onorevole, venerubite, ecc., riferendosi a |
| 5683 | persona; e di ricco, presioso e simili, per rispetto a cose; |
| 5684 | sì dirà per esempio: Ⲛ︦) [ⲁ] ⲉ] ϥ ⲟϭ en su, l'anima |
| 5685 | . ⲧ -. ⲗ - . . |
| 5686 | ϩⲟⲛⲟⲩ( di Su; e Am ⲙ︦- neb sep, pietre tutte |
| 5687 | preziose. |
| 5688 | Questi due segni sì pronunziano entrambi [ dimen, Ⲉ |
| 5689 | ⲁⲁⲗⲗⲁⲗ |
| 5690 | significano nascondere, coprire, occultare, velare; così è |
| 5691 | detto del Dio Ammonece: |
| page 210 | |
| 5692 | ll o = Pr |
| 5693 | Amen-su dn rey sem-f |
| 5694 | È nascosto, non è conosciuta la sua forma; |
| 5695 | ed in un altro luogo è questo Dio chiamato |
| 5696 | ⲅ- - |
| 5697 | neler da Amen ⲁⲑ- |
| 5698 | Il Dio grande che nasconde la sua forma. |
| 5699 | L'uomo colle braccia in abbandono, usato per lo più |
| 5700 | come determinativo delle idee di accasciamento, debolezza, |
| 5701 | miseria, è letto ⲻ itr{, e significa cessar dal laroro, |
| 5702 | riposare, riposo, tranquillità; come dimostra l'epiteto spesso |
| 5703 | dato ad Osiride di SO} - cioè il Dio dal |
| 5704 | cuore tranquillo. |
| 5705 | (i |
| 5706 | Il geroglifico formato dall’uomo che tiene le mani solle- |
| 5707 | vate verso un vaso, da cui esce l’acqua, colle sue varianti |
| 5708 | 4 ⲣ︦, vale la sillaba — ] ab e ⲫ] ub, e significa |
| 5709 | lavare, mondare, purificare, quindi il purificato, il santo, |
| 5710 | il sacerdote, come: |
| 5711 | ESSE |
| 5712 | 4)- su em mu nu hesmen |
| 5713 | Si purifichi con acqua di Esmen. |
| page 211 | |
| 5714 | — 194 — |
| 5715 | ⲧ︦) |
| 5716 | dab-u pu am-u neter per-u neb-t ent bak-tl au-uu-sen tet-ut |
| 5717 | db-u nu neler-ui menz-ui. |
| 5718 | I sacerdoti esistenti in tutti i templi dell’Egitto , nella loro totalità, |
| 5719 | saranno nominati sacerdoti degli Dei Evergeti (letteralmente dei due |
| 5720 | Dei benefici). |
| 5721 | ll fanciullo che porta la mano alla hocca, come simbolo |
| 5722 | di fanciullezza, d'infanzia, di essere lattante, sì pronunzia |
| 5723 | ANNA |
| 5724 | O neyen; così nella confessione negativa del Libro dei |
| 5725 | MANNA ⲉ |
| 5726 | morti è detto: |
| 5727 | ai | oo =" 9 ⲫ |
| 5728 | dan nehem-à art em ro en neyen-u |
| 5729 | Non ho tolto il latte dalla bocca dei lattanti. |
| 5730 | Un’altra lettura di questo segno , usato nel senso di fan- |
| 5731 | ciullo, giovane, è Ⲁ ⲭ, come dimostra il nome di |
| 5732 | = . |
| 5733 | . . . Q ⲓ ⲥ. . |
| 5734 | Horo il giovane, scritto NE pal e ⲁ pù har pe ⲭ, |
| 5735 | Horo il giovane, nome che i Greci trascrissero in ‘Aproxpatns; |
| 5736 | nel significato di figlio, funciullo, giovane, sì legge ancora |
| 5737 | ⲉ︦ À ser, ⲉ︦] a serà ecc., come: |
| 5738 | ⲛ |
| 5739 | du dar-n-d son en ⲙ̄ⲡ- dalef en $erer-u |
| 5740 | Sono stato fratello ai vecchi, padre ai giovani. |
| 5741 | E sì trova particolarmente nei bassi tempi usato come va- |
| 5742 | riante dell’ovo © o dell'oca E, la cui lettura è se, nel |
| 5743 | significato di figlio o figlia. |
| page 212 | |
| 5744 | — 195 — |
| 5745 | Il nano risponde alla sillaba RK mm (Dx nem, nel senso |
| 5746 | di nano, piccolo, storpio; e sì trova anche scritto NN |
| 5747 | nemem, SRI nemmd, come: |
| 5748 | Mm -6. |
| 5749 | ⲓ ⲙⲱ -- |
| 5750 | du ua nemma hà em-bah-s |
| 5751 | Un nano sta innanzi ad essa. |
| 5752 | ϯ |
| 5753 | Questo geroglifico, formato dall’uomo inginocchiato con |
| 5754 | staffile e le due penne di struzzo sul capo, è letto 2, |
| 5755 | == ten, e trovasi talvolta usato nei testi per il gruppo |
| 5756 | as ϥ |
| 5757 | ⲋ︦ tennu , nel senso principalmente del pronome |
| 5758 | vago ogni, ciascuno, come in quest'esempio tolto dal decreto |
| 5759 | dite |
| 5760 | hm ta uàù ten renpe-t 4 |
| 5761 | Un giorno ogni quattro anni. |
| 5762 | d |
| 5763 | L’uomo con penna di struzzo sul capo si legge ⲋ︦ Su, |
| 5764 | di Canopo: |
| 5765 | ed è usato principalmente come variante del gruppo IS |
| 5766 | [ⲫⲟ] $u a designare il Dio sole, come: |
| 5767 | ⲩ 1° |
| 5768 | zer-ar pa-$u her hotep |
| 5769 | Or quando il sole tramontò. |
| page 213 | |
| 5770 | — 196 — |
| 5771 | ϥ |
| 5772 | La donna con lo stesso segno sul capo rappresenta la Dea |
| 5773 | della giustizia, della verità, ed esprime la sillaba ..ⲓ mi, |
| 5774 | nel senso di verità, giustizia; così fra 1 titoli dei Faraoni |
| 5775 | sì trovano soventemente ⲓ seguenti: VR) mdà-meri, amato |
| 5776 | dalla Dea Ⲙⲡ ⲅ ma-neb., signore di giustizia. |
| 5777 | ⲓ |
| 5778 | La pronuncia di questo segno, rappresentante un perso- |
| 5779 | naggio, che coronato delle due penne di struzzo tiene nelle |
| 5780 | mani il bastone uncinato, è ] dati, e sì usa nel senso |
| 5781 | di grande, magnate, principe, così: |
| 5782 | SMR |
| 5783 | entul dati em neter-u |
| 5784 | Tu sei il principe degli Dei. |
| 5785 | R |
| 5786 | L’uomo in atto di camminare e munito di bastone può |
| 5787 | ] x ϥ a "ser ; ϯ |
| 5788 | esser letto , ur, ⲛ da e ser, e sì usa ne |
| 5789 | senso di grande, capo, magistrato, ecc., come: |
| 5790 | ⲩ- ARPA NPA |
| 5791 | du bu su hà em-bah na uUr-u àromdu-d |
| 5792 | Ed egli non comparve innanzi ai magistrati con me. |
| 5793 | Col valore di ==, scritto anche ⲏ. SRP |
| 5794 | seri, era indicato un grado elevato nella gerarchia sociale |
| page 214 | |
| 5795 | — 197 — |
| 5796 | ed ufficiale dell’ Egitto, soprattutto nell’antico impero, ana- |
| 5797 | logo all’ebraico ⲩ sar, princeps, dux, praefectus; infatti |
| 5798 | sì trovano frequentemente nell’ antico impero le espressioni |
| 5799 | = = ⲟⲩⲛ ⲙⲛ ϥ, capi del paese; [ | |
| 5800 | [ PRI ⲓ ! ⲟ, 1 ) ϯ ⲛ |
| 5801 | ser en yepes, il capo dell'officina. |
| 5802 | [3] |
| 5803 | L’uomo ricurvo appoggiantesi al bastone esprime l’idea |
| 5804 | di vecchio, vecchiaia, e sì legge AA d, o forma piena |
| 5805 | {Rea dawu , scritto anche SESSI daatu , come in |
| 5806 | quest’esempio: |
| 5807 | ⲉ ϩⲛⲧ |
| 5808 | dr 0-4- da-u hotepu-k-su em-yennu-met-sen |
| 5809 | È come dei grandi vegliardi, tu riposerai in mezzo ad essi. |
| 5810 | f |
| 5811 | L'uomo in atto di danzare rappresenta la sillaba [ ] db, |
| 5812 | e significa primieramente saltare , ballare, far giuochi , |
| 5813 | quindi gioia, allegria, feste, così: ⲧ] 7, ta em |
| 5814 | dbu, il mondo è in festa ; |
| 5815 | = ︦ |
| 5816 | em er-tu-tl db-k na dabu |
| 5817 | Non dare il tuo cuore ai divertimenti. |
| page 215 | |
| 5818 | — 198 — |
| 5819 | ⲛ︦ |
| 5820 | L’uomo che tiene le braccia levate in alto ha due valori, |
| 5821 | risponde cioè alla sillaba ⲁ ka ed alla sillaba [- hdd ; |
| 5822 | col suono Ⲁ ka è usato ad esprimere le idee di altezza, |
| 5823 | | elevazione e simili, così: Ⲁ ϯ. la-k er pe-t, |
| 5824 | tut scì più elevato che il cielo; e col secondo suono esprime |
| 5825 | le idee di gioia, allegrezza, ecc., come: |
| 5826 | ⲓ |
| 5827 | dab-u em hàad-ut em mes-k |
| 5828 | 1 cuori sono in gioia alla tua nascita. |
| 5829 | L'uomo in atto di spandere grano è letto 7 set, e signi- |
| 5830 | fica spargere, spandere, versare, ed ha per variante il gruppo |
| 5831 | Po set-t, sì dirà per esempio: [aL jr set mu, versar |
| 5832 | acqua ; la set (per-t) er ta, spandere grano sulla |
| 5833 | terra ; radice che sì è conservata nel copto cat menf., |
| 5834 | proiicere, spargere, serere. |
| 5835 | i |
| 5836 | Il geroglifico rappresentante l’uomo che tiene colle braccia |
| 5837 | il segno del cielo, risponde alla sillaba 7 «x, e si trova |
| 5838 | usato nel senso di elevare, esaltare, sospendere, tener so- |
| 5839 | speso, come: |
| 5840 | ⲑ︦ⲩ︦ [Ⲁ |
| 5841 | ⲙ︦ⲭ n-d pe-t se-tes-n-d ta |
| 5842 | Ho sospeso il cielo, ho sollevato la terra. |
| page 216 | |
| 5843 | — 199 — |
| 5844 | 4 |
| 5845 | L’uomo armato di mazza in atto di percuotere esprime le |
| 5846 | idee di forza, potenza, valore, ed ha per variante il braccio |
| 5847 | armato $%J1, la cui lettura è ⲟ next, an Ⲉⲥⲟ tema del |
| 5848 | copto ⲡⲁϣⲧ, fortis, durus, vehemens, così per esempio: |
| 5849 | ⲥⲁ xem-har next, Xem, Horo il forte; uno dei |
| 5850 | cartelli-stendardo di Ramesse Il porta la seguente iscrizione: |
| 5851 | a EDj= |
| 5852 | ka neyt ur heb-u mer ϥ- |
| 5853 | Toro potente, il grande delle panegerie, che ama i due mondi. |
| 5854 | A |
| 5855 | L’uomo con zappa in mano è usato per la sillaba Ⲁ |
| 5856 | ba, ma si trova raramente nei testi questo geroglifico, e |
| 5857 | per lo più unito al segno == ta, la terra, nel senso di |
| 5858 | lavorare la terra colla zappa, così : Ⲁ- |
| 5859 | ba-à ta, io zappo la terra. |
| 5860 | W |
| 5861 | Questo geroglifico, che presenta talvolta come variante |
| 5862 | l'uomo ritto sopra due cavalli che muovono in direzione |
| 5863 | opposta, è letto - kers, o colla caduta della 7 4 kes; |
| 5864 | col valore di kers è usato principalmente nel senso di |
| 5865 | domare, soggiogare, come: |
| 5866 | MMM 3 ⲓ ⲟⲛⲓ |
| 5867 | kers-en-tu yeft-u-f àn se har |
| 5868 | Sono 6 i suoi nemici dal figlio di Horo. |
| page 217 | |
| 5869 | — 200 — |
| 5870 | Ma si trova pure come determinativo al gruppo 3 kraàs |
| 5871 | nel senso di seppellire, sepoltura, come: |
| 5872 | ANNE DA |
| 5873 | {u-s krdas meng en Asàr |
| 5874 | Dia essa buona sepoltura all’Osiride. |
| 5875 | Questo stesso segno col determinativo della pietra um o dei |
| 5876 | minerali &, si legge hes, ed è usato ad indicpre special- |
| 5877 | mente l’alabastro, radice che sì è conservata nel copto «wc, |
| 5878 | ϭⲱⲥ , alabaster ; ed è anche usato a scrivere il nome della |
| 5879 | città di Kes, come in questo titolo di Osiride: |
| 5880 | Ⲱ︦ |
| 5881 | Asar neter da neb Kes |
| 5882 | Osiride Dio grande, signore di Kes. |
| 5883 | i |
| 5884 | L’uomo in atto di costrurre un muro è usato per il. |
| 5885 | gruppo l= ket ⲟ ϯ ϯⲍ nel senso di Abbricare , co- |
| 5886 | strurre, formare, corrispondente al copto ⲕⲱⲧ, aedi ficare , |
| 5887 | consiruere, come in quest’esempio • |
| 5888 | -Ⲱ︦- |
| 5889 | ..ⲃ nef ud-en beyennu em tel-f |
| 5890 | Egli si fabbricò una casa colla sua mano. |
| page 218 | |
| 5891 | -ⲓ — |
| 5892 | ϯ |
| 5893 | Il valore sillabico della mummia è Ϩⲟ tut nel senso |
| 5894 | principalmente di statua, immagine, figura, rassomiglianza, |
| 5895 | ⲁⲗⲗⲁⲗⲗ . . |
| 5896 | come: Hof © Ri tut en rà, un'immagine del Dio Ra; |
| 5897 | a Pa ⲫⲁ ⲧ︦ tut en hat, una statua d’argento ; Ⲉ |
| 5898 | --. ⲁⲛⲁⲁⲗⲁ . P i e ϯ lui. Si |
| 5899 | aa] dan tut ⲉ, nessuno è simile a lui. Si |
| 5900 | trova in secondo luogo questo geroglifico usato nel senso di |
| 5901 | raccogliersi , riunirsi, adunarsi, d'onde venne il copto |
| 5902 | ⲧⲟⲩⲱⲧ, congregare; così nel decreto di Canopo è detto: |
| 5903 | Po E =t11$12 4] |
| 5904 | tut-sen er neler-hel ent neter-ui menz-ui enti em pekiìt |
| 5905 | Si radunarono nel tempio dei due Dei Evergeti che è in Canopo. |
| 5906 | Colla Il s causativa si trova anche usato nel senso di render |
| 5907 | solido, consolidare, come in quest’esempio: |
| 5908 | a ⲓ 4 |
| 5909 | ⲣ. |
| 5910 | ⲉ- kes-u-k |
| 5911 | Egli rende solide le tue ossa. |
| 5912 | ⲟ︦) |
| 5913 | . . A . |
| 5914 | Lo stesso segno posto orizzontalmente si legge <> ln |
| 5915 | e significa seppellire, imbalsamare, sepoltura, ecc., come: |
| 5916 | eno = f- |
| 5917 | let-tu hru em kras |
| 5918 | Detto il giorno della sepoltura. |
| 5919 | 26 |
| page 219 | |
| 5920 | -0 — |
| 5921 | ⲛ︦ |
| 5922 | Questo geroglifico formato dall’uomo a testa d'asino ({tal- |
| 5923 | volta gli è conservata la testa umana) ed armate ambe le |
| 5924 | mani di ferro, risponde alla sillaba =, 2 sher, nel |
| 5925 | senso di cacciare, respingere, tener lontano e simili, come: |
| 5926 | è ⲟ. |
| 5927 | | ⲫ ⲑ ⲓⲓⲓ |
| 5928 | ϭ {u-u |
| 5929 | Sono allontanati i mali. |
| 5930 | L’uomo in atto di cadere a terra si pronunzia > xer e |
| 5931 | significa cadere, cascare , e sì trova . frequentemente usato |
| 5932 | colla [ ⲉ causativa nelle forme © ⲱ ⲟ Ⲁ ϭⲉⲭϭⲓ |
| 5933 | <> Ⲁ |
| 5934 | nel senso di fur cadere, abbattere, atterrare, come : |
| 5935 | [3 |
| 5936 | du-seyer geft-u-k nel- |
| 5937 | Sono atterrati tutti i tuoi nemici. |
| 5938 | Il significato primitivo di questo geroglifico, la cui lettura |
| 5939 | è ϯ neb ⲟ forma raddoppiata 1] nebeb , è nuotare , gal- |
| 5940 | leggiare sull'acqua , corrispondente esattamente al copto |
| 5941 | ⲡⲉⲉⲃⲉ, natare, navigare; così è detto del sole che è |
| 5942 | ⲙ ⲓⲓⲓ |
| 5943 | 1).. |
| 5944 | nebebu her -ⲛ- * |
| 5945 | Galleggiante sulle sue vie. |
| page 220 | |
| 5946 | — 203 — |
| 5947 | Talvolta l’uomo invece di essere rinchiuso nella linea ondu- |
| 5948 | lata, è posto sopra una cisterna d’acqua, e si trova in en- |
| 5949 | trambe le forme usato per determinativo al gruppo = ⲟ |
| 5950 | variante di ⲅ 1- Ⲡel significato di render fluido |
| 5951 | col fuoco un oggetto, come vetro, metallo e simili, quindi |
| 5952 | fondere, formare statue o vasi fondendo metalli, come: |
| 5953 | 4 | ⲧ. |
| 5954 | ϭⲁ ⲓ︦ⲧ︦ ⲓ ⲃ- Ⲁϥ ⲗ ⲛ |
| 5955 | kerh-u neb en ro-pe-sen neb-t em nub hai |
| 5956 | I vasi tutti de’ suoi templi erano fusi in oro ed argento. |
| 5957 | Finalmente fu usato, massime nei bassi tempi, come va- |
| 5958 | riante della corba <— neb sia nel significato di signore, |
| 5959 | sia del pronome vago ogni, tutto. |
| 5960 | SF |
| 5961 | L'uomo disteso a terra corrisponde al gruppo “n sen, |
| 5962 | nel senso di respirare, toccare col naso, odorare, e sì |
| 5963 | trova spesso unito col segno della terra <= fa nelle forme |
| 5964 | ϥ- — . . . . |
| 5965 | ⲟ ⲥ︦ sen-tu , nel significato di prostrarsi , |
| 5966 | NINA == |
| 5967 | letteralmente toccare col naso lu terra, come: |
| 5968 | er-tu-t tuau en Asàr se sen-ta en neb ϥ |
| 5969 | Dare adorazione ad Osiride, prostrazione al signore di Abido. |
| 5970 | A |
| 5971 | Questi due segni, che spesso si scambiano tra loro, rap- |
| 5972 | presentano il primo la donna in istato di gravidanza e |
| page 221 | |
| 5973 | — 204 — |
| 5974 | risponde alla sillaba Ja bel: nel senso di concepire, esser |
| 5975 | gravida, essere fecondata ; il secondo la donna in atto di |
| 5976 | sgravarsi d'un bambino, e si legge ]— bel: col significato |
| 5977 | di partorire, mettere al mondo, quindi parto, nascita, ed |
| 5978 | in questo senso si trova questo secondo segno letto anche |
| 5979 | ϯ] mes, nascere, generare, d’onde venne il copto ⲙⲓⲥⲉ, 4 |
| 5980 | gnere; così è detto che il Dio Kons è |
| 5981 | 3- |
| 5982 | 7)( em pau-t ent heb bay-tu-f em Ⲣ[-| |
| 5983 | Concepito nella festa della nuova luna (novilunio), |
| 5984 | partorito nella festa del secondo giorno della luna. |
| 5985 | pi |
| 5986 | La lettura più usuale di questo geroglifico che rappresenta |
| 5987 | ⲙ |
| 5988 | ⲛ︦ menfi, e |
| 5989 | sì prende nel significato generale di soldato, così: |
| 5990 | IS e EL |
| 5991 | utu hon-f en menfi-u-f |
| 5992 | Ordinò sua maestà a’ suoi soldati. |
| 5993 | Il geroglifico rappresentante l’uomo in atto di costrurre |
| 5994 | è usato per la sillaba il ⲭⲛⲁ, e significa fabbricare, co- |
| 5995 | @ |
| 5996 | xus-tu-het-f |
| 5997 | Fu costrulta la sua casa. |
| 5998 | un guerriero munito di scudo ed armi è |
| page 222 | |
| 5999 | L’uomo colle mani sollevate in atto di adorazione, signi- |
| 6000 | fica onorare, adorare, e si legge =) & {ua o ⲭⲉ |
| 6001 | {ituu, sì dirà per esempio: |
| 6002 | ⲙⲫϯ- .l |
| 6003 | ⲛ- tilau en seyem-u ⲛϥ nefer-u |
| 6004 | Do adorazione alle (vostre) immagini, invoco le (vostre) grazie. |
| 6005 | Si trova pure usato col valore di [ & ei dan, nel senso |
| 6006 | di dar gloria, glorificare, d'onde venne il copto ⲉⲟⲩ, |
| 6007 | ⲉⲟⲟⲩ, gloria. |
| 6008 | ⲟ |
| 6009 | Il geroglifico dell’uomo o della donna con sistro in mano, |
| 6010 | è usato in generale ad esprimere le idee di gioventù, gioia, |
| 6011 | e ⲃⲓ legge [ dhì, ma si trova spesso adoperato come |
| 6012 | titolo sacerdotale d’uomo e più specialmente di donna; così |
| 6013 | nelle steli funerarie si incontra frequentemente la segnente |
| 6014 | espressione: |
| 6015 | ⲁⲗⲁ |
| 6016 | ⲩ] |
| 6017 | I] ϯ ⲁⲁⲗⲗⲗⲗ ⲓ |
| 6018 | Asar ahi en Amon-ràd |
| 6019 | Osiride sacerdote di Ammon-ra. |
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| 6020 | — 206 — |
| 6021 | ⲁ |
| 6022 | La donna che tiene nelle braccia un bambino corrisponde |
| 6023 | <> . . . |
| 6024 | al gruppo mmm renen ⲉ significa allattare , ninnare , alle- |
| 6025 | INA |
| 6026 | vare, come: |
| 6027 | ⲛ ⲩ --7 [ |
| 6028 | nuk met-k dank-t neb-t ab renen-t em ken-à |
| 6029 | lo sono tua madre, signora di Abido, che ti allattai col mio seno. |
| 6030 | Il significato dell’uomo in questa posizione, che risponde |
| 6031 | alla sillaba INCI meh, è riempiere, far pieno, e trovasi |
| 6032 | usato per lo più col determinativo dell’acqua 2 nel senso |
| 6033 | di riempiere d’acqua, innondare, allagare, immergere, in- |
| 6034 | naffiare, come: ϯ lx}: Ⲛ︦ meDi-t uteb-u, riempiere |
| 6035 | INNVAA |
| 6036 | ANNA |
| 6037 | . . MMM . |
| 6038 | d’acqua i canali ; ϯ Si mm = ⲗ meh em meh, in- |
| 6039 | nondazione nel settentrione. |
| 6040 | Membra umane. |
| 6041 | La |
| 6042 | Il geroglifico rappresentato dalla testa umana ha due suoni: |
| 6043 | = ap e a tep; il suo significato primitivo è testa, capo, |
| 6044 | ⲛ VD |
| 6045 | Ϥ︦- em ap-u nu sebàu |
| 6046 | come: |
| 6047 | Tu tagli le teste degli empii. |
| page 224 | |
| 6048 | -0- |
| 6049 | Si usa quindi nel senso di primo , principio, superiore , |
| 6050 | capo, ecc., come in quest’esempio: |
| 6051 | SO OX ⲥ |
| 6052 | Mm O E AMA |
| 6053 | unnu-t tep-tep en renpe-t |
| 6054 | La prima ora del principio dell’anno. |
| 6055 | E si trova frequentemente usato ancora nella forma ⲟ |
| 6056 | .-Ⲟ ai |
| 6057 | ap, per indicare l’avo, l'anziano, ed al plurale DE dap-u, |
| 6058 | nel senso di antenati, magnati , principi, ed in questo |
| 6059 | senso sì è conservato nel copto ⲡⲏⲩⲉ teb., ⲫⲏⲟⲩⲓ menf., |
| 6060 | principes, magnates. |
| 6061 | ⲫ |
| 6062 | Il geroglifico formato dalla faccia umana si pronunzia |
| 6063 | {= her nel significato appunto di faccia, volto, come: |
| 6064 | ⲛ |
| 6065 | 4- dad her-f em atur |
| 6066 | Egli lavò la sua faccia nel fiume. |
| 6067 | Questa radice si è conservata nel copto gpa, facies, vultus, |
| 6068 | e colla caduta della ” in ga con lo stesso significato. Questo |
| 6069 | segno si trova spesso unito col precedente, la testa, nel |
| 6070 | senso di primo, capo, superiore, ecc., come in questo titolo: |
| 6071 | è ⲉ I 5 CI => N |
| 6072 | her-u nu pesa |
| 6073 | 1 superiori o sovrintendenti della casa dei libri, |
| page 225 | |
| 6074 | — 208 — |
| 6075 | Come segno sillabico sì trova usato ancora in diversi altri |
| 6076 | significati indicati per lo più dai determinativi che l’ac- |
| 6077 | compagnano. |
| 6078 | n |
| 6079 | Questo segno, rappresentante una treccia di capelli, si |
| 6080 | ⲟ. |
| 6081 | annu, usato |
| 6082 | mmm @ |
| 6083 | nel senso di pelo, pelle, color della pelle, come: |
| 6084 | ⲛⲗⲗⲗⲗⲗ ϫ- ϫⲉ |
| 6085 | danem-f pu teser |
| 6086 | trova colla lettura di = danem e [ |
| 6087 | ANNA |
| 6088 | La sua pelle è rossa. |
| 6089 | Il copto ha conservato entrambe queste radici in avan, |
| 6090 | aTadn ⲉ. cautis, color culis, e in anoss menf., culis. |
| 6091 | > |
| 6092 | ϥ. |
| 6093 | L’occhio di questa forma rappresenta un amuleto sacro |
| 6094 | detto occhio mistico o votito, la ⲥⲓ lettura è ⲫ | Ⲁ ua; |
| 6095 | nel senso di occhio ⲑⲓ applicava specialmente al sole ed |
| 6096 | alla luna come i due occhi del cielo, così è detto: |
| 6097 | ⲛ |
| 6098 | uta-f pu aten uta-f pu ahàa |
| 6099 | L'occhio suo (destro) è il disco del sole, l'occhio suo (sinistro) è la luna. |
| 6100 | Sì trova quindi usato come semplice segno sillabico ad |
| 6101 | esprimere le idee di 64, corrispondente al copto |
| 6102 | ⲱⲧⲟϫ, ⲟⲩⲗⲁⲓ, sanus esse, e colla s causativa nella forma |
| 6103 | -ⲙ- |
| 6104 | RE s-ula, far sano, sanare. |
| page 226 | |
| 6105 | — 209 — |
| 6106 | ⲙ. |
| 6107 | La parte inferiore del segno precedente, il sostegno cioè |
| 6108 | dell’occhio mistico, serviva ad esprimere la sillaba le 4 e, |
| 6109 | con metatesi della vocale, ⲟ] tà; il significato suo princi- |
| 6110 | pale è quello di parte, porzione, quindi esser parte, far |
| 6111 | parte, emanare, parlando specialmente dell’emanazione di- |
| 6112 | vina, come: |
| 6113 | ..ⲁ |
| 6114 | dal hon-k em-yen Sokar |
| 6115 | Tua maestà emana (è parte) da Sokaris. |
| 6116 | DS |
| 6117 | L’occhio umano è usato principalmente come determina- |
| 6118 | tivo delle idee di vedere, vegliare, osservare e simili, ma |
| 6119 | si trova anche impiegato, come puro segno sillabico col va- |
| 6120 | lore di | mn dan e ⲛ dn, in un gran numero di parole, |
| 6121 | il cui significato è meglio indicato dai determinativi che lo |
| 6122 | accompagnano; così per esempio: Ⲁ col determinativo |
| 6123 | le gambe volte in direzione opposta significa tornar indietro, |
| 6124 | rinculare; talvolta l’occhio è sostituito, per la sua rassomi- |
| 6125 | glianza, dal pesce di questa forma «=, così la parola |
| 6126 | (e |
| 6127 | montagna sì trova scritta ora am’ Ora ϯ om et |
| 6128 | <DD> |
| 6129 | L’occhio di questa forma si trova usato e come segno |
| 6130 | ideografico e come segno sillabico, e può esser letto in |
| 6131 | diverse maniere: così nel significato ideografico di occhio $i |
| 6132 | 5 |
| page 227 | |
| 6133 | —- 210 — |
| 6134 | legge = dr, ⲛ. mer, e nelle loro forme duali |
| 6135 | A |
| 6136 | ⲥ. |
| 6137 | ⲗ. |
| 6138 | darli, = mer-{i, come: |
| 6139 | ⲗ.. |
| 6140 | mer-ti-k Ho ta-u |
| 6141 | I tuoi due occhi illuminano i mondi. |
| 6142 | Come segno sillaliico è usato per la sillaba |= dar, e può |
| 6143 | avere più significati, ma l’uso suo più frequente è quello |
| 6144 | di rappresentare i verbi essere e fare, sì dirà per esempio: |
| 6145 | ⲥ ϥ ⲛ ) ? i ϯ ϯ ⲙ ) |
| 6146 | ϫ ⲟ︦ ϯ dar hru nefer, fare un giorno festivo. Nei |
| 6147 | . . . ⲥ .. |
| 6148 | lassi tempi sì trova pure col suono Ì ⲥ tri, come nel |
| 6149 | nome della regina Amenirite scritto (= M Amenirilis, |
| 6150 | Lx <DD> |
| 6151 | ⲙ- ANNA |
| 6152 | . OA i; . |
| 6153 | e di [[ è nel nome di Arsinoe scritto - o Arsina. |
| 6154 | Si noti inoltre che questo segno può anche essere sostituito |
| 6155 | sia nel senso sillabico, sia nel senso ideografico, dal gero- |
| 6156 | glilico o rappresentante la pupilla dell’occhio. |
| 6157 | => |
| 6158 | Questo » geroglifico, che è considerato rappresentare le so- |
| 6159 | . . . pa ==. . |
| 6160 | raciglia, dette in egiziano ⲟ ϭ- è pure letto |
| 6161 | I ⲃ ϥ » CP |
| 6162 | = «emel ⲟ ⲁⲑⲓ( , ad indicare anche le |
| 6163 | sopraciglia, e si trova usato come segno sillabico nel nome |
| 6164 | della città di Semet, come: |
| 6165 | = po ⲩⲟ] |
| 6166 | Semel ya semet en ⲉ |
| 6167 | La città di Semet possiede le sovraciglia del Dio -7777- |
| 6168 | (il Dio dal cuor tranquillo, uno dei nomi di Osiride ). |
| page 228 | |
| 6169 | — 211 — |
| 6170 | Si trova poi questo segno nei lassi tempi come una variante |
| 6171 | della preposizione N am, in. |
| 6172 | tre |
| 6173 | La lettura di questo segno rappresentante il labbro umano |
| 6174 | è ps sepet, radice che si è conservata nel copto ⲥⲡⲟⲧⲟⲩ |
| 6175 | teb., /ubia, litus; nel significato di labbra sì trova spesso |
| 6176 | questo segno al duale nella seguente forma <>, come: |
| 6177 | --ⲭ <> [ -ⲙ- |
| 6178 | -ⲓ Ea |
| 6179 | ses ro-k dn sepet-k |
| 6180 | È chiusa la tua bocca dalle tue labbra. |
| 6181 | Si prende quindi in senso traslato per lido, riva, sponda, |
| 6182 | ⲃ︦- |
| 6183 | hemes ⲛ- her sepet dtur |
| 6184 | come: |
| 6185 | To sedetti sulla sponda del fiume. |
| 6186 | ϭ ⲁ |
| 6187 | Questi due segni, rappresentanti parimente il labbro, e |
| 6188 | che nel ieratico particolarmente non si distinguono dal segno |
| 6189 | precedente, sono letti pa seper, ed i suoi significati prin: |
| 6190 | cipali sono: 1° col determinativo le gambe A, accostarsi, |
| 6191 | avvicinarsi , giungere, arrivare, portarsi a ..... , come: |
| 6192 | Ⲁ |
| 6193 | 4- her seper er pai-f pe |
| 6194 | Egli giunse alla sua casa; |
| page 229 | |
| 6195 | — 212 — | |
| 6196 | ° col determinativo l’uomo che porta la mano alla bocca 3 |
| 6197 | ⲟ l’uomo in atto di pregare ϥ , pregare, implorare, 4- |
| 6198 | mandare umilmente, ed i sostantivi preghiera , supplica- |
| 6199 | zione e simili, come: |
| 6200 | ⲁⲣ ⲁ ⲁⲩ |
| 6201 | let-à seperu-k em-bah son-ti-f |
| 6202 | lo dico le tue preghiere innanzi alle sue due sorelle. |
| 6203 | I |
| 6204 | Questo geroglifico rappresentante una mascella o mandi- |
| 6205 | ⲁ |
| 6206 | hola, sì legge = dar. Il suo uso più frequente è al duale, |
| 6207 | così nell'’inno ad Osiride si trova la seguente espressione : |
| 6208 | ao {=è = tut &r-ti, che è tradotta formatore |
| 6209 | delle tue mandibole. |
| 6210 | Q |
| 6211 | Le due braccia in atto di stringere un oggetto rispondono |
| 6212 | alla sillaba o xen ⲉ = [ kenà. Il significato primitivo di |
| 6213 | questo segno è seno, petto, radice che si trova pure nel |
| 6214 | copto reni menf., kot teb., 8 come: |
| 6215 | ..ⲃ |
| 6216 | nuk renen-t-k em yen-d |
| 6217 | To ti ho nutrito col mio seno. |
| 6218 | Di qui ne venne poi il significato di stringere al seno, ab- |
| 6219 | bracciare, ecc., come: |
| page 230 | |
| 6220 | -3- |
| 6221 | ⲓ.) |
| 6222 | un dan ⲛⲱ kendàdu ⲀⲨⲰ am-sen |
| 6223 | L’uno abbracciò l’altro di essi, cioè si abbracciarono. |
| 6224 | Le |
| 6225 | Le due braccia, segno della negazione che abbiamo dato |
| 6226 | nella grammatica col valore sillabico di ⲟ dan, sì trova |
| 6227 | anche talvolta rappresentato dalle due lineette ondulate |
| 6228 | ⲁ |
| 6229 | (per cui è anche letto da alcuni nen) e più raramente an- |
| 6230 | cora dalla semplice linea ondulata mm en; si usa pure, |
| 6231 | specialmente nella forma 3" = dn-tet 0 3 dn-ti, nel |
| 6232 | senso di privazione, Mancanza, come: |
| 6233 | ⲁ ⲧ. |
| 6234 | ZA ⲁⲗⲗⲁⲗⲗ ϫ ϫ ϫ. |
| 6235 | 022 un ⲉ en dan-tet nef |
| 6236 | Ho aperto la mano (ho largheggiato) con chi era nella privazione. |
| 6237 | —D = |
| 6238 | Il braccio e la mano, rappresentanti il primo la lettera ⲉ︦ |
| 6239 | ed il secondo- la lettera #, usati come segni ideografici si |
| 6240 | leggono in generale #ef, corrispondente al copto ⲧⲟⲧ, manus, |
| 6241 | nel senso di mano, braccio, come in questi esempi: |
| 6242 | [Ⲁ. |
| 6243 | 4 em tet-à em nub |
| 6244 | Il bastone nella mia mano (è) d'oro. |
| 6245 | ZZZ Nm E) |
| 6246 | ⲉ- sen meh yer bu nefer |
| 6247 | Le due mani sono piene di belle cose. |
| page 231 | |
| 6248 | — 214 — |
| 6249 | -Ⲉ |
| 6250 | ANNA |
| 6251 | -Ⲟⲗ 1 = |
| 6252 | tet-ui sen pel |
| 6253 | Le sue braccia sono distese. |
| 6254 | a |
| 6255 | Il braccio colla mano ripiegata in giù sì pronunzia INCI |
| 6256 | mel: nel significato di cubito, radice che si trova pure con |
| 6257 | lo stesso significato nel copto ⲙⲁϩⲉ teb., ⲙⲁϩⲓ menf., e |
| 6258 | serve principalmente questo segno a rappresentare la misura |
| 6259 | tipica degli Egizii che è il cubito regio scritto in questa |
| 6260 | forma: Ie: suten meh, regio cubito. Una seconda let- |
| 6261 | tura di questo segno è Ϥ︦ sep nel senso di resto, residuo, |
| 6262 | corrispondente al copto ⲥⲉⲡⲓ menf., religuus, ceene teb., |
| 6263 | super esse; ed è usato specialmente con questo suono ad |
| 6264 | indicare nelle operazioni aritmetiche il resto o residuo. |
| 6265 | as D |
| 6266 | Il braccio che tiene nella mano un pane in forma di pi- |
| 6267 | ramide , è spesso sostituito dal semplice pane he ed il suo |
| 6268 | significato primitivo è quello di dono, offerta. Il valore sil- |
| 6269 | labico di questo segno è “— |
| 6270 | @ |
| 6271 | damentale è quello del verbo dare, corrispondente esatta- |
| 6272 | tu, ed il suo significato fon- |
| 6273 | mente al copto ϯ dare, come: |
| 6274 | ⲩ- |
| 6275 | -ⲕⲟ- her tem fut mau her tet-f |
| 6276 | Ella non diede l’acqua alla sua mano. |
| page 232 | |
| 6277 | - 215 — |
| 6278 | ⲙ- |
| 6279 | Il braccio che tiene nella mano un vaso si legge Au mia, |
| 6280 | e serve come il segno precedente, col quale talvolta si con- |
| 6281 | fonde, ad esprimere le idee di dono, offerta, ed hassi a |
| 6282 | considerare come l’antico tema dell’imperativo copto ssa da; |
| 6283 | come segno sillabico si trova qualche volta usato nel nome |
| 6284 | ao |
| 6285 | di madre, scritto A mat, madre. |
| 6286 | Lao |
| 6287 | La lettura del hraccio che tiene nella mano un scettro |
| 6288 | è 3 leser, sì trova frequentemente unito col determinativo |
| 6289 | AA |
| 6290 | la terra nelle forme e , ⲉϩ- per indicare il paese |
| 6291 | dell'eterno riposo, il paese della tranquillità, la tomba. |
| 6292 | ⲛϥ |
| 6293 | ll braccio armato di un ferro, usato per lo più come - |
| 6294 | terminativo delle azioni di forza, di violenza, sì pronunzia |
| 6295 | ⲑ next nel senso di forza, potenza, vittoria, così nel |
| 6296 | cartello-stendardo di Seti 1 è questo re chiamato |
| 6297 | 2 |
| 6298 | Har ha neyt 5- iⲭ ta-ui |
| 6299 | Horo, toro vittorioso che fa vivere le due terre. |
| 6300 | Ⲛ |
| 6301 | La lettura del braccio armato di staffile è ⲟⲫ ⲭ Ⲉ si |
| 6302 | trova principalmente usato nel significato di dirigere 2 |
| 6303 | ⲟ |
| 6304 | 2 qui-f kem |
| 6305 | SN] ⲗ ) |
| 6306 | vernare, proteggere, come: $i |
| page 233 | |
| 6307 | — 216 — |
| 6308 | egli protegge l’Eyitto; e sì usa pure nel senso di sacro, |
| 6309 | distinto, ma si trova anche usato col determinativo delle |
| 6310 | cose cattive, il passero tz, nel senso di male, peccalo , |
| 6311 | come per esempio: . |
| 6312 | ⲁ ⲧ Ceri o |
| 6313 | peya sà em guu dar-nef |
| 6314 | Separare l’individuo dai mali che ha fatto. |
| 6315 | 2 |
| 6316 | Le due braccia che tengono nelle mani una spiga o fiore |
| 6317 | rispondono alla sillaba == ser, e trovasi questo geroglifico |
| 6318 | usato come aggettivo nel senso di sacro, santo, venerabile, |
| 6319 | e come verbo nel senso di allargare, dilatare, stendere, |
| 6320 | aumentare, radice che sì è conservata nel copto ⲥⲱⲣ, dila- |
| 6321 | tare, extendere, distribuere, come: . ser ⲉ, stendere |
| 6322 | la mano; talvolta le due braccia sono riunite, e si pre- |
| 6323 | senta quindi questo segno nella forma Ⲁ) collo stesso senso |
| 6324 | ⲭ |
| 6325 | Il petto con le braccia che tengono un remo si pronuncia |
| 6326 | e valore. |
| 6327 | Ⲁ xen, ed è usato per lo più col determinativo la barca |
| 6328 | nel senso di navigare, remigare, condurre una barca, ed |
| 6329 | i sostantivi nocchiero, pilota, marinaio, quindi il titolo di |
| 6330 | [ⲁ her xyeni-t-u , ammiraglio o capo dei ma- |
| 6331 | rinai. Come segno sillabico entra ancora in altri gruppi e |
| 6332 | sì trova col determinativo l’animale ⲥⲟ ⲇ od anche |
| page 234 | |
| 6333 | semplicemente il braccio armato - nel senso di fure op- |
| 6334 | posizione, guerreggiare, disputare, quindi disputa, querela, |
| 6335 | guerra, ecc., come: . |
| 6336 | ⲟ a |
| 6337 | ⲭ) hotep em xefà-t |
| 6338 | Guerra e pace (è) nel tuo pugno. |
| 6339 | Ⲥ |
| 6340 | . ) ϫ- |
| 6341 | Il pugno può essere letto N ⲫ , Ⲁ am e © |
| 6342 | - --1 |
| 6343 | xefà, Ⲉ sì trova usato in entrambi 1 suoni nel senso di ϥ] |
| 6344 | ferrare , impugnare , pigliare e simili, come nel seguente |
| 6345 | esempio: |
| 6346 | am In ⲭⲉ [ϥ lkesru |
| 6347 | Atferra l’arco, impugna la freccia. |
| 6348 | = Ge |
| 6349 | La palma della mano e la mano rivolta in giù si leggono |
| 6350 | ⲅ . ⲅ . . . |
| 6351 | ⲉ︦ ϥⲣ e forma piena he e kapu, nel significato di |
| 6352 | palma, mano vuota, e si usa la prima forma specialmente |
| 6353 | per indicare il numero dei nemici uccisi in guerra, le cui |
| 6354 | mani erano tagliate, come: |
| 6355 | Ne ELSA N ϯ |
| 6356 | dan-nà hak-t-u am se any sen kap dàfte |
| 6357 | Conduissi presi ivi individui viventi due, mani quattro. |
| page 235 | |
| 6358 | — 218 — |
| 6359 | La lettura della mano rivolta in su, oppure della mano |
| 6360 | distesa, è ⲉ︦ sep e si trova usata come variante del gero- |
| 6361 | glifico ALA, sep, nel significato di prendere, ricevere , |
| 6362 | corrispondente al copto ϣⲱⲡ, accipere, sumere, come: |
| 6363 | ( --ⲁⲁⲁⲁ @1 1 ⲓ ⲃ︦ |
| 6364 | Sep-nes sennu em pun en neter-het-s |
| 6365 | Essa ricevette i pani nel suo tempio. |
| 6366 | ϯ |
| 6367 | Il nome del dito, rappresentato più semplicemente dal |
| 6368 | geroglifico ) è =] {eb e N tebà , radice che si è |
| 6369 | conservata nel copto ⲧⲉⲃ menl., Ⲧⲏⲏⲃⲉ teb., digitus; trovasi |
| 6370 | in questa seconda forma usato specialmente come segno |
| 6371 | numerico ad esprimere le decine di migliaia , corrispon- |
| 6372 | dente esattamente al copto ⲧⲃ, miria , decem mille, per |
| 6373 | esempio si dirà: |
| 6374 | {RZ |
| 6375 | renpe-u sen-u dab-t-u hefennu hru tebit-u |
| 6376 | Milioni d'anni, centinaia di migliaia di mesi, |
| 6377 | decine di migliaia di giorni. |
| 6378 | A |
| 6379 | Il phallus ha nella scrittura egizia più suoni, i principali |
| 6380 | sono: Ⲁ bah, ⲥ ka e ⲗ met. ⲛ︦ bah. |
| 6381 | è il nome egiziano del phallus, e si trova frequentemente |
| page 236 | |
| 6382 | -ⲓ- |
| 6383 | unito colla particella Îx = em per formare la preposi- |
| 6384 | zione composta IN em-bah, innanzi, avanti, in pre- |
| 6385 | senza, come: | |
| 6386 | IP? mei e Rn |
| 6387 | -ⲟ po dpu henàa-hk em bah-f |
| 6388 | To avrò una spiegazione con te innanzi a lui. |
| 6389 | Col suono ⲅ Ⲁ ka è usato nel senso di omo, maschio, |
| 6390 | > -ϩⲓ ϥⲓ |
| 6391 | ⲉ di |
| 6392 | ⲅ | A i |
| 6393 | dar-k ka-u em hem-t-u |
| 6394 | come: |
| 6395 | Tu hai fatto (creato) gli uomini dalle donne. |
| 6396 | Col valore sillabico N a met entra in una infinità di voca- |
| 6397 | boli i cui significati variano secondo i determinativi da cui |
| 6398 | sono accompagnati, così per esempio: - KI met col deter- |
| 6399 | minativo la donna significa la madre ; col determinativo |
| 6400 | dell’acqua nella forma ⲁⲁⲁⲁ meli significa acqua ; il |
| 6401 | O Ⲁ ⲁⲗⲁⲗⲗⲗ |
| 6402 | gruppo A meti è usato per i verbi chiamare, evocare, |
| 6403 | gridare, d’onde venne il copto ⲙⲟⲩⲧⲉ teb., ⲙⲟⲩϯ menf., |
| 6404 | sonum edere, vocare, appellare; © meter, meszodì, in |
| 6405 | ⲥ |
| 6406 | ⲥⲟⲣⲃⲟ ⲙⲉⲉⲣⲉ, 2, 3 ] meter, testimonio, testi- |
| 6407 | monianza, corrispondente al copto ⲙⲉⲧⲣⲉ, ⲑ ecc. |
| 6408 | 4 |
| 6409 | Questo segno che sì trova frequentemente unito colle due |
| 6410 | gambe A, come determinativo dei verbi fuggire, correre, |
| 6411 | rappresenta la gamba umana, che ha in egiziano diversi |
| page 237 | |
| 6412 | — 220 — |
| 6413 | nomi, e risponde: 1° al gruppo ⲫ ⲙ︦ nel significato |
| 6414 | specialmente di gamba, usato al duale nella forma ⲫ |
| 6415 | uar-ti , da cui venne il copto ⲟⲩⲉⲣⲏⲧⲉ , pes ; 2° ai gruppi |
| 6416 | ret e SE pet nel significato dî piede tanto d'uomo, |
| 6417 | quanto d’animale, radici che si sono entrambe conservate con |
| 6418 | lo stesso significato nel copto pat e nat; 3° al gruppo |
| 6419 | O a designare la parte superiore della gamba. |
| 6420 | ⲯ |
| 6421 | La gamba intersecata dal coltello esprime le idee di vi0- |
| 6422 | lenza, e sì pronunzia ⲩ. (eh, NO teha, nel senso |
| 6423 | principalmente di violentare, prendere con violenza, tras- |
| 6424 | gredire, violare, passar oltre e simili, radice che sì è pure |
| 6425 | conservata nel copto Tage, apprehendere, retinere; così per |
| 6426 | , |
| 6427 | --ⲀϤ |
| 6428 | 42- leh tes-h: |
| 6429 | esempio: |
| 6430 | Immola il violatore della tua frontiera; |
| 6431 | e nella confessione negativa il defunto dice: |
| 6432 | ⲛ O Sr, |
| 6433 | an teha-à |
| 6434 | lo non ho fatto violenza. |
| 6435 | AN |
| 6436 | Le due gambe, determinativo dei verbi di movimento, |
| 6437 | come segno ideografico sì pronunciano []] ].Ⲇ i, nel senso di |
| 6438 | --ϫ |
| page 238 | |
| 6439 | — 22] — |
| 6440 | andare , venire e simili, corrispondente al copto er teb., |
| 6441 | 1 menf., ire, venire, come: |
| 6442 | ⲛ |
| 6443 | hathor neb dan neb-L 1- em uà |
| 6444 | Athor signora di An, la signora che viaggia nella barca. |
| 6445 | Le due gambe si trovano talvolta raddoppiate, ma in dire- |
| 6446 | zione opposta nella forma seguente A ⲗ, ed allora stanno |
| 6447 | per i verbi -ⲝ A dk, entrare, Ⲁ per, uscire; così |
| 6448 | ‘nelle steli funerarie s'incontra non di rado l’espressione: |
| 6449 | ..Ⲁ DB ee |
| 6450 | ϫ- ⲟ (Vo |
| 6451 | tu-f ⲱ︦ per em yer-neter |
| 6452 | Conceda egli l’entrare e l’uscire dal xer-neter (mondo sotterraneo). |
| 6453 | ) |
| 6454 | La foglia munita di gambe corrisponde, come il segno |
| 6455 | precedente, al gruppo DA A i, col significato pure di an- |
| 6456 | dare, venire, seguire, ecc.; come: |
| 6457 | ⲛ |
| 6458 | . ⲥ |
| 6459 | -ⲏ yer-k neb-à |
| 6460 | Ⲓⲟ vengo a te, Signor mio. |
| 6461 | -ⲛ- . |
| 6462 | e |
| 6463 | Le gambe in unione alla lettera —— s, rappresentano la |
| 6464 | sillalia DI seb, e si usano specialmente come verbo nel si- |
| 6465 | gnificato di andare , venire , trasportarsi da un luogo ad |
| page 239 | |
| 6466 | — 222 — |
| 6467 | un altro, trasformarsi, passare da uno stato ad un altro |
| 6468 | e simili, così: |
| 6469 | ⲁϩⲁ ⲩ ⲁⲉ |
| 6470 | ϭⲉ rà maa-k sebà-u-k yer her ta |
| 6471 | Vieni Ra, mira i nemici tuoi caduti a terra. |
| 6472 | Ed il capitolo CLIV. del Libro dei morti porta questo titolo : |
| 6473 | <> |
| 6474 | O <> |
| 6475 | ⲟ. AS |
| 6476 | roen tem er-tà seb ya |
| 6477 | che è tradotto Ⲛ︦ |
| 6478 | Capitolo di non fare che sia disfatto il corpo. |
| 6479 | RR |
| 6480 | Il valore sillabico delle gambe che servono di sostegno |
| 6481 | alla lettera mo ⲟ SN sem, nel senso di andare, por- |
| 6482 | tarsi in un luogo, viaggiare, seguire, ecc., come: |
| 6483 | Ⲁ︦ |
| 6484 | 4- er Semi er ta dàn-t pa Ϥ︦ |
| 6485 | To andrò alla montagna del cedro. |
| 6486 | = |
| 6487 | Il geroglifico rappresentato dalle due gambe unite colla |
| 6488 | lettera ==, si pronunzia ==" tet, e si trova nelle forme |
| 6489 | e ⲉ) |] ti, nel senso principalmente |
| 6490 | ⲥ |
| page 240 | |
| 6491 | — 223 — |
| 6492 | di prendere , togliere, portare, condurre via , ecc. , corri- |
| 6493 | spondente al copto ϫⲓ ⲉ. ϭⲓ menf., ducere, capere, come: |
| 6494 | me dI NN ⲩ PIO |
| 6495 | dn dru Asar NN. te xetu em taui |
| 6496 | L'Osiride NN. non prese cosa alcuna con rapina. |
| 6497 | Ì |
| 6498 | Il vaso posto su due gambe è letto || me dan, e serve ad |
| 6499 | esprimere i verbi apportare, trasportare, condurre, offrire, |
| 6500 | ed i sostantivi offerta, tributo, bottino, ecc., radice conser- |
| 6501 | vata nel copto ⲉⲛ, ⲉⲓⲛⲉ, ⲓⲡⲓ, ducere, afferre , transferre , |
| 6502 | offerre, come in questi esempi: |
| 6503 | ϯ x |
| 6504 | dan-nà se-u kefà dan}X |
| 6505 | Condussi individui presi vivi. |
| 6506 | ⲅ) @ ⲁⲗⲁⲗⲗⲗ IN ⲓ du |
| 6507 | pek dannu em ta en yar |
| 6508 | 11 tuo bottino dalla terra di Siria. |
| 6509 | >» fa |
| 6510 | Questi due segni perfettamente omofoni e rappresentanti |
| 6511 | entrambi la pietra per affilare dei falciatori, unita nella prima |
| 6512 | forma colle gambe, nella seconda con la lettera s, hanno |
| 6513 | il valore della sillaba N sem, ed i loro significati prin- |
| 6514 | cipali sono: 1° manifestare, mostrare, guidare, come: |
| 6515 | ] Ⲁ |
| 6516 | tu-à em semi-k |
| 6517 | lo sono la tua guida; |
| page 241 | |
| 6518 | — 224 — |
| 6519 | .. |
| 6520 | 2, disporre, mettere in ordine, come in questo |
| 6521 | ⲁ |
| 6522 | sem heb-u |
| 6523 | titolo: |
| 6524 | L’ordinatore delle feste. |
| 6525 | Sì trova pure spesso col determinativo la mummia nel senso |
| 6526 | di forma, figura, immagine, corrispondente al copto ⲥⲙⲟⲧ, |
| 6527 | figura, forma, effigies, come in quest’esempio: |
| 6528 | ⲩ ⲧⲩ |
| 6529 | sem dany en har |
| 6530 | Immagine vivente di Horo: |
| 6531 | Mi |
| 6532 | Questo segno che è considerato rappresentare la spina |
| 6533 | dorsale, serve per lo più a determinare le cose divise e |
| 6534 | minute ; come segno sillabico si pronunzia x sem e sì |
| 6535 | trova principalmente usato nel senso di erba, fieno , nelle |
| 6536 | forme [Ⲁ sem ; i semu e PNT setimiu, |
| 6537 | corrispondente al copto ⲥⲓⲙ, foenum, come: |
| 6538 | le RE NI HZ > |
| 6539 | auf ateptitf em setimu neb en ϭⲉⲭⲉ |
| 6540 | Era carico di tutte le erbe del campo. |
| 6541 | Sì trova inoltre come variante del segno precedente nel |
| 6542 | gruppo I invece di tl sem, nel significato di |
| 6543 | somiglianza, immagine, figura. |
| page 242 | |
| 6544 | — 225 — |
| 6545 | : |
| 6546 | Questo geroglifico, che sembra rappresentare la corta |
| 6547 | tunica degli Egiziani, da cui escono in alcune varianti |
| 6548 | le due gambe, è letto = ses, e sì trova, per lo più |
| 6549 | accompagnato dal determinativo le gambe A, usato nel |
| 6550 | senso di seguire, succedere , accompagnare , far cor- |
| 6551 | leggio, servizio, ecc., come: SL 28 Ⲁ] [[ l un 4- |
| 6552 | her Ses dti, egli seguì il re; 1 q ⲑ har o INCI |
| 6553 | 1 n |
| 6554 | har -ⲛ, è successori di Horo; je ϭ- neler-t, il |
| 6555 | divino corteo. Questa radice sì è conservata nel copto ϣⲙϣⲉ, |
| 6556 | ministrare, servire, ministerium, cultus, ritus. |
| 6557 | li |
| 6558 | Questo segno rappresentante un osso avviluppato nella |
| 6559 | carne risponde al gruppo Ⲁ letto da alcuni uud, da |
| 6560 | altri fud , e sì usa nel significato di carne, e principal- |
| 6561 | mente di nostra carne, nostro sangue, quindi nel signi- |
| 6562 | ficato di figlio, erede, figliuolanza, successione, propaggine, |
| 6563 | ⲇ |
| 6564 | germe, radice che si è conservata nel copto ⲟⲩⲱ, germen, |
| 6565 | propago, come in quest'esempio: |
| 6566 | Ⲩ |
| 6567 | ka ur uuà en seb se nu-l |
| 6568 | Toro grande, carne di Seb, figlio di Nut. |
| 6569 | ⲉ |
| 6570 | Questo segno, rappresentante un pezzo di carne, risponde |
| 6571 | alla sillaba | af e forma allargata a auf, nel signi- |
| 6572 | 29 |
| page 243 | |
| 6573 | — 226 — |
| 6574 | Li |
| 6575 | ficato di carne, corrispondente al copto ⲉϥ, 46, caro, come: |
| 6576 | | ET ⲟⲩ en af, una cesta di carne. Questo segno |
| 6577 | cominciò poi colla XX dinastia ad essere usato come segno |
| 6578 | alfabetico, quale omolono della cerasta xe f. Questo gero- |
| 6579 | glifico sì trova inoltre usato spesso ancora al plurale nella |
| 6580 | forma QQ e colla lettura Î_ hd nel senso specialmente |
| 6581 | di membra, come nel seguente esempio: |
| 6582 | ⲉ ⲛ︦ |
| 6583 | nebau-k hd-u-k |
| 6584 | Tu hai formato le tue membra. |
| 6585 | CLAssELV. |
| 6586 | Forme animali. |
| 6587 | A) Mammilteri e parti del loro corpo. |
| 6588 | Sr |
| 6589 | L’ippopotamo usasi per la sillaha o] xeb o ISO) ⲭ, |
| 6590 | il cui significato primitivo è i/ curvato , il piegato , quindi |
| 6591 | il cavallo del Nilo, l’ippopotamo , e rappresenta anche i/ |
| 6592 | Dio del male, Tifone; così Horo è stato dichiarato giusto, |
| 6593 | perchè |
| 6594 | 22 oo gg |
| 6595 | ⲭⲉ ⲭⲉ ⲭ en tef-f Asa |
| 6596 | lia abbattuto l’ippopotamo, nemico del padre suo Osiride. |
| page 244 | |
| 6597 | — 227 — |
| 6598 | L’’ippopotamo è anche espresso dal gruppo ϥ teb , |
| 6599 | [ⲫⲩ ⲑ, ma con questo nome sì sogliono desi- |
| 6600 | gnare in generale gli animali muniti di corna, dalla radice |
| 6601 | =] teb , corno. |
| 6602 | a |
| 6603 | Il nome dell elefante è -] ab, scritto anche je ab, |
| 6604 | Je 43, e significa propriamente i portatore ( corno, |
| 6605 | e serve perciò ad indicare anche #1 rinoceronte. Questa ra- |
| 6606 | dice si trova pure usata nel senso di unghia, corno, corri- |
| 6607 | spondente al copto ei6 teb., --ⲦⲀ e specialmente |
| 6608 | il dente d’elefante, l’avorio, come in quest’esempio: |
| 6609 | ped = ==) |
| 6610 | ⲉ- ha-t er hai hendà nub pehi er ab er heben |
| 6611 | Statua (di cuni) la parte anteriore è d’argento e d’oro, |
| 6612 | la parte posteriore d'avorio e d’ebano. |
| 6613 | ⲗ |
| 6614 | Il nome del leone è scritto in geroglifico ⲫⲩ mau, |
| 6615 | {Pe mdau, radice che si è conservata nel copto ⲙⲟⲟⲩⲓ, |
| 6616 | leo, e sì trova qualche volta usato anche per la sillaba |
| 6617 | 2% ma, come nel gruppo 22 XA che sta per Ⲁ N |
| 6618 | maa, vedere. Un'altra denominazione del leone è ] EN |
| 6619 | send, scritto più spesso 5 ⲟ sa send, di cui si hanno traccie |
| 6620 | nel copto ϣⲟⲩⲡⲓⲥ, leones, |
| page 245 | |
| 6621 | Il leone in atto di riposo, che vedemmo nell’alfabeto rap- |
| 6622 | presentare la lettera ⲛ pure usato, come segno |
| 6623 | . . . Ⲥ̄ . . • |
| 6624 | sillabico, per ==! dr e mm send, così per esempio il |
| 6625 | .- A - . . . |
| 6626 | gruppo ] dari-t, torre, pilone, sì trova anche scritto |
| 6627 | A . MA L . - . |
| 6628 | 3. ] , ed il gruppo Q + send, respingere , esclu- |
| 6629 | dere, non lasciar entrare, presenta la variante A send. |
| 6630 | Il gatto, che è pure indicato nella scrittura geroglifica |
| 6631 | dal gruppo We ⲟ [Ⲁ miàu, sì trova anche usato |
| 6632 | per la sillaba Ϥ︦ ma, come nel gruppo ISU variante |
| 6633 | di TA maui , splendere , splendore , corrispondente al |
| 6634 | copto ⲙⲟⲩⲉ, splendor, fulgor. |
| 6635 | ⲛ |
| 6636 | Il valore sillabico del geroglifico rappresentato dalla giraffa |
| 6637 | è [= ser, e sì usa specialmente nel senso di ampliare, |
| 6638 | allargare , spargere , corrispondente esattamente al copto |
| 6639 | ⲥⲱⲣ, dilatare, distribuere, spargere, come dimostra la |
| 6640 | seguente frase : Ⲧ | ser tet-t-u , che sì traduce pa- |
| 6641 | rola per parola in copto cp ϣⲁϫⲉ ⲉⲃⲟⲗ, verba spargere. |
| 6642 | A |
| 6643 | Il nome dello sciacal è rappresentato nella scrittura gero- |
| 6644 | glifica dai gruppi [ⲋ︦ sab, [4. sabi, [ⲫ sabu; |
| page 246 | |
| 6645 | — 229 — |
| 6646 | ma sì trova, massime nei bassi tempi, ora col valore sil- |
| 6647 | labico di Ϥ︦ sep, come variante del gruppo Ϥ︦ © sep, |
| 6648 | fiata, volta, ora di Îl i, come variante di DA Ⲁ 1, venire, |
| 6649 | arrivare, in copto ⲉⲓ teb., 1 menf., ire, venire, adventus. |
| 6650 | Si trova infine ancora col valore di Ⲱ︦ sa ad indicare |
| 6651 | una specie di cane egizio, come in quest'esempio: |
| 6652 | MARTA RI |
| 6653 | Sa-u her [ⲙ︦. en-k |
| 6654 | Gli animali (i cani) portano adorazione a te. |
| 6655 | A |
| 6656 | Lo sciacal in atto di riposo ora posto sopra una porta |
| 6657 | o pilone, ora sopra uno stendardo munito di a7eus, ora |
| 6658 | solo con il segno dello staffile, rappresenta il Dio Anubis, |
| 6659 | particolarmente considerato come guardiano dei due emi- |
| 6660 | sferi. Come segno sillabico risponde al gruppo == 0 |
| 6661 | sesta, nel senso di segreto, mistero; quindi il titolo |
| 6662 | I = |
| 6663 | FA RA ) |
| 6664 | VR 7A |
| 6665 | . . . . è -ⲉ |
| 6666 | che trovasi frequentemente sui monumenti di |
| 6667 | = her sesta , traducesi il capo dei segreti ossia il |
| 6668 | segretario. |
| 6669 | a ⲇ |
| 6670 | Questi varii segni sono usati indifferentemente per la sil- |
| 6671 | laba pi , = sel, o forma piena [BR ϭⲛ, nel |
| 6672 | senso di passare, passaggio, corso, quindi condurre, menare, |
| 6673 | riportare, ritornare, rivocare, e parlando di barche o navi |
| page 247 | |
| 6674 | -2- |
| 6675 | . . A [ⲛ ⲉ. |
| 6676 | rimorchiare, come: [ Ⲁ e an È setau menu, |
| 6677 | DÀ A mmm ⲟ︦ |
| 6678 | rimorchiare navi. Questi segni poi uniti col determinativo |
| 6679 | di regione cm significano la regione sotterranea, la regione |
| 6680 | O QQ Ⲁⲗⲗ |
| 6681 | inferiore, la necropoli, così: E A |
| 6682 | A |
| 6683 | ϯ a ⲉⲓⲉⲓ ent |
| 6684 | sebt hat-t, la necropoli di Menf. |
| 6685 | pi |
| 6686 | ⲑ ⲱ ⲑ ⲑ ⲑ MM - ⲛⲱ ⲑ |
| 6687 | Il nome della scimmia è in egizio 77 ⲓ Ϥ︦, |
| 6688 | =D ⲗⲗ |
| 6689 | radice che si è conservata nel copto em, simia ; così nel |
| 6690 | capitolo CXXVI del Libro dei morti, sono invocati 1 quattro |
| 6691 | cinocefali purificatori delle anime con queste parole: |
| 6692 | ARI Ⲁ︦ Ⲁ. |
| 6693 | I ϯ |
| 6694 | à pa-àfte dani dapu hemes-u em had-t uà en Ra |
| 6695 | Oh! voi quattro scimmie che sedete innanzi la barca di Ra. |
| 6696 | N |
| 6697 | Questo geroglifico, che è considerato rappresentare un |
| 6698 | asino, l’animale tifonico, simbolo del Dio del male, è letto |
| 6699 | pe set, e si trova usato principalmente in opposizione ad |
| 6700 | Horo, il Dio del bene, per esprimere 7 male morale, come |
| 6701 | in quest’esempio : DI Ⲁ dp Har Set, discernere |
| 6702 | Horo da Set ossia il bene dal male. |
| 6703 | Ln; |
| 6704 | Il nome del cavallo è rappresentato in geroglifico dal |
| 6705 | gruppo Ⲁ hetar, che colla caduta della 7 finale si |
| page 248 | |
| 6706 | — 231 — |
| 6707 | è conservato nel copto ϩⲧⲟ, equus. Il cavallo si trova pure - |
| 6708 | espresso dai gruppi IN Ⲁ semsem, LA sems |
| 6709 | e ⲛ. sem, come in questo titolo: |
| 6710 | ⲃ.. |
| 6711 | mer semsem-u en res ha |
| 6712 | Il sovrintendente dei cavalli delle due regioni (del sud e del nord). |
| 6713 | pz |
| 6714 | Il toro risponde alla sillaba = ka, e sì trova nelle |
| 6715 | forme HI ⲉⲩ A: LIRA ka, nel senso di maschio , marito, |
| 6716 | toro, e all essere considerato il toro come l’emblema della |
| 6717 | forza unita alla mansuetudine ne venne il titolo così spesso . |
| 6718 | dato ai Faraoni di RE ka neyt, toro potente. Nei bassi |
| 6719 | tempi fu questo segno usato ancora come semplice lettera |
| 6720 | alfabetica omofona di a e <= #. |
| 6721 | pi |
| 6722 | Il geroglifico rappresentante una vacca è per lo più letto |
| 6723 | 4 :l dh, come dimostra il seguente esempio: |
| 6724 | ⲉ ⲩ ⲥ |
| 6725 | un-dn-f her sotem p-tet taif ah ha&uti |
| 6726 | Egli ascoltò ciò che disse la prima vacca. |
| 6727 | Questa radice si è conservata pure nel copto ege, bos, vacca, |
| 6728 | plurale ⲉϩⲟⲟⲩ teb., egwor menf., bhores, vaccae, |
| page 249 | |
| 6729 | — 232 — |
| 6730 | ta |
| 6731 | . . . . ϫ- |
| 6732 | La giovenca in riposo, che da alcuni è letta ϩ︦ fi e da |
| 6733 | altri © “!, serve ad esprimere le idee di carne, sostanza, |
| 6734 | quindi figliuolanza, figlio e simili, così l’espressione: |
| 6735 | -ⲍ sl} i - - = . ⲉ( |
| 6736 | Aa Ⲁ E uudd-en uudd-f, significa carne della |
| 6737 | =D ⲁⲁⲗⲗⲗⲗ --ⲟ Ⲭ- |
| 6738 | sua carne. Entra poi come segno sillabico in più altre pa- |
| 6739 | role, di cui mi limito a citare il seguente esempio: |
| 6740 | è 7 j ⲕ̅ ⲥ A |
| 6741 | [Ⲁ Ⲁ |
| 6742 | du-f her uah (ⲱ︦ atep er w |
| 6743 | Depose il suo fardello a terra. |
| 6744 | Questo segno fu ancora usato nei bassi tempi per la lettera |
| 6745 | ϯ 2. |
| 6746 | Il valore sillabico del vitellino saltellante è | ] db, e si |
| 6747 | trova col determinativo dell’acqua WWW usato nel senso di |
| 6748 | sete, aver sete, corrispondente al copto ⲃⲉ, ⲉⲓⲃⲉ teb., |
| 6749 | menf., sitire, silis, come: |
| 6750 | = ⲁⲁⲗⲗⲁⲗ ⲁⲗⲗⲗⲁⲗ Ⲁ ⲦⲈ |
| 6751 | er-tà nef mu en db |
| 6752 | Egli diede acqua all’assetato. |
| 6753 | Il nome dell’ariete è Ta ser ⲟ ISS serdàu, |
| 6754 | ‘ma si trova questo segno frequentemente adoperato per la |
| page 250 | |
| 6755 | — 233 — |
| 6756 | sillaba ]] bà, come variante di anima, spirito, e nei bassi |
| 6757 | tempi fu pure usato per la semplice lettera Db, come nel |
| 6758 | nome di Tiberio scritto = DN Teberis. |
| 6759 | 5 |
| 6760 | Questo geroglifico, rappresentante una specie di 4, |
| 6761 | è letto per lo più ==! d&r, donde vennero i nomi copti a1A, |
| 6762 | ⲟⲉⲓⲗⲉ, agnius, aries, ed ⲉⲟⲩⲗ, ⲉⲓⲟⲩⲗ, cervus; ma sì trova |
| 6763 | pure nei testi quest’animale indicato coi gruppi Ⲁ] |
| 6764 | au-t e 5 Ⲱ︦- |
| 6765 | 5 |
| 6766 | . . ⲩ- . |
| 6767 | La lettura dell’antilope con collare al collo è 8 sah o |
| 6768 | -ⲙ- ⲑ ⲱ ϥ ⲑ ⲑ ⲑ ⲑ |
| 6769 | ⲫ sal. Con questa radice solevano gli Egiziani indi- |
| 6770 | .- |
| 6771 | care la mummia, ossia la nuova forma che prendeva il corpo |
| 6772 | dell’uomo nel mondo sotterraneo; così in un inno ad Osiride |
| 6773 | i . . ⲁ ⲛ |
| 6774 | è detto di questo Dio = ’ ll sahu-lk yer neter-au , |
| 6775 | ⲥ. ⲓ |
| 6776 | il tuo sahiu (cioè la tua mummia) è presso gli Dei; veniva |
| 6777 | quindi questa radice usata nel senso di imbalsamare, im- |
| 6778 | balsamazione, come: |
| 6779 | ---- ANNA |
| 6780 | ϭ. su ⲛⲛ tesef |
| 6781 | Lo imbalsamò Anubis stesso. |
| 6782 | XI |
| 6783 | Il capro senza testa risponde alla sillaba -- yen, e usasi |
| 6784 | col determinativo la pianta di casa nella forma SX = zen |
| 6785 | 30 |
| page 251 | |
| 6786 | — 234 — |
| 6787 | Si te) ϯ . . . . Ⲁ. ⲩ. . |
| 6788 | 0 e xennu, per indicare la parte interiore, l'interno, |
| 6789 | ⲁⲁⲗⲗⲗⲁ |
| 6790 | quindi la preposizione in, dentro, ecc., in coplo ϧⲉⲡ, in, |
| 6791 | intus; sì trova pure col determinativo la barca ϫ come |
| 6792 | variante di I xen col significato di trasferire, trasportare, |
| 6793 | come: |
| 6794 | FA © es ga ⲙⲁⲁ ϯ ⲟ |
| 6795 | ⲓ̄ ⲓ̇ 4 |
| 6796 | ⲭⲥⲗ ⲧ Sad-u en amen-t er àab-t |
| 6797 | Trasportare le sabbie dall’occidente all’oriente. |
| 6798 | ⲧ) |
| 6799 | 1l valore 51ⲥⲟ della testa del leone è si pel nel senso |
| 6800 | di forza, valore, coraggio, e ⲑⲓ usa particolarmente nella |
| 6801 | forma duale 9) pel-ti per indicare il forte, il valoroso, |
| 6802 | così il prenome di Amosi è E I rd neb peh-ti , che si- |
| 6803 | gnifica: sole signore dei valorosi. |
| 6804 | a) |
| 6805 | La parte anteriore del leone si pronunzia Î_ hà , |
| 6806 | serve principalmente ad esprimere le idec di capo, primo, |
| 6807 | principio e simili: |
| 6808 | ⲁⲁⲩ ⲛ︦ ⲟⲩ ⲗ︦ |
| 6809 | ⲣⲟⲟⲩⲧ ⲡ- |
| 6810 | hà em ⲨⲞ-C NU per em hru |
| 6811 | Principio dei capitoli dell’uscire al giorno (venire alla luce); |
| 6812 | ed entra come segno sillabico in altre parole, così il cuore |
| 6813 | è scritto = G& hati, e nei bassi tempi fu pure usato come |
| 6814 | lettera alfabetica omofona alla corda attortigliata 8 h. |
| page 252 | |
| 6815 | — 235 — |
| 6816 | ⲕⲇ |
| 6817 | La testa dell’ippopotamo è usata per la sillaba Re at |
| 6818 | o con metatesi della vocale ⲁ ta, Ⲉ significa col deter- |
| 6819 | minativo il disco ©, istante, minuto, momento, come: |
| 6820 | ⲱ︦ Ⲁ [ⲟ |
| 6821 | hati nef hefennu em kem en ta |
| 6822 | Egli ha respinto centinaia di migliaia nello spazio di un minuto. |
| 6823 | i |
| 6824 | 11 geroglifico formato dalla testa di bue posta sopra |
| 6825 | un'asta si legge =—î teh, ed il suo significato principale è |
| 6826 | quello di gola, truchea, collo, come: |
| 6827 | A ϯ ⲙ- MMM ϥ |
| 6828 | ⲻ. |
| 6829 | ta-u em get-li mu em teh-h: |
| 6830 | Pani al tuo ventre, acqua alla tua gola. |
| 6831 | 2 |
| 6832 | Il valore sillabico della parte anteriore dell’ariete è |
| 6833 | ef, e sì usa principalmente ad esprimere la riverenza ed |
| 6834 | il rispetto unito al timore, come: |
| 6835 | [Ⲁ [Ⲁ︦ |
| 6836 | -ⲓ︦4i-( 6) ⲭⲉ- neb-t |
| 6837 | To faccio grande il rispetto tuo in tutti -2- --- |
| page 253 | |
| 6838 | 2- |
| 6839 | ϯ |
| 6840 | La testa dello sciacal sorretta da un bastone si pronuncia |
| 6841 | ⲫ- user, e serve ad esprimere principalmente le idee |
| 6842 | di ricchezza, potenza, forza, vittoria, così nel Calendario |
| 6843 | dei giorni fasti e nefusti è detto: |
| 6844 | ⲓⲣ- - SELE |
| 6845 | mes ⲛⲉ em ⲓ pen ⲉⲓ ⲑ- cem La ha user ⲭⲉ- |
| 6846 | Ogni nalo in questo giorno morrà dopo lunga vita, ricco di beni. |
| 6847 | . ⲗ- ⲙ |
| 6848 | E Ramesse Il porta il seguente prenome: 3 ⲟⲗ] |
| 6849 | ⲁⲗⲁ ANNA |
| 6850 | ra user mà sotep en rà mer Amen, che signilica so/e po- |
| 6851 | lente per giustizia approvato dal. sole amato da Ammone. |
| 6852 | ⲓ- |
| 6853 | Questo geroglifico, formato dal segno precedente in unione |
| 6854 | colla slitta, vale la sillaba ]] ba nel senso specialmente di |
| 6855 | miniera, cava, come: |
| 6856 | = A uu 1 A |
| 6857 | ae) = | rm Ja 7 ⲛ |
| 6858 | Ad | ra ⲓ ⲓ ⲓ. ⲓ ⲁⲭⲭⲩⲩⲗ ⲗⲗ |
| 6859 | ϭⲉϧⲟϭ ⲛⲟ su em dat-u ⲛ en bà neb mi men-ti |
| 6860 | Abbelli quello con grandi pietre di tutte le miniere delle due contrade. |
| 6861 | & |
| 6862 | 1 due valori principali di questo geroglifico, che rappre- |
| 6863 | senta 1l naso di vitello con parte ϥ d’orecchio, sono vm fenf, |
| 6864 | ⲥ |
| 6865 | ⲉ colla caduta della 2 mia XCNL: col primo suono |
| page 254 | |
| 6866 | — 93% — |
| 6867 | è usato ad indicare principalmente 2 naso, l’organo della |
| 6868 | respirazione, come: |
| 6869 | ϫ- d5 -ⲟ- @ |
| 6870 | fent-k ses en idaui |
| 6871 | Il tuo naso (è) il nido della respirazione; |
| 6872 | ⲃⲓ trova poi col secondo suono come variante dei gruppi |
| 6873 | ARAN ANNA . . . |
| 6874 | AD A ϭ xent e ALe xentet , nel significato pure di |
| 6875 | naso, d'onde venne il copto wanrte , nasus, ma più spesso |
| 6876 | nel significato di primo, principio, così si legge nel decreto |
| 6877 | di Canopo: |
| 6878 | ⲱ Ⲁ (ⲇϯ |
| 6879 | hru pen zentet pu en ar bu nefer ur-u en ⲭ- neb-t |
| 6880 | Questo giorno fu il principio di numerose buone opere |
| 6881 | per tutti i viventi. |
| 6882 | 4 |
| 6883 | L’orecchio di vitello è usato col suono di [Ϥ︦ sem, o, |
| 6884 | coll’inserzione della a 1 nell’interno della parola, ⲁ |
| 6885 | setem, nel senso di udire, ascoltare, antico tema del copto |
| 6886 | ⲥⲱⲧ︦ⲙ︦, audire, come: |
| 6887 | ⲉϯ ) RR -ⲛ ⲉ 3 |
| 6888 | mester dm-f er solemiu Let-u |
| 6889 | L’orecchio a lui per udire le parole. |
| 6890 | Questo segno è anche letto == ten, pa tennu, |
| 6891 | |” dalen , e, colla caduta della mm n, | at, nel |
| 6892 | INA |
| page 255 | |
| 6893 | — 238 — |
| 6894 | significato di ascoltare con attenzione, e lo sì trova spe- |
| 6895 | cialmente usato ad indicare un grado nella gerarchia egizia, |
| 6896 | come: I SH] {ennu en sulen, regio uditore ; |
| 6897 | rom ME ⲁⲁⲁⲗⲁⲁ E va |
| 6898 | <= - . . |
| 6899 | {tà I din ten, scrila uditore. |
| 6900 | = |
| 6901 | [3] amm |
| 6902 | ⲗ |
| 6903 | La lettura delle due corna è È dp, e significa primiera- |
| 6904 | mente sommità, capo, vertice, corrispondente al copto ane, |
| 6905 | vertex , caput, quindi incominciamento , principio, come: |
| 6906 | ⲫ 4 renpe-t, principio dell’anno; entra poi in più altre |
| 6907 | parole il cui significato viene meglio dichiarato dai deter- |
| 6908 | minativi- che le accompagnano; così col determinativo il |
| 6909 | braccio armato 1, è usato nel senso principalmente di |
| 6910 | aprire, come: Do ⲇ︦ dap-k maà&tennu, tu apri le strade; |
| 6911 | col determinativo le gambe A si usa più specialmente nel |
| 6912 | senso di mostrare il cammino, guidare; col determinativo |
| 6913 | l’uomo che porta la mano alla bocca significa dichiarare, |
| 6914 | manifestare, discernere, spiegare, come: |
| 6915 | ⲩ ⲉ RT |
| 6916 | unen pa dlen her uben ro- her dapu hena-k em bal-f |
| 6917 | Allorchè il disco del sole splenderà, |
| 6918 | io avrò una spiegazione con te in sua presenza. |
| 6919 | Il valore sillabico di questo geroglifico rappresentante le |
| 6920 | due corna poste sopra un sostegno in forma di colonna, è |
| page 256 | |
| 6921 | — 239 — |
| 6922 | | Re dau, e sì trova usato principalmente nel senso di |
| 6923 | grado, dignità, ⲥⲟⲡⲥ in quest’esempio: |
| 6924 | ϯ |
| 6925 | tu-nef dau em nezen-f |
| 6926 | Trasmise il grado al figlio suo. |
| 6927 | Questo segno poi seguito dal determinativo dei mammiferi Tg |
| 6928 | significa bestiame, armenti, così: |
| 6929 | ⲛ ⲁ |
| 6930 | du-f her Semi em-sa naif dau |
| 6931 | Egli seguiva i suoi armenti. |
| 6932 | WU |
| 6933 | Il segno del nilometro in mezzo alle due corna rappre- |
| 6934 | . 2 ⲉ . |
| 6935 | senta il gruppo 0 ⲫ xnum , nome del Dio |
| 6936 | Ammone considerato come Dio creatore, e si usa quindi |
| 6937 | nel senso di creare, formare, costrurre, come: |
| 6938 | i Fal |
| 6939 | xnum neb senem tef neler-u yep lesef num nerau |
| 6940 | Il Dio xnum, signore di Senem, padre degli Dei, esistente per se slesso, |
| 6941 | creatore degli uomini. |
| 6942 | -ϫ- |
| 6943 | Le due corna di capro o di ariete riunite sopra un so- |
| 6944 | . . ⲥ. . |
| 6945 | stegno rispondono alla sillaba == fem£, Ⲉ sì trovano usate |
| 6946 | <= |
| page 257 | |
| 6947 | — 240 — |
| 6948 | come variante di AA fem, il cui significato principale è |
| 6949 | riunire, conyiungere, sommare, somma, ecc., come: |
| 6950 | Ⲛ︦ |
| 6951 | ⲓⲓⲓ Ⲁ ⲇ- Ⲁ gq= |
| 6952 | ⲛ︦ⲙ︦ AA = |
| 6953 | semer-u ⲭⲉ teb-ti-k |
| 6954 | I popoli stranieri sono riuniti sotlo i tuoi sandali. |
| 6955 | ⲗ |
| 6956 | ll corno rappresenta la sillaba — ab ed il suo signi- |
| 6957 | ficato principale è corno, ma sì trova in questo senso usato |
| 6958 | specialmente al duale, come: --ⲭ ϭⲉⲣⲉ db-ui, |
| 6959 | munito di corna. Come segno sillabico prende poi diversi |
| 6960 | significati, Ira eni notiamo la forma ⲭ ab, usata nel |
| 6961 | senso della preposizione per, contro, verso, d'onde venne il |
| 6962 | coplo ⲟⲩⲑⲉ, contra, versus, e la forma ⲭ A ab, con- |
| 6963 | traddire. |
| 6964 | Il geroglifico di questa forma, considerato rappresentare |
| 6965 | il dente di elefante, è letto $$ hu, e sì trova nelle forme |
| 6966 | ⲫ , hu, usato nel senso di viveri, provvigioni, |
| 6967 | corrispondente esaltamente al copto ge, ⲛ spesso ancora |
| 6968 | è accompagnato in questo significato dal segno ϯ ]ⲓ ha, come: |
| 6969 | UR PRIA: |
| 6970 | user em pe-u em ⲛ- -ⲛ |
| 6971 | Vi è ricchezza di viveri nelle case. |
| page 258 | |
| 6972 | — 24] ⲻ |
| 6973 | CA |
| 6974 | Il geroglifico la coscia di bue si legge o xepes, e sì |
| 6975 | trova col determinativo il braccio armato ⁖-- nel senso di |
| 6976 | forza, potenza, come: |
| 6977 | GRZ ⲛⲩ ⲁⲓϫ |
| 6978 | ⲭⲉ pe-ta en ⲭⲉ. em Xxepes-k |
| 6979 | È abbattuta la contrada di xeta per la tua forza. |
| 6980 | ⲱ |
| 6981 | La parte posteriore del leone, che si legge ϯ peh , sì |
| 6982 | trova adoperata in opposizione ⲀϤ hd per indicare la |
| 6983 | parte posteriore di una cosa, corrispondente al copto nagor, |
| 6984 | pars posterior. Nel suo valore sillabico sì trova frequente- |
| 6985 | mente usato col determinativo le gambe Ⲁ nel senso di |
| 6986 | arrivare, pervenire, raggiungere, come in quest’esempio : |
| 6987 | Ⲁ.. |
| 6988 | peh da Xxer hes-u suten |
| 6989 | Raggiungere la vecchiaia coi favori del re. |
| 6990 | I |
| 6991 | Il geroglifico rappresentante la gamba di bue risponde |
| 6992 | alla sillaba LN nem, nel senso principalmente di ripetere, |
| 6993 | rinnovare, rifare, quindi gli avverbi di nuovo, nuovamente, |
| 6994 | una seconda volta , esattamente simile al copto ⲛ̄ⲟⲩⲱϩⲙ, |
| 6995 | 3 |
| page 259 | |
| 6996 | — 242 — |
| 6997 | itlerum; così ] ϯ nem dn}, significa rivivere, vivere una |
| 6998 | seconda volta, seconda ϩⲓ. ⲟ ] ⲗ i met em |
| 6999 | nem, morire una seconda volta. |
| 7000 | a) |
| 7001 | Il valore sillabico della piota di leone è ri kap, e sì |
| 7002 | trova usato ora col determinativo il braccio armato $&J1 od |
| 7003 | il coccodrillo <= nel senso di occultare , nascondere , cor- |
| 7004 | rispondente al copto ⲕⲱⲡ, occultare , abscondere, ora col |
| 7005 | determinativo il vaso con fiamma iù nel senso di accendere, |
| 7006 | ardere e simili, come: ° |
| 7007 | MA? ⲛ ⲣ = = |
| 7008 | suten lesef her kap nes dn-ta |
| 7009 | ll re stesso bruciò a lei l’incenso. |
| 7010 | > |
| 7011 | La lettura di questo segno, rappresentante la borsa dei |
| 7012 | testicoli, è IS dsu e {PN dsui, e trovasi usato 1° nel |
| 7013 | significato di testicoli , corrispondente esattamente al copto |
| 7014 | a&coTi, crumena, saccus; 2° nel senso di ricompensare, ri- |
| 7015 | compensa, prezzo, come: |
| 7016 | ϫ ⲟ, ⲩ. Ⲑ a |
| 7017 | tef-f met-f asui yer-f em nes en seb |
| 7018 | Il padre suo e la madre sua lo ricompensarono col trono di Seb. |
| page 260 | |
| 7019 | -243- |
| 7020 | ⲃ) Uccelli e parti del loro corpo. |
| 7021 | IN |
| 7022 | L’uccello a testa umana rappresenta la sillaba ]] bà, e |
| 7023 | . . . ⲓ . e |
| 7024 | sì trova usato come variante di ϫ e di 7 bà, per |
| 7025 | designare l’anima, come: |
| 7026 | MIRI |
| 7027 | bà ⲑ em pe Asàr |
| 7028 | L’anima di Osiride nella dimora di Osiride. |
| 7029 | Ⲁ |
| 7030 | Il nome dello sparviero è J\ Ⲁ bàk o Me bduk, |
| 7031 | . A . A . |
| 7032 | antico tema del copto ⲉⲃⲱⲕ menf., milvus. Lo sparviero, |
| 7033 | come immagine vivente del Dio Horo, sì legge + her , |
| 7034 | come: . . |
| 7035 | ⲧ |
| 7036 | her nel datef-f |
| 7037 | Horo vendicatore del padre suo. |
| 7038 | E si trova ancora usato con lo staffile nella forma RR, |
| 7039 | come variante del segno ϯ neter. |
| 7040 | Ⲁ |
| 7041 | Il nome dell’avoltoio è in egiziano ⲱ︦ nerdàu, e |
| 7042 | sì trova usato nel suo valore sillabico nel senso di uomo, |
| 7043 | come: |
| page 261 | |
| 7044 | — 244 — |
| 7045 | ⲛ PI ZINY -ⲍ |
| 7046 | sesta pu dan ma, dn sotem dan nerdàu neb |
| 7047 | È un mistero (che) nessun uomo deve vedere, nè udire. |
| 7048 | L’avoltoio poi, come simbolo della maternità, sì trova spesso |
| 7049 | ⲇ . |
| 7050 | usato col suono N a met nella forma ⲉⲗ come variante |
| 7051 | dei gruppi ⲛ︦ pù met nel significato di madre. |
| 7052 | > |
| 7053 | Quest'’uccello rappresentante una specie di gru capelluta, |
| 7054 | è simbolo di luce, splendore, gloria, onori, e sì legge |
| 7055 | ⲟⲫ ⲭⲓ e forma piena [ⲕ ⲭ come: |
| 7056 | ⲥ ⲉ ⲩ |
| 7057 | ⲭ dar-ti-k |
| 7058 | Splendore dei tuoi due occhi. |
| 7059 | ⲁ |
| 7060 | Nei bassi tempi è |
| 7061 | sola testa di quest’animale 4p, ora dal disco raggiato i ⲟ |
| 7062 | spesso sostituito questo segno ora dalla |
| 7063 | dal braccio armato di staffile As. |
| 7064 | > |
| 7065 | Questo palmipede facile a riconoscersi per la disposizione |
| 7066 | speciale del suo lungo collo, che lo fa rassomigliare al cigno, |
| 7067 | vale la sillaba ⲟ dk, e sì trova usato ora col determina- |
| 7068 | tivo le gambe A nel senso di entrare, avanzarsi e simili, |
| 7069 | A >> ⲟ. |
| 7070 | come: E AN ⲇ AK ak em-yet per, entrare dopo |
| 7071 | essere uscito. |
| page 262 | |
| 7072 | — 245 — |
| 7073 | ora col determinativo il pane == nel senso di pane, da |
| 7074 | cui venne il copto ⲱⲓⲕ menf., oerk teb., panis, come: |
| 7075 | ⲛ ARA |
| 7076 | au-tu-t paif 4 paif mu |
| 7077 | (Gli) è dato il suo pane e la sua acqua. |
| 7078 | È |
| 7079 | Questo geroglifico rappresentante una specie di anitra, |
| 7080 | corrisponde alla sillaba a lef o MEN lefa, e 5 usa |
| 7081 | specialmente nel senso di messe, provvigioni , ricchezza , |
| 7082 | abbondanza, come: |
| 7083 | ⲛⲛ ⲧ- |
| 7084 | uah-tu en-k hotep-u tef-u mbar na neb-u dn |
| 7085 | Sono fatte a te offerte abbondanti innanzi ai signori di An (Eliopoli). |
| 7086 | > |
| 7087 | L’oca nilotica, il cui nome è espresso dal gruppo {a hep, |
| 7088 | sì trova adoperata, a causa della sua omofonia, nei nomi |
| 7089 | del genio funerario hapi, scritto SR per Lal hapi, |
| 7090 | e del bue Apis scritto {a ed {A hap. Ma la sua |
| 7091 | lettura usuale è IN sa, e si usa specialmente nelle forme |
| 7092 | E, E°, se, se-t, nel significato di figlio, figlia; come: |
| 7093 | ° se-rà, figlio del sole; ⲉ) 6- en sen-t, figlia |
| 7094 | di sorella (nipote). Nei bassi tempi poi fu usata come sem- |
| 7095 | plice lettera alfabetica, variante di —— s. |
| page 263 | |
| 7096 | — 246 — |
| 7097 | N |
| 7098 | Il valore sillabico di questo segno, che rappresenta un |
| 7099 | uccello di preda con pennacchio, è mm È neh, e sì trova |
| 7100 | col determinativo Lì 0 | usato nel senso di domandare |
| 7101 | ] te . ⲥ. Ⲁ |
| 7102 | umilmente, pregare, invocare, come: — ϯⲉ ϥ- |
| 7103 | reti neluu-k, gli uomini ti invocano; ed entra come segno |
| 7104 | puramente sillabico in parecchi altri vocaboli. |
| 7105 | = |
| 7106 | Il passero, che serve per lo più come determinativo di |
| 7107 | cose piccole, spregevoli, vili e cattive, sì trova pure usato |
| 7108 | . . [um vu . so . |
| 7109 | come segno sillabico colla lettura der e ⲫ ̃ϩⲩ |
| 7110 | nel senso di giovane, piccolo, fanciullo, figlio, come: |
| 7111 | ⲔⲀ |
| 7112 | ⲗ︦ $eràdu en pa-rà |
| 7113 | Una figlia del sole. |
| 7114 | Il copto ci ha conservato questa radice in wHpe, filius, e |
| 7115 | ϣⲉⲉⲣⲉ, filia. Questo segno nel senso di piccolo è anche |
| 7116 | letto ϥ] neles, come: | meh neles, piccolo cubito. |
| 7117 | = |
| 7118 | La rondine, detta in egizio o Spa men-t, è sempre usata |
| 7119 | i i i S= |
| 7120 | per la sillaba ϯ dr, e sì trova nella forma e sua |
| 7121 | variante . ur adoperata specialmente nel senso di grande, |
| 7122 | potente , quindi colla [ ϭ causativa far grande, potente, |
| 7123 | come: [ ϫ- ⲫ- s-ur ran-f, far grande il suo nome. |
| 7124 | ⲙⲁⲁ |
| page 264 | |
| 7125 | — 247 — |
| 7126 | > |
| 7127 | Quest’ uccello, che pare riposarsi sopra uno stelo uscente |
| 7128 | dall’acqua, e si vede comparire nell’Egitto all’epoca dell’in- |
| 7129 | nondazione, esprime la sillaba JP bah; e le idee che a |
| 7130 | questa radice si annettono, sono irrigare, innondare, par- |
| 7131 | lando specialmente dell’innondazione del Nilo, quindi riem- |
| 7132 | piere, colmare di, beni, pienezza, abbondanza di produ- |
| 7133 | zioni e simili, come: |
| 7134 | [⁘] Ⲁ- |
| 7135 | s-mes lef bahu ta-ui em ka-u-f |
| 7136 | Produce abbondanza, riempie le due contrade (Egitto) |
| 7137 | colle sue produzioni. |
| 7138 | VR |
| 7139 | La gru in atto di beccare si pronunzia ⲫ kem , Ⲉ sì |
| 7140 | trova usata particolarmente nel significato di trovare, sco- |
| 7141 | prire, radice che si è conservata nel copto ϫⲉⲙ, 1, |
| 7142 | come: |
| 7143 | Ⲁ] |
| 7144 | du-f her kem taif hem-t seter-tà |
| 7145 | Trovò la sua donna distesa a terra. |
| 7146 | Ϥ |
| 7147 | Il valore sillabico dell’uccello pescatore è N ham, e |
| 7148 | significa propriamente prender pesci, pescare, così per es.: |
| 7149 | IRE ham rem-u significa pescare pesci. |
| page 265 | |
| 7150 | — 248 — |
| 7151 | * |
| 7152 | L’uccello fenicotero a causa delle sue penne rosse splen- |
| 7153 | . . <= = <= . |
| 7154 | denti fu usato per la sillaba {es e Gia feser, ad espri- |
| 7155 | mere 2 color rosso, il rosso, come: |
| 7156 | ⲫⲉ |
| 7157 | Lil 111 MM oa |
| 7158 | mer ka-t-u em tu tes |
| 7159 | Il sovrintendente dei lavori nella montagna rossa (Assuan); |
| 7160 | radice che si trova conservata nel copto ⲧⲉⲣϣ, ⲧⲟⲣϣ teb., |
| 7161 | rufus, rubicundus esse, rubescere. |
| 7162 | L’upupa è usata per la sillaba <P feb, e sì trova col |
| 7163 | determinativo di pietra um per indicare specialmente il mat- |
| 7164 | tone, d’onde è venuto il copto ⲧⲱϭⲉ, later, come: |
| 7165 | = ou E JE |
| 7166 | ret-u her seyet teb-u |
| 7167 | Uomini per formare mattoni. |
| 7168 | & |
| 7169 | L’uccello con la testa entro un cerchio od anello risponde |
| 7170 | alla sillaba ls set, o forme raddoppiate pe setel, [= |
| 7171 | setet e ⲉ.. seta, ed il suo significato principale |
| 7172 | è aver paura, tremare, corrispondente esattamente al copto |
| 7173 | ⲥⲧⲱⲧ teb., tremare, pavere, come: [== dn |
| 7174 | setet ,ⲟ non ho paura. |
| page 266 | |
| 7175 | — 249 — |
| 7176 | WE |
| 7177 | L’uccello attaccato al palo è letto ora 42 kem, ora e |
| 7178 | o == ten; colla prima pronunzia è preso nel senso di |
| 7179 | creare, produrre, formare, come: |
| 7180 | UE NE [ϯ |
| 7181 | tu pe-t kem ta dan hàp |
| 7182 | Da il cielo, produce la terra, apporta il Nilo; |
| 7183 | ⲛⲁⲗⲁⲗⲁⲗ |
| 7184 | colla lettura . ten, o forma allargata ⲟ tenna, significa |
| 7185 | esser grande, ingrandire , accrescere ; questo geroglifico è |
| 7186 | talvolta rappresentato solamente dal palo ) come in questo |
| 7187 | esempio: |
| 7188 | N O, |
| 7189 | | ϫ.. |
| 7190 | MA IMMA | Rem <> |
| 7191 | dn ten nef neb er hon-f |
| 7192 | Non era il padrone più grande del suo schiavo. |
| 7193 | ⲭ |
| 7194 | L’uccello in atto di librarsi si pronunzia ⁘- --7 - e forma |
| 7195 | allargata ⲟⲉ xennu, e sì usa specialmente nel senso di |
| 7196 | librarsi sull’ali , quindi arrestarsi, stazionare , fermata , |
| 7197 | pausa, ecc., come: |
| 7198 | RUN 22 == ti |
| 7199 | pai-u yennu em setes |
| 7200 | Gli uccelli si librano sulle nubi. |
| page 267 | |
| 7201 | -2- |
| 7202 | ⲍ |
| 7203 | L'uccello di questa forma si legge pa rex, e sì usa per |
| 7204 | esprimere È mani, le anime giuste, gli spiriti eletti, quindi |
| 7205 | in senso generale gli uomini, come: |
| 7206 | ϯ MA [ |
| 7207 | [ϯ ⲑ ⲫ |
| 7208 | neb-t nef-u s-any reyi-u neb-t |
| 7209 | Il Siunore dell’alito che fa vivere gli uomini tutti. |
| 7210 | sg ⲃ |
| 7211 | ⲟ |
| 7212 | La lettura’ del geroglifico l’oca preparata per la cottura, è |
| 7213 | ⲁ sent e significa specialmente il timore unito a vene- |
| 7214 | razione, il rispetto , radice che sì è conservata nel copto |
| 7215 | criar teb., revereri, timere, come: |
| 7216 | ⲟ. ⲫ︦ϯ︦ |
| 7217 | 4- neb-t-u ti sent neler pefi da |
| 7218 | Tutti gli uomini venerano questo gran Dio. |
| 7219 | iS; |
| 7220 | ll pulcino impiume risponde alla sillaba N la e sì |
| 7221 | ⲕ. |
| 7222 | trova principalmente usato col determinativo il braccio ar- |
| 7223 | mato ⲠⲈ significato di portar via, togliere, rubare, ecc., |
| 7224 | corrispondente al copto ϫⲓⲟⲩⲉ teb., ⲓⲟⲩⲓ menf., rapere, fiu- |
| 7225 | rari, come: |
| 7226 | mg ⲛ ⲁ ⲁ︦ |
| 7227 | dn la na ⲭe-i en neler-u |
| 7228 | lo non ho tolto nulla agli Dei. |
| page 268 | |
| 7229 | 21 |
| 7230 | Fu poi nei bassi tempi usato questo geroglifico come segno |
| 7231 | alfabetico, omofono di | È. |
| 7232 | ? |
| 7233 | ⲑ ⲑ ϯ ϥ ⲑ ⲁ MA ⲑ |
| 7234 | Il valore sillabico della testa dell’avoltoio è ⲫ nerdu |
| 7235 | ed i suoi principali significati sono: essere prode, coraggioso, |
| 7236 | valoroso, vincere ed i sostantivi vittoria, coraggio, valore, |
| 7237 | ⲟ ⲩ 4 |
| 7238 | tu nà nerdwu-lk yeft-u-k |
| 7239 | Ho fatto che tu vinca i tuoi nemici. |
| 7240 | come: |
| 7241 | Un altro significato di questo segno è capo, duce, principe, |
| 7242 | ⲀϤ |
| 7243 | ⲑⲉ neràdu paut neler-u àa-t |
| 7244 | Seb principe del ciclo degli Dei grandi. |
| 7245 | come: |
| 7246 | Si trova infine usato anche nel senso di omo in generale, |
| 7247 | così: = ⲉ] merer nerdu significa amante degli uomini. |
| 7248 | % |
| 7249 | La testa d'uccello con collare attorno al collo, la quale ha |
| 7250 | talvolta per variante la testa dell’airone con due pennacchi, |
| 7251 | rappresenta la sillaba 9 pelk nel senso specialmente di fen- |
| 7252 | dere, stendere, allargare, come: |
| 7253 | 5 ⲇ- Ϫ- |
| 7254 | A .- |
| 7255 | pek-f tet-ui-f em pa |
| 7256 | Egli stende le due braccia a guisa di uccello. |
| page 269 | |
| 7257 | -2- |
| 7258 | 22 |
| 7259 | Il nido di uccelli vale la sillaba = ses, nel senso di |
| 7260 | nido in generale, come: |
| 7261 | ⲏ- |
| 7262 | = << @ |
| 7263 | mes-tu-f em ses ir-tu |
| 7264 | Egli è generato nel nido grande; |
| 7265 | ma si dice più specialmente del nido nascosto nelle paludi, |
| 7266 | e si usa anche nel senso di palude, luogo ⲟ regione palu- |
| 7267 | dosa. Nei bassi tempi si è trovato anche col valore di E |
| 7268 | meh , corrispondente al copto ⲙⲁϩⲧ , nidus, e come segno |
| 7269 | sillabico col determinativo la vela = nel senso di vento, |
| 7270 | respiro, alito, come: |
| 7271 | ANNA & |
| 7272 | ϫs |
| 7273 | per nef meh em fent-f |
| 7274 | Usciva il respiro dal suo naso. |
| 7275 | Za |
| 7276 | L’ala di uccello si pronuncia in egiziano ora -7 tema, |
| 7277 | ϭⲁ . . . |
| 7278 | ora 8 tenh, come in questi due esempi: |
| 7279 | ⲙⲁⲁⲗⲁ |
| 7280 | Ⲁ- i |
| 7281 | bak neb tema |
| 7282 | Lo sparviero signore dell’ala; |
| 7283 | an ap en bah pa |
| 7284 | Non aprì lo sparviero le ali sue; |
| page 270 | |
| 7285 | — 253 - |
| 7286 | da quest’ultima forma è venuto il copto ng, ala. Questo |
| 7287 | geroglifico si trova pure usato col valore sillabico ϯ meh |
| 7288 | nel significato di piuma, ventaglio, come in questo titolo: |
| 7289 | -ⲓ la meh, flabellifero; ma in questo significato |
| 7290 | è più spesso sostituito dal segno ϯ. |
| 7291 | [ |
| 7292 | Questo segno rappresentante una penna di struzzo, ha due |
| 7293 | suoni nella scrittura egizia; ha cioè il valore di 2 mà |
| 7294 | di |
| 7295 | edi ⲑ︦ |
| 7296 | come: |
| 7297 | su. Col primo suono significa verità , giustizia, |
| 7298 | è 2 pa |
| 7299 | neb-u maà-ti-u |
| 7300 | Signori della doppia giustizia; |
| 7301 | col suono “ sw può avere diversi significati secondo il |
| 7302 | determinativo che l’accompagna, così col determinativo il |
| 7303 | disco © rappresenta il sole, come: |
| 7304 | ⲟ XRIPo I? Si |
| 7305 | xer ar pa-$u her hotepu |
| 7306 | Or quando il sole {tramontò; |
| 7307 | invece col determinativo del passero = indica privazione, |
| 7308 | mancanza, come: |
| 7309 | ⲣ |
| 7310 | renpe-t nefer-t $u-t em seteb-u |
| 7311 | Annata buona priva di mali. |
| page 271 | |
| 7312 | — 254 — |
| 7313 | PN |
| 7314 | La lettura più usuale della gamba di uccello è ⲙ̅ⲁ |
| 7315 | remen , nel senso principalmente di portare, sollevare ⲉ |
| 7316 | simili, come: |
| 7317 | <> N ⲱ- ⲥ MW, |
| 7318 | INA |
| 7319 | ⲙⲛⲙⲁⲁⲗⲁ |
| 7320 | ⲙⲙ ⲓⲓ ⲓϯ ⲱ ⲙ |
| 7321 | remen-sen dlen en rà |
| 7322 | Portano il disco del sole; |
| 7323 | . . . Ⲛ︦ <> ⲁ -Ⲁ |
| 7324 | e (A |
| 7325 | si trova quindi usato alla forma duale bu ⲩ |
| 7326 | men-ui, per indicare vuoi le braccia umane, vuoi i bracci |
| 7327 | NA |
| 7328 | di una bilancia, e sì trova infine col valore sillabico “* |
| 7329 | nen, in altri vocaboli, come: |
| 7330 | JP ⲓϥ- PP |
| 7331 | bu reyxu sen tai pet nenui |
| 7332 | Non possono portare arco e spada. |
| 7333 | ⲑ |
| 7334 | © |
| 7335 | L’ovo di uccello è usato già sin dalla XIX dinastia come |
| 7336 | variante dell’oca È se, nel senso di figlio, come: |
| 7337 | ⲏ |
| 7338 | mes-nà Har se Asàr |
| 7339 | Ho generato Horo figlio di Osiride; |
| 7340 | e nei bassi tempi si trova, come la sua variante, usato per |
| 7341 | ⲑ |
| 7342 | la lettera -ⲓ- s. |
| page 272 | |
| 7343 | — -- |
| 7344 | c) Pesci, Anfibii, Rettili. |
| 7345 | <a |
| 7346 | Il pesce di questa forma, che spesso si cangia per la sua |
| 7347 | rassomiglianza coll’occhio <- come segno sillabico di | mm |
| 7348 | dan, sì trova usato ad indicare una specie di pesce espresso |
| 7349 | col gruppo | dn e {n (222 come in que- |
| 7350 | st’esempio: |
| 7351 | [ⲟ. |
| 7352 | sexi en dn |
| 7353 | Fiele del pesce an. |
| 7354 | ⲧ |
| 7355 | La lettura del pesce di questa forma è ⲫ- betu o |
| 7356 | Je Re betau, e serve ad indicare cose cattive, da delte- |
| 7357 | starsi, corrispondente esattamente al copto ⲃⲟⲧⲉ, delestari, |
| 7358 | abominari, come: |
| 7359 | me) SS |
| 7360 | dan dar-a betu en neter-u |
| 7361 | Non feci cose detestate dagli Dei. |
| 7362 | ⲛ︦ |
| 7363 | 11 valore sillabico di questo pesce è SEN ⲭⲱ e sì trova |
| 7364 | frequentemente usato col determinativo €3 accompagnato |
| 7365 | talvolta ancora dalla mummia { o dal letto funebre 7%, |
| page 273 | |
| 7366 | — 256 — |
| 7367 | per indicare il corpo, il cadavere, in opposizione special- |
| 7368 | mente a N ba, l'anima, come: |
| 7369 | A ⲓ ⲃ ϫ) i a |
| 7370 | Ⲁ * A |
| 7371 | bà em pe-t xa em tuau |
| 7372 | L'anima nel cielo, il corpo nel mondo inferiore. |
| 7373 | IN |
| 7374 | Lo stesso segno unito colle gambe si pronuncia ][ bes, |
| 7375 | ed il suo significato fondamentale è andare, correre, quindi |
| 7376 | partire, uscire e simili, come: |
| 7377 | ANNA |
| 7378 | ⲟ ⲥ ⲧ |
| 7379 | mm O @ Il ⲛ. |
| 7380 | bes unent-u neb-u em tet-f |
| 7381 | Escono gli esseri tulti dal suo corpo. |
| 7382 | ⲉ- |
| 7383 | Il coccodrillo si trova nei testi egizii indicato con diversi |
| 7384 | nomi, che sono: 1° Ⲛ︦ emshu, nome che si è con- |
| 7385 | servato nel copto ⲙⲥⲁϩ, crocodilus, così : |
| 7386 | Ⲁ︦ |
| 7387 | du-f meh emshu |
| 7388 | Pieno di coccodrilli; |
| 7389 | ϩ N => al, con questo valore è indicato più specialmente |
| 7390 | l'animale cattivo, l'essere malvagio, come: |
| 7391 | Ϥ︦ |
| 7392 | ⲓ ⲉ ⲁⲁⲁⲁ |
| 7393 | nehem-ten ud mà at em ta pen |
| 7394 | Salvatemi dal coccodrillo di questa terra; |
| page 274 | |
| 7395 | — 257 — |
| 7396 | e si usa quindi come segno sillabico nel senso di ferire, |
| 7397 | ammalare , rendere ammalato. Un terzo nome del cocco- |
| 7398 | drillo è [ⲏ ϭ, come: |
| 7399 | sebàk-u pu am-u mu |
| 7400 | I coccodrilli che sono nell'acqua; |
| 7401 | e si trova pure usato come segno sillabico []. seberk , |
| 7402 | colla caduta della ] 0, [la sek, nel senso di acco ⲉⲟ, |
| 7403 | congiungere, riunire, sommare, come in quest’esempio: |
| 7404 | ERE - [ⲛ︦ |
| 7405 | ap hkes-u-k sebek tet-u-hk |
| 7406 | Sono contate le tue ossa, sono sommate le tue membra. |
| 7407 | ⲉⲇ |
| 7408 | La lucertola risponde alla sillaba das @ sì usa special- |
| 7409 | mente nel senso di moltitudine, numero grande, numerosi, |
| 7410 | molti, corrispondente al copto aw, abundare, multum, così: |
| 7411 | SA i 20. sioni fi le e. Ⲥ è pan |
| 7412 | Sì her-u, significa (dalle) molte fuccie; ⲓ ⲱ- |
| 7413 | (dai) molti nomi. Questo segno si trova inoltre usato ancora |
| 7414 | <= |
| 7415 | . ⲥ ⲟ . . PA ? — . |
| 7416 | come in il o mestem, una specie di collirio per gli occhi, |
| 7417 | scritto anche ; in ⲫ] temi, luogo abitato, città, |
| 7418 | scritto |
| 7419 | ⲥ ⲞⲨ |
| 7420 | in alcuni gruppi col valore sillabico di tem fem, |
| 7421 | 33 |
| page 275 | |
| 7422 | — 258 — |
| 7423 | va |
| 7424 | Il serpente, colpito talvolta da più freccie i, si legge |
| 7425 | << ro, e serve a designare è rettili in generale, e special- |
| 7426 | mente 7 rettili velenosi, come: |
| 7427 | ϭⲱ RES) ⲥ Wi |
| 7428 | ⲱ RARA |
| 7429 | ⲩ ⲛ 2 |
| 7430 | matu en ro neb |
| 7431 | Veleno di ogni sorta di rettili. |
| 7432 | Fu questo segno poi anche usato nei bassi tempi come |
| 7433 | variante della lettera alfabetica <— r. |
| 7434 | . n) |
| 7435 | Il nome di ϩⲩ- |
| 7436 | ⲥ.. ⲞⲨ |
| 7437 | ⲙ︦ⲛ︦- e significa l’elevantesi , ed era usato a designare |
| 7438 | particolarmente #7 diadema dei re egizii, corrispondente al |
| 7439 | copto ovpac teb., diadema, insigne regium, e sostituisce |
| 7440 | spesso la scure 9 come determinativo delle divinità femmi- |
| 7441 | nili. Fu poi nei bassi tempi usato come variante della corba |
| 7442 | ϫ neh, nel senso di signore, e spesso ancora per il pro- |
| 7443 | nome allisso della seconda persona maschile <= 4. |
| 7444 | L’urcus di questa forma è letto N ϯ. ⲧⲙⲉ ⲫ , nel |
| 7445 | senso pure di corona regia, diadema, come: |
| 7446 | ⲟϭ (ⲣ︦) = AA x |
| 7447 | Ϩⲟ ϩ |
| 7448 | mehen itr-t l hen en tef-s |
| 7449 | ll diadema grande copre il capo del padre suo. |
| page 276 | |
| 7450 | — 259 — |
| 7451 | L’'aereus rinchiuso in una specie di vaso con campana, è |
| 7452 | A . . |
| 7453 | usato colla lettura [ dater nel senso di lato, parte, ma |
| 7454 | si adopera più comunemente al duale nelle seguenti forme: |
| 7455 | Aa ACI a CC . . . |
| 7456 | [ Ⲛ̄ > alter-ti, come: |
| 7457 | Ⲁ ⲓⲓⲓ a CI ⲓ | ⲁⲗⲗⲗⲁⲗ |
| 7458 | per-sen em dter-ti en neter pen |
| 7459 | Appaiono ai due lati di questo Dio. |
| 7460 | ⲩⲗ |
| 7461 | Il serpe che attraversa una spelonca è usato col valore |
| 7462 | sillabico di I let, pai letui, nel senso di profondità, |
| 7463 | A ϯ |
| 7464 | abisso Ⲉ simili, come: |
| 7465 | SA we Ⲩⲛ-︦- |
| 7466 | Ⲁ -ⲓ ⲛⲗ |
| 7467 | ben-es-heh en meh em ùLetui-es cem ha-es |
| 7468 | Percorre milioni di cubiti in profondità ed altezza. |
| 7469 | ϫ |
| 7470 | Questi due segni formati dalla cerasta in atto di entrare |
| 7471 | od uscire da una specie di antro, si trovano spesso usati in |
| 7472 | opposizione l’uno all’altro, e corrispondono il primo al gruppo |
| 7473 | ⲩⲛ Ⲁ al, entrare, ed il secondo al gruppo = per, uscire, |
| 7474 | come in quest’esempio: |
| 7475 | le <> 1 | e > =_= I |
| 7476 | | == ϯ |
| 7477 | dan er-tu 4 1- dn er-tu per per-u |
| 7478 | Non lasciar entrare gli entranti, non lasciar uscire gli uscenti. |
| page 277 | |
| 7479 | — 260 — |
| 7480 | . . .. A . |
| 7481 | La rana è detta in egiziano ga hele-t. Questo segno è |
| 7482 | usato specialmente a rappresentare la Dea Ilele, il cui nome |
| 7483 | ⲥ |
| 7484 | è sempre accompagnato dalla corbha - come: NDS hek-t |
| 7485 | neb, Hehk la signora. Essa è considerata come compagna e |
| 7486 | consorte del Dio creatore Kneph. |
| 7487 | > |
| 7488 | Questo geroglifico rappresentante un girino si trova scritto |
| 7489 | in tutti i suoi segni fonetici 8 dx hefennu, e sì usa |
| 7490 | mm Ⲉ | |
| 7491 | ad esprimere il numero 100,000, ed in generale un numero |
| 7492 | grande qualunque, come: |
| 7493 | ⲩ ⲁ ⲩⲩ |
| 7494 | ⲓⲓ ⲟⲟ ⲱ ⲥ Ⲁ ⲛ |
| 7495 | hat hefennu Har nub ur peh-ti |
| 7496 | Colui che respinge i milioni, Horo d’oro il grande valoroso. |
| 7497 | ⲫ |
| 7498 | Il nome dello scarabeo è ⲉ. xeper, o colla caduta della |
| 7499 | ⲩ finale ⲉ xep, Ⲉ serve principalmente ad esprimere i verbi |
| 7500 | essere, diventare, esistere e simili, come: |
| 7501 | E La |
| 7502 | A lam] Rm |
| 7503 | nuk neter da xyeper tesef |
| 7504 | lo sono il Dio grande esistente per se stesso. |
| 7505 | Questo segno fu pure adoperato nei bassi tempi per indicare |
| 7506 | la terra, il mondo nella forma >, come variante di |
| 7507 | == ta, d'onde è venuta la sua seconda lettura di ta, ed |
| 7508 | infine usato anche per la pura lettera a £. |
| page 278 | |
| 7509 | — 261 — |
| 7510 | ϥ |
| 7511 | ⲁ |
| 7512 | . . <> . |
| 7513 | Il nome dello scorpione è scritto [ ⲓ serex, e sì trova |
| 7514 | usato come segno sillabico nel senso di aprire, apertura , |
| 7515 | buco, come: |
| 7516 | PNR = |
| 7517 | serek-s ahti-k |
| 7518 | Essa apre la tua gola. |
| 7519 | L’ape è il geroglifico che ha maggior numero di suoni |
| 7520 | nella scrittura geroglifica; questi sono: af, men, |
| 7521 | [ ⲭ, ⲑ ] xeb e = ket. 1° Col suono =_= af sì usa |
| 7522 | per indicare la mosca in generale, radice che si è conser- |
| 7523 | vata nel copto ay, ϥ, 46, ⲥ, ed accompagnato dal |
| 7524 | vaso & nella forma ⲟ significa più propriamente l’ape, |
| 7525 | detta in copto aq ⲡ̄ⲉⲃⲓⲱ, musca melis, apis. 2° Col suono |
| 7526 | = men nelle forme ⲛ︦ ⲛ︦. 4- |
| 7527 | men sì usa per indicare #l luogo di riposo e specialmente |
| 7528 | il letto funebre. 3° Col suono pe sexet sì trova frequente- |
| 7529 | mente adoperato a designare l'Egitto inferiore , il selten- |
| 7530 | trione, corrispondente al copto cagnTt 1, cader menf., |
| 7531 | pars inferior, Aegyptus inferior, septentrionalis, ed in |
| 7532 | questo significato sì trova unito col segno ϯ, che rappresenta |
| 7533 | un ramoscello di pianta che cresce specialmente nell’ alto |
| 7534 | Egitto, precedere i cartelli dei re che hanno regnato su |
| page 279 | |
| 7535 | — 262 — |
| 7536 | tutto l'Egitto, così il gruppo MA si legge suten seyet, re |
| 7537 | dell'alto e basso Egitto. 4° Col suono ⲑ ] xeb nelle forme |
| 7538 | ⲑϯ. ϯ xeb ⲉ [[[⳨Ϥ xebi, sono designate |
| 7539 | ancora le api, ma più specialmente le vespe, da cui venne |
| 7540 | il copto ga&10T1, crabrones, vespae. Finalmente sì trova col |
| 7541 | suono |_jo ket e (|_]3 ketet nelle forme ⲟ A nel senso |
| 7542 | ⲥ ⲥ |
| 7543 | di lavorare, lavoro, operaio e simili, come: |
| 7544 | ⲛ. |
| 7545 | em dàner hail nefer em ketet menx |
| 7546 | In bella pietra calcare dì perfetto lavoro. |
| 7547 | 2 |
| 7548 | Il valore sillabico del geroglifico rappresentante la coda |
| 7549 | di coccodrillo è ⲫ kem, e sì trova usato come verbo nel |
| 7550 | senso di compiere, condurre a fine una cosa, come: |
| 7551 | ..Ⲁ |
| 7552 | kem-nef ket ur-L en tef-f Har |
| 7553 | Compiè la grande opera di suo padre Horo. |
| 7554 | Come nome si adopera nel senso di spazio di tempo, spazio, |
| 7555 | ..ⲓ {, nello spazio di un istante; |
| 7556 | come: GA o kem en at, nello spazio di un istante; e |
| 7557 | come aggettivo nel senso di nero, oscuro , corrispondente |
| 7558 | . . |
| 7559 | al ⲥⲟⲣⲃⲟ ⲕⲏⲙ, ⲕⲙⲉ, niger, così: ⲟ] a » set kem-t, |
| 7560 | donna nera. |
| page 280 | |
| 7561 | — 263 — |
| 7562 | CnLAasse V. |
| 7563 | Forme vegetali. |
| 7564 | 0 |
| 7565 | L’albero di questa forma risponde alla sillaba N dm, |
| 7566 | e sì trova specialmente nelle forme TO 4, Ⲁ- |
| 7567 | 4- ⲟ dam-t, usato ad esprimere la palma, quindi |
| 7568 | le idee di bellezza, bontà, grazia, gioia, fuvore e simili, |
| 7569 | come in questi esempi: ϥⲁ nuk neb dàam-t, |
| 7570 | io sono il signore della gioia; 000 neb-t am-u, la si- |
| 7571 | gnora delle grazie. Fu poi adoperato, massime nei bassi |
| 7572 | tempi , come preposizione , variante di N dm, ed è in |
| 7573 | questo senso surrogato anche dal suo omofono, l’albero di |
| 7574 | questa forma Vs, che si legge pure ⲗ 22. |
| 7575 | ⲝ |
| 7576 | Questo geroglifico, considerato rappresentare una strada |
| 7577 | fiancheggiata da alberi, è letto ora + her, ora x A |
| 7578 | mdaten, nel senso di strada, cammino, via, così: |
| 7579 | 3 |
| 7580 | 1 màtennu |
| 7581 | Oh! apritore delle vie. |
| 7582 | Da + her, colla caduta della » finale, così frequente |
| 7583 | nelle trascrizioni copte, abbiamo ϩⲓⲏ , via. Col suono + |
| page 281 | |
| 7584 | — 264 — |
| 7585 | her sì trova pure usato questo geroglifico nel senso di par- |
| 7586 | tire, allontanarsi, separarsi, come: |
| 7587 | MA <> A ⲓ ⲓ ⲓⲅ |
| 7588 | dan heru-sen er-k |
| 7589 | Non si allontanino da te. |
| 7590 | > |
| 7591 | Questo geroglifico che rappresenta un ramo secco ---- |
| 7592 | . . FX ⲑ . |
| 7593 | ⲃⲓ pronunzia ⲟ xe-t, e significa propriamente legno, bastone, |
| 7594 | >> 277 |
| 7595 | OA o |
| 7596 | ⲭ- kem, significa legno nero (ebano). Col valore sillahico |
| 7597 | corrispondente al copto we, lignum, baculus, così: |
| 7598 | ⲉ xel entra poi in una infinità di combinazioni, i cui signi- |
| 7599 | ficati vengono indicati dai determinativi che l’accompagnano. |
| 7600 | ϯ- |
| 7601 | La lettura di questo segno che sembra rappresentare un |
| 7602 | nodo o fiore è È. un, e sì trova specialmente usato come |
| 7603 | variante della lepre nel verbo ausiliare Ⲛnn, essere, esi- |
| 7604 | stere, come: |
| 7605 | ANNA al ⲁ ⲥ INA ⲅ |
| 7606 | ⲛ ⲩ i. |
| 7607 | un-dn-tu her yerau em takem-t res en temà pen |
| 7608 | Si combattè a Takemi al sud di questa città. |
| 7609 | ϥ |
| 7610 | Questo segno rappresentante tre fiori riuniti sullo stesso |
| 7611 | ramo si trova nei testi coì suoni $ Wi pun e [ [ das. Col |
| page 282 | |
| 7612 | — 265 — |
| 7613 | primo valore entra in un numero considerevole di radici, il |
| 7614 | cui significato viene indicato dal determinativo che le accom- |
| 7615 | pagna; così, per esempio, col determinativo le gambe A, |
| 7616 | nella forma {o A hun, significa muoversi, mettersi in |
| 7617 | marcia , accostarsi , come: LT A = hun-er ha-t-hk , |
| 7618 | accostati al tuo tempio; col determinativo l’uomo che porta |
| 7619 | la mano alla bocca i nella forma ϯ Li hun, significa |
| 7620 | chiamare ; col determinativo il passero Sx od il cocco- |
| 7621 | drillo <= significa il contrario, l'opposto al bene, ciò che |
| 7622 | è a respingersi, ciò che è proibito. Col suono ill ds scritto |
| 7623 | IE ds, [ⲛ 4, indica il nome di una pianta, e si |
| 7624 | trova pure usato nella forma NS ds, e nei bassi tempi |
| 7625 | semplicemente XY ds, nel senso di vecchio , antico , corri- |
| 7626 | spondente al copto ac, ec, antiquus, 8, come: |
| 7627 | RIA SINO |
| 7628 | kemi em seyu ds |
| 7629 | Fu trovato in un'antica scrittura. |
| 7630 | ⲓ |
| 7631 | Questo segno che sembra rappresentare un ramo di palma |
| 7632 | ⲑⲓ pronunzia ANI ⲛ︦. e sì usa come verbo nel senso |
| 7633 | di porre, aggiungere, accrescere, metter sopra, deporre e |
| 7634 | simili, radice che si è conservata nel copto ⲟⲩⲱϩ, ⲟⲩⲟϩ, |
| 7635 | ponere , addere , augere , ecc. Si trova questo verbo in un |
| 7636 | gran numero di combinazioni, di cui notiamo principalmente |
| 7637 | le seguenti: 1° Coi nomi di dono, offerta, ⲉⲥ, significa |
| 7638 | 34 |
| page 283 | |
| 7639 | — 266 — |
| 7640 | fare, stabilire, come: di ELSE uah ab, fare un sacrificio; |
| 7641 | TZ ⲟ. oblazioni; [Ⲱ︦ ah heb, |
| 7642 | fare una festa. 2° In unione colla testa ⲫ usasi nel senso |
| 7643 | di curvar la testa , inchinarsi, salutare , così : FEE |
| 7644 | ⲛ̅. tep, significa inchinarsi , salutare. 3° In unione col |
| 7645 | cuore &, ϥ︦] ah db, significa metter del cuore, esser |
| 7646 | largo di cuore, quindi benevolo, caritatevole, indulgente , |
| 7647 | l’opposto di ⲟ per-t ab, che significa durezza di cuore, |
| 7648 | crudeltà, come in quest’ esempio: _& ⲟ︦ |
| 7649 | nulk ah ab su em per-t ab, io fui caritatevole senza |
| 7650 | crudeltà. 4° In unione coll’aratro “yy nella forma Tu fw |
| 7651 | itah heb, significa lavorare, coltivare la terra. |
| 7652 | i |
| 7653 | Questo geroglifico , rappresentante un fusto di loto, e la |
| 7654 | cui lettura è ARI ital, sì usa ora per indicare la co- |
| 7655 | lonna di cui ne imita la forma, corrispondente al copto |
| 7656 | ⲟⲩⲉⲓⲧ teb., columna, ⲗⲩ, ora per indicare il color verde, |
| 7657 | radice che il copto ci ha pure consérvato in ⲟⲩⲱⲧ, viridis, |
| 7658 | e sì adopera ancora colla [ ⲉ causativa nel senso di render |
| 7659 | verde, far germinare, fur prosperare, come: [] ϯ Ⲱ︦ |
| 7660 | s-ual seyxet, far prosperare la cumpagna. |
| 7661 | ϯ |
| 7662 | La lettura di questo segno, formato dalla corda attorti- |
| 7663 | gliata munita di piccola appendice, è [= ⲑⲉ, e si trova |
| page 284 | |
| 7664 | — 267 — |
| 7665 | usato nelle forme LN , [Ⲱ︦. . [ϥ︦] nel senso di |
| 7666 | . ⲅ.. |
| 7667 | ) ⲅ) ⲑ ANNA |
| 7668 | | trarre , togliere, strappare, come: UR ⲣ Ϥ︦ |
| 7669 | sek-sen remem-k, strappano le tue lacrime, radice che si |
| 7670 | trova pure nel copto ⲥⲉⲕ, trahere. |
| 7671 | l |
| 7672 | . . . ⲙⲁⲁⲗⲁ |
| 7673 | Il bacello od involucro di legume vale la sillaba MEN |
| 7674 | nelem , e come il copto ⲡⲟⲧⲙ , dulcis, suavis, è usato per |
| 7675 | esprimere le idee di dolcezza, soavità, contentezza, come: |
| 7676 | 1 y . ⲁ |
| 7677 | IN [ⲟ neltem dab-f, contento è il suo cuore. |
| 7678 | ϯ |
| 7679 | La lettura di questo ramoscello che spesso si trova come |
| 7680 | abbreviazione di 1 ϥ, re, regio, come: ϯ] suten |
| 7681 | neter-u, re degli Dei ; ϯ suten se, regio figlio, è [ⲱ |
| 7682 | su, e ⲓ adopera specialmente come pronome della terza |
| 7683 | persona, e fu poi nei bassi tempi usato ancora come pura |
| 7684 | lettera alfabetica per [ ⲑ. |
| 7685 | 1] |
| 7686 | I due rimessiticci o polloni che vedemmo nella Gram- |
| 7687 | AMM |
| 7688 | matica rappresentare colla lettura nen l’articolo ed il |
| 7689 | pronome dimostrativo, si trovano usati nel loro valore silla- |
| 7690 | bico con diversi siguificati, secondo il determinativo che li |
| 7691 | vv . |
| 7692 | accompagna , così nella forma ϯ { nen , significano |
| 7693 | ⲁⲁⲁⲁ. |
| page 285 | |
| 7694 | — 268 — |
| 7695 | stutua, ritratto, forma, tipo, rassomiglianza; nella forma |
| 7696 | ϯϯ nen , cessar di fare, riposarsi, riposo ; quindi |
| 7697 | nella forma }}== nen, tempo od ora di riposo, ecc. |
| 7698 | [ |
| 7699 | Questo segno, rappresentante un ramo novello di palma, |
| 7700 | usasi per lo più accompagnato dal determinativo del tempo, |
| 7701 | il disco ©, per indicare il tempo in generale, quindi anno, |
| 7702 | annata, stagione, epoca, e sì legge = @ renpe nel signi- |
| 7703 | ficato speciale di anno, da cui venne il copto possne teb., |
| 7704 | annus, come: ⲑ © tep renpe, principio dell’anno; e A |
| 7705 | tar negli altri significati, come: = { o er tar-f, a suo |
| 7706 | tempo. |
| 7707 | dA |
| 7708 | L’usuale lettura di questo segno, formato da tre foglie di |
| 7709 | canna che escono fuori da una specie di bacino, è pe sexet, |
| 7710 | nel senso principalmente di campo, campagna , corrispon- |
| 7711 | dente al copto ⲥⲱϣⲉ, ager, campus, come in quest’esempio: |
| 7712 | [Ⲱ︦ |
| 7713 | du-sen her semi er seyet |
| 7714 | Partirono per la campagna. |
| 7715 | I |
| 7716 | La riunione di più piante di loto, con cui viene per lo |
| 7717 | più designato il basso Egilto, sì pronunzia EN ha, e sì |
| page 286 | |
| 7718 | - 269 — |
| 7719 | usa specialmente in unione alla testa @ nella forma ⲛ |
| 7720 | ha, per designare la parte posteriore, l’occipite, quindi la |
| 7721 | preposizione dietro, indietro, come: |
| 7722 | -Ⲁ |
| 7723 | un-an-f hà en-ha sebai |
| 7724 | Egli stette dietro la porta. |
| 7725 | Nei bassi tempi fu poi usata per la lettera alfabetica 8 ha. |
| 7726 | [ |
| 7727 | Il nodo di questa forma, fatto per lo più con fiori, risponde |
| 7728 | alla sillaba Ex mes, nel senso principalmente di generare, |
| 7729 | produrre, radice che il copto ci ha conservato in ⲙⲓⲥⲉ, gi- |
| 7730 | gnere; così Ra è detto il Dio che |
| 7731 | Ⲁ] |
| 7732 | umitet-su mes-su tesef |
| 7733 | Si concepisce e si genera da se stesso. |
| 7734 | Come segno sillabico entra poi in un considerevole numero |
| 7735 | di vocaboli, i cui significati vengono indicati dai loro deter- |
| 7736 | minati vi. |
| 7737 | } |
| 7738 | . . . . A . |
| 7739 | La lettura della spiga o pianta di grano è J ⲩ beti, nel |
| 7740 | senso di frumento, quindi grano in generale e corrisponde |
| 7741 | al copto ⲃⲱⲧⲉ, far, come: e: SNO, ϩⲟϯ ta-u em beti hal, |
| page 287 | |
| 7742 | -2- |
| 7743 | pani di grano bianco; ma spesso ancora il grano è indicato |
| 7744 | dal gruppo == mm, dn en-nu |
| 7745 | A ⲟ ⲟ . Mmmm | ⲓ ⲓⲥⲓ ⲟ ⲟ |
| 7746 | per-t, apporta a noi il grano. |
| 7747 | Ì |
| 7748 | Questo segno che è considerato rappresentare un bottone |
| 7749 | di pianta, ha il valore sillabico di Ha aut, e sì trova usato |
| 7750 | ora col determinativo il rotolo di papiro = o sua variante |
| 7751 | il legaccio ϥ nella forma MASSA ϯⲁ ata, nel senso |
| 7752 | di ordinare, decretare , ordine, decreto e simili, ora col |
| 7753 | determinativo le gambe _A nel senso di spedire, mandare, |
| 7754 | inviare, come in questi esempi: |
| 7755 | utu JI uah neter hotepu en 4 |
| 7756 | Sua Maestà ha dato l’ordine di aumentare le oblazioni al padre. |
| 7757 | IP Amd |
| 7758 | utui nu hon-f |
| 7759 | Ha spediti noi $. M. |
| 7760 | J |
| 7761 | La lettura di questa pianta acquatica è [Imm sen, e sì |
| 7762 | trova frequentemente usata col determinativo l’uomo ve ⲟ |
| 7763 | la donna KI per indicare il fratello o la sorella, corrispon- |
| 7764 | dente esattamente al copto con, fratello, cwne, sorella. |
| page 288 | |
| 7765 | -ⲓ — |
| 7766 | Nella forma raddoppiata Li ⲟ ⲫ. sensen , significa as- |
| 7767 | sociarsi, congiungersi, unirsi, come: |
| 7768 | ILA so |
| 7769 | du sensen ba-f her dlen |
| 7770 | Congiunge l’anima sua col disco solare. |
| 7771 | ot |
| 7772 | Questi due segni, che rappresentano una specie di bulbo, |
| 7773 | . . ⲉ . . |
| 7774 | si pronunziano entrambi ret nel senso di germogliare, |
| 7775 | verdeggiare, quindi germoglio ,: frutto, semente, corrispon- |
| 7776 | dente al copto ⲣⲱⲧ, nasci, germinari, germen, e colla [ . |
| 7777 | causativa far germogliare, far prosperare, così dicesi del |
| 7778 | Nilo che |
| 7779 | ⲉ ⲙ︦ |
| 7780 | ak-f em ta er s-ret seyel |
| 7781 | Entra nella terra per far germogliare la campagna. |
| 7782 | ϩⲩ |
| 7783 | ⲛ ⲟ |
| 7784 | ⲟⲟ |
| 7785 | Questo geroglifico che sembra formato da vaso o cesta |
| 7786 | che versa grano, è usato colla lettura ⲁ] tà per indicare |
| 7787 | l’orzo, e sì trova spesso in unione col segno del grano, come |
| 7788 | nel seguente esempio: |
| 7789 | o ⲛ ⲥ. [ Ⲁ “e |
| 7790 | tà beti am-f |
| 7791 | Orzo e grano è in esso. |
| page 289 | |
| 7792 | — 272 — |
| 7793 | ϯ |
| 7794 | Il valore sillabico del geroglifico rappresentante un rotolo |
| 7795 | di papiro è 4 [ ds, Ⲉ usasi specialmente per indicare ciò che è |
| 7796 | antico, l'antichità, poichè secondo Orapollo il papiro designa |
| 7797 | appunto l’antichità. Il copto ha conservato questa radice in |
| 7798 | ⲟⲥ, vetus, antiquus. Entra poi come segno sillabico in più |
| 7799 | gruppi: così abbiamo {O A ds, tomba; n dsi oppure |
| 7800 | MIN ⲅ dsui, peccato, menzogna, in opposizione special- |
| 7801 | mente a verità, come: |
| 7802 | S= => = |
| 7803 | nuk mer ma-t mest àsui |
| 7804 | lo ho amato la verità, odiato la menzogna. |
| 7805 | & |
| 7806 | 11 valore sillabico di questo geroglifico, che ha per va- |
| 7807 | riante il fascio di rami o verghe, è S (ter, e si usa spe- |
| 7808 | cialmente col determinativo la strada = per esprimere le |
| 7809 | idee di estremità, limite, confine, d'onde venne poi il suo |
| 7810 | significato di totalità, tutto, intiero, dato a questo segno, |
| 7811 | radice che si è conservata nel copto THp, omnis, lotus; così |
| 7812 | sì dirà per esempio: |
| 7813 | RARZIZ |
| 7814 | em pa-ta er-ter-f |
| 7815 | Nella terra sino al suo limite, cioè nella terra tutta. |
| page 290 | |
| 7816 | — 273 — |
| 7817 | CnLAassE VI. |
| 7818 | Produzioni dell'uomo. |
| 7819 | A) Fabbriche e loro parti. |
| 7820 | CI |
| 7821 | Il geroglifico rappresentante la pianta di casa sì pronunzia |
| 7822 | A per, 0, colla caduta della 7 finale, pe, nel senso ⲉⲣⲉ- |
| 7823 | cialmente di casa, come: |
| 7824 | GA N CI |
| 7825 | DARI |
| 7826 | dau-f her seper er paif pe |
| 7827 | Arrivò alla sua casa. |
| 7828 | Nel suo valore sillabico == per entra poi in un'infinità di |
| 7829 | vocaboli , il cui significato viene indicato dal determinativo |
| 7830 | che li accompagna. Nci bassi tempi fu pure usato come |
| 7831 | semplice lettera alfabetica omofona a & p. |
| 7832 | [ⲃ |
| 7833 | Questo segno rappresenta pure una pianta di casa e la |
| 7834 | sua lettura è fo hat col significato di casa, 40, e |
| 7835 | si usa a preferenza del segno precedente col geroglifico la |
| 7836 | [a . . . |
| 7837 | scure neter nella forma iI neler hat per indicare il |
| 7838 | tempio, letteralmente la divina casa. Come segno sillabico |
| 7839 | si trova usato in nomi di città e di divinità; così il nome |
| 7840 | ⲩ .. i . ⲫ a ⲉ |
| 7841 | della Dea 4, la Venere egizia, è scritto hat |
| 7842 | 35 . |
| page 291 | |
| 7843 | — 274 — |
| 7844 | her, letteralmente la casa di Horo; la città di Avaris è |
| 7845 | a - ⲧ nta Ⲁ . |
| 7846 | i ⲫ S@ haut var, letteralmente l’ abitazione dei |
| 7847 | fuggiaschi. |
| 7848 | Il geroglifico composto di una sala sostenuta da colonna |
| 7849 | ha due valori nella scrittura egizia, che sono [8 ϭⲟ ⲉ |
| 7850 | 4 &rk; col suono N} 6 significa sala, luogo di riu- |
| 7851 | ⲥ. | Ù |
| 7852 | nione, di assemblea, l'antico tema del copto cera, ⲥⲟⲟⲩϩ, |
| 7853 | . Mm ⲓ . |
| 7854 | congregare, congregatio, come: [ E Jef i} danep ⲭ |
| 7855 | 41 che risiede nella sula; col secondo suono si |
| 7856 | usa specialmente nel senso di condurre a fine, compiere |
| 7857 | un'opera, e significa talvolta ancora progetto, idea, opinione, |
| 7858 | ragione, scienza, modo, rapporto e simili. |
| 7859 | AL |
| 7860 | La corba con piccolo rombo nell’interno, o sola od unita |
| 7861 | col segno precedente, ha il valore di EJ heb, e significa |
| 7862 | sta, gioia, panegeria, quindi tr-hel |
| 7863 | festa, 6 panegyerta, ϥ 1 ⲟ “rheb, |
| 7864 | significa far festa, celebrare una panegeria. |
| 7865 | ϯ |
| 7866 | Questo geroglifico in forma --2 che si trova |
| 7867 | . . . . . .. . |
| 7868 | scritto co’ suoni segni [ono a ϥ︦ e aha, usasi |
| 7869 | ⲟ A |
| 7870 | per designare il palazzo, la corte reale, così per esempio: |
| 7871 | ANNA |
| 7872 | IMM ⲛ. ⲣ -ⲣ ϫ.. ϥ . |
| 7873 | vp! ⲃ net-u ent dahà significa letteralmente è 6 |
| 7874 | OI I a Ac |
| 7875 | lomessi (servi) del palazzo. |
| page 292 | |
| 7876 | — 275 — |
| 7877 | I} geroglifico rappresentante un muro si legge mm ] 4 |
| 7878 | $ |
| 7879 | e significa muro di cinta, muraglia, muro, come in que- |
| 7880 | st’ esempio: |
| 7881 | RIA ⲛ︦ |
| 7882 | kem-nef seba-t yet anb-u meh em menfi-u |
| 7883 | Trovò la porta chiusa e le mura piene di soldati. |
| 7884 | Sy |
| 7885 | Il muro in atto di cadere si usa per la sillaba 3. xem, |
| 7886 | e significa rompere, abbattere, devastare, rovinare, radice |
| 7887 | che si è conservata nel copto ϩⲱⲙ teb., ϩⲱⲙⲓ menf., rum- |
| 7888 | pere, frangere, conculcare, come: |
| 7889 | ⲁ ⲩ ⲩⲩ- ⲨⲦ |
| 7890 | Xxem pe-u sen neb seteb-sen neb entet cm neter hat ten |
| 7891 | Abbattendo le case loro tutte, saccheggiarono tutto ciò che (era) |
| 7892 | in questo tempio. |
| 7893 | Ⲁ |
| 7894 | Il geroglifico rappresentante una gradinata ha due valori, |
| 7895 | che sono ⲛⲭ e — dar; col suono ⲭⲉ nella forma |
| 7896 | [ay << A |
| 7897 | specialmente di Sla ⲭⲉ sì usa nel senso di scala, |
| 7898 | gradino , come: ⲯ 3) heb nefer en ⲭ, la bella |
| 7899 | festa della scala (nome d'una panegeria festeggiata in Tebe); |
| page 293 | |
| 7900 | — 276 — |
| 7901 | ϯ ⲑ - ⲱ - |
| 7902 | colla pronunzia — dr si trova nella forma ] dr, |
| 7903 | ⲥ. ⲥ. |
| 7904 | come variante di SS Ⲁ daru nel significato di salire, |
| 7905 | montare , radice che si trova nel copto ade, ascendere , |
| 7906 | conscendere. |
| 7907 | Il meandro di questa forma ha il valore sillabico di |
| 7908 | ⲫ usex ⲉ serve ad esprimere innanzi tutto le idee di |
| 7909 | larghezza, ampiezza, corrispondente al copto ⲟⲩⲱϣⲥ, latus |
| 7910 | esse, latitudo, viene quindi usato per designare le ampie |
| 7911 | sale dei templi sostenute da colonne, così: IE ⲭ |
| 7912 | hotep, sala delle offerte; {5} ZANINI Useyx MÀ-ti , |
| 7913 | sala della doppia giustizia. Îl vaso che si trova designato |
| 7914 | nell'interno di questo geroglifico è spesso usato per l’intiero |
| 7915 | segno. |
| 7916 | = |
| 7917 | . . 4 INA |
| 7918 | Il muro formante angolo sì pronunzia J kenb e n |
| 7919 | A n. |
| 7920 | neh; col suono J kenb significa angolo, canto, come: |
| 7921 | ⲗⲗⲗⲗⲁⲗ |
| 7922 | [ⲙ︦ |
| 7923 | 6 per kenb afte-f |
| 7924 | È fermo sui suoi quattro angoli; |
| 7925 | MA . . . . . |
| 7926 | col suono ⲣ ⲥⲃ significa cura, protezione, quindi colle |
| 7927 | forme causative <> dr o [ 6, aver cura, proteggere, come: |
| 7928 | 9 4 |
| 7929 | Ra Pro |
| 7930 | dar nch en yi en nub-t |
| 7931 | Aver cura del figlio della Dea Nubt. |
| page 294 | |
| 7932 | -77- |
| 7933 | | |
| 7934 | L'angolo sormontato da urei si legge [jo sebex, nel |
| 7935 | senso di entrata, porta, pilone, e specialmente per indicare |
| 7936 | le porte o l’entrata dei templi e dei luoghi sacri, e varia |
| 7937 | col segni ⲃ ⲉ ⲩ ; così il capitolo CXLV del Libro dei morti |
| 7938 | porta il seguente titolo: |
| 7939 | . ⲫ a iI ⲁ A MN ⲗⲓ MMM [TT] <2> |
| 7940 | = RNA A |
| 7941 | hd em sebey-t-u nu seyet danur ent pe Asdar |
| 7942 | Principio delle porte della campagna di Aanur della dimora di Osiride. |
| 7943 | uu |
| 7944 | Il segno rappresentante il battente di porta, che trovasi |
| 7945 | per lo più adoperato come determinativo al verbo & mr |
| 7946 | un nel significato di aprire, è pure usato come segno ideo- |
| 7947 | grafico colla lettura . a, scritto anche Ⲱ︦, Ⲉ più so- |
| 7948 | vente al duale .︦ d-ui, nel senso di porta; così: |
| 7949 | NUR dari à significa €! guardiano della porta, il |
| 7950 | portinaio. |
| 7951 | ϯ |
| 7952 | Il nome dell’obelisco è in egiziano -ⲩ- |
| 7953 | ⲩ- |
| 7954 | du dar pe-teynui urti |
| 7955 | Sono i due grandi obelischi. |
| 7956 | E si trova pure usato col valore sillabico &à men nel senso |
| 7957 | di ⲉ, fondare, durare , restare , corrispondente al |
| page 295 | |
| 7958 | — 278 — |
| 7959 | copto ⲙⲟⲩⲡ, manere, permanere; così il prenome di Totmes |
| 7960 | scritto ⲟⲫ rd men xeper significante sole 5 |
| 7961 | del mondo, presenta in alcuni cartelli l’obelisco ϯ come |
| 7962 | variante del gruppo = men. E siccome gli obelischi erano |
| 7963 | specialmente consacrati al Dio Ammone, così questo segno |
| 7964 | veniva pure usato a rappresentare il Dio Ammone. |
| 7965 | ϯ |
| 7966 | 1l geroglifico di questa forma, chiamato il nilometro, sì |
| 7967 | pronuncia = ϥ e significa stabilità , durata, e sì usa |
| 7968 | specialmente per indicare il riposo divino, lo stato di sta- |
| 7969 | bilità perfetta (scopo finale dell’anima); così nel capitolo I |
| 7970 | del Libro dei morti sì legge: |
| 7971 | PAST SZAI=IÎco |
| 7972 | 1 tat se tat uur-uà em tatu, che significa: io sono Tat |
| 7973 | (cioè eterno) figlio di Tat (l’eterno) 1 sono concepito in |
| 7974 | Tatu (nell’eternità ). |
| 7975 | B) Armi e strumenti diversi. |
| 7976 | ] |
| 7977 | Il geroglifico la scure, che si adopera generalmente come |
| 7978 | .. . . ..ⲁ . NA |
| 7979 | determinativo di divinità, rappresenta la sillaba 2 neter, |
| 7980 | << |
| 7981 | e significa Dio, quindi divino, sacro, come: |
| 7982 | Ⲛ︦- |
| 7983 | dn 62- - neler |
| 7984 | Non ho ucciso gli animali sacri; |
| page 296 | |
| 7985 | - 279 — |
| 7986 | ed in questa forma, col determinativo cioè il ramo di palma, |
| 7987 | si trova arche usato nel senso di prosperare, fiorire per- |
| 7988 | petuamente , parlando particolarmente dello stato dell’uomo |
| 7989 | dopo la morte che diventa indistruttibile, immortale. |
| 7990 | ⲩ- |
| 7991 | La spada o coltello di questa forma si pronunzia ora |
| 7992 | <= ⲥ . . |
| 7993 | — fem, ora tes, nel senso di spada, coltello, tagliare, |
| 7994 | LZ i |
| 7995 | come: |
| 7996 | ⲛ] -ⲁ ⲓ |
| 7997 | $ep-n-d tes er seyer-u-k |
| 7998 | Impugnai la spada per abbattere i nemici tuoi. |
| 7999 | I ⲥ. . . |
| 8000 | ⲛ︦- si usa pure nel senso di |
| 8001 | gliente, affilare, aguzzare , corrispondente al copto ⲧⲱⲙ, |
| 8002 | acuere, come: |
| 8003 | RR Pm RIP |
| 8004 | du-f her tu-t temu-tu paif nenui |
| 8005 | Egli affilò il suo coltello. |
| 8006 | pa] |
| 8007 | Questo segno, che sembra la pietra per arrotare dei fal- |
| 8008 | ciatori, risponde alla sillaba = sem, e sì trova usato nci |
| 8009 | testi con più significati, fra cui notiamo principalmente i |
| 8010 | seguenti: 1° ordinare, disporre, dirigere, guidare, presen- |
| 8011 | tarsi, mostrarsi; 2° forma, immagine, ritratto, corrispon- |
| 8012 | dente esattamente al copto ⲥⲙⲟⲧ , typus, aspectus , insli- |
| page 297 | |
| 8013 | — 280 — |
| 8014 | tutum vitae; sì dirà per esempio: [Ϥ︦ Ⲁ- sem |
| 8015 | hon-f, presentarsi a S. M.; ⲁ Ⲁ Ji! sem heb-1u, |
| 8016 | ordinare le feste ; [ⲩ A {8 semau en hetàr-u, |
| 8017 | guidare i cavalli ; 4 {A Ⲁ ⲁ- kema sem-f. formare |
| 8018 | la sua immagine ; ⲛ︦ dn rex ϫⲩⲉ non |
| 8019 | conoscere la sua forma. |
| 8020 | Î |
| 8021 | Il valore sillabico di questo segno rappresentante un pu- |
| 8022 | ⲁ e . |
| 8023 | gnale è gg (ep, ed è spesso dato come variante del gruppo |
| 8024 | È tep, nel senso di primo, principio e simili, come: ii |
| 8025 | neter hon tep, primo profeta o profeta di primo ordine ; |
| 8026 | usato poi ⲟⲟ. ⲟ innanzi ad un sostantivo equivale ai pro- |
| 8027 | nomi ognuno, ciascuno. |
| 8028 | . |
| 8029 | Lo strumento da pesca, la forcina, si pronuncia ud, |
| 8030 | ed uno dei suoi usi più frequenti è dell’articolo indefinito |
| 8031 | ⲑ <= 7 ) |
| 8032 | uno, una, come: *ⲓ ⲛϥ̄ en tef, un padre; e col deter- |
| 8033 | minativo il passero t= sì trova spesso adoperato nel senso |
| 8034 | di solo, abbandonato da tutti, come: |
| 8035 | IP e NE |
| 8036 | (2- uù-tu an ki hend-àa |
| 8037 | To era solo, non altri con me. |
| page 298 | |
| 8038 | — 281 — |
| 8039 | -ⲉ TV = |
| 8040 | La freccia in tutte queste forme è usata ad esprimere la |
| 8041 | sillaba 7 set nel senso di freccia, saetta, quindi cacciare, |
| 8042 | lanciare, come: |
| 8043 | ϫ̄ Kee O 1 2aVa . |
| 8044 | s$ep-nef pet setet |
| 8045 | Prese l’arco e la freccia. |
| 8046 | ⲁ |
| 8047 | Questa radice si è conservata nel copto ⲥⲧ, Ⲥⲉⲧ, ⲡⲥ, |
| 8048 | proticere. |
| 8049 | Do |
| 8050 | Lo strumento di questa forma risponde alla sillaba — |
| 8051 | da, nel senso principalmente di grande, quindi colla [ ⲑ cau- |
| 8052 | . ⲟ . |
| 8053 | sativa [= s-da, far grande, come: |
| 8054 | SR TIZIA NZ |
| 8055 | pe neter er s-dai ran-f |
| 8056 | Il Dio farà grande il suo nome. |
| 8057 | Si trova poi usato nel suo valore sillabico in molte altre pa- |
| 8058 | role, come per esempio: = W da, in copto ⲉⲓⲱ, Ⲓⲱ, asino; |
| 8059 | ⲟⲩ- . . ⲑ |
| 8060 | ⲫ Lì Ϥ︦, in copto ora, maledire, maledizione, ecc. |
| 8061 | FA NS ⲥ |
| 8062 | L’arco si trova nei testi sotto tutte tre queste forme; |
| 8063 | nella prima forma si legge ⲇ pet e serve ad indicare |
| 8064 | <= |
| 8065 | l’arco in generale, radice che si è conservata nel copto ⲡⲓⲧⲉ, |
| 8066 | 36 |
| page 299 | |
| 8067 | — 282 — |
| 8068 | arcus, quindi si usa in senso traslato per stendere, spiegare, |
| 8069 | e ire pet-f temet-f, egli |
| 8070 | aprire e simili, come: |
| 8071 | stende le sue ali; nella seconda forma, che però talvolta si |
| 8072 | . . . Ⲱ︦. |
| 8073 | scambia colla prima, si legge <= ̃ϩⲓⲛϩ nel senso ancora |
| 8074 | ⲥ. |
| 8075 | di arco, Ⲉ sì usa col determinativo l’uomo ⲙ︦ per indicare |
| 8076 | lo straniero e specialmente i/ soldato struniero, le truppe |
| 8077 | ausiliari, come: ⲟ︦ pr | - la $emer-u en hon-f, |
| 8078 | le truppe ausiliari di S. M.; nell’ultima forma è usato spe- |
| 8079 | cialmente ad indicare l’arco della Nubia, la cui lettura è |
| 8080 | ZA CHI |
| 8081 | mm kens, quindi mm a ϩ ⲥⲏⲟ il nome dato alla Nubia. |
| 8082 | | |
| 8083 | Questo geroglifico, che sembra rappresentare la mazza dei |
| 8084 | a |
| 8085 | guerrieri, risponde alla sillaba ϯ hat, Ⲉ sì usa special- |
| 8086 | mente col disco raggiante come simbolo di bianchezza , |
| 8087 | splendore, e colla [ ⲑ causativa irradiare, far splendente , |
| 8088 | illuminare, come: : |
| 8089 | i ⲛ. em ⲁϥϥ. |
| 8090 | Illumina la terra coi suoi (letteral. tuoì) raggi |
| 8091 | Unito al segno dell’oro (*\ nella forma a hat significa |
| 8092 | argento. |
| 8093 | | |
| 8094 | Il valore sillabico di questo segno rappresentante un |
| 8095 | piuolo, è = ket, e serve a formare un gran numero di |
| page 300 | |
| 8096 | — 283 — |
| 8097 | vocaboli di diverso significato, fra cui notiamo principal- |
| 8098 | mente i seguenti: 1° ϯ] ket-nu, formare, creare, fon- |
| 8099 | dare , antico tema del copto ⲕⲱⲧ , aedificare , construere ; |
| 8100 | ϩ ⲟ︦ ket-nmu, col determinativo le gambe A o la barca |
| 8101 | =cax, ritornare, circolare, muoversi, viaggiare, in copto ⲕⲟⲧ, |
| 8102 | volvere, convertere, reverti; 3° {se ⲟϩ ket-nu, dormire, |
| 8103 | sonno, corrispondente al coplo ⲛⲕⲟⲧ, ⲡⲕⲟⲧⲕ, quiescere, dor- |
| 8104 | mire, somnus; 4° nella forma {= ket serve a designare |
| 8105 | un peso corrispondente al copto «ite, drachma, e col de- |
| 8106 | terminativo l’uomo vp significa operaio, manuale, artigiano, |
| 8107 | e si usa specialmente parlando dei genii o Dei che stanno |
| 8108 | nella barca di Rd, come: |
| 8109 | TANTI = |
| 8110 | neler-u pu keti-u uaa en rà |
| 8111 | Sono gli Dei operai (remiganti) della barca del sole. |
| 8112 | ? |
| 8113 | Questo geroglifico che è considerato come strumento per |
| 8114 | traforare, rappresenta la sillaba N semer, principalmente |
| 8115 | nel senso di amico , compagno , corrispondente al copto |
| 8116 | ϣⲃⲉⲉⲣ teb., amicus , socius, comes, ed indicava, massime |
| 8117 | nei tempi antichi, un grado elevato alla corte dei Faraoni, |
| 8118 | come: [ⲣ. |
| 8119 | ⲓ ⲉ |
| 8120 | semer her maltennu merer neb-f |
| 8121 | Compagno nelle vie che piaciono al suo signore. |
| 8122 | Questo segno si trova pure usato col determinativo la pira- |
| 8123 | mide ϯ nella forma N A semer, letto anche lot |
| page 301 | |
| 8124 | — 284 — |
| 8125 | sexmer , ad indicare i/ luogo di riposo, la tomba, ed in |
| 8126 | fine col determinativo il passero Sx è usato nel senso di |
| 8127 | malattia, infermità, dolore, ⲑⲟ, ed in questo senso è anche |
| 8128 | letto semplicemente mer. |
| 8129 | ϯ |
| 8130 | Questo geroglifico che per la sua forma può confondersi |
| 8131 | talvolta col precedente è letto a db, e sì trova usato spe- |
| 8132 | cialmente nel nome dell’elefante scritto 1] db oppure |
| 8133 | 7] abu , d'onde fu poi usato per indicare l’avorio. |
| 8134 | la; |
| 8135 | La spada fitta in un ceppo rappresenta la sillaba LN nem |
| 8136 | ⲟ ⲗ] 2 e sì usa nel senso di distruzione, di an- |
| 8137 | nientamento , quindi la forma Re ⲛ︦ |
| 8138 | nemmda-L, il palco ferale, il luogo del supplizio, come: |
| 8139 | -- ⲟ︦ Ⲛ︦ A MM |
| 8140 | ⲛⲥ ⲓ ⲓ̇ ⲓ̇ |
| 8141 | dn ha-à em yen nemma-t sen |
| 8142 | Non cada io sotto la loro mannaia. |
| 8143 | | |
| 8144 | ll bastone ricurvo è usato nella scrittura con due valori |
| 8145 | sillabici, che sono Ⲁ am e ⲗ kem. Col primo suono |
| 8146 | noi lo troviamo fin dai più remoti tempi impiegato a sceri- |
| 8147 | vere il nome dei pastori nella forma Ab) amu, col |
| 8148 | qual nome indicavano in generale gli Egiziani la razza se- |
| page 302 | |
| 8149 | — 285 — |
| 8150 | mitica; sì trova quindi col determinativo dei quadrupedi © |
| 8151 | nelle forme ϯ ⲅ︦ am e ⲩ amwui, per indicare il |
| 8152 | bestiame in generale, e principalmente i buoi ; col valore |
| 8153 | ⲛⲗ hem è usato come variante di A hem, nel senso di |
| 8154 | trovare, scoprire, corrispondente al copto xess m., invenire. |
| 8155 | ϯ |
| 8156 | Il bastone spaccato nella parte inferiore è letto [ ⲧ] seteb |
| 8157 | o [ⲫ. seteb , da cui venne probabilmente il ‘coplo ⲥⲟⲧϥ , |
| 8158 | utensile, instrumentum, Ⲉ serve ad esprimere le idee di |
| 8159 | battere , devastare , produr danno, quindi male, danno, |
| 8160 | disastro, disgrazia, come: |
| 8161 | IRINA |
| 8162 | renpe-t nefer-t $u-t em seleb-u |
| 8163 | Annata buona priva di disgrazie. |
| 8164 | ϯ |
| 8165 | Il bastone spaccato nella parte superiore per servire di |
| 8166 | sostegno, è usato per lo più come segno alfabetico col valore |
| 8167 | di m, ma si adopera pure come segno ideografico colla let- |
| 8168 | tura 1 xend, nel senso di chiudere, rinchiudere, im- |
| 8169 | prigionare, ϩⲟⲓ come: |
| 8170 | ⲟ. ⲟ︦ |
| 8171 | an yenà-tu ba-a em ya-dà |
| 8172 | Non è imprigionata la mia anima nel mio corpo; |
| 8173 | ⲥⲟⲡ questo valore però è più spesso scritto questo segno |
| 8174 | orizzontalmente +. |
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| 8175 | — 286 — |
| 8176 | N |
| 8177 | Il sostegno di bilancia serve ad esprimere le sillabe == |
| 8178 | tes e <= res; col primo valore è usato nel senso di levare, |
| 8179 | sorgere, sollevare, innalzare, corrispondente al copto ϫⲓⲥⲉ |
| 8180 | teb., ϭⲓⲥⲓ menf., elevare, e col [ intensivo [=] ⲗ se-tes, |
| 8181 | elevarsi , innalzarsi, come: |
| 8182 | IAS RIA |
| 8183 | se-tes sdyu em neter-zer |
| 8184 | Elevarsi spirito splendente nel xer-neler; |
| 8185 | e col suono <= res significa vegliare, sorvegliare, destare, |
| 8186 | radice che si è conservata pure nel copto prc teb., vigilare, |
| 8187 | e col ⲟⲟ causativo far desto, destare, come: |
| 8188 | dm-yu-ti-11 se-res nek semà nol mdalen pe-tl |
| 8189 | Gli abitanti dell’orizzonte tu desti (quando) percorri la via del cielo. |
| 8190 | i |
| 8191 | Questo segno rappresentante uno strumento da cesellatore |
| 8192 | ha diversi valori sillahici, e si pronuncia: 1° - «es nel |
| 8193 | significato di ossa, corrispondente al copto rac, os, 065, |
| 8194 | come: A ae - |
| 8195 | UU = Ban |
| 8196 | naisen kes-u em-yen xyet-sen |
| 8197 | Le loro ossa nel loro corpo; |
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| 8198 | — 287 — |
| 8199 | 2° I db, con questo suono si trova usato specialmente ad |
| 8200 | ⲑ . ⲑ ⲑ ⲣⲁ ϭⲱ ⲱ |
| 8201 | indicare l’avorio, scritto ⲣ [1 e Ji db; Ⲁ ken |
| 8202 | col significato di ricordo, memoria, epoca, tempo, come: |
| 8203 | ⲛ ANSA |
| 8204 | bu petrà-f her len-t seyet-u |
| 8205 | Non fu veduto a ricordo di re. |
| 8206 | FER |
| 8207 | La lettura di questo geroglifico, formato dai due ceselli |
| 8208 | riuniti sopra un sostegno, avente talvolta per variante il |
| 8209 | segno tì, è ng ⲑ, e sì usa specialmente col determinativo |
| 8210 | le due gambe _A nel senso di riunirsi, congiungersi, avvi- |
| 8211 | cinarsi, accostarsi, come: 1% AO > seh-à xefi, io |
| 8212 | mi avvicino alla riva ; quindi EEA seh-la-u , i |
| 8213 | conterranei, cioè è vicini o congiunti di terra. Accompa- |
| 8214 | gnato questo segno dalla stella ⲭ nella forma ⲭ) |
| 8215 | esprime la costellazione Orione. |
| 8216 | Questo segno, che pare un martello di legno, si pronunzia |
| 8217 | nel ed il suo significato primitivo è macinare, triturare, |
| 8218 | far in polvere, d’onde abbiamo il copto ⲡⲟⲩⲧ, molere, quindi |
| 8219 | in senso traslato abbattere, distruggere, annientare, come: |
| 8220 | AMA | . . . ..ⲁ |
| 8221 | ϥ Ⲧⲣ nel sebàu, annientare è nemici; un ⲑⲉ |
| 8222 | ⲁ |
| 8223 | condo significato di questa radice è difendere , proteggere , |
| 8224 | vendicare, così Horo è chiamato Ⲧϥ gd nel ,1 |
| page 305 | |
| 8225 | — 288 — |
| 8226 | vendicatore del padre; e con la preposizione ⲑ her sì usa |
| 8227 | nel senso di salutare, far omaggio, riverenza e simili, ed |
| 8228 | in questo significato è questa radice spesso allargata in |
| 8229 | ITA dance, come ad esempio: ϨⲀ- danel |
| 8230 | her-k neter-da, omaggio a te Dio grande. |
| 8231 | ϯ |
| 8232 | La lettura di questo segno , che sì trova spesso nei testi |
| 8233 | con variate forme e sembra rappresentare uno strumento per |
| 8234 | traforare, è e 4. [ⲟ secondo alcuni ab), e sì trova usato |
| 8235 | nella forma Î J&1] ab nel senso di aprire, forare, tra- |
| 8236 | ⲉ ⲟ . ⲥ ⲓ ϭⲁⲩ ϧⲁ |
| 8237 | versare e simili, come per esempio: TS -ⲣⲟ en |
| 8238 | ab ament, il capitolo di truversare l'occidente. |
| 8239 | $ |
| 8240 | Il succhiello o trapano di questa forma ha il valore di |
| 8241 | [- N sam nel senso di riunire, congiungere, corrispon- |
| 8242 | dente al copto ⲧⲱⲙ menf., coniungere, adhaerere, come: |
| 8243 | ϯ ⲟ︦ |
| 8244 | tu-k en-d any sum em seneb |
| 8245 | Tu hai dato a me la vita congiunta a salute; |
| 8246 | quindi unito questo segno col geroglifico la terra == (a, |
| 8247 | ⲣ︦- sam-ta, significa seppellire (letteral. congiungere la |
| 8248 | terra), ed entra inoltre in moltissime altre parole il cui si- |
| 8249 | gnificato viene indicato dal determinativo che le accompagna. |
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| 8250 | — 289 — |
| 8251 | - |
| 8252 | L'’istrumento di questa forma è letto lE setep, ed i suoi |
| 8253 | significati principali sono dividere, togliere, separare, sce- |
| 8254 | gliere, quindi scelta, elezione, il scelto, il migliore, radice |
| 8255 | che il copto ha conservato in cotn, electus, probatus, come: |
| 8256 | n.° ϩⲩ ϥ ⲩ) di |
| 8257 | setepu-F ⲉⲛ- hem-t-u |
| 8258 | Scelse per me delle donne. |
| 8259 | -ⲇ |
| 8260 | Lo stesso strumento diminuito del segno inferiore vale la |
| 8261 | sillaba “* nen, e sì trova con questo valore usato in un |
| 8262 | gran numero di parole, il cui significato ci è dato dal loro |
| 8263 | determinativo: così col disco © nella forma ⲫⲟ nennu, |
| 8264 | significa passar il tempo, come: |
| 8265 | PAPA PINA |
| 8266 | 42- nennu er uxay-f |
| 8267 | Passò il tempo a cercarlo; |
| 8268 | ⲱ ⲱ ϥ ⲑ INN ⲑ ⲑ |
| 8269 | col determinativo l’occhio <=, be nennu, significa |
| 8270 | vedere e via dicendo. |
| 8271 | A |
| 8272 | Questo strumento risponde alla sillaba ⲫ ϥ- utà ; |
| 8273 | il suo significato primitivo è aprire, sciogliere, così: |
| 8274 | ⲙ︦ |
| 8275 | ulà en-k ptah ro-k em hru en mes-lu-k |
| 8276 | Apre a te Ptah la bocca tua nel giorno della tua nascita. |
| 8277 | 37 |
| page 307 | |
| 8278 | -0 — |
| 8279 | Si trova pure usato nel senso di livellare, pesare con cura, |
| 8280 | esaminare, come: |
| 8281 | INIST |
| 8282 | em hru pui en utà tet-u |
| 8283 | In questo giorno del pesare le parole. |
| 8284 | ⲗ |
| 8285 | La zappa egizia è usata per la sillaba <= mer nel senso |
| 8286 | specialmente di amare, desiderare, volere, quindi amicizia, |
| 8287 | amore, desiderio, volontà, come: |
| 8288 | VAT RZ ZIA |
| 8289 | ad dny-u dp-u ta merer-iu dny mestet-iu yepi-t |
| 8290 | Oh! viventi sulla terra amanti la vita, odianti il male. |
| 8291 | Questa radice, colla caduta della 7 finale, si è conservata nel |
| 8292 | copto ⲙⲉ, amare, diligere. Come segno sillabico entra poi |
| 8293 | in un'infinità d’altre parole, il cui significato si ricava dal |
| 8294 | loro determinativo. |
| 8295 | L’aratro egizio è chiamato MR] hab, da cui è venuto |
| 8296 | il copto ϩⲃⲃⲉ teb., ϩⲉⲃⲓ ment, aratrum, così: |
| 8297 | MR WR=YU= |
| 8298 | hab-sen em daser |
| 8299 | Il loro aratro è di tamarisco. |
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| 8300 | — 291 — |
| 8301 | Questo segno si trova ancora nsato colla pronunzia == per |
| 8302 | ad indicare il grano, come in quest’esempio: |
| 8303 | Ⲁ︦ |
| 8304 | dan en-nu per-t em pe-tema |
| 8305 | Apporta a noi il grano dalla città. |
| 8306 | ϯ |
| 8307 | Questo segno chiamato dal CHAmProLLION la croce ansata , |
| 8308 | simbolo della vita , vale la sillaba ⲉⲁ dany, ed il suo si- |
| 8309 | gnificato principale è vivere , vita , corrispondente al copto |
| 8310 | ⲙⲡϩ teb., ⲱⲡ menf., vivere, quindi colla [ ⲑ causativa fa? |
| 8311 | vivere, vivificare. Ma ⲃⲓ trova anche unito con altri segni |
| 8312 | e con altri significati, così col determinativo del grano |
| 8313 | nella forma ge anx, significa alimento, nutrimento, in |
| 8314 | copto ⲟⲛϧ menf., victus; col determinativo gli occhi 2: |
| 8315 | ϯ danz-ti, gli occhi; col determinativo lo specchio ⲟ |
| 8316 | - . A - |
| 8317 | ϯ dany, lo specchio, come: + i Pm) ® dany en ma |
| 8318 | her, specchio per vedere la faccia. |
| 8319 | or |
| 8320 | Questo segno, considerato dal DErouGÉ come un chiavi- |
| 8321 | stello, vale la sillaba ⲑ xem, come dimostra il nome |
| 8322 | del Dio xem scritto nella seguente forma ==. Il significato |
| 8323 | di questa radice sembra essere fermare, proibire, d’onde |
| 8324 | sono venute le forme ⲑ em, per indicare il |
| 8325 | ⲇ ⲓ XP |
| 8326 | santuario, il luogo cioè chiuso ai profani, e ® Èx ϯ xem, |
| 8327 | ot ⲙ |
| 8328 | cassetta o reliquiario. |
| page 309 | |
| 8329 | — 292 — |
| 8330 | [ |
| 8331 | I . . . . ⲙ- |
| 8332 | Quest’ornato in forma di lancia rappresenta il gruppo <= |
| 8333 | xaker, nel significato di coprire, ornare, cingere e loro so- |
| 8334 | i e. ⲥ E a ⲕ . . |
| 8335 | stantivi, così: pg: v) ⲭ- em nub, coperto (ornato) |
| 8336 | d’oro. |
| 8337 | Nami |
| 8338 | La lettura del geroglifico rappresentante una slitta o traino |
| 8339 | è ⲁⲗ tem. Questo segno, che si trova così frequentemente |
| 8340 | usato ad esprimere la particella di negazione, riceve un |
| 8341 | numero grandissimo di significati, fra cui notiamo princi- |
| 8342 | palmente quelli di chiudere, serraure, escludere, privare e |
| 8343 | simili, così : ⲛ an tem ro er-k, non è |
| 8344 | chiusa la bocca a te, ed in questo senso si trova nel copto |
| 8345 | ⲧⲱⲙ, claudere , obturari , quindi ⲧⲙⲣⲱ, obiurare os. Si |
| 8346 | trovano inoltre le forme: {= il Dio drum (il sole del |
| 8347 | tramonto); ⲫ temu, malvagio , vizioso, impuro ; |
| 8348 | ⲩ tem, l’eletto, il virtuoso, ecc. |
| 8349 | Il torchio o macchina a premere olivo, uva e simili può |
| 8350 | MMM lam - . |
| 8351 | leggersi ⲫ nem ⲉ } mat nel senso di premere, |
| 8352 | torcere, torchio, così per esempio: |
| 8353 | ⲉⲛⲧ. ⲩ E UR |
| 8354 | naisen darp-u Uuahu em naisen mai |
| 8355 | | |
| 8356 | 41 |
| 8357 | Le loro uve giacciono sui loro torchi; |
| page 310 | |
| 8358 | -23- |
| 8359 | quindi in senso traslato significa torturare, martoriare, |
| 8360 | come dimostra il nome Nani ii è mdaltet dato a certi |
| 8361 | demoni del mondo inferiore che torturano i dannati. |
| 8362 | 4 |
| 8363 | La spola da tessitore risponde alla sillaba - --7 net ed è |
| 8364 | usata particolarmente a scrivere il nome della Dea di Sais |
| 8365 | Neith, come: |
| 8366 | ⲟ] |
| 8367 | ⲙⲟ ⲛ- neler-t mel nelter-u |
| 8368 | Neith la grande, divina madre degli Dei. |
| 8369 | ⲑ |
| 8370 | ⲥ |
| 8371 | Questo segno che rappresenta un anello di metallo, ha |
| 8372 | . . . . ⲥ. |
| 8373 | diversi valori, Ⲉ trovasi colla lettura rer e Pm teben |
| 8374 | nel senso di circolare, muoversi in giro, attorniare, accer- |
| 8375 | . . . ⲥ \ ⲥ - |
| 8376 | chiare, cerchio, circolo, come: ] ⲟ̄ ⲁ ⲇ ⲫ |
| 8377 | ⲥ ⲥ. |
| 8378 | bu reyi-tu reru-s, non è conosciuto il suo circuito, e |
| 8379 | ⲥ = ⲣ . |
| 8380 | ⲋ︦ teben teser tu, girare la montagna rossa. |
| 8381 | AA <> |
| 8382 | Quest’anello è pure usato come misura di peso del valore |
| 8383 | di circa 10 grammi, ed allora è letto ⲯ ⲟ ⲗⲑ), e colla |
| 8384 | .. . . ⲥ |
| 8385 | caduta della vocale iniziale ©, ten, così: (A) n mb |
| 8386 | ⲟ ⲟ MMM |
| 8387 | len melt, oro dieci ten. |
| 8388 | Pan ) |
| 8389 | Il geroglifico di questa forma rappresentante un cubito, |
| 8390 | la cui lettura è 7 mà , è usato specialmente come va- |
| page 311 | |
| 8391 | — 294 — |
| 8392 | riante della penna di struzzo B mà nel senso di vero, giusto, |
| 8393 | quindi colla [| s causativo fur vero, giustificare, come: |
| 8394 | ⲛ ϫ- |
| 8395 | ..4 |
| 8396 | nuk Thauti smà-yeru Asdar er xeft-u-f |
| 8397 | lo sono Thoth che fa vera la parola (giustifica) di Osiride |
| 8398 | contro i suoi nemici. |
| 8399 | SI |
| 8400 | Il geroglifico rappresentante una rete tesa vale la sillaba |
| 8401 | ps seyet, ed il suo principal significato è quello di tender |
| 8402 | le reti, cacciar colla rete, uccellare, così: |
| 8403 | [Ⲁ |
| 8404 | ϭⲉⲭϩ apelt-u |
| 8405 | Cacciare colla rete gli uccelli; |
| 8406 | e nelle massime dello scriba Ani, parlando della donna di |
| 8407 | cattiva vita, sì dice: |
| 8408 | ⲛ- gs - |
| 8409 | -Ⲟe 2 ⲑⲟ meter-ut-u dàu-se-t pat seyetui-tu |
| 8410 | Non avendo testimoni sta pronta a gettare le reli; |
| 8411 | ma si {trova anche usato nel senso di formare, plasmare, |
| 8412 | lavorare con lo stampo, come: |
| 8413 | — [ⲫ 9 ⲭ |
| 8414 | ⲛ︦ is at-1 25 um |
| 8415 | vret-u her seyet teb-t |
| 8416 | Gente per formare mattoni. |
| page 312 | |
| 8417 | — 295 — |
| 8418 | c) Vasi, Ceste e mobili diversi. |
| 8419 | ⲟ |
| 8420 | La lettura usuale di questo vaso è “°° nu, ma si trova |
| 8421 | spesso ancora in unione col determinativo = col valore |
| 8422 | ⲛ xen, come variante del gruppo --7 7 ren, per in- |
| 8423 | dicare l'interno, la parte interiore, quindi le preposizioni |
| 8424 | in, dentro, corrispondente al copto gorn teb., ϧⲟⲩⲡ menf., |
| 8425 | pars interior, come: |
| 8426 | [ⲫ e |
| 8427 | ..Ⲁ̄ |
| 8428 | 4 -l dle ⲛ- hotep em xyen-f |
| 8429 | Tu entri, tu ti riposi nel suo interno. |
| 8430 | Questo segno poi ripetuto tre volte sopra il segno del cielo |
| 8431 | ⲁⲗⲗ |
| 8432 | nella forma SS indica l'abisso celeste, letto nun. |
| 8433 | ⲟ |
| 8434 | Il vaso di questa forma rappresenta il cuore e sì legge |
| 8435 | J ab e ⲟ hati; colla prima lettura suolsi indicare il |
| 8436 | cuore in generale, la seconda lettura serve più specialmente |
| 8437 | ad indicare il cuore come principio vitale; così nel verdetto |
| 8438 | pronunziato dal Dio Thoth nella sala della doppia giustizia |
| 8439 | - Ⲭ- |
| 8440 | er se-t-f, sia a lui il suo cuore al suo posto, colle quali |
| 8441 | A . . .. ϥ |
| 8442 | | *— si leggerà damma nef hati-f |
| 8443 | parole vuolsi significare la risurrezione del defunto. Questo |
| 8444 | vaso è anche letto talvolta fa het, corrispondente al copto |
| 8445 | ⲑⲏⲧ, cor. |
| page 313 | |
| 8446 | — 296 — |
| 8447 | Ⲁ |
| 8448 | Questo segno rappresentante un vaso ⲥⲟⲡ fiamma, che |
| 8449 | ⲁ |
| 8450 | massime nei bassi tempi è usato come omofono del segno |
| 8451 | alfabetico ] b, è letto Ⲁ ba, nel senso di anima, spi- |
| 8452 | rito, in opposizione specialmente a SÌ ⲭ, corpo, come: |
| 8453 | è -Ϥ︦ ⲅ |
| 8454 | ba-k em pe-t yet-k em-yeri set |
| 8455 | La tua aniina nel cielo, il tuo corpo solto al suolo. |
| 8456 | ⲣ |
| 8457 | ⲓ |
| 8458 | Il vaso che versa acqua unito ad un corno vale la sillaba |
| 8459 | o ab, e si usa specialmente nel senso di purificare, pur- |
| 8460 | gare, quindi il purificato , il sacerdote, come semplice |
| 8461 | variante di (É 0 fl ab |
| 8462 | O |
| 8463 | Il vaso con manico è letto ® IN xnem e sì usa prin- |
| 8464 | MA |
| 8465 | cipalmente nel senso di unirsi, congiungersi , attaccarsi , |
| 8466 | ANNA a . PA |
| 8467 | come: ϭ Î. IN xnem nef Atum, egli si è con- |
| 8468 | giunto col Dio Atum. Questo segno poi col determinativo |
| 8469 | il muro gl: significa creare, formare, costrurre, come: |
| 8470 | GE =_= nem nef pe, egli costrusse una casa ; e col |
| 8471 | determinativo l’uomo vp sì usa nel senso di compagno, |
| 8472 | congiunto, amico, | |
| page 314 | |
| 8473 | — 297 — |
| 8474 | | |
| 8475 | La lettura di questo vaso è il les, ed ⲓ suoi principali |
| 8476 | significati sono cantare, lodare, celebrare, comandare, do- |
| 8477 | maazdare, volere, e loro sostantivi canto, ordine, volontà, |
| 8478 | ⲉ . ⲥⲓ ⲓ I |
| 8479 | così per esempio: ,, 4 [4 ro-u nefer-u hes-u, |
| 8480 | capitoli della bontà dei canti ; 0] dar-t em hes |
| 8481 | ϩⲟⲥ- nefer-t, fatto per ordine della dea buona (Athor). |
| 8482 | Il copto ha conservato questa radice in Ϩⲱⲥ, canere, cantus, |
| 8483 | celebrare. |
| 8484 | AD |
| 8485 | Questo segno, rappresentante tre vasi riuniti che versano |
| 8486 | acqua, è letto mia xent, e sì usa 1° nel senso di prin- |
| 8487 | ci pio, primo, capo, così: |
| 8488 | SAR i co IST ZIY ϯ |
| 8489 | Pru pen yentet pu en dar bu nefer itr-u en dnz-u neb |
| 8490 | Questo giorno è principio di molte opere buone a tutti i viventi; |
| 8491 | ⲱ ⲑ ⲛ ⲑ ⲑ |
| 8492 | 2° nel senso di risiedere, essere in un luogo, come: |
| 8493 | ⲁⲗⲁⲗⲗⲁⲗ A |
| 8494 | la ⲉ︦] |
| 8495 | danpu xent sel. |
| 8496 | Il Dio Anubis che risiede nella sala; |
| 8497 | ⲟ . . . . |
| 8498 | 3° nel senso di possedere, avere in potere, impossessarsi , |
| 8499 | Dotere,. possesso, come: |
| 8500 | AD IPA |
| 8501 | em ⲭⲉ. en ⲭ- |
| 8502 | In potere dei nemici; ⲛ |
| page 315 | |
| 8503 | — 298 — |
| 8504 | e col determinativo la liarca = nel senso di andar contro |
| 8505 | il fiume, contro la corrente, quindi ritornare, e si usa |
| 8506 | specialmente in opposizione a © ox yet che significa seguir |
| 8507 | il fiume, andar secondo la corrente, così: |
| 8508 | oo UR a |
| 8509 | xet-da yentlet-a er seyel danur |
| 8510 | lo vado e vengo per la campagna di Aanur. |
| 8511 | | |
| 8512 | Il vaso versante acqua è letto 4] hkeb e 4] kebeh nel |
| 8513 | senso di rinfrescare, render fresco, refrigerare, corrispon- |
| 8514 | dente al copto ⲕⲃⲉ teb., refrigerare, come: |
| 8515 | ⲍ- Mm | MA MA |
| 8516 | 0) IA 1 MM MNM |
| 8517 | ud en kai en mu kebeh |
| 8518 | Un vaso di acqua fresca. |
| 8519 | In questa seconda forma è usato più spesso nel senso di |
| 8520 | (libazione, così: |
| 8521 | Qnm Ra JET |
| 8522 | sent-len en-da Rebel |
| 8523 | Stabilite per me una libazione. |
| 8524 | [ |
| 8525 | Il vaso capovolto si pronuncia È ⲁⲁ hen ed il suo signi- |
| 8526 | ficato fondamentale è consacrare, consacrato , e sì trova |
| 8527 | ⲛ ⲱ | ⲛ |
| 8528 | frequentemente usato nella forma [ 0 | 3 hen-f per |
| 8529 | ϫ- |
| page 316 | |
| 8530 | — 299 — |
| 8531 | indicare la persona del re, sua maestà, e nella forma ϯ] |
| 8532 | neter hen, il profeta , cioè il consacrato al Dio, quindi le |
| 8533 | forme [ϥ hen e |- hen-t significano propriamente la |
| 8534 | persona consacrata, devota a un Dio, la serva del Dio, e |
| 8535 | furono poi usate ancora ad esprimere 1 servo, lo schiavo. |
| 8536 | = |
| 8537 | Il geroglifico avente la forma di vaso versante liquido, è |
| 8538 | letto ⲉ] uteb nel senso di canali, dighe, sponde, e sì usa |
| 8539 | specialmente parlando del Nilo, come: |
| 8540 | -1 |
| 8541 | ⲓ Ⲩ⁘ ⁘⁘ vov ⲓ |
| 8542 | ds-u se-t-1u em Sa nu uteb-u |
| 8543 | Essi (erano) numerosi come le sabbie del Nilo. |
| 8544 | ⲑ |
| 8545 | ⲥ. |
| 8546 | . ⲥ . |
| 8547 | Quest’altro vaso, colla lettura di ⲫ uten, sì usa nel |
| 8548 | ⲙⲗⲗⲁⲗⲗ |
| 8549 | senso principalmente di tendere, estendere, estendersi , al- |
| 8550 | . ⲥ. ⲛ︦ ' . |
| 8551 | largarsi, come: ⲫ ⲉⲣ uten-sen tep-ta, si sten- |
| 8552 | INN ⲥ |
| 8553 | dono sulla terra. Un secondo significato di questo segno è |
| 8554 | porgere, offrire, far libazione e simili; il copto ha con- |
| 8555 | servato questa radice in ovwtTh, libare, effundere. |
| 8556 | | |
| 8557 | Il vaso tenuto sospeso vale la sillaba INT md nel senso |
| 8558 | di eguaglianza , esser simile , esser eguale, e delle parti- |
| 8559 | celle avverbiali come, parimente, così: ATA tu any |
| 8560 | rà mà tet-ta, datore di vita come il sole per sempre. |
| page 317 | |
| 8561 | 3- |
| 8562 | ⲩ |
| 8563 | Il vaso di questa forma ha diversi valori, e si trova usato |
| 8564 | 1° col suono ja ab nel senso della preposizione copta ⲟⲩⲃⲉ, |
| 8565 | contro, verso, per, come: |
| 8566 | ⲛ︦ SANS SERA |
| 8567 | ertà nef yet neb tar-sen ord (merh) te-t-sen |
| 8568 | Egli diede ogni cosa necessaria per l'imbalsamazione del loro corpo; |
| 8569 | ⲟ ANNA . . . |
| 8570 | 2° col suono la ⲁ ⲃ- nel senso di signora, regina, reg- |
| 8571 | gente, così: |
| 8572 | ϯⲁ ⲅ ⲙ︦ IT |
| 8573 | 46- itr-L otra met nobil pe-t hen-t taui |
| 8574 | Iside la grande divina madre, signora del cielo, reggente l’ Egitto |
| 8575 | (le due regioni); |
| 8576 | 3° col suono Slo ausex, come abbreviazione del gruppo |
| 8577 | ϯ usex; e finalmente nei bassi tempi fu pure usato per |
| 8578 | il segno alfabetico so da. |
| 8579 | Di |
| 8580 | Il vaso di questa forma si legge ][ bes, e designa in |
| 8581 | generale gli unguenti per l’imbalsamazione dei cadaveri, |
| 8582 | così : {DICO urbu-ut-lk: em bes-ti, tu sei |
| 8583 | imbalsamato con unguento; e sì trova usato anche talvolta |
| 8584 | come abbreviazione del gruppo =} merh nel senso di |
| 8585 | ungere d'olio, imbalsamare, come: ⲥ |
| 8586 | neter le-t em merh-t, il divino corpo fu imbalsamato. Si |
| 8587 | trova poi specialmente adoperato nel nome della Dea Bast, |
| 8588 | scritto Y2. |
| page 318 | |
| 8589 | — 301 — |
| 8590 | @ |
| 8591 | Questo geroglifico, rappresentante il coperchio di un vaso, |
| 8592 | sì usa per la sillaba — &% sa e trovasi per lo più unito |
| 8593 | colla particella x em ⲟ ⲫⲓ her a rappresentare la prepo- |
| 8594 | sizione dietro, dopo, corrispondente al copto rica, post, ad, |
| 8595 | adversus, ecc.; come: |
| 8596 | ⲛ - |
| 8597 | du 42 sen da per semi em-sa-f |
| 8598 | Ed il fratel suo maggiore corse dietro di lui. |
| 8599 | Nei bassi tempi fu anche usato questo segno per la lettera |
| 8600 | alfabetica —— s. |
| 8601 | ⲅ |
| 8602 | La corba risponde alla sillaba mama] neb col significato |
| 8603 | di signore e dell’aggettivo ⲡⲟⲓ 1° significato corri- |
| 8604 | sponde al copto nn6, dominus, ⲛ nel 2° a ⲛⲓⲙ teb., |
| 8605 | ⲡⲓϭⲉⲡ menf., omnis, omnes, così per esempio: |
| 8606 | a & ⲅ |
| 8607 | ⲛ︦] |
| 8608 | bast neb-pe hon-t neter-u neb-u |
| 8609 | La Dea Bast, signora del cielo, reggente degli Dei tutli. |
| 8610 | Ata |
| 8611 | Questo geroglifico che rappresenta una specie di canestro |
| 8612 | formato di vimini, risponde alle sillale ⲱ Ⲁ ⲉ ⲟⲛ ⲉ |
| 8613 | [ⲟ mesen ; colla prima lettura è usato nel senso di |
| 8614 | canesti0, cassa, cesta, corrispondente al copto ϫⲱⲓ, come: |
| 8615 | W - ⲉ ⲗⲗ ⲣⲗ ) - 2 ϯ VE e |
| 8616 | lA IN ⲣⲁ her kau-t sen, ⲥⲟⲓ loro canestri ; col |
| page 319 | |
| 8617 | — 302 — |
| 8618 | secondo suono è usato a scrivere il nome di due città del- |
| 8619 | l’Egitto, una detta ⲛ mesen meh-t, il mesen del nord |
| 8620 | (Heroonpolis) ; l’altra ⲛ } mesen res, il mesen del sud |
| 8621 | (Apollinopolis). |
| 8622 | =; |
| 8623 | I) |
| 8624 | Questo segno, che rappresenta una specie di cassa, si |
| 8625 | pronuncia Ⲁ sarcofago , |
| 8626 | come: |
| 8627 | ANZIANE |
| 8628 | kemi em ⲑⲉⲭⲓ ⲑ em hennu |
| 8629 | Fu trovato in un’antica scrittura dentro un cofano. |
| 8630 | L= |
| 8631 | Questo geroglifico rappresentante il profilo di un coperchio |
| 8632 | di sarcofago fu usato, massime nei bassi tempi, come variante |
| 8633 | del geroglifico C, segno dell’isola, la cui lettura è NE |
| 8634 | da-t (in copto.er, insula), ed è preso in generale nel senso |
| 8635 | di paese abitato, regione, come: |
| 8636 | ⲟⲩ RA= Ne |
| 8637 | per dk em dàa-t em (sesef) |
| 8638 | Andare e venire dalla regione del fuoco. |
| 8639 | Questa sua lettura ci è confermata dal nome di un luogo |
| 8640 | posto sulla sponda sinistra del Nilo presso Medinet-abu , |
| 8641 | chiamato dai greci nacHnssic, scritto in geroglifico colle se- |
| 8642 | guenti forme: [ⲉ ⲉ ︦ Ⲁ ⲉ |
| 8643 | ⲥ︦ |
| page 320 | |
| 8644 | — 303 — |
| 8645 | = |
| 8646 | . . . . . a . |
| 8647 | Il valore sillabico di questo geroglifico è fa hotep, ed ⲓ |
| 8648 | suoi principali significati sono unirsi, congiungersi , essere |
| 8649 | in pace, tramontare , parlando particolarmente del sole e |
| 8650 | delle stelle, ed i loro sostantivi pace, trumonto e simili, |
| 8651 | 4- &j==Z1 |
| 8652 | Ra em uben-f Tum em hotep-k nefer |
| 8653 | così : |
| 8654 | Ra al suo sorgere, Tum al tuo bel tramonto. |
| 8655 | 1 copti hanno conservato questa radice in gwTI!, coniungere, |
| 8656 | reconciliare, coniunctio, occasus. |
| 8657 | ϯ |
| 8658 | La tavola di questa forma è letta Ⲓⲉ yxau ⲟ Ⲁ |
| 8659 | xi, e sì usa per indicare l’altare, e specialmente la ta- |
| 8660 | vola per i sacri fizi, come: |
| 8661 | ...ⲁ LAP" FA |
| 8662 | [ -Ϥⲓ <> ⲫ- ⲓ a |
| 8663 | du tutu en-f ta-u hek-t-u ur en dufu her yau ent Asar |
| 8664 | Sono dati a lui pani, bibite e quantità di carni sull’altare di Osiride. |
| 8665 | ϯ |
| 8666 | Questo segno, che rappresenta una specie di altare, ri- |
| 8667 | sponde alla sillaba ] db e prende diversi significati secondo |
| 8668 | il determinativo che l’accompagna, così col determinativo le |
| page 321 | |
| 8669 | — 304 — |
| 8670 | gambe Ⲁ significa allontanarsi , dipartirsi , lasciare un |
| 8671 | ⲟ ϥ . . . |
| 8672 | luogo, come: T AL dn dab-k her-s, non allon- |
| 8673 | MA AN ' |
| 8674 | tanarti da lei; col determinativo l’uomo che porta la mano |
| 8675 | alla bocca La significa volere, desiderare, amare, così : |
| 8676 | MM ⲫ) 4 Ⲛ 4 . . |
| 8677 | | 7) PAN ϯ | un dan-f her dabu se-t er |
| 8678 | MMM -ⲓ <> ⲓ. |
| 8679 | daker, egli ⲱⲡ. immensamente; ed era pure usato ad |
| 8680 | indicare l’oriente, la cui forma piena è 5 4, corri- |
| 8681 | spondente al copto ereG teh., oriens. |
| 8682 | Ⲛ︦ |
| 8683 | La lettura della sedia di questa forma è © ϩⲗ, e si |
| 8684 | trova questo segno specialmente usato nelle forme n, 4 i |
| 8685 | AN |
| 8686 | ⲣⲗⲁ “ xeri, per esprimere le preposizioni con, sotto, |
| 8687 | ⲔⲀ ⲫ- |
| 8688 | xeri paif nenui-f |
| 8689 | COSÌ : |
| 8690 | Colla sua spada. |
| 8691 | Nei bassi tempi lu poi usato come omofono della lettera @ x. |
| 8692 | | |
| 8693 | La sedia di questa forma si trova frequentemente unita |
| 8694 | colla pianta di casa == nella forma ϯ ⲉ colla lettura |
| 8695 | ϭ- nel senso di luogo, dimora, sede, come: |
| 8696 | ⲛⲩ 1 le |
| 8697 | dn du-àd hà em se-t dau-lk am-se-t |
| 8698 | Io non starò nel luogo ove tu sei. |
| page 322 | |
| 8699 | — 305 — |
| 8700 | Una seconda lettura di questo segno è [[[ ds , parimente |
| 8701 | nel senso di sede, dimora, come dimostra il nome di Osi- |
| 8702 | ride , scritto j- (6- o das-iri e significa letteralmente |
| 8703 | sede dell'occhio. Un'altra lettura di questo segno ancora è |
| 8704 | A men, corrispondente al copto ssonn, 24, |
| 8705 | quindi il gruppo Ⲁ N: lua-men-t mendà signi- |
| 8706 | fica stazione delle navi, porto. |
| 8707 | D) Navi ed oggetti relativi. |
| 8708 | 0 |
| 8709 | La lettura usuale della barca in generale è ⲫ uda, |
| 8710 | come: .. - |
| 8711 | ⲛ RR = ze |
| 8712 | ⲏ- Ⲱ︦ uda em hotep |
| 8713 | Tu fai navigare la barca in pace. |
| 8714 | Un altro nome della barca è ⲫ- huàa o EI hà, nel |
| 8715 | senso particolarmente di barca da trasporto, così: |
| 8716 | INCA -ⲭ [ - |
| 8717 | <> > | ..1 |
| 8718 | ANNA (ⲓⲓ |
| 8719 | mer sulen hud-u |
| 8720 | L’ispettore delle regie barche da trasporto. |
| 8721 | La barca fu poi usata ancora nei hassi tempi specialmente |
| 8722 | come variante della preposizione N am, in, ecc. |
| 8723 | Fs |
| 8724 | La barca munita di vela è nsata per la sillaba ana ⲭ, |
| 8725 | col significato di discendere, andar in giù (parlando parti- - |
| 8726 | 39 |
| page 323 | |
| 8727 | — 306 - |
| 8728 | colarmente di navigazione di fiume, seguir la corrente) ed |
| 8729 | Lia per variante le forme An | A S ax xent, come: |
| 8730 | MMM DI |
| 8731 | Ri PESI |
| 8732 | hem-sen hà-u ken-u iu em yent |
| 8733 | Trovarono numerose barche che scendevano il fiume. |
| 8734 | = |
| 8735 | La vela appartiene ai segni così detti poliloni , poichè si |
| 8736 | trova ora colla lettnra x.” ref, nel senso di alito, respiro, |
| 8737 | conservatosi nel copto ⲛⲉϥ, sufflare., e myge, spiritus, flatus, |
| 8738 | ora col suono 3 meli, aria in generale, e —7 mà , |
| 8739 | vento, come in questi esempi: |
| 8740 | ⲧ |
| 8741 | {u-k nefu nelem en meh-t |
| 8742 | Tu dài il dolce respiro dell’aria; |
| 8743 | ..ⲫ |
| 8744 | un-d en-l: Ⲁ |
| 8745 | lo ti apro, o Ra, con vento favorevole la barca -- |
| 8746 | (a) |
| 8747 | Questo segno rappresenta la Lharca da pescatore, e trovasi |
| 8748 | usato colla lettura $$ ud, nel senso principalmente di |
| 8749 | cacciare colle reti, pescare, come: |
| 8750 | ⲛ︦ ⲟ ⲛ ϫ |
| 8751 | UU ⲧ |
| 8752 | Pescatori di pesci; |
| page 324 | |
| 8753 | -3- |
| 8754 | ⲛⲙ̄ apet-u |
| 8755 | Cacciatori di uccelli. |
| 8756 | Ma si trova ancora usato questo geroglifico in più altri |
| 8757 | significati, fra cui notiamo specialmente i seguenti: 1° nel |
| 8758 | senso 1, come: |
| 8759 | Ⲩ︦Ⲁ |
| 8760 | 4- her udu em ruha |
| 8761 | Egli ritornò alla sera; |
| 8762 | ϩ ⲉ ⲑ ⲑ ⲁ |
| 8763 | nel senso di esaminare, visitare, come: |
| 8764 | Se ⲓ- |
| 8765 | a - ⲅ. Ⲉ. 4 |
| 8766 | udu den-le kada en màhar |
| 8767 | lo ho esaminato ner te la pittura di un mahar; |
| 8768 | 3° nel senso di cingere, circondare, ornare, coprire, come: |
| 8769 | El: |
| 8770 | <> ⲟ |
| 8771 | udàu em teri |
| 8772 | Coprire con colori; |
| 8773 | ° nel senso di abbatlere, distruggere, come: |
| 8774 | ⲛ︦ |
| 8775 | dn udu dàdsui-sen |
| 8776 | Non siano distrutti i loro sepolcri; |
| 8777 | unito col determinativo l’uomo che porta la mano alla |
| 8778 | bocca 3 significa chiamare, salutare, e sì trova special- |
| 8779 | mente usato in questo senso nelle invocazioni magiche. |
| page 325 | |
| 8780 | — 308 — |
| 8781 | N |
| 8782 | Il remo di questa forma si pronnnzia MN hem; il suo |
| 8783 | significato principale è remo, scritto anche Vi No lenm |
| 8784 | e VERI hemi, così: |
| 8785 | [ⲛⲛ |
| 8786 | dine sep en Asar NN. hem seket nef nu-t àam-f |
| 8787 | Prende l’Osiride NN. il remo con cui voga su nu (abisso celeste); |
| 8788 | quindi in senso traslato governare, essere al timone, ecc. |
| 8789 | | |
| 8790 | Questo segno, che sembra pure rappresentare un remo, è |
| 8791 | ⲫ︦ . ⲗ . . . . . |
| 8792 | usato col suono xer nel significato principalmente di |
| 8793 | voce, parola, da cui venne la radice copta ϧⲣⲟⲟⲩ , ⲛ, |
| 8794 | VOL, COSÌ: ⲁ |
| 8795 | fuck 6- yeru-à |
| 8796 | Fa che sia udita la mia voce. |
| 8797 | Questo segno col determinativo il passero = o l’uomo in |
| 8798 | atto di percuotere hi significa malvagio, colpevole, nemico |
| 8799 | e simili, come: |
| 8800 | ZISCTRUISN4 |
| 8801 | xeteb-nef paif gerui |
| 8802 | Egli uccise i suoi nemici. |
| page 326 | |
| 8803 | — 300 — |
| 8804 | ϯ |
| 8805 | ‘Questo geroglifico rappresentante due alheri di nave, ri- |
| 8806 | sponde alla sillaba + ha , e sì usa col determinativo le |
| 8807 | gambe Ⲁ nel senso di stare, restare, fermarsi, ecc., radice |
| 8808 | che si è conservata nel menfitico ogr, stare, manere, come: |
| 8809 | ⲇ︦] |
| 8810 | em-hà er-d em meter |
| 8811 | Non stare contro di me come testimonio. |
| 8812 | -ⲉ- |
| 8813 | Questo segno rappresentante un nodo passato in una go- |
| 8814 | mena, risponde alla sillaba fa, «et e forma piena |
| 8815 | la ù ⲗ seta, col significato principalmente di rimor- |
| 8816 | chiare, condurre, passare, far ritornare, passaggio e |
| 8817 | simili, come: |
| 8818 | [Ⲁ |
| 8819 | selau-u uda-k em {uu ameni |
| 8820 | (Ai) passaggi della tua barca nella montagna nascosta. |
| 8821 | E) Nastri o Stoffe, Ornamenti del capo, Collane, Scettri |
| 8822 | ed Insegne diverso. |
| 8823 | Ex |
| 8824 | Questo segno che sembra rappresentare un pezzo di stoffa |
| 8825 | con frangia vale la sillaba NO sad, e sì usa specialmente |
| 8826 | nel senso di conoscere, sapere, come il copto coor, Ⲥⲟⲩ teb., |
| page 327 | |
| 8827 | — 310 — |
| 8828 | cognoscere, scire; così, per es., del Dio Ammone si dice che- |
| 8829 | e . . . ⲟ . |
| 8830 | ⲉⲁ n dn ϥ àt-f, non è conosciuta la sua. |
| 8831 | NA |
| 8832 | forma. Nei bassi tempi questo segno fu pure usato come |
| 8833 | semplice lettera alfabetica omofona di —— s. |
| 8834 | ϭ |
| 8835 | Questo segno, che sembra rappresentare un nastro o filo |
| 8836 | ripiegato, ed è per lo più usato come determinativo dei |
| 8837 | verbi legare, avviluppare, vestire e simili, ha il valore sil- |
| 8838 | labico di _4_ es e sì trova scritto nelle forme ⲟ, |
| 8839 | -ⲙ- -- |
| 8840 | = i nel senso di seppellire, ossia avviluppare il ca- |
| 8841 | davere , corrispondente esattamente al copto ⲕⲱⲥ, Kooc, |
| 8842 | curare cadaver, sepulcrum, così per esempio: |
| 8843 | LO |
| 8844 | i LE em |
| 8845 | tu-t-s kes-L meny en Asar |
| 8846 | Dia essa una buona sepoltura all’Osiride. |
| 8847 | Questo segno fu pure usato qualche volta per le lettere |
| 8848 | Ⲱ︦ k. |
| 8849 | &3 |
| 8850 | Questo segno che è considerato rappresentare un pacco |
| 8851 | legato, ha parecchi significati, e si trova colla lettura S$3 |
| 8852 | ut e ⲫ uti, nel senso di avviluppare, legare, radice |
| 8853 | che il copto ha conservato in o7, ligare; 2° colla lettura |
| 8854 | 8 heseb nel significato di contare, stimare , calcolare , |
| 8855 | calcolo, conto, contabilità, così sulle 8 funerarie sì trova |
| 8856 | frequente il titolo di EN SS >, scritto anche solo |
| page 328 | |
| 8857 | — 311 — |
| 8858 | [3 ϭⲭⲱ heseb-t yet-u necb, scriba contabile di tutte |
| 8859 | ⲇ 7 * » ’ ⲉ |
| 8860 | le cose; 3° col suono a} let nel senso di cuocere , arro- |
| 8861 | stre, torrefure, lostare, così: |
| 8862 | ⲁⲁ ⲁ |
| 8863 | nepi-s let er menz |
| 8864 | Il suo grano è perfettamente tostato. |
| 8865 | ⲉ- ⲉ |
| 8866 | Questi due geroglifici che rappresentavano una specie di |
| 8867 | legaccio, e servivano specialmente di determinativo di /ibro, |
| 8868 | scrittura, ecc., hanno come segni ideografici il valore di |
| 8869 | a dark, nel senso ora 4, cingere, avvilup- |
| 8870 | pure, come: ⲱ ar): ter, avviluppare di stoffa ; |
| 8871 | ora di compiere, cessare, finire; ora di giurare, scongiurare, |
| 8872 | esorcizzare, corrispondente al copto ⲱⲣⲕ, iurure, come: |
| 8873 | ml? Nm 301 |
| 8874 | un-an-f her ⲱ en pe Ra |
| 8875 | Egli giurò per il Dio Sole. |
| 8876 | - |
| 8877 | Il geroglifico di questa forma, rappresentante una specie |
| 8878 | di benda o nastro si trova nei testi usato 1° col suono + |
| 8879 | me nel senso principalmente di capo, superiore, sovrin- |
| 8880 | [ ⲭ ϯ A |
| 8881 | mer ha-t neb-l ent suten | |
| 8882 | Sovrintendente dei lavori tutti del re; |
| 8883 | tendente, come: |
| page 329 | |
| 8884 | — 312 — |
| 8885 | 9° colla lettura ⲛⲥ nel senso di lingua, così: |
| 8886 | ⲻ l |
| 8887 | Thauti nes Ra neb tet-u neler |
| 8888 | Thoth, lingua di Ra, signore delle divine parole; |
| 8889 | quindi col determinativo il vaso con fiamma Ϥ︦) nes, |
| 8890 | significa fiamma {lingua di fuoco); 3° col --7-7 |
| 8891 | nel significato di gustare, gusto, in copto Ter, Ton, gustare, |
| 8892 | così sì dice della vecchiaia che ︦ |) ⲛ ⲋ̅. |
| 8893 | lep-t neb-t sem-t, ogni qusto è passato. |
| 8894 | ϯ |
| 8895 | Questo segno, che rappresenta un nodo simbolico, è usato |
| 8896 | colla lettura EN sa come variante del geroglifico este, nel |
| 8897 | senso di proteggere , parlando specialmente dell’azione pro- |
| 8898 | tettrice e conservatrice della divinità, così: |
| 8899 | ϯ ⲛ. |
| 8900 | <> A NANA A |
| 8901 | --1 ⲓⲓ ⲓ ⲟ︦ ⲓⲓ |
| 8902 | -ⲟ erhendàa-h: em sa en hadu-k |
| 8903 | lo sono con te per proteggere le membra tue. |
| 8904 | Un secondo significato di questo segno è parte posteriore, |
| 8905 | dorso, corrispondente al copto cor, dorsum, come: |
| 8906 | a ⲫ- a ⲑ È Qi |
| 8907 | ⲅ ⲉ . ϫ- |
| 8908 | As her unem-f neb-hat her ab-f se-t rd em-sa-f |
| 8909 | Iside è alla sua destra, Neftis alla sua sinistra, |
| 8910 | la figlia del sole dietro a lui. |
| 8911 | (1) In questo secondo suono presenta per lo più questo segno una piccola |
| 8912 | modificazione nella forma che però non si distingue nella scrittura corsiva, ed |
| 8913 | è quasi sempre accompagnato dai suoi complementi fonetici, |
| page 330 | |
| 8914 | -313- |
| 8915 | Si trova ancora questo segno usato nel senso di classe, |
| 8916 | ordine, così: Qè sa-tep significa primo ordine, Q Ⲛ̅ ⲑ- |
| 8917 | secondo ordine. |
| 8918 | ⲉ |
| 8919 | Questo segno, rappresentante una specie di cintura o fascia, |
| 8920 | sì pronunzia =} meh, nel senso principalmente di riem- |
| 8921 | piere, fur pieno, esser pieno, corrispondente al copto ⲙⲟϩ, |
| 8922 | ⲙⲟⲩϩ, implere, plenus èésse, come: |
| 8923 | ϯ |
| 8924 | ⲇ ⲓ. ca ⲱⲓ ⲓⲓ |
| 8925 | mdaten ⲛ- meh-ta em [Ⲉⲭ |
| 8926 | La tua strada è piena di ciottoli; |
| 8927 | e sì trova pure usato in più altri significati; così, per es., |
| 8928 | nella forma | Ⲛ︦ mel: significa il nord che è in copto ⲉⲙⲑⲓⲧ, |
| 8929 | septentrio; nella forma ⲣ. men significa vento, come: |
| 8930 | ⲛ- i |
| 8931 | ⲥ ⲩ] neb-t meh-t nefer-t, la signora del buon |
| 8932 | O == |
| 8933 | vento. |
| 8934 | ⲟϥ |
| 8935 | Questo geroglifico, che pare anche rappresentare una cin- |
| 8936 | tura, e la cui lettura è $e/, ha pure diversi significati, |
| 8937 | ⲥ. |
| 8938 | e ⲑⲓ trova usato , specialmente col determinativo il braccio |
| 8939 | armato 3.1, nel senso di togliere, separare, strappare, li- |
| 8940 | LZ - |
| 8941 | berare, salvare, come: [ Ⲁ vp ALI ⲯ màà en |
| 8942 | DD | ⲁⲗⲗⲗⲗⲗ ⲥ |
| 8943 | da set-k ud, vieni a ⲛⲱ ⲁ ⲑ hati, |
| 8944 | ⲛ︦ |
| 8945 | strappare il cuore. |
| 8946 | 004 |
| 8947 | La lettura di questo geroglifico, formato da una specie di |
| 8948 | cintura o nodo, è == tes, e si usa nella forma ----- - - tes |
| 8949 | 40 |
| page 331 | |
| 8950 | — 314 — |
| 8951 | nel senso di legare attorno, cingere, nodo, fascia, corri- |
| 8952 | spondente al copto Toerc, ⲧⲟⲓⲥ, fascia, involucrum; ma si |
| 8953 | trova pure nel suo valore sillabico == tres adoperato in più |
| 8954 | altri significati, {ra cui notiamo quelli di portare, apportare, |
| 8955 | portare in alto, far offerte, offrire, presentare, come: |
| 8956 | LAN tes ⲭⲑ-ⲛ her yaui, far offerte sull’al- |
| 8957 | ϥⲁ- ⲓ |
| 8958 | tare; è, tes ab, superbo (portar in alto il cuore), in |
| 8959 | copto ϫⲟⲥⲓϩⲏⲧ, elutum cor habens, superbius. |
| 8960 | © |
| 8961 | Questo segno rappresentante una acconciatura del capo o |
| 8962 | meglio una specie di cappuccio, fu usato nei bassi tempi |
| 8963 | come variante della lettera alfabetica <> #, per rappresen- |
| 8964 | tare l’affisso pronominale della 2° pers. masc. Come segno |
| 8965 | ideografico è scritto mm IR, mm [NT nemmes, |
| 8966 | nel senso di cappuccio, come: ⲁⲗ [ⲍ] ⲑ- em |
| 8967 | nemmes, ornato del cappuccio. |
| 8968 | A (x |
| 8969 | Entrambi questi segni che rappresentano una specie di |
| 8970 | diadema o corona sono usati per la sillaha INCI meh, nel |
| 8971 | senso di corona, diadema, come: |
| 8972 | ϫ. Ϥ︦ © un |
| 8973 | CX ⲓ <> <> ⲓ ⲓ ⲓ ⲓ |
| 8974 | mel nu herer er tep-sen |
| 8975 | Una corona di fiori è sul loro capo. |
| 8976 | ll copto ci ha conservato questa radice in ⲙⲁϩⲉ teb., cin- |
| 8977 | ctura, cingulum. |
| page 332 | |
| 8978 | — 315 — |
| 8979 | ⲁ |
| 8980 | 1l geroglifico di questa forma, rappresentante una specie |
| 8981 | di collana, si legge ⲟⲁⲁⲁ neb, e sì usa principalmente a |
| 8982 | scrivere il nome dell’oro, in copto ⲡⲟⲩⲃ, aurum. Come |
| 8983 | segno sillabico entra in più radici il cui significato viene |
| 8984 | indicato dal suo determinativo, per esempio: ra ⲫ] |
| 8985 | nebu o rn |] pa ⲧⲉ significa modellare, formare, |
| 8986 | comporre, fondere, come: |
| 8987 | ⲣ̅ ..ⲋ︦ |
| 8988 | nebàwu-k hda-u-k mes-su dan mes-t-f |
| 8989 | Tu formi le tue membra, genera sè, non è generato, |
| 8990 | cioè generi te stesso, non sei generato da altri. |
| 8991 | ︦ |
| 8992 | La lettura di questo segno rappresentantè una specie di |
| 8993 | collana o monile è ⲟ aper, ed è in questo senso per |
| 8994 | lo più accompagnato dal determinativo E oppure dai glo- |
| 8995 | betti Ⲁ come: i ϫ Ⲁ daperu un her setep-sa ), |
| 8996 | collana che è del re; ma sì usa specialmente nel senso di |
| 8997 | stendere, spiegare, munire, riempiere, coprire, ecc., così: |
| 8998 | ZE |
| 8999 | 2 ϫ ⲛ︦ |
| 9000 | dper temet her neh nu-u-f |
| 9001 | Stende le sue ali per proteggere le sue città. |
| 9002 | (1) Il significato letterale di selep-sa è dispensalore o disiribulore di grazie o |
| 9003 | favori, titolo che conviene appunto ai re; lo stesso gruppo col determinativo la |
| 9004 | pianta di casa (= significa il palazzo reale, la dimora cioè di colui che dispensa |
| 9005 | le grazie. |
| page 333 | |
| 9006 | — 316 — |
| 9007 | ⲩ |
| 9008 | La collana con fermaglio è usata per la sillaba i ⲑ | |
| 9009 | nel significato del copto ⲥⲟⲟⲩϩ , colligere, congregare. Ma |
| 9010 | si trova spesso ancora unito con l’ape Ϣ nella forma |
| 9011 | ⲯ ⲁⲫ seyet, per indicare un grado elevato nella gerarchia |
| 9012 | [a |
| 9013 | egizia, e che dagli uni’ è tradotto per regio cancelliere, da |
| 9014 | altri per regio tesoriere. |
| 9015 | dY |
| 9016 | Questi due segni, la cui riunione forma la corona dei |
| 9017 | Faraoni che hanno regnato sul superiore ed inferiore Egitto, |
| 9018 | chiamata ϩⲟⲟ seyent, dai greci trascritta coll’articolo 2 |
| 9019 | in ⲫⲭⲉⲩⲧ , sono usati il primo colla lettura ‘in hat, che |
| 9020 | significa bianco, bianchezza, ad indicare la corona del su- |
| 9021 | perior Egitto, ed il secondo colla lettura ==] teser, il 7'0sso, |
| 9022 | per la corona dell’inferiore Egitto, così: |
| 9023 | led. NT |
| 9024 | ⲓ ⲙ. |
| 9025 | hal teser-t her tep-f |
| 9026 | La corona bianca e la corona rossa sono sul suo capo. |
| 9027 | La corona dell’inferiore Egitto Dr è anche detta ⲩ nel |
| 9028 | ANNA . . ⲛ a |
| 9029 | o ⲩ 4 e quella del superiore Egitto ) fu usata colla |
| 9030 | lettura ⲟ la) nefer, ma quest’ultima solo nei bassi tempi, |
| 9031 | come: wa Y ϯ ⲁⲩ. |
| 9032 | . ⲛⲁⲩ LC | Ken |
| 9033 | | neti nefer-t temet her tep-f |
| 9034 | La corona del basso ⲉ dell’alto Egitto sono riunite sul luo capo. |
| page 334 | |
| 9035 | --ⲓ — |
| 9036 | ⲗ |
| 9037 | Lo ⲉ simbolo del potere, è letto ©; nexex, flagrum, |
| 9038 | come: |
| 9039 | sep nek ele ⲛⲉⲭⲉⲭ ⲙ︦ ⲧ︦ 4 se-t-u |
| 9040 | Ricevi il pedum ed il flagrum Ⲉ domina con essi. |
| 9041 | Ma fu poi usato nei bassi tempi per la sillaba ⲑϯ ⲭ, |
| 9042 | come variante del gruppo se x, nel senso di conservare, |
| 9043 | 4) |
| 9044 | proteggere. |
| 9045 | ⲟ |
| 9046 | L’anello a sigillo, che ha per variante il geroglifico 9 |
| 9047 | e possono anche trovarsi entrambi riuniti in un sol gruppo |
| 9048 | nella forma ϯ è letto ⲍ︦ sen ⲟ [ⲟ sennu, ed i principali |
| 9049 | suoi significati sono ripiegare, ritornare, muoversi in giro, |
| 9050 | circondare, attorniare, quindi giro, circuito, circonferenza, |
| 9051 | orbita, ecc., come: |
| 9052 | té) == ⲥ |
| 9053 | Leo A = ⲅ |
| 9054 | 4- ta em peset-k |
| 9055 | Tu attornii la terra coi tuoi raggi. |
| 9056 | ⲣ |
| 9057 | Il valore sillabico di questo segno formato ︦︦︦])])14)ⲩ a |
| 9058 | sigillo munito di due staffili, è == /#emer, e significa - |
| 9059 | ⲥ. |
| 9060 | nire, raccogliere, sommare, quindi somma, totale, come: |
| 9061 | ..ⲟ︦ |
| 9062 | da kent neytu temet-u em-yet-k |
| 9063 | Forza e valore sono riuniti in te. |
| page 335 | |
| 9064 | — 318 — |
| 9065 | L’anello unito con lo staffile vale la sillaba ⲑ ] xeb ⲉ si |
| 9066 | usa nel senso di distruggere , spogliare , abbattere , anni- |
| 9067 | chilare, corrispondente al copto ϣⲱϥ , devastare, desolare, |
| 9068 | e o] AUS |
| 9069 | zeb-n-à yeri-u-k |
| 9070 | Io ho distrutto i tuoi nemici. |
| 9071 | 4 |
| 9072 | Lo scettro a uncino si pronuncia fa ⲃ nel significato |
| 9073 | principalmente di reggere, governare, dirigere un popolo, |
| 9074 | quindi re, regina, reggente, come nel titolo di Osiride che |
| 9075 | si trova frequentemente nelle steli funerarie 8A |
| 9076 | Asdar hek tet-ta, Osiride re dell’eternità. |
| 9077 | 14 |
| 9078 | Lo scettro a testa di kukufa o di levriero, distintivo degli |
| 9079 | Dei Egizii, è letto ANI as, ed è pure usato come em- |
| 9080 | blema del nomo tebano, la cui capitale è indicata nei testi |
| 9081 | colla forma fe ilas, come: = = $a em ⲛ︦.. coro- / ⲣ |
| 9082 | nato in Tebe. Pare che questo segno servisse pure di arma |
| 9083 | colla pronuncia a tam, poichè troviamo quest’espressione: |
| 9084 | ⲟ̅ ⲍ︦ ⲓ Ⲁ] ⲩ- tam-f, ab- |
| 9085 | battè i nemici col suo tam. Entra poi come segno pura- |
| 9086 | mente sillabico anche in altre parole, come in N > |
| page 336 | |
| 9087 | — 319 — |
| 9088 | uasem, che significa debole, povero, e si usa specialmente |
| 9089 | i 2] mm ϥⲁ ⲇ |
| 9090 | In opposizione a tg next, potente, come: |
| 9091 | 4 |
| 9092 | rà iltausem ϭⲉ. |
| 9093 | Potente è Ra, deboli i (suoi) nemici. |
| 9094 | } |
| 9095 | La lettura di questo scettro è [ⲑ sexem , nel senso |
| 9096 | specialmente di dominare, possedere, potere, signoreggiare, |
| 9097 | quindi potenza, forza, autorità e simili: |
| 9098 | WA == |
| 9099 | dn segem metu em hàa-u-k |
| 9100 | Non ha potere il veleno sulle tue membra. |
| 9101 | Î |
| 9102 | Questo scettro, che per la sua rassomiglianza è talvolta. |
| 9103 | confuso col precedente, sì legge A xerp, nel senso spe- |
| 9104 | cialmente di presentare, offrire, far omaggio, sottomettersi |
| 9105 | e-simili, così : |
| 9106 | ⲫ ⲫ- -ⲇ ⲉ̄ |
| 9107 | du xyxerpu en-f pe-ta er-ter-f yer Ⲣa sen |
| 9108 | Fece omaggio a lui l’intiera contrada de’ suoi prodotti. |
| 9109 | Ed è pure usato ad esprimere le idee di priorità, primizie, |
| 9110 | precedenza, primo, esser primo e simili, corrispondente al |
| 9111 | copto ϣⲱⲣⲡ, primus esse, praevenire. |
| page 337 | |
| 9112 | — 320 — |
| 9113 | ϯ |
| 9114 | Lo stendardo di questa forma trovasi usato colla pronunzia |
| 9115 | |a dament, per indicare l’occidente, in copto ⲉⲙⲛⲧ, oc- |
| 9116 | cidens; ma sì trova pure nelle forme th, î ed |
| 9117 | anche semplicemente ϯ colla lettura nem, in copto ornass, |
| 9118 | devtlera, ad indicare /a parte destra di una cosa, come: |
| 9119 | ⲉ︦ |
| 9120 | her unem ab en yeft-her neter haut ten |
| 9121 | A destra ed a sinistra in faccia a questo tempio. |
| 9122 | Ì |
| 9123 | Lo stendardo formato dalla penna di struzzo portato, solo |
| 9124 | dagli ulfiziali d’ordine elevato nella gerarchia egizia, ri- |
| 9125 | sponde al gruppo NPA xuiu, onde venne il titolo di |
| 9126 | ⲃ︦) Ⲁ [ϯ tai yuiu, il preroforo; fu poi usato |
| 9127 | massime nei bassi tempi per la sillaba ⲑ ⲭ, come va- |
| 9128 | riante di ⲙ- ⲭ nel senso di proteggere, difendere, pro- |
| 9129 | lezione , governo, e come aggettivo nel senso di elevato, |
| 9130 | ⲙ. |
| 9131 | ———— . i |
| 9132 | sacro, come: 0} am gpu sen, il loro albero sacro. |
| 9133 | ANNA |
| 9134 | ⲱ |
| 9135 | 11 geroglifico formato dal ventaglio sì pronuncia [- |
| 9136 | seri nel senso di ventaglio, ombrello, così: Ⲁ. |
| 9137 | la seri, significa il portutore dell’ombrello, ⲉⲩⲟ, |
| 9138 | il titolo più elevato nella gerarchia egizia e portato dall’erede |
| page 338 | |
| 9139 | — 321 — |
| 9140 | del trono. Questo segno risponde pure alla sillaba Î%, ] |
| 9141 | ⲭ.l nel significato di ombra, in copto ϧⲏⲓⲃⲓ ment., umbra, |
| 9142 | i i ⲫ |
| 9143 | e si usa pure nel senso di proteggere, come ⲯ] i v |
| 9144 | di neler ⲭⲱ her-àd, è un Dio che proteyge me. |
| 9145 | F) Oggetti di Musica, di Scrittura, di Giuoco e Forme Geometriche. |
| 9146 | Il valore sillabico del geroglifico il liuto è *= nefer, e |
| 9147 | ⲥ. |
| 9148 | vale ad esprimere principalmente le idee di bontà, 58 |
| 9149 | favore, grazia, perfezione, giovinezza, quindi gli aggettivi |
| 9150 | Lello, buono, fuvorevole, ecc., così: |
| 9151 | mRNA = RR == |
| 9152 | Ⲁ |
| 9153 | Tu fai avanzare i tuoi nocchicri con vento propizio; |
| 9154 | . e colla [| s causativa fer bene, fur bello, ed anche proteg- |
| 9155 | gere, conservare, come: |
| 9156 | ⲏ.. ⲩ- |
| 9157 | s-nefer nef ab-t ma ta metu bàan-t |
| 9158 | Egli protesse il cuor tuo dal cattivo veleno. |
| 9159 | 3 |
| 9160 | 1 nome dell’arpa è Jr ban, radice chie si è conser- |
| 9161 | vata nel copto ⲃⲟⲓⲓⲏ teb., 24, e con vocalizzazione |
| 9162 | della labiale, in ⲟⲩⲱⲓⲡⲓ menf., cithara, e sì usa anche nel |
| 9163 | sensò di canto, suono, come: |
| 9164 | 41 . |
| page 339 | |
| 9165 | — 322 — |
| 9166 | www VA O 7). ⲁⲛⲁⲗⲗⲗ |
| 9167 | an hemes Ⲁ- em Ⲱ︦ hek-t an mes-tu n-àd ban |
| 9168 | Non sedetti nella casa della cervosia, non mi son dato al canto (arpa). |
| 9169 | Nei bassi tempi fu usato in quest’ultimo senso col valore di |
| 9170 | il ⲏ, canto, suono. |
| 9171 | $ |
| 9172 | ll sistro è detto in egiziano St seses, sì dirà per esempio: |
| 9173 | ⲁⲗⲗⲁ e . ⲩ <TD> ⲙⲁⲗⲗⲁⲗ |
| 9174 | o (ⲟ sese; ent nub, un sistro d’oro; i |
| 9175 | CIT a ven ⲓ TR |
| 9176 | deren seses en ⲣ- to suono dl sistro innanzi a te; na |
| 9177 | sì usa ancora questo segno colla lettura [ Ⲁ |
| 9178 | lam “ |
| 9179 | indicare nno specchio avente la forma di sistro, sia nel senso |
| 9180 | di immagine, effigie, figura, come: |
| 9181 | ⲋ︦ IGO ⲫ |
| 9182 | i ⲓ Fr} |
| 9183 | ⲁ] |
| 9184 | embutu s-hà neter seyem en neter-t ten em nub |
| 9185 | Che sia eretta una divina immagine di questa Dea in oro. |
| 9186 | ug |
| 9187 | La tavolozza dello scriba è usata per le sillabe = dn e |
| 9188 | ⲩ fi . . . . . |
| 9189 | I ⲁ ⲭ nel senso di scrivere, seriba , serittura e |
| 9190 | ⲇ ⲱ |
| 9191 | simili; il copto ha solo conservato la seconda forma in caga, |
| 9192 | cadi 4, char ment, seribere, seriba, ecc. La lettura |
| 9193 | dan è usata a preferenza per indicare lo scriba, così ad es.: |
| 9194 | SI ⲁ i, ⲛ- hon-f em dan, S. M. fece me scriba ; |
| 9195 | invece nel senso di seritto, serittura, libro, è forse meglio |
| 9196 | . Ⲛ︦ ⲭ. > . |
| 9197 | letto ⲉⲭⲉ, così: i ϫ ⲁⲭⲉⲛ nefer, libro buono ; |
| page 340 | |
| 9198 | -3.- |
| 9199 | ⲏ︦.. ⲁ 3) syau en meri, scritti d'amore (ossia |
| 9200 | per provocare l’amore); [ⲫ i szau hekau, |
| 9201 | scritti magici. |
| 9202 | ⲙ |
| 9203 | ll valore sillabico di questo segno rappresentante uno |
| 9204 | scacchiere è & men, e si usa specialmente nel senso di |
| 9205 | essere ben fondato, essere stabile, durare, restare, perma- |
| 9206 | nere, corrispondente al copto ⲙⲏⲡ, ⲙⲟⲩⲡ, ⲗ, persi- |
| 9207 | stere, permanere, così : il ⲥⲟⲩ ⲑⲟⲥ men em yet-u neb, |
| 9208 | stabile in ogni cosa ; quindi colla { s causativa stabilire, |
| 9209 | fondare , render fermo, come: Ip T= ϯ] ⲫ ⲉ ⲛ︦ |
| 9210 | du-f seemen uu ten, egli ha stabilito questa stele. |
| 9211 | 6 |
| 9212 | La pedina dello scacchiere sì pronunzia i) db, e significa |
| 9213 | propriamente pedina ; ma sì trova talvolta usata come va- |
| 9214 | riante di ⲛ nel senso di giuoco, danza, allegria, 6 |
| 9215 | come: ϫⲟⲩ ϯ £ la em dabui, la terra è in festa. |
| 9216 | A |
| 9217 | . . . i . ⲥ |
| 9218 | Il triangolo di questa forma sì pronnnzia o fu nel senso |
| 9219 | di dare, come: AT tu-any, datore di vita; e come il verbo |
| 9220 | ⲁ |
| 9221 | Ao fu, di cuni non è che una variante, serve come causa- |
| 9222 | . . ..ⲁ . . . . ⲥ |
| 9223 | tivo a. formare un'infinità di altri verbi, così: AZ ⲏⲟ |
| 9224 | aiutare (dare la mano), in copto ϯ ⲧⲟⲟⲧ, manum dare, por- |
| 9225 | rigere, adiuvrare; AO tu-sa, abbandonare (porre dietro) ecc. |
| page 341 | |
| 9226 | — 324 — |
| 9227 | ϯ |
| 9228 | ll triangolo o piramide vale la sillaba Da sepet, nel |
| 9229 | senso principalmente di munirsi, provvedersi, quindi mi- |
| 9230 | nilo, provveduto , dotato , radice che si è conservata nel |
| 9231 | copto ⲥϭⲧⲉ, parare, praeparare, apparatus, come per es.: |
| 9232 | pe | ⲉ) gu-u-d, munito di miei meriti. |
| 9233 | CI |
| 9234 | L’anello di questa forma risponde alla sillaba = ran nel |
| 9235 | -. <> ct |
| 9236 | mm ⲱ︦ OA ϫⲙ- |
| 9237 | ran-f, non è conosciuto il suo nome; radice che si trova |
| 9238 | senso di nome, persona, come: (2 reg-tu |
| 9239 | pure nel copto pan, nomen. |
| 9240 | 3) uu |
| 9241 | La lettura di questo geroglifico , formato dalla*metà del |
| 9242 | = . ⲁ . |
| 9243 | segno precedente, è [ tenda; esso è usato nel senso di |
| 9244 | ANNA |
| 9245 | dividere, tagliare, quindi parte, porzione, ecc. Una seconda |
| 9246 | lettura di questo segno è © pey nel senso principalmente |
| 9247 | di rompere, frangere, dividere, separare, come: |
| 9248 | 5 2 O € = |
| 9249 | pexa sà em ⲭ àar-nef |
| 9250 | Separare l’individuo dai mali che ha fatto. |
| 9251 | © |
| 9252 | 1 geroglifico di questa forma risponde alla sillaba 24 |
| 9253 | neher e significa passare al ⲟⲩ, pulire col crivello , |
| page 342 | |
| 9254 | - 325 — |
| 9255 | quindi in senso traslato atomo, e specialmente il paulviscolo |
| 9256 | che si vede nei raggi del sole, atomi di luce, come per es.: |
| 9257 | ⲉϫ ⲟ ASA o |
| 9258 | ⲟ. mel ta em neker nub, riempiere la terra |
| 9259 | ⲟ |
| 9260 | ⲥ ⲟⲟ |
| 9261 | di pulvi ϩⲟ d’oro. |
| 9262 | . . . . -ⲱⲙ- |
| 9263 | Entrambi questi segni rappresentano la sillaba & sep, |
| 9264 | e sono usati in questi principali significati: 1° nel significato |
| 9265 | . . . . -ⲙ- |
| 9266 | di vece, volta, come il copto con, vices, così 1 E ⲃ ⲑ] |
| 9267 | INA |
| 9268 | ⲑ pen sep tep, questo Dio della prima volta ; 2° nel |
| 9269 | significato di scegliere fra un certo numero di cose, quindi |
| 9270 | ciò che è scelto, l’eletto, l'eccellente, eccellenza, bontà, virtù, |
| 9271 | azione buona e simili, come: |
| 9272 | 4 a 2 |
| 9273 | 4 E ϫ- |
| 9274 | paut neter-u hotep-ta her sep-f |
| 9275 | Il ciclo degli Dei è soddisfatto della sua eccellenza; |
| 9276 | 3° nel significato di sopravvanzare , residuo , resto , corri- |
| 9277 | spondente al copto ⲥⲉⲉⲡⲉ teb., cent menf., super esse, re- |
| 9278 | manere, così: |
| 9279 | yeper em sepi udr-sen er ta-res |
| 9280 | I rimasti fuggirono verso la terra del sud. |
| 9281 | Ⲑ ®© |
| 9282 | Questi due segni rappresentano una specie di pane sacro, |
| 9283 | pane (di ':offerta, e sono entrambi usati per la sillaba RK he |
| 9284 | pat o KE paut; il loro significato primitivo è pane |
| page 343 | |
| 9285 | ) |
| 9286 | — 326 — |
| 9287 | ⲟ dono d'offerta, ma si adoperano più frequentemente per |
| 9288 | indicare i! ciclo o società degli Dei, così: |
| 9289 | ⲱ] |
| 9290 | dan ⲉ- paut neler-u |
| 9291 | Non ho frodato il cielo degli Dei. |
| 9292 | = 6 |
| 9293 | Tutti questi segni, rappresentanti varie forme di pani, |
| 9294 | sono usati per la sillaba a ù ta nel senso di pane , nu- |
| 9295 | trimento, come: |
| 9296 | 4 |
| 9297 | ta en heker mu em db |
| 9298 | Pane all’affamato, acqua all’assetato. |
| 9299 | = |
| 9300 | ⲁ |
| 9301 | Questo geroglifico che è considerato rappresentare pure |
| 9302 | un pane portante ancora l'impronta di due dita, è letto |
| 9303 | ZE. sen, e trovasi per lo più in unione colle due gambe A |
| 9304 | usato nel senso di passure da un luogo ad un altro, tras- |
| 9305 | ferire, oltrepassare, percorrere e simili, radice che i copti |
| 9306 | hanno conservato in cen, cine, praetergrediì , praeterire , |
| 9307 | {ransire, come: |
| 9308 | ⲁ︦. Ⲱ̄ |
| 9309 | -4 662 hru en dar heb pen |
| 9310 | Accinechè non sia trasferito il giorno di celebrare questa panegeria. |
| page 344 | |
| 9311 | — 327 — |
| 9312 | Ⲁ VII. |
| 9313 | Oggetti incerti od ignoti ‘. |
| 9314 | ⲃ |
| 9315 | 1 valore sillabico di questo geroglifico è ⲟ ta, e Ⲉ |
| 9316 | trova usato col determinativo del fuoco ⲓ nel senso di ca- |
| 9317 | lore, ardore, dolore ardente, come: |
| 9318 | e Ϥ .--- A ⲁⲁⲁⲁ 2) |
| 9319 | mm ES e SN A |
| 9320 | dan sep ha-u-hk tai en metu |
| 9321 | Non ricevano le tue membra il bruciore del veleno. |
| 9322 | Col determinativo l’uomo ⲉ vale mo/titudine, popolo, 0, |
| 9323 | al ⲁ ϯ . |
| 9324 | Come: ⲙⲁⲁ N N FIN vp! Lt -u, case del |
| 9325 | [- ⲃ | ⲓ t-u ta tla-u, |
| 9326 | popolo; ed entra inoltre come segno puramente sillabico in |
| 9327 | molti altri vocaboli. |
| 9328 | A |
| 9329 | . ϥ. . Ⲁ- |
| 9330 | Questo geroglifico, letto da alcuni bb uu da altri è |
| 9331 | ft, è usato specialmente nel senso di lunghezza, estensione, |
| 9332 | larghezza, dilatazione e simili, e corrisponde al copto ⲟⲩⲉ |
| 9333 | teb., over menf., /onge esse, ϥⲓ, profun- |
| 9334 | ⲥ |
| 9335 | ϫ Ⲁ |
| 9336 | uu ⲑ, lungo di mano, cioè liberale , generoso, oppure |
| 9337 | ditus, sì dirà per esempio di un uomo che è A, |
| 9338 | (1) È chiaro che a misura che si progredirà nello studio della lingua e nella |
| 9339 | conoscenza degli usi e costumi degli antichi Egizii, il numero dei segni di questa |
| 9340 | classe diminuirà sempre più, e finirà per scomparire affatto. |
| page 345 | |
| 9341 | — 328 — |
| 9342 | SA o uu-het , largo di. cuore, cioè longanime , paziente, |
| 9343 | quest’ultima forma si è conservata nel copto ⲱⲟⲩⲛϩⲏⲧ, |
| 9344 | longanimis esse, tollerare, bono animo esse. |
| 9345 | ⲭ |
| 9346 | ll geroglifico di questa forma risponde alla sillaba [ ⲥ |
| 9347 | amy, e si trova usato specialmente nelle steli funerarie col |
| 9348 | significato di essere altaccato , essere devoto a ..., come: |
| 9349 | Ⲁ 7 amy ⲭⲟⲓ Asar, devoto ad Osiride; e signi- |
| 9350 | fica ancora onorare , stimare , esser degno , corrispondente - |
| 9351 | al copto snwa, ⲛⲁ, idoneus, dignilas, meritum, così: |
| 9352 | ⲍ) ⲁⲁ nulle amy en-tef-d, ho onorato mio padre. |
| 9353 | (4 |
| 9354 | Il valore sillabico di questo geroglifico è : ap. Questo |
| 9355 | segno fu trovato sinora usato solo ad esprimere il nome di |
| 9356 | un luogo della città di Tebe, detto oggi Karnauk , scritto |
| 9357 | nelle forme 5, ja. aj» ϥ] dap-t, come in questo |
| 9358 | esempio che tolgo da una cassetta funeraria del Museo |
| 9359 | Egizio di Torino: |
| 9360 | Zi @ E |
| 9361 | anem-f hesu em dpetu |
| 9362 | Che sia colmo di favori in Apetu. |
| 9363 | ϯ |
| 9364 | Il valore sillabico di questo segno è | dan, come di- |
| 9365 | mostra il nome della città di An, l’Eliopoli dei Greci, scritto |
| page 346 | |
| 9366 | — 329 — |
| 9367 | 4 . . . e . |
| 9368 | 8 dan; il suo significato fondamentale pare sia colonna, |
| 9369 | poichè si trovano le forme ll ϯ dan, colonna (di pietra}; >” |
| 9370 | ⲑ . ( ⲑ |
| 9371 | dan, colonna (di legno); Il A dan, colonna sepolerale. |
| 9372 | d |
| 9373 | Il geroglifico di questa forma risponde alla sillaba [ϫⲟ |
| 9374 | hun, Ⲉ sì trova specialmente usato nel senso di riempiere, |
| 9375 | munire, provvedere, e col determinativo la cisterna = |
| 9376 | nella forma R > hunt, nel senso di pozzo, lago, riviera. |
| 9377 | Questo segno lo si trova ancora nsato al duale nella forma |
| 9378 | RÉ hun-ti, per indicare un periodo di 120 anni, che era |
| 9379 | considerato come la massima durata della vita umana. |
| 9380 | St |
| 9381 | ϥ . ⲁ. Da . |
| 9382 | Questo geroglifico, la eni pronuncia è ⲉ̄ ⲣ, è usato |
| 9383 | principalmente nel signilicato di prendere, ricevere , corri- |
| 9384 | spondente al copto won, accipere, suscipere, recipere, ϭⲛ |
| 9385 | mere, come: |
| 9386 | i |
| 9387 | [ⲇ. ϥ re E |
| 9388 | = Ⲁ RO - |
| 9389 | pet ta (tet-ui)-f er --ϯ |
| 9390 | Stende la terra le sue braccia per riceverti. |
| 9391 | pm |
| 9392 | Questo segno, che serve specialmente a scrivere il nome |
| 9393 | della barca del sole della sera, detta |
| 9394 | (an) - |
| 9395 | ⲉ (ⲓ e |
| 9396 | ⲥ |
| 9397 | ⲭ ... . e ⲗ ⲅ a ) |
| 9398 | ⲛ. A ⲉ d-Ϥ- in opposizione a [] ϭⲉ( |
| 9399 | lu barca del sole del muttino, è usalo col valore sillabico |
| 9400 | 42 |
| page 347 | |
| 9401 | — 330 — |
| 9402 | ⲥ di in più parole, il cui significato viene indicato dal |
| 9403 | determinativo che le accompagna; così col determinativo la |
| 9404 | spada x vale tagliare, ferire, quindi l'arma che taglia , |
| 9405 | che ferisce, e particolarmente lu spada, il gladio, così: |
| 9406 | = ny E pa ⲓ |
| 9407 | ϥ ⲛⲦ- ⲥ- |
| 9408 | apap dati em dt-u-f |
| 9409 | Il serpente apophis è colpito dalle suc spade; |
| 9410 | col ‘determinativo la roccia © albianmio la forma ⲩ dt, |
| 9411 | che significa terra, contrada, e particolarmente la terra in |
| 9412 | apposizione (4 ϥ. |
| 9413 | ⲓ- |
| 9414 | Questo segno è usato colla lettnra -- nel senso di |
| 9415 | cessare, finire, corrispondente al copto ⲕⲏⲡ, cessare, finire, |
| 9416 | absolvere, e col causativo à_as fu, fure, compiere lu rovina, |
| 9417 | come in quest’esempio: |
| 9418 | Ⲁ. |
| 9419 | ϫ- AMA ⲥⲓ ⲓ ⲓ |
| 9420 | tu-f ken ⲛ︦ nu ⲭ |
| 9421 | Egli compiè la rovina dei principi della Siria. |
| 9422 | E si trova pure usato col suono | | del nel senso del copto |
| 9423 | ⲕ. |
| 9424 | zwz, princeps, ⲛ, d'onde venne il significato di signoria, |
| 9425 | dominio, dato al gruppo QQ teù. |
| 9426 | (4. |
| 9427 | La lettura di questo segno è = hep, e 5ⲓ trova usato |
| 9428 | © |
| 9429 | col determinativo il coccodrillo = nel senso di rascon- |
| page 348 | |
| 9430 | — 331 — |
| 9431 | dere , occultare , celarsi , radice che sì è conservata nel |
| 9432 | copto ⲕⲱⲡ, abscondere, come: |
| 9433 | ⲅ. E ⲓ Ⲑ |
| 9434 | entulk: kepu em-sa-tu |
| 9435 | Ti nascondi dietro la montagna; |
| 9436 | . |
| 9437 | col determinativo la fiamma f} significa invece ardere, bra- |
| 9438 | ciare, così: . |
| 9439 | ...ⲩ ⲟ A vp |
| 9440 | ⲟ ANNA |
| 9441 | mn WE @ 0 @ |
| 9442 | anti kepu-tu en-d |
| 9443 | È bruciato incenso a me. |
| 9444 | ft |
| 9445 | Questo geroglifico, rispondente alla sillaba + her, più |
| 9446 | frequentemente scritto è ) fi heri e ⲫ ⲫ. herdàu, |
| 9447 | ⲥ. -- ϫⲉ |
| 9448 | d’onde è venuto il ⲥⲟⲣⲃⲟ ϩⲉⲗⲓ, terror, sì usa specialmente |
| 9449 | nel senso di /neuler terrore, inspirare rispetto, venerazione, |
| 9450 | come: |
| 9451 | . ⲓ |
| 9452 | L'A . ⁘ ⲫ |
| 9453 | ⲅ ⲓ <> <> ϩ |
| 9454 | her-u neb ser her-t |
| 9455 | Tutto il mondo ti venera; |
| 9456 | ARIPUUFIA 218. |
| 9457 | pe-yxeruì hà heri |
| 9458 | Il nemico sta tremante. |
| 9459 | ϯ |
| 9460 | Questo segno che si trova come variante del gruppo & |
| 9461 | men, a cui spesso serve di determinativo, è usato col valore |
Provenance
- title
- Rossi, Francesco. Grammatica copto-geroglifica, con un'appendice dei principali segni sillabici e del loro valore fonetico — Roma: Coi tipi del Salviucci, 1877
- dialect
- bohairic
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- OCR (tools/batch_ocr.py, tesseract coptic+ita) of corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/files/ — Rossi, Francesco. Grammatica copto-geroglifica, con un'appendice dei principali segni sillabici e del loro valore fonetico, Roma: Coi tipi del Salviucci, 1877; text staged at corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/text/grammatica-copto-geroglifica.txt by worker W-B3-ocr 2026-09-11 (tools/stage_w16_text.py), page files ~/Documents/Egypt/Corpus/L0/ocr/Incoming/grammatica-copto-geroglifica/
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Cite as:
Rossi, Francesco. Grammatica copto-geroglifica, con un'appendice dei principali segni sillabici e del loro valore fonetico — Roma: Coi tipi del Salviucci, 1877. OCR (tools/batch_ocr.py, tesseract coptic+ita) of corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/files/ — Rossi, Francesco. Grammatica copto-geroglifica, con un'appendice dei principali segni sillabici e del loro valore fonetico, Roma: Coi tipi del Salviucci, 1877; text staged at corpus/incoming/w16-coptic-grammars-pd/text/grammatica-copto-geroglifica.txt by worker W-B3-ocr 2026-09-11 (tools/stage_w16_text.py), page files ~/Documents/Egypt/Corpus/L0/ocr/Incoming/grammatica-copto-geroglifica/. Layers as published by the Kemetic project (Yousef Hanna), 2026: Coptic · Cairene · Kemetic, /doc/reference/grammar/rossi-grammatica-copto-geroglifica-1877/grammatica-copto-geroglifica.ocr/.
What the layers are
The text as its witness or edition has it, original spelling; its dialect is a description and is never standardized.
For Egyptian texts: the transliteration with the editors' marks turned into the symbols ° * < > _ ^ (ruled 2026-09-10). For papyri: the edition's Leiden marks as the same symbols, and the editors' readings beside the scribe's as ‹scribe→editors› (ruled PAP-3).
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The Kemetic alphabet, generated by code from L1.
Quoted translations where they exist, credited; otherwise model drafts, marked as drafts.